[{"id":269,"value":null,"category":null,"group_name":null,"name":null,"description":null,"items":[]},{"id":270,"value":null,"category":null,"group_name":null,"name":null,"description":null,"items":[]},{"id":256,"value":"Connettive_Tissue_Diseasses_CTD","category":"thorax","group_name":"malattie_interstiziali","name":"Connettive Tissue Diseasses (CTD)","description":null,"items":[{"id":2728,"value":"0_frequenza","item_category":"1. Aspetti Generali","name":"Frequenza","description":"Polimiosite e connettivite mista: circa 40%\\nSclerosi sistemica e antisintetasi: > 60%","images":[]},{"id":2729,"value":"0_sclerosi_sistemica","item_category":"3. Patologie","name":"Sclerosi Sistemica","description":"- Donna giovane\\n- Esofago dilatato\\n- Polmone:\\n - Pattern NSIP\\n - Cisti con pattern LIP\\n\\nClassificazione:\\n- malattia limitata: < 20%\\n- malattia estesa: > 20%\\n- TC indeterminata -> si vede FVC con cutoff 70%\\n\\nAssociazioni confondenti:\\n- AMILOIDOSI -> forma micronodulare campi inferiori\\n- EMANGIOMATOSI CAPILLARE\/PVOD: tanti noduli centrolobulari centrali, setti inspessiti, linfonodi mediastinici. versamento pleurico, ipertensione polmonare","images":[]},{"id":2730,"value":"1_quando_sospettare","item_category":"1. Aspetti Generali","name":"Quando Sospettare","description":"Pazienti giovani con:\\n- fibrosi spesso NSIP ma anche UIP\\n- organizing pneumonia","images":[]},{"id":2731,"value":"1_nsip","item_category":"2. Pattern","name":"NSIP","description":"UIP Probable non ha honeycombing ma è diverso da NSIP fibrosante \\nCriteri fNSIP vs UIP Probable:\\n1. Bronchiectasie sproporzionate rispetto alla fibrosi, non terminali ma medie con ripresa di calibro subpleurica\\n2. Ground-glass\\n3. Risparmio subpleurico (non sempre presente)\\n4. Anamnesi: donna giovane vs vecchio fumatore","images":[]},{"id":2732,"value":"1_organizing_pneumonia","item_category":"2. Pattern","name":"Organizing Pneumonia","description":"Reazione polmonare ad insulti -> importante, perchè se non trattata va incontro a fibrosi\\nPensare sempre a connettivopatie (le idiopatiche sono rare).\\nPuò avere diversi sottopattern:\\n- consolidativo classico: subpleurico a ponti\\n- nodulare (associato a NSIP)\\n- perilobulare, ad arcate romane: maschi polimiosite, donne sclerodermia\\n\\nCronico: evolve in fibrosi con bronchiectasie da trazione\\nATTENZIONE: In acuto le bronchiectasie possono rientrare con la risoluzione del quadro","images":[]},{"id":2733,"value":"1_artrite_reumatoide","item_category":"3. Patologie","name":"Artrite Reumatoide","description":"Interessamento di distretti multipli:\\n- Parenchima: \\n - fibrosi, spesso con pattern UIP\\n - OP\\n - noduli reumatoidi (raramente cavitati)\\n - Cisti: con quadro di LIP\\n- Vasi: ipertensione polmonare, microaneurismi\\n- Bronchi: Bronchiectasie e bronchiolite obliterante con Air Trapping.\\n\\nDiagnosi differenziale:\\nHP Cronica:\\n - Fibrosi\\n - Interessamento vie aeree con bronchiectasie e air trapping","images":[]},{"id":2734,"value":"2_uip","item_category":"2. Pattern","name":"UIP","description":"Spesso associato con IPF, ma può essere presente nelle CTD -> quadro spesso non dirimente\\nQuando sospettare CTD-ILD (spesso AR) con patter UIP:\\n1. Honeycombing esteso, esuberante e bilaterale\\n2. Macro-honeycombing: bolle grandi\\n3. Strait Edge: passaggio improvviso tra honeycombing e polmone sano con poca fibrosi reticolare\\nPROGNOSI peggiore","images":[]},{"id":2735,"value":"2_fattori_confondenti","item_category":"1. Aspetti Generali","name":"Fattori Confondenti","description":"ILD relata al fumo:\\n- enfisema diffuso\\n- segni di BPCO\\nVedere sempre il pattern prevalente","images":[]},{"id":2736,"value":"2_polimiosite\/dermatomiosite","item_category":"3. Patologie","name":"Polimiosite\/Dermatomiosite","description":"Pattern OP spesso perilobulare\\n\\n30-40% sieronegativi: in realtà hanno antisintetasi che non sono dosate","images":[]},{"id":2737,"value":"3_progressione","item_category":"1. Aspetti Generali","name":"Progressione","description":"Va definito se sono:\\n- forme progressive\\n- forme non progressive -> terapia antifibrosante, prognosi peggiore\\n\\nCriteri:\\n- incremento dell'estensione della fibrosi\\n- incremento dell'entità della fibrosi con estensione stabile (densità, bronchiectasie e riduzione di volume)\\nFattori confondenti: infezioni sovrapposte","images":[]},{"id":2738,"value":"3_lip","item_category":"2. Pattern","name":"LIP","description":"- Cisti ai campi medi e inferiori\\n- Ground-Glass\\nPresente in:\\n- Sindrome di Sjogren\\n- Artrite Reumatoide\\n- Sclerodermia","images":[]},{"id":2739,"value":"3_sindrome_di_sjogren","item_category":"3. Patologie","name":"Sindrome di Sjogren","description":"NOTE: Si pronuncia Sciogren\\nPattern LIP","images":[]}]},{"id":1,"value":"Aspetti_Generali","category":"Kidney","group_name":"pediatrico","name":"Aspetti Generali","description":"La valutazione avviene con lo schema BUK che è un acronimo per:\\n- Bludder\\n- Ureter\\n- Kidney\\nOligoidramnios -> segno di malformazioni che causano mancata produzione o escrezione di urina nella vita fetale.","items":[{"id":1,"value":"0_caratteristiche_generali","item_category":"1. B: Bludder","name":"Caratteristiche Generali","description":"E’ visibile a 8-10 settimane di gestazione come struttura anecogena circondata da 1 o 2 arterie ombelicali.\\nSe non visibile, aspettare che si riempia.\\nLa vescica è situata immediatamente dietro i muscoli retti che sono un importante punto di repere.\\nLa parete presenta 3 strati visibili in eco (mucosa, muscolare e sierosa) e lo spessore dipende dal grado di riempimento","images":[]},{"id":2,"value":"1_lesioni_che_mimano_la_vescica","item_category":"1. B: Bludder","name":"Lesioni che Mimano la Vescica","description":"- teratoma che comunque contiene gettoni solidi\\n- distensione uterina e vaginale per atresia vaginale distale (dopo la pubertà) -> in questo caso, un indizio importante è la presenza di livello fluido-fluido.","images":[]},{"id":3,"value":"2_exposed_bludder","item_category":"1. B: Bludder","name":"Exposed Bludder","description":"La sinfisi pubica è nella configurazione aperta (“Open Book”).\\nLa vescica è aperta all’esterno nella parete addominale anteriore.","images":[]},{"id":4,"value":"3_malformazione_cloacale","item_category":"1. B: Bludder","name":"Malformazione Cloacale","description":"Uretra, vagina e ano comunicano all’esterno in un unico foro.","images":[]},{"id":5,"value":"4_valvola_uretrale","item_category":"1. B: Bludder","name":"Valvola Uretrale","description":"- oligoidramnios per mancata escrezione di urina;\\n- dilatazione della porzione prossimale dell’uretra, vescica, uretere e pelvi renale.\\n- in genere si associa ad altre malformazioni delle vie urinarie.","images":[]},{"id":6,"value":"0_caratteristiche_generali","item_category":"2. U: Uretere","name":"Caratteristiche generali","description":"In presenza di dilatazione ureterale le due entità più comuni sono:\\n- Megauretere\\n- Reflusso Vescico-Ureterale\\nPer distinguerle è necessario eseguire una cistografia.\\nATTENZIONE: Lo psoas si trova davanti al rene e nel bambino è molto ipoecogeno e non va confuso con dilatazione ureterale.","images":[]},{"id":7,"value":"1_megauretere","item_category":"2. U: Uretere","name":"Megauretere","description":"Dovuto ad ostruzione funzionale distale.\\nE’ la forma più comune di ostruzione del tratto urinario e nel 70% dei casi migliora spontaneamente.","images":[]},{"id":8,"value":"2_reflusso_vescico-ureterale","item_category":"2. U: Uretere","name":"Reflusso Vescico-Ureterale","description":"Chiamato anche mega-cystis mega-ureter -> infatti soprattutto se bilaterale si associa a dilatazione vescicale.\\nLa dilatazione vescicale è dovuta al fatto che quando la vescica si contrae per urinare si ha reflusso che riempie gli ureteri; quando la vescica si rilascia, si riempie nuovamente della stessa urina refluita.","images":[]},{"id":9,"value":"3_doppio_distretto","item_category":"2. U: Uretere","name":"Doppio Distretto","description":"Segue le regole di Weigert-Meyer:\\n- l’uretere superiore si inserisce in sede ectopica e può o meno avere un ureterocele -> ostruzione;\\n- l’uretere inferiore si inserisce in sede normale e può presentare malformazioni come il reflusso o il giunto pielo-ureterale (non ha il classico decorso obliquo all'interno della parete vescicale).\\nLa sede ectopica è sempre a livello del trigono medialmente ed inferiormente alla sede normale fino ad arrivare all’uretra.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/9\/1\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":10,"value":"0_caratteristiche_generali","item_category":"3. K: Kidney","name":"Caratteristiche Generali","description":"Feto:\\n- i reni sono visibili vicino alla colonna e sono isodensi rispetto alle strutture circostanti.\\nNeonato:\\n- le piramidi midollari sono molto ipoecogene e sembrano anecogene -> vanno distinti dalla dilatazione calico-pielica che ha l’aspetto di una mano con dita tozze.\\n- la corticale può essere ipo, iper o isoecogena rispetto al fegato (normalmente isoecogena).\\n- il profilo del rene ha un aspetto lobulato che si perde progressivamente con la crescita -> non vanno confuse con cicatrici pielonefritiche o con masse renali (le masse renali nei bambini sono solitamente enormi).","images":[]},{"id":11,"value":"1_dimensioni","item_category":"3. K: Kidney","name":"Dimensioni","description":"Il diametro pelvico si misura in direzione antero-posteriore e dentro il rene, non esternamente. I diametri normali variano con l’età:\\n- < 4 mm tra 16 e 28 settimane;\\n- < 7 mm dopo 28 settimane;\\n- < 10 mm post-natale.","images":[]},{"id":12,"value":"2_empty_renal_fossa","item_category":"3. K: Kidney","name":"Empty Renal Fossa","description":"Può essere dovuta a due cause:\\n- agenesia (50%);\\n- ectopia (50%) - il rene ectopico va cercato nel pattern di risalita del rene durante l’embriogenesi;\\nIl surrene ha forma allungata inizialmente, poi quando arriva il rene nella vita fetale, lo abbraccia e lo circonda formando il braccetto mediale e laterale. In caso di ectopia il surrene mantiene una forma allungata.","images":[]},{"id":13,"value":"3_rene_policistico","item_category":"3. K: Kidney","name":"Rene Policistico","description":"Può essere dovuto a ciliopatia, nel cui caso si associa ad altre anomalie (vedi …).\\nIstologicamente si hanno dotti dilatati e stipati gli uni agli altri che danno aspetto iperecogeno della midollare.\\nI reni mostrano:\\n- dimensioni notevolmente aumentate fino a toccarsi nella linea mediana;\\n- iperecogenicità della midollare;\\n- le cisti possono non vedersi in pazienti giovani.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/13\/2\/image","count":10,"format":3,"name":""}]},{"id":14,"value":"4_rene_multicistico","item_category":"3. K: Kidney","name":"Rene Multicistico","description":"Il rene presenta multiple cisti che non comunicano tra di loro e con la pelvi e che si riassorbono nel tempo.","images":[]},{"id":15,"value":"5_idronefrosi","item_category":"3. K: Kidney","name":"Idronefrosi","description":"Dilatazione della pelvi e dei calici con morfologia a mano aperta che può assumere aspetto cistico -> la diagnosi differenziale con la forma multicistica è data dalla comunicazione tra di loro.\\nForme comuni di idronefrosi:\\n- Dilatazione antenatale transitoria: nel feto si può avere una idronefrosi transitoria che si risolve spontaneamente nel 70-80% dei casi.\\n- Sindrome del giunto pielo-ureterale: \\n - intrinseco, nella maggior parte dei casi, dovuto a disfunzione muscolare a livello del giunto;\\n - vaso che incrocia la via urinaria a livello del giunto (in genere un vaso polare inferiore: è la minor parte dei casi -> è visibile solo in pazienti molto idratati ed è associata a dolore ostruttivo.\\nIl nuovo sistema di classificazione lo divide in 3 classi:\\n- P1 -> pelvi 10-15 mm con dilatazione dei calici centrali;\\n- P2 -> pelvi > 15 mm con dilatazione dei calici periferici;\\n- P3 -> interessamento parenchimale con anomalie dello spessore, del profilo e dell’ecogenicità.","images":[]},{"id":16,"value":"6_scintigrafia_renale","item_category":"3. K: Kidney","name":"Scintigrafia Renale","description":"Permette una valutazione funzionale dei reni per capire se è funzionante o no.\\n- aspetto normale: aumenta captazione e poi si riduce con escrezione renale - captazione di entrambi i reni 50% e 50%;\\n- ostruzione: aumento continuo e lento di captazione senza escrezione, neanche dopo stimolo con lasix;\\n- ostruzione risolta: si apprezza escrezione con o senza lasix (all'inizio può essere visibile solo con lasix);\\n- rene escluso: se la captazione del rene è inferiore al 10%.","images":[]}]},{"id":2,"value":"Approccio_Diagnostico","category":"Kidney","group_name":"adrenal_gland","name":"Approccio Diagnostico","description":"Da Berland et al. (2010). Managing incidental findings on abdominal CT: white paper of the ACR incidental findings committee. Journal of the American College of Radiology : JACR, 7(10), 754–773. http:\/\/doi.org\/10.1016\/j.jacr.2010.06.013","items":[{"id":17,"value":"0_aspetti_generali","item_category":"1. Algoritmo Diagnostico","name":"Aspetti Generali","description":"1. l'algoritmo è solo per le formazioni di dimensioni > 1 cm -> quelle di dimensioni inferiori non sono caratterizzabili;\\n2. l'algoritmo può variare in pazienti con bassa aspettativa di vita e comorbilità.","images":[]},{"id":18,"value":"0_diagnosi_possibili","item_category":"2. Aspetti Diagnostici di Benignità","name":"Diagnosi Possibili","description":"Le diagnosi di lesioni benigne che si possono fare sono:\\n1. mielolipoma -> presenza di grasso macroscopico:\\n - densità negativa in TC;\\n - chemical shift e fat-sat in RM;\\n2. adenoma a contenuto lipidico:\\n - inferiore a 10 HU in TC;\\n - abbattimento in opp in RM;\\nSe disponibile contrasto posso fare anche le seguenti diagnosi, altrimenti seguire l'algoritmo al punto 3:\\n3. cisti\\n - densità fluida senza enhancement;\\n4. adenoma povero di lipidi: \\n - wash out (APW\/RPW) > 60\/40% in TC a 10-15 minuti.\\n -> il feocromocitoma può mostrare wash-out simile: valutare catecolamine urinarie.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/18\/3\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":19,"value":"0_precedente_imaging","item_category":"3. 1-4 cm Senza Aspetti Diagnostici di Benignità","name":"Precedente Imaging","description":"- stabile da più di un anno -> benigna;\\n- crescita -> biopsia o resezione;\\n -> considerare feocromocitoma: valutare catecolamine urinarie.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/19\/4\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":20,"value":"1_no_imaging_precedente","item_category":"3. 1-4 cm Senza Aspetti Diagnostici di Benignità","name":"No Imaging Precedente","description":"1. No storia di neoplasia:\\nValutare caratteristiche: \\n - caratteristiche benigne -> omogeneo, bassa densità, margini regolari:\\n -> considerare follow-up a 1 anno con CT o RM;\\n - caratteristiche maligne -> eterogeneo, necrosi e margini irregolari:\\n -> TC con contrasto per wash-out:\\n - no enhancement -> cisti;\\n - wash-out (APW\/RPW) > 60\/40% in TC a 10-15 minuti -> adenoma povero di lipidi;\\n - no wash out -> biopsia o RM se non effettuata.\\n2. Storia di neoplasia:\\n -> considerare PET (gli adenomi non captano);\\n -> TC con contrasto per wash-out;","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/20\/5\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":21,"value":"0_algoritmo","item_category":"4. > 4 cm senza Caratteristiche di Benignità","name":"Superiore a 4 cm","description":"-> considerare feocromocitoma: dosaggio catecolamine;\\n1. No storia di neoplasia -> resezione;\\n2. Storia di neoplasia -> considerate PET (gli adenomi non captano) o biopsia.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/21\/6\/image","count":1,"format":2,"name":""}]}]},{"id":4,"value":"Approccio_Diagnostico","category":"Kidney","group_name":"focal_lesions_kidney","name":"Approccio Diagnostico","description":"Da Berland et al. (2010). Managing incidental findings on abdominal CT: white paper of the ACR incidental findings committee. Journal of the American College of Radiology : JACR, 7(10), 754–773. http:\/\/doi.org\/10.1016\/j.jacr.2010.06.013","items":[{"id":31,"value":"0_pseudotumori","item_category":"1. Lesioni Solide","name":"Esclusione Pseudotumori","description":"La prima cosa da fare è escludere che sia uno pseudotumore:\\n- colonna mesorenale di Bertin (figura 1): \\n - in continuità con corticale e con stesso aspetto;\\n - profilo corticale conservato;\\n- tessuto ipertrofico adiacente ad una cicatrice;\\n- anomalie vascolari ed aneurismi;\\n- infarti;\\n- infezioni -> una pielonefrite batterica focale spesso causa una tumefazione ipovascolare cuneiforme simile a massa (figura 2-3).","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/31\/8\/image","count":3,"format":2,"name":""}]},{"id":32,"value":"1_angiomiolipoma","item_category":"1. Lesioni Solide","name":"Esclusione Angiomiolipoma","description":"L'angiomiolipoma può essere preso in considerazione se la massa:\\n- contiene grasso -> il 50% degli RCC contengono grasso;\\n- non contiene calcificazioni -> RCC può avere adipe per metaplasia ossea ma ha calcificazioni, sempre assenti nell'angiomiolipoma.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/32\/9\/image","count":2,"format":2,"name":""}]},{"id":33,"value":"4_dimensioni_inferiori_a_1_cm","item_category":"1. Lesioni Solide","name":"Dimensioni Inferiori a 1 cm","description":"Più è piccola più è probabile che sia benigna: possibili diagnosi RCC, oncocitoma, angiomiolipoma.\\n-> follow-up fino a che arriva a 1 cm (1.5 cm in pazienti con bassa aspettativa di vita o severa comorbilità):\\n - osservazione a 3, 6 e 12 mesi poi ogni anno fino a 5 anni;","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/33\/10\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":34,"value":"1_bosniak","item_category":"2. Lesioni Cistiche","name":"Bosniak","description":"- Bosniak I e II: benigne\\n -> non ulteriore follow-up;\\n- Bosniack IIF: \\n -> follow-up: con CT e RM a 6, 12 mesi per ogni anno per 5 anni;\\n -> resezione: se modificazioni durante il follow-up:\\n - numero dei setti;\\n - spessore dei setti;\\n - la crescita da sola è normale e non è indice di malignità.\\n- bosniak III e IV: il IV è molto più probabile che sia un tumore;\\n -> resezione;","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/34\/11\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":35,"value":"2_diagnosi_differenziale","item_category":"1. Lesioni Solide","name":"Lesioni Benigne","description":"Le due lesioni benigni più frequenti alla resezione sono:\\n1. angiomiolipoma con basso contenuto di adipe:\\n - iperdense in TC;\\n - iperintenso in T2;\\n - enhancement omogeneo;\\n - calcificazioni assenti \\n-> queste caratteristiche possono guidare follow-up o biopsia;\\n2. oncocitoma:\\n - enhancement omogeneo;\\n - scar centrale (1\/3 dei casi);\\n-> queste caratteristiche possono essere trovate nel carcinoma a cellule renali oncocitico -> non devono impedire la resezione.","images":[]},{"id":36,"value":"0_cisti_renali","item_category":"2. Lesioni Cistiche","name":"Cisti Renali","description":"Valutazione basale:\\n- contenuto < 20 HU -> cisti semplice; \\n- contenuto iperdenso (> 20 HU) -> Jonisch nel 2007 ha dimostrato che c’era una differenza di densità tra cisti iperdense (media 54 HU) e RCC (35 HU).\\n -> Da questo lavoro si evince che:\\n - cisti omogeneamente iperdense con densità > 70 HU sono cisti nel 99.9% dei casi;\\n - se eterogenee e con densità compresa tra 20 e 70 HU bisogna pensare al RCC:\\n - se tra 20-40 HU -> contenuto proteico quindi l’eco dirime il dubbio perchè l’aspetto è cistico in caso di cisti;\\n - se > 40 HU -> contenuto emorragico e l’eco non dirime il dubbio;\\n\\nPer riassumere:\\n- < 20 HU -> cisti semplice;\\n- 20-40 HU omogenea -> anecognena in eco -> cisti a contenuto proteico;\\n- 40-70 HU o eterogenea -> eco non dirime il dubbio: possibile RCC;\\n- > 70 HU e omogenea -> cisti emorragica;\\n\\nATTENZIONE: in TC senza mdc:\\n- diagnosticare cisti semplice solo se:\\n - densità < 20 HU;\\n - assenza di setti o ispessimenti parietali -> non posso sapere enhancement;\\n - assenza di nodularità;\\n - assenza di calcificazioni -> solo sottili calcificazioni parietali sono tollerate.","images":[]},{"id":37,"value":"3_lesioni_maligne","item_category":"1. Lesioni Solide","name":"Lesioni Maligne","description":"1. RCC: il più frequente;\\n2. Linfoma: pensarci sempre in pazienti con linfoma in altre sedi; 3 forme principali:\\n - lesione solida;\\n - rene completamente inglobato;\\n - malattia perirenale -> questa forma è tipica del linfoma, ed è caratterizzata da crescita subcapsulare.\\n","images":[]},{"id":38,"value":"5_dimensioni_tra_1_e_3_cm","item_category":"1. Lesioni Solide","name":"Dimensioni tra 1 e 3 cm","description":"- se ipodensa (< 20 HU) o iperdensa e omogenea (> 70 HU) senza enhancement:\\n -> cisti semplice e cisti emorragica;\\n- se enhancement omogeneo:\\n -> considerare RM (iperintenso in T2) e biopsia nel sospetto di angiomiolipoma con poco grasso;\\n- negli altri casi:\\n -> resezione;\\n -> follow-up: da considerate in pazienti con bassa aspettativa di vita o severa comorbilità","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/38\/12\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":39,"value":"6_dimensioni_superiori_a_3_cm","item_category":"1. Lesioni Solide","name":"Dimensioni Superiori a 3 cm","description":"Diagnosi probabile per RCC anche se angiomiolipoma con poco grasso e oncocitoma possono essere trovati\\n-> resezione.\\n-> follow-up: da considerate in pazienti con bassa aspettativa di vita o severa comorbilità.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/39\/13\/image","count":1,"format":2,"name":""}]}]},{"id":6,"value":"Calcoli_Urinari","category":"Kidney","group_name":"vie_urinarie","name":"Calcoli Urinari","description":"Esistono due forme principali di calcoli:\\n1. da infezione delle vie urinarie: Struvite (10-15%).\\n2. dismetabolici: dovuti ad alterazione del metabolismo di alcuni minerali.","items":[{"id":51,"value":"0_struvite","item_category":"2. Tipi di Calcoli","name":"Struvite (10-15%)","description":"Dovuti a microorganismi che producono ureasi che determinano la deposizione di sali di fosfato di ammonio e magnesio.\\n- crescono molto rapidamente, nell’arco di settimane o mesi, e coinvolgono l’intero sistema collettore con aspetto a stampo.\\n- in genere nelle donne;\\n- Nel 75% sviluppano complicanze maggiori.","images":[]},{"id":52,"value":"1_ossalato_di_calcio","item_category":"2. Tipi di Calcoli","name":"Ossalato di calcio (70%)","description":"Dovuti a dieta ricca di ossalati.","images":[]},{"id":53,"value":"2_acido_urico","item_category":"2. Tipi di Calcoli","name":"Acido Urico (10-15%)","description":"Diete ad elevato contenuto proteico.","images":[]},{"id":54,"value":"3_fosfato_di_calcio","item_category":"2. Tipi di Calcoli","name":"Fosfato di calcio","description":"Secondario a malattie infiammatorie croniche intestinali che causano aumentato assorbimento di fosfati.","images":[]},{"id":55,"value":"4_cistina","item_category":"2. Tipi di Calcoli","name":"Cistina (1%)","description":"Secondario a Cistinosi","images":[]},{"id":56,"value":"0_acute","item_category":"3. Complicanze","name":"Acute","description":"- Edema renale (figura 1) si vede sempre se il calcolo resta incuneato:\\n - rene aumentato di volume;\\n - obliterazione del grasso ilare;\\n - ispessimento del grasso perirenale;\\n- Pielonefrite ricorrente; \\n- Ascessi;\\n- Pielonefrosi con sepsi: nella pielonefrosi le vie urinarie sono piene di pus sotto pressione.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/56\/19\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":57,"value":"1_pielonefrite_cronica_ostruttiva","item_category":"3. Complicanze","name":"Pielonefrite cronica ostruttiva","description":"Dilatazione della pelvi e dei calici con assottigliamento del parenchima.\\nQuesta forma può evolvere nella forma xantogranulomatosa e nella sostituzione lipomatosa con evoluzione finale in insufficienza renale cronica","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/57\/20\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":58,"value":"2_pielonefrite_xantogranulomatosa","item_category":"3. Complicanze","name":"Pielonefrite Xantogranulomatosa","description":"Molto rara.\\nSi ha in caso di infezione di una pielonefrite cronica ostruttiva da parte di Proteus mirabilis -> questa è la cosa principale che la distingue dalla pielonefrite cronica ostruttiva classica.\\n- può avere calcificazioni parenchimali (figura 2);\\n- calcoli a stampo spesso presenti ma a volte non ci sono i calcoli;\\nSi ha accumulo di macrofagi che rendono la densità minore di quella dell’acqua.\\nE’ una forma molto aggressiva che tende a diffondere nel grasso perirenale e si distingue:\\n- una forma diffusa: il rene prende l’aspetto di una zampa d’orso in cui il palmo è la pelvi renale e le dita sono i calici ectasici;\\n- una forma focale: in cui solo una parte del rene è dilatata.\\nTrattamento: nefrectomia.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/58\/21\/image","count":2,"format":2,"name":""}]},{"id":59,"value":"3_sostituzione_lipomatosa","item_category":"3. Complicanze","name":"Sostituzione Lipomatosa","description":"Rappresenta il risultato finale della severa atrofia parenchimale con sviluppo di tessuto adiposo che si accumula nel seno renale (circonda i calcoli e li separa dal parenchima) ed in sede perirenale.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/59\/22\/image","count":18,"format":3,"name":""}]},{"id":60,"value":"4_insufficienza_renale_cronica","item_category":"3. Complicanze","name":"Insufficienza Renale Cronica","description":"E’ la forma finale che richiede la nefrectomia per evitare ulteriori infezioni.","images":[]},{"id":61,"value":"1_rx_diretta_addome","item_category":"1. Aspetti Generali","name":"RX diretta addome","description":"Seguire il path degli ureteri dai reni sino alla vescica:\\n- paravertebrali, davanti allo psoas;\\n- parete laterale della pelvi;\\n- alla fine piega medialmente per la vescica.\\nFollow-up -> può essere usata come esame di follow-up fatta dopo la TC e a distanza per seguire il calcolo se visibile.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/61\/23\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":62,"value":"0_sedi_di_incuneamento","item_category":"1. Aspetti Generali","name":"Sedi di Incuneamento","description":"1. giunzione pieloureterale;\\n2. a metà dell'uretere, nell'ingresso in pelvi;\\n3. all'ingresso in vescica.","images":[]},{"id":63,"value":"3_referto","item_category":"1. Aspetti Generali","name":"Referto","description":"Riguardo i calcoli bisogna dire:\\n- numero;\\n- sede: quelli distali richiedono trattamento chirurgico meno frequentemente dei prossimali (80% vs 50%);\\n- dimensioni:\\n - 4-6 mm hanno più probabilità di passare;\\n - superiore a 6 mm richiedono in genere intervento;\\n- densità: ci sono studi che dicono che se la densità supera 100 HU il trattamento con litotrissia è meno efficace;\\n- ostruzione.","images":[]},{"id":64,"value":"2_tc","item_category":"1. Aspetti Generali","name":"TC","description":"- Edema e flogosi del rene coinvolto:\\n - rene aumentato di volume;\\n - obliterazione del grasso ilare;\\n - ispessimento del grasso perirenale;\\n- Calcolo incuneato: \\n - in pelvi per distinguerlo dai fleboliti cercare il soft tissue ring sign (figura 1) -> tessuto intorno al calcolo che non c'è nei fleboliti.\\n - anche se sembra in vescica può essere ancora incuneato -> eseguire TC prona (figura 2).","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/64\/24\/image","count":2,"format":2,"name":""}]}]},{"id":264,"value":"DL_101_del_2020","category":"varie","group_name":"radioprotezione","name":"DL 101 del 2020","description":"Composto da 17 titoli e 35 allegati che riguardano qualsiasi titolo riferito alle radiazioni ionizzanti. Es. Anche mantenimento della sicurezza degli impianti nucleari.\\nEntra in vigore il 27 Agosto 2020.","items":[{"id":2802,"value":"0_scopo","item_category":"Contenuto","name":"Scopo","description":"Indicare i capisaldi in ambito medico-radiologico per:\\n- radioprotezione dei pazienti (Capo XIII)\\n- radioprotezione degli operatori (Capo XI)","images":[]},{"id":2803,"value":"1_principi_fondamentali","item_category":"Contenuto","name":"Principi Fondamentali","description":"I principi fondamentali su cui si basa la radioprotezione sono:\\n- Giustificazione\\n- Ottimizzazione\\n- Vincoli di Dose","images":[]},{"id":2804,"value":"2_giustificazione","item_category":"Contenuto","name":"Giustificazione","description":"Giustificazione: \\n- Tutte le praticche medico-radiologiche e i programmi di screening devono essere giustificate preliminarmente.\\n- Devono tener conto dei risultati scientifici e delle linee guida riconosciute dal sistema nazionale.\\n-> per procedure ad alte dosi va esposto al paziente il rapporto rischio-beneficio\\n-> evitare esami radiologici non utili","images":[]},{"id":2805,"value":"3_ottimizzazione","item_category":"Contenuto","name":"Ottimizzazione","description":"Ottimizzazione:\\n- Impone diagnostici di riferimento (LDR), non inseriti nel DL ma predisposti dal Ministero della salute con l'ausilio dell'ISS e il controllo delle società scientifiche.\\n- L'esercente o il responsabile dell'impianto radiologico (RIR) devono garantire che il referto relativo a procedure medico-radiologiche sia comprensivo dell'informazione di esposizione in conformità alle linee guida che va indicata come classe di dose da I a IV (vedi sotto). La mancata indicazione nel referto è punita con 4000-10000 euro all'esercente o al RIR.\\n- Le apparecchiature istallate dopo l'entrata in vigore del decreto devono:\\n - fornire alla fine della procedura, informazioni su dose al paziente\\n - avere sistemi di ottimizzazione della dose","images":[]},{"id":2806,"value":"4_vincoli_di_dose","item_category":"Contenuto","name":"Vincoli di Dose","description":"Vincoli di dose:\\n- Per esposizioni mediche: si applicano ad assistenti e accompagnatori dei pazienti non autosufficienti;\\n- Per esposizioni professionali: vengono inseriti anche per lavoratori esterni -> stabilito dal datore di lavoro con supervisione dell'autorità autorizzativa.\\n - dose al cristallino 20 mSv\/anno (prima 150)\\n- Non possono essere adibiti ad attività lavorative con radiazioni ionizzanti:\\n - minori di 18 anni\\n - gravidanza\\n - apprendisti e studenti","images":[]},{"id":2807,"value":"0_classe_0","item_category":"LDR - Livelli diagnostici di riferimento","name":"Classe 0","description":"Dose efficace: 0 mSv\\n- US e RM","images":[]},{"id":2808,"value":"1_classe_i","item_category":"LDR - Livelli diagnostici di riferimento","name":"Classe I","description":"Dose efficace: < 1 mSv\\n- RX torace\\n- RX arti\\n- RX bacino\\n- RX colonna cervicale","images":[]},{"id":2809,"value":"2_classe_ii","item_category":"LDR - Livelli diagnostici di riferimento","name":"Classe II","description":"Dose efficace: 1-5 mSv\\n- RX addome\\n- Urografia\\n- RX colonna lombare\\n- TC capo e collo\\n- Medicina nucleare (scintigrafia scheletrica)","images":[]},{"id":2810,"value":"3_classe_iii","item_category":"LDR - Livelli diagnostici di riferimento","name":"Classe III","description":"Dose efficace: 5-10 mSv\\n- TC torace e addome\\n- TC cardiaca\\n- Medicina Nucleare (scintigrafia cardiaca)","images":[]},{"id":2811,"value":"4_classe_iv","item_category":"LDR - Livelli diagnostici di riferimento","name":"Classe IV","description":"Dose efficace: > 10 mSv\\n- Medicina Nucleare: altri studi","images":[]},{"id":2812,"value":"5_radiologia_interventistica","item_category":"LDR - Livelli diagnostici di riferimento","name":"Radiologia Interventistica","description":"Dose variabile da II a IV","images":[]},{"id":2813,"value":"0_tc_cardiaca","item_category":"Conversioni","name":"TC Cardiaca","description":"Dose assorbita in mGy*cm x 0.03 = mSv\\nEs. 150 mGy*cm x 0.30 = 4.5 mSv\\n\\nCorrisponde a n° RX torace = mSv x 50\\n4.5 mSv * 50 = 225 RX torace","images":[]},{"id":2814,"value":"1_altri_distretti_corporei","item_category":"Conversioni","name":"Altri Distretti Corporei","description":"https:\/\/howradiologyworks.com\/dlp-calculator\/","images":[]}]},{"id":9,"value":"Anatomy","category":"Kidney","group_name":"aspetti_generali_rene","name":"Anatomy","description":"","items":[{"id":78,"value":"0_numero","item_category":"2. Varianti Anatomiche","name":"Numero","description":"- Agenesia renale;\\n- rene sovrannumerario.","images":[]},{"id":79,"value":"1_fusione","item_category":"2. Varianti Anatomiche","name":"Fusione","description":"- Rene a ferro di cavallo (la più comune):\\n - ascendendo dalla pelvi viene bloccato dalla arteria mesenterica inferiore quindi è anche ptosico; \\n - dato che viene fermato da sotto, durante la salita ruota in modo che gli ili sono diretti anteriormente e l'uretere passa davanti al polo inferiore e l'asse maggiore è convergente in basso invece che divergente -> si vede all'RX diretta addome e predispone a calcolosi.\\n- Rene ectopico fuso -> i reni sono tutti e due dallo stesso lato e fusi; gli ureteri finiscono in vescica nella posizione normale.\\n- Rene a pancake.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/79\/32\/image","count":2,"format":2,"name":""}]},{"id":80,"value":"2_posizione","item_category":"2. Varianti Anatomiche","name":"Posizione","description":"- Rene pelvico;\\n- cross lumbar renal ectopia;\\n- malrotazione renale;\\n- ptosi renale;\\n- rene intratoracico.","images":[]},{"id":81,"value":"3_forma","item_category":"2. Varianti Anatomiche","name":"Forma","description":"- Lobulazione fetale persistente;\\n- Colonna ipertrofica di Bertin;\\n- Labbro ilare;\\n- Gobba di Dromedario.","images":[]},{"id":82,"value":"4_vascolarizzazione","item_category":"2. Varianti Anatomiche","name":"Vascolarizzazione","description":"- Arterie renali accessorie (polari);\\n- vene renali accessorie;\\n- vena renale sinistra retroaortica;\\n- vena renale sinistra circumaortica (una vena passa davanti e una dietro all'aorta).","images":[]},{"id":83,"value":"5_sistema_collettore","item_category":"2. Varianti Anatomiche","name":"Sistema Collettore","description":"- Doppio distretto renale (la più comune);\\n- Sistema collettore bifido;\\n- Uretere retrocavale.","images":[]},{"id":84,"value":"0_reni","item_category":"1. Embriologia","name":"Reni","description":"Salgono dal basso nell'addome durante lo sviluppo.","images":[]}]},{"id":265,"value":"Allergia_a_MDC","category":"varie","group_name":"mezzi_di_contrasto","name":"Allergia a MDC","description":null,"items":[{"id":2815,"value":"0_allergica","item_category":"Classificazione","name":"Allergica","description":"Meccanismmo immunomediato\\nPrima si pensava che fosse dovuto a rilascio di istamina, ora si sono trovate IgE specifiche contro mdc.\\nIn genere moderata-grave\\nNon prevedibile -> avvengono entro 20 minuti (tenere l'ago)\\n4 organi coinvolti: cute, apparato respiratorio, sistema cardiocircolatorio, addome.\\nLieve: eritema cutaneo -> terapia antistaminica\\nModerata: orticaria marcata, lieve broncospasmo, edema laringeo -> terapia e follow-up\\nGrave: shock, arresto cardiocircolatorio.\\nFatali in < 0.0005% (1:200000)","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/2815\/1954\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":2816,"value":"1_non_allergica","item_category":"Classificazione","name":"Non Allergica","description":"Chemiotossicità Aspecifica\\nNon si base immune\\nLieve: nausea, vomito e brividi;\\nModerata: vomito prolungato e crisi vasovagale;\\nGrave: aritmia e convulsioni.","images":[]}]},{"id":10,"value":"Canale_Vertebrale","category":"MSK","group_name":"colonna","name":"Canale Vertebrale","description":"Le lesioni del canale vertebrale si dividono in base alla localizzazione in:\\n- spazio epidurale;\\n- spazio intradurale: compreso tra la dura e il midollo, contiene le radici;\\n- midollo.","items":[{"id":85,"value":"0_ascesso_epidurale","item_category":"1. Spazio Epidurale","name":"Ascesso Epidurale","description":"Di solito consensuale a spondilodiscite","images":[]},{"id":86,"value":"1_ematoma_epidurale","item_category":"1. Spazio Epidurale","name":"Ematoma Epidurale","description":"- da trauma acuto o chirurgia;\\n- spontaneo, in genere associato a lesioni discali -> hanno larghezza massima nella porzione intermedia del muro posteriore a livello della vena basi-vertebrale.","images":[]},{"id":87,"value":"2_lipomatosi_epidurale","item_category":"1. Spazio Epidurale","name":"Lipomatosi epidurale","description":"Accumulo di grasso nello spazio epidurale in pazienti:\\n- in terapia steroidea;\\n- obesi e apparentemente sani.\\n\\nIn genere asintomatico ma può dare sintomi di stenosi.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/87\/33\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":88,"value":"3_cisti_epidurali","item_category":"1. Spazio Epidurale","name":"Cisti Epidurali","description":"- CISTI SINOVIALI: delle articolazioni interapofisarie -> possono attraversare il legamento giallo ed arrivare allo spazio epidurale.\\n- CISTI ARACNOIDEE (1): sono protrusione dell'aracnoide nello spazio epidurale attraverso una fessura della dura (congenita o acquisita) -> può erodere le strutture ossee circostanti.\\n -> Meningocele sacrale (2): è una cisti aracnoidea del sacro per un difetto congenito della dura;\\n- DIVERTICOLI ARACNOIDEI (3): dilatazione della radice nervosa, in genere di dura ed aracnoide -> si localizzano al di sopra del sacro;\\n- CISTI PERINEURALI O DI TARLOW (4): sono sacrali e sono caratterizzate dalla presenza di fibre nervose nella parete o nel lume -> non comunicano con il sacco tecale ma sono in continuità con la dura e aracnoide delle radici posteriori sacrali;\\n- PSEUDOMENINGOCELE POST-TRAUMATICO: da difetto della dura -> può diventare molto voluminoso ed estendersi attraverso i forami.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/88\/34\/image","count":4,"format":2,"name":""}]},{"id":89,"value":"0_artefatto_da_turbolenza","item_category":"2. Spazio Intradurale","name":"Artefatto da Turbolenza","description":"Dovuto a turbolenza del liquor, ipointenso in T2","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/89\/35\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":90,"value":"1_tumori_delle_guaine_nervose","item_category":"2. Spazio Intradurale","name":"Tumori delle Guaine Nervose","description":"Sono rappresentati da:\\n- neurofibromi (nella neurofibromatosi);\\n- schwannomi.\\nLocalizzazione:\\n- 75% intradurali;\\n- a clessidra, nel forame di coniugazione (immagine);\\n- epidurali.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/90\/36\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":91,"value":"2_meningiomi","item_category":"2. Spazio Intradurale","name":"Meningiomi","description":"Sono più frequenti nel tratto toracico e poi nel cervicale.\\nLarga base d'impianto e enhancement intenso.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/91\/37\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":92,"value":"3_paragangliomi","item_category":"2. Spazio Intradurale","name":"Paragangliomi","description":"Il feocromocitoma surrenalico è il paraganglioma più frequente.\\nNella colonna si localizzano nella cauda.\\nSegnale tenuemente iper in T2 e intenso enhancement contrastografico che può essere eterogeneo per necrosi o sanguinamento centrale.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/92\/38\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":93,"value":"4_ependimoma","item_category":"2. Spazio Intradurale","name":"Ependimoma","description":"Originano dal filum terminale o dal cono midollare.","images":[]},{"id":94,"value":"5_lipomi_intradurali","item_category":"2. Spazio Intradurale","name":"Lipomi Intradurali","description":"In genere si localizzano dorsalmente al midollo -> si associano spesso a malformazioni:\\nes. mielomeningocele (lipomielomeningocele)","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/94\/39\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":95,"value":"6_fibrolipoma_del_filum_terminale","item_category":"2. Spazio Intradurale","name":"Fibrolipoma del Filum Terminale","description":"Chiamato \"fatty filum\", è privo di significato clinico","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/95\/40\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":96,"value":"7_cisti_intradurali","item_category":"2. Spazio Intradurale","name":"Cisti Intradurali","description":"CISTI EPIDERMOIDI: ipo in T1 ed iper in T2, diversa dal liquor.\\n- congenite: al cono midollare e alla cauda;\\n- da puntura lombare: in sede lombare.\\nCISTI DERMOIDE: tumori congeniti da inclusioni epidermoidi nel solco neurale.\\nAlla RM hanno aspetto simile al grasso.\\nCISTI ARACNOIDI: sono secondarie ad aderenze o sanguinamenti traumatici. Comunicano con l'aracnoide con segnale liquorale, quindi visibili solo per gli effetti compressivi.","images":[]},{"id":97,"value":"8_metastasi","item_category":"2. Spazio Intradurale","name":"Metastasi","description":"Da disseminazione leptomeningea (aracnoide che riveste la dura, pia che riveste il midollo e radici nervose) di tumori del snc e non.\\nMultiple nodularità intradurali che prendono contrasto.","images":[]},{"id":98,"value":"0_lesioni_demielinizzanti","item_category":"3. Midollo Spinale","name":"Lesioni Demielinizzanti","description":"Sono iperintense in T2 e possono presentare enhancement.\\nLe cause sono:\\n- mielomalacia (post-traumatica);\\n- sclerosi multipla;\\n- mieliti trasverse (post-infettive e post-vaccino);\\n- mielopatia post-attinica.\\n","images":[]},{"id":99,"value":"1_cisti_midollari","item_category":"3. Midollo Spinale","name":"Cisti Midollari","description":"POST-TRAUMATICA:\\nematomielia -> mielomalacia -> evoluzione cistica confluente chiamata mielopatia mielomalacica post-traumatica progressiva (1)-> puù evolvere in siringomielia allungata.\\nSIRINGOMIELIA (2):\\n- da anomalie congenite;\\n- post-traumatica -> sangue che causa alterato deflusso linfatico.\\n\\nMIELOMALACIA vs SIRINGOMIELIA\\nIn densità protonica la mielomalacia ha segnale intermedio-alto, la siringomielia basso.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/99\/41\/image","count":2,"format":2,"name":""}]},{"id":100,"value":"2_infarto_midollare","item_category":"3. Midollo Spinale","name":"Infarto Midollare","description":"Iperintensità in T2 che assume aspetto ad H in assiale per interessamento prevalente della sostanza grigia.\\nIl midollo inizialmente è rigonfio, successivamente atrofico.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/100\/42\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":101,"value":"3_tumori","item_category":"3. Midollo Spinale","name":"Tumori","description":"- EPENDIMOMA: cono e filum terminale; possono essere necrotici ed emorragici; possono avere struttura cistica (1)\\n- ASTROCITOMA: spesso a struttura cistica con estensione in lunghezza \\n- EMANGIOBLASTOMA\\n- METASTASI","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/101\/43\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":102,"value":"4_midollo_basso","item_category":"3. Midollo Spinale","name":"Midollo Basso","description":"Il midollo terminanormalmente a L1-L2. Si consider basso sotto L2.\\nPuò manifestarsi in età adulta con parestesie, spasticità e disturbi minzionali.\\nSi associa a:\\n- ispessimento del filum;\\n- filum sottile;\\n- lipomi spesso dorsali;\\n- mielomeningocele;\\n- diastematomielia -> midollo diviso in due metà.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/102\/44\/image","count":1,"format":2,"name":""}]}]},{"id":267,"value":"MRI_Whole_Body","category":"varie","group_name":"tecniche_nuove","name":"MRI Whole Body","description":null,"items":[{"id":2821,"value":"0_applicazioni_cliniche","item_category":"MRI Whole Body","name":"MRI Whole Body","description":"Malattie del midollo osseo:\\n- Mieloma multiplo\\n- Metastasi ossee\\nNeoplasie dei tessuti molli:\\n- linfoma\\n- stadiazione del tumore polmonare se PET\/TC non disponibile\\n- neoplasia ovarica -> DWI superiore a PET e TC per la diffusione peritoneale.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/2821\/1956\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":2822,"value":"0_tecnica","item_category":"MRI Whole Body","name":"Tecnica","description":"- Acquisizione dal vertice alla caviglia con FOV largo \\n- T1 breath-hold assiale o coronale\\n- T2-HASTE in alcuni centri, assiale o coronale: alcuni non la fanno e usano le DWI con basso valore b che danno informazioni simili.\\n- T1 e T2 sagittali della colonna in caso di malattie ossee\\n- DWI assiali, fat-suppression, spin-echo, echo-planar a strato sottile (5.7 mm) a respiro libero\\n2 o 3 b (3 se va calcolato l’ADC) da 0 a 600-1000 s\/mm2\\n-> per lettura immagini DWI MIP\\n- Contrast enhancement allungano l’esame, quindi in genere non viene usato.","images":[]}]},{"id":271,"value":"Aspetti_Generali","category":"Kidney","group_name":"pediatrico","name":"Aspetti Generali","description":"La valutazione avviene con lo schema BUK che è un acronimo per:\\n- Bludder\\n- Ureter\\n- Kidney\\nOligoidramnios -> segno di malformazioni che causano mancata produzione o escrezione di urina nella vita fetale.","items":[{"id":2839,"value":"0_caratteristiche_generali","item_category":"1. B: Bludder","name":"Caratteristiche Generali","description":"E’ visibile a 8-10 settimane di gestazione come struttura anecogena circondata da 1 o 2 arterie ombelicali.\\nSe non visibile, aspettare che si riempia.\\nLa vescica è situata immediatamente dietro i muscoli retti che sono un importante punto di repere.\\nLa parete presenta 3 strati visibili in eco (mucosa, muscolare e sierosa) e lo spessore dipende dal grado di riempimento","images":[]},{"id":2840,"value":"1_lesioni_che_mimano_la_vescica","item_category":"1. B: Bludder","name":"Lesioni che Mimano la Vescica","description":"- teratoma che comunque contiene gettoni solidi\\n- distensione uterina e vaginale per atresia vaginale distale (dopo la pubertà) -> in questo caso, un indizio importante è la presenza di livello fluido-fluido.","images":[]},{"id":2841,"value":"2_exposed_bludder","item_category":"1. B: Bludder","name":"Exposed Bludder","description":"La sinfisi pubica è nella configurazione aperta (“Open Book”).\\nLa vescica è aperta all’esterno nella parete addominale anteriore.","images":[]},{"id":2842,"value":"3_malformazione_cloacale","item_category":"1. B: Bludder","name":"Malformazione Cloacale","description":"Uretra, vagina e ano comunicano all’esterno in un unico foro.","images":[]},{"id":2843,"value":"4_valvola_uretrale","item_category":"1. B: Bludder","name":"Valvola Uretrale","description":"- oligoidramnios per mancata escrezione di urina;\\n- dilatazione della porzione prossimale dell’uretra, vescica, uretere e pelvi renale.\\n- in genere si associa ad altre malformazioni delle vie urinarie.","images":[]},{"id":2844,"value":"0_caratteristiche_generali","item_category":"2. U: Uretere","name":"Caratteristiche generali","description":"In presenza di dilatazione ureterale le due entità più comuni sono:\\n- Megauretere\\n- Reflusso Vescico-Ureterale\\nPer distinguerle è necessario eseguire una cistografia.\\nATTENZIONE: Lo psoas si trova davanti al rene e nel bambino è molto ipoecogeno e non va confuso con dilatazione ureterale.","images":[]},{"id":2845,"value":"1_megauretere","item_category":"2. U: Uretere","name":"Megauretere","description":"Dovuto ad ostruzione funzionale distale.\\nE’ la forma più comune di ostruzione del tratto urinario e nel 70% dei casi migliora spontaneamente.","images":[]},{"id":2846,"value":"2_reflusso_vescico-ureterale","item_category":"2. U: Uretere","name":"Reflusso Vescico-Ureterale","description":"Chiamato anche mega-cystis mega-ureter -> infatti soprattutto se bilaterale si associa a dilatazione vescicale.\\nLa dilatazione vescicale è dovuta al fatto che quando la vescica si contrae per urinare si ha reflusso che riempie gli ureteri; quando la vescica si rilascia, si riempie nuovamente della stessa urina refluita.","images":[]},{"id":2847,"value":"3_doppio_distretto","item_category":"2. U: Uretere","name":"Doppio Distretto","description":"Segue le regole di Weigert-Meyer:\\n- l’uretere superiore si inserisce in sede ectopica e può o meno avere un ureterocele -> ostruzione;\\n- l’uretere inferiore si inserisce in sede normale e può presentare malformazioni come il reflusso o il giunto pielo-ureterale (non ha il classico decorso obliquo all'interno della parete vescicale).\\nLa sede ectopica è sempre a livello del trigono medialmente ed inferiormente alla sede normale fino ad arrivare all’uretra.","images":[{"base_url":"DataSource\/Kidney\/BaseData\/ImagesGeneralData\/imageSequence12\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":2848,"value":"0_caratteristiche_generali","item_category":"3. K: Kidney","name":"Caratteristiche Generali","description":"Feto:\\n- i reni sono visibili vicino alla colonna e sono isodensi rispetto alle strutture circostanti.\\nNeonato:\\n- le piramidi midollari sono molto ipoecogene e sembrano anecogene -> vanno distinti dalla dilatazione calico-pielica che ha l’aspetto di una mano con dita tozze.\\n- la corticale può essere ipo, iper o isoecogena rispetto al fegato (normalmente isoecogena).\\n- il profilo del rene ha un aspetto lobulato che si perde progressivamente con la crescita -> non vanno confuse con cicatrici pielonefritiche o con masse renali (le masse renali nei bambini sono solitamente enormi).","images":[]},{"id":2849,"value":"1_dimensioni","item_category":"3. K: Kidney","name":"Dimensioni","description":"Il diametro pelvico si misura in direzione antero-posteriore e dentro il rene, non esternamente. I diametri normali variano con l’età:\\n- < 4 mm tra 16 e 28 settimane;\\n- < 7 mm dopo 28 settimane;\\n- < 10 mm post-natale.","images":[]},{"id":2850,"value":"2_empty_renal_fossa","item_category":"3. K: Kidney","name":"Empty Renal Fossa","description":"Può essere dovuta a due cause:\\n- agenesia (50%);\\n- ectopia (50%) - il rene ectopico va cercato nel pattern di risalita del rene durante l’embriogenesi;\\nIl surrene ha forma allungata inizialmente, poi quando arriva il rene nella vita fetale, lo abbraccia e lo circonda formando il braccetto mediale e laterale. In caso di ectopia il surrene mantiene una forma allungata.","images":[]},{"id":2851,"value":"3_rene_policistico","item_category":"3. K: Kidney","name":"Rene Policistico","description":"Può essere dovuto a ciliopatia, nel cui caso si associa ad altre anomalie (vedi …).\\nIstologicamente si hanno dotti dilatati e stipati gli uni agli altri che danno aspetto iperecogeno della midollare.\\nI reni mostrano:\\n- dimensioni notevolmente aumentate fino a toccarsi nella linea mediana;\\n- iperecogenicità della midollare;\\n- le cisti possono non vedersi in pazienti giovani.","images":[{"base_url":"DataSource\/Kidney\/BaseData\/ImagesGeneralData\/imageSequence10\/image","count":10,"format":3,"name":""}]},{"id":2852,"value":"4_rene_multicistico","item_category":"3. K: Kidney","name":"Rene Multicistico","description":"Il rene presenta multiple cisti che non comunicano tra di loro e con la pelvi e che si riassorbono nel tempo.","images":[]},{"id":2853,"value":"5_idronefrosi","item_category":"3. K: Kidney","name":"Idronefrosi","description":"Dilatazione della pelvi e dei calici con morfologia a mano aperta che può assumere aspetto cistico -> la diagnosi differenziale con la forma multicistica è data dalla comunicazione tra di loro.\\nForme comuni di idronefrosi:\\n- Dilatazione antenatale transitoria: nel feto si può avere una idronefrosi transitoria che si risolve spontaneamente nel 70-80% dei casi.\\n- Sindrome del giunto pielo-ureterale: \\n - intrinseco, nella maggior parte dei casi, dovuto a disfunzione muscolare a livello del giunto;\\n - vaso che incrocia la via urinaria a livello del giunto (in genere un vaso polare inferiore: è la minor parte dei casi -> è visibile solo in pazienti molto idratati ed è associata a dolore ostruttivo.\\nIl nuovo sistema di classificazione lo divide in 3 classi:\\n- P1 -> pelvi 10-15 mm con dilatazione dei calici centrali;\\n- P2 -> pelvi > 15 mm con dilatazione dei calici periferici;\\n- P3 -> interessamento parenchimale con anomalie dello spessore, del profilo e dell’ecogenicità.","images":[]},{"id":2854,"value":"6_scintigrafia_renale","item_category":"3. K: Kidney","name":"Scintigrafia Renale","description":"Permette una valutazione funzionale dei reni per capire se è funzionante o no.\\n- aspetto normale: aumenta captazione e poi si riduce con escrezione renale - captazione di entrambi i reni 50% e 50%;\\n- ostruzione: aumento continuo e lento di captazione senza escrezione, neanche dopo stimolo con lasix;\\n- ostruzione risolta: si apprezza escrezione con o senza lasix (all'inizio può essere visibile solo con lasix);\\n- rene escluso: se la captazione del rene è inferiore al 10%.","images":[]}]},{"id":272,"value":"Approccio_Diagnostico","category":"Kidney","group_name":"adrenal_gland","name":"Approccio Diagnostico","description":"Da Berland et al. (2010). Managing incidental findings on abdominal CT: white paper of the ACR incidental findings committee. Journal of the American College of Radiology : JACR, 7(10), 754–773. http:\/\/doi.org\/10.1016\/j.jacr.2010.06.013","items":[{"id":2855,"value":"0_aspetti_generali","item_category":"1. Algoritmo Diagnostico","name":"Aspetti Generali","description":"1. l'algoritmo è solo per le formazioni di dimensioni > 1 cm -> quelle di dimensioni inferiori non sono caratterizzabili;\\n2. l'algoritmo può variare in pazienti con bassa aspettativa di vita e comorbilità.","images":[]},{"id":2856,"value":"0_diagnosi_possibili","item_category":"2. Aspetti Diagnostici di Benignità","name":"Diagnosi Possibili","description":"Le diagnosi di lesioni benigne che si possono fare sono:\\n1. mielolipoma -> presenza di grasso macroscopico:\\n - densità negativa in TC;\\n - chemical shift e fat-sat in RM;\\n2. adenoma a contenuto lipidico:\\n - inferiore a 10 HU in TC;\\n - abbattimento in opp in RM;\\nSe disponibile contrasto posso fare anche le seguenti diagnosi, altrimenti seguire l'algoritmo al punto 3:\\n3. cisti\\n - densità fluida senza enhancement;\\n4. adenoma povero di lipidi: \\n - wash out (APW\/RPW) > 60\/40% in TC a 10-15 minuti.\\n -> il feocromocitoma può mostrare wash-out simile: valutare catecolamine urinarie.","images":[{"base_url":"DataSource\/Kidney\/BaseData\/ImagesGeneralData\/imageSequence29\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":2857,"value":"0_precedente_imaging","item_category":"3. 1-4 cm Senza Aspetti Diagnostici di Benignità","name":"Precedente Imaging","description":"- stabile da più di un anno -> benigna;\\n- crescita -> biopsia o resezione;\\n -> considerare feocromocitoma: valutare catecolamine urinarie.","images":[{"base_url":"DataSource\/Kidney\/BaseData\/ImagesGeneralData\/imageSequence30\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":2858,"value":"1_no_imaging_precedente","item_category":"3. 1-4 cm Senza Aspetti Diagnostici di Benignità","name":"No Imaging Precedente","description":"1. No storia di neoplasia:\\nValutare caratteristiche: \\n - caratteristiche benigne -> omogeneo, bassa densità, margini regolari:\\n -> considerare follow-up a 1 anno con CT o RM;\\n - caratteristiche maligne -> eterogeneo, necrosi e margini irregolari:\\n -> TC con contrasto per wash-out:\\n - no enhancement -> cisti;\\n - wash-out (APW\/RPW) > 60\/40% in TC a 10-15 minuti -> adenoma povero di lipidi;\\n - no wash out -> biopsia o RM se non effettuata.\\n2. Storia di neoplasia:\\n -> considerare PET (gli adenomi non captano);\\n -> TC con contrasto per wash-out;","images":[{"base_url":"DataSource\/Kidney\/BaseData\/ImagesGeneralData\/imageSequence31\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":2859,"value":"0_algoritmo","item_category":"4. > 4 cm senza Caratteristiche di Benignità","name":"Superiore a 4 cm","description":"-> considerare feocromocitoma: dosaggio catecolamine;\\n1. No storia di neoplasia -> resezione;\\n2. Storia di neoplasia -> considerate PET (gli adenomi non captano) o biopsia.","images":[{"base_url":"DataSource\/Kidney\/BaseData\/ImagesGeneralData\/imageSequence32\/image","count":1,"format":2,"name":""}]}]},{"id":17,"value":"Alterazioni_Capsulari","category":"MSK","group_name":"shoulder","name":"Alterazioni Capsulari","description":"I segni di capsulite sono recesso ascellare con capsula ispessita ed edema in STIR.\\nPorta a blocco completo della spalla.","items":[]},{"id":274,"value":"Approccio_Diagnostico","category":"Kidney","group_name":"focal_lesions_kidney","name":"Approccio Diagnostico","description":"Da Berland et al. (2010). Managing incidental findings on abdominal CT: white paper of the ACR incidental findings committee. Journal of the American College of Radiology : JACR, 7(10), 754–773. http:\/\/doi.org\/10.1016\/j.jacr.2010.06.013","items":[{"id":2869,"value":"0_pseudotumori","item_category":"1. Lesioni Solide","name":"Esclusione Pseudotumori","description":"La prima cosa da fare è escludere che sia uno pseudotumore:\\n- colonna mesorenale di Bertin (figura 1): \\n - in continuità con corticale e con stesso aspetto;\\n - profilo corticale conservato;\\n- tessuto ipertrofico adiacente ad una cicatrice;\\n- anomalie vascolari ed aneurismi;\\n- infarti;\\n- infezioni -> una pielonefrite batterica focale spesso causa una tumefazione ipovascolare cuneiforme simile a massa (figura 2-3).","images":[{"base_url":"DataSource\/Kidney\/BaseData\/ImagesGeneralData\/imageSequence25\/image","count":3,"format":2,"name":""}]},{"id":2870,"value":"1_angiomiolipoma","item_category":"1. Lesioni Solide","name":"Esclusione Angiomiolipoma","description":"L'angiomiolipoma può essere preso in considerazione se la massa:\\n- contiene grasso -> il 50% degli RCC contengono grasso;\\n- non contiene calcificazioni -> RCC può avere adipe per metaplasia ossea ma ha calcificazioni, sempre assenti nell'angiomiolipoma.","images":[{"base_url":"DataSource\/Kidney\/BaseData\/ImagesGeneralData\/imageSequence22\/image","count":2,"format":2,"name":""}]},{"id":2871,"value":"4_dimensioni_inferiori_a_1_cm","item_category":"1. Lesioni Solide","name":"Dimensioni Inferiori a 1 cm","description":"Più è piccola più è probabile che sia benigna: possibili diagnosi RCC, oncocitoma, angiomiolipoma.\\n-> follow-up fino a che arriva a 1 cm (1.5 cm in pazienti con bassa aspettativa di vita o severa comorbilità):\\n - osservazione a 3, 6 e 12 mesi poi ogni anno fino a 5 anni;","images":[{"base_url":"DataSource\/Kidney\/BaseData\/ImagesGeneralData\/imageSequence23\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":2872,"value":"1_bosniak","item_category":"2. Lesioni Cistiche","name":"Bosniak","description":"- Bosniak I e II: benigne\\n -> non ulteriore follow-up;\\n- Bosniack IIF: \\n -> follow-up: con CT e RM a 6, 12 mesi per ogni anno per 5 anni;\\n -> resezione: se modificazioni durante il follow-up:\\n - numero dei setti;\\n - spessore dei setti;\\n - la crescita da sola è normale e non è indice di malignità.\\n- bosniak III e IV: il IV è molto più probabile che sia un tumore;\\n -> resezione;","images":[{"base_url":"DataSource\/Kidney\/BaseData\/ImagesGeneralData\/imageSequence24\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":2873,"value":"2_diagnosi_differenziale","item_category":"1. Lesioni Solide","name":"Lesioni Benigne","description":"Le due lesioni benigni più frequenti alla resezione sono:\\n1. angiomiolipoma con basso contenuto di adipe:\\n - iperdense in TC;\\n - iperintenso in T2;\\n - enhancement omogeneo;\\n - calcificazioni assenti \\n-> queste caratteristiche possono guidare follow-up o biopsia;\\n2. oncocitoma:\\n - enhancement omogeneo;\\n - scar centrale (1\/3 dei casi);\\n-> queste caratteristiche possono essere trovate nel carcinoma a cellule renali oncocitico -> non devono impedire la resezione.","images":[]},{"id":2874,"value":"0_cisti_renali","item_category":"2. Lesioni Cistiche","name":"Cisti Renali","description":"Valutazione basale:\\n- contenuto < 20 HU -> cisti semplice; \\n- contenuto iperdenso (> 20 HU) -> Jonisch nel 2007 ha dimostrato che c’era una differenza di densità tra cisti iperdense (media 54 HU) e RCC (35 HU).\\n -> Da questo lavoro si evince che:\\n - cisti omogeneamente iperdense con densità > 70 HU sono cisti nel 99.9% dei casi;\\n - se eterogenee e con densità compresa tra 20 e 70 HU bisogna pensare al RCC:\\n - se tra 20-40 HU -> contenuto proteico quindi l’eco dirime il dubbio perchè l’aspetto è cistico in caso di cisti;\\n - se > 40 HU -> contenuto emorragico e l’eco non dirime il dubbio;\\n\\nPer riassumere:\\n- < 20 HU -> cisti semplice;\\n- 20-40 HU omogenea -> anecognena in eco -> cisti a contenuto proteico;\\n- 40-70 HU o eterogenea -> eco non dirime il dubbio: possibile RCC;\\n- > 70 HU e omogenea -> cisti emorragica;\\n\\nATTENZIONE: in TC senza mdc:\\n- diagnosticare cisti semplice solo se:\\n - densità < 20 HU;\\n - assenza di setti o ispessimenti parietali -> non posso sapere enhancement;\\n - assenza di nodularità;\\n - assenza di calcificazioni -> solo sottili calcificazioni parietali sono tollerate.","images":[]},{"id":2875,"value":"3_lesioni_maligne","item_category":"1. Lesioni Solide","name":"Lesioni Maligne","description":"1. RCC: il più frequente;\\n2. Linfoma: pensarci sempre in pazienti con linfoma in altre sedi; 3 forme principali:\\n - lesione solida;\\n - rene completamente inglobato;\\n - malattia perirenale -> questa forma è tipica del linfoma, ed è caratterizzata da crescita subcapsulare.\\n","images":[]},{"id":2876,"value":"5_dimensioni_tra_1_e_3_cm","item_category":"1. Lesioni Solide","name":"Dimensioni tra 1 e 3 cm","description":"- se ipodensa (< 20 HU) o iperdensa e omogenea (> 70 HU) senza enhancement:\\n -> cisti semplice e cisti emorragica;\\n- se enhancement omogeneo:\\n -> considerare RM (iperintenso in T2) e biopsia nel sospetto di angiomiolipoma con poco grasso;\\n- negli altri casi:\\n -> resezione;\\n -> follow-up: da considerate in pazienti con bassa aspettativa di vita o severa comorbilità","images":[{"base_url":"DataSource\/Kidney\/BaseData\/ImagesGeneralData\/imageSequence26\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":2877,"value":"6_dimensioni_superiori_a_3_cm","item_category":"1. Lesioni Solide","name":"Dimensioni Superiori a 3 cm","description":"Diagnosi probabile per RCC anche se angiomiolipoma con poco grasso e oncocitoma possono essere trovati\\n-> resezione.\\n-> follow-up: da considerate in pazienti con bassa aspettativa di vita o severa comorbilità.","images":[{"base_url":"DataSource\/Kidney\/BaseData\/ImagesGeneralData\/imageSequence27\/image","count":1,"format":2,"name":""}]}]},{"id":276,"value":"Calcoli_Urinari","category":"Kidney","group_name":"vie_urinarie","name":"Calcoli Urinari","description":"Esistono due forme principali di calcoli:\\n1. da infezione delle vie urinarie: Struvite (10-15%).\\n2. dismetabolici: dovuti ad alterazione del metabolismo di alcuni minerali.","items":[{"id":2889,"value":"0_struvite","item_category":"2. Tipi di Calcoli","name":"Struvite (10-15%)","description":"Dovuti a microorganismi che producono ureasi che determinano la deposizione di sali di fosfato di ammonio e magnesio.\\n- crescono molto rapidamente, nell’arco di settimane o mesi, e coinvolgono l’intero sistema collettore con aspetto a stampo.\\n- in genere nelle donne;\\n- Nel 75% sviluppano complicanze maggiori.","images":[]},{"id":2890,"value":"1_ossalato_di_calcio","item_category":"2. Tipi di Calcoli","name":"Ossalato di calcio (70%)","description":"Dovuti a dieta ricca di ossalati.","images":[]},{"id":2891,"value":"2_acido_urico","item_category":"2. Tipi di Calcoli","name":"Acido Urico (10-15%)","description":"Diete ad elevato contenuto proteico.","images":[]},{"id":2892,"value":"3_fosfato_di_calcio","item_category":"2. Tipi di Calcoli","name":"Fosfato di calcio","description":"Secondario a malattie infiammatorie croniche intestinali che causano aumentato assorbimento di fosfati.","images":[]},{"id":2893,"value":"4_cistina","item_category":"2. Tipi di Calcoli","name":"Cistina (1%)","description":"Secondario a Cistinosi","images":[]},{"id":2894,"value":"0_acute","item_category":"3. Complicanze","name":"Acute","description":"- Edema renale (figura 1) si vede sempre se il calcolo resta incuneato:\\n - rene aumentato di volume;\\n - obliterazione del grasso ilare;\\n - ispessimento del grasso perirenale;\\n- Pielonefrite ricorrente; \\n- Ascessi;\\n- Pielonefrosi con sepsi: nella pielonefrosi le vie urinarie sono piene di pus sotto pressione.","images":[{"base_url":"DataSource\/Kidney\/BaseData\/ImagesGeneralData\/imageSequence14\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":2895,"value":"1_pielonefrite_cronica_ostruttiva","item_category":"3. Complicanze","name":"Pielonefrite cronica ostruttiva","description":"Dilatazione della pelvi e dei calici con assottigliamento del parenchima.\\nQuesta forma può evolvere nella forma xantogranulomatosa e nella sostituzione lipomatosa con evoluzione finale in insufficienza renale cronica","images":[{"base_url":"DataSource\/Kidney\/BaseData\/ImagesGeneralData\/imageSequence2\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":2896,"value":"2_pielonefrite_xantogranulomatosa","item_category":"3. Complicanze","name":"Pielonefrite Xantogranulomatosa","description":"Molto rara.\\nSi ha in caso di infezione di una pielonefrite cronica ostruttiva da parte di Proteus mirabilis -> questa è la cosa principale che la distingue dalla pielonefrite cronica ostruttiva classica.\\n- può avere calcificazioni parenchimali (figura 2);\\n- calcoli a stampo spesso presenti ma a volte non ci sono i calcoli;\\nSi ha accumulo di macrofagi che rendono la densità minore di quella dell’acqua.\\nE’ una forma molto aggressiva che tende a diffondere nel grasso perirenale e si distingue:\\n- una forma diffusa: il rene prende l’aspetto di una zampa d’orso in cui il palmo è la pelvi renale e le dita sono i calici ectasici;\\n- una forma focale: in cui solo una parte del rene è dilatata.\\nTrattamento: nefrectomia.","images":[{"base_url":"DataSource\/Kidney\/BaseData\/ImagesGeneralData\/imageSequence1\/image","count":2,"format":2,"name":""}]},{"id":2897,"value":"3_sostituzione_lipomatosa","item_category":"3. Complicanze","name":"Sostituzione Lipomatosa","description":"Rappresenta il risultato finale della severa atrofia parenchimale con sviluppo di tessuto adiposo che si accumula nel seno renale (circonda i calcoli e li separa dal parenchima) ed in sede perirenale.","images":[{"base_url":"DataSource\/Kidney\/BaseData\/ImagesGeneralData\/imageSequence3\/image","count":18,"format":3,"name":""}]},{"id":2898,"value":"4_insufficienza_renale_cronica","item_category":"3. Complicanze","name":"Insufficienza Renale Cronica","description":"E’ la forma finale che richiede la nefrectomia per evitare ulteriori infezioni.","images":[]},{"id":2899,"value":"1_rx_diretta_addome","item_category":"1. Aspetti Generali","name":"RX diretta addome","description":"Seguire il path degli ureteri dai reni sino alla vescica:\\n- paravertebrali, davanti allo psoas;\\n- parete laterale della pelvi;\\n- alla fine piega medialmente per la vescica.\\nFollow-up -> può essere usata come esame di follow-up fatta dopo la TC e a distanza per seguire il calcolo se visibile.","images":[{"base_url":"DataSource\/Kidney\/BaseData\/ImagesGeneralData\/imageSequence13\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":2900,"value":"0_sedi_di_incuneamento","item_category":"1. Aspetti Generali","name":"Sedi di Incuneamento","description":"1. giunzione pieloureterale;\\n2. a metà dell'uretere, nell'ingresso in pelvi;\\n3. all'ingresso in vescica.","images":[]},{"id":2901,"value":"3_referto","item_category":"1. Aspetti Generali","name":"Referto","description":"Riguardo i calcoli bisogna dire:\\n- numero;\\n- sede: quelli distali richiedono trattamento chirurgico meno frequentemente dei prossimali (80% vs 50%);\\n- dimensioni:\\n - 4-6 mm hanno più probabilità di passare;\\n - superiore a 6 mm richiedono in genere intervento;\\n- densità: ci sono studi che dicono che se la densità supera 100 HU il trattamento con litotrissia è meno efficace;\\n- ostruzione.","images":[]},{"id":2902,"value":"2_tc","item_category":"1. Aspetti Generali","name":"TC","description":"- Edema e flogosi del rene coinvolto:\\n - rene aumentato di volume;\\n - obliterazione del grasso ilare;\\n - ispessimento del grasso perirenale;\\n- Calcolo incuneato: \\n - in pelvi per distinguerlo dai fleboliti cercare il soft tissue ring sign (figura 1) -> tessuto intorno al calcolo che non c'è nei fleboliti.\\n - anche se sembra in vescica può essere ancora incuneato -> eseguire TC prona (figura 2).","images":[{"base_url":"DataSource\/Kidney\/BaseData\/ImagesGeneralData\/imageSequence15\/image","count":2,"format":2,"name":""}]}]},{"id":279,"value":"Anatomy","category":"Kidney","group_name":"aspetti_generali_rene","name":"Anatomy","description":"","items":[{"id":2916,"value":"0_numero","item_category":"2. Varianti Anatomiche","name":"Numero","description":"- Agenesia renale;\\n- rene sovrannumerario.","images":[]},{"id":2917,"value":"1_fusione","item_category":"2. Varianti Anatomiche","name":"Fusione","description":"- Rene a ferro di cavallo (la più comune):\\n - ascendendo dalla pelvi viene bloccato dalla arteria mesenterica inferiore quindi è anche ptosico; \\n - dato che viene fermato da sotto, durante la salita ruota in modo che gli ili sono diretti anteriormente e l'uretere passa davanti al polo inferiore e l'asse maggiore è convergente in basso invece che divergente -> si vede all'RX diretta addome e predispone a calcolosi.\\n- Rene ectopico fuso -> i reni sono tutti e due dallo stesso lato e fusi; gli ureteri finiscono in vescica nella posizione normale.\\n- Rene a pancake.","images":[{"base_url":"DataSource\/Kidney\/BaseData\/ImagesGeneralData\/imageSequence11\/image","count":2,"format":2,"name":""}]},{"id":2918,"value":"2_posizione","item_category":"2. Varianti Anatomiche","name":"Posizione","description":"- Rene pelvico;\\n- cross lumbar renal ectopia;\\n- malrotazione renale;\\n- ptosi renale;\\n- rene intratoracico.","images":[]},{"id":2919,"value":"3_forma","item_category":"2. Varianti Anatomiche","name":"Forma","description":"- Lobulazione fetale persistente;\\n- Colonna ipertrofica di Bertin;\\n- Labbro ilare;\\n- Gobba di Dromedario.","images":[]},{"id":2920,"value":"4_vascolarizzazione","item_category":"2. Varianti Anatomiche","name":"Vascolarizzazione","description":"- Arterie renali accessorie (polari);\\n- vene renali accessorie;\\n- vena renale sinistra retroaortica;\\n- vena renale sinistra circumaortica (una vena passa davanti e una dietro all'aorta).","images":[]},{"id":2921,"value":"5_sistema_collettore","item_category":"2. Varianti Anatomiche","name":"Sistema Collettore","description":"- Doppio distretto renale (la più comune);\\n- Sistema collettore bifido;\\n- Uretere retrocavale.","images":[]},{"id":2922,"value":"0_reni","item_category":"1. Embriologia","name":"Reni","description":"Salgono dal basso nell'addome durante lo sviluppo.","images":[]}]},{"id":280,"value":"Canale_Vertebrale","category":"MSK","group_name":"colonna","name":"Canale Vertebrale","description":"Le lesioni del canale vertebrale si dividono in base alla localizzazione in:\\n- spazio epidurale;\\n- spazio intradurale: compreso tra la dura e il midollo, contiene le radici;\\n- midollo.","items":[{"id":2923,"value":"0_ascesso_epidurale","item_category":"1. Spazio Epidurale","name":"Ascesso Epidurale","description":"Di solito consensuale a spondilodiscite","images":[]},{"id":2924,"value":"1_ematoma_epidurale","item_category":"1. Spazio Epidurale","name":"Ematoma Epidurale","description":"- da trauma acuto o chirurgia;\\n- spontaneo, in genere associato a lesioni discali -> hanno larghezza massima nella porzione intermedia del muro posteriore a livello della vena basi-vertebrale.","images":[]},{"id":2925,"value":"2_lipomatosi_epidurale","item_category":"1. Spazio Epidurale","name":"Lipomatosi epidurale","description":"Accumulo di grasso nello spazio epidurale in pazienti:\\n- in terapia steroidea;\\n- obesi e apparentemente sani.\\n\\nIn genere asintomatico ma può dare sintomi di stenosi.","images":[{"base_url":"DataSource\/MSK\/BaseData\/ImagesGeneralData\/imageSequence247\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":2926,"value":"3_cisti_epidurali","item_category":"1. Spazio Epidurale","name":"Cisti Epidurali","description":"- CISTI SINOVIALI: delle articolazioni interapofisarie -> possono attraversare il legamento giallo ed arrivare allo spazio epidurale.\\n- CISTI ARACNOIDEE (1): sono protrusione dell'aracnoide nello spazio epidurale attraverso una fessura della dura (congenita o acquisita) -> può erodere le strutture ossee circostanti.\\n -> Meningocele sacrale (2): è una cisti aracnoidea del sacro per un difetto congenito della dura;\\n- DIVERTICOLI ARACNOIDEI (3): dilatazione della radice nervosa, in genere di dura ed aracnoide -> si localizzano al di sopra del sacro;\\n- CISTI PERINEURALI O DI TARLOW (4): sono sacrali e sono caratterizzate dalla presenza di fibre nervose nella parete o nel lume -> non comunicano con il sacco tecale ma sono in continuità con la dura e aracnoide delle radici posteriori sacrali;\\n- PSEUDOMENINGOCELE POST-TRAUMATICO: da difetto della dura -> può diventare molto voluminoso ed estendersi attraverso i forami.","images":[{"base_url":"DataSource\/MSK\/BaseData\/ImagesGeneralData\/imageSequence248\/image","count":4,"format":2,"name":""}]},{"id":2927,"value":"0_artefatto_da_turbolenza","item_category":"2. Spazio Intradurale","name":"Artefatto da Turbolenza","description":"Dovuto a turbolenza del liquor, ipointenso in T2","images":[{"base_url":"DataSource\/MSK\/BaseData\/ImagesGeneralData\/imageSequence249\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":2928,"value":"1_tumori_delle_guaine_nervose","item_category":"2. Spazio Intradurale","name":"Tumori delle Guaine Nervose","description":"Sono rappresentati da:\\n- neurofibromi (nella neurofibromatosi);\\n- schwannomi.\\nLocalizzazione:\\n- 75% intradurali;\\n- a clessidra, nel forame di coniugazione (immagine);\\n- epidurali.","images":[{"base_url":"DataSource\/MSK\/BaseData\/ImagesGeneralData\/imageSequence250\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":2929,"value":"2_meningiomi","item_category":"2. Spazio Intradurale","name":"Meningiomi","description":"Sono più frequenti nel tratto toracico e poi nel cervicale.\\nLarga base d'impianto e enhancement intenso.","images":[{"base_url":"DataSource\/MSK\/BaseData\/ImagesGeneralData\/imageSequence251\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":2930,"value":"3_paragangliomi","item_category":"2. Spazio Intradurale","name":"Paragangliomi","description":"Il feocromocitoma surrenalico è il paraganglioma più frequente.\\nNella colonna si localizzano nella cauda.\\nSegnale tenuemente iper in T2 e intenso enhancement contrastografico che può essere eterogeneo per necrosi o sanguinamento centrale.","images":[{"base_url":"DataSource\/MSK\/BaseData\/ImagesGeneralData\/imageSequence252\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":2931,"value":"4_ependimoma","item_category":"2. Spazio Intradurale","name":"Ependimoma","description":"Originano dal filum terminale o dal cono midollare.","images":[]},{"id":2932,"value":"5_lipomi_intradurali","item_category":"2. Spazio Intradurale","name":"Lipomi Intradurali","description":"In genere si localizzano dorsalmente al midollo -> si associano spesso a malformazioni:\\nes. mielomeningocele (lipomielomeningocele)","images":[{"base_url":"DataSource\/MSK\/BaseData\/ImagesGeneralData\/imageSequence253\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":2933,"value":"6_fibrolipoma_del_filum_terminale","item_category":"2. Spazio Intradurale","name":"Fibrolipoma del Filum Terminale","description":"Chiamato \"fatty filum\", è privo di significato clinico","images":[{"base_url":"DataSource\/MSK\/BaseData\/ImagesGeneralData\/imageSequence254\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":2934,"value":"7_cisti_intradurali","item_category":"2. Spazio Intradurale","name":"Cisti Intradurali","description":"CISTI EPIDERMOIDI: ipo in T1 ed iper in T2, diversa dal liquor.\\n- congenite: al cono midollare e alla cauda;\\n- da puntura lombare: in sede lombare.\\nCISTI DERMOIDE: tumori congeniti da inclusioni epidermoidi nel solco neurale.\\nAlla RM hanno aspetto simile al grasso.\\nCISTI ARACNOIDI: sono secondarie ad aderenze o sanguinamenti traumatici. Comunicano con l'aracnoide con segnale liquorale, quindi visibili solo per gli effetti compressivi.","images":[]},{"id":2935,"value":"8_metastasi","item_category":"2. Spazio Intradurale","name":"Metastasi","description":"Da disseminazione leptomeningea (aracnoide che riveste la dura, pia che riveste il midollo e radici nervose) di tumori del snc e non.\\nMultiple nodularità intradurali che prendono contrasto.","images":[]},{"id":2936,"value":"0_lesioni_demielinizzanti","item_category":"3. Midollo Spinale","name":"Lesioni Demielinizzanti","description":"Sono iperintense in T2 e possono presentare enhancement.\\nLe cause sono:\\n- mielomalacia (post-traumatica);\\n- sclerosi multipla;\\n- mieliti trasverse (post-infettive e post-vaccino);\\n- mielopatia post-attinica.\\n","images":[]},{"id":2937,"value":"1_cisti_midollari","item_category":"3. Midollo Spinale","name":"Cisti Midollari","description":"POST-TRAUMATICA:\\nematomielia -> mielomalacia -> evoluzione cistica confluente chiamata mielopatia mielomalacica post-traumatica progressiva (1)-> puù evolvere in siringomielia allungata.\\nSIRINGOMIELIA (2):\\n- da anomalie congenite;\\n- post-traumatica -> sangue che causa alterato deflusso linfatico.\\n\\nMIELOMALACIA vs SIRINGOMIELIA\\nIn densità protonica la mielomalacia ha segnale intermedio-alto, la siringomielia basso.","images":[{"base_url":"DataSource\/MSK\/BaseData\/ImagesGeneralData\/imageSequence255\/image","count":2,"format":2,"name":""}]},{"id":2938,"value":"2_infarto_midollare","item_category":"3. Midollo Spinale","name":"Infarto Midollare","description":"Iperintensità in T2 che assume aspetto ad H in assiale per interessamento prevalente della sostanza grigia.\\nIl midollo inizialmente è rigonfio, successivamente atrofico.","images":[{"base_url":"DataSource\/MSK\/BaseData\/ImagesGeneralData\/imageSequence256\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":2939,"value":"3_tumori","item_category":"3. Midollo Spinale","name":"Tumori","description":"- EPENDIMOMA: cono e filum terminale; possono essere necrotici ed emorragici; possono avere struttura cistica (1)\\n- ASTROCITOMA: spesso a struttura cistica con estensione in lunghezza \\n- EMANGIOBLASTOMA\\n- METASTASI","images":[{"base_url":"DataSource\/MSK\/BaseData\/ImagesGeneralData\/imageSequence257\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":2940,"value":"4_midollo_basso","item_category":"3. Midollo Spinale","name":"Midollo Basso","description":"Il midollo terminanormalmente a L1-L2. Si consider basso sotto L2.\\nPuò manifestarsi in età adulta con parestesie, spasticità e disturbi minzionali.\\nSi associa a:\\n- ispessimento del filum;\\n- filum sottile;\\n- lipomi spesso dorsali;\\n- mielomeningocele;\\n- diastematomielia -> midollo diviso in due metà.","images":[{"base_url":"DataSource\/MSK\/BaseData\/ImagesGeneralData\/imageSequence258\/image","count":1,"format":2,"name":""}]}]},{"id":27,"value":"Anatomy","category":"MSK","group_name":"elbow","name":"Anatomy","description":null,"items":[{"id":200,"value":"0_assiale","item_category":"1. Anatomia Sezionale","name":"Assiale","description":null,"images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/200\/120\/image","count":28,"format":3,"name":""}]},{"id":201,"value":"1_coronale","item_category":"1. Anatomia Sezionale","name":"Coronale","description":null,"images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/201\/121\/image","count":15,"format":3,"name":""}]},{"id":202,"value":"2_sagittale","item_category":"1. Anatomia Sezionale","name":"Sagittale","description":null,"images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/202\/122\/image","count":20,"format":3,"name":""}]}]},{"id":35,"value":"Anatomy","category":"MSK","group_name":"wrist","name":"Anatomy","description":null,"items":[{"id":256,"value":"0_scansioni_assiali","item_category":"1. Anatomia Sezionale","name":"Scansioni Assiali","description":null,"images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/256\/167\/image","count":20,"format":3,"name":""}]},{"id":257,"value":"1_scansione_coronale","item_category":"1. Anatomia Sezionale","name":"Scansione Coronale","description":null,"images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/257\/168\/image","count":11,"format":3,"name":""}]},{"id":258,"value":"2_scansione_sagittale","item_category":"1. Anatomia Sezionale","name":"Scansione Sagittale","description":null,"images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/258\/169\/image","count":15,"format":3,"name":""}]}]},{"id":42,"value":"Anatomy","category":"MSK","group_name":"ankle","name":"Anatomy","description":null,"items":[{"id":332,"value":"0_axial","item_category":"1. Scansioni","name":"Assiale","description":null,"images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/332\/225\/image","count":21,"format":3,"name":""}]},{"id":333,"value":"1_coronal","item_category":"1. Scansioni","name":"Coronale","description":null,"images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/333\/226\/image","count":15,"format":3,"name":""}]},{"id":334,"value":"2_sagittal","item_category":"1. Scansioni","name":"Sagittale","description":null,"images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/334\/227\/image","count":12,"format":3,"name":""}]}]},{"id":49,"value":"Anatomy","category":"MSK","group_name":"atm","name":"Anatomy","description":null,"items":[{"id":388,"value":"0_sagittale","item_category":"1. Anatomia","name":"Sagittale","description":null,"images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/388\/276\/image","count":5,"format":2,"name":""}]},{"id":389,"value":"0_coronale","item_category":"1. Anatomia","name":"Coronale","description":"1. Bocca aperta\\n2. Bocca chiusa","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/389\/277\/image","count":2,"format":2,"name":""}]},{"id":390,"value":"1_disco","item_category":"1. Anatomia","name":"Disco","description":"Il disco è formato da tessuto fibroso ed ha un aspetto biconcavo con:\\n- zona intermedia: porzione centrale più sottile;\\n- banda discale anteriore: di solito più piccola della posteriore;\\n- banda discale posteriore:\\n - A bocca chiusa la banda posteriore può non vedersi perchè si confonde con la corticale ipointensa (si trova a ore 12 del condilo);\\n - A bocca aperta si vede bene.\\n\\nPosteriormente presenta la zona bilaminare o inserzione posteriore costituita da tessuto fibroelastico che gli permette il movimento:\\n- in avanti a bocca aperta;\\n- di tornare indietro a bocca chiusa.\\nPosizione del disco\\nSia a bocca aperta che chiusa il disco deve separare il condilo dall'osso temporale a livello della sua zona intermedia.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/390\/278\/image","count":4,"format":2,"name":""}]}]},{"id":51,"value":"Anatomy","category":"MSK","group_name":"foot","name":"Anatomy","description":"","items":[{"id":394,"value":"0_aponeurosi_plantare__superficiale","item_category":"2. Comparto Plantare","name":"Aponeurosi Plantare Superficiale","description":"Composta da 3 elementi:\\n- fascio centrale: porzione più spessa ed ampia dal processo calcaneare mediale e si divide in 5 banderelle. Prende stretti rapporti con il muscolo flessore plantare breve.\\n- fascio mediale: sottile che origina dal bordo mediale del fascio centrale e ricopre l'abduttore dell'alluce.\\n- fascio laterale: sottile che origina dal bordo laterale del calcagno.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/394\/281\/image","count":1,"format":2,"name":""}]}]},{"id":53,"value":"Altre_Alterazioni_Meniscali","category":"MSK","group_name":"ginocchio","name":"Altre Alterazioni Meniscali","description":null,"items":[{"id":406,"value":"1_meniscus_within_meniscus_sign","item_category":"Alterazioni Meniscali","name":"Segno del Menisco nel Menisco","description":"Area iperintensa all'interno del menisco che non raggiunge la superficie -> non incontra i criteri per lesione meniscale ma la metà di questi pazienti con sintomi che richiedono artroscopia ha una lesione meniscale.\\nNelle immagini si vede anche lesione meniscale radiale e necrosi avascolare del condilo femorale.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/406\/293\/image","count":6,"format":2,"name":""}]},{"id":407,"value":"2_meniscal_extrusion","item_category":"Alterazioni Meniscali","name":"Estrusione Meniscale","description":"Fuoriuscita del menisco dal bordo tibiale di oltre 3 mm.\\nSi associa alle lesioni della radice meniscale con una frequenza che dipende dalla gravità della lesione:\\n- 3% nelle lesioni lievi\\n- 47% nelle lesioni severe\\nSe estruso il menisco non riesce a proteggere la cartilagine articolare dall'eccessivo peso -> questo porta nel tempo a osteoartrite.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/407\/294\/image","count":5,"format":2,"name":""}]},{"id":408,"value":"1_Segond_fracture","item_category":"Alterazioni Meniscali Complesse","name":"Frattura di Segond","description":"Rappresenta una avulsione del complesso capsulo-legamentoso laterale.\\nIl meccaniscmo della lesione è intrarotazione e stress in varo.\\nAll'RX si vede un frammento ovoidale a livello del margine esterno del piatto tibiale.\\nAll'RM si vede:\\n1. frammento osseo avulso nel comparto laterale con lesione del legamento collaterale mediale\\n2. lesione a manico di secchio del menisco esterno\\n3. lesione orizzontale della porzione residua del menisco esterno","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/408\/295\/image","count":4,"format":2,"name":""}]},{"id":409,"value":"2_segond_fracture_2","item_category":"Alterazioni Meniscali Complesse","name":"Frattura di Segond 2","description":"Nelle immagini si vede una frattura di Segond associata a lesione avulsione del crociato anteriore.\\nIn RM si vede lesione del crociato anteriore.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/409\/296\/image","count":3,"format":2,"name":""}]},{"id":410,"value":"3_meniscal_cyst","item_category":"Alterazioni Meniscali","name":"Cisti Meniscale","description":"Si forma per passaggio di liquido sinoviale attraverso una lesione meniscale orizzontale.\\n - nel menisco mediale -> più comune nel corno posteriore\\n - nel menisco laterale -> più comune nel corno anteriore o corpo\\nVanno segnalate perchè non visibili in artroscopia in assenza di lesione.\\nSi può ridistribuire sotto carico lateralmente nei tessuti molli circostanti dando la cisti parameniscale.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/410\/297\/image","count":3,"format":2,"name":""}]}]},{"id":63,"value":"Caviglia_e_Retropiede","category":"MSK","group_name":"emergency","name":"Caviglia e Retropiede","description":null,"items":[{"id":543,"value":"0_proiezione_ap","item_category":"2. Checklist","name":"Proiezione AP","description":"Tale proiezione viene fatta con intrarotazione di 20° per evitare sovrapposizione tra perone e astragalo.\\n1. Tibia e Perone:\\n- fratture malleolari: si può associare a lesioni legamentose -> dipende dalle forze applicate (figura ...):\\n - abduzione e rotazione esterna;\\n - adduzione;\\n- membrana interossea: tibia e perone si sovrappongono in basso; la distanza tra le corticali 1 cm sopra l'articolazione deve essere inferiore a 6 mm, altrimenti lacerazione (figura ...).\\n2. Astragali:\\n- superfici lisce -> valutare frattura osteocondrale (figura ... e ...);\\n- tubercolo laterale a becco -> vi si inserisce il legamento astragalico-calcaneale;\\n- ampiezza dell'articolazione < 4 mm (figura 1) -> lesioni legamentose;\\n3. Limitanti epifisarie: nei bambini. ","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/543\/415\/image","count":2,"format":2,"name":""}]},{"id":544,"value":"1_proiezione_laterale","item_category":"2. Checklist","name":"Proiezione Laterale","description":"1. Tibia e Perone:\\n- il malleolo peroneale è più lungo;\\n- il malleolo tibiale ha un'incisura;\\n- la tibia posteriormente sporge con il terzo malleolo.\\n2. Astragalo: fratture rare, in caso di traumi ad alta energia:\\n- corpo: fratture an alto trasferimento di energia per incidente o caduta (figura ...);\\n- collo: valutare linee di frattura -> causa necrosi vascolare, più probabile se dislocata (figura ... e ...);\\n- articolazione con navicolare.\\n3. Calcagno: \\nLe fratture sono da caduta da grandi altezze con astragalo che fa da cuneo e spacca il calcagno (figura ...)\\n- angolo di Bohler: superiore a 30° (figura 1) -> può essere l'unica alterazione;\\n- fratture intraarticolare (75%): articolazione sottoastragalica (figura ...) o calcaneo-cuboidea (figura ...); \\n- fratture extraarticolari (25%): possono essere causate anche da cadute modeste:\\n - tuberosità: anche una linea sclerotica indica una frattura incuneata (figura ...);\\n - processo anteriore (figura ...);\\n4. V metatarso: valutarlo sempre perchè incluso nel radiogramma:\\n- frattura da avulsione: vi si inserisce il peroneo breve (figura ... e ...).","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/544\/416\/image","count":2,"format":2,"name":""}]},{"id":545,"value":"2_proiezione_assiale","item_category":"2. Checklist","name":"Proiezione Assiale","description":"Permette di vedere in assiale il calcagno e l'articolazione astragalo-calcaneale posteriore (Figura 1-2).\\n1. Calcagno:\\n- profili corticali;\\n- sustentaculum tali.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/545\/417\/image","count":3,"format":2,"name":""}]},{"id":546,"value":"0_tibia_e_perone","item_category":"1. Checklist","name":"Tibia e Perone","description":"1. Proiezione AP: tibia e perone si sovrappongono in basso; la distanza tra le corticali 1 cm sopra l'articolazione deve essere inferiore a 6 mm (figura 1 e 2).\\n- lacerazione della membrana interossea isolata: da traumi in extrarotazione;\\n- frattura di Maisonneuve: lacerazione e diastasi tibioperoneale con associata frattura del perone prossimale (figura 3);\\n- limitanti epifisarie: nei bambini.\\n- eventuali ossicini accessori: sui malleoli -> hanno profili regolari e corticalizzati.\\n2. Proiezione Laterale (figura 4): \\n- il malleolo peroneale è più lungo;\\n- il malleolo tibiale ha un'incisura;\\n- la tibia posteriormente sporge con il terzo malleolo.\\n3. Fratture malleolari: si può associare a lesioni legamentose -> dipende dalle forze applicate (figura 5 e 6):\\n - abduzione e rotazione esterna;\\n - adduzione.\\n4. Fratture complesse di Salter-Harris: sono rare ma è importante il riconoscimento precoce:\\n- frattura trimalleolare (figura 7): è una frattura SH tipo 4 su 3 piani:\\n - sagittale dell'epifisi;\\n - assiale della fisi;\\n - coronale lungo la metafisi.\\n -> sospettarla sempre in caso di frattura verticale epifisaria -> diagnosi con TC.\\n- frattura di Tillaux (figura 8): è una frattura SH tipo 3 in sogetti di 11-15 anni con fusione della porzione mediale della fisi, su due piani:\\n - sagittale dell'epifisi;\\n - assiale della fisi;","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/546\/418\/image","count":8,"format":2,"name":""}]},{"id":547,"value":"1_astragalo","item_category":"1. Checklist","name":"Astragalo","description":"1. Proiezione AP:\\n- Articolazione Tibio-Astragalica: ampiezza dell'articolazione < 4 mm ->allargamento dello spazio indica lesioni legamentose (figura 1 - lesione del deltoideo);\\n- domo astragalico: frattura osteocondrale (figura 2 e 3);\\n- tubercolo laterale a becco -> vi si inserisce il legamento astragalico-calcaneale;\\n2. Proiezione Laterale: \\n- corpo e collo;\\n- articolazione con navicolare.\\n- os trigonum: allungamento del processo posteriore dell'astragalo (50% dei soggetti) e può essere:\\n - fuso con astragalo;\\n - come osso singolo (figura 4);\\n - frattura di un os trigonum fuso.\\n3. Fratture: sono rare, in caso di traumi ad alta energia:\\n- corpo: fratture an alto trasferimento di energia per incidente o caduta (figura 5);\\n- collo: frattura grave per l'elevato rischio di necrosi vascolare, più probabile se dislocata (figura 6 e 7) e successiva artrite degenerativa;\\n4. Lussazioni: associate a fratture in traumi ad alta energia:\\n- dislocazione astragalo-calcaneale (figura 8);\\n- dislocazione astragalo-navicolare (figura 9).","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/547\/419\/image","count":9,"format":2,"name":""}]},{"id":548,"value":"3_calcagno","item_category":"1. Checklist","name":"Calcagno","description":"1. Proiezione Laterale:\\n- angolo di Bohler: superiore a 30° (figura 1) -> può essere l'unica alterazione visibile in caso di frattura;\\n- apofisi posteriore: può apparire molto irregolare e frammentata anche se normale (figura 2)\\n2. Proiezione assiale (figura 3):\\n- profili corticali;\\n- sustentaculum tali:\\n- atricolazione astragalo-calcaneale posteriore (figura 4).\\n3. Fratture:\\nLe fratture sono da caduta da grandi altezze con astragalo che fa da cuneo e spacca il calcagno (figura 5)\\n- fratture intraarticolare (75%): articolazione sottoastragalica (figura 6) o calcaneo-cuboidea (figura 7); \\n- fratture extraarticolari (25%): possono essere causate anche da cadute modeste:\\n - tuberosità: anche una linea sclerotica indica una frattura incuneata (figura 8);\\n ->frattura da avulsione della tuberosità: in pazienti ostroporotici il tendine d'achille si porta dietro il moncone fratturato.\\n - processo anteriore (figura 9): il processo anteriore può essere diviso per nucleo secondario di ossificazione: os secundum -> per distinguerlo da frattura, rilievi clinici e corticalizzazione.\\n - fratture da stress: rare, si vede come area sclerotica (figura 10).","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/548\/420\/image","count":10,"format":3,"name":""}]},{"id":549,"value":"3_v_metatarso","item_category":"1. Checklist","name":"V Metatarso","description":"Compreso nella pr. laterale.\\nAvulsione della base: da parte del tendine del peroneo breve -> dovuta ad inversione forzata.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/549\/421\/image","count":2,"format":2,"name":""}]}]},{"id":81,"value":"Anatomy","category":"MSK","group_name":"anca","name":"Anatomy","description":null,"items":[{"id":784,"value":"0_axial","item_category":"1. Scansioni","name":"Assiale","description":"","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/784\/640\/image","count":35,"format":3,"name":""}]},{"id":785,"value":"0_coronal","item_category":"1. Scansioni","name":"Coronale","description":null,"images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/785\/641\/image","count":27,"format":3,"name":""}]},{"id":786,"value":"1_sagittal","item_category":"1. Scansioni","name":"Sagittale","description":null,"images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/786\/642\/image","count":34,"format":3,"name":""}]},{"id":787,"value":"1_anterior","item_category":"2. Compartimenti","name":"Anteriore","description":"Contiene i seguenti muscoli:\\n- Muscolo ileo-psoas con componente iliaca più profonda;\\n- Quatricipite femorale: dalla spina iliaca antero-inferiore, appena sopra l'acetabolo; ha due fasci, superficiale e profondo.","images":[]},{"id":788,"value":"1_posteriore","item_category":"2. Compartimenti","name":"Posteriore","description":"Muscoli superficiali:\\n- Grande gluteo: infero-lateralmente si fonde con la banderella ileotibiale. A tale livello c'è una borsa che può distendersi.\\n- Muscoli dell'hamstring: l'hamstring è la tuberosità ischiatica e da qui originano tre muscoli:\\n - semimembranoso (mediale);\\n - semitendinoso (laterale);\\n - bicipite femorale (laterale).\\nMuscoli profondi o rotatori dell'anca (arrivano al grande trocantere):\\n- Piriforme: sta in alto e va dalla faccia anteriore del sacro al grande trocantere -> può dare compressione del nervo sciatico nell'uscita dalla pelvi (s. del piriforme), dato da ortopedici quando non si trovano lesioni alla colonna.\\n- Gemello superiore ed inferiore;\\n- Otturatorio interno: origina dalla membrana otturatoria internamente e ruota dietro l'ischio per arrivare al grande trocantere;\\n- Quadrato del femore: ha forma rettangolare e orrizzontale dalla tuberosità ischiatica al grande trocantere;\\n- Otturatorio esterno: origina dalla membrana otturatoria esternamente e si inserisce al grande trocantere, è il più profondo di tutti.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/788\/643\/image","count":5,"format":2,"name":""}]},{"id":789,"value":"2_medial","item_category":"2. Compartimenti","name":"Mediale","description":"Contiene i seguenti muscoli:\\n- Adduttori: magno, lungo e breve;\\n- Gracile che è il più interno -> rappresenta il confine tra comparto mediale e posteriore.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/789\/644\/image","count":2,"format":2,"name":""}]},{"id":790,"value":"1_trocanteriche","item_category":"3. Borse","name":"Trocanteriche","description":"- Superficiale;\\n- Profonda -> sotto il gluteo medio.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/790\/645\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":791,"value":"1_borsa_dell'ileo-psoas","item_category":"3. Borse","name":"Borsa dell'ileo-psoas","description":"anteriormente all'anca e profondamente all'ileo-psoas","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/791\/646\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":792,"value":"0_capsula","item_category":"4. Capsula Articolare","name":"Capsula","description":"L'inserzione distale della capsula articolare è molto bassa, a livello del collo del femore, quindi la distensione della capsula si estende al collo.\\nInoltre nelle procedure interventistiche di infiltrazione articolare l'ago può entrare anche dal collo per evitare di ledere l'articolazione.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/792\/647\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":793,"value":"0_Sinfisi","item_category":"2. Compartimenti","name":"Sinfisi Pubica","description":"Il retto addominale e l'adduttore lungo (che è il più anteriore) si continuano davanti al pube con l'aponeurosi degli adduttori che può essere lesionata nella pubalgia cronica.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/793\/648\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":794,"value":"3_tecnica_d'esame","item_category":"1. Scansioni","name":"Tecnica d'esame","description":"Nello studio del bacino e degli adduttori va fatta una scansione assiale obliqua.","images":[]},{"id":795,"value":"4_linee_del_bacino","item_category":"1. Scansioni","name":"Linee del bacino","description":"Riconoscerle permette di vedere fratture e processi espansivi:\\n- 3 acetabolari (tetto, margine anteriore e posteriore);\\n- 3 ischio-ileo-pubiche.","images":[{"base_url":"DataSource\/MSK\/BaseData\/ImagesGeneralData\/imageSequence769\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":796,"value":"5_linee_adipose","item_category":"1. Scansioni","name":"Linee Adipose","description":"Sono linee che quando obliterate indicano la presenza di patologia:\\n1. Linea otturatoria\\n2. Linea ileopsoas\\n3. Linea capsulare\\n4. Linea glutea","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/796\/650\/image","count":3,"format":2,"name":""}]}]},{"id":87,"value":"Artropatie","category":"MSK","group_name":"general_aspect","name":"Artropatie","description":"La radiologia tradizionale ha un ruolo di primo piano nella diagnosi e nel follow up di queste alterazioni.\\nLa RM permette di distinguere bene le alterazioni erosive e la perdita di cartilagine articolare ma non fornisce informazioni aggiuntive.\\n\\nTUMORI: non esistono tumori maligni che originano dalle articolazioni. Se si evidenziano masse esclusivamente articolari vanno sospettate 2 patologie:\\n- Condromatosi sinoviale;\\n- Sinovite villonodulare pigmentosa.\\n","items":[{"id":859,"value":"4_artrite_reumatoide","item_category":"3. Artriti Infiammatorie","name":"Artrite Reumatoide","description":"Reperti RM:\\n- Erosioni articolari (immagine 1);\\n- panno sinoviale: alla RM non è facilmente distinguibile dalla sinovia -> segnale in T1 leggermente più alto del liquido. Può essere visto con mdc;\\n- corpi liberi di riso -> simili al riso alla artroscopia. In RM sono ipo in T1 e T2.\\nRispetto alla condromatosi sinoviale sono più piccoli e meglio visibili con mdc intraarticolare (immagine 2).","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/859\/696\/image","count":2,"format":2,"name":""}]},{"id":860,"value":"1_gotta","item_category":"4. Artrite da Cristalli","name":"Gotta","description":"Sedi tipiche:\\n- Alluce\\n- Ginocchio: molto frequentemente coinvolto intra o extra-articolare\\n - tendine quadricipite e inserzione patellare\\n - tendine popliteo\\n- Polso\\nReperti: \\nAcuta: sinovite aspecifica con versamento\\nCronica: \\n- erosioni caratteristiche;\\n- tofi gottosi: Possono essere in qualsiasi articolazione e a livello osseo e tendineo.\\n - masse T1 intermedio\/basso, T2 eterogeneo\/basso;\\n - possono avere calcificazioni\\n - fanno un pounch nell’articolazione\\nLa TC dual energy può dimostrare urato nell’articolazione.\\n\\nATTENZIONE: masse di aspetto simile sono:\\n- tumori fibrosi;\\n- PVNS;\\n- amiloide.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/860\/697\/image","count":6,"format":2,"name":""}]},{"id":861,"value":"2_pseudogotta","item_category":"4. Artrite da Cristalli","name":"Pseudogotta","description":"Dovuta a depositi di Pirofosfato di Calcio (CPPD) \\n-> può associarsi ad osteoartrite: in questo caso distribuzione atipica in una parte dell'articolazione con altri compartimenti intatti:\\n- femoro-rotulea\\n- polso SLAC: Scafoid-Lunate Advanced Collapse\\n-> può essere secondaria ad emocrompatosi: pensare CPPD\\nRX:\\n- condrocalcinosi meniscale: calcificazione lineare a livello dei menischi.\\nRM:\\n- condrocalcinosi meniscale -> è iperintensa paradossa in T1 e può mimare una lesione meniscale -> non si conosce l'esatto motivo dell'iperintensità in T1.\\n- aree lineari e punteggiate ipo in T2 nella cartilagine ialina articolare da depositi di calcio.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/861\/698\/image","count":2,"format":2,"name":""}]},{"id":862,"value":"3_emofilia","item_category":"5. Altre Artropatie","name":"Emofilia","description":"Artropatia dovuta ad emartri ripetuti.\\nReperti RM:\\n- distruzione articolare e perdita di cartilagine sproporzionati rispetto all'RX.\\n- depositi di emosiderina: immagini ipo in T1 e T2 a cespuglio a livello della sinovia.\\nDiagnosi differenziale -> PVNS: \\n- depositi di emosiderina più cospicui;\\n- distruzione articolare assente o scarsa.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/862\/699\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":863,"value":"5_condromatosi_sinoviale","item_category":"5. Altre Artropatie","name":"Condromatosi Sinoviale","description":"Patogenesi: esistono due forme:\\n1. primaria: rara, metaplasia sinoviale che produce corpi liberi:\\n- cartilaginei -> calcifici;\\n- numero elevato;\\n- tutti della stessa dimensione;\\n2. secondaria: comune, dovuta a trauma con frammentazione della cartilagine che forma corpi liberi intraarticolari:\\n- cartilaginei -> calcifici;\\n- numero scarso;\\n- dimensioni diverse.\\n\\nRX:\\n- se i corpi liberi sono calcifici è di facile diagnosi.\\n- se non calcifici, non visibili.\\n\\nRM:\\n- multipli corpi liberi calcifici o cartilaginei (immagine 1).\\n- in alcuni casi può apparire come massa confluente ipo in T1 e iper in T2 (immagine 2) -> non può essere un tumore maligno che non esiste nelle articolazioni.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/863\/700\/image","count":2,"format":2,"name":""}]},{"id":864,"value":"6_sinovite_villononulare_pigmentosa_(pvns)","item_category":"5. Altre Artropatie","name":"Sinovite Villononulare Pigmentosa (PVNS)","description":"Caratteristiche:\\n- Rara ad eziologia sconosciuta.\\n- Ipertrofia della sinovia con depositi di emosiderina.\\n- Non calcifica mai.\\nPuò colpire tutte le sedi in cui c'è sinovia:\\n- articolazioni;\\n- borse;\\n- guaine tendinee (chiamato tumore a cellule giganti della guaina).\\n\\nRX:\\n- in genere negativo.\\n\\nRM -> patognomonica:\\n- versamento articolare;\\n- ipertrofia sinoviale con depositi emosiderinici voluminosi ipo in T2.\\n- distribuzione:\\n - diffusa: tende a recidivare dopo sinoviectomia;\\n - focale: colpisce solo una parte della sinovia.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/864\/701\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":865,"value":"4_amiloide","item_category":"5. Altre Artropatie","name":"Amiloide","description":"Caratteristiche:\\n- spesso secondaria ad insufficienza renale e dialisi;\\n- colonna a partire dal disco spesso interessata-> può simulare una spondilodiscite.\\n\\nRM:\\n- erosioni articolari profonde;\\n- depositi intraarticolari e nei tessuti vicini.\\n- i depositi sono ipo in T1 e T2 -> a volte iper in T2: simulano una spondilodiscite (immagine).","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/865\/702\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":866,"value":"0_cartilagine_articolare","item_category":"1. Aspetti Generali","name":"Cartilagine Articolare","description":"Sequenze per studio della cartilagine:\\n- Gradient echo;\\n- STIR;\\n- Fast spin echo T2.\\nPreferibilmente da fare su 3 piani -> in genere visibile solo su un piano e sfumatamente negli altri due.\\n\\nReperti RX: assottigliamento interlinea articolare:\\n- simmetrica: in tutta l’articolazione -> infiammatoria perchè c'è un problema enzimatico (spondilite, AR)\\n- asimmetrica: prende solo una parte dell’articolazione -> osteoartrite (sia ginocchio che anca)\\n\\nReperti RM -> cosa dire:\\n- aspetto irregolare della superficie (immagine 1);\\n- difetti a spessore parziale o a tutto spessore (immagine 2);\\n- segnale alterato dell'osso subcondrale (immagine 3);\\nAssottigliamento generalizzato: non andrebbe descritto -> irrilevante per sintomi e terapia e dipendente da età e attività fisica.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/866\/703\/image","count":5,"format":2,"name":""}]},{"id":867,"value":"1_erosioni","item_category":"1. Aspetti Generali","name":"Erosioni","description":"In base a presenza di erosioni si possono distinguere in erosive e non erosive:\\nErosive \\nLe erosioni minime si vedono solo con perdita della sottile linea corticale -> aspetto dot-lines\\nPosso dire se sono:\\n- attive: sfumate\\n- croniche: margini sclerotici\\nPossono guarire (figura 3).\\n- RA: polso in sede ulnare, stiloide ulnare, metacarpo-falangee e teste metacarpali.\\n- Altri: gotta, amiloidosi, multicentric reticular histocitosis (le erosioni sono dritte), HADD\\nNon erosive\\n- SLE\\n- Non erosive deforming artropathy\\n- Spondiloartriti sieronegative\\n- HADD\\n- Osteoartrosi\\n","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/867\/704\/image","count":3,"format":2,"name":""}]},{"id":868,"value":"2_edema_osseo","item_category":"1. Aspetti Generali","name":"Edema Osseo","description":"Edema osseo sobcondrale -> da coinvolgimento articolare\\nPrevalentemente artrite reumatoide\\nEdema da entesite -> comune nella spondilite anchilosante.\\nLe sedi più comuni sono:\\n- trocanterica\\n- calcaneale\\n- ginocchio ai legamenti collaterali e crociati\\n- processi spinosi dove si inseriscono tendini e muscoli\\n- Osteite sacroiliaca\\n","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/868\/705\/image","count":3,"format":2,"name":""}]},{"id":869,"value":"3_sinovite","item_category":"1. Aspetti Generali","name":"Sinovite","description":"Più importante nella RA\\n- panno sinoviale con edema nelle aree erosive: il termine edema non è corretto perchè non c’è solo liquido ma infiammazione (alcuni la chiamano bone marrow lesion)\\n- tenosinovite di flessori ed estensori\\nSinovite vs Versamento -> gadolinio è un challenge: gadolinio è il gold standard\\nVanno comparate pre e post contrasto perchè il T1 pre può essere tenuemente iper","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/869\/706\/image","count":2,"format":2,"name":""}]},{"id":870,"value":"5_classificazione","item_category":"2. Classificazione","name":"Classificazione","description":"Artriti infiammatorie:\\n- Artrite reumatoide\\n- Spondiloartriti:\\n - Spondilite Anchilosante\\n - Artrite Psoriasica\\n - Artrite Reattiva\\n - Artrite Enteropatica\\nArtriti da cristalli:\\n- Gotta\\n- Pseudogotta\\nOsteoartriti\\nAltre:\\n- Emofilia\\n- Amiloide\\n- Condromatosi Sinoviale\\n- Sinovite Villonodulare Pigmentosa","images":[]},{"id":871,"value":"4_localizzazione_nelle_mani","item_category":"1. Aspetti Generali","name":"Localizzazione nelle Mani","description":"Indirizza verso la patologia","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/871\/707\/image","count":5,"format":2,"name":""}]},{"id":872,"value":"0_concetti_generali","item_category":"3. Artriti Infiammatorie","name":"Concetti Generali","description":"Le artriti infiammatorie comprendono:\\n- Artrite Reumatoride\\n- Spondiloartriti\\nLe spondiloartriti hanno caratteri in comune:\\n- Corner involgement dei corpi vertebrali (lesioni di Romanus):\\n - inizialmente edema -> poi il tessuto adiposo -> nelle fasi avanzate sclerosi e si vede all’RX\\n- Articolazione costovertebrale e trasverse con edema subcondrale\\n- Edema dell’arco posteriore nelle entesi\\n- Erosioni vertebrali: due pattern\\n - periferico, nelle sedi di infiammazione al corner per processo entesopatico\\n - centrale: difficile distinguerle da ernie di schmorls (sisco normale e lesioni in altre sedi tipiche)","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/872\/708\/image","count":4,"format":2,"name":""}]},{"id":873,"value":"1_dish","item_category":"3. Artriti Infiammatorie","name":"DISH","description":"Criteri per diagnosi:\\n- Sindermofiti anterolaterali di 4 o più vertebre contigue -> sono prevalente a destra nel tratto toracico, perchè dall’altra parte c’è l’aorta (nei casi di aorta destroposta sono controlaterali)\\n- Preservazione dei dischi: non è degenerativa\\n- No erosioni o fusione delle faccette o segni di osteoartrosi\\nPuò essere associato a OPLL -> calcificazione del legamento longitudinale posteriore.\\n","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/873\/709\/image","count":6,"format":2,"name":""}]},{"id":874,"value":"2_spondilite_anchilosante","item_category":"3. Artriti Infiammatorie","name":"Spondilite Anchilosante","description":"Caratterizzata da:\\n- Interessamento degli angoli vertebrali: lesioni di Romanus\\n- Ossificazione dell'anulus -> sindesmofiti più regolari, sottili e omogenei\\n- Ossificazione dei legamenti:\\n - Vertebra squadrata: legamenti longitudinali\\n - Bamboo spine: ossificazione interspinoso, tardivo\\n\\n","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/874\/710\/image","count":3,"format":2,"name":""}]},{"id":875,"value":"3_artrite_psoriasica_o_reattiva","item_category":"3. Artriti Infiammatorie","name":"Artrite Psoriasica o Reattiva","description":"Caratterizzata da:\\n- Sindermositi sono più prominenti \\n - entrambi i lati\\n - saltano diversi livelli\\n- Deformità pencil-in-cup della falange prossimale (figura 4)","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/875\/711\/image","count":4,"format":2,"name":""}]},{"id":876,"value":"0_sacroileite","item_category":"3. Artriti Infiammatorie","name":"Sacroileite","description":"Comune a diverse spondiloartriti:\\nAcuta\\n- Osteite subcondrale (edema)\\n- Sinovite: gadolinio enhancement nell’articolazione\\nCronica\\n- erosioni: si vedono meglio in T1 e CT (Provare T1 GRE a 1.5 mm con 0 gap)\\n- grasso subcondrale: attenzione il sacro può essere molto patchy per conversione a midollo grasso ma non coinvolge direttamente l’articolazione.\\n- sclerosi\\n- Backfill: specifico per Spondilite Anchilosante -> segnale T1 alto nelle erosioni e nello spazio articolare per bone marrow che le occupa -> precede l'anchilosi\\n- anchilosi: stadio finale\\n","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/876\/712\/image","count":5,"format":2,"name":""}]},{"id":877,"value":"2_malattia_da_cristalli_di_idrossiapatite","item_category":"4. Artrite da Cristalli","name":"Malattia da Cristalli di Idrossiapatite","description":"Non sono calcificazioni ma liquido viscoso con cristalli, simile a dentifricio che si può muovere nell’articolazione nel tempo (vedi immagine spalla).\\nSi localizzano in sede intra o periarticolare (tendini e capsule).\\nQuando migrano possono creare una importante infiammazione dei tessuti molli e delle articolazioni con esteso edema -> Può sembrare artrite settica.\\n-> autolimitante con FANS\\nSedi tipiche:\\n- Spalla: nel contesto del legamento -> possono migrare nel muscolo o nell'articolazione \\n- Anca: peritrocanterici\\n- Dita: intra o periarticolari\\nSedi di infiammazione:\\n- muscoli e tendini periarticolari;\\n- articolazione con artriti reattive importanti;\\n- recessi ossei con edema osseo molto doloroso\\n","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/877\/713\/image","count":7,"format":2,"name":""}]}]},{"id":96,"value":"Pathology","category":"Neuro","group_name":"epilessia","name":"Pathology","description":null,"items":[{"id":968,"value":"0_approccio","item_category":"1. Aspetti Generali","name":"Approccio","description":"Le lesioni che vanno ricercate nel paziente epilettico sono:\\n1. sclerosi temporomesiale;\\n2. disturbi di migrazione:\\n - displasia corticale focale;\\n - sostanza grigia eterotopica;\\n - polimicrogiria;\\n3. lesioni focali:\\n - traumi -> gliosi ed emosiderina;\\n - vascolari -> cavernoma, infarto;\\n - tumori\/amartomi: ce ne sono alcuni che si presentano con epilessia:\\n -> classici: Ganglioglioma, DNET, MVNT, PXA, amartoma ipotalamico;\\n -> sclerosi tuberosa;\\n -> altri tumori;\\n4. infezioni:\\n - generalizzata: meningoencefalite;\\n - localizzata: encefalite erpetica, ascessi, neurocisticercosi, tubercoloma.","images":[]},{"id":969,"value":"0_aspetti_generali","item_category":"2. Sclerosi Temporomesiale","name":"Aspetti Generali","description":"Causa più comune di epilessia temporale in pazienti giovani.\\nDovuto a Perdita delle cellule prevalentemente in CA1 e CA4.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/969\/773\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":970,"value":"1_anatomia_normale_dell'ippocampo","item_category":"2. Sclerosi Temporomesiale","name":"Anatomia Normale dell'Ippocampo","description":"-> giro paraippocampale -> sibillus -> CA1-4 -> giro dentato.\\nMacroscopicamente le porzioni importanti sono (figura 3):\\n- ippocampo;\\n- corteccia entorinale: deputata alla memoria spaziale;\\n- corteccia peririnale: deputata al riconoscimento degli oggetti già visti.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/970\/774\/image","count":3,"format":2,"name":""}]},{"id":971,"value":"2_aspetto_rm","item_category":null,"name":"Aspetto RM","description":"In un solo ippocampo:\\n1. riduzione di volume;\\n2. iperintensità in T2: è utile cercare una finestra in cui la corteccia dell'altro ippocampo diventa nera -> se ho ancora segnale, è aumentato. ATTENZIONE agli artefatti da inomogeneità di campo in cui tutto il lobo temporale è iper\\n3. perdita della normale architettura -> blurring delle strutture interne.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/971\/775\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":972,"value":"3_causa_effetto","item_category":"2. Sclerosi Temporomesiale","name":"Causa Effetto","description":"- la sclerosi temporomesiale causa epilessia;\\n- epilessia da altre origini, specie temporale determina la sclerosi temporomesiale -> cercare altre cause di epilessa temporale come displasia corticale focale o malformazioni cavernose.","images":[]},{"id":973,"value":"0_aspetti_generali","item_category":"3. Disturbi di Migrazione","name":"Aspetti Generali","description":"Durante l'embriogenesi i neuroni migrano dai ventricoli verso la corteccia e durante la migrazione legandosi ad astrociti che li aiutano lungo la via, e si può avere:\\n- arresto di migrazione;\\n- anormale organizzazione all'arrivo in corteccia.","images":[]},{"id":974,"value":"1_segni_rm","item_category":"3.1 Displasia Corticale Focale","name":"Segni RM","description":"- bande gliali radiali o transmantle sign: bande iperintense in T2 dai ventricoli alla corteccia -> gli astrociti legati durante l'embriogenesi vanno via risultando in bande di gliosi;\\n- ispessimento corticale con giunzione con la bianca sfocato.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/974\/776\/image","count":4,"format":2,"name":""}]},{"id":975,"value":"1_t1","item_category":"3.1 Displasia Corticale Focale","name":"T1","description":"ATTENZIONE alla T1 perchè sembra sostanza grigia eterotopica -> la banda di gliosi appare ipointensa in T1 simile alla corteccia.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/975\/777\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":976,"value":"2_classificazione","item_category":"3.1 Displasia Corticale Focale","name":"Classificazione","description":"Classificazione di Blumcke (2011)\\nTipo I: anomalie della laminazione corticale;\\n -> non visibili alla RM;\\nTipo II: neuroni dismorfici:\\n a: senza balloon cells;\\n b: con balloon cells;\\n -> è il classico tipo che si vede alla RM con bande gliali radiali.\\nTipo III: distorsione architetturale della stratificazione corticale:\\n a: nel lobo temporale con atrofia ippocampale;\\n b: adiacente a tumori gliali o glioneuronali;\\n c: adiacente a malformazioni ventricolari;\\n d: adiacente ad altre lesioni ad altre lesioni acquisite in età infantile.\\n -> in questo caso alla RM si vedono altre cose.","images":[]},{"id":977,"value":"3_dd_con_glioma","item_category":"3.1 Displasia Corticale Focale","name":"DD con Glioma","description":"Può avere aspetto mass-like simile a glioma:\\n- ispessimento corticale;\\n- iperintensità in T2.\\nCaratteristiche distintive:\\n - nella displasia l'anatomia non è normale ma dismorfico;\\n - nel glioma la corteccia è ispessita ma rispetta l'anatomia.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/977\/778\/image","count":3,"format":2,"name":""}]},{"id":978,"value":"0_aspetti_generali","item_category":"3.2 Eterotopia Periventricolare della Sostanza Grigia","name":"Aspetti Generali","description":"Dovuto alla mancata migrazione di neuroni dalla regione periventricolare alla corteccia.","images":[]},{"id":979,"value":"1_aspetto_rm","item_category":"3.2 Eterotopia Periventricolare della Sostanza Grigia","name":"Aspetti RM","description":"- uno o multipli noduli di sostanza grigia sul contorno dei ventricoli.\\n- segue la sostanza grigia in tutte le sequenze;\\n- non calcifica -> diversamente dalla sclerosi tuberosa.\\n-> se è uno solo la resezione risolve l'epilessia.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/979\/779\/image","count":5,"format":2,"name":""}]},{"id":980,"value":"0_aspetti_generali","item_category":"3.4 Micropoligiria","name":"Aspetti Generali","description":"- ispessimento corticale;\\n- aspetto lobulato dell'interfaccia della sostanza grigia con la bianca.\\n- possibile presenza di schizencefalia.\\n-> vedi malformazioni.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/980\/780\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":981,"value":"0_aspetti_generali","item_category":"3.3 Eterotopia a Banda","name":"Aspetti Generali","description":"Dovuto a interruzione della migrazione dei neuroni verso la corteccia -> restano come una banda nella bianca distaccate dalla corteccia dalle fibre U subcorticali.","images":[]},{"id":982,"value":"1_aspetti_rm","item_category":"3.3 Eterotopia a Banda","name":"Aspetti RM","description":"- banda di sostanza grigia separata dalla corteccia da una banda di bianca sottocorticale (fibre U):\\n - diffuso;\\n - in una piccola regione;\\n\\n-> molto difficile da vedere soprattutto in pazienti con cambi cerebrovascolari cronici -> vanno cercate attivamente;\\n-> usare T1 con ottimo contrasto bianca grigia.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/982\/781\/image","count":16,"format":3,"name":""}]},{"id":983,"value":"0_aspetti_generali","item_category":"4. Tumori","name":"Aspetti Generali","description":"Ci sono alcuni tumori che si presentano con epilessia per due motivi:\\n1. sono in stretto rapporto con la corteccia;\\n2. sono talmente indolenti che se non si presentano con epilessia sono asintomatici.\\n-> si localizzano spesso nel lobo temporale, non si sa se:\\n - nel lobo temporale hanno più probabilità di dare epilessia ed essere diagnosticati;\\n - oppure hanno una effettiva predilezione per il lobo temporale.\\n-> non indispensabile fare diagnosi differenziale tra di loro perchè vengono comunque resecati se danno epilessia intrattabile.","images":[]},{"id":984,"value":"0_aspetti_generali","item_category":"4.1 Ganglioglioma e Ganglioneuroma","name":"Aspetti Generali","description":"- Sede: corticale;\\n- componente cistica con nodulo; ","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/984\/782\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":985,"value":"1_contrasto","item_category":"4.1 Ganglioglioma e Ganglioneuroma","name":"Contrasto","description":"Il nodulo presenta enhancement tenue -> non è vivido come quello del PXA.\\n-> se non presenta enhancement devo pensare a qualcos'altro.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/985\/783\/image","count":2,"format":2,"name":""}]},{"id":986,"value":"2_calcificazioni","item_category":"4.1 Ganglioglioma e Ganglioneuroma","name":"Calcificazioni","description":"Spesso calcifica -> differentemente dal DNET.","images":[]},{"id":987,"value":"0_aspetti_generali","item_category":"4.2 Tumore Neuroepiteliale Disembrioplastico (DNET)","name":"Aspetti Generali","description":"- Sede: corticale;\\n- aspetto a bolla in T2;","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/987\/784\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":988,"value":"1_flair","item_category":"4.2 Tumore Neuroepiteliale Disembrioplastico (DNET)","name":"FLAIR","description":"Tipicamente in FLAIR ha una porzione centrale che sopprime tenuemente e rimane un rim iperintenso periferico.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/988\/785\/image","count":8,"format":2,"name":""}]},{"id":989,"value":"2_contrasto","item_category":"4.2 Tumore Neuroepiteliale Disembrioplastico (DNET)","name":"Contrasto","description":"Generalmente non presenta enhancement -> nel 15-20% dei casi può mostrare enhancement.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/989\/786\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":990,"value":"3_calcificazioni","item_category":"4.2 Tumore Neuroepiteliale Disembrioplastico (DNET)","name":"Calcificazioni","description":"Non calcifica.","images":[]},{"id":991,"value":"0_aspetti_generali","item_category":"4.4 Xantoastrocitoma Pleomorfico (PXA)","name":"Aspetti Generali","description":"- Sede: mostra sempre base corticale.\\n- nodulo con componente cistica;\\n- è più grande e può causare:\\n - edema perilesionale;\\n - reazione meningea;\\n - rimodellamento osseo;","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/991\/787\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":992,"value":"1_contrasto","item_category":"4.4 Xantoastrocitoma Pleomorfico (PXA)","name":"Contrasto","description":"Enhancement vivido della porzione solida -> differenza con ganglioglioma.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/992\/788\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":993,"value":"2_reazione_meningea","item_category":"4.4 Xantoastrocitoma Pleomorfico (PXA)","name":"Reazione Meningea","description":"E' il classico caso di tumore corticale che può dare:\\n- dural tale;\\n- enhancement meningeo reattivo.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/993\/789\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":994,"value":"1_caratteristiche_differenziali","item_category":"4. Tumori","name":"Caratteristiche Differenziali","description":"I tumori comuni sono:\\n- Ganglioglioma -> è il più variabile ed eterogeneo:\\n - enhancement moderato,\\n - calcificazioni comuni;\\n- Tumore Neuroepiteliale Disembrioplastico (DNET):\\n - aspetto a bolla in T2 con sede corticale;\\n - iperintensità periferica (rim) in FLAIR;\\n- Multinodular and Vacuolating Neural Tumor (MVNT):\\n - aspetto multicistico in T2 che non abbatte in FLAIR;\\n - simile a DNET -> subcorticale rispetto a DNET corticale\\n- Xantoastrocitoma Pleomorfico (PXA):\\n - dural tail;\\n - enhancement vivido.\\n- Amartoma ipotalamico.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/994\/790\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":995,"value":"0_aspetti_generali","item_category":"4.5 Amartoma Ipotalamico","name":"Aspetti Generali","description":"Causa gelastic seizure o convulsioni caratterizzate da crisi di riso o di pianto.\\n- Sede: ipotalamica -> ispessimento del tuber cinereum;\\n- tenuemente iper in T2;\\n- iso alla corteccia in T1;\\n- no enhancement.\\nDiagnosi differenziale: glioma a basso grado della via ottica in pazienti con NF.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/995\/791\/image","count":5,"format":2,"name":""}]},{"id":996,"value":"0_tuberi_corticali","item_category":"5. Sclerosi Tuberosa","name":"Tuberi Corticali","description":"L'errore nella sclerosi tuberosa è quello di ricercare le calcificazioni subependimali.\\nL'aspetto tipico è invece:\\n- Tuberi corticali: aree di iperintensità in FLAIR, corticali e sottocorticali, patchy -> da cui partono bande di gliosi subcorticale.\\n\\nDiagnosi differenziale -> le uniche due patologie che fanno questo sono:\\n- displasia corticale focale -> singola;\\n- sclerosi tuberosa -> multiple.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/996\/792\/image","count":6,"format":2,"name":""}]},{"id":997,"value":"1_noduli_subependimali","item_category":"5. Sclerosi Tuberosa","name":"Amartomi Subependimali","description":"Alcuni pazienti presentano amartomi subependimali:\\n- presentano enhancement;\\n- crescono molto lentamente;\\n- col tempo calcificano (abbattimento di segnale in gradient).\\nPossono essere assenti.","images":[]},{"id":998,"value":"0_aspetti_generali","item_category":"5. Sclerosi Tuberosa","name":"Aspetti Generali","description":"Malattia sistemica che ha molte manifestazioni extraneuronali:\\n- angiomiolipomi multipli del rene;\\n- renal cell carcinoma o oncocitomi renali;\\n- linfangioleiomiomatosi polmonare;\\n- rabdomiosarcomi cardiaci.","images":[]},{"id":999,"value":"3_astrocitoma_subependimale_a_cellule_giganti","item_category":"5. Sclerosi Tuberosa","name":"Astrocitoma Subependimale a Cellule Giganti","description":"Aumentata frequenza di questo tumore -> vedi Tumori.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/999\/793\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":1000,"value":"0_aspetti_generali","item_category":"4.3 MVNT","name":"Aspetti Generali","description":"Multinodular and Vacuolating Neural Tumor -> è un tumore recentemente riconosciuto nella classificazione WHO del 2016.\\nHa un grado WHO basso e si pensa che sia più vicino a un difetto di proliferazione che a un vero e proprio tumore.","images":[]},{"id":1001,"value":"1_aspetti_radiologici","item_category":"4.3 MVNT","name":"Aspetti Radiologici","description":"E' molto simile al DNET ma con sede subcorticale rispetto a corticale.\\nSede: subcorticale, in genere temporale;\\nT2: aspetto multicistico, iperintenso, quasi simile a CSF;\\nFLAIR: non abbatte;\\nContrasto: assente, puà esserci ma molto tenue;","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1001\/794\/image","count":3,"format":2,"name":""}]}]},{"id":97,"value":"Pathology","category":"Neuro","group_name":"brain_tumor","name":"Pathology","description":"Circa 1\/3 sono gliomi (che è un termine aspecifico per indicare tumori che originano dalla serie gliale), 1\/3 non gliali e 1\/3 sono metastasi.","items":[{"id":1002,"value":"1_glial_tumor","item_category":"Istotipi","name":"Tumori Gliali","description":"I tumori gliali sono quelli che originano dalle cellule gliali come astrociti, oligodendrociti e cellule ependimali e dei plessi coroidei.\\nL'astrocitoma è il più comune e può essere suddiviso in base al grado di malignità in:\\n- basso grado (tipo pilocitico)\\n- grado intermedio (tipo anaplastico)\\n- alto graso (glioblastoma multiforme - GBM) che rappresenta il tipo più frequente (50% degli astrocitomi).\\n","images":[]},{"id":1003,"value":"2_non_glial_tumor","item_category":"Istotipi","name":"Tumori Non Gliali","description":"E' un gruppo estremamente eterogeneo di tumori in cui il più frequente è il meningioma.\\n","images":[]},{"id":1004,"value":"3_metastases","item_category":"Istotipi","name":"Metastasi","description":"Le metastasi più frequenti sono:\\n- Polmone\\n- Mammella\\n- Melanoma\\n- Rene\\n- Colon","images":[]},{"id":1005,"value":"1_age","item_category":"Epidemiologia","name":"Età del Paziente","description":"Alcuni tumori compaiono in specifiche età:\\n- < 2 anni: papilloma del plesso coroideo, astrocitoma anaplastico, teratoma;\\n- prima decade (serie gliale frequente): medulloblastoma, astrocitoma, ependimoma, craniofaringioma, metastasi da neuroblastoma;\\n- adulti: nel 50% metastasi, astrocitoma, GBM, meningioma, oligodendroglioma, adenoma pituitario, schwannoma.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1005\/795\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":1006,"value":"2_position","item_category":"Epidemiologia","name":"Posizione","description":"I tumori cerebrali in età pediatrica sono rari in ordine di frequenza sono secondari solo a leucemia e linfoma.\\nNella maggior parte dei casi sono sottotentoriali.\\nNegli adulti il 50% dei tumori sono metastasi e più spesso infratentoriali.\\nGliomi sono il 25% e sono sopratentoriali.\\nGli emangioblastomi sottotentoriali.\\n","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1006\/796\/image","count":2,"format":2,"name":""}]},{"id":1007,"value":"dr_magic","item_category":"Mnemonic","name":"DR MAGIC","description":"Acronimo per ricordare le cause di lesioni che presentano ring enhancement:\\nD: demyelinating disease\\nR: radiation necrosis or resolving haematoma\\nM: metastasis\\nA: abscess\\nG: glioblastoma\\nI: infarct (subacute phase)\\nC: contusion\\n","images":[]}]},{"id":98,"value":"Classificazione","category":"Neuro","group_name":"idrocefalo","name":"Classificazione","description":null,"items":[{"id":1008,"value":"0_classificazione","item_category":"1. Aspetti Generali","name":"Classificazione","description":"- Comunicanti o non comunicanti -> in base al fatto che il liquor può defluire normalmente attraverso il sistema ventricolare.\\n- I comunicanti si dividono in:\\n - alterato riassorbimento di CSF;\\n - senza alterato riassorbimento di CSF.","images":[]},{"id":1009,"value":"1_aspetti_generali","item_category":"1. Idrocefalo Ostruttivo","name":"Aspetti Generali","description":"E' la forma di idrocefalo non comunicante.\\n- Acquedotto di Silvio: punto più comune di ostruzione perchè stretto;","images":[]},{"id":1010,"value":"1_dilatazione_ventricolare","item_category":"1. Idrocefalo Ostruttivo","name":"Dilatazione Ventricolare","description":"L'entità della dilatazione non è indice della gravità perchè dipende dalla durata.\\n- giovani con ostruzione acuta -> possono non essere molto dilatati.\\n- se trovo ventricoli dilatati -> dura da tanto tempo.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1010\/797\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":1011,"value":"2_edema_transependimale","item_category":"1. Idrocefalo Ostruttivo","name":"Edema Transependimale","description":"Segno di elevata pressione dentro i ventricoli.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1011\/798\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":1012,"value":"3_assenza_dei_flow_voids","item_category":"1. Idrocefalo Ostruttivo","name":"Assenza dei Flow Voids","description":"Normalmente nel III ventricolo, allo sbocco dei forami di Monroe, c'è abbattimento di segnale in T2 dovuto a flusso di liquor -> nell'idrocefalo ostruttivo non si vede ma il segnale T2 è omogeneo.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1012\/799\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":1013,"value":"6_web_acquedotto","item_category":"1. Idrocefalo Ostruttivo","name":"Web dell'Acquedotto","description":"Nella maggior parte dei casi nei bambini sono delle Web nell'acquedotto di Silvio, spesso difficili da vedere perchè molto piccole.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1013\/800\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":1014,"value":"5_iii_ventricolo","item_category":"1. Idrocefalo Ostruttivo","name":"III Ventricolo","description":"1. morfologia dei recessi: si può dedurre l'attività della dilatazione del sistema ventricolare.\\nVanno visti:\\n - recesso sopraottico -> sul chiasma;\\n - recesso infundibulare -> nell'infundibulo;\\n - recesso pineale -> nel peduncolo della pineale;\\n - recesso della commissura posteriore -> tra pineale e commissura posteriore.\\n- Normalmente hanno morfologia triangolare.\\n- Nell'idrocefalo ostruttivo formano un ballooning.\\n2. Corpi mammillari:\\n- Normalmente sono orrizzontali rispetto al tetto del III ventricolo;\\n- Nell'idrocefalo iperteso vengono spinti in basso (freccia).","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1014\/801\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":1015,"value":"1_csf_flow","item_category":"1. Aspetti Generali","name":"CSF Flow","description":"Si può studiare con il phase encoding.\\nE' solo per confermare quello che si vede all'imaging -> in caso di sospetto idrocefalo ostruttivo.\\n-> a livello del midollo e nella cisterna prepontina si vede flusso da pulsatilità.\\n-> di dovrebbe vedere un getto attraverso l'acquedotto di Silvio.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1015\/802\/image","count":9,"format":2,"name":""}]},{"id":1016,"value":"5_trattamento","item_category":"1. Idrocefalo Ostruttivo","name":"Trattamento","description":"1. Shunt ventricolo-peritoneale: se l'ostruzione è a livello del sistema ventricolare e è compromesso anche il riassorbimento dalle granulazioni del pacchioni;\\n2. Ventricolostomia del III ventricolo (figure): si buca il pavimento del III ventricolo per farlo comunicare con la cisterna prepontina -> nei casi in cui il riassorbimento dalle granulazioni non è compromesso.\\n-> nel follow-up controllare che sia ancora aperto: col tempo si restringe e si può occludere -> assicurarsi che il flusso da pulsatilità prepontino si estenda dentro il III ventricolo attraverso la stomia.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1016\/803\/image","count":12,"format":3,"name":""}]},{"id":1017,"value":"7_glioma_della_lamina_tettoria","item_category":"1. Idrocefalo Ostruttivo","name":"Glioma della Lamina Tettoria","description":"- aumento di volume della lamina tettoria asimmetrica;\\n- temuemente iperintensa in T2 e in FLAIR;\\n- non prende contrasto -> glioma a basso grado.\\nTrattamento: non si reseca la lamina tettoria -> il trattamento è il management dell'idrocefalo.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1017\/804\/image","count":3,"format":2,"name":""}]},{"id":1018,"value":"8_cisti_pineale","item_category":"1. Idrocefalo Ostruttivo","name":"Cisti Pineale","description":"Può protrudere nell'acquedotto e ostruirlo.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1018\/805\/image","count":2,"format":2,"name":""}]},{"id":1019,"value":"9_neurocisticercosi","item_category":"1. Idrocefalo Ostruttivo","name":"Neurocisticercosi","description":"Può localizzarsi nell'acquedotto di Silvio.\\nIn genere sono multiple (diagnosi più facile) -> in questo caso ce n'è un'altra nel IV ventricolo.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1019\/806\/image","count":2,"format":2,"name":""}]},{"id":1020,"value":"0_aspetti_generali","item_category":"2. Idrocefalo Comunicante","name":"Aspetti Generali","description":"Non vi sono alterazioni nel passaggio di liquor nel sistema ventricolare, ma il liquor non viene riassorbito.\\n-> in realtà anche questo è un tipo di idrocefalo ostruttivo in cui l'ostruzione è a livello del riassorbimento.\\nCause:\\n1. emorragia subaracnoidea -> i coaguli nelle cisterne della base impediscono al liquor di arrivare alla convessità;\\n2. meningite:\\n - tubercolare -> nelle cisterne della base;\\n - batterica -> nella convessità.\\n3. tumori leptomeningei","images":[]},{"id":1021,"value":"1_glioma_diffuso_leptomeningeo","item_category":"2. Idrocefalo Comunicante","name":"Glioma Diffuso Leptomeningeo","description":"- Diffuso enhancement leptomeningea a livello delle cisterne della base (figura 1).\\n- Assenza di ostruzione al flusso del liquor, con artefatti da flusso visibili nel III ventricolo e nell'acquedotto di Silvio.\\n- Dilatazione della cisterna prepontina e perimesencefalica.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1021\/807\/image","count":11,"format":3,"name":""}]},{"id":1022,"value":"0_aspetti_generali","item_category":"3. Tipi Speciali","name":"Aspetti Generali","description":"Assenza di ostruzioni al deflusso di liquor e assenza di alterato riassorbimento.\\nSono due cause:\\n- papilloma dei plessi coroidei;\\n- idrocefalo normoteso.","images":[]},{"id":1023,"value":"0_papilloma_dei_plessi_coroidei","item_category":"3.1 Papilloma dei Plessi Coroidei","name":"Aspetti Generali","description":"Probabilmente dalla combinazione di:\\n- aumentata produzione di liquor;\\n- grado di ostruzione a livello delle granulazioni.","images":[]},{"id":1024,"value":"0_idrocefalo_normoteso","item_category":"3.2 Idrocefalo Normoteso","name":"Aspetti Generali","description":"E' il più comune tipo di idrocefalo.\\nClinica:\\n- demenza o disturbi della memoria;\\n- atassia.\\n- incontinenza;\\nE' molto comune avere una o più di questi sintomi nella popolazione anziana.\\nIdrocefalo:\\nspesso in questa popolazione i ventricoli sono dilatati ex-vacuo per ischemia cronica dei piccoli vasi.\\nVa fatta la diagnosi differenziale con i seguenti segni:\\n- flusso iperdinamico;\\n- criteri morfologici.\\nTrattamento: è possibile lo shunting ventricolo-peritoneale -> Bradley nel 96 ha dimostrato che è efficace se lo stroke volume attraverso l'acquedotto è superiore a 42 microL -> probabilmente più è basso e meno è efficace. \\nUn flusso superiore a 24.5 ml\/min ha 95% di specificità per NPH.\\nAdesso tuttavia i limiti superiori di stroke volume sono ritenuti variabili da scanner a scanner -> misurarlo sui normali e raddoppiare per avere il cut-off. Se normale è 100 e si comincia a considerare lo shunting intorno a 150-200. ","images":[]},{"id":1025,"value":"1_flusso_iperdinamico_nell'acquedotto","item_category":"3.2 Idrocefalo Normoteso","name":"Flusso Iperdinamico nell'Acquedotto","description":"Quando i flow-voids riempiono completamente il III e IV ventricolo -> dipende dallo scanner e dalle sequenze di compenso di flusso che possono ridurre questi artefatti.\\n","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1025\/808\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":1026,"value":"2_discrepanza_tra_vertice_e_scissura_silviana","item_category":"3.2 Idrocefalo Normoteso","name":"Discrepanza tra Vertice e Scissura Silviana","description":"Gli spazi subaracnoidei al vertice sono normali mentre si ha dilatazione della scissura silviana.\\n-> l'encefalo è spostato verso l'alto.\\nNon si osserva mai in quello ex-vacuo.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1026\/809\/image","count":2,"format":2,"name":""}]},{"id":1027,"value":"3_angolo_callosale","item_category":"3.2 Idrocefalo Normoteso","name":"Angolo Callosale","description":"Deve essere misurato correttamente altrimenti si rischia di essere incorretti.\\nPiano di misurazione:\\n- perpendicolare al piano assiale standard -> passante tra commissura anteriore e posteriore.\\n- passante per la commissura posteriore;\\nAngolo -> misurando il margine posteriore del corpo calloso:\\n- normale: 100-120 gradi;\\n- idrocefalo iperteso: 50-80 gradi -> anche questo è dovuto allo shift in alto dell'encefalo.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1027\/810\/image","count":3,"format":2,"name":""}]},{"id":1028,"value":"2_plica_adiposa_nucale","item_category":"4. Ipertensione Intracranica Benigna","name":"Plica Adiposa Nucale","description":"Indica che la paziente è sovrappeso, fattore di rischio per ipertensione endocranica benigna.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1028\/811\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":1029,"value":"1_empty_sella","item_category":"4. Ipertensione Intracranica Benigna","name":"Empty Sella","description":"molto comune e non significa che si abbia una pressione intracranica elevata tuttavia:\\n- in donne giovani l'ipofisi deve essere ben rappresentata con porzione superiore convessa;\\n- l'allargamento della sella è un ulteriore segno di aumentata pressione.\\n","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1029\/812\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":1030,"value":"3_papilledema","item_category":"4. Ipertensione Intracranica Benigna","name":"Papilledema","description":"- macula piatta o convessa (porzione del bulbo oculare dove entra il nervo ottico) -> normalmente segue il profilo del bulbo;\\n- eccessivo fluido intorno ai nervi ottici -> da valutare con il proprio;\\n- andamento tortuoso dei nervi ottici;\\n- focale restrizione in ADC della macula;","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1030\/813\/image","count":6,"format":2,"name":""}]},{"id":1031,"value":"4_stenosi_del_seno_trasverso","item_category":"4. Ipertensione Intracranica Benigna","name":"Stenosi del Seno Trasverso","description":"La stenosi della porzione distale del seno trasverso. Secondo alcuni rappresenta la causa, secondo altri l'effetto dell'aumentata pressione intracranica.\\nComunque è un reperto comune e va correlato con altri segni e con i sintomi.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1031\/814\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":1032,"value":"0_ipertensione_endocranica_benigna","item_category":"4. Ipertensione Intracranica Benigna","name":"Aspetti Generali","description":"Chiamato anche pseudotumor cerebri.\\nIn donne giovani (30 anni), sovrappeso, che si presentano con cefalea quotidiana da un mese o più.\\nREFERTO: dipende dalla richiesta:\\n- se richiesta con cefalea: descrivo i segni e dico compatibile con ipertensione endocranica benigna da correlare con fondo dell'occhio ed eventuale misurazione della pressione liquorale;\\n- se reperti occasionali: non dargli peso.","images":[]},{"id":1033,"value":"0_ipotensione_intracranica_idiopatica","item_category":"5. Ipotensione Intracranica Idiopatica","name":"Aspetti Generali","description":"Ha la stessa distribuzione demografica della ipertensione intracranica benigna.\\nCause:\\n- leak cervicale o toracico:\\n - deiscenza durale di diverticoli meningei (cisti perineurali);\\n - lesioni durali degenerative: spesso per una protrusione calcifica di un disco toracico;\\n - assenza congenita della dura: radice nervosa nuda -> raro;\\n- fistola liquor-venosa -> rara;\\n- encefalocele o meningocele mediale della fossa cranica media -> spesso dovuto a pseudotumor cerebri non diagnosticato, più frequenti in malattie del connettivo:\\n - Ehlers-Danlos;\\n - Marfan;\\n - Malattia del rene policistico autosomica dominante.\\nQuesto causa una alterazione dell'equilibrio intracranico (ipotesi di Monroe-Kellie) tra:\\n- liquor che si riduce;\\n- volume venoso e parenchimale che aumenta -> causa i segni radiologici.","images":[]},{"id":1034,"value":"0_ipotensione_intracranica_spontanea","item_category":"5.1 Ipotensione Intracranica Secondaria","name":"Cause","description":"Dovuta a leak di liquor da cause:\\n- iatrogene (puntura lombare o chirurgia);\\n- traumatico;\\n- da overshunting in caso di derivazione ventricolo-peritoneale.","images":[]},{"id":1035,"value":"1_ingorgo_durale_reattivo","item_category":"5. Ipotensione Intracranica Idiopatica","name":"Ingorgo Durale Reattivo","description":"Dopo contrasto si vede enhancement durale dovuto a dilatazione dei vasi durali per l'ipotensione.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1035\/815\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":1036,"value":"2_seni_durali_rotondi","item_category":"5. Ipotensione Intracranica Idiopatica","name":"Seni Durali Rotondi","description":"Normalmente i seni durali sono triangolari in sezione -> assumono la forma rotonda, a salsiccia.\\nSeno trasversale in sagittale -> il contorno inferiore è normalmente concavo o piatto -> se convesso è un segno tipico.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1036\/816\/image","count":2,"format":2,"name":""}]},{"id":1037,"value":"3_ipofisi_ingrandita","item_category":"5. Ipotensione Intracranica Idiopatica","name":"Ipofisi Ingrandita","description":"L'ipofisi appare ingrandita o ai limiti superiori con dorso convesso.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1037\/817\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":1038,"value":"4_fossa_cranica_posteriore_cadente","item_category":"5. Ipotensione Intracranica Idiopatica","name":"Fossa Cranica Posteriore Cadente","description":"Aspetto cadente della fossa cranica posteriore con tonsille cerebellari basse e cisterne della base parzialmente obliterate (cisterna soprachiasmatica).","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1038\/818\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":1039,"value":"5_droopy_penis_sign","item_category":"5. Ipotensione Intracranica Idiopatica","name":"Droopy Penis Sign","description":"Deformità verso il basso dello splenio del corpo calloso.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1039\/819\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":1040,"value":"6_ventricoli_ridotti_di_volume","item_category":"5. Ipotensione Intracranica Idiopatica","name":"Ventricoli Ridotti di Volume","description":"Il sistema ventricolare appare diffusamente ridotto di volume.\\nAnche gli spazi subaracnoidei appaiono obliterati.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1040\/820\/image","count":1,"format":2,"name":""}]}]},{"id":99,"value":"Pathology","category":"Neuro","group_name":"malattie_della_sostanza_bianca","name":"Pathology","description":"Questo rappresenta un gruppo di malattie in cui l'anamnesi è estremamente importante.\\nCoinvolgono la sostanza bianca.\\nATTENZIONE: in sede sottotentoriale l'interessamento del peduncolo cerebellare è indicativo di malattia della sostanza bianca.","items":[{"id":1041,"value":"0_fibre_u_subcorticali","item_category":"1. Aspetti Generali","name":"Fibre U Subcorticali","description":"Sono fibre corte che connettono porzioni di corteccia vicina -> spessore 1-2 mm.\\n- sono le ultime a mielinizzare: per metabolismo della mielina lentissimo ad eccezione della corteccia motoria e visiva primarie.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1041\/821\/image","count":2,"format":2,"name":""}]},{"id":1042,"value":"1_risparmio_delle_fibre_u","item_category":"1. Aspetti Generali","name":"Risparmio delle Fibre U","description":"Le alterazioni del metabolismo della mielina interesseranno le fibre U tardivamente;\\n- in figura una leucodistrofia metacromatica -> banda ipo sottocorticale di sostanza bianca risparmiata.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1042\/822\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":1043,"value":"2_risparmio_subcorticale_in_processi_ischemici","item_category":"1. Aspetti Generali","name":"Risparmio Subcorticale in Processi Ischemici","description":"La sostanza bianca sottocorticale ha anche una miglior vascolarizzazione, perchè vicina alla grigia -> risparmiata anche nelle patologie ischemiche.","images":[]},{"id":1044,"value":"4_classificazione","item_category":"1. Aspetti Generali","name":"Classificazione","description":"Si possono distinguere 2 gruppi in base al coinvolgimento precoce o tardivo delle fibre U:\\n1. Coinvolgimento Precoce -> patologie demielinizzanti o correlate:\\n- Sclerosi multipla;\\n- ADEM;\\n- Demielinizzazione tumefattiva;\\n- PML.\\n2. Coinvolgimento Tardivo -> tutto il resto:\\n- ischemia cronica dei piccoli vasi;\\n- CADASIL;\\n- Fabry;\\n- Susac;\\n- encefalopatia da HIV;\\n- leucoencefalopatia tossica:\\n - radiazioni, chemioterapia;\\n - fumatori di eroina;\\n- leucodistrofie:\\n - adrenoleucodistrofia X-linked;\\n - leucodistrofia metacromatica;\\n - leucodistrofia a cellule globoidi;\\n- errori congeniti del metabolismo:\\n - fenilchetonuria;","images":[]},{"id":1045,"value":"0_patterns","item_category":"1.1 Patterns","name":"Patterns","description":"La divisione in patterns è più utile per la diagnosi differenziale:\\n1. multiple piccole lesioni;\\n2. singole o poche grandi lesioni;\\n3. modificazioni regionali o diffuse.","images":[]},{"id":1046,"value":"1_risparmio","item_category":"2.1 Vasculopatia Ischemica Cronica","name":"Risparmio","description":"Risparmio relativo di:\\n- lobo temporale;\\n- fossa cranica posteriore.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1046\/823\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":1047,"value":"0_aspetti_generali","item_category":"2.2 CADASIL","name":"Aspetti Generali","description":"Pazienti giovani con aspetto simile ad encefalopata ischemica cronica:\\n- aree patchy, semiconfluenti di iperintensità della sostanza bianca;\\n- coinvolgimento periventricolare ma non come nella SM.\\n- risparmio delle fibre U;\\nDevo pensare a CADASIL","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1047\/824\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":1048,"value":"1_diagnosi_differenziale","item_category":"2.2 CADASIL","name":"Diagnosi Differenziale","description":"Rispetto a Sclerosi Multipla:\\n- coivolgimento periventricolare diverso;\\n- risparmio fibre U;\\nRispetti a encefalopatia multiinfartuale:\\n- età;\\n- coinvolgimento sproporzionato del lobo temporale (figura).","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1048\/825\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":1049,"value":"0_aspetti_generali","item_category":"2.3 Fabry","name":"Aspetti Generali","description":"Anche questa ha modificazioni della sostanza bianca in pazienti giovani -> di solito conoscono la diagnosi.\\n- aree periventricolari confluenti.\\n- contorni più sfumati della encefalopatia e del CADASIL;","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1049\/826\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":1050,"value":"1_dolicoectasia_dell'arteria_basilare","item_category":"2.3 Fabry","name":"Dolicoectasia dell'Arteria Basilare","description":"Arteria basilare prominente.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1050\/827\/image","count":2,"format":2,"name":""}]},{"id":1051,"value":"0_coinvolgimento_periventicolare","item_category":"2.4 Sclerosi Multipla","name":"Coinvolgimento Periventicolare","description":"L'interessamento periventricolare è predominante:\\n- lesioni digitiformi verso l'esterno (Dawson's fingers) -> seguono il decorso delle venule: ogni placca ha al centro una venula transmidollare (figura 2).\\n- attaccate al ventricolo: partono dal ventricolo senza bianca normale interposta.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1051\/828\/image","count":2,"format":2,"name":""}]},{"id":1052,"value":"1_lesioni_iuxaxorticali","item_category":"2.4 Sclerosi Multipla","name":"Lesioni iuxacorticali","description":"Non sottocorticali ma iuxacorticali, attaccate alla corteccia.\\nIl termine dovrebbe essere lesione leucocorticale -> coinvolge le fibre U e la corteccia.\\n-> la sclerosi multipla non è infatti una malattia della sola sostanza bianca ma coinvolge anche la grigia.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1052\/829\/image","count":3,"format":2,"name":""}]},{"id":1053,"value":"0_0_gadolinio","item_category":"2.4 Sclerosi Multipla","name":"Gadolinio","description":"Con le recenti preoccupazioni riguardo al gadolinio in RM ripetute si tende a fare il gadolinio solo nei casi in cui si trova una nuova lesione in una sede che da una sindrome specifica.\\n-> lo scopo del trattamento è di evitare la formazione di nuove placche e non importa se le placche che si trovano sono giovani o vecchie.","images":[]},{"id":1054,"value":"3_criteri_di_mcdonalds","item_category":"2.4 Sclerosi Multipla","name":"Criteri di McDonalds","description":"Rivisti nel 2010 e sono diventati più facili, senza cambi di specificità o sensibilità.\\n1. Disseminazione nello spazio: una o più lesioni in 2 o più sedi:\\n- periventricolare -> deve essere attaccata al ventricolo, non solo vicina;\\n- iuxacorticale -> attaccata alla corteccia;\\n- infratentoriale;\\n- spinale.\\n2. Disseminazione nel tempo:\\n- una nuova lesione in confronto ad uno studio precedente;\\nOPPURE\\n- una lesione che mostra enhancement e una che non lo mostra nello stesso studio.\\nTeoricamente basterebbero due lesioni in due sedi tipiche, una con enhancement per riempire i criteri.","images":[]},{"id":1055,"value":"0_aspetti_generali","item_category":"2.6 I Grandi Mimi","name":"Aspetti Generali","description":"Ci sono alcune patologie rare che possono mimare altre patologie -> vanno messi in diagnosi differenziale ma mai usati come diagnosi principale: chiedere contrasto o altri test accessori:\\n1. Linfoma Intravascolare;\\n2. Vasculite;\\n3. Encefalite Virale;\\n4. Neurosarcoidosi, Whipple, Lyme.","images":[]},{"id":1056,"value":"1_linfoma_intravascolare","item_category":"2.6 I Grandi Mimi","name":"Linfoma Intravascolare","description":"Da mettere in diagnosi differenziale in pazienti giovani con:\\n- lesioni della bianca confluenti;\\n- restrizione in diffusione;\\n- contrasto: tenue enhancement puntiforme e lineare.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1056\/830\/image","count":3,"format":2,"name":""}]},{"id":1057,"value":"2_vasculite","item_category":"2.6 I Grandi Mimi","name":"Vasculite","description":"Può essere primitiva o secondaria a patologie sistemiche.\\nAspetto molto variabile:\\n- noduli in fase florida in pazienti con connettivopatia nota (figura 1);\\n- grandi aree di iperintensità regionali;\\n- microemorragie in SWI o gradient -> diagnosi differenziale con SM che non ha mai emorragie;\\n- angiografia: può mostrare stenosi o occlusioni dei medi e piccoli vasi ma spesso negativa.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1057\/831\/image","count":3,"format":2,"name":""}]},{"id":1058,"value":"3_neurosarcoidosi","item_category":"2.6 I Grandi Mimi","name":"Neurosarcoidosi","description":"- lesioni nodulari in qualsiasi punto;\\n- possono mostrare enhancement.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1058\/832\/image","count":5,"format":2,"name":""}]},{"id":1059,"value":"0_aspetti_generali","item_category":"2.0 Multiple Piccole Lesioni","name":"Aspetti Generali","description":"Valutare:\\n- localizzazione;\\n- aspetto confluente;\\n- enhancement contrastografico.\\nAspetto simile a vasculopatia ischemica cronica in pazienti giovani:\\n- CADASIL -> interessamento dei lobi temporali;\\n- Fabry -> ectasia della basilare.","images":[]},{"id":1060,"value":"0_aspetti_generali","item_category":"3.0 Singole o Poche Grandi Lesioni","name":"Aspetti Generali","description":"1. ADEM: pattern demielinizzante acuto;\\n2. PML: immunosoppressione o SM in natalizumab, no enhancement a meno di IRIS;\\n3. PRES: ipertensione e altro, posteriore ma non sempre, no enhancement o patchy -> emorragie e ischemia possibili;\\n4. CAA related inflammation: zone di edema vasogenico in pazienti con angiopatia amiloide (CAA) -> no potenziamento, segni di emorragie e microbleeds","images":[]},{"id":1061,"value":"0_aspetti_generali","item_category":"3.1 ADEM","name":"Aspetti Generali","description":"Acute Disseminated EncefaloMielitis: forma di demielinizzazione acuta secondaria ad un episodio infettivo.\\n- una o poche lesioni di demielinizzazione acuta: iper in T2 e FLAIR con enhancement a grass-fire;","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1061\/833\/image","count":3,"format":2,"name":""}]},{"id":1062,"value":"3_lesioni_da_demielinizzazione_acuta","item_category":"1. Aspetti Generali","name":"Lesioni da Demielinizzazione Acuta","description":"Aspetto caratteristico della demielinizzazione acuta:\\n - iper in T2 e FLAIR;\\n - enhancement contrastografico periferico as anello interrotto dove incontra la sostanza grigia: nuclei della base o corteccia (Grass fire)\\nLe patologie sono:\\n- Sclerosi multipla: lesioni sub-corticali floride;\\n- ADEM: ai nuclei della base;\\n- Demielinizzazione tumefattiva;\\n- PML nella forma da immunoricostituzione (IRIS).","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1062\/834\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":1063,"value":"1_andamento_monofasico","item_category":"3.1 ADEM","name":"Andamento Monofasico","description":"Diverso dalla SM.\\nMonofasico vuol dire che c'è un solo episodio che dura 3 o più mesi -> durante questi mesi si possono comparire nuove lesioni o lesioni con diverso timing:\\n- alcune con enhancement centrale;\\n- altre in fase florida con rim enhancement più o meno interrotto;\\n- quelle vecchie senza enhancement.\\nIl controllo a 2-3 settinane permette di vedere l'evoluzione ma NON CHIAMARLA SCLEROSI MULTIPLA.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1063\/835\/image","count":2,"format":2,"name":""}]},{"id":1064,"value":"2_prognosi","item_category":"3.1 ADEM","name":"Prognosi","description":"- in genere si risolve senza sequele;\\n- nei bambini e giovani adulti può essere emorragico e mortale.","images":[]},{"id":1065,"value":"0_aspetti_generali","item_category":"3.2 PML","name":"Aspetti Generali","description":"Progressive Multifocal Leukoencephalopaty: dovuto ad immunosoppressione con infezione degli oligodendrociti da parte del virus di John Cunningham (JCV).\\nCi sono 2 forme:\\n1. PML in pazienti immunosoppressi;\\n2. PML-IRIS (Immuno Recostitution Inflammatory Syndrome): quanto il sistema immunitario sta meglio per terapia dell'HIV o per interruzione di immunosoppressivi\\n - PML-d-IRIS: peggioramento della PML in seguito a immunoricostituzione;\\n - PML-s-IRIS: simulante PML da immunoricostituzione.\\n -> in questo caso è più aggressiva.\\nPazienti a rischio:\\n- pazienti HIV con CD4 < 100\/microL.\\n- pazienti con SM in trattamento con natalizumab.","images":[]},{"id":1066,"value":"1_caratteristiche_rm","item_category":"3.2 PML","name":"Caratteristiche RM","description":"- iperintensità in T2 focale, anche abbastanza diffusa, con risparmio della corteccia;\\n- può coinvolgere i talami, il cervelletto;\\n- in genere bilaterale ma asimmetrica; \\n- non ha effetto massa.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1066\/836\/image","count":2,"format":2,"name":""}]},{"id":1067,"value":"2_contrasto","item_category":"3.2 PML","name":"Contrasto","description":"L'enhancement contrastografico è tipicamente assente nella PML.\\nPuò essere presente nel margine della lesione come una demielinizzazione acuta nella PML-IRIS:\\n- HIV in terapia con HAART (highly active antiretroviral therapy);\\n- SM in terapia con natalizumab.\\n-> in questi casi compare dopo la ricostituzione immunitaria.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1067\/837\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":1068,"value":"0_aspetti_generali","item_category":"3.3 PRES","name":"Aspetti Generali","description":"Posterior reversible encephalopathy syndrome.\\nDovuto a:\\n- ipertensione severa:\\n - eclampsia\/preeclampsia;\\n - postpartum;\\n - glomerulonefrite acuta;\\n- sindrome emolitico-uremica;\\n- porpora trombotica trombocitopenica;\\n- LES;\\n- sepsi;\\n- trapianto di midollo;\\n- tossicità da farmaci: cisplatino, interferone, eritropoietina, tacrolimus, ciclosporina, azatioprina.\\n-> rottura della barriera ematoencefalica per l'elevata pressione, transitorio.","images":[]},{"id":1069,"value":"1_caratteristiche_rm","item_category":"3.3 PRES","name":"Caratteristiche RM","description":"- iperintensità della bianca.\\n- Sede: bilaterale,\\n - tipicamente in sede occipitale;\\n - si può estendere anteriormente;\\n- enhancement generalmente assente ma possibile patchy.\\n-> migliora con il trattamento della causa sottostante","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1069\/838\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":1070,"value":"2_talamo_e_tronco","item_category":"3.3 PRES","name":"Talamo e Tronco","description":"Possono essere coinvolti talamo e tronco encefalico -> iperintensità in T2 e FLAIR.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1070\/839\/image","count":2,"format":2,"name":""}]},{"id":1071,"value":"3_corteccia","item_category":"3.3 PRES","name":"Corteccia","description":"Può essere coinvolta quella vicina alla sostanza bianca interessata -> iperintensità in T2 e FLAIR.\\nPossono esserci:\\n- infarti;\\n- emorragie.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1071\/840\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":1072,"value":"0_aspetti_generali","item_category":"4.0 Modificazioni Regionali o Diffuse","name":"Aspetti Generali","description":"E' il pattern più confusionario.\\nMolte sono patologie pediatriche e quelle dell'adulto sono poche.\\nLa caratteristica fondamentale è la simmetria e solo alcune hanno pattern distintivi (Adrenoleucodistrofia X-linked);\\n-> in caso di coinvolgimento diffuso e simmetrico:\\n- escludere tossicità: terapia intratecale con metotrexate o radioterapia;\\n- non dare la diagnosi di certezza ma dare il sospetto di patologia metabolica della sostanza bianca.","images":[]},{"id":1073,"value":"0_aspetti_generali","item_category":"4.1 Encefalopatia da HIV","name":"Aspetti Generali","description":"Quella che vediamo all'imaging è la HIV associated dementia (HAD) che è la componente terminale dello spettro di encefalopatia da HIV:\\n- diffuso coinvolgimento di tutta la sostanza bianca;\\n- simmetrico -> DD con PML;\\n- riduzione di volume dell'encefalo.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1073\/841\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":1074,"value":"0_aspetti_generali","item_category":"4.2 Leucodistrofia Metacromatica","name":"Aspetti Generali","description":"Leucodistrofia ereditaria autosomica recessiva dovuta a disturbi lisosomiali.\\nL'insorgenza può essere dal bambino al giovane adulto.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1074\/842\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":1075,"value":"1_caratteristiche_rm","item_category":"4.2 Leucodistrofia Metacromatica","name":"Caratteristiche RM","description":"- diffuso coinvolgimento della sostanza bianca:\\n - risparmio delle fibre U subcorticali.\\n - prevalentemente in sede frontale.\\n - relativo risparmio della corteccia sensitivo-motoria e visiva primaria.\\n- no enhancement.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1075\/843\/image","count":2,"format":2,"name":""}]},{"id":1076,"value":"2_tigroid_pattern","item_category":"4.2 Leucodistrofia Metacromatica","name":"Tigroid Pattern","description":"Nel contesto dell'iperintensità T2 si vedono punti e linee dovute al risparmio della sostanza bianca perivenulare.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1076\/844\/image","count":4,"format":2,"name":""}]},{"id":1077,"value":"0_caratteristiche_rm","item_category":"4.3 Adrenoleucodistrofia X-linked","name":"Caratteristiche RM","description":"Patologia genetica X-linked.\\nHa un patter caratteristico dovuto a demielinizzazione infiammatoria dovuta all'incapacità di ossidazione dei very long chain fatty acids (VLCFA).\\n- coinvolgimento simmetrico:\\n - in genere posteriore\\n - può essere anche anteriore;","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1077\/845\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":1078,"value":"1_contrasto","item_category":"4.3 Adrenoleucodistrofia X-linked","name":"Contrasto","description":"Rim Enhancement perchè le alterazioni sono su base infiammatoria e hanno aspetto simile a demielinizzazione acuta -> la differenza è la simmetria.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1078\/846\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":1079,"value":"0_aspetti_generali","item_category":"4.4 Leucoencefalopatia Tossica","name":"Aspetti Generali","description":"Spesso dovuta a:\\n- terapia con metotrexate intratecale o radioterapia;\\n- inalazione di colle o vernici.\\n-> coinvolgimento diffuso e simmetrico della sostanza bianca con risparmio delle fibre U sottocorticali.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1079\/847\/image","count":5,"format":2,"name":""}]},{"id":1080,"value":"1_panda_sign","item_category":"4.0 Modificazioni Regionali o Diffuse","name":"Panda Sign","description":"Dovuto al coinvolgimento della sostanza bianca mesencefalica -> fa risaltare la sostanza nera e il nucleo rosso con aspetto a faccia di panda.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1080\/848\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":1081,"value":"1_panda_sign","item_category":"4.4 Leucoencefalopatia Tossica","name":"Panda Sign","description":"Interessamento della sostanza bianca del mesencefalo.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1081\/849\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":1082,"value":"2_microemorragie","item_category":"4.4 Leucoencefalopatia Tossica","name":"Microemorragie","description":"Visibili in SWI o Gradient -> dovute a microdanno vascolare con piccole emorragie o teleangectasie capillari.","images":[]},{"id":1083,"value":"0_aspetti_generali","item_category":"4.5 Leucoencefalopatia Tossica da Eroina","name":"Aspetti Generali","description":"Fumatori di eroina -> chiamata anche caccia al drago -> ha aspetti molto caratteristici;","images":[]},{"id":1084,"value":"1_cervelletto","item_category":"4.5 Leucoencefalopatia Tossica da Eroina","name":"Cervelletto","description":"- interessamento degli emisferi cerebellari e dei peduncoli medi;\\n- risparmio del nucleo dentato;","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1084\/850\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":1085,"value":"2_capsula_interna_posteriore","item_category":"4.5 Leucoencefalopatia Tossica da Eroina","name":"Capsula Interna Posteriore","description":"Interessamento della capsula interna posteriore che si estende:\\n- in alto -> alla sostanza bianca della corteccia motoria e sensoriale primaria;\\n- in basso -> al mesencefalo.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1085\/851\/image","count":10,"format":3,"name":""}]},{"id":1086,"value":"0_aspetti_generali","item_category":"2.1 Vasculopatia Ischemica Cronica","name":"Aspetti Generali","description":"Multiple aree di iperintensità in T2 nella sostanza bianca, confluenti, della sostanza bianca profonda:\\n- numero accettabile: una regola ragionevole è 1 per decade;\\n- localizzazione:\\n - risparmio fibre U subcorticali;\\n - centri semiovali;\\n - corona radiata;\\n- infarti lacunari con gliosi periferica;\\n- perdita di volume centrale -> aumento di volume ventricolare.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1086\/852\/image","count":5,"format":2,"name":""}]},{"id":1087,"value":"2_dd_infarti_lacunari","item_category":"2.1 Vasculopatia Ischemica Cronica","name":"DD Infarti Lacunari","description":"Non vanno confusi infarti lacunari con spazi perivascolari:\\nNegli Infarti lacunari: \\n - sede più alta, lontana dai gangli della base dove ci sono gli spazi perivascolari dilatati;\\n - gliosi periferica -> rim iperintenso in FLAIR;","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1087\/853\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":1088,"value":"0_aspetto_generali","item_category":"2.5 Susac Syndrome","name":"Aspetto Generali","description":"Sindrome rara che interessa donne in età ta 20 e 40.\\nCaratterizzata da:\\n- encefalopatia acuta o subacuta (confusione, perdita di memoria, atassia, disartria, psicosi paranoide, cefalea)\\n- ipoacusia neurosensoriale bilaterale alle frequenze medie o basse;\\n- occlusione dei rami dell'arteria retinica con scotomi.\\n-> gli elementi della triade possono fluttuare per 1-2 anni e non essere presenti contemporaneamente.","images":[]},{"id":1089,"value":"1_aspetti_rm","item_category":"2.5 Susac Syndrome","name":"Aspetti RM","description":"Multiple lesioni della sostanza bianca a palla di neve -> con interessamento prevalente del corpo calloso dove hanno aspetto patognomonico:\\n1. lesioni piccole 3-7 mm con aspetto:\\n - a palla di neve in T2;\\n - bucato in T1 -> lesioni croniche;\\n - enhancement -> durante le fasi acute;\\n2. sede: \\n- fibre centrali del corpo e dello splenio con risparmio periferico -> non arriva alla superficie callosale;\\n- possono arrivare al tetto del corpo calloso (sembrano dei ghiaccioli attaccati al tetto del corpo calloso);\\n-> diversamente la sclerosi multipla interessa l'interfaccia calloso-settale.\\n3. le lesioni coinvolgono anche la sostanza bianca in altre sedi:\\n- centri semiovali;\\n- periventricolare;\\n- cervelletto;\\n- tronco encefalico.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1089\/854\/image","count":2,"format":2,"name":""}]},{"id":1090,"value":"4_neurite_ottica","item_category":"2.4 Sclerosi Multipla","name":"Neurite Ottica","description":"Nella sclerosi multipla tendono ad essere interessate giovani donne.\\nClinica:\\n- dolore orbitario e al movimento;\\n- perdita della vista con massimo alcuni giorni dall'esordio (da lievissima a perdita completa);\\n- difetto pupillare afferente relativo: la luce nell'occhio affetto non causa costrizione pupillare in nessuno dei due occhi.\\nAspetto RM:\\n- tratto intraorbitario del nervo ottico tumefatto con elevato segnale in T2;\\n- enhancement contrastografico in T1 fat sat -> entro 20 giorni dalla perdita della vista.\\n- cronicamente assottigliamento del nervo.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1090\/855\/image","count":5,"format":2,"name":""}]},{"id":1091,"value":"5_interfaccia_calloso-settale","item_category":"2.4 Sclerosi Multipla","name":"Interfaccia Calloso-Settale","description":"Interfaccia tra il corpo calloso e il setto pellucido.\\n- le lesioni in questa sede sono tipiche della sclerosi multipla ma non specifiche (anche lesioni ischemiche possono esserci).\\n- collana di Venere: multiple lesioni in questa sede con aspetto a collana;\\n- cronicamente il corpo calloso può apparire semplicemente assottigliato.\\n\\n-> permette di fare la DD con la sindrome di Susac che coinvolge la parte centrale del corpo calloso.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1091\/856\/image","count":8,"format":2,"name":""}]},{"id":1092,"value":"0_aspetti_generali","item_category":"3.4 CAA Related Inflammation","name":"Aspetti Generali","description":"Nuova entità caratterizzata da\\niperintensità T2 della sostanza bianca sottocorticale in pazienti con disturbi cognitivi:\\n-> probabile: distribuzione asimmetrica.\\n-> possibile: distribuzione simmetrica.\\n- effetto massa: è un edema vasogenico;\\n- no potenziamento;\\n- presenza di multipli tatuaggi emosiderinici e microbleebs da Angiopatia Amiloide.\\nTrattamento: buon risultato clinico-radiologico con cortisone.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1092\/857\/image","count":1,"format":2,"name":""}]}]},{"id":100,"value":"Aspetti_Generali","category":"Neuro","group_name":"infezioni","name":"Aspetti Generali","description":"","items":[{"id":1093,"value":"0_per_agenti_infettivi","item_category":"1. Classificazione","name":"Per Agenti Infettivi","description":"- Batteri;\\n- Micobatteri;\\n- Virus;\\n- Funghi;\\n- Protozoi;\\n- Nematodi.","images":[]},{"id":1094,"value":"1_per_sede","item_category":"1. Classificazione","name":"Per Sede","description":"1. Meningi:\\n - pachimeningiti;\\n - leptomeningiti;\\n - empiema subdurale o extradurale;\\n2. Parenchima:\\n - encefalite - cerebrite;\\n - ascesso;\\n3. Ventricoli:\\n - ventricolite.","images":[]}]},{"id":102,"value":"Diagnosi_Differenziale","category":"Neuro","group_name":"orbita","name":"Diagnosi Differenziale","description":"","items":[{"id":1136,"value":"0_aspetti_generali","item_category":"1.1 Aspetti Generali","name":"Aspetti Generali","description":"Aspetti tipici delle varie patologie della cavità orbitaria:\\n- Emangioma\/cavernoma: enhancement progressivo;\\n- Pseudotumore ha edema e dolore;\\n- Linfoma spesso bilaterale;\\n- Attenzione ai tumori perineurali;\\n- Ricordarsi le ghiandole lacrimali.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1136\/889\/image","count":14,"format":3,"name":""}]},{"id":1137,"value":"0_cono_miofasciale","item_category":"1.0 Anatomia","name":"Cono Miofasciale","description":"Il cono miofasciale composto da muscoli e fascia divide la cavità orbitaria in intraconale ed extraconale.\\nLe sedi da tenere in considerazione sono:\\n- nervo ottico e guaina -> che contiene una estroflessione delle meningi;\\n- spazio intraconale;\\n- spazio extraconale.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1137\/890\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":1138,"value":"1_nervo_ottico","item_category":"1.0 Anatomia","name":"Nervo Ottico","description":"Ipointenso in T2 con guaina iperintensa.\\nNervo = 3 mm;\\nGuaina + nervo = 5 mm;\\nGuaina = 1 mm per lato.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1138\/891\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":1139,"value":"1_atrofia","item_category":"2.0 Patologie del Nervo Ottico","name":"Atrofia","description":"Il nervo è più grande in sede retrobulbare -> valutarlo un po' più indietro. \\nL'atrofia si estende posteriormente sino in sede prechiasmatica (figura 2).\\n","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1139\/892\/image","count":4,"format":2,"name":""}]},{"id":1140,"value":"1_aspetti_generali","item_category":"2.0 Patologie del Nervo Ottico","name":"Aspetti Generali","description":"Atrofia: il nervo è < 2 mm;\\nPapilledema: la guaina è > 6 mm","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1140\/893\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":1141,"value":"2_papilledema","item_category":"2.0 Patologie del Nervo Ottico","name":"Papilledema","description":"Spessore della guaina > 2 mm.\\nCome regola, se lo spessore della guaina dai due lati è superiore a quella del nervo, si ha papilledema.\\nAltri segni:\\n- impronta retrobulbare;\\n- decorso tortuoso.\\n","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1141\/894\/image","count":2,"format":2,"name":""}]},{"id":1142,"value":"3_neurite_ottica","item_category":"2.0 Patologie del Nervo Ottico","name":"Neurite Ottica","description":"Aspetti radiologici:\\n- nervo iperintenso in T2;\\n- enhancement contrastografico quasi simile a quello dei muscoli.\\nEziologia -> in genere non infettiva:\\n- Sclerosi multipla: la più comune;\\n- Neuromielite ottica (NMO): pensarci se bilaterale -> causata da anticorpi antiacquaporina-a, caratterizzata da triade: neurite ottica bilaterale, mielite longitudinale estesa e positività a anti-AQP4;\\n- Chronic relapsing inflammatory optic neuropathy (CRION): neuropatia ottica ricorrente che risponde a steroidi;\\n- Anti-MOG encefalomielite: dovuta ad anticorpi contro myelin oligodendrocyte glycoprotein (si interseca con ADEM, SM e NMO)\\n- Altre: sarcoidosi, HIV, LES, toxoplasmosi, neuropatia ischemica da vasculite.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1142\/895\/image","count":4,"format":2,"name":""}]},{"id":1143,"value":"1_tecnica","item_category":"1.1 Aspetti Generali","name":"Tecnica","description":"Le due sequenze fondamentali sono:\\n- T2 Fat Sat: per vedere nervo ipo e guaina iper;\\n- T1 Fat Sat con mdc: per vedere enhancement del nervo o delle masse -> i muscolo hanno intenso enhancement.","images":[]},{"id":1144,"value":"4_glioma_del_nervo_ottico","item_category":"2.0 Patologie del Nervo Ottico","name":"Glioma del Nervo Ottico","description":"Nervo ottico focalmente ispessito ed iperintenso in T2.\\nCausa impronta del bulbo ed esoftalmo.\\nCaratteristiche:\\n- bambini;\\n- raro in adulti ma più aggressivo;\\n- Neurofibromatosi 1 -> anche bilaterale.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1144\/896\/image","count":6,"format":2,"name":""}]},{"id":1145,"value":"5_meningioma_del_nervo_ottico","item_category":"2.0 Patologie del Nervo Ottico","name":"Meningioma del Nervo Ottico","description":"Cresce intorno al nervo con compressione del nervo -> segno della linea di tram (tram track).\\nCaratteristiche:\\n- adulti;\\n- raro in bambini ma più aggressivo;\\n- Neurofibromatosi 2.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1145\/897\/image","count":6,"format":2,"name":""}]},{"id":1146,"value":"0_cavernoma","item_category":"3.0 Patologia Intraconale","name":"Cavernoma","description":"Massa che depiazza il nervo ottico che ha le caratteristiche di un emangioma:\\n- iperintenso in T2;\\n- enhancement progressivo.\\nPuò crescere anche verso lo spazio extraconale.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1146\/898\/image","count":6,"format":2,"name":""}]},{"id":1147,"value":"1_varice_venosa","item_category":"3.0 Patologia Intraconale","name":"Varice Venosa","description":"Massa intraconale che durante manovra di valsalva cresce.\\nNel sospetto fare acquisizione basale a riposo e in valsalva dopo contrasto.\\nSi può complicare con trombosi.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1147\/899\/image","count":5,"format":2,"name":""}]},{"id":1148,"value":"0_orbitopatia_tiroidea","item_category":"4.0 Patologia Muscolare","name":"Orbitopatia Tiroidea","description":"Incremento dimensionale dei muscoli estrinseci dell'occhio che causa esoftalmo:\\n- maggiore nella sede posteriore e media con aspetto a bottiglia di coca-cola.\\n- generalmente simmetrico;\\n- l'ordine con cui si ispessiscono è indicato dall'acronimo I'M SLOW:\\n - inferiore;\\n - mediale;\\n - superiore;\\n - laterale;\\n - obliquo superiore e inferiore.\\n-> laterale e obliquo sono spesso risparmiati: opposto rispetto allo pseudotumor.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1148\/900\/image","count":6,"format":2,"name":""}]},{"id":1149,"value":"1_pseudotumore_orbitario","item_category":"4.0 Patologia Muscolare","name":"Pseudotumore Orbitario","description":"Per fare diagnosi è necessario:\\n1. Dolore acuto, proptosi e diplopia;\\n2. Edema dei tessuti periorbitari -> se non presente pensare a tumore.\\nCi sono varie forme:\\n- Pseudotumore miositico monolaterale (figura 2)-> forma più comune con coinvolgimento del retto laterale, ma può coinvolgere tutti i muscoli, anche l'elevatore della palpebra (figure 5 e 6)\\n- Altre forme: diffuso, lacrimale, anteriore, posteriore.\\nEziologia:\\nAssociato a molte patologie infiammatorie\/autoimmunitarie -> es. Malattia da IgG4.\\nRisponde agli steroidi.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1149\/901\/image","count":6,"format":2,"name":""}]},{"id":1150,"value":"0_metastasi","item_category":"6.0 Sedi Diverse","name":"Metastasi","description":"Possono interessare diverse sedi:\\n- i muscoli estrinseci causandono un ispessimento focale ed irregolare con lesione all'interno.\\n- intraconali, simulano un meningioma.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1150\/902\/image","count":5,"format":2,"name":""}]},{"id":1151,"value":"1_linfoma","item_category":"6.0 Sedi Diverse","name":"Linfoma","description":"- Cresce come un tessuto soffice che non infiltra le strutture, le depiazza leggermente;\\n- Spesso bilaterale;\\n- Enhancement omogeneo.\\nPuò essere intraconale, extraconale o coinvolgere i muscoli.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1151\/903\/image","count":10,"format":3,"name":""}]},{"id":1152,"value":"2_granulomatosi_con_poliangioite_(wegener)","item_category":"6.0 Sedi Diverse","name":"Granulomatosi con poliangioite (Wegener)","description":"- Tessuto che coinvolge prevalentemente i seni paranasali con carattere erosivo bilaterale che può invadere completamente la cavità orbitaria (figura 2 e 3).\\n- il tessuto è ipointenso in T2 e FLAIR (Figura 4).","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1152\/904\/image","count":4,"format":2,"name":""}]},{"id":1153,"value":"2_malattia_di_erdheim-chester","item_category":"3.0 Patologia Intraconale","name":"Malattia di Erdheim-Chester","description":"Malattia granulomatosa che causa deposizione di tessuto infiammatorio xantogranulomatoso in sede:\\n- retroorbitaria intraconale -> intorno al nervo ottico;\\n- ipointenso in T1 e T2;\\n- enhancement intenso.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1153\/905\/image","count":4,"format":2,"name":""}]},{"id":1154,"value":"0_tumore_perineurale","item_category":"5.0 Patologia Extraconale","name":"Tumore Perineurale","description":"Sono dovuti a:\\n- patologia delle guaine sinoviali (es. neurofibromi in NF1);\\n- diffusione perineuroale di tumori.\\nIMPORTANTE -> valutare sempre in sagittale altrimenti non si vedono: sembrano muscoli!\\nDiffondono lungo i nervi all'interno dell'orbita che possono avere decorso intraconale (oculomotori) ma più spesso extraconale:\\n- sovraorbitario, sovratrocleare (extra) e trocleare (intra): in alto (figure);\\n- infratrocleare: medialmente.\\n- infraorbitario: in basso (figure);\\n- lacrimale: lateralmente (figure);\\n- oculomotore e abducente: intraconali;\\nUltimo caso in figure: NF1 con multipli neurofibromi periorbitari e glioma nervo ottico destro.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1154\/906\/image","count":23,"format":3,"name":""}]},{"id":1155,"value":"1_ascesso_subperiostale","item_category":"5.0 Patologia Extraconale","name":"Ascesso Subperiostale","description":"Raccolta che scolla il periostio orbitario in patologia sinusala.\\n- Enhancement periferico.\\n- Esteso edema periorbitario.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1155\/907\/image","count":3,"format":2,"name":""}]},{"id":1156,"value":"2_cisti_dermoide_orbitaria","item_category":"5.0 Patologia Extraconale","name":"Cisti Dermoide Orbitaria","description":"Lesioni congenite cistiche ricoperte da epitelio ectodermico -> masse orbitarie più frequenti nei bambini.\\nSi dividono in:\\n- Superficiali: adiacenti al bordo orbitario;\\n- Profonde: dentro l'orbita.\\n- Esterne: angolo supero-esterno: originano dalla sutura fronto-zogomatica -> estensione all'interno della fossa cranica media attraverso erosione ossea.\\n- Interne: angolo supero-nasale: originano dalla sutura frontoetmoidale o frontolacrimale.\\nCaratteristiche:\\n- Livello fluido-grasso;\\n- No enhancement;\\nRottura: causa infiammazione dei tessuti circostanti (Figure interno profondo).\\n","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1156\/908\/image","count":8,"format":2,"name":""}]},{"id":1157,"value":"3_ematoma_extraconale","item_category":"5.0 Patologia Extraconale","name":"Ematoma Extraconale","description":"Da trauma con frattura infraorbitaria.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1157\/909\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":1158,"value":"4_ghiandola_lacrimale","item_category":"5.0 Patologia Extraconale","name":"Ghiandola Lacrimale","description":"Non dimenticarla!\\nSi può vedere a livello della porzione posteriore del bulbo oculare.\\nIngrandimento bilaterale:\\n- Sarcoidosi e Sjogren (Figura 2);\\nIngrandimento monolaterale -> tumori delle ghiandole salivari:\\n- Adenoma pleomorfo (Figure 3-5): \\n - è duro e comprime l'orbita (Figura 3);\\n - ipo in T1 e T2 con enhancement omogeneo;\\n- Tumore adenoido-cistico (figure 6-8):\\n - infiltrativo;\\n - ipo in T1 e T2 con enhancement disomogeneo;\\n- Linfoma (figure 9-14):\\n - non infiltra e non comprime l'orbita, sposta le strutture;\\n - ipo in T1 e T2 con enhancement omogeneo;","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1158\/910\/image","count":14,"format":3,"name":""}]}]},{"id":103,"value":"Pitfall","category":"Neuro","group_name":"tecnica","name":"Pitfall","description":null,"items":[{"id":1159,"value":"0_tof","item_category":"1. Sequenze","name":"TOF","description":"E' una sequenza T1:\\n- iperintenso il segnale T1 portato dal sangue;\\n- iperintense anche le strutture già iper in T1 (T1 shine through) -> confrontare sempre con T1 normale.\\nEs. i trombi appaiono iperintensi:\\n- trombosi di un seno durale -> può sembrare flusso arterializzato;\\n- trombosi all'interno di un aneurisma trombizzato -> può sembrare flusso residuo.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1159\/911\/image","count":1,"format":2,"name":""}]}]},{"id":107,"value":"Malformazioni","category":"Neuro","group_name":"intracranial_bleeding","name":"Malformazioni","description":"Da video Radiopaedia.","items":[{"id":1180,"value":"0_classificazione","item_category":"1. Aspetti Generali","name":"Classificazione","description":"E' impossibile diagnosticare una malformazione con una sola modalità, in quanto possono essere diagnosticate solo con multiple modalità di studio, particolarmente quelle ad alto flusso.\\nAlto flusso:\\n- MAV: malformazione artero-venosa;\\n- DAVF: fistola artero-venosa durale;\\nBasso flusso:\\n- teleangectasia;\\n- emangioma cavernoso;\\n- anomalia venosa dello sviluppo.","images":[]},{"id":1181,"value":"0_0_aspetti_generali","item_category":"2.1 MAV","name":"Aspetti Generali","description":"Bisogna focalizzarsi su tre componenti:\\n- nidus:\\n - dimensioni;\\n - definire se è denso o lasso -> le MAV possono avere significativa quota di tessuto cerebrale interposto e bisogna dire se presente.\\n- inflow arterioso: non devo per forza vedere il decorso del vaso che entra nella MAV ma mi può bastare vedere se un grosso ramo arterioso è più grande del normale.\\n- outflow venoso: anche qui lo identifico con l'ingrandimento marcato delle vene.\\n - superficiale -> seni durali;\\n - profondo -> vene cerebrali interne.","images":[]},{"id":1182,"value":"1_t2","item_category":"2.1 MAV","name":"T2","description":"E' molto utile perchè permette di vedere i flow-voids in tutte le strutture coinvolte.\\nNella misurazione del nidus non includere le varicosità venose ma solo il network dei vasi.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1182\/918\/image","count":5,"format":2,"name":""}]},{"id":1183,"value":"2_contrasto","item_category":"2.1 MAV","name":"Contrasto","description":"La porzione centrale con flusso più lento mostra enhancement ma i vasi intorno mostrano ancora flow-voids.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1183\/919\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":1184,"value":"3_tof-mra","item_category":"2.1 MAV","name":"TOF-MRA","description":"Alcune strutture possono non opacizzarsi adeguatamente.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1184\/920\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":1185,"value":"4_discrepanza_arteriosa","item_category":"2.1 MAV","name":"Discrepanza Arteriosa","description":"Un vaso arterioso più grande del normale mi permette di dire che è quello che rifornisce la MAV.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1185\/921\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":1186,"value":"0_1_grading","item_category":"2.1 MAV","name":"Grading","description":"- Solitarie nel 98% dei casi. \\n- Multiple nella hereditary haemorrhagic telangiectasia (Osler-Weber-Rendu syndrome) e nella Wyburn-Mason syndrome.\\n\\nEsistono diverse classificazioni che si basano su dimensioni, posizione in aree eloquenti e drenaggi venosi per valutare la pericolosità del trattamento.\\nClassificazione di Spetzler-Martin:\\n- size of nidus:\\n - small (< 3cm) = 1\\n - medium (3-6cm) = 2\\n - large (> 6cm) = 3\\n- eloquence of adjacent brain:\\n - non-eloquent = 0\\n - eloquent = 1\\n- venous drainage:\\n - superficial only = 0\\n - deep = 1\\nEloquent brain: sensorimotor, language, visual cortex, hypothalamus, thalamus, brain stem, cerebellar nuclei, or regions immediately adjacent to these structures\\nNon-eloquent brain: frontal and temporal lobe, cerebellar hemispheres\\n-> Se il punteggio supera 3 il rischio chirurgico è troppo alto.","images":[]},{"id":1187,"value":"6_drenaggio_venoso","item_category":"2.1 MAV","name":"Drenaggio Venoso","description":"Le vene drenanti sono marcatamente dilatate con flow voids.\\nE' importante dire il tipo di drenaggio:\\n- superficiale: seni durali;\\n- profondo: vene profonde.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1187\/922\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":1188,"value":"7_complicanze:_emorragia","item_category":"2.1 MAV","name":"Complicanze: Emorragia","description":"Sospettarlo sempre in caso di emorragia funny:\\n- funny location: sede atipica;\\n- funny age: età giovane.\\nIn questo caso sospettare tumore o MAV.\\nEmorragia (subacura in questo caso: iper in T1 e T2) adiacente a una MAV (figura 1-3).\\nPROBLEMA: le piccole MAV possono essere nascoste e compresse dall'emorragia:\\n- questi pazienti con emorragia funny fanno: TC, RM e angiografia;\\n- ripetono una o più metodiche in base al sospetto.\\n-> una MAV che sanguina una volta ha un elevato rischio di sanguinare ancora.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1188\/923\/image","count":3,"format":2,"name":""}]},{"id":1189,"value":"0_fistola_durale_arterovenosa","item_category":"2.2 Fistola Durale Arterovenosa","name":"Aspetti Generali","description":"E' una delle diagnosi più sbagliate, sia in overdiagnosi che in underdiagnosi.\\n-> probabilmente perchè non hanno un nidus.\\n- periferiche;\\n- adiacenti ad un sito di precedente trombosi durale.\\nPresentazione Clinica:\\nvariabile: tinnito, cefalea, caratterizzazione di una sospetta lesione cerebrale.\\nFisiopatologia:\\ntrombosi durale -> ricanalizzazione -> comunicazione abnorme con sistema arterioso meningeo:\\n - carotide esterna per la maggior parte -> anche superando la teca (arteria temporale superficiale);\\n - arterie vertebrali: meningi della fossa cranica posteriore;\\n - arterie oftalmiche: meningi della fossa cranica anteriore nella parte mediale.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1189\/924\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":1190,"value":"1_classificazione_cognard","item_category":"2.2 Fistola Durale Arterovenosa","name":"Classificazione di Cognard","description":"Va divisa in buona prognosi (I e IIa) e cattiva prognosi (IIb, III e IV).\\ntipo I: confinata al seno con flusso anterogrado;\\ntipo IIa: confinata al seno con flusso anterogrado e retrogrado;\\ntipo IIb: reflusso nei seni e nelle vene corticali;\\ntipo III: drena direttamente nelle vene corticali;\\ntipo IV: drena direttamente nelle vene corticali con ectasia;","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1190\/925\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":1191,"value":"2_0_t2","item_category":"2.2 Fistola Durale Arterovenosa","name":"T2","description":"Nelle immagini T2 si vedono bene i vasi con flow voids:\\n- cluster di vasi corticali lievemente più rappresentati;\\n- aspetto tortuoso e allungato;\\n- all'interno dei giri corticali e dei solchi cerebellari.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1191\/926\/image","count":3,"format":2,"name":""}]},{"id":1192,"value":"3_tof_-_mra","item_category":"2.2 Fistola Durale Arterovenosa","name":"TOF - MRA","description":"- Permette di vedere i vasi arteriosi che dalla teca o dalle meningi arrivano al seno coinvolto.\\n- Opacizzazione precoce del seno.\\n-> spesso i vasi sono molto sottili e visibili solo con angiografia.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1192\/927\/image","count":11,"format":3,"name":""}]},{"id":1193,"value":"4_trattamento","item_category":"2.2 Fistola Durale Arterovenosa","name":"Trattamento","description":"L'angiografia e l'embolizzazione va fatta su tutti i fasi arteriosi triburari di quella zona -> in genere si devono cateterizzare tutte e 6 i vasi (carotidi esterne ed interne e vertebrali).\\n-> la embolizzazione parziale è causa di recidiva.","images":[]},{"id":1194,"value":"1_ultimo_strato_della_tof","item_category":"1. Aspetti Generali","name":"Ultimo Strato della TOF","description":"Permette di fare alcune considerazioni:\\n1. Devono avere stessa dimensione:\\n- le carotidi interne -> a meno che non ci siano anomalie del circolo di Willis (A1 ipoplasico);\\n- le vertebrali -> a meno che non ci sia un lato dominante;\\n- le branche della carotide esterna:\\n - ramo mascellare e temporale;\\n - branche occipitali dello scalpo posteriomente.\\n","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1194\/928\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":1195,"value":"2_asimmetria_dei_vasi_della_base","item_category":"1. Aspetti Generali","name":"Asimmetria dei Vasi della Base","description":"Quando ho un'asimmetria dei vasi della base (ultimo strato alla TOF) devo sospettare una malformazione ad alto flusso, MAV o Fistola AV durale.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1195\/929\/image","count":2,"format":2,"name":""}]},{"id":1196,"value":"2_1_iperintensità_in_t2","item_category":"2.2 Fistola Durale Arterovenosa","name":"Iperintensità in T2","description":"Si possono presentare con iperintensità in T2 dovuta ad ipertensione venosa.","images":[]},{"id":1197,"value":"6_complicanze:_emorragia","item_category":"2.2 Fistola Durale Arterovenosa","name":"Complicanze: Emorragia","description":"Possono sanguinare.","images":[]},{"id":1198,"value":"0_teleangectasia_capillare","item_category":"3.1 Teleangectasia Capillare","name":"Aspetti Generali","description":"Sede: tipicamente ponte nella linea mediana, ma anche altre sedi;\\nAspetto: contorni geografici, no effetto massa o edema, in genere 4-5 mm.\\nSegnale:\\n- T2: variabile, tenuemente iper o ipo;\\n- T1: isointenso;\\n- Contrasto: enhancement tenue;\\n- Gradient o SWI: ipointenso -> capillari ripienti di sangue normale -> seguono i vasi;\\n","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1198\/930\/image","count":4,"format":2,"name":""}]},{"id":1199,"value":"0_emangioma_cavernoso","item_category":"3.2 Emangioma Cavernoso","name":"T2","description":"Aspetto tipico in T2:\\n- porzione centrale etereogenea, iperintensa;\\n- rim ipointenso emosiderinico -> dove tocca i ventricoli o la superficie corticale si interrompe l'anello emosiderinico;\\n","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1199\/931\/image","count":3,"format":2,"name":""}]},{"id":1200,"value":"5_complicanze","item_category":"3.2 Emangioma Cavernoso","name":"Complicanze","description":"Possono sanguinare, ma non sanguinano massivamente -> dovuto a rottura di piccoli vasi dell'emangioma nel contesto della lesione stessa.\\nSe sanguinano -> edema circostante.","images":[]},{"id":1201,"value":"1_gradient_o_swi","item_category":"3.2 Emangioma Cavernoso","name":"Gradient o SWI","description":"Completamente nero.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1201\/932\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":1202,"value":"3_aspetto_bizzarro","item_category":"3.2 Emangioma Cavernoso","name":"Aspetto Bizzarro","description":"A volte appaiono bizzarri in aspetto con edema periferico e di dimensioni elevate.\\nDiagnosi differenziale con Astrocitoma Pilocitico -> quando vedo una lesione che sembra astrocitoma pilocitico, con aspetto bizzarro, edema periferico -> non fare subito biopsia ma controllarlo perchè può essere un emangioma e rimane stabile.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1202\/933\/image","count":4,"format":2,"name":""}]},{"id":1203,"value":"4_aspetto_cistico","item_category":"3.2 Emangioma Cavernoso","name":"Aspetto Cistico","description":"Può avere aspetto multicistico con livello fluido-fluico.\\nSi vede sempre l'anello emosiderinico.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1203\/934\/image","count":2,"format":2,"name":""}]},{"id":1204,"value":"2_lentissima_crescita","item_category":"3.2 Emangioma Cavernoso","name":"Lentissima Crescita","description":"Non da effetto massa (figura 1), a meno che non si abbia un sanguinamento recente -> edema periferico (figura 2).","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1204\/935\/image","count":2,"format":2,"name":""}]},{"id":1205,"value":"0_cavernomatosi_multipla","item_category":"1.1 Multipli Punti Neri in Gradient","name":"Sindrome da Cavernomi Multipli","description":"E' una forma autosimica dominante.\\n- Distribuzione random: non evidente una distribuzione particolare;\\n- Dimensioni variabili.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1205\/936\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":1206,"value":"0_0_tc","item_category":"3.2 Emangioma Cavernoso","name":"TC","description":"Lesione emorragica con a volte millimetriche calcificazioni nel contesto.\\nSede atipica -> DD MAV, cavernoma, lesione neoplastica primitiva o secondaria.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1206\/937\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":1207,"value":"1_microemorragie_ipertensive","item_category":"1.1 Multipli Punti Neri in Gradient","name":"Microemorragie Ipertensive","description":"Hanno la stessa distribuzione delle macroemorragie ipertensive:\\n- nuclei della base;\\n- emisferi cerebellari;\\n- ponte.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1207\/938\/image","count":10,"format":3,"name":""}]},{"id":1208,"value":"2_angiopatia_amiloide","item_category":"1.1 Multipli Punti Neri in Gradient","name":"Angiopatia Amiloide","description":"- Distribuzione periferica.\\n- In SWI o Gradient a volte vedo tatuaggio emosiderinico per una emorragia subclinica vecchia.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1208\/939\/image","count":6,"format":2,"name":""}]},{"id":1209,"value":"3_angiopatia_amiloide_con_infiammazione","item_category":"1.1 Multipli Punti Neri in Gradient","name":"Angiopatia Amiloide con Infiammazione","description":"In pazienti con angiopatia amiloide si può avere infiammazione contro l'amiloide:\\n- foci di edema sottocorticale, mass-like;\\n-> se vedo edema mass-like -> vedere sempre la gradient per angiopatia amiloide, sospettare infiammazione.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1209\/940\/image","count":9,"format":2,"name":""}]},{"id":1210,"value":"0_DVA","item_category":"3.3 Anomalia dello Sviluppo Venoso (DVA)","name":"Aspetti Generali","description":"Malformazione venosa che drena parenchima normale.\\nSono le malformazioni vascolari più frequenti (55%).\\nCaratteristiche:\\ncaput medusae -> drena in un'unico tronco venoso -> drena nei seni durali o nelle vene profonde.\\n- 20% dei casi si associano a cavernoma.\\n- possono raramente sanguinare.\\nTrattamento: \\n- conservativo se isolate;\\n- se associate a cavernoma, trattare il cavernoma -> la cauterizzazione della vena può portare a infarto venoso.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1210\/941\/image","count":2,"format":2,"name":""}]},{"id":1211,"value":"1_multiple","item_category":"3.3 Anomalia dello Sviluppo Venoso (DVA)","name":"Multiple","description":"Raramente possono essere multiple.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1211\/942\/image","count":1,"format":2,"name":""}]}]},{"id":110,"value":"Aspetti_Particolari","category":"Neuro","group_name":"ischemic","name":"Aspetti Particolari","description":"Negli anziani si possono avere presentazioni anomale, non acute legate a infarti subacuti o complicanze.","items":[{"id":1233,"value":"0_stroke_emorragico","item_category":"2. Complicanze dello Stroke","name":"Stroke Emorragico","description":"Diagnosi differenziale con emorragia primitiva che cambia completamente il management:\\n- nello stroke -> in periferia all'emorragia vedo aree di restrizione in diffusione.\\nATTENZIONE: quando c'è sangue non credere alla diffusione per artefatti da suscettibilità -> ma posso crederci se la restrizione è a mm o cm di distanza.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1233\/955\/image","count":3,"format":2,"name":""}]},{"id":1234,"value":"0_trasformazione_emorragica_petecchiale","item_category":"1. Normale Evoluzione dello Stroke","name":"Trasformazione Emorragica Petecchiale","description":"E' la normale evoluzione dello stroke e non deve essere confusa con emorragia.\\n-> accumulo di emosiderina corticale per petecchie nelle sequenze SWI.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1234\/956\/image","count":13,"format":3,"name":""}]},{"id":1235,"value":"0_infarto_subacuto","item_category":"1.1 Fogging Fenomenon","name":"Infarto Subacuto","description":"Causa confusione, specialmente nella TC senza contrasto dove può sembrare un tumore -> va fatta diagnosi differenziale.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1235\/957\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":1236,"value":"1_tc","item_category":"1.1 Fogging Fenomenon","name":"TC","description":"In TC senza contrasto può non essere più visibile l'area infartuale (figura), in questo caso la divisione superiore della MCA sinistra.\\n- corticale iper;\\n- midollare ipo;\\n- riduzione dell'edema;\\n- enhancement corticale dopo contrasto;","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1236\/958\/image","count":2,"format":2,"name":""}]},{"id":1237,"value":"2_rm","item_category":"1.1 Fogging Fenomenon","name":"RM","description":"In RM si vede comunque l'alterazione corticale caratterizzata da:\\n- iperintensità in T2 e FLAIR -> si vede meglio in T2 con aspetto stratificato;\\n- intrinseca iperintensità in T1 -> trasformazione petecchiale;\\n- enhancement corticale girale -> aspetto tipico e diagnosi molto semplice -> se non sono sicuro se infarto o no dare contrasto.\\n- la diffusione generalmente restringe ma può non essere positiva (non va vista per sangue).","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1237\/959\/image","count":4,"format":2,"name":""}]},{"id":1238,"value":"1_encefalomalacia_cistica","item_category":"2. Complicanze dello Stroke","name":"Encefalomalacia Cistica","description":"Può essere traumatica o ischemica.\\n- Flair: mostra la gliosi periferica -> è un predittore importante del rischio di epilessia;\\n- T2: permette di vedere meglio:\\n - corteccia: dove c'è perdita ed interruzione;\\n - pia ed ependima: sopravvivono all'infarto e fanno una specie di gost dell'aria infartuata.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1238\/960\/image","count":2,"format":2,"name":""}]},{"id":1239,"value":"0_degenerazione_walleriana","item_category":"1.2 Degenerazione Walleriana","name":"Aspetti Generali","description":"Processo di degenerazione anterograda assonale e della mielina prossimale al danno assonale o neuronale.\\nNell'infarto rappresenta una fase cronica.\\nSi vede meglio in T2 a livello del peduncolo cerebrale corrispondente","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1239\/961\/image","count":2,"format":2,"name":""}]},{"id":1240,"value":"0_aspetti_generali","item_category":"3. Moya Moya Syndrome","name":"Aspetti Generali","description":"Definita anche come Moya Moya pattern è dovuta a patologie che causano l'occlusione delle arterie del circolo del Willis -> con risultante sviluppo di collaterali e aspetto simile alla malattia di Moya Moya.","images":[]},{"id":1241,"value":"1_circoli_collaterali","item_category":"3. Moya Moya Syndrome","name":"Circoli Collaterali","description":"Si formano attraverso numerose vie:\\n- lenticolostriate;\\n- perforanti talamiche;\\n- leptomeningee;\\n- durali;\\n-> formano multipli flow voids in T1 e T2 tortuosi.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1241\/962\/image","count":4,"format":2,"name":""}]},{"id":1242,"value":"2_ivy_sign","item_category":"3. Moya Moya Syndrome","name":"Ivy Sign","description":"Segno dell'edera dovuto a collaterali leptomeningei che appaiono iperintensi:\\n- in FLAIR per basso flusso;\\n- in T1 dopo contrasto.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1242\/963\/image","count":2,"format":2,"name":""}]},{"id":1243,"value":"3_sbuffo_di_fumo","item_category":"3. Moya Moya Syndrome","name":"Sbuffo di Fumo","description":"Aspetto in angiografia dato dalla rete di vasi collaterali.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1243\/964\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":1244,"value":"4_malattia_di_moya_moya","item_category":"3. Moya Moya Syndrome","name":"Malattia di Moya Moya","description":"E' la malattia vera e propria, vasoocclusiva, non infiammatoria e non aterosclerotica che colpisce le arterie del circolo di Willis.\\n- Età: 4 anni e 30-40 anni;\\n- Più comune in giappone.\\n- si presenta con aree ischemiche emisferiche nei bambini o come infarti di confine negli adulti.\\nIn figura obliterazione delle cerebrali medie prossimali.\\n","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1244\/965\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":1245,"value":"0_pica","item_category":"4. Ischemia Fossa Cranica Posteriore","name":"PICA","description":"E' la più frequente forma di ischemia cerebellare.\\nLa PICA origina dalla vertebrale prima della confluenza nel tronco basilare e può essere occlusa da:\\n- dissezione della vertebrale -> causata anche da attacchi di tosse;\\n- patologia aterosclerotica;\\nClinica:\\n- nausea, vomito;\\n- atassia;\\nSede:\\n- cervelletto e verme inferiore;\\n- porzione laterale del midollo.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1245\/966\/image","count":2,"format":2,"name":""}]},{"id":1246,"value":"1_sca","item_category":"4. Ischemia Fossa Cranica Posteriore","name":"SCA","description":"Arteria Cerebellare Superiore.\\nClinica -> si può presentare in due distinti pattern:\\n- occlusione all'origine: \\n - segni cerebellari omolaterali (atassia, disartria e nistagmo);\\n - segni truncali omolaterali (sindrome di Horner);\\n - alterazioni sensoriali controlaterali;\\n- occlusione distale: solo sintomi cerebellari.\\nSede:\\n- porzione superiore del verme e dell'emisfero cerebellare omolaterale;\\n- porzione del mesencefalo.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1246\/967\/image","count":8,"format":2,"name":""}]}]},{"id":114,"value":"TC_Cranio","category":"Neuro","group_name":"approcci_diagnostici","name":"TC Cranio","description":"Un aspetto importante è cambiare la finestra per massimizzare la detection delle varie possibili alterazioni.","items":[{"id":1306,"value":"0_scrolling","item_category":"1. Scrolling","name":"Scrolling","description":"Lo scrolling ndrebbe fatto dall'alto in basso in modo che in alto vedo se c'è effetto massa e da quale lato, e posso concentrarmi poi sugli strati più bassi che sono più impegnativi.","images":[]},{"id":1307,"value":"0_encefalo","item_category":"2. Windowing","name":"Encefalo","description":"Finestra: W:80 L:40\\n- masse o effetto massa;\\n- attenuazioni anomale.","images":[]},{"id":1308,"value":"1_spazio_subaracnoideo_e_ventricoli","item_category":"2. Windowing","name":"Spazio Subaracnoideo e Ventricoli","description":"Finestra: W:80 L:40\\n1. dimensioni congrue con il dato anagrafico;\\n2. raccolte subdurali o epidurali: lo spazio subaracnoideo si estende fino alla teca?\\n - emorragia subdurale acuta (iperdensa);\\n - emorragia subdurale subacuta (isodensa);\\n - igroma cronico (ipodenso);\\n3. sanguinamenti subaracnoidei: valutare zone declivi:\\n - cisterna interpeduncolare;\\n - corni occipitali;\\n4. vasi:\\n - iperdensità della media;\\n - iperdensità del top di basilare.","images":[]},{"id":1309,"value":"2_differenziazione_grigia_bianca","item_category":"2. Windowing","name":"Differenziazione Grigia Bianca","description":"Finestra: W:8 L:32 o W:40 L:40\\nValutare lievi aree di ipoattenuazione della sostanza grigia:\\n- corteccia -> insula precoce nelle ischemie della media;\\n- gangli della base;","images":[]},{"id":1310,"value":"3_sangue_extraassiale","item_category":"2. Windowing","name":"Sangue Extraassiale","description":"Finestra: W:130-300 L:50-100\\nValutare piccole raccolte che potrebbero essere nascoste dal cranio nella finestra normale:\\n- lungo la teca;\\n- nel tentorio.","images":[]},{"id":1311,"value":"4_tessuti_molli","item_category":"2. Windowing","name":"Tessuti Molli","description":"Finestra: W:350-400 o W:20-60\\n- globi oculari;\\n- seni paranasali;\\n- palato;\\n- faringe;\\n- sottocute per ematomi. ","images":[]},{"id":1312,"value":"5_osso","item_category":"2. Windowing","name":"Osso","description":"Finestra: W:2800 L:600\\n- volta cranica: valutare attentamente nella sede delle raccolte extradurali;\\n- base cranica: da avanti a dietro:\\n - forame rotondo -> ovale -> spinoso -> lacero -> canale carotideo -> giugulare (diviso da spina giugulare) -> canale dell'ipoglosso (nel condilo occipitale);\\n - fossa pterigo-palatina:\\n - superiorrmente il forame rotondo e fessura orbitaria superiore e posteriormente il canale vidiano;\\n - medialmente il forame sfeno-palatino e infero-medialmente con il grande forame palatino che arriva al palato; \\n - lateralmente comunica con la fossa infratemporale (figura 3);\\n- seni paranasali, mastoidi e cavità timpanica -> se obliterati cercare frattura;\\n- ATM.","images":[]},{"id":1313,"value":"0_3._aree_critiche","item_category":null,"name":"3. Aree Critiche","description":"Aree in cui sono più frequenti i lisci sono:\\n- tentorio;\\n- orbite e globi;\\n- spazio retrofaringeo;\\n- forame magno.","images":[]}]},{"id":115,"value":"Altre_Lesioni_Spinali","category":"Neuro","group_name":"malattie_midollari","name":"Altre Lesioni Spinali","description":"","items":[{"id":1314,"value":"0_caratteristiche_generali","item_category":"1. Mielite Acuta Trasversa","name":"Caratteristiche Generali","description":"Condizione infiammatoria che colpisce il midollo spinale che causa:\\n- para o tetra paresi;\\n- disturbi sensitivi;\\n- disfunzione sfinteriale.\\nIn genere non si trova una causa con infiltrato linfocitario perivascolare.\\nIn alcuni pazienti si sono definite alcune diagnosi eziologiche:\\n- infezione virale;\\n- post-infettivo virale (ADEM) o post-vaccino;\\n- autoimmune (LES e SM);\\n- paraneoplastica.","images":[]},{"id":1315,"value":"1_caratteristiche_radiologiche","item_category":"1. Mielite Acuta Trasversa","name":"Caratteristiche Radiologiche","description":"- Colpisce entrambe le metà: iperintensità in T2 che si estende per più di 2\/3 della sezione;\\n- segmento lungo: 3-4 segmenti o più;\\n- rigonfiamento della corda spinale;\\n- enhancement variabile: nessuno, diffuso, patchy, periferico;\\n- no restrizione in diffusione.\\n","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1315\/1020\/image","count":5,"format":2,"name":""}]},{"id":1316,"value":"2_criteri_diagnostici","item_category":"1. Mielite Acuta Trasversa","name":"Criteri Diagnostici","description":"In molti casi è difficile distinguerla da tumori o altre infiammazioni con il solo imaging e i test di laboratorio non aiutano.\\nSono stati proposti dei criteri dal Transverse Myelitis Consortium Working Group:\\nInclusion criteria:\\n- development of sensory, motor, or autonomic dysfunction attributable to the spinal cord;\\n- bilateral signs and symptoms (though not necessarily symmetric);\\n- clearly defined sensory level;\\n- exclusion of extra-axial compressive cause by neuroimaging (MRI or myelography; CT is not adequate);\\n- inflammation within the spinal cord demonstrated by CSF pleocytosis or increased IgG index or gadolinium enhancement;\\n- progression to nadir between 4 hours and 21 days after the onset of symptoms;\\nExclusion criteria:\\n- radiation to the spine within the last 10 years;\\n- arterial distribution clinical deficit consistent with thrombosis of the anterior spinal artery;\\n- abnormal flow voids on the surface of the spinal cord consistent with AVF;\\nExclusion criteria for idiopathic ATM:\\n- connective tissue disease;\\n- CNS infection;\\n- brain MRI abnormalities suggestive of multiple sclerosis;\\n- history of clinically apparent optic neuritis;","images":[]},{"id":1317,"value":"0_caratteristiche_generali","item_category":"2. Sindrome Ischemica Acuta della Corda Spinale","name":"Caratteristiche Generali","description":"5-8% delle mielopatie.\\nMeno dell'1% degli stroke.\\nDue picchi:\\n- bambini: dovuto a trauma e malformazioni cardiache:\\n- anziani: aterosclerosi con aneurisma dell'aorta toraco-addominale.\\nSintomatologia:\\n- insorgenza acuta con picco a 12-72 ore;\\n- dolore dorsale;\\n- incontinenza sfinteriale;\\n- disturbi sensitivi: dovuto al fatto che la corda è interessata più frequentemente sul versante anteriore.\\n- paraplegia o tetraplegia;","images":[]},{"id":1318,"value":"1_presentazioni_cliniche_comuni","item_category":"2. Sindrome Ischemica Acuta della Corda Spinale","name":"Presentazioni Cliniche Comuni","description":"1. Sindrome dell'arteria spinale anteriore:\\n- bilaterale: dovuto a arteria spinale anteriore mediana;\\n- paralisi sotto il livello interessato: prima flaccida poi spastica;\\n- dolore e perdita della sensibilità termica;\\n- risparmio della sensibilità propriocettiva e vibratoria (colonne posteriori).\\n2. Sindrome dell'arteria spinale posteriore:\\n- monolaterale: perchè le spinali posteriori sono doppie;\\n- completa perdita sensoriale al livello colpito;\\n- perdita della sensibilità propriocettiva e vibratoria sotto il livello colpito;\\n- minimo e transitorio disturbo motorio.","images":[]},{"id":1319,"value":"2_caratteristiche_radiologiche","item_category":"2. Sindrome Ischemica Acuta della Corda Spinale","name":"Caratteristiche Radiologiche","description":"- Segnale T2 anormale nella corda midollare con pattern variabile in base al territorio.\\n- in fase acuta la corda è rigonfia per edema;\\n- Diffusione: difficile da fare nel midollo per artefatti da flusso -> mostra restrizione;\\nArteria spinale anteriore:\\n- bilaterale;\\n- inizialmente interessati i corni anteriori: \\n - in sagittale: iperintensità T2 \"pencil like\" su più livelli (figura 1-4-6);\\n - in assile: due punti iperintensi chiamati \"occhi di civetta\" (figura 2-5-7);\\n- Coinvolgimento centrale diffuso: coinvolge anche la sostanza bianca con un sottile rim risparmiato periferico (figura 3).\\nArteria spinale posteriore:\\n- unilaterale e confinato alla colonna posteriore.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1319\/1021\/image","count":7,"format":2,"name":""}]}]},{"id":118,"value":"Pathology","category":"Neuro","group_name":"malattie_neurodegenerative","name":"Pathology","description":"1. Demenze: Alzheimer, atrofia corticale posteriore (parietale), atrofia fronto-temporale.\\n2. PSP (parchinsonismo);\\n3. Sinucleinopatie: \\n-> a corpi di Lewy -> parkinson e demenza a corpi di Levy\\n-> senza corpi di Lewy:\\n - MSA-P -> degenerazione nigrostriatale (putamen);\\n - MSA-C -> atrofia olivo-ponto-cerebellare;\\n - MSA-A -> sindrome di Shy-Drager: forma autosomica dominante, può essere P o C.\\n4. Corea di Huntington (caudato e putamen);\\n5. Malattie con disordini psichiatrici:\\n - Wernicke-Korsakoff (vitamina B1) -> talamo, corpi mammillari, grigio periacqueduttale;\\n - Marchiafava-Bignami (complesso B) -> demielinizzazione corpo calloso);\\n - Creutzfeldt-Jacob -> restrizione girale e nuclei della base;\\n - Encefalite limbica -> autoimmune o paraneoplastica (amigdala e ippocampo); da HSV (foci multipli);\\n6. CASASIL (demenza in giovani)-> Leucoencefalopatia da lesioni multiple e piccole -> lobi temporali;\\n7. Susac Sindrome (sordità e scotomi)-> Leucoencefalopatia da lesioni multiple e piccole -> palle di neve al corpo calloso centrale o superiore (a ghiacciolo).","items":[{"id":1349,"value":"0_aspetti_generali","item_category":"1. Alzheimer","name":"Aspetti Generali","description":"Demenza in pazienti over 65 anni.\\nPrima si pensava che i danni vascolari proteggessero dall'Alzeimer: adesso si sa che costituiscono un fattore di rischio:\\n-> danno vascolare -> alterazione del sistema Gliolinfatico che determina clearence dell'amiloide -> accumulo di amiloide -> Alzeimer.","images":[]},{"id":1350,"value":"0_aspetti_generali","item_category":"3. Paralisi Sopranucleare Progressiva (PSP)","name":"Aspetti Generali","description":"Pazienti che si presentano con parkinsonismo.","images":[]},{"id":1351,"value":"1_segno_del_colibri","item_category":"3. Paralisi Sopranucleare Progressiva (PSP)","name":"Segno del Colibri","description":"E' difficile da dire se è anormale perchè visibile anche in sogetti normali.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1351\/1044\/image","count":2,"format":2,"name":""}]},{"id":1352,"value":"2_rapporto_mesencefalo-ponte","item_category":"3. Paralisi Sopranucleare Progressiva (PSP)","name":"Rapporto Mesencefalo-Ponte","description":"Il rapporto tra area del mesencefalo e area del ponte in sagittale sulla linea mediana:\\n- normale = 0.24 -> per fortuna è circa 1\/4 quindi posso dividere il ponte per 4 e vedere se il mesencefalo è circa 1\/4 (figura 2);\\n- PSP = 0.12.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1352\/1045\/image","count":2,"format":2,"name":""}]},{"id":1353,"value":"1_ipotrofia_ippocampale","item_category":"1. Alzheimer","name":"Ipotrofia Ippocampale","description":"Macroscopicamente le porzioni importanti che vanno incontro ad atrofia sono (figura 1):\\n- ippocampo;\\n- corteccia entorinale: deputata alla memoria spaziale;\\n- corteccia peririnale: deputata al riconoscimento degli oggetti già visti.\\nIn coronale:\\n- rimpicciolimento della testa dell'ippocampo che si estende al corpo e ai fornici (figura 2, 3);\\n- atrofia della corteccia entorinale e peririnale (figura 4).\\n- dilatazione della scissura coroidea (nel normale dimensione delle altre scissure) e del corno temporale.\\nIn assiale (figura 5);","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1353\/1046\/image","count":5,"format":2,"name":""}]},{"id":1354,"value":"2_angiopatia_amiloide","item_category":"1. Alzheimer","name":"Angiopatia Amiloide","description":"Visibile nelle sequenze di suscettibilità: SWI o gradient.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1354\/1047\/image","count":5,"format":2,"name":""}]},{"id":1355,"value":"0_presentazione","item_category":"1.2 Atrofia Corticale Posteriore","name":"Presentazione","description":"Chiamata anche sindrome di Benson. Ha aspetti in comune con l'Alzeimer (variante visiva del morbo di Alzeimer).\\nHa una presentazione anomala in pazienti più giovani con:\\n- disturbi della memoria;\\n- sintomi parietali: aprassia, agnosia visiva ecc.","images":[]},{"id":1356,"value":"1_dilatazione_dei_solchi_parietali","item_category":"1.2 Atrofia Corticale Posteriore","name":"Atrofia Parietale","description":"Dilatazione dei solchi parietali in sagittale paramediana: solchi marginale e parieto-occipitale.\\nBilaterale e simmetrico.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1356\/1048\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":1357,"value":"2_no_alterazioni_vascolari","item_category":"1.2 Atrofia Corticale Posteriore","name":"No Alterazioni Vascolari","description":"Non evidenza di cause vascolari di demenza o angiopatia amiloide.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1357\/1049\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":1358,"value":"3_ippocampi","item_category":"1.2 Atrofia Corticale Posteriore","name":"Ippocampi","description":"Sono leggermente più piccoli ma non sono drammaticamente sproporzionati come nell'Alzeimer.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1358\/1050\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":1359,"value":"0_aspetti_generali","item_category":"2. Demenza Fronto-Temporale","name":"Aspetti Generali","description":"Età intorno a 55 anni.\\nHa due varianti:\\n- variante del linguaggio: predominanza temporale;\\n- variante del comportamento: predominanza frontale.\\nIn entrambi le varianti si può vedere atrofia del lobo frontale e temporale insieme -> la variante è decisa in base ai sintomi.","images":[]},{"id":1360,"value":"1_atrofia_temporale","item_category":"2. Demenza Fronto-Temporale","name":"Atrofia Temporale","description":"Visibile in sagittale lateralmente ed in coronale.\\nDilatazione della scissura silviana.\\n-> asimmetrico: sinistra > destra.\\n-> gradiente: antero-posteriore -> il polo anteriore è molto più coinvolto.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1360\/1051\/image","count":2,"format":2,"name":""}]},{"id":1361,"value":"2_atrofia_frontale","item_category":"2. Demenza Fronto-Temporale","name":"Atrofia Frontale","description":"Visibile bene in sagittale mediana.\\n- dilatazione delle scissure;\\n- assottigliamento della porzione anteriore del corpo calloso (crossing fibers).","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1361\/1052\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":1362,"value":"0_aspetti_generali","item_category":"4 Synucleinopatie","name":"Aspetti Generali","description":"Sono patologie legate ad un alterato metabolismo di alpha-synucleina -> non si conosce il ruolo di questa proteina ma rappresenta l'1% del peso dell'encefalo.\\nSi dividono in:\\n1. malattie con corpi di Lewy:\\n - Parkinson -> Parkinson con demenza: la demenza rappresenta lo stadio finale: a questo stadio non si può sapere se è iniziato con demenza o con parkinson;\\n - Demenza con corpi di Lewi;\\n2. malattie senza corpi di Lewy:\\n - Atrofia Multisistemica (MSA):\\n - MSA-P -> degenerazione nigro-striatale;\\n - MSA-C -> atrofia olivo-ponto-cerebellare;\\n - MSA-A -> sindrome di Shy-Drager: forma autosomica dominante, non esiste più, spostata nella MSA-P e MSA-C, in base ai segni dominanti.","images":[]},{"id":1363,"value":"1_parkinson","item_category":"4 Synucleinopatie","name":"Parkinson","description":"Non visibile alla RM.\\n- Swallow tail sign: descritto recentemente, scomparsa dell'iperintensità in SWI tra il nigrosoma (5) e la sostanza nigra (7)-> visibile solo con alto campo ad alta risoluzione.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1363\/1053\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":1364,"value":"0_aspetti_generali","item_category":"4.1 Degenerazione Nigro-Striatale (MSA-P)","name":"Aspetti Generali","description":"Parkinsonismo con storia di cadute.","images":[]},{"id":1365,"value":"1_putamen","item_category":"4.1 Degenerazione Nigro-Striatale (MSA-P)","name":"Putamen","description":"FLAIR: normalmente il Putamen è più intenso del globus pallidus (figura 2).\\nNell'MSA-P (figura 1):\\n- perdita di volume del putamen;\\n- riduzione di segnale del putamen.\\n- rim lineare iperintenso esternamente al putamen (più evidente a destra) -> ATTENZIONE: questo segno si vede normalmente in magnete 3T.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1365\/1054\/image","count":2,"format":2,"name":""}]},{"id":1366,"value":"2_assenza_di_segni_ponto-cerebellari","item_category":"4.1 Degenerazione Nigro-Striatale (MSA-P)","name":"Assenza di Segni Ponto-Cerebellari","description":"Non presenti negli stadi precoci della malattia.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1366\/1055\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":1367,"value":"0_aspetti_generali","item_category":"4.2 Atrofia Olivo-Ponto-Cerebellare (MSA-C)","name":"Aspetti Generali","description":"Si presenta con parkinsonismo, atassia cerebellare e disturbi urinari.","images":[]},{"id":1368,"value":"1_hot_cross_bun_sign","item_category":"4.2 Atrofia Olivo-Ponto-Cerebellare (MSA-C)","name":"Hot Cross Bun Sign","description":"Segno della croce nel panino.\\nCroce bianca a livello del ponte nelle sequenze T2 -> dovuto a:\\n- iperintensità delle fibre mediane;\\n- iperintensità delle fibre cerebellari che arrivano dai peduncoli medi (cross-fiber).\\nATTENZIONE -> nelle patologie vascolari importanti si può avere una croce nera sul ponte (colori invertiti) -> dovuto a iperintensità dei fasci discendenti con risparmio della linea mediana e delle fibre trasverse del cervelletto.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1368\/1056\/image","count":3,"format":2,"name":""}]},{"id":1369,"value":"2_peduncoli_cerebellari","item_category":"4.2 Atrofia Olivo-Ponto-Cerebellare (MSA-C)","name":"Peduncoli Cerebellari","description":"Iperintensi e assottigliati in T2.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1369\/1057\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":1370,"value":"0_aspetti_generali","item_category":"5. Corea di Huntington","name":"Aspetti Generali","description":"In genere vengono con un forte sospetto clinico e con esame genetico.","images":[]},{"id":1371,"value":"1_assottigliamento_della_testa_del_caudato","item_category":"5. Corea di Huntington","name":"Testa del Caudato: Coronale","description":"Testa del caudato sottile in coronale.\\nATTENZIONE: assicurarsi che la coronale sia perpendicolare alla linea tra commissura anteriore e posteriore o all'ippocamo, altrimenti non posso valutarlo.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1371\/1058\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":1372,"value":"2_testa_del_caudato:_assiale","item_category":"5. Corea di Huntington","name":"Testa del Caudato: Assiale","description":"- morfologia triangolare del corno frontale;\\n- caudato non apprezzabile o piccolo.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1372\/1059\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":1373,"value":"3_putamen","item_category":"5. Corea di Huntington","name":"Putamen","description":"Anche il putamen si restringe, almeno quanto il caudato.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1373\/1060\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":1374,"value":"4_misurazioni","item_category":"5. Corea di Huntington","name":"Misurazioni","description":"Si possono fare due rapporti:\\n- Corni Frontali (FH) : Intercaudato (CC) = vn 2.2 - 2.6;\\n- Tavolati interni (IT) : Intercaudato (CC) = vn 0.09 - 0.12;\\nNon sono diagnostici perchè in pazienti con atrofia corticale e ventricolomegalia i rapporti sono alterati: Utili soprattutto in corso di monitoraggio.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1374\/1061\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":1375,"value":"0_aspetti_generali","item_category":"6. Malattie con Disordini Psichiatrici","name":"Aspetti Generali","description":"Alcune malattie che si presentano con disordini psichiatrici mostrano segni molto specifici che permettono di fare la diagnosi.\\nFare sempre la diffusione per la Creutzfeldt-Jakob.","images":[]},{"id":1376,"value":"0_aspetti_generali","item_category":"6.1 Sindrome di Wernicke-Korsakoff","name":"Aspetti Generali","description":"Malattia dovuta a carenza di tiamina (B1) ed è tipica degli alcolisti.\\nPuò essere vista anche in pazienti non alcolisti.\\nSi presenta con:\\n- confusione, atassia, oftalmoplegia;\\n- psicosi caratterizzata da perdita di memoria e confabulazione.","images":[]},{"id":1377,"value":"1_iperintensità_in_t2","item_category":"6.1 Sindrome di Wernicke-Korsakoff","name":"Iperintensità in T2","description":"Iperintensità in FLAIR localizzata:\\n- talamo ventromediale che si estende inferiormente a:\\n- corpi mammilari;\\n- grigio periaqueduttale;\\n- lamina quadrigemina;\\n- intorno al III ventricolo;\\nNelle forme non alcool relate può avere anche un interessamento sottotentoriale:\\n- nuclei dentati;\\n- cervelletto e verme;\\n- nuclei dei nervi cranici;","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1377\/1062\/image","count":5,"format":2,"name":""}]},{"id":1378,"value":"0_aspetti_generali","item_category":"6.3 Creutzfeldt-Jakob","name":"Aspetti Generali","description":"Encefalopatia spongiforme.\\nDemenza rapidamente progressiva ed altri sintomi aspecifici.\\nMorte entro un anno dall'esordio.\\nHa diverse varianti:\\n- sporadica (sCJD): 85% dei casi;\\n- variant (vCJD): forma bovina;\\n- familiare (fCJD): 10% dei casi;\\nInvisibile alle normali sequenze e va fatta la diffusione.","images":[]},{"id":1379,"value":"1_restrizione_girale","item_category":"6.3 Creutzfeldt-Jakob","name":"Restrizione Girale","description":"Restrizione di segnale in diffusione in sede corticale asimmetrica.\\nE' una restrizione vera: iper in DWI e ipo in ADC -> l'ADC è difficile da vedere perchè sottile e adiacente alla teca, quindi valutare la DWI.\\nDIAGNOSI DIFFERENZIALE: molto specifico ma si può vedere anche dopo una crisi epilettica severa.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1379\/1063\/image","count":4,"format":2,"name":""}]},{"id":1380,"value":"2_restrizione_dei_nuclei_della_base","item_category":"6.3 Creutzfeldt-Jakob","name":"Restrizione dei Nuclei della Base","description":"Prevalentemente il caudato, ma anche putamen.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1380\/1064\/image","count":3,"format":2,"name":""}]},{"id":1381,"value":"3_segno_della_mazza_da_hockey","item_category":"6.3 Creutzfeldt-Jakob","name":"Segno della Mazza da Hockey","description":"Restrizione con aspetto di mazza da hockey nel pulvinar e nel talamo.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1381\/1065\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":1382,"value":"4_iperintensità_t2","item_category":"6.3 Creutzfeldt-Jakob","name":"Iperintensità T2","description":"Nelle stesse sedi si puà intravedere una tenue iperintensità in T2 FLAIR.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1382\/1066\/image","count":5,"format":2,"name":""}]},{"id":1383,"value":"0_aspetti_generali","item_category":"6.4 Encefalite Limbica","name":"Aspetti Generali","description":"Degenerazione cognitiva nell'arco di un mese, con sintomi neuropsichiatrici comuni.\\nRM -> segni subdoli e inizialmente assenti.\\nPuò essere:\\n- autoimmune: coingolge prevalentemente amigdala e ippocampo;\\n - forma paraneoplastica: da polmone (piccole cellule), ovaio, seno, tumori timici e a cellule germinali.\\n- infettiva da HSV (herpes simplex) -> coinvolgimento più diffuso di siti multipli.","images":[]},{"id":1384,"value":"1_flair","item_category":"6.4 Encefalite Limbica","name":"FLAIR","description":"- segnale asimmetrico o aumentato in sede temporo-mesiale e dell'amigdala.\\n- l'iperintensità si estende all'ippocampo.\\n- tenue iperintensità anche nella corteccia insulare.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1384\/1067\/image","count":10,"format":3,"name":""}]},{"id":1385,"value":"2_pet","item_category":"6.4 Encefalite Limbica","name":"PET","description":"Mostra aumento dell'attività metabolica in sede ippocampale.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1385\/1068\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":1386,"value":"3_appiattimento_del_ponte","item_category":"4.2 Atrofia Olivo-Ponto-Cerebellare (MSA-C)","name":"Appiattimento del Ponte","description":"Meglio visibile in sagittale, con dilatazione della cisterna prepontina.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1386\/1069\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":1387,"value":"4_atrofia_delle_tonsille_cerebellari","item_category":"4.2 Atrofia Olivo-Ponto-Cerebellare (MSA-C)","name":"Atrofia delle Tonsille Cerebellari","description":"Tonsille ridotte di volume con ampliamento del IV ventricolo.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1387\/1070\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":1388,"value":"0_aspetti_generali","item_category":"7. CADASIL","name":"Aspetti Generali","description":"Cerebral autosomal dominant arteriopathy with subcortical infarcts and leukoencephalopathy.\\nMalattia autosomica dominante caratterizzata da microvasculopatia con ricorrenti infarti della sostanza bianca subcorticale.\\nCausa demenza vascolare in giovani adulti.","images":[]},{"id":1389,"value":"1_iperintensità_t2","item_category":"7. CADASIL","name":"Iperintensità T2","description":"Diffuse e confluenti nella sostanza bianca sottocorticale.\\nInizialmente sono maggiormente coinvolti:\\n- lobi temporali;\\n- capsula esterna.\\nPossono esserci focali aree gliotiche nel ponte, talamo e nuclei della base.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1389\/1071\/image","count":10,"format":3,"name":""}]},{"id":1390,"value":"0_aspetti_generali","item_category":"8. Susac Syndrome","name":"Aspetti Generali","description":"- encefalopatia acuta subacuta;\\n- sordità neurosensoriale;\\n- scotomi da occlusione di rami dell'arteria retinica.\\n-> interessamento callosale tipico con lesioni a palla di neve.\\n-> vedi malattie della sostanza bianca.","images":[]},{"id":1391,"value":"0_aspetti_generali","item_category":"6.2 Sindrome di Marchiafava-Bignami","name":"Aspetti Generali","description":"Sindrome carenziale rara in pazienti con alcolismo cronico, dovuta a carenza di tutti e 8 i tipi di vitamina B chee risulta in una demielinizzazione del corpo calloso.\\nLa presetazione clinica non è specifica con:\\n- disturbi motori e cognitivi;\\n- sindrome da disconnessione emisferica;\\n- crisi epilettiche.","images":[]},{"id":1392,"value":"1_tc","item_category":"6.2 Sindrome di Marchiafava-Bignami","name":"TC","description":"Si può vedere ipoattenuazione del corpo calloso.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1392\/1072\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":1393,"value":"2_fase_acuta","item_category":"6.2 Sindrome di Marchiafava-Bignami","name":"Fase Acuta","description":"- Iperintensità in T2;\\n- ipointensità in T1;\\n- restrizione in diffusione;\\n","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1393\/1073\/image","count":4,"format":2,"name":""}]},{"id":1394,"value":"3_fase_cronica","item_category":"6.2 Sindrome di Marchiafava-Bignami","name":"Fase Cronica","description":"Depositi emosiderinici nel corpo calloso:\\n- focali ipointensità in FLAIR;\\n- visibili nelle immagini in suscettibilità magnetica (GRE);","images":[]},{"id":1395,"value":"4_forma_atipica","item_category":"6.2 Sindrome di Marchiafava-Bignami","name":"Forma Atipica","description":"Coinvolgimento bilaterale dello splenio.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1395\/1074\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":1396,"value":"2_restrizione_in_diffusione","item_category":"6.1 Sindrome di Wernicke-Korsakoff","name":"Restrizione in Diffusione","description":"Nelle stesse aree si può avere restrizione della diffusione.","images":[]},{"id":1397,"value":"3_contrasto","item_category":"6.1 Sindrome di Wernicke-Korsakoff","name":"Contrasto","description":"Enhancement si può vedere nelle stesse sedi dell'iperintensità in T2, ma caratteristicamente nei corpi mammillari.","images":[]},{"id":1398,"value":"4_non_alcoolic","item_category":"6.1 Sindrome di Wernicke-Korsakoff","name":"Non Alcoolic","description":"Paziente con leucemia:\\nA: nuclei ipoglosso;\\nB: nuclei vestibolari mediali;\\nC: nuclei faciale e lieve iperintensità del nucleo dell'abducente;\\nD: lamina quadrigemina e grigio periacqueduttale;\\nE: corpi mammillari;\\nF: talami e regioni periventricolari.\\n","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1398\/1075\/image","count":1,"format":2,"name":""}]}]},{"id":120,"value":"Adults","category":"Neuro","group_name":"malformazioni_congenite","name":"Adults","description":"Di solito le malformazioni congenite sono riscontrate in bambini. Ce ne sono alcune che sono paucisintomatiche e che vengono riscontrate negli adulti come reperto occasionale.","items":[{"id":1404,"value":"0_aspetti_generali","item_category":"1. Agenesia Callosale","name":"Aspetti Generali","description":"Il corpo calloso si forma dal genu, attraverso il corpo fino allo splenio. L'arresto della formazione in qualsiasi fase porta ad agenesia della porzione distale.\\n- agenesia completa;\\n- disgenesia -> c'è sempre la porzione anteriore;\\n- danno secondario -> se c'è la porzione posteriore e non l'anteriore.","images":[]},{"id":1405,"value":"1_morfologia_sagittale","item_category":"1. Agenesia Callosale","name":"Morfologia Sagittale","description":"- assenza del corpo calloso;\\n- assenza del giro cingolato;","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1405\/1080\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":1406,"value":"2_morfologia_assiale","item_category":"1. Agenesia Callosale","name":"Morfologia Assiale","description":"- ventricoli con aspetto a volante di formula 1: ali superiori ed inferiori.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1406\/1081\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":1407,"value":"3_anomalie_associate","item_category":"1. Agenesia Callosale","name":"Anomalie Associate","description":"- ACA Azygos.\\n- Lipoma calloso -> quando associato è in sede frontale con disgenesia della porzione posteriore.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1407\/1082\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":1408,"value":"1_lipoma_pericallosale","item_category":"2. Lipomi","name":"Lipoma Pericallosale","description":"Lipoma a morfologia lineare che gira intorno al corpo calloso (diverso da quello associato a disgenesia):\\n- asintomatico;\\n- può essere una linea molto sottile;\\n- non associato ad altre anomalie.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1408\/1083\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":1409,"value":"0_aspetti_generali","item_category":"2. Lipomi","name":"Aspetti Generali","description":"I lipomi non vanno confusi con sangue o trombosi venose:\\n -> con fat-suppression vedo che è grasso.\\n -> in T2 mostra chemical shift -> dovuto a misregistration della posizione per la diversa frequenza di precessione dei protoni del grasso;\\n -> in Gradient T1 mostra alone ipo -> indian ink artifact.","images":[]},{"id":1410,"value":"2_lipoma","item_category":"2. Lipomi","name":"Lipoma","description":"Sedi tipiche:\\n- lamina quadrigemina -> associato con minima ipoplasia della lamina.\\n- chemical shift in T2.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1410\/1084\/image","count":3,"format":2,"name":""}]},{"id":1411,"value":"0_aspetti_generali","item_category":"3. Polimicrogiria","name":"Aspetti Generali","description":"Spesso associata a storia di epilessia.\\nDiversamente da quello che si pensa (molti giri piccoli), è caratterizzata da:\\n- giri ridotti di numero;\\n- corteccia ispessita con numerose estroflessioni nella bianca visibili nella giunzione cortico-sottocorticale.\\n- scissura perisilviana;","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1411\/1085\/image","count":2,"format":2,"name":""}]},{"id":1412,"value":"1_anomalie_associate","item_category":"3. Polimicrogiria","name":"Schizencefalia","description":"Si associa alla micropoligiria.\\nSchizencefalia: comunicazione tra spazi liquorali subaracnoidei e sistema ventricolare.\\n- il tramite è delimitato da sostanza grigia;\\n- nel tramite la sostanza grigia ha polimicrogiria.\\n-> va distinto dalla semplice microgiria -> cercare una piccola indentatura all'interno del ventricolo (freccia).","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1412\/1086\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":1413,"value":"2_anomalie_della_linea_mediana","item_category":"3. Polimicrogiria","name":"Anomalie della Linea Mediana","description":"Anche queste si associano alla micropoligiria:\\n1. agenesia del corpo calloso;\\n2. displasia setto-ottica:\\n - assenza del septum pellucidum (figura 1);\\n - ipoplasia dei nervi ottici (figura 2): guardare il chiasma -> se associata a Schizocefalia l'interessamento della vista è meno importante.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1413\/1087\/image","count":2,"format":2,"name":""}]},{"id":1414,"value":"0_aspetti_generali","item_category":"4. Cisti Poroencefalica","name":"Aspetti Generali","description":"Rappresenta l'esito di un evento encefaloclastico con distruzione del parenchima: \\n- aspetto cistico;\\n- può creare comunicazione tra ventricoli e spazio subaracnoideo come schizencefalia.\\n1. Diagnosi differenziale con schizencefalia -> non c'è sostanza grigia nell'interfaccia con il liquor.\\n2. Gliosi periferica:\\n- assente: insulto intrauterino prima di 28-30 settimane;\\n- presente: insulto successivo.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1414\/1088\/image","count":6,"format":2,"name":""}]},{"id":1415,"value":"0_aspetti_generali","item_category":"5. Malformazione di Chiari I","name":"Aspetti Generali","description":"Malformazione comune -> causa severe disfunzioni neurologiche in alcuni pazienti;\\n- posizione bassa delle tonsille cerebellari > 6 mm;\\n- può esserci siringomielia del midollo spinale cervicale -> per flusso disfunzionale intorno al forame magno.\\n\\nTrattamento: la decompressione delle tonsille quando sono profonde risolve la siringomielia.\\nSi possono avere i seguenti casi:\\n-> tonsille profonde -> decompressione;\\n-> raramente siringomielia senza tonsille profonde verosimilmente da aderenze liquorali -> va trattata la siringomielia (chiamata Chiari 0).\\n-> problema in pazienti con sintomi vaghi (cefalea, stanchezza) e tonsille basse ma non troppo (3-6 mm) -> il trattamento decompressivo non è in genere efficace ed è un grande intervento -> attenzione a dare tonsille basse.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1415\/1089\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":1416,"value":"1_misurazione","item_category":"5. Malformazione di Chiari I","name":"Misurazione","description":"Linea tra margine inferiore della corticale del clivus e dell'occipite -> non misurare dalla misollare che do \\nMisurazione sulla perpendicolare a questa linea:\\n- alla linea o sopra: normale:\\n- < 3 mm: ectopia tonsillare benigna;\\n- 3-6 mm: indeterminato;\\n- > 6 mm: Chiari 1.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1416\/1090\/image","count":1,"format":2,"name":""}]}]},{"id":121,"value":"Anatomy","category":"Neuro","group_name":"neuro_anatomy","name":"Anatomy","description":"Anatomia normale dell'encefalo","items":[{"id":1417,"value":"0_0_axial_anatomy","item_category":"1. MR Imaging","name":"Anatomia Assiale","description":"Strutture sui piani assiali.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1417\/1091\/image","count":25,"format":3,"name":""}]},{"id":1418,"value":"0_willis_circle","item_category":"1. Vascolarizzazione","name":"Circolo di Willis","description":"Cerebrale anteriore:\\n A1: dalla biforcazione carotidea alla comunicante anteriore \\n -> fornisce le lenticolo-striate mediali\\n A2: distalmente alla comunicante anteriore\\nCerebrale posteriore:\\n P1: porzione prossimale alla comunicante posteriore\\n P2: porzione distale alla comunicante posteriore\\nCerebrale media:\\n M1: porzione orizzontale della media\\n -> fornisce le lenticolostriate laterali che irrorano la maggior parte dei gangli della base (caudato, pallido, putamen e porzione posteriore della capsula interna)\\n M2: porzione nella scissura silviana\\n -> vascolarizza il lobo temporale e la corteccia insulare (area del linguaggio sensoriale Wernicke), il lobo temporale e il lobo frontale inferolaterale\\n M3: porzione corticale\\n -> Vascolarizza la cortecca cerebrale laterale\\n\\n","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1418\/1092\/image","count":4,"format":2,"name":""}]},{"id":1419,"value":"3_anterior_commissure","item_category":"4. Commissure","name":"Commissura Anteriore","description":"E' un fascio di fibre bianche che connette i due emisferi.\\nAntero-inferiormente al III ventricolo.\\nSi continua inferiormente con la lamina terminalis che arriva al chiasma.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1419\/1093\/image","count":4,"format":2,"name":""}]},{"id":1420,"value":"2_thalamic_level","item_category":"5. Nuclei della Base","name":"Livello Talamico","description":"Grande nuclei postero-mediale dei gangli della base.\\nLe due linee nere medialmente al talamo sono le vene cerebrali interne.\\nSi incontrano nella linea mediana e molte persone hanno una connessione tra i due: interthalamic adhesion o massa intermedia -> non contiene neuroni ma solo tessuto fibroso.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1420\/1094\/image","count":2,"format":2,"name":""}]},{"id":1421,"value":"1_pituitary_gland","item_category":"1. MR Imaging","name":"Ghiandola Pituitaria","description":"Strutture della regione sellare e parasellare.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1421\/1095\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":1422,"value":"4_Hippocampus","item_category":"1. MR Imaging","name":"Ippocampo","description":"Strutture del giro dell'ippocampo.\\n- giro paraippocampale -> subiculum -> CA1-4.\\n- giro dentato al centro.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1422\/1096\/image","count":2,"format":2,"name":""}]},{"id":1423,"value":"2_cisterna_interpeduncolare","item_category":"2. Cisterne","name":"Cisterna Interpeduncolare","description":"E' l'estensione posteriore della cisterna sovrasellare -> a livello del mesencefalo tra i peduncoli cerebrali.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1423\/1097\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":1424,"value":"2_collicoli","item_category":"1. MR Imaging","name":"Collicoli","description":"Dietro il profilo del mesencefalo c'è la lamina quadrigemina formata dai collicoli:\\n- 2 superiori: coinvolti nella via visiva;\\n- 2 inferiori: coinvolti nella via uditiva;\\nCostituiscono il tetto dell'acquedotto di Silvio.","images":[]},{"id":1425,"value":"6_peduncoli_cerebellari","item_category":"1. MR Imaging","name":"Peduncoli Cerebellari","description":"- Superiori: piccoli e vanno al mesencefalo -> pareti laterali del IV ventricolo nella parte più larga.\\n- Medi: sono i più grandi e vanno al ponte;\\n- Inferiori: sono piccoli e vanno al midollo allungato.","images":[]},{"id":1426,"value":"0_cisterna_prepontina_e_premidollare","item_category":"2. Cisterne","name":"Cisterna Prepontina e Premidollare","description":"Partendo dal basso la prima che si incontra.\\nAnterolateralmente al ponte e al midollo allungato.\\nContiene:\\n- tronco basilare;\\n- nervi cranici laterali: VII e VIII -> l0estensione laterale di questa cisterna è rappresentato dall'angolo ponto-cerebellare.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1426\/1098\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":1427,"value":"0_sostanza_grigia_e_bianca","item_category":"3. Parenchima Cerebrale","name":"Sostanza Grigia e Bianca","description":"In T2 si vede una netta separazione tra grigia e bianca -> questa si perde in alcune patologie:\\n- edema citotossico;\\n- infarto.","images":[]},{"id":1428,"value":"0_aspetti_generali","item_category":"4. Commissure","name":"Aspetti Generali","description":"Permettono la comunicazione tra i due emisferi.","images":[]},{"id":1429,"value":"1_corpo_calloso","item_category":"4. Commissure","name":"Corpo Calloso","description":"E' la commissura più grande e si divide in:\\n- rostrum;\\n- genu -> ginocchio anteriore;\\n- corpo -> dove si assottiglia leggermente;\\n- splenium -> diventa nuovamente più spesso nella parte posteriore. \\nSviluppo:\\n- si sviluppa dal davanti (genu) a dietro (splenium);\\n- il rostrum si sviluppa per ultimo -> unica eccezione.\\nMielinizzazione: nel neonato\\n- da dietro in avanti -> ordine inverso rispetto allo sviluppo;\\nTipi di lesione:\\n-> lesione congenita: se una porzione e quelle successive allo sviluppo mancano;\\n-> lesione acquisita: se manca una porzione ma ci sono quelle successive allo sviluppo.","images":[]},{"id":1430,"value":"0_nucleo_caudato","item_category":"5. Nuclei della Base","name":"Nucleo Caudato","description":"- Testa: anteriormente nella parete laterale dei corni anteriori dei ventricoli laterali:\\n -> unica porzione della sostanza grigia che tocca l'ependima arrivando al sistema ventricolare - se presente in altre zone è sostanza grigia eterotopica;","images":[]},{"id":1431,"value":"1_nucleo_lenticolare","item_category":"5. Nuclei della Base","name":"Nucleo Lenticolare","description":"Porzione laterale dei nuclei basali.\\n- Putamen: laterale;\\n- Pallidus: mediale","images":[]},{"id":1432,"value":"3_capsula_interna","item_category":"5. Nuclei della Base","name":"Capsula Interna","description":"Contenuta tra i nuclei della base;\\nHa una specifica topografia delle fibre sensorimotorie:\\n- al ginocchio ci sono le fibre per il volto;\\n- 2\/3 anteriori del braccio posteriore: braccio e poi gamba;\\n- 1\/3 posteriore: fibre sensitive.","images":[]},{"id":1433,"value":"0_aspetti_generali","item_category":"6. Ventricoli","name":"Aspetti Generali","description":null,"images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1433\/1099\/image","count":14,"format":3,"name":""}]},{"id":1434,"value":"1_ventricoli_laterali","item_category":"6. Ventricoli","name":"Ventricoli laterali","description":"- corno anteriore o frontale: lateralmente delimitati dalla testa del caudato;\\n- corpo: dal corno occipitale a quello temporale -> i corpi sono separati da una membrana: setto pellucido;\\n- corno occipitale: spesso sono collabiti;\\n- corno temporale -> sono i primi a gonfiarsi in caso di idrocefalo acuto;\\n- trigono o atrio: dove le parti si incontrano -> es. malattie della sostanza bianca periatriale.\\n-> c'è una sola uscita per il liquor dai forami di Monro (figura -> freccia)","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1434\/1100\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":1435,"value":"2_terzo_ventricolo","item_category":"6. Ventricoli","name":"Terzo Ventricolo","description":"In sede intertalamica ed al centro ha in molti pazienti l'interthalamic adhesion.\\nHa due recessi anteriori e due posteriori che formano delle tasche in strutture anatomiche:\\n- recesso sovrachiasmatico: sopra il chiasma;\\n- recesso infundibulare: nell'infundibulo dell'ipofisi;\\n- recessi pineale e sovrapineale: posteriori -> alcuni credono che sia uno solo (figura -> freccia).\\n-> unica via di uscita inferiore attraverso l'acquedotto di Silvio che passa attraverso il mesencefalo -> il tetto è costituito dai collicoli.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1435\/1101\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":1436,"value":"3_quarto_ventricolo","item_category":"6. Ventricoli","name":"Quarto Ventricolo","description":"Tra il tronco e il cervelletto.\\n-> rombo in coronale;\\n-> triangolo in sagittale;\\n- tetto: cervelletto mediano;\\n- pavimento: ponte e midollo allungato;\\nCi sono 3 vie di uscita (figura -> porzione inferiore del quarto ventricolo):\\n- due laterali: forami di Luschka;\\n- uno inferiore mediano: forame di Magendie.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1436\/1102\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":1437,"value":"4_plessi_coroidei","item_category":"6. Ventricoli","name":"Plessi Coroidei","description":"Producono il liquor e possono calcificare.\\n-> sono presenti in tutti i ventricoli tranne nei corni frontali.\\n- nel quarto ventricolo escono dai forami di Luschka -> se calcificano a tale livello si chiamano: cesto di fiori di Bochdalek.","images":[]},{"id":1438,"value":"3_corpi_mammillari","item_category":"1. MR Imaging","name":"Corpi Mammillari","description":"Formano parte dell'ipotalamo e si trovano anteriormente al tronco, dietro l'infundibulo.\\n- separati dal solco intermammilare.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1438\/1103\/image","count":2,"format":2,"name":""}]},{"id":1439,"value":"1_cisterna_soprasellare","item_category":"2. Cisterne","name":"Cisterna Soprasellare","description":"Caratterizzata da una stella a 6 punte:","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1439\/1104\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":1440,"value":"3_cisterna_della_lamina_quadrigemina","item_category":"2. Cisterne","name":"Cisterna della Lamina Quadrigemina","description":"Posteriore a livello della lamina quadrigemina.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1440\/1105\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":1441,"value":"4_cisterna_ambiens","item_category":"2. Cisterne","name":"Cisterna Ambiens","description":"Si estende da quella della lamina quadrigemina, lateralmente intorno al mesencefalo e si unisce anteriormente con le anteriori.\\n-> emerge un unico nervo cranico -> VI nervo cranico: il solo che origina dorsalmente al tronco e ha il decorso più lungo","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1441\/1106\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":1442,"value":"5_setto_pellucido_cavo","item_category":"6. Ventricoli","name":"Setto Pellucido Cavo","description":"Variante anatomica, normale nel neonato e può persistere nell'adulto;\\n-> piccolo triangolo anteriormente al setto pellucido (figura 1).\\n- non di dovrebbe estendere posteriormente oltre le colonne dei fornici e ai forami di Monro (figura 2).","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1442\/1107\/image","count":2,"format":2,"name":""}]},{"id":1443,"value":"3_fornici","item_category":"4. Commissure","name":"Fornici","description":"Principale sistema efferente dell'ippocampo.\\nSi estendono dall'ippocampo alla porzione anteriore del talamo e ai corpi mammillari.\\nSono formati da 4 parti:\\n- crura: visibili allo splenio del corpo calloso a livello dei collicoli superiori in coronale;\\n- commissura: connette le crure;\\n- corpo: dalla unione delle crure;\\n- pilastri anteriori (colonne): curvano verso i corpi mammillari.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1443\/1108\/image","count":2,"format":2,"name":""}]},{"id":1444,"value":"7_velo_interpositum_cavo","item_category":"6. Ventricoli","name":"Velo Interpositum Cavo","description":"Variante anatomica.\\n-> piccolo triangolo posteriormente tra i ventricoli laterali nel velo interposito.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1444\/1109\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":1445,"value":"6_cavum_vergae","item_category":"6. Ventricoli","name":"Cavum Vergae","description":"Quando il setto pellucido cavo si estende posteriormente alle collonne dei fornici e ai forami di Monro.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1445\/1110\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":1446,"value":"1_involuzione_legata_all'età","item_category":"3. Parenchima Cerebrale","name":"Involuzione legata all'età","description":"1. Atrofia cerebrale:\\n- ventricoli larghi;\\n- solchi in alto allargati;\\n- scissura silviana in basso allargata e simmetrica.\\n2. Ipoattenuazione periventricolare è normale in soggetti anziani:\\n- può essere aspecifico;\\n- generalmente associato a ischemia dei piccoli vasi.","images":[]},{"id":1447,"value":"1_arterie_vertebrali","item_category":"1. Vascolarizzazione","name":"Arterie Vertebrali","description":"Danno come rami:\\n- la PICA -> è il vaso più tortuoso, forma un loop in basso caratteristico all'angiografia;\\n- arteria spinale anteriore: che scende anteriormente al midollo sulla linea media.","images":[]},{"id":1448,"value":"2_tronco_basilare","item_category":"1. Vascolarizzazione","name":"Tronco Basilare","description":"Da come rami:\\n- Arteria cerebellare anterio-inferiore (AICA);\\n- Vasi pontini: non si vedono alla TC o RM, e si possono vedere alcuni all'angiografia;\\n- Arteria cerebellare superiore (SCA): appena prima della biforcazione in arterie cerebrali posteriori.\\n-> il nervo oculomotore origina tra questi due vasi: ogni aneurisma di questi vasi causa paralisi dell'oculomotore.","images":[]},{"id":1449,"value":"3_arteria_cerebrale_anteriore","item_category":"1. Vascolarizzazione","name":"Arteria Cerebrale anteriore","description":"Porzioni:\\nA1: dalla biforcazione carotidea alla comunicante anteriore:\\n -> fornisce le lenticolo-striate mediali;\\nA2: distalmente alla comunicante anteriore;\\nA3: precallosale -> dall'origine dell'a. calloso-marginale, prima del ginocchio del corpo calloso;\\nA4: sopracallosale -> diretta posteriormente sopra il corpo calloso;\\nA5: postcallosale -> sopra il corpo calloso dietro il piano coronale della sutura coronale.\\nDa origine a diversi rami:\\n- orbito-frontale (A2);\\n- fronto-polare (A2);\\n- pericallosale (A3);\\n- calloso-marginale (A3) -> corre nel solco cingolato.","images":[]},{"id":1450,"value":"4_arteria_cerebrale_media","item_category":"1. Vascolarizzazione","name":"Arteria Cerebrale Media","description":"Porzioni:\\nM1: porzione orizzontale della media\\n -> fornisce le lenticolostriate laterali che irrorano la maggior parte dei gangli della base (caudato, pallido, putamen e porzione posteriore della capsula interna)\\nM2: porzione nella scissura silviana\\n -> vascolarizza il lobo temporale e la corteccia insulare (area del linguaggio sensoriale Wernicke), il lobo temporale e il lobo frontale inferolaterale;\\nM3: porzione corticale:\\n -> Vascolarizza la cortecca cerebrale laterale e biforca o triforca in più rami.\\n","images":[]},{"id":1451,"value":"0_territori_di_vascolarizzazione","item_category":"1. Vascolarizzazione","name":"Territori di Vascolarizzazione","description":"L'a. cerebrale posteriore irrora anche la porzione posteriore del corpo calloso (splenio) e la lamina quadrigemina.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1451\/1111\/image","count":13,"format":3,"name":""}]},{"id":1452,"value":"7_varianti_anatomiche","item_category":"1. Vascolarizzazione","name":"Varianti Anatomiche","description":"ACA:\\n- A1 assente o ipoplastica;\\n- Comunicante anteriore fenestrata -> può sembrare un piccolo trombo (figura 1):\\n- Cerebrale anteriore azygos: cerebrali anteriori unite nel tratto A2.\\nACP:\\n- Assenza della comunicante posteriore;\\n- Comunicante posteriore fetale: Tratto P1 assente o piccolo e quindi la cerebrale posteriore rifornita prevalentemente dalla comunicante posteriore;\\n- Dilatazione infundibulare della comunicante posteriore: l'infundibolo rappresenta l'entrata ad imbuto di un vaso che può mimare un aneurisma.\\n- Arteria di Percheron: unica arteria talamostriatale che irrora entrambi i lati (figura 2) -> nell'ischemia bilaterale dei talami bisogna pensare subito a questa variante.\\nAnomala comunicazione tra circolo anteriore e posteriore:\\n- Arteria Trigeminale Primitiva persitente (PPTA): largo vaso che esce dal tratto cavernoso della carotide e arriva alla basilare (figura 3).","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1452\/1112\/image","count":3,"format":2,"name":""}]},{"id":1453,"value":"6_arteria_cerebrale_posteriore","item_category":"1. Vascolarizzazione","name":"Arteria Cerebrale Posteriore","description":"Porzioni:\\nP1: porzione prossimale alla comunicante posteriore;\\nP2: porzione distale alla comunicante posteriore:\\n - P2A: nella cisterna crurale;\\n - P2P: nella cisterna ambiens;\\nP3: quadrigemino: nella cisterna quadrigemina;\\nP4: arteria calcarina: nella scissura calcarina;\\nDa origine a diversi rami:\\n- arterie talamostriatali: originano da P1 e vanno verso i talami e la parte posteriore dei gangli della base;\\n- arterie coroidali posteriori laterale e mediale (P2);\\n","images":[]},{"id":1454,"value":"0_aspetti_generali","item_category":"7. Meningi","name":"Aspetti Generali","description":"La dura è rigida e si piega nella falce e nel tentorio.\\nL'aracnoide copre la dura da entrambi i lati della falce e del tentorio.\\n-> lo spazio subdurale si trova da entrambi i lati della falce e del tentorio: gli ematomi subdurali si estendono nella falce e nel tentorio.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1454\/1113\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":1455,"value":"1_sistema_venoso_durale","item_category":"7. Meningi","name":"Sistema Venoso Durale","description":"Sistema che drena molte vene corticali che sono soggette a:\\n- lesione se una frattura le coinvolge;\\n- trombosi in caso di ipercoagulabilità;\\nI vasi dono:\\n- seno sagittale superiore;\\n- seno sagittale inferiore: più piccolo che decorre sul corpo calloso -> si unisce alla vena di Galeno e alle vene cerebrali interne che confluiscono tutte nel seno retto;\\n- il seno retto;\\n- torculare di Erofilo -> vi confluiscono i seni dopra;\\n- i seni trasversi: partono dal torculare e lateralmente diventano seni sigmoidi che hanno forma a S e drenano nella giugulare interna.","images":[]},{"id":1456,"value":"3_villi_aracnoidei","item_category":"7. Meningi","name":"Villi Aracnoidei","description":"Chiamati anche granulazioni aracnoidee.\\n-> Si possono vedere nei seni e non devono essere confusi con trombi.\\n-> nelle emorragie subaracnoidee si intasano e non permettono il riassorbimento del liquor con idrocefalo comunicante (non ostruttivo).","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1456\/1114\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":1457,"value":"4_varianti_anatomiche","item_category":"7. Meningi","name":"Varianti Anatomiche","description":"- Seno trasverso ipoplasico o assente;\\n- Seno occipitale -> continua il seno sagittale dopo il torculare in basso verso la vena giugulare.\\n- Seno falcino persistente (figura 1 e 2);\\n- Anomalie del torculare:\\n - diviso: il seno sagittale superiore drena da un lato nel seno trasverso e il seno retto dall'altro lato.\\n- Seno sigmoideo ipoplasico: può essere dovuto a drenaggio del seno trasverso attraverso la diploe, nello scalpo -> il corrispettivo forame giugulare non si sviluppa appropriatamente.\\nTip: i forami ossei si sviluppano perchè ci passano dentro delle strutture -> se le strutture non si sviluppano appropriatamente, i forami non si formano o sono piccoli.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1457\/1115\/image","count":2,"format":2,"name":""}]},{"id":1458,"value":"2_seno_cavernoso","item_category":"7. Meningi","name":"Seno Cavernoso","description":"- Seno cavernoso: ateralmente alla sella turcica.\\nContiene:\\n- carotide interna nel tratto cavernoso;\\n- nervi cranici:\\n - terzo: oculomotore (O);\\n - quarto: trocleare (T);\\n - V1;\\n - V2;\\n - sesto: abducente (A) -> più mediale e vicino alla carotide;\\n- Seno intercavernoso: mette in comunicazione i due seni cavernosi davanti e dietro l'ipofisi e l'infundibulo.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1458\/1116\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":1459,"value":"0_embriologia","item_category":"8. Ipofisi","name":"Embriologia","description":"Neuroipofisi, posteriore e origina dall'ipotalamo -> iperintensa in T1 perchè i granuli di ormoni riducono il tempo di rilassamento T1.\\nAdenoipofisi, porzione anteriore si sviluppa dalla tasca del Rathke (porzione posteriore del nasofaringe). ","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1459\/1117\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":1460,"value":"2_sella_turcica","item_category":"8. Ipofisi","name":"Sella Turcica","description":"- tubercolo: anteriormente;\\n- pavimento: in basso;\\n- dorso: posteriormente;\\n- processi clinoidei posteriori: ai lati del dorso della sella;\\n- diaframma: dura che copre la sella.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1460\/1118\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":1461,"value":"4_strutture_soprasellari","item_category":"8. Ipofisi","name":"Strutture Soprasellari","description":"- Chiasma ottico;\\n- Cisterna soprasellare;\\n- Infundibulo;\\n- Corpi mammillari: posteriormente;\\n- Ipotalamo.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1461\/1119\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":1462,"value":"3_vascolarizzazione","item_category":"8. Ipofisi","name":"Vascolarizzazione","description":"E' un sistema portale dall'ipotalamo all'ipofisi -> il sangue nelle dinamiche va dall'infundibulo verso l'ipofisi.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1462\/1120\/image","count":4,"format":2,"name":""}]},{"id":1463,"value":"1_dimensioni","item_category":"8. Ipofisi","name":"Dimensioni","description":"- bambini: 6 mm;\\n- pubertà: 10 mm;\\n- giovane adulto:\\n - uomo: 8 mm;\\n - donna: 9 mm;\\n - gravidanza o allattamento: 12 mm;\\n- sopra 50 anni: decresce lentamente.","images":[]},{"id":1464,"value":"5_varianti","item_category":"8. Ipofisi","name":"Varianti Anatomiche","description":"Empty Sella: il liquor può entrare nella sella espandendo la sella e schiacciando l'ipofisi.\\nNeuroipofisi ectopica: dovuto a interruzione di migrazione dall'ipotalamo (figura 1).","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1464\/1121\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":1465,"value":"0_caratteristiche_generali","item_category":"9. Ghiandola Pineale","name":"Caratteristiche Generali","description":"Sopra la lamina quadrigemina.\\nSotto lo splenio del corpo calloso e le vene cerebrali interne.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1465\/1122\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":1466,"value":"5_porzioni_ippocampo","item_category":"1. MR Imaging","name":"Porzioni Ippocampo","description":"- Amigdala -> anteriormente all'ippocampo;\\n- Testa -> ha un aspetto appiattito, lievemente ondulato;\\n- Corpo -> assume aspetto a S come cavalluccio marino;\\n- Passaggio corpo-coda -> a livello della lamina quadrigemina.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1466\/1123\/image","count":10,"format":3,"name":""}]},{"id":1467,"value":"0_1_strutture_parasellari","item_category":"1. MR Imaging","name":"Strutture Parasellari","description":"Strutture della regione sellare e parasellare.\\n8. tuber cinereum -> fa parte dell'ipotalamo e può essere sede di un amartoma.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1467\/1124\/image","count":1,"format":2,"name":""}]}]},{"id":123,"value":"Approccio","category":"Neuro","group_name":"tumori_cerebrali_-_diagnosi_differenziale","name":"Approccio","description":null,"items":[{"id":1485,"value":"0_intraassiale_vs_extraassiale","item_category":"1. Localizzazione","name":"Intraassiale vs Extraassiale","description":"- nelle lesioni sopratentoriali: è fondamentale distinguerle.\\n- nelle sottotentoriali non vanno distinte perchè possono sembrare extraassiali anche lesioni intraassiali.\\nATTENZIONE: non credere a segni singoli che possono essere tutti fuorvianti -> cercare di vedere più segni.","images":[]},{"id":1486,"value":"1_epicentro","item_category":"1. Localizzazione","name":"Epicentro","description":"- è utile nelle masse centrali definire da dove origina la massa.\\n- nelle masse periferiche, a meno che la massa non distrugge facilmente l'osso, l'epicentro si muove verso l'interno.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1486\/1142\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":1487,"value":"2_lesioni_extraassiali","item_category":"1. Localizzazione","name":"Lesioni Extraassiali","description":"- dural tale -> è una reazione della dura e posso vederlo anche in lesioni intraassiali che irritano la dura;\\n- CSF cleft -> se la massa cresce in un giro corticale può sembrare circondata da liquor;\\n-> ATTENZIONE: in FLAIR non sempre segue il CSF -> forse per materiale proteinaceo del tumore o liquor che non circola bome dovrebbe.\\n-> in alcuni casi di tumori intraassiali la necrosi può distribuirsi come un CSG clift e simularlo (figura 2) -> l'enhancement è periferico a questa (figura 3).\\n- vasi piali interposti -> come il CSF cleft;\\n- white matter buckling -> consiste nel vedere la sostanza bianca in multipli giri compressa dalla massa;\\n- presenza di corteccia intorno alla massa -> non è vero il contrario: se non vedo corteccia non è detto che sia extraassiale.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1487\/1143\/image","count":3,"format":2,"name":""}]},{"id":1488,"value":"3_lesioni_intraassiali","item_category":"1. Localizzazione","name":"Lesioni Intraassiali","description":"I segni che ci fanno sospettare un glioma diffuso dicono indirettamente che è intraassiale:\\n- non-enhancing tumor: permette di distinguere il glioma diffuso da altri tipi di lesione.\\n-> ci permette di dire che il tumore è intraassiale.\\n- espansione girale -> l'edema che espande i giri mi dice che non è solo edema ma infiltrazione da glioma (digitiforme) -> intraassiale;\\n- ispessimento del corpo calloso: l'edema raramente espande il corpo calloso -> se ispessito e iper in T2 devo sospettare infiltrazione gliale -> intraassiale;","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1488\/1144\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":1489,"value":"0_aspetti_generali","item_category":"2. Diagnosi Differenziale Extraassiali","name":"Aspetti Generali","description":"Le diagnosi differenziali sono limitate:\\n1. meningioma: è il primo della lista a meno che non ho altri motivi per sospettare altre lesioni;\\n2. emangiopericitoma: \\n - attraversa strutture che il meningioma rispetta -> erosione ossea, distruzione tentoriale;\\n - vascolarizzazione da periferia;\\n3. metastasi ossee e meningee: \\n - paziente neoplastico;\\n - non tendono ad andare verso l'osso ma verso l'interno come meningioma.\\n - disomogeneo enhancement;\\n - non hanno grandi vasi;","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1489\/1145\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":1490,"value":"2_spettroscopia","item_category":"2. Diagnosi Differenziale Extraassiali","name":"Spettroscopia","description":"Non è così importante dal punto di vista chirurgico distinguere meningioma da emangiopericitoma.\\nLa spettro non è eseguita di routine nelle masse extraassiali ma può essere utile:\\n- meningioma -> alta alanina;\\n- emangiopericitoma -> alto mioinositolo;\\n- metastasi -> alti lipidi.","images":[]},{"id":1491,"value":"1_rapporti_con_osso","item_category":"2. Diagnosi Differenziale Extraassiali","name":"Rapporti con Osso","description":"- meningioma: \\n - semplice iperostosi;\\n - atteggiamento infiltrativo con massa che passa attraverso l'osso e la meninge che restano al centro della massa.\\n- emangiopericitoma:\\n - distrugge dura e osso che non sono più riconoscibili;\\n- metastasi: \\n - se ossea, questo viene distrutto;\\n - se durale viene rispettato.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1491\/1146\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":1492,"value":"0_aspetti_generali","item_category":"3.1 Intraassiali: Non-Enhancing","name":"Aspetti Generali","description":"I più comuni sono:\\n1. gliomi a basso grado -> ispessimento corticale;\\n -> il passaggio tra sostanza bianca anormale e normale è graduale: diagnosi differenziale con componente oligodendrogliale.\\n2. displasia corticale focale: \\n - giri anomali senza effetto massa;\\n - banda iper in T2 fino al ventricolo;\\n -> a volte non differenziabili e va fatta bio.\\n3. encefalite erpetica:\\n - clinica acuta con confusione, coma, convulsioni;\\n - spesso bilaterale, patchy enhancement.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1492\/1147\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":1493,"value":"1_componente_oligodendrogliale","item_category":"3.1 Intraassiali: Non-Enhancing","name":"Componente Oligodendrogliale","description":"Si può ipotizzare una componente oligodendrogliale quando:\\n- margine netto tra bianca iperintensa e bianca normale;\\n- prevalente coinvolgimento corticale: la maggior parte della massa è corticale\\n-> importante per planning preoperatorio;\\n-> un tempo si chiamava astrocitoma protoplasmico.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1493\/1148\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":1494,"value":"2_calcificazioni","item_category":"3.1 Intraassiali: Non-Enhancing","name":"Calcificazioni","description":"Se sono presenti calcificazioni alla TC -> oligodendroglioma;\\n- Solo il 20% degli oligodendrogliomi calcifica;\\n- sede corticale con aspetto girale;\\n- non visibili sempre alla RM -> chiedere sempre CT.\\n-> Diagnosi differenziale con sindrome di Sturge-Weber (figura 2 - calcificazioni sottocorticali con massa ridotta e angioma facciale in V1 del trigemino).","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1494\/1149\/image","count":2,"format":2,"name":""}]},{"id":1495,"value":"0_lesioni","item_category":"3.2 Intraassiali: Enhancing","name":"Lesioni","description":"Tumor Mimics:\\n- ascesso cerebrale;\\n- infarto subacuto;\\n- emorragia subacuta;\\n- demielinizzazione tumefattiva.\\nTumori:\\n- Gliomi:\\n - alto grado (WHO III-IV);\\n - varianti a basso grado:\\n - oligodendroglioma;\\n - astrocitoma gemistocitico;\\n - PXA, ganglioglioma;\\n - astrocitoma pilocitico;\\n- metastasi;\\n- linfoma.","images":[]},{"id":1496,"value":"1_lesioni_da_diagnosticare","item_category":"3.2 Intraassiali: Enhancing","name":"Lesioni da Diagnosticare","description":"Sono quelle che devo assolutamente riconoscere perchè hanno un management particolare:\\n1. ascesso cerebrale -> drenaggio e terapia antibiotica immediata:\\n - rim enhancement regolare e continuo, più spesso verso la corteccia (è la risposta dell'organismo, non tumore);\\n - restrizione in diffusione (400-500) -> ATTENZIONE: le lesioni con sangue possono avere restrizione.\\n2. demileinizzazione tumefattiva -> da non bioptizzare:\\n - enhancement a grass fire -> anello incompleto nelle aree di grigia da demielinizzazione;\\n - restrizione marginale nelle aree di enhancement.\\n3. linfoma -> da non steroidi prima di biopsia (indiagnosticabile): importante anche a livello della TC:\\n - tenuemente iperdenso in TC: elevata cellularità;\\n - diffusione: segnale medialmente alto in DWI e sproporzionatamente basso in ADC (600 circa) -> questo perchè ha segnale relativamente basso in T2 per alta cellularità.\\nLa diffusione è sempre una combinazione tra restrizione e T2 shine through -> la componente T2 shine through della diffusione è poca;\\n - enhancement omogeneo e intenso -> diffusione subependimale;\\n - coinvolge la corteccia e il corpo calloso -> diverso da altri tumori.\\n3.1 linfoma in HIV: può avere qualsiasi aspetto, anche simile a glioblastoma con necrosi centrale.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1496\/1150\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":1497,"value":"2_altre_lesioni_da_diagnosticare","item_category":"3.2 Intraassiali: Enhancing","name":"Altre Lesioni da Diagnosticare","description":"Le altre due mimics tumor sono meno importanti da riconoscere -> la resezione di un infarto subacuto non è così tragica come quella della demielinizzazione tumefattiva.\\n- infarto subacuto: in alcuni pazienti l'infarto può essere visto tardivamente (defedati e allettati):\\n - enhancement girale (figura 1);\\n - restrizione in diffusione (figura 2)-> ADC si normalizza in 7-10 giorni ma DWI rimane alta per 1 mese;\\n- emorragia subacuta: il sangue è presente anche in tumori come gliomi e metastasi:\\n - enhancement marginale sottile (figura 3) -> presente ma sottile e non nodulare (vedere T1 senza e con contrasto vicine);\\n - assenza di non-enhancing tumor intorno;\\n - altre cause di sanguinamento in SWI: gangli della base in ipertensione, diffusi in angiopatia amiloide (figura 4).\\n","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1497\/1151\/image","count":4,"format":2,"name":""}]},{"id":1498,"value":"3_gliomi_di_basso_grado","item_category":"3.2 Intraassiali: Enhancing","name":"Gliomi di Basso Grado","description":"Hanno variabile aspetto e non si può fare la diagnosi:\\n- oligodendroglioma -> enhancement non solido;\\n- astrocitoma gemistocitico -> enhancement non solido con cisti periferiche;\\n- PXA -> corticali con intenso enhancement: possono avere dural tale;\\n- ganglioglioma -> corticale, componente cistica, tenue enhancement;\\n- astrocitoma pilocitico -> nell'adulto aspetto variabile, con emorragie;","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1498\/1152\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":1499,"value":"0_aspetti_generali","item_category":"3.3 GBM vs Metastasi","name":"Aspetti Generali","description":"Gran parte della differenziazione dipende dalla caratterizzazione dell'iperintensità periferica in T2 con perfusione e spettroscopia, in quanto nei gliomi presenta infiltrazione neoplastica (zona 2 in Figura)\\nVanno distinti per approccio chirurgico diverso:\\n- GBM: \\n - rimuovono dal centro fino a parenchima sano; \\n - debulking utile;\\n- metastasi: \\n - rimuovono dal bordo cercando di togliere tutta la lesione; \\n - debulking inutile.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1499\/1153\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":1500,"value":"1_moltiplicità","item_category":"3.3 GBM vs Metastasi","name":"Moltiplicità","description":"- Utile se ci sono molte lesioni -> metastasi;\\n- lesione unica -> 50% metastasi, 50% GBM;\\n- il GBM può avere multiple aree di enhancement:\\n - multifocale (frequente - figura 2) -> quando le aree di enhancement sono in comunicazione tramite alterato segnale T2;\\n - multicentrico: estremamente raro (figura 3).","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1500\/1154\/image","count":3,"format":2,"name":""}]},{"id":1501,"value":"2_sede","item_category":"3.3 GBM vs Metastasi","name":"Sede","description":"- GBM: origina dalla bianca -> può coinvolgere la corteccia, il corpo calloso, i gangli della base;\\n- metastasi: predilezione per la giunzione bianca-grigia;","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1501\/1155\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":1502,"value":"3_morfologia","item_category":"3.3 GBM vs Metastasi","name":"Morfologia","description":"- GBM (in alto): \\n - morfologia complessa perchè è un tumore infiltrante con periferia che continua a crescere;\\n - può essere sferico: quelli secondari;\\n - può essere cistico;\\n- metastasi (in basso):\\n - generalmente sferiche;\\n - possono essere cistiche;","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1502\/1156\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":1503,"value":"5_spettroscopia","item_category":"3.3 GBM vs Metastasi","name":"Spettroscopia","description":"E' più facile da fare soprattutto se c'è la possibilità di fare una acquisizione multislice.\\nI metaboliti sono (vedi anche tecnica):\\n- NAA -> trovato solo nei neuroni e non nelle cellule gliali: segno di integrità neuronale;\\n- Colina -> presente nelle membrane: aumenta nel turnover di membrana e nella proliferazione cellulare;\\n- lattati\/lipidi -> segno di metabolismo anaerobico: aumenta nella necrosi tumorale, stroke, ascessi, encefaliti; I lipidi si sovrappongono ai lattati ma possono essere distinti utilizzando intermedi TE che invertono il segnale dei lattati.\\n- Creatina -> segno di attività metabolica;\\n- Mioinositolo e glicina -> marcatore di gliosi.\\nNormale NAA > Colina e Creatina.\\n\\nLa selezione è meglio farla in una acquisizione multivoxel e cercare le zone più rappresentative:\\n1. centro della lesione (figura 1) -> necrotica:\\n - picco lipidi\/lattati;\\n - bassa colina e creatina.\\n2. margine della lesione (figura 2) -> aumentata proliferazione:\\n - alta colina e creatina -> alto turnover cellulare e attività metabolica;\\n - basso NAA -> se nella zona di enhancement c'è picco di NAA vuol dire che ci sono neuroni e nella metastasi non ci dovrebbero essere;\\nATTENZIONE -> un piccolo picco può essere dovuto al fatto che includo encefalo normale adiacente.\\n - lattati\/lipidi -> intermedio: comprende zone necrotiche;\\n - Grading dei gliomi: all'aumentare del grading aumenta la colina, lipidi e lattati e si riduze NAA e creatina. Colina\/NAA > 2 è predittivo di alto grado.\\n3. iperintensità T2 circostante (figura 3): è il più importante e ci dice se c'è non-enhancing tumor e quindi infiltrazione della bianca circostante tipica del GBM.\\n - GBM -> rapporto NAA\/colina invertito e ridotto:\\n - aumento colina;\\n - NAA non depresso, ancora presente;\\n - NAA\/creatina ridotto;\\n - Metastasi -> traccia normale:\\n - NAA\/colina normale (elevato).\\n - Meningioma -> l'edema periferico è simile a metastasi. \\n - Unica differenza riscontrata - colina\/creatina è inferiore a 1 sia in metastasi che in meningioma ma è tendenzialmente più basso nel meningioma rispetto alle metastasi (meno turnover di membrana).","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1503\/1157\/image","count":3,"format":2,"name":""}]},{"id":1504,"value":"0_gliomi","item_category":"3.4 Applicazioni Perfusione","name":"Gliomi","description":"Correlazione tra rCBV e grading (attività mitotica e angiogenesi), ad eccezione degli oligodendrogliomi.\\nNon Enhancing Tumor: si possono vedere aree di aumentato rCBV non visibili nelle sequenze T1 portcontrastografiche, per guidare la biopsia.\\nGrading dei gliomi: \\n- Area di enhancement: maggiore è il grado, maggiore è il rCBV.\\n - basso grado: 0.29-3.14\\n - alto grado: 3.29-12.86\\n -> cut-off 1.5-1.75 ha alta sensibilità e specificità intermedia (60-70%) per alto grado (III e IV).\\n- Area periferica di ipersegnale in T2: non è solo edema vasogenico ma anche infiltrazione perivasale con neoangiogenesi -> elevato CBV.","images":[]},{"id":1505,"value":"1_radionecrosi_vs_recidiva_","item_category":"3.4 Applicazioni Perfusione","name":"Radionecrosi, Recidiva, Pseudoprogressione","description":"Possono essere indistinguibili alla valutazione convenzionale (lesioni focali con enhancement per danno di barriera con edema circostante).\\n- Recidiva -> neoangiogenesi: elevato rCBV.\\n- Pseudoprogressione -> infiammazione subacuta nei primi mesi (85% entro 3 mesi ma fino a 6 mesi) dopo trattamento (prevalentemente RT e temozolonide in glioblastoma - incidenza 20-30%) che causa aumento delle enhancing lesions o nuove enhancing lesions. La metilazione del promoter MGMT aumenta la suscettibilità del tumore a presentare pseudoprogressione.\\n 1. RM convenzionale: enhancement subependimale nella pseudoprogressione (bassa sensibilità).\\n 2. DSC: i valori di rCBV si sovrappongono ma sono più bassi nella pseudoprogressione-> rivalutazione a distanza.\\n 3. DCE: volume normalizzato di plasma (Vp) < 3.9 e Ktrans normalizzato < 3.6 nella pseudoprogressione.\\n- Radionecrosi (ritardata che avviene 1-2 anni dopo il trattamento in 10-20% dei pazienti)-> danno endoteliale con necrosi fibrinoide: basso rCBV (figura).\\n-> rCBV > 2.1 recidiva (spec 100% e sens 95%)","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1505\/1158\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":1506,"value":"2_oligodendrogliomi","item_category":"3.4 Applicazioni Perfusione","name":"Oligodendrogliomi","description":"- cisti e calcificazioni;\\n- enhancement;\\n- rete capillare esuberante chiamata \"chicken wire\" -> elevato rCBV indipendentemente dal grado.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1506\/1159\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":1507,"value":"5_meningioma","item_category":"3.4 Applicazioni Perfusione","name":"Meningioma","description":"Altamente vascolarizzato in parte da vasi encefalici e in parte da vasi meningei che non hanno barriera ematoencefalica:\\n- elevato rCBV -> dovuto ad ampio letto vascolare, ma influenzato dal leakage di contrasto;\\n -> rCBV peritumorale aumentato nelle forme atipiche e maligne.\\n- mancata ripresa del segnale T2* (PSR)-> per leak di contrasto","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1507\/1160\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":1508,"value":"3_metastasi","item_category":"3.4 Applicazioni Perfusione","name":"Metastasi","description":"La vascolarizzazione è quella del tumore primitivo con ampie fenestrazioni in assenza di BEE.\\n- multiple lesioni alla giunzione grigio-bianca (sede caratteristica);\\n- enhancement più o meno avido;\\n- edema perilesionale (le maggiori).\\n- perfusione: elevato rCBV intralesionale -> la misurazione è fortemente inficiata dall'aumentata permeabilità e non è distinguibile dal GBM.\\nPer differenzialre le metastasi singole da gliomi ad alto grado si devono vedere altri parametri.\\nMetastasi vs GBM:\\n1. Primo passaggio: Valutazione della percentuale di recupero dell'intensità di segnale dopo il primo passaggio (PSR - percentage of signal-intensity recovery - vedi tecnica - recupero rispetto al valore minimo raggiunto).\\n- metastasi: leak di contrasto con T2* che non tornano al baseline -> PSR 53 ± 33%.\\n- gliomi ad alto grado: scarso leak con T2* che torna quasi a livelli normali -> PSR 78 ± 14%.\\n- linfoma: ha un recupero maggiore salendo sopra la baseline (caratteristico overshoot di PSR) -> PSR 113 ± 41%.\\n2. Ipersegnale periferico in T2:\\n- metastasi: edema vasogenico per perdita di liquidi senza evidenza di tumore oltre il margine di enhancement -> CBV normale (0.84 ± 0.33).\\n- gliomi ad alto grado: combinazione di edema ed infiltrato tumorale negli spazi perivascolari -> elevato CBV (2.33 ± 1.61).\\n-> guardando la mappa è difficile vedere queste differenze.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1508\/1161\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":1509,"value":"5_perfusione","item_category":"3.3 GBM vs Metastasi","name":"Perfusione","description":"1. Primo passaggio:\\n- metastasi: leak di contrasto con T2* che non tornano al baseline.\\n- gliomi ad alto grado: scarso leak con T2* che torna quasi a livelli normali.\\n2. Ipersegnale periferico in T2:\\n- metastasi: edema vasogenico per perdita di liquidi senza evidenza di tumore oltre il margine di enhancement -> CBV normale.\\n- gliomi ad alto grado: combinazione di edema ed infiltrato tumorale negli spazi perivascolari -> elevato CBV.\\n-> guardando la mappa è difficile vedere queste differenze.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1509\/1162\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":1510,"value":"4_linfoma","item_category":"3.4 Applicazioni Perfusione","name":"Linfoma","description":"Crescita negli spazi perivascolari a formare multipli spessi strati.\\nNon si osserva ipervascolarità e sono avascolari all'angiografia.\\nL'aspetto è variabile e può sembrare GBM -> la perfusione può aiutare alla DD:\\n- linfoma: \\n - basso rCBV e rCBF: rCBV 1.16 +- 0.66 -> con cut-off 1.2 sens 97%, spec 80%. \\n - elevato PSR (percentuale di recupero dell'intensità di segnale): overshoot di PSR (vedi metastasi) -> PSR 113 ± 41%.\\n- GBM: elevato rCBV, PSR intermedio.","images":[]},{"id":1511,"value":"6_demielinizzazione_tumefattiva","item_category":"3.4 Applicazioni Perfusione","name":"Demielinizzazione Tumefattiva","description":"Larga lesione demielinizzante caratterizzata da infiltrato infiammatorio perivascolare, ma non presenta neoangiogenesi.\\nCome i tumori intracranici possono dimostrare:\\n- enhancement periferico, in questo caso \"grass fire appearence\";\\n- edema periferico ed effetto massa;\\n- necrosi centrale.\\n- rCBV solo lievemente aumentato nonostante aspetto di tumore ad alto grado -> può mostrare vene di drenaggio periventricolari e subependimali dovuti a infiammazione perivenulare.\\nIstologicamente può avere astrociti reattivi con figure mitotiche e può essere confuso con tumori gliali.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1511\/1163\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":1512,"value":"0_0_aspetti_generali","item_category":"3.4 Applicazioni Perfusione","name":"Aspetti Generali","description":"Nei tumori le principali applicazioni sono:\\n- Ktrans della DCE (Dynamic contrast enhancement) -> rappresenta la permeabilità capillare: utilizzato molto nei trial come misura quantitativa di risposta a terapia.\\n- rCBV della DSC (Dynamic susceptibility contrast enhancement) -> per la valutazione della neoangiogenesi tumorale.\\nL'acquisizione e il post-processing sono di solito non standardizzate per il confronto con i dati in letteratura è necessario valutare la tecnica utilizzata.\\n\\nDa Understanding the Neurophysiology and Quantification of Brain Perfusion, E. Tong; Topics in Magnetic Resonance Imaging 􏰄 Volume 26, Number 2, April 2017.","images":[]}]},{"id":132,"value":"Pathology","category":"Neuro","group_name":"facomatosi","name":"Pathology","description":"Le Facomatosi rappresentano un gruppo di patologie caratterizzate da alterazioni ectodermiche (cute, occhi, SNC).","items":[{"id":1750,"value":"0_forme_comuni","item_category":"1. Aspetti Generali","name":"Forme comuni","description":"Sono oltre 60 malattie che si possono distinguere in forme comuni e non comuni.\\nLe forme comuni sono:\\n- Neurofibromatosi 1;\\n- Neurofibromatosi 2;\\n- Sclerosi Tuberosa;\\n- Sindrome di Sturge Weber;\\n- Malattia di von Hipple Lundau.","images":[]},{"id":1751,"value":"1_forme_non_comuni","item_category":"1. Aspetti Generali","name":"Forme non Comuni","description":"Le forme non comuni sono:\\n- Sindrome di Li-Fraumeni;\\n- Sindrome di Cowden;\\n- Basal Cell Nevus Syndrome;\\n- Sindrome Proteus;\\n- Klipple trenaunay;\\n- Atassia teleangiectasia;\\n- Meningo-angiomatosi.","images":[]},{"id":1752,"value":"0_aspetti_generali","item_category":"1. Sindrome di Sturge-Weber","name":"Aspetti Generali","description":"Chiamata anche angiomatosi encefalo trigeminale.\\n-> diagnosi alla nascita per angioma cutaneo facciale con distribuzione trigeminale di V1 in genere. \\nAnomalie intracraniche ipsilaterale all'angioma.\\n-> epilessia intrattabile nei primi anni di vita;\\n-> sintomi emisferici: emiplegia, emiparesi, emianopsia.","images":[]},{"id":1753,"value":"1_patologia","item_category":"1. Sindrome di Sturge-Weber","name":"Patologia","description":"Il quadro radiologico è dato da un emangioma leptomeningeo che causa furto di sangue alla corteccia e alla sostanza bianca con ischemia.","images":[]},{"id":1754,"value":"2_tc","item_category":"1. Sindrome di Sturge-Weber","name":"TC","description":"- calcificazioni sottocorticali in età precoce;\\n- atrofia cerebrale dal lato colpito;","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1754\/1343\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":1755,"value":"3_rm_-_t2","item_category":"1. Sindrome di Sturge-Weber","name":"RM - T2","description":"Atrofia con lieve basso segnale T2 nella sostanza bianca dalla parte dell'angioma per:\\n- inizialmente precoce mielinizzazione;\\n- nei più grandi calcificazioni;\\n- flow-voids per drenaggo anomalo dalle vene profonde.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1755\/1344\/image","count":2,"format":2,"name":""}]},{"id":1756,"value":"4_rm_-_ge_o_swi","item_category":"1. Sindrome di Sturge-Weber","name":"RM - GE o SWI","description":"Segnale abbattuto per calcificazioni.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1756\/1345\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":1757,"value":"5_rm_-_contrasto","item_category":"1. Sindrome di Sturge-Weber","name":"RM - contrasto","description":"- enhancement leptomeningeo per angioma;\\n- più tardi nel corso della vita l'angioma si può bruciare e non avere più enhancement;\\n- plesso coroideo omolaterale ingrandito.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1757\/1346\/image","count":9,"format":2,"name":""}]}]},{"id":133,"value":"Approccio_Diagnostico","category":"Pancreas","group_name":"cystic_lesions","name":"Approccio Diagnostico","description":"Da Berland et al. (2010). Managing incidental findings on abdominal CT: white paper of the ACR incidental findings committee. Journal of the American College of Radiology : JACR, 7(10), 754–773. http:\/\/doi.org\/10.1016\/j.jacr.2010.06.013","items":[{"id":1758,"value":"0_frequenza","item_category":"1. Aspetti Generali","name":"Frequenza","description":"Alla TC: 1-2.5%;\\nAlla RM: circa 20%;\\nLe lesioni cistiche più frequenti sono:\\n- IPMN;\\n- Neoplasia cistica mucinosa;\\n- Cistoadenoma sieroso;\\n- Adenocarcinoma duttale;\\n- Pseudocisti pancreatica;\\n-> le lesioni mucinose sono quelle con potenziale evoluzione in carcinoma:\\n - IPMN basso potenziale, soprattutto nella forma BD - branch duct;\\n - neoplasia cistica mucinosa: alto potenziale.","images":[]},{"id":1759,"value":"1_dimensioni","item_category":"1. Aspetti Generali","name":"Dimensioni","description":"- inferiori a 1 cm: non sono caratterizzabili.\\n- inferiore a 3 cm: si propone un management non chirurgico anche se alcuni propongono 2.5 cm come cut-off.","images":[]},{"id":1760,"value":"4_diagnosi_differenziale","item_category":"1. Aspetti Generali","name":"Diagnosi Differenziale","description":"Le cisti mucinose sono quelle con potenziale evoluzione neoplastica:\\n-> diversi studi hanno dimostrato con tale evoluzione non correla con le dimensioni ma che < 3 cm nessuna mostra tumore invasivo.\\nCaratteristiche distintive:\\n1. età:\\n - figlia (20-30 anni): tumore pseudopapillare solido;\\n - perimenopausale: mucinoso;\\n - nonna: sieroso;\\n - 60-80 anni: IPMN uguale prevalenza tra maschi e femmine.\\n2. setti: \\n - i mucinosi sono multiloculati con grandi cisti;\\n - i sierosi possono avere:\\n - cisti singola\\n - setti radiali densi con aspetto a favo d'api con cisti interne più piccole ed esterne più grandi;\\n3. posizione delle calcificazioni: \\n - nei mucinosi periferiche;\\n - nei sierosi centrali;\\n4. sede nel pancreas:\\n - mucinoso -> coda del pancreas;\\n5. comunicazione con i dotti:\\n - IPMN comunica con i dotti;\\n - mucinoso e sieroso non comunicano.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1760\/1347\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":1761,"value":"0_inferiore_a_2_cm","item_category":"2. Algoritmo Diagnostico","name":"Inferiore a 2 cm","description":"Evitare di caratterizzarle a meno che non sia assolutamente caratteristico.\\nSingolo follow-up a 1 anno, preferibilmente con RM (con la sola sequenza T2):\\n- stabile -> benigna;\\n- crescita -> continuare con algoritmo 2-3 cm.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1761\/1348\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":1762,"value":"1_tra_2_e_3_cm","item_category":"2. Algoritmo Diagnostico","name":"Tra 2 e 3 cm","description":"Caratterizzazione con RM dedicata per pancreas + CPRM:\\n- cisti non caratterizzata -> follow-up a 1 anno;\\n- IPMN-BD, branch duct -> follow-up ogni 6 mesi per 2 anni poi ogni anno;\\n -> se cresce o mostra componenti sospette (solide o enhancement) -> considerare resezione.\\n- cistoadenoma sieroso -> follow-up ogni 2 anni.\\n-> se si decide per resezione bisogna fare prima aspirazione.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1762\/1349\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":1763,"value":"2_superiore_a_3_cm","item_category":"2. Algoritmo Diagnostico","name":"Superiore a 3 cm","description":"Caratterizzazione con RM dedicata per pancreas + CPRM:\\n- cistoadenoma sieroso -> considerare resezione se > 4 cm o se sintomatica;\\n- cisti non caratterizzata o altra lesione cistica -> aspirazione e resezione in base a rischio e comorbilità.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1763\/1350\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":1764,"value":"3_aspetto","item_category":"1. Aspetti Generali","name":"Aspetto","description":"1. Uniloculare:\\n - pseudocisti;\\n - cisti semplice;\\n - IPMN;\\n - cistoadenoma sieroso;\\n2. Macrocistico multiloculare:\\n - neoplasia cistica mucinosa;\\n - IPMN;\\n - cisti idatidea;\\n3. Microcistico:\\n - cistoadenoma sieroso;\\n4. Cistico con componente solida:\\n - tumori mucinosi con componente solida (IPMN e mucinoso);\\n - tumore pseudopapillare solido;\\n - tumori solidi con degenerazione cistica:\\n - tumori duttali;\\n - tumori delle cellule islet (glucagonoma, insulinoma)","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1764\/1351\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":1765,"value":"5_tumore_solido_pseudopapillare","item_category":"1. Aspetti Generali","name":"Tumore Solido Pseudopapillare","description":"Tumore a basso grado di malignità.\\nAspetti radiologici:\\n- può essere molto grande alla diagnosi (> 8 cm), spesso localizzate alla coda;\\n- ben capsulato;\\n- puramente solida nell'80% dei casi.\\n- componente cistica centrale da degenerazione emorragica;\\n- calcificazioni periferiche;\\n- enhancement disomogeneo delle porzioni solide;\\n- segnale eterogeneo in T1 e T2 -> può avere segnale iper in T1 e ipo in T2 per sanguinamento.\\n\\nTrattamento:\\nIl 15% sono maligne, la resezione ha buona prognosi.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1765\/1352\/image","count":5,"format":2,"name":""}]},{"id":1766,"value":"0_analisi_dell'aspirato","item_category":"3. Aspirazione","name":"Analisi dell'Aspirato","description":"- CEA > 190ng\/ml -> alta specificità nel distinguere mucinoso da non mucinoso, più alta della morfologia;\\n- Amilasi < 250 U\/L -> esclude la pseudocisti;","images":[]},{"id":1767,"value":"2_sintomi","item_category":"1. Aspetti Generali","name":"Sintomi","description":"La percentuale di cisti maligne è significativamente più alta in pazienti sintomatici.\\n- dolore addominale;\\n- ittero.","images":[]}]},{"id":135,"value":"Anatomy","category":"Pancreas","group_name":"aspetti_generali","name":"Anatomy","description":null,"items":[{"id":1771,"value":"0_processo_uncinato","item_category":"2. Anatomia","name":"Processo Uncinato","description":"Porzione che parte dalla testa del pancreas e si insinua medialmente tra i vasi mesenterici superiori davanti e aorta e vena cava inferiore dietro.","images":[]},{"id":1772,"value":"0_pancreas_anulare","item_category":"3. Varianti Anatomiche","name":"Pancreas Anulare","description":"Il pancreas ventrale non ruota intorno al duodeno e rimane alla sua destra, dallo stesso lato delle vie biliari e del fegato.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1772\/1353\/image","count":2,"format":2,"name":""}]},{"id":1773,"value":"1_pancreas_divisum","item_category":"3. Varianti Anatomiche","name":"Pancreas Divisum","description":"Quando le due porzioni del pancreas si uniscono ma i dotti dorsale e ventrale non si fondono.\\n- Il dotto dorsale (Santorini) -> il più lungo e drena quasi tutto il pancreas sfocia nella papilla minor -> è anteriore alla papilla major (figura 3 e 4).\\n -> si può complicare con Santorinocele per dilatazione della porzione prima della papilla minor;\\n- il dotto ventrale (Wirsung)-> che drena il processo uncinato drena nella papilla major (non è il santorini che nello sviluppo normale è la porzione terminale del dotto dorsale ma un piccolo Wirsung -> vedi sviluppo).\\nVarianti:\\n- tipo 1: no connessioni tra i dotti (70%);\\n- tipo 2: dotto ventrale assente -> la papilla minor con il dotto dorsale drena tutto il pancreas e il coledoco esce da solo nella papilla major (20-25%);\\n- tipo 3 (funzionale): sottile e inadeguata connessione tra i due dotti (5%).\\nComplicanze:\\n- aumentato rischio di pancreatite;","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1773\/1354\/image","count":4,"format":2,"name":""}]},{"id":1774,"value":"0_sviluppo","item_category":"1. Embriologia","name":"Sviluppo","description":"Ventrale e dorsale si riferiscono alle posizioni delle porzioni di pancreas prima della rotazione:\\n- ventrale: più piccola e da luogo al processo uncinato;\\n- dorsale: più grande e da luogo al resto del pancreas;\\nDotti:\\n- Wirsung-> Nel normale il dotto del dorsale si unisce con il ventrale formando il dotto di Wirsung, e sboccando nella papilla major insieme al coledoco;\\n- Santorini -> La porzione terminale del dotto del dorsale forma il dotto di Santorini e sfocia nella papilla minor.\\n","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1774\/1355\/image","count":4,"format":2,"name":""}]}]},{"id":137,"value":"Esempi","category":"Pelvi_Maschile","group_name":"prostata","name":"Esempi","description":"Esempi di casi di prostata","items":[{"id":1784,"value":"0_infiammatorie","item_category":"Pirads 2","name":"Infiammatorie","description":"Lo studio MORFOLOGICO ha documentato nel contesto del mantello periferico alcune sfumate ipointensità di segnale che assumono caratteristiche focali \"band like\" a localizzazione posterolaterale destra a livello del III medio.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1784\/1361\/image","count":2,"format":2,"name":""}]},{"id":1785,"value":"0_dirty_gland_con_focale_impointensità","item_category":"Pirads 3","name":"Dirty Gland con Focale Impointensità","description":"Lo studio MORFOLOGICO ha documentato nel contesto del mantello periferico alcune sfumate ipointensità di segnale, in parte confluenti che conferiscono alla ghiandola aspetto \"dirty gland\"; in tale contesto si riconosce un focus di più marcata ipointensità di segnale a localizzazione posterolaterale destra a livello del III medio, in sede subcapsulare (dmax 10 mm)","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1785\/1362\/image","count":2,"format":2,"name":""}]},{"id":1786,"value":"0_tumore","item_category":"Pirads 5","name":"Tumore","description":"Ipointensità a margini sfumati in T2 con dimensioni superiori a 1.5 cm, con restrizione in diffusione e enhancement precoce, già alla prima acquisizione post-contrastografica.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1786\/1363\/image","count":24,"format":3,"name":""}]}]},{"id":140,"value":"RM","category":"Pelvi_Maschile","group_name":"Scroto","name":"RM","description":null,"items":[{"id":1802,"value":"0_didimo","item_category":"Scroto Normale","name":"Didimo","description":"Parenchima;\\n- iperintenso in T2 con mediastino leggermente più ipointenso (figura 1);\\n- ipo-isointenso in T1 (figura 2);\\n- contrasto: enhancement omogeneo con rete testis visibile (figura 3).\\nAlbuginea:\\n- ipointensa in T1 e T2;","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1802\/1375\/image","count":3,"format":2,"name":""}]},{"id":1803,"value":"1_epididimo","item_category":"Scroto Normale","name":"Epididimo","description":"- ipointenso in T2 rispetto al testicolo;\\n- isointenso in T1;\\n- contrasto intenso superiore al testicolo.","images":[]}]},{"id":144,"value":"Anatomy","category":"bowel","group_name":"small_bowel","name":"Anatomy","description":"","items":[{"id":1837,"value":"0_digiuno","item_category":"1. Anatomia Normale","name":"Digiuno","description":"Si trova nei quadranti in alto a sinistra.\\n- la parete ha pliche conniventi spesse;\\n- ha calibro più grande dell'ileo.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1837\/1393\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":1838,"value":"1_ileo","item_category":"1. Anatomia Normale","name":"Ileo","description":"Si trova nei quadranti in basso a destra.\\n- pliche conniventi non visibili;\\n- calibro più piccolo.","images":[]},{"id":1839,"value":"0_doverticolo_di_meckel","item_category":"2. Varianti Anatomiche","name":"Doverticolo di Meckel","description":"Una delle marformazioni più comuni dovuto a incompleta chiusura del dotto onfalomesenterico che connette l'intestino al sacco vitellino.\\nDiverticolo vero con 3 strati di parete.\\nRegola del due:\\n- 2% prevalenza;\\n- 2% sono sintomatici;\\n- è lungo 2 pollici (5 cm);\\n- 2 piedi dalla valvola ileocecale (circa 60 cm) -> bordo antimesenterico;\\n- 2\/3 contengono mucosa gsstrica ectopica.\\n","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1839\/1394\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":1840,"value":"2_ecografia","item_category":"1. Anatomia Normale","name":"Ecografia","description":"L'intestino si vede con aspetto stratificato - bowel wall signature:\\n- iper interfaccia mucosa;\\n- ipo mucosa;\\n- iper sottomucosa;\\n- ipo muscolaris propria;\\n- iper sierosa.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1840\/1395\/image","count":2,"format":2,"name":""}]},{"id":1841,"value":"1_cisti_da_duplicazione","item_category":"2. Varianti Anatomiche","name":"Cisti da Duplicazione","description":"Il piccolo intestino (ileo distale) è la sede più frequente di insorgenza delle cisti da duplicazione.\\nPossono essere:\\n- tubulari: comunicano con l'intestino;\\n- sferiche: non comunicano con l'intestino.\\nEcografia:\\n- formazione cistica vicina alle anse intestinali;\\n- parete con doppio strato (gut signature -> non presente se infiammata):\\n - mucosa interna iperecogena;\\n - muscolare esterna ipoecogena;\\nPrognosi:\\nRara trasformazione maligna -> vanno resecate.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1841\/1396\/image","count":1,"format":2,"name":""}]}]},{"id":147,"value":"Patologia_Neoplastica","category":"bowel","group_name":"duodeno","name":"Patologia Neoplastica","description":"Il duodeno è il tratto di intestino tenue più frequentemente coinvolto da patologia neoplastica perchè esposto a contenuto gastrico, bile e succo pancreatico.\\nIl tumore più frequente è l'adenocarcinoma (80%).","items":[{"id":1855,"value":"0_caratteristiche","item_category":"1. Tumori Periampullari","name":"Caratteristiche","description":"I tumori periambullari determinano ostruzione delle vie biliari determinando feci acoliche. \\nLa peculiarità è definita dal sanguinamento che in assenza di bilirubina determina un colore delle feci argenteo.","images":[]},{"id":1856,"value":"1_patogenesi","item_category":"1. Tumori Periampullari","name":"Patogenesi","description":"Originano da polipi ampullari -> sono i polipi che degenerano più frequentemente nel tratto gastrointestinale. Nella poliposi adenomatosa familiare si toglie il colon per evitare l'adenocarcinoma e spesso si sviluppano polipi duodenali e gastrici che devono essere comunque escissi.\\nI polipi possono essere:\\n- Esposti -> visibili all'endoscopia;\\n- Non esposti -> non visibili all'endoscopia.","images":[]},{"id":1857,"value":"0_caratteristiche","item_category":"2. Tumori Neuroendocrini","name":"Caratteristiche","description":"I tumori neuroendocrini (NET) possono essere presenti nel duodeno come nel pancreas, nella maggior parte dei casi nella seconda porzione, all'interno del triangolo del gastrinoma (immagine).\\nPossono essere:\\n- Carcinoide;\\n- Gastrinoma: in questo caso secerne gastrina che determina ulcerazioni gastriche ed ispessimento plicale;\\n- Somatostatinoma;\\n- Insulinoma.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1857\/1403\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":1858,"value":"0_caratteristiche","item_category":"3. Linfoma","name":"Caratteristiche","description":"Sede non tipica di linfoma che è più frequente a livello dell'ileo terminale.","images":[]}]},{"id":148,"value":"MR_Staging","category":"bowel","group_name":"retto","name":"MR Staging","description":"Lo scopo della stadiazione è identificare i pazienti che necessitano Chemioradioterapia preoperatoria.\\nPreparazione: la distensione con gel ecografico è controversa, eccessiva distensione può avvicinare il retto alla fascia mesorettale e sovrastadiare.\\nAcquisizione:\\n- T2 su piano assiale della lesione al retto; \\n- T2 coronale su retto;\\n- T2 sagittale panoramica (distanza dalla cute).\\nPer la stadiazione utilizzare approccio distanze + TANCE.","items":[{"id":1859,"value":"0_distanza","item_category":"1. STAGING","name":"Distanza","description":"Misurare la distanza del margine inferiore del tumore dalla giunzione anorettale.\\nGiunzione anorettale -> porzione più alta del canale anale a livello del margine superiore del puborettale.\\n\\n- bassi: 0-5 cm -> sono quelli a più alto rischio che possono richiedere amputazione anorettale.\\n- medi: 5-10 cm;\\n- alta: > 10 cm.\\n-> i tumori medio-alti hanno una maggior quantità di mesoretto intorno e sono a più basso rischio.\\n-> i tumori alti vanno distinti dal Ca del sigma che hanno un approccio chirurgico completamente diverso.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1859\/1404\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":1860,"value":"1_t:_t_staging","item_category":"1. STAGING","name":"T: T staging","description":"T2: è confinato alla sottomucosa e non coinvolge il grasso pericolico\\nATTENZIONE: un sottile ispessimento del grasso pericolico con piccole strie sono reazione desmoplastica (immagine 2).\\n\\nT3: gettone che invade il grasso perirettale (immagine 3).\\n-> nel T3 è importante dire due cose:\\n 1. se il tumore si estende a oltre di 5 mm dalla parete (T3c 5-15 mm):\\n - no -> ha prognosi simile a T2 con ricorrenza senza RT del 3%.\\n - si -> RT neoadiuvante.\\n -> la misurazione va fatta dove il tumore esce dal contorno del colon.\\n -> la reazione desmoplastica comunque si estende a meno di 5 mm da oltre la parete.\\n 2. se il tumore si estende a meno di 1 mm dalla fascia mesorettale -> RT neoadiuvante.\\n\\nT4: invasione delle strutture circostanti.\\n-> nei tumori alti è importande dire il coinvolgimento del peritoneo (T4a) che, in caso di intervento aumenta la probabilità di disseminazione e carcinosi. A volte nella parete anteriore del retto si ha retrazione del peritoneo a forma di V che arriva al tumore che indica coinvolgimento peritoneale (immagine 4).\\n-> organi circostanti (T4b).","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1860\/1405\/image","count":4,"format":2,"name":""}]},{"id":1861,"value":"2_a:_anal_complex","item_category":"1. STAGING","name":"A: Anal Complex","description":"Vanno descritti i rapporti e l'invasione degli sfinteri per pianificare RT neoadiuvante e intervento.\\nIn base a coinvolgimento dello sfintere interno, esterno e al muscolo elevatore dell'ano si possono avere 4 tipi di intervento:\\n- resezione anteriore bassa\\n- resezione anteriore bassa più resezione intersfinterica (sfintere interno)\\n- resezione addominoperineale standard (sfintere interno ed esterno)\\n- resezione addominoperineale estesa (sfintere interno, esterno ed elevatore)\\n\\nCosa indicare:\\n- muscoli infiltrati: se non sono sicuro devo comunque indicare se c'è un sospetto di invasione e il lato -> il chirurgo deciderà con la palpazione come procedere.\\nEs. posso dire sfintere interno non infiltrato sul versante destro, mentre a sinistra mostra un sospetto di infiltrazione.\\n- se non infiltra indicare la distanza del tumore dalla linea anorettale.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1861\/1406\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":1862,"value":"3_n:_n_staging","item_category":"1. STAGING","name":"N: N Staging","description":"Il problema nello staging dei linfonodi è che anche linfonodi molto piccoli possono essere positivi all'istologico -> il cut-off adottato va da 5 a 8 mm, con 5 massima sensibilità e 8 massima specificità.\\nPer definirli positivi posso adottare:\\n1. metodo dimensionale (vecchio): superiore a 7 mm o inferiore a 7 mm con criteri di sospetti;\\nN1: da 1 a 3 linfonodi;\\nN2: > 3 linfonodi.\\n\\n2. metodo morfofunzionale e descrittivo: conto i linfonodi totali ed indico i sospetti in base ai seguenti criteri:\\n- superiori a 9 mm di DM sono sicuramente positivi;\\n- tra 5 e 9 mm di DM sono positivi solo se presentano almeno due criteri di sospetto;\\n- meno di 5 mm di DM sono positivi se presentano tre criteri di sospetto.\\nI criteri di sospetto sono:\\n 1. forma rotonda;\\n 2. bordi irregolari;\\n 3. segnale medio o contenuto disomogeneo.\\nIndico il numero di linfonodi positivi sui totali (es. 2\/12 buona prognosi, 6\/12 cattiva prognosi) -> decide il chirurgo se N1 o N2.\\nDa linee guida:\\n- N1: 1-3 linfonodi sospetti;\\n- N2: >3 linfonodi sospetti;\\n\\nLinfonodi oltre il grasso perirettale e nel sistema iliaco interno sono M1.\\n\\nATTENZIONE -> segnalare se trovo un linfonodo a meno di 1 mm dalla fascia mesorettale -> RT neoadiuvante come primitivo.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1862\/1407\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":1863,"value":"4_c:_circunferenctial_resection_margin","item_category":"1. STAGING","name":"C: Circunferenctial Resection Margin","description":"Distanza della malattia (sia locale che linfonodale) a più di 1 mm dalla fascia mesorettale -> se non rispettato deve fare RT neoadiuvante.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1863\/1408\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":1864,"value":"5_e:_extramural_vascular_invasion","item_category":"1. STAGING","name":"E: Extramural Vascular Invasion","description":"Presente nel 50% dei pazienti, prevalentemente con T3 o superiore.\\nI segni sono:\\n- presenza di segnale tumorale all'interno del vaso;\\n- vasi dilatati.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1864\/1409\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":1865,"value":"0_indicazioni","item_category":"2. CHT o RT Neoadiuvante","name":"Indicazioni","description":"T: T3 con estensione extramurale > 5 mm;\\nA: sospetto o sicuro coinvolgimento dello sfintere;\\nN: coinvolgimento linfonodale;\\nC: malattia a meno di 1 mm dalla fascia mesorettale;\\nE: ExtraMural Vascular Invasion (EMVI).","images":[]},{"id":1866,"value":"0_valutazione","item_category":"3. Post RT","name":"Valutazione","description":"RM di rivalutazione si fa a 8 settimane dalla RT.\\nIl 15-27% dei pazienti mostra una risposta completa all'imaging.\\nPiù frequente nei tumori piccoli.\\nLa recidi va si ha entro 2 anni.\\nCaso: tumore che infiltra lo sfintere interno (immagine 1). Dopo RT in coronale si vede edema dello sfintere interno ed intersfinterico (immagine 2), ed in assiale non si vede tessuto ma cicatrice nera che tuttavia in DWI mostra restrizione a sinistra (immagine 3 e 4).\\n\\nVECCHIO APPROCCIO: fare comunque resezione.\\nNUOVO APPROCCIO: se risposta completa si fa ORGAN PRESERVATION e Watch and Wait.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1866\/1410\/image","count":4,"format":2,"name":""}]},{"id":1867,"value":"1_organ_preservation","item_category":"3. Post RT","name":"Organ Preservation","description":"Nel 2004 uno studio di Habr-Gama ha confrontato resezione versus follow-up in pazienti con Ca del colon e risposta completa alla RT -> la ricorrenza di malattia era simile (85% liberi di malattia a 5 anni).\\nNel 2011 uno studio di Beets-Tan ha dimostrato identica mortalità a 10 anni -> se è presente recidiva dopo radioterapia, si chiama ricrescita tumorale (regrow) e la maggior parte avviene entro i primi 2 anni.\\nIdentificazione del Regrow:\\n- Diffusione -> Valore predittivo negativo 93%;\\n- Endoscopia -> buona accuratezza;\\n- Endoscopia + Diffusione -> ottima acciratezza;\\n- PET non accurata.\\nMiglior approccio Endoscopia, esplorazione rettale e RM.\\n-> se discordanza tra MRI e endoscopia, è più sensibile endoscopia.\\n-> se positiva solo MRI si può considerare rivalutazione a 3 mesi.\\nIn figura lo schema di follow-up.\\n\\nIn caso di organ preservation la resezione dopo radioterapia viene eseguita nei seguenti casi:\\n- regrow in diffusione o endoscopia;\\n- ingrandimento linfonodale al follow up.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1867\/1411\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":1868,"value":"3_pattern_di_recidiva","item_category":"3. Post RT","name":"Pattern di Recidiva al Restaging","description":"Distribuzione e aspetto della cicatrice:\\n- lesioni semicircolari: se presente restrizione in diffusione è lineare (fig 2)\\n- lesioni circonferenziali: prognosi peggiore -> se irregolare ed eterogenea ha una percentuale di recidiva dell'80% nonostante la. diffusione negativa. \\nSe presente restrizione è scattered (fig 3).\\n- lesioni polipoidi: cicatrice rotonda. Se presente restrizione è centrata sulla cicatrice del polipo\\nATTENZIONE: l'infiammazione mucosa può mostrare una restrizione dovuta a effetto shine through -> ha una morfologia tipica a stella o a simbolo della mercedes (immagine)","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1868\/1412\/image","count":3,"format":2,"name":""}]},{"id":1869,"value":"4_linfonodi_nel_restaging","item_category":"3. Post RT","name":"Linfonodi nel Restaging","description":"Non posso utilizzare la diffusione per i linfonodi.\\nSe sono presenti linfonodi non so se sono positivi o negativi, quindi devo rivalutarli nel follow-up. \\n-> se crescono si fa resezione.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1869\/1413\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":1870,"value":"1_indicatori_prognostici","item_category":"2. CHT o RT Neoadiuvante","name":"Indicatori Prognostici","description":"Gli indicatori di buona risposta alla terapia sono:\\n- Aspetto eterogeneo;\\n- pattern di perfusione con lenta crescita e rapido wash-out.","images":[]},{"id":1871,"value":"2_segni_di_recidiva","item_category":"3. Post RT","name":"Segni di Recidiva","description":"T2: \\n- cicatrice molto ipointensa: valutare distribuzione, aspetto irregolare\\n- foci di tenue iperintensità: sospetto tessuto\\nDWI:\\n- restrizione vera con ipointensità in ADC -> shine trough mucosale è normale","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1871\/1414\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":1872,"value":"5_rm_dopo_focal_excision","item_category":"3. Post RT","name":"RM dopo Focal Excision","description":"Dopo rimozione focale del retto. Ha caratteristiche particolari:\\n- cicatrice maggiormente evidente e disomogenea con possibilità di tessuto granulomatoso ridondante all'endoscopia che non presenta restrizione (figura);\\n- potenziamento mucosale;\\nCosa fare:\\n- prima rivalutazione precoce a 6 settimane per vedere com'è il retto dopo la resezione\\n- rivalutazione a distanza come da protocollo","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1872\/1415\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":1873,"value":"6_near_complete_response","item_category":"3. Post RT","name":"Near Complete Response","description":"Quadro in cui non si ha una chiara recidiva ma neance una risposta completa.\\nNell'mmagine millimetrica restrizione in diffusione.\\nCosa fare:\\nIl chirurgo deve parlare con il paziente per decidere:\\n- Resezione;\\n- Rivalutazione a 12 settimane -> può evolvere in risposta complete.","images":[]}]},{"id":149,"value":"Patologia_Neoplastica","category":"bowel","group_name":"esofago","name":"Patologia Neoplastica","description":"I principali tumori maligni dell'esofago sono:\\n- il carcinoma squamocellulare (SSC) -> rappresenta il 95% dei carcinomi delle popolazioni dell'est europa.\\n- l'adenocarcinoma (ADK) -> nelle popolazioni occidentali rappresenta i 2\/3 dei tumori esofagei, contro 1\/3 di squamocellulari.\\n-> Rappresenta la neoplasia che cresce più rapidamente in frequenza in Europa e negli USA.","items":[{"id":1874,"value":"0_squamocellulare_fdr","item_category":"1. Fattori di Rischio","name":"Squamocellulare","description":"- Acalasia -> aumenta il rischio di 30 volte;\\n- Fumo e Alcool -> insieme aumentano il rischio di 80 volte.","images":[]},{"id":1875,"value":"1_adenocarcinoma_fdr","item_category":"1. Fattori di Rischio","name":"Adenocarcinoma","description":"- BMI elevato;\\n- Fumo;\\n- Reflusso GE -> causa metaplasia con esofago di Barrett che evolve in ADK.\\nIn caso di esofago di Barrett si fa sorveglianza attiva e se si trova aneuploidia si fa resezione endoscopica o fotodinamica.","images":[]},{"id":1876,"value":"0_caratteristiche_tipiche","item_category":"2. Staging","name":"Caratteristiche Tipiche","description":"L'esofago da sintomi tardivi e solo se si ostruiscono i 2\/3 del lume.\\nL'esofago non ha sierosa quindi diffonde più facilmente nel tessuto adiposo circostante.","images":[]},{"id":1877,"value":"1_metodiche","item_category":"2. Staging","name":"Metodiche","description":"TC: distingue male tra T1, T2 e T3\\nEcoendoscopia: permette una miglior definizione del grado di invasione di parete.\\nPET\/CT: cambia lo stadio del paziente nel 28% dei casi.","images":[]},{"id":1878,"value":"2_t_staging","item_category":"2. Staging","name":"T Staging","description":"T1: confinato alla muscolaris mucosa, sottomucosa.\\nT2: confinato alla muscolare propria.\\nT3: invade il grasso periesofageo.\\nT4: invade gli organi circostanti.\\n1. Sospetto di invasione della trachea: \\n- se la trachea appare indentata nella sua porzione posteriore (figura 2).\\n- se non è più visibile il grasso tra trachea ed esofago.\\n2. Sospetto di invasione dell'aorta: dipende dall'angolo con cui l'esofago aderisce all'aorta:\\n- < 40 gradi non invasa;\\n- 40-90 gradi indeterminato;\\n- > 90 gradi invasa.\\n- il sospetto si ha anche in caso di invasione del grasso triangolare compreso tra aorta, esofago e colonna posteriormente.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1878\/1416\/image","count":2,"format":2,"name":""}]},{"id":1879,"value":"3_n_staging","item_category":"2. Staging","name":"N Staging","description":"Le dimensioni dei linfonodi non correlano con la disseminazione neoplastica.\\nI criteri per definirli invasi sono:\\n- dimensioni > 6 mm, specie se raggruppati;\\n- forma rotondeggiante;\\n- aspetto ipoecogeno o ipodenso o eterogeneo.\\nN1: linfonodi regionali, sia alti che bassi.\\nLinfonodi a livello del tripode celiaco ed oltre sono considerati M1.","images":[]},{"id":1880,"value":"0_trattamento","item_category":"3. Trattamento","name":"Trattamento","description":"Stadio I (T1) e IIA (T2, T3) -> trattamento potenzialmente curativo con resezione endoscopica;\\nStadio IIB (T1-2, N1) e III (T3, N1 o T4) -> intento di prolungare la sopravvivenza con CHT e Chirurgia open;\\nStadio IIIC e IV (M1) -> dilatazione esofagea, scleroterapia e stenting.","images":[]}]},{"id":151,"value":"Patologia_Neoplastica","category":"bowel","group_name":"stomaco","name":"Patologia Neoplastica","description":"Adenocarcinoma Gastrico: inizia generalmente come una lesione piatta.\\nSe ha un aspetto aggettante nel lume pensare al GIST.","items":[{"id":1885,"value":"0_fattori_di_rischio","item_category":"1. Fattori di Rischio","name":"Fattori di Rischio","description":"Il principale fattore di rischio è rappresentato da H. pilori e dalla gastrite cronica che ne deriva.\\nQuesta evolve in gastrite atrofica, metaplasia, displasia e carcionama gastrico.","images":[]},{"id":1886,"value":"0_metodiche","item_category":"2. Staging","name":"Metodiche","description":"La TC distingue male i T da 1 a 3. L'ecoendoscopia permette una miglior definizione delle tonache.","images":[]},{"id":1887,"value":"1_t_staging","item_category":"2. Staging","name":"T Staging","description":"T1: confinato alla muscolaris mucosa, sottomucosa.\\nT2: confinato alla muscolare propria.\\nT3: invade il grasso perigastrico.\\nT4: invade gli organi circostanti.\\nL'invasione degli organi circostanti avviene attraverso vie di minor resistenza che sono i legamenti:\\n- legamento gastro-epatico a destra;\\n- legamento gastro-colico al centro;\\n- legamento gastro-splenico a sinistra.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1887\/1419\/image","count":2,"format":2,"name":""}]},{"id":1888,"value":"2_n_staging","item_category":"2. Staging","name":"N Staging","description":"Le dimensioni dei linfonodi non correlano con la disseminazione neoplastica.\\nI criteri per definirli invasi sono:\\n- dimensioni > 6 mm, specie se raggruppati;\\n- forma rotondeggiante;\\n- aspetto ipoecogeno o ipodenso o eterogeneo.\\nN1: metastasi in 1-6 linfonodi regionale;\\nN2: metastasi in 7-15 linfonodi regionale;\\nN3: metastasi in più di 15 linfonodi regionale;","images":[]}]},{"id":152,"value":"Diagnostica_Comune","category":"bowel","group_name":"pediatrico","name":"Diagnostica Comune","description":"Per valutare l’addome ricordarsi 4 cose:\\nbone, stone, gas, mass.\\nLe patologie pediatriche più frequenti sono:\\n- Enteropatia Necrotizzante (NEC);\\n- Megacolon Congenito;\\n- Fistola\/Atresia Tracheo-esofagea.","items":[{"id":1889,"value":"0_fistola_tracheo-esofagea","item_category":"1. Esofago","name":"Fistola Tracheo-Esofagea","description":"Si associa ad altre malformazione definite con l’acronimo VATER:\\n- V: anomalie vertebrali\\n- A: anal atresia\\n- TE: tracheo-esofageal fistula\/atresia -> la forma più comune è il tipo I in cui si ha il moncone prossimale esofageo a fondo cieco e il moncone distale attaccato alla trachea\\n - in questo caso c’è aria nell’intestino per passaggio dalla trachea;\\n - c’è scialorrea che causa poliidramnios.\\n- R: renal\/radium\\n - piccolo rene idronefrosico o agenesia renale;\\n - ipoplasia del radio.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1889\/1420\/image","count":6,"format":2,"name":""}]},{"id":1890,"value":"0_gastroschisi","item_category":"2. Stomaco","name":"Gastroschisi","description":"Difetto della parete addominale in sede paraombelicale con protrusione di stomaco ed anse nella cavità amniotica.\\nIl trattamento consiste nell’appendere l’intestino e le anse erniate ad una busta sopra il bambino ed aspettare che le anse scendano per gravità.\\nSi associa a:\\n- atresia digiuno-ileale;\\n- malrotazione;\\n- azygos contunuation;\\n- sindrome aderenziale -> anche dopo anni dal riposizionamento delle anse.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1890\/1421\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":1891,"value":"1_stenosi_ipertrofica_del_piloro","item_category":"2. Stomaco","name":"Stenosi Ipertrofica del Piloro","description":"Vomito esplosivo dalla III-IV settimana.\\nI segni sono:\\n- distensione dello stomaco;\\n- scarsa aria nel piccolo intestino;\\n- alla palpazione si sente un’oliva in sede epigastrica;\\n- all’eco si vede il piloro ipertrofico.\\nLe dimensioni normali del piloro sono:\\n- < 4 mm di spessore (spessore muscolo)\\n- < 15-18 mm di lunghezza\\nAltri segni:\\n- mucosa ispessita con aspetto a binario;\\n- mucosa che protrude nell'antro gastrico che sembra una cervice (segno della cervice);\\nL’angolo formato dall’asse pilorico con la cute è di circa 15-20 gradi -> quando aumento durante l’eco (45-80 gradi) vuol dire che il bambino sta per vomitare (tilting test).","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1891\/1422\/image","count":2,"format":2,"name":""}]},{"id":1892,"value":"2_atresia_duodenale","item_category":"3. Piccolo Intestino","name":"Atresia Duodenale","description":"Si vede il segno della doppia bolla all’RX -> le due bolle sono il fondo gastrico e la prima porzione del duodeno dilatata.\\nA volte bisogna ripetere l’RX se non si vede per aspettare che arrivi aria allo stomaco e al duodeno.\\nSi associa a trisomia 21.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1892\/1423\/image","count":2,"format":2,"name":""}]},{"id":1893,"value":"3_diaframma_duodenale","item_category":"3. Piccolo Intestino","name":"Diaframma Duodenale","description":"Chiamato anche duodenal web. L'ostruzione diaframmatica è dovuta a un diaframma o ad un diverticolo intraluminale. E’ meno severo dell’atresia e non sempre si vede il segno della doppia bolla perchè in genere c'è una piccola apertura che permette il passaggio di aria.\\nCon l'esame contrastografico si visualizza con il restringimento.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1893\/1424\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":1894,"value":"4_intussuscezione","item_category":"3. Piccolo Intestino","name":"Intussuscezione","description":"Età tipica da 6 mesi a 4 anni.\\nLa forma tipica è quella ileo-colica.\\nLe forme ileo-ileali sono comuni e scatenate da diarrea e si risolvono da sole -> spesso dovute a passaggio da dieta liquida a dieta solida che causa iperplasia follicolare che guida l'invaginazione.\\nEco:\\n- ansa nell’ansa con grasso tra le due.\\n- valutare vascolarizzazione con doppler -> studi discordanti sul fatto che l'assenza di vascolarizzazione sia correlata a perforazione post riduzione idrostatica con clisma.\\n- la presenza di gas nella parete (pneumatosi) aumenta il rischio di perforazione e controindica la riduzione idrostatica.\\nRX:\\n- si può vedere ansa nell'ansa con aria interposta tra due anse, una nell'altra.\\nTrattamento\\n- Clisma con aria -> va seguito in fluoroscopia: quando si risolve l’intussuscezione l’aria refluisce nel piccolo intestino ed il paziente sta subito meglio.\\n- Clisma con acqua -> si segue con eco.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1894\/1425\/image","count":3,"format":2,"name":""}]},{"id":1895,"value":"6_enterocolite_necrotizzante_(nec)","item_category":"3. Piccolo Intestino","name":"Enterocolite Necrotizzante (NEC)","description":"Si hanno due forme:\\n1. pretermine (in particolare VLBW - basso peso): non si conosce bene la causa ma si pensa che sia dovuta ad una micro-embolizzazione dovuta a CID scatenata da combinazione di fattori:\\n- forame di botallo pervio;\\n- ipovolemia\/disidratazione con ipoperfusione splancnica;\\n- fattori iatrogeni: farmaci (digitale), catetere ombelicale.\\nUna seconda ipotesi prevede danno mucosale da allergia a latte materno ed iperosmolarità dello stesso.\\n-> In ogni caso si ha invasione batterica parietale, pneumatosi e perforazione\\n2. bambino nato a termine: in genere causato da germi trasmessi in piccole epidemie di germi gas formanti (coli o clostridium).\\n\\n 4 fasi:\\nI Fase: distensione intestinale diffusa come nell’ileo paralitico.\\nII Fase: comparsa di pneumatosi intestinale in alcune anse.\\nIII Fase: migrazione dell’aria nel circolo portale, visibile nel fegato nella diretta addome.\\nIV Fase: pneumoperitoneo.\\n\\nEco:\\n- ridotta peristalsi;\\n- ispessimento parietale;\\n- perfusione parietale;\\n- pneumatosi intestinale -> visibile con multipli spot iperecogeni con distribuzione focale o circonferenziale;\\n- pneumatosi portale -> spot iperecogeni periferici nel parenchima epatico.\\n- versamento.\\n\\nTrattamento:\\n- antibiotico per os e terapia di supporto;\\n- intervento di resezione è più probabile in caso di aria portale;\\n- drenaggio in caso di pneumoperitoneo.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1895\/1426\/image","count":4,"format":2,"name":""}]},{"id":1896,"value":"7_altre_cause_di_pneumatosi","item_category":"3. Piccolo Intestino","name":"Altre Cause di Pneumatosi","description":"La pneumatosi può essere data da diverse patologie, le più rilevanti clinicamente sono di due categorie e sono sempre sintomatiche:\\n- ischemia e infarto intestinale;\\n- patologia infettiva e infiammatoria;\\n\\nEsistono altre cause asintomatiche di scarsa rilevanza clinica:\\n- CHT e terapia cortisonica per conseguente immunodepressione e danno mucosale;\\n- malattie autoimmuni e connettiviti;\\n- malattie polmonari (asma, BPCO, fibrosi cistica)\\n- Interventi chirurgici (trapianto cardiaco), endoscopia, colonscopia virtuale;\\n- primaria: nel prematuro si possono avere alcune piccole bolle.\\n\\nInfine esiste la pseudopneumatosi dovuta a bolle di gas intrappolate tra la parete intestinale ed il contenuto intraluminale o intrappolate tra le piege mucosali o aderenti alla parete.\\nATTENZIONE: La pneumatosi può avere una distribuzione perlacea che è difficile da vedere perchè mal distinguibile dalle feci.","images":[]},{"id":1897,"value":"0_atresia_colica","item_category":"4. Colon","name":"Atresia Colica","description":"Si ha dilatazione del piccolo intestino repleto di meconio.","images":[]},{"id":1898,"value":"1_megacolon_congenito","item_category":"4. Colon","name":"Megacolon Congenito","description":"Chiamato anche malattia di Hirschsprung -> in un tratto più o meno lungo del colon non sono presenti i gangli. Il tratto malato mostra movimenti vermicolari che non permettono la fisiologica progressione delle feci.\\nI pazienti si presentano con:\\n- costipazione cronica e sindromi subocclusive;\\n- diarrea paradossa dovuta ad overgrowth batterico e infezione colica;\\n- ritardo di crescita.\\nRadiologicamente si può vedere:\\n-> dilatazione di tutto il colon a monte del tratto malato;\\n-> al clisma opaco va ricercato il salto di calibro tra il colon malato ed il colon dilatato a monte -> meglio utilizzare solfato di bario ed somministrarlo con siringa e non a caduta; la pr. laterale è la proiezione migliore;\\n-> in caso di infezione si può avere edema della mucosa visibile al clisma come impronta di pollice (thumb printing).\\n-> in fluoroscopia il tratto agangliare appare spastico con movimenti vermicolari.\\n\\nEsistono forme particolari di megacolon:\\n1. Ultrashort che non è visibile al clisma opaco -> in questo caso la diagnosi va fatta con biopsie multiple, a suzione, che prendano le tre tonache parietali in vari tratti per fare un mapping istologico delle cellule gangliari.\\n2. Agangliosi di tutto il colon -> in questo caso non si ha mai la dilatazione del colon che ha un aspetto di microcolon e si ha dilatazione dell'ileo.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1898\/1427\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":1899,"value":"2_caudal_regression_syndrome","item_category":"4. Colon","name":"Caudal Regression Syndrome","description":"Malformazione della corda neurale che determina ridotta motilità del colon.\\nCausa costipazione cronica:\\n-> alla diretta di vedono in genere malformazioni del sacro.","images":[]},{"id":1900,"value":"0_occlusione_intestinale","item_category":"5. Sindromi Intestinali","name":"Occlusione Intestinale","description":"In caso di occlusione nel neonato devo pensare alle seguenti patologie più comuni:\\n- mal rotazione -> per fare diagnosi devo sempre vedere il cieco posizionato a sinistra nella malrotazione;\\n- atresia digiunale;\\n- ileo da meconio (immagine 1) -> si associa ad atresia ileale; con contrasto riesco a vedere le palle di meconio all’interno dell’intestino. L’ileo da meconio è quasi sempre da Fibrosi Cistica. \\nAlla RM il meconio è iperintenso in T1 ed ipointenso in T2.\\nMICROCOLON: In caso di occlusione congenita del piccolo intestino il colon non si sviluppa adeguatamente ed appare di calibro ristretto con conseguente microcolon (immagine 2). Il rapporto retto-sigmoideo è > 1.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1900\/1428\/image","count":2,"format":2,"name":""}]},{"id":1901,"value":"1_pneumoperitoneo","item_category":"5. Sindromi Intestinali","name":"Pneumoperitoneo","description":"Può essere dovuto a:\\n- perforazione intestinale (necessario intervento) -> nei bambini ricoverati in terapia intensiva può essere comune l'ulcera gastrica.\\n- rottura di bolle di pneumatosi intestinale (da NEC o pneumatosi asintomatica) -> in questo caso non è sempre necessario l’intervento.\\nI segni radiologici sono:\\n- falce d’aria sottodiaframmatica nella diretta con tubo a bandiera;\\n- segno del pallone da football (football sign - immagine 1): il pallone è il fegato e il legamento falciforme (chiaramente visibile per l’aria) è la cucitura trasversale del pallone;\\n- aspetto iperdiafano del contorno epatico (poco specifico);\\n- aria nelle branche ileopubiche -> per passaggio di aria nel canale vaginale. ATTENZIONE: è presente anche in caso di ernia inguinale.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1901\/1429\/image","count":2,"format":2,"name":""}]},{"id":1902,"value":"0_malrotazione","item_category":"3. Piccolo Intestino","name":"Malrotazione","description":"Prevalenza: 1\/200-1\/500\\nSintomatica in 1\/6000.\\nNormalmente si ha rotazione antioraria di 270° intorno all'arteria mesenterica superiore -> la mancata rotazione causa malrotazione.\\nSegno ecografico -> posizione arteria e vena mesenterica superiore.\\nAMS -> all'origine dall'aorta;\\nVMS -> alla confluenza con la porta.\\nNormale: VMS a destra della AMS (la vena sta dalla parte della porta).\\nMalrotazione: la posizione dei vasi è alterata, in rari casi può essere normale.\\n","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1902\/1430\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":1903,"value":"1_appendicite","item_category":"3. Piccolo Intestino","name":"Appendicite","description":"Compressione progressiva con la sonda.\\nL'appendice passa davanti allo psoas e ai vasi iliaci.\\nAppendice normale mal valutabile.\\nCriteri ecografici per appendicite:\\n1. diametro > 6 mm -> materiale fecale dentro l'appendice può aumentare il calibro in assenza di flogosi.\\n2. incomprimibilità;\\n3. tessuto adiposo periviscerale iperecogeno.\\nAltri segni sono:\\n- appendice ipervascolare al doppler -> segnale vascolare assente nella fase gangrenosa con perdita dei profili mucosali.\\n- coproliti iperecogeni con cono d'ombra;\\n-> sotto 3 anni rara e complica da precoce perforazione con massa infiammatoria\/ascessuale in FID.\\n","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1903\/1431\/image","count":2,"format":2,"name":""}]},{"id":1904,"value":"5_diverticolo_di_meckel","item_category":"3. Piccolo Intestino","name":"Diverticolo di Meckel","description":"Una delle marformazioni più comuni dovuto a incompleta chiusura del dotto onfalomesenterico che connette l'intestino al sacco vitellino.\\nDiverticolo vero con 3 strati di parete.\\nRegola del due:\\n- 2% prevalenza;\\n- 2% sono sintomatici;\\n- è lungo 2 pollici (5 cm);\\n- 2 piedi dalla valvola ileocecale (circa 60 cm) -> bordo antimesenterico;\\n- 2\/3 contengono mucosa ectopica.\\nComplicanze più frequenti sotto i 2 anni:\\n- sanguinamento per ulcera peptica;\\n- occlusione per stiramento;\\n- diverticolite;\\n- leading lesion in intussuscezione;\\n- tumore.\\nDiagnosi:\\n- Scintigrafia con Tecnezio-99 m pertecnectato che si accumula nella mucosa gastrica ectopica.\\n- Eco: se infiammato si vede con ispessimento parietale o formazione pseudocistica con pareti spesse e pluristratificate.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1904\/1432\/image","count":1,"format":2,"name":""}]}]},{"id":154,"value":"Ispessimento_della_Parete_Intestinale","category":"bowel","group_name":"general_aspect","name":"Ispessimento della Parete Intestinale","description":"Per valutare la parete intestinale è necessaria distensione ottimale.\\nSe si sospetta perforazione -> mdc positivo (gastrografin) altrimenti acqua.\\nCaratteristiche dell'ispessimento benigno sono:\\n- estensione > 10 cm;\\n- spessore < 2 cm;\\n- passaggio graduale da porzione ispessita a porzione normale;\\n- austrature conservate;\\n- presenza di diverticoli.\\nGRADO DI ISPESSIMENTO\\nLe patologie che causano il maggior ispessimento sono:\\n- Crohn;\\n- Colite pseudomembranosa.\\nPer diagnosticare la natura dell'ispessimento è utile la distinzione in pattern.","items":[{"id":1908,"value":"0_caratteristiche_generali","item_category":"1. White Attenuation","name":"Caratteristiche Generali","description":"E' come l'enhancement normale ma con la parete ispessita.\\nSi vede meglio in fase arteriosa ritardata (35-40 sec).\\nPuò essere difficile distinguerlo dal pattern water-target-sign.\\n\\nDiversi eventi fisiopatologici possono causare questo pattern:\\n1. vasodilatazione in malattie infiammatorie;\\n2. ipoperfusione o intestino da shock -> da aumentata permeabilità vascolare e perdita di contrasto nella parete;\\n3. ematoma intramurale da terapia anticoagulante o trauma.\\n4. tumori ipervascolari;","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1908\/1433\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":1909,"value":"1_ibd_acuta","item_category":"1. White Attenuation","name":"IBD Acuta","description":"Dovuto ad iperemia da vasodilatazione.\\nSi osserva anche dilatazione dei vasi mesenterici (nell'immagine sul versante ventrale).","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1909\/1434\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":1910,"value":"2_intestino_da_shock","item_category":"1. White Attenuation","name":"Intestino da Shock","description":"L'ipoperfusione ed il danno endoteliale possono causare aspetto iperemico. Può essere presente anche il pattern water-target-sign.\\nNei pazienti in shock altri segni sono:\\n- collabimento della vena cava inferiore (freccia rossa);\\n- iperenhancement delle ghiandole surrenali (immagine 2).","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1910\/1435\/image","count":2,"format":2,"name":""}]},{"id":1911,"value":"3_ematoma_submucosale","item_category":"1. White Attenuation","name":"Ematoma Submucosale","description":"Da terapia anticoagulante o trauma -> non richiede intervento se stabile.","images":[]},{"id":1912,"value":"0_caratteristiche_generali","item_category":"2. Gray Pattern","name":"Caratteristiche Generali","description":"Ispessimento parietale che, nonostante il contrasto, non mostra enhancement e non permette di distinguere gli strati di parete. \\nL'attenuazione è simile a quella del muscolo.\\n1. Infiammazione cronica -> esita in ispessimento fibroso:\\n - Crohn cronico;\\n - Diverticolite cronica;\\n2. Ischemia mesenterica;\\n3. Tumori: la maggior parte sono ipovascolari.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1912\/1436\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":1913,"value":"1_morbo_di_crohn_cronico","item_category":"2. Gray Pattern","name":"Morbo di Crohn Cronico","description":"L'ispessimento è fibroso e rigido. \\nLe anse coinvolte sono spesso circondate da ipertrofia del grasso periviscerale.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1913\/1437\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":1914,"value":"2_ischemia_mesenterica","item_category":"2. Gray Pattern","name":"Ischemia Mesenterica","description":"Interessa frequentemente il colon a livello della flessura splenica, discendente e sigma.\\nLe cause sono:\\n- ipovolemia o cardiopatia congestizia (80%);\\n- Trombosi o embolia arteriosa (10%);\\n- Trombosi venosa (5%);\\n- Vasculite (5%);\\n- Nel piccolo intestino pensare sempre a volvolo o ernia interna (closed loop obstruction).\\nSi associa edema mesenterico e versamento ascitico.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1914\/1438\/image","count":2,"format":2,"name":""}]},{"id":1915,"value":"3_tumori","item_category":"2. Gray Pattern","name":"Tumori","description":"I tumori che causano un pattern Gray con perdita della distinzione parietale degli strati sono:\\n- Adenocarcinoma (immagine);\\n- Metastasi;\\n- GIST;\\n- Linfoma;","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1915\/1439\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":1916,"value":"4_tumori","item_category":"1. White Attenuation","name":"Tumori","description":"I tumori in genere danno un pattern Gray ma ce ne sono alcuni che mostrano un certo enhancement:\\n- NET;\\n- Linfoma.","images":[]},{"id":1917,"value":"0_catatteristiche_generali","item_category":"3. Water Target Sign","name":"Catatteristiche Generali","description":"E' il tipo più comune di pattern.\\nLe cause sono:\\n1. Infettive:\\n - colite pseudomembranosa;\\n - tiflite: neutropenici;\\n - altre coliti infettive;\\n2. Colite ischemica: punti di confine -> flessura destra e rettosigmoidea.\\n3. Ipertensione porale: colon destro.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1917\/1440\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":1918,"value":"1_caratteristiche_generali_2","item_category":"3. Water Target Sign","name":"Caratteristiche Generali 2","description":"Il pattern è causato dall'enhancement della mucosa e della muscolaris mucosae con marcato edema della sottomucosa.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1918\/1441\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":1919,"value":"2_colite_psudomembranosa","item_category":"3. Water Target Sign","name":"Colite Psudomembranosa","description":"Dovuto a crescita di Clostridium Difficile in pazienti defedati in terapia antibiotica a largo spettro.\\nGli aspetti in TC sono:\\n- ispessimento con pattern Water-target-sign, con ispessimento polipoide eccentrico;\\n- austratura prominente (accord sign per aspetto a fisarmonica della parete - immagine);\\n- contorno luminale con aspetto irregolare e ruvido;\\n- versamento ascitico ed edema del grasso mesenterico.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1919\/1442\/image","count":2,"format":2,"name":""}]},{"id":1920,"value":"6_ipertensione_portale","item_category":"3. Water Target Sign","name":"Ipertensione Portale","description":"L'incremento della pressione nel sistema portale è trasmesso al colon destro con produzione di ossido nitrico e mediatori dell'infiammazione che porta a danno tissutale.\\nQuesto porta a colite destra isolata.\\n-> Si può avere iperemia e fragilità mucosa con aspetto simile alla rettocolite con proliferazione batterica che passa la parete colica causando PERITONITE BATTERICA SPONTANEA.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1920\/1443\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":1921,"value":"3_tiflite","item_category":"3. Water Target Sign","name":"Tiflite","description":"E' una infezione necrotizzante del ceco che si sviluppa in pazienti neutropenici (< 500\/ml) dovuta a leucemia, AIDS ecc.\\nI microorganismi coinvolti sono:\\n- Pseudomonas;\\n- Candida;\\n- CMV;\\n- E. Coli.\\nI pazienti sono molto sofferenti con diarrea acquosa e febbre.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1921\/1444\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":1922,"value":"4_colite_infettiva","item_category":"3. Water Target Sign","name":"Colite Infettiva","description":"Altre forme di colite infettiva sono:\\n\\nColon destro:\\n- Salmonella;\\n- Shigella;\\n- Campylobacter;\\n- Yersinia enterocolitica;\\n\\nColite Diffusa:\\n- E.Coli;\\n- CMV;\\n- Cryptococcus;\\n\\nColon sinistro e retto-sigma:\\n- Schistosomiasis;\\n- HSV;\\n- Gonorrhea.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1922\/1445\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":1923,"value":"5_colite_ischemica","item_category":"3. Water Target Sign","name":"Colite Ischemica","description":"Da ipoperfusione con ischemia delle zone di confine:\\n- Griffith point: flessura colica destra;\\n- Sudeck point: giunzione retto-sigma;\\n- Enhancement disomogeneo.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1923\/1446\/image","count":2,"format":2,"name":""}]},{"id":1924,"value":"0_caratteristiche_generali","item_category":"4. Fat Target Sign","name":"Caratteristiche Generali","description":"Dovuto a deposito di grasso nella sottomucosa. La sottomucosa ha una densità inferiore a -10 HU.\\nSi può osservare in:\\n1. malattie infiammatorie croniche intestinali -> furono i primi ad essere descritti, in genere in stato di inattività della malattia:\\n - Crohn;\\n - Morbo celiaco.\\n2. obesi a livello del trasverso e del colon.\\n3. trattamento chemioterapico.\\n4. anse in disuso: quando il colon viene escluso per una stomia o in pazienti anziani.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1924\/1447\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":1925,"value":"1_morbo_di_crohn","item_category":"4. Fat Target Sign","name":"Morbo di Crohn","description":"Il 15% dei pazienti con morbo di Crohn hanno grasso sottomucoso nell'ileo terminale e nel colon ascendente.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1925\/1448\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":1926,"value":"2_morbo_celiaco","item_category":"4. Fat Target Sign","name":"Morbo Celiaco","description":"Deve essere sospettato soprattutto se localizzato al duodeno e al digiuno prossimale.\\nAltri segni sono:\\n- aumento delle pliche ileali rispetto a quelle digiunali;\\n- feci con contenuto adiposo.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1926\/1449\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":1927,"value":"0_caratteristiche_generali","item_category":"5. Gas - Pneumatosi","name":"Caratteristiche Generali","description":"E' il quadro più preoccupante perchè può essere visto in pazienti molto gravi con perforazione imminente che richiedono trattamento immediato o in pazienti asintomatici.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1927\/1450\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":1928,"value":"1_caratteristiche_generali_2","item_category":"5. Gas - Pneumatosi","name":"Caratteristiche Generali 2","description":"La presenza di gas nel circolo portale e nella vena porta (pneumatosi portale) è diagnostico per pneumatosi e può essere osservato in tutti i tipi di pneumatosi.\\nIn genere è un segno tardivo associato ad elevata mortalità.\\nTuttavia ci sono anche cause non mortali di gas portale come la diverticolite.\\nDIAGNOSI DIFFERENZIALE: va fatta con aerobilia -> La pneumatosi portale è periferica rispetto alla aerobilia","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1928\/1451\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":1929,"value":"2_pseudopneumatosi","item_category":"5. Gas - Pneumatosi","name":"Pseudopneumatosi","description":"Specialmente nel cieco e nel colon ascendente, bolle aeree possono rimanere intrappolate tra la mucosa e le feci. Può aiutare a distinguerle:\\n- vedere con diverse finestre;\\n- vedere zone antideclivi dove non ci sono feci.\\n-> Figura 1: le bolle si dispongono a collana di perle in un paziente con ostruzione e distensione del piccolo intestino in cui le valvole conniventi si rimpiccioliscono e formano una specie di \"scaletta\".\\n-> Figura 2: l'aria si dispone su tutta la parete, nel cieco disteso per ostruzione, ma nel passaggio fluido-aereo, le bolle non ci sono più. Comunque per disporsi in posizione antideclive in questo modo l'intestino deve essere sofferente e non avere peristalsi.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1929\/1452\/image","count":2,"format":2,"name":""}]},{"id":1930,"value":"3_trauma","item_category":"5. Gas - Pneumatosi","name":"Trauma","description":"Dovuto a passaggio d'aria nella sottomucosa da trauma mucosale da:\\n- cateterismo;\\n- chirurgia;\\n- PEG.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1930\/1453\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":1931,"value":"4_pneumatosi_incidentale","item_category":"5. Gas - Pneumatosi","name":"Pneumatosi Incidentale","description":"In soggetti asintomatici la pneumatosi può essere un reperto incidentale in pazienti con:\\n- BPCO;\\n- Asma.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1931\/1454\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":1932,"value":"2_1_ischemia_mesenterica","item_category":"5. Gas - Pneumatosi","name":"Ischemia Intestinale","description":"Nell'ischemia intestinale è un segno tardivo che indica imminente necrosi e perforazione.\\nLa distinzione tra pneumatosi ischemica e non ischemica è fondamentale ed alcuni segni possono aiutare a distinguerle:\\nAspetto:\\n- cistico -> forme primarie, autolimitantesi;\\n- distribuzione lineare (a collana di perle) -> valutare enhancement;\\nEnhancement:\\n- se prende almeno 60-70 HU -> forma non ischemica\\n- se non prende o prende meno di 60 HU -> ischemica","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1932\/1455\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":1933,"value":"0_caratteristiche_generali","item_category":"6. Anomalie Mesenteriche","name":"Caratteristiche Generali","description":"Alcune anomalie mesenteriche e dei vasi contenuti possono aiutare a formulare la diagnosi.","images":[]},{"id":1934,"value":"1_vasi_mesenterici","item_category":"6. Anomalie Mesenteriche","name":"Vasi Mesenterici","description":"Vanno seguiti per vedere eventuali trombi.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1934\/1456\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":1935,"value":"2_aderenze_o_fistole","item_category":"6. Anomalie Mesenteriche","name":"Aderenze o Fistole","description":"Si vedono in maniera indiretta per la convergenza di più anse in un punto.\\nSono tipiche del m. di Crohn.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1935\/1457\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":1936,"value":"3_edema_mesenterico","item_category":"6. Anomalie Mesenteriche","name":"Edema Mesenterico","description":"In associazione con l'ispessimento di parete intestinale si osserva in:\\n- ischemia;\\n- malattie infiammatorie croniche, specialmente Crohn.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1936\/1458\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":1937,"value":"4_ingorgo_dei_vasi","item_category":"6. Anomalie Mesenteriche","name":"Ingorgo dei Vasi","description":"Si associa alle patologie che danno edema mesenterico.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1937\/1459\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":1938,"value":"0_materiale_fecale","item_category":"7. Contenuto del Lume","name":"Materiale Fecale","description":"Se è presente materiale fecale nel piccolo intestino indica una ostruzione intestinale di lunga durata.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1938\/1460\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":1939,"value":"1_sangue","item_category":"7. Contenuto del Lume","name":"Sangue","description":"Il contenuto iperdenso (50-70 HU) indica sangue ed emorragia gastrointestinale.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1939\/1461\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":1940,"value":"2_contenuto_adiposo","item_category":"7. Contenuto del Lume","name":"Contenuto Adiposo","description":"Può essere un segno di celiachia.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1940\/1462\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":1941,"value":"2_1_diverticolite","item_category":"2. Gray Pattern","name":"Diverticolite","description":"Si può osservare anche in caso di infiammazione cronica da diverticolite.","images":[]}]},{"id":155,"value":"Pathology","category":"bowel","group_name":"aspetti_generali","name":"Pathology","description":"Esistono molti diversi istotipi di lesioni tumorali del pancreas.\\nL'approccio migliore è quello di dividerle in solide, cistiche o miste ed in comuni e rare.","items":[{"id":1942,"value":"0_comuni","item_category":"1. Lesioni Solide","name":"Comuni","description":"Carcinoma pancreatico","images":[]},{"id":1943,"value":"1_non_comuni","item_category":"1. Lesioni Solide","name":"Non Comuni","description":"Tumore neuroendocrino pancreatico (PNET)","images":[]},{"id":1944,"value":"2_rare","item_category":"1. Lesioni Solide","name":"Rare","description":"- TU Acinare\\n- Sarcoma\\n- Tumore mesenchimale\\n- TU\\n- AIP","images":[]}]},{"id":156,"value":"Anatomy","category":"bowel","group_name":"colon","name":"Anatomy","description":null,"items":[{"id":1945,"value":"0_cieco","item_category":"1. Anatomia Normale","name":"Cieco","description":"La porzione di colon che si trova a monte della valvola ileocecale.\\n- può avere un mesentere;\\n- può essere completamente retroperitoneale.","images":[]},{"id":1946,"value":"1_teniae_coli","item_category":"1. Anatomia Normale","name":"Teniae Coli","description":"Rappresentano la porzione delle fibre longitudinali della muscolare propria che si condensano in 3 linee che vanno dalla valvola ileocecale al retto.","images":[]},{"id":1947,"value":"2_appendagi_epiploiche","item_category":"1. Anatomia Normale","name":"Appendagi Epiploiche","description":"Piccole estroflessioni di grasso che escono dalla parete colica.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1947\/1463\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":1948,"value":"0_arteriosa","item_category":"2. Vascolarizzazione","name":"Arteriosa ","description":"- Arteria mesenterica superiore: vascolarizza embriologicamente il midgut -> fino al trasverso.\\n - arteria colica media;\\n - arteria colica destra (colon ascendente);\\n - rami ileo-cecali e digiunali.\\n- Arteria mesenterica inferiore:\\n - arteria colica sinistra;\\n - rami sigmoidei;\\n - arteria rettale superiore.\\n-> arteria marginale di Drummond: arcata anastomotica tra colica media e sinistra -> la flessura splenica è suscettibile a colite ischemia perchè è un territorio di confine.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1948\/1464\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":1949,"value":"1_sistema_venoso_portale","item_category":"2. Vascolarizzazione","name":"Sistema Venoso Portale","description":"- La vena mesenterica inferiore si unisce alla splenica dietro il pancreas;\\n- la vena mesenterica superiore confluisce con la splenica dietro il collo del pancreas.\\n","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1949\/1465\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":1950,"value":"2_rapporto_vene_arterie","item_category":"2. Vascolarizzazione","name":"Rapporto Vene Arterie","description":"La vena mesenterica superiore deve essere sempre a destra dell'arteria -> verso l'ilo epatico.\\nPer la rotazione intestinale -> in caso di malrotazione abbiamo:\\n- orientamento verticale (una di fronte all'altra);\\n- orientamento invertito (vena a sinistra).","images":[]}]},{"id":159,"value":"CESM","category":"breast","group_name":"diagnostic_breast","name":"CESM","description":"Mammografia con mdc. ","items":[{"id":1963,"value":"0_indications","item_category":"Indicazioni","name":"Indicazioni","description":"- Pazienti che non possono fare RM -> attuale indicazione principale;\\n- Microcalcificazioni come nel duttale in situ -> le microcalcificazioni non sono visibili in RM.","images":[]},{"id":1964,"value":"0_tecnica","item_category":"1. Tecnica","name":"Tecnica","description":"Sottrazione temporale: iniziale nel 2000 primi studi, artefatti da movimento tra gli scatti\\nDual energy: scatti postcontrasto con due energie\\n- bassa energia: simile a quella della mammo (29 kV) per mammo standard che non vede contrasto perchè il k edge dello iodio è 33.2kV\\n- alta energia: sopra il k-edge dello iodio con un forte filtro\\n-> Viene prodotta immagine di sottrazione.\\nContrasto: 100 ml e scatti 2 minuti dopo iniezione.\\nStandard view: CC e MLO","images":[]}]},{"id":164,"value":"Vescica","category":"clinical_cases","group_name":"reni_e_vie_urinarie","name":"Vescica","description":null,"items":[{"id":1998,"value":"0_febbraio_2019","item_category":"Barbaro Francesco","name":"Febbraio 2019","description":"Ispessimento della parete laterale della vescica con dilatazione ureterale.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1998\/1482\/image","count":30,"format":3,"name":""}]},{"id":1999,"value":"1_pelvi","item_category":"Piermattei Maria Laura","name":"Pelvi","description":"Ispessimento parete laterale pelvi con adesione anse piccolo intestino.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1999\/1483\/image","count":50,"format":3,"name":""}]}]},{"id":165,"value":"Casi","category":"clinical_cases","group_name":"varie","name":"Casi","description":null,"items":[{"id":2000,"value":"0_catoni_artesina","item_category":null,"name":"Catoni Artesina","description":null,"images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/2000\/1484\/image","count":72,"format":3,"name":""}]}]},{"id":166,"value":"Anatomy","category":"general_abdomen","group_name":"uterus","name":"Anatomy","description":"Aspetti anatomici della cervice e dell'utero.","items":[{"id":2001,"value":"0_canale_endocervicale","item_category":"Cervice","name":"Canale Endocervicale","description":"Orifizio interno ed esterno fanno cumunicare il canale endocervicale con rispettivamente utero e vagina.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/2001\/1485\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":2002,"value":"1_parametrio","item_category":"Cervice","name":"Parametrio","description":"Il parametrio è uno strato di tessuto fibroso che circonda la cervice e la separa dalla vescica anteriormente. Lateralmente si continua sino alla parete pelvica nel contesto degli strati del legamento largo dell'utero.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/2002\/1486\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":2003,"value":"3_struttura","item_category":"Cervice","name":"Struttura","description":"Strutturalmente la cervice è formata da:\\n- una porzione di stroma centrale più compatto che si continua con la zona giunzionale dell'utero;\\n- una porzione esterna stromale che si continua con il miometrio.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/2003\/1487\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":2004,"value":"3_vagina","item_category":"Cervice","name":"Vagina","description":"Divisa in 2\/3 superiori ed 1\/3 inferiore da una linea passante per l'uretra.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/2004\/1488\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":2005,"value":"0_legamenti_rotondi","item_category":"1. Utero","name":"Legamenti Rotondi","description":"Partono dai lati dell'utero ed arrivano al canale inguinale.\\nNel canale inguinale possono avere una piccola cisti (cisti del canale di Nuck)","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/2005\/1489\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":2006,"value":"1_arteria_ombelicale","item_category":"1. Utero","name":"Arteria Ombelicale","description":"Origina dalle iliache interne, passa sopra i legamenti rotondi ed arriva all'ombelico -> dopo la nascita si atrofizza e forma due cordoni fibrosi che sono responsabili di pieghe peritoneali (pieghe ombelicali mediali).\\nLe pieghe laterali sono date dalle arterie epigastriche inferiori;\\nLa piega mediale è data dal residuo dell'uraco.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/2006\/1490\/image","count":1,"format":2,"name":""}]}]},{"id":167,"value":"Abdominal_Ligaments","category":"general_abdomen","group_name":"diffusion_pathways","name":"Abdominal Ligaments","description":"I legamenti addominali tra gli organi viscerali rappresentano una via di diffusione preferenziale di diffusione delle malattie sia neoplastiche che infiammatorie.\\nIn addome superiore sono organizzati a coppie; ogni coppia rappresenta un legamento che collega due visceri e uno che collega i visceri con il retro-peritoneo.","items":[{"id":2007,"value":"0_legamento_gastro-epatico","item_category":"1. Addome Destro","name":"Legamento Gastro-Epatico","description":"Dalla piccola curvatura al lobo sinistro del fegato (piccolo omento).\\nContiene:\\n- vasi gastrici di sinistra;\\n- linfonodi -> la soglia per considerarli patologici è 8 mm.\\nCARATTERISTICA UNICA: il tessuto fibroso del legamento si continua direttamente con la glissoniana ed è caratterizzato da stroma lasso che facilita la diffusione.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/2007\/1491\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":2008,"value":"1_legamento_epato-duodenale","item_category":"1. Addome Destro","name":"Legamento Epato-Duodenale","description":"Rappresenta il margine destro del Gastro-Epatico e delimita anteriormente il forame di Winslow.\\nRappresenta la via di diffusione a destra verro il retroperitoneo.\\nContiene:\\n- dotti biliari;\\n- arteria epatica;\\n- vena porta;\\nI linfonodi nel forame di Winslow (inter-porto-cavali) possono avere dimensioni grandi anche se reattivi -> fino a 2 x 1.5 cm.\\nLe linfoadenopatie paraduodenali possono essere dovute a:\\n- patologia epatica o duodenale (diffusione anterograda);\\n- patologia colica o pancreatica (diffusione retrograda);\\n- linfoma;","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/2008\/1492\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":2009,"value":"2_legamento_gastro-splenico","item_category":"2. Addome Sinistro","name":"Legamento Gastro-Splenico","description":"Sottile legamento che connette la grande curvatura alla milza.\\nSi vede quando c'è versamento.\\nContiene:\\n- vasi gastrici brevi;\\n- vasi gastroepiploici sinistri;","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/2009\/1493\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":2010,"value":"2_legamento_spleno-renale","item_category":"2. Addome Sinistro","name":"Legamento Spleno-Renale","description":"Dall'ilo splenico alla porzione superiore del rene destro e alla coda del pancreas.\\nRappresenta la connessione con il retroperitoneo a sinistra.\\nInsieme al legamento gastro-splenico forma la parete sinistra della retrocavità degli epiploon.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/2010\/1494\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":2011,"value":"0_legamento_gastro-colico","item_category":"3. Addome Centrale","name":"Legamento Gastro-Colico","description":"Dalla parte inferiore della grande curvatura al colon trasverso.\\nRappresenta il grande omento che continua inferiormente al trasverso in 4 strati di peritoneo -> se è presente versamento teso nella retrocavità degli epiploon si può aprire il grande omento con aspetto cistico.\\nContiene:\\n- vasi epiploici -> se dilatati devo sospettare occlusione della vena splenica.\\n\\n-> Le patologie che arrivano dallo stomaco coinvolgono il margine superiore del colon trasverso.\\n\\nTorsione del Grande Omento -> vedo iperdensità e aspetto torto (wirpool sign) del grasso del grande omento.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/2011\/1495\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":2012,"value":"1_mesocolon_trasverso","item_category":"3. Addome Centrale","name":"Mesocolon Trasverso","description":"Dal colon trasverso al retroperitoneo, passa attraverso il processo uncinato del pancreas.\\nA sinistra si continua con:\\n- legamento spleno-renale;\\nMargine sinistro:\\n- legamento freno-colico;\\nMargine destro:\\n- legamento duodeno-colico -> permette la retrodiffusione dei linfatici al duodeno nel Ca colon destro che possono causare occlusione alta (duodenale compressiva) in Ca colon destro\\nCentralmente si continua con:\\n- mesentere;\\nContiene:\\n- vasi mesenterici;\\n- linfonodi;\\n\\n-> le patologie che arrivano dal pancreas coinvolgono la porzione inferiore del colon trasverso.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/2012\/1496\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":2013,"value":"2_legamento_freno-colico","item_category":"3. Addome Centrale","name":"Legamento Freno-Colico","description":"Margine sinistro del mesocolon trasverso.\\nBlocca la libera diffusione del liquido ascitico tra spazio parieto-colico sinistro e spazio subfrenico sinistro -> in quest'ultimo spazio il liquido ristagna con deposizione di cellule tumorali (carcinosi) e ascessi","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/2013\/1497\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":2014,"value":"0_mesocolon_sigmoideo","item_category":"4. Addome Inferiore","name":"Mesocolon Sigmoideo","description":"Collega il sigma al retroperitoneo\\nVedi ...","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/2014\/1498\/image","count":1,"format":2,"name":""}]}]},{"id":169,"value":"Addome_Acuto","category":"general_abdomen","group_name":"urgenze_addominali","name":"Addome Acuto","description":null,"items":[{"id":2024,"value":"0_lettura","item_category":"1. ABDOX","name":"Lettura","description":"La diretta addome va letta con l'acronimo ABDOX (video Radiopaedia):\\nA: Air;\\nB: Bowel;\\nD: Dense structures and calcifications;\\nO: Organs and soft tissue;\\nX: eXternal objects (tubi, linee); ","images":[]},{"id":2025,"value":"1_air","item_category":"1. ABDOX","name":"Air","description":"Pneumoperitoneo:\\n- Aria sottodiaframmatica;\\n- Rigler sign: pareti dell'intestino visibili per la presenza di aria da entrambi i lati della parete (figura 1 e 2);\\n- Segno del legamento falciforme: meglio visibile nei bambini (segno del pallone da football);\\nIn TC:\\n- per trovare la causa della perforazione -> cercare le bolle.\\n\\nRetropneumoperitoneo:\\nil gas scolla i piani adiposi e appare come linee radiotrasparenti nella pelvi e in sede paravertebrale (figura 3). \\nSembra come enfisema sottocutaneo.\\nLe cause sono:\\n- perforazione duodenale;\\n- perforazione sigmoidea.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/2025\/1507\/image","count":3,"format":2,"name":""}]},{"id":2026,"value":"2_bowel","item_category":"1. ABDOX","name":"Bowel","description":"Distensione:\\n- Piccolo intestino (figura 1): \\n - centrale;\\n - valvole conniventi;\\n - contiene aria o feci;\\n- Grosso intestino (figura 2): \\n - periferico;\\n - può mostrare austre o nulla;\\n - contiene aria o fluidi.\\nRegola del 3-6-9 -> distensione massima dell'intestino:\\n3: piccolo intestino;\\n6: grosso intestino;\\n9: cieco e sigma;\\nPosizione:\\n- Ascite: le anse si posizionano al centro e aumenta la distanza tra la parete addominale laterale e le anse (figura 3).\\nIspessimento Parietale:\\n- Thumb printing (figura 4): si può vedere nel colon un ispessimento delle austrature ad impronta di pollice -> segno di edema.\\nLivelli:\\n- da occlusione:\\n - pochi livelli in sede sempre più alta: le anse più vicine all'occlusione si riempiono progressivamente di liquido e non sono più visibili -> l'aria si sposta in posizione più prossimale;\\n - distribuzione a scaletta delle bolle d'aria.\\n- da ileo paralitico:\\n - livelli multipli, sparsi su tutti i quadranti.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/2026\/1508\/image","count":4,"format":2,"name":""}]},{"id":2027,"value":"3_dense_structures_and_calcifications","item_category":"1. ABDOX","name":"Dense Structures and Calcifications","description":"- Ossa;\\n- Calcoli renali.","images":[]},{"id":2028,"value":"4_organs_and_soft_tissues","item_category":"1. ABDOX","name":"Organs and Soft Tissues","description":"Si possono vedere se c'è un'interfaccia di grasso intorno agli organi.","images":[]},{"id":2029,"value":"5_external_objects","item_category":"1. ABDOX","name":"eXternal Objects","description":"- Tubi, fili;\\n- Filtro cavale;\\n- Vertebroplastica.","images":[]},{"id":2030,"value":"0_aspetti_generali","item_category":"2. Ileo Paralitico","name":"Aspetti Generali","description":"Diffusa distenzione del piccolo e a volte del grande intestino.\\nNon evidenza di punti di transizione.\\nLe cause sono riassunte dalle 5P:\\n- Post-operative;\\n- Peritonitis;\\n- Potassium low (e altri);\\n- Pelvic and spinal fractures;\\n- Parturition.","images":[]},{"id":2031,"value":"0_aspetti_generali","item_category":"3. Ileo Meccanico: Piccolo Intestino","name":"Aspetti Generali","description":"In caso di occlusione intestinale bisogna:\\n- sospettare l'occlusione: se lo stomaco e la III e IV porzione del duodeno sono distese da fluidi -> occlusione.\\n- localizzare il punto di transizione;\\n- caratterizzare la natura dell'ostruzione;\\n- complicazioni: controllare per aria o fluido liberi;\\n- ischemia: controllare la presenza di ischemia per chirurgia immediata.","images":[]},{"id":2032,"value":"1_punto_di_transizione","item_category":"3. Ileo Meccanico: Piccolo Intestino","name":"Punto di Transizione","description":"- segno delle feci nel piccolo intestino: quando il contenuto del piccolo intestino rimane fermo diverso tempo si formano le feci -> appena prima dell'ostruzione.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/2032\/1509\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":2033,"value":"2_caratterizzare_l'ostruzione","item_category":"3. Ileo Meccanico: Piccolo Intestino","name":"Caratterizzare l'Ostruzione","description":"Se nel salto di calibro non vedo cause evidenti di ostruzione -> aderenza (figura 1).","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/2033\/1510\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":2034,"value":"3_caratterizzare_l'ostruzione:_ernie","item_category":"3. Ileo Meccanico: Piccolo Intestino","name":"Caratterizzare l'Ostruzione: Ernie","description":"- inguinale: nel canale inguinale (figura 1);\\n- femorale: nel canale femorale insieme ai vasi, lateralmente al canale inguinale(figura 2);\\n- otturatoria: attraverso il forame otturatorio tra muscolo otturatorio e pettineo (figura 3);\\n- ischiatica: nel forame ischiatico (figura 4);\\n- di spigelio: nella parete addominale anterolaterale, lateralmente al retto, tra obliquo interno ed esterno (figura 5).","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/2034\/1511\/image","count":5,"format":2,"name":""}]},{"id":2035,"value":"4_caratterizzare_l'ostruzione:_ernie_interne","item_category":"3. Ileo Meccanico: Piccolo Intestino","name":"Caratterizzare l'Ostruzione: Ernie Interne","description":"Non vedo la porta erniaria.\\nI segni sono:\\n- anse dilatate in una sede anomala e raggruppate a cluster;\\n- peduncolo vascolare stirato e ingorgato nella porta erniaria;\\n- compressione di due anse giustapposte nella porta erniaria;\\n- ispessimento del grasso mesenterico.\\nSegni di ischemia:\\n- ridotto enhancement;\\n- versamento;\\n- pneumatosi.","images":[]},{"id":2036,"value":"5_ei:_forame_di_winslow","item_category":"3. Ileo Meccanico: Piccolo Intestino","name":"EI: forame di Winslow","description":"8% delle ernie interne.\\nNel forame di Winslow.\\nAnteriormente alla VCI e posteriormente al legamento epatoduodenale (coledoco, porta e arteria epatica).","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/2036\/1512\/image","count":2,"format":2,"name":""}]},{"id":2037,"value":"6_ei:_paraduodenale_sinistra","item_category":"3. Ileo Meccanico: Piccolo Intestino","name":"EI: Paraduodenale Sinistra","description":"Le paraduodenali rappresentano il 53% delle ernie interne.\\nFossa di Landzert (75% delle paraduodenali): mancata fusione mesocolon discendente al peritoneo nel quadrante superiore sinistro;\\nDietro la VMI,","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/2037\/1513\/image","count":2,"format":2,"name":""}]},{"id":2038,"value":"7_ei:_paraduodenale_sinistra","item_category":"3. Ileo Meccanico: Piccolo Intestino","name":"EI: Paraduodenale Sinistra","description":"Fossa di Waldeyer (25% delle ernie paraduodenali): mancata fusione del mesentere superiore;\\nDietro l'AMS.\\n","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/2038\/1514\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":2039,"value":"8_ei:_transmesenterica","item_category":"3. Ileo Meccanico: Piccolo Intestino","name":"EI: Transmesenterica","description":"8% delle ernie interne;\\nIn genere vicino al legamento del Treitz o alla valvola ileocecale (punti di fissità).\\nAnse non contenute in un sacco erniario.\\nDD con volvolo.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/2039\/1515\/image","count":2,"format":2,"name":""}]},{"id":2040,"value":"9_1ei:_pericecale","item_category":"3. Ileo Meccanico: Piccolo Intestino","name":"EI: Pericecale","description":"13% delle ernie interne.\\nAttraverso vari recessi:\\n- Recesso ileocecale superiore (la più frequente - figura 2)\\n- Recesso ileocecale inferiore\\n- Recesso retrocecale\\n- Solco paracolico ","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/2040\/1516\/image","count":2,"format":2,"name":""}]},{"id":2041,"value":"9_1_ei:_transomentale","item_category":"3. Ileo Meccanico: Piccolo Intestino","name":"EI: Transomentale","description":"1-4% delle ernie interne;\\nAttraverso l'omento.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/2041\/1517\/image","count":2,"format":2,"name":""}]},{"id":2042,"value":"9_1_ei:_intersigmoidea","item_category":"3. Ileo Meccanico: Piccolo Intestino","name":"EI: Intersigmoidea","description":"Differenziazione preoperatoria impossibile.\\n- Intersigmoidea (figura 2): attraverso la fossa intersigmoidea che è un recesso congenito (60% delle autopsie) situato nell’attacco parietale del mesosigma a livello dei vasi iliaci;\\n- Transmesosigmoidea: attraverso un difetto del mesosigma che coinvolge entrambi gli strati di sierosa (non ha il sacco erniario);\\n- Intermesosigmoidea: attraverso il difetto di un solo strato del mesosigma (ha il sacco erniario).","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/2042\/1518\/image","count":2,"format":2,"name":""}]},{"id":2043,"value":"9_3_ei:_sopravescicali","item_category":"3. Ileo Meccanico: Piccolo Intestino","name":"EI: Sopravescicali","description":"Tra il legamento ombelicale mediano (residuo dell'uraco) e mediale (residuo dell'arteria ombelicale).","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/2043\/1519\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":2044,"value":"9_4_ei:_pelviche","item_category":"3. Ileo Meccanico: Piccolo Intestino","name":"EI: Pelviche","description":"Attraverso il legamento largo dell'utero.\\nClassificazione in base alla posizione nel legmanento largo;\\nAltra classificazione (di Hunt) più utile le divide in:\\n- fenestra type in cui l’ansa passa attraverso entrambi gli strati del legamento largo -> più propenso a strangolamento;\\n- pouch type che si localizza in una tasca tra i due strati del legamento largo.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/2044\/1520\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":2045,"value":"9_5_caratterizzazione_dell'ostruzione:_ileo_biliare","item_category":"3. Ileo Meccanico: Piccolo Intestino","name":"Caratterizzazione dell'Ostruzione: Ileo Biliare","description":"Fistola tra duodeno e piccolo intestino.\\nTriade di Rigler:\\n- aerobilia;\\n- occlusione intestinale;\\n- calcolo in addome;\\nATTENZIONE: di solito ci sono più calcoli.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/2045\/1521\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":2046,"value":"0_compressione_estrinseca","item_category":"4. Ileo Meccanico: Grosso Intestino","name":"Compressione Estrinseca","description":"- Volvolo Sigmoideo (figura 1 e 2):\\n - segno del chicco di caffè con la radice del volvolo punta in pelvi o a sinistra;\\n - wirpool sign: twist del mesosigma che continua con il retto-> meglio visibile in coronale.\\n- Volvolo Cecale (figura 2 e 3):\\n - segno del chicco di caffè con la radice del volvolo punta in fossa iliaca destra;\\n - wirpool sign : twist a destra che coinvolge l'ultima ansa ileale-> meglio visibile in coronale;\\n - non si vede il ceco;\\n - distensione delle anse del piccolo intestino.\\n- Ernia;","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/2046\/1522\/image","count":4,"format":2,"name":""}]},{"id":2047,"value":"1_ispessimento_parietale","item_category":"4. Ileo Meccanico: Grosso Intestino","name":"Ispessimento Parietale","description":"- Tumore: i tumori di sinistra sono costrittivi e causano occlusione -> se si distende eccessivamente può dare ischemia con pneumatosi;\\n- Malattia diverticolare (figura 1) è una causa benigna di occlusione -> per distinguerla da tumore:\\n - lunghezza maggiore;\\n - no tessuto che si estende oltre la parete;\\n - no linfonodi ingranditi; \\n - presenza di diverticoli.\\n- Malattia infiammatoria cronica intestinale.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/2047\/1523\/image","count":1,"format":2,"name":""}]}]},{"id":180,"value":"Anatomy","category":"head_neck","group_name":"vasi_del_collo","name":"Anatomy","description":null,"items":[{"id":2106,"value":"0_aspetti_generali","item_category":"1. Carotidi","name":"Aspetti Generali","description":"La carotide comune biforca a livello C4.\\n- ACI postero-mediale;\\n- ACE antero-laterale.","images":[]},{"id":2107,"value":"1_arteria_carotide_interna","item_category":"1. Carotidi","name":"Arteria Carotide Interna","description":"Si può dividere in 7 segmenti (Bouthillier segmentation):\\nC1: segmento cervicale;\\nC2: segmento petroso -> nel canale carotideo nella rocca petrosa;\\n - arteria caroticotimpanica;\\n - arteria vidiana;\\nC3: segmento lacero -> nel passaggio sopra il forame lacero che è coperto di cartilagine;\\nC4: segmento cavernoso -> passa nel seno cavernoso andando in avanti:\\n - tronco meningoipofisario -> entra nel sistema portale ipotalamo-ipofisario;\\n - tronco infero-laterale;\\nC5: segmento clinoideo: gira in alto adiacente al processo clinoideo anteriore.\\nC6: segmento sovraclinoideo: gira posteriormente;\\n - arteria oftalminca;\\n - arteria ipofisaria superiore;\\nC7: segmento terminale o comunicante:\\n - comunicante anteriore;\\n - coroidea anteriore;\\n - cerebrale anteriore;\\n - cerebrale media.\\nTecniche per ricordare:\\n- tutti i numeri dispari non hanno diramazioni tranne C7;\\n- tutti i numeri pari hanno due diramazioni tranne C7.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/2107\/1561\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":2108,"value":"2_arteria_carotide_esterna","item_category":"1. Carotidi","name":"Arteria Carotide Esterna","description":"Memo per i rami:\\nSome Anatomists Like Freaking Out Medical Students:\\nS superior tiroid;\\nA ascending faringeal;\\nL lingual;\\nF facial;\\nO occipital;\\nP posterior auricolar;\\nM maxillary -> ramo terminale mediale che da circa 15 diramazioni;\\nS superficial temporal -> ramo terminale laterale che è possibile palpare.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/2108\/1562\/image","count":2,"format":2,"name":""}]},{"id":2109,"value":"0_aspetti_generali","item_category":"2. Vertebrali","name":"Aspetti Generali","description":"- originano dal primo tratto della succlavia;\\n- entrano nei forami trasversi -> protette ma propense alla dissezione nei traumi.\\nV1: porzione cervicale;\\nV2: porzione foraminale;\\nV3: porzione atlantoidea -> fa un loop intorno alle masse laterali di C1;\\nV4: porzione durale -> quando perfora la dura fino alla basilare;\\n - PICA;\\n","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/2109\/1563\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":2110,"value":"3_varianti_anatomiche","item_category":"1. Carotidi","name":"Varianti Anatomiche","description":"Tiroide Ima: origina dal tronco brachiocefalico e decorre anteriormente e medialmente alla tiroide, nell'istmo -> a rischio di lesione durante tracheostomia.","images":[]},{"id":2111,"value":"0_aspetti_generali","item_category":"3. Sistema Giugulare","name":"Aspetti Generali","description":"Vena giugulare Interna:\\n- origina dalla base del cranio;\\n- discende lateralmente alla carotide e profondamente allo sternocleidomastoideo che la protegge;\\n- prende alcuni affluenti venosi nel collo;\\n- si unisce alla succlavia dietro alla clavicola.\\nVena giugulare esterna.\\nVene vertebrali -> passano nei forami insieme alle arterie -> possono essere iper in T1 pechè hanno flusso lento.","images":[]}]},{"id":181,"value":"Anatomic_Variant","category":"head_neck","group_name":"paranasal_sinuses","name":"Anatomic_Variant","description":"E' importante segnalarle nella TC eseguita prima di una Functional Endoscopic Sinus Surgery (FESS).","items":[{"id":2112,"value":"1_septum_deviation","item_category":"1. Setto Nasale","name":"Deviazione del Setto","description":"Deve essere descritta per l’accesso chirurgico. Nella convessità si forma in genere uno sperone osseo.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/2112\/1564\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":2113,"value":"2_septal_pneumatization","item_category":"1. Setto Nasale","name":"Pneumatizzazione Settale","description":"Può arrivare dalla crista galli o posteriormente dal seno sfenoidale. Se posteriore può restringere il recesso sfenoetmoidale e impedire accesso all’ostio sfenoidale.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/2113\/1565\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":2114,"value":"1_concha_bullosa","item_category":"2. Turbinato Medio","name":"Concha Bullosa","description":"Si osserva nel 25-50% delle TC. Pneumatizzazione della porzione inferiore del turbinato medio (a sinistra). Può causare deviazione nasale e ostruzione dell’infundibulo etmoidale. \\nSe interessa solo la lamella verticale sopra il COM è chiamata cella di Grunwald o lamella bulla (a destra).","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/2114\/1566\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":2115,"value":"2_paradox_turbinate","item_category":"2. Turbinato Medio","name":"Turbinato Paradosso","description":"Nel 25% dei casi. convessità laterale del turbinato medio (sinistra). Impedisce l’accesso chirurgico al COM e contribuire a rinosinusiti ricorrenti.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/2115\/1567\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":2116,"value":"3_turbinate_sinus","item_category":"2. Turbinato Medio","name":"Seno del Turbinato","description":"Lla porzione inferiore del turbinato medio si ricurva creanto una profonda invaginazione.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/2116\/1568\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":2117,"value":"4_lamella_pneumatized","item_category":"2. Turbinato Medio","name":"Lamella Basale Pneumatizzata","description":"In coronale può essere confusa con una cella etmoidale anteriore.","images":[]},{"id":2118,"value":"1_aggancio_anomalo","item_category":"3. Processo Uncinato","name":"Aggancio Anomalo","description":"Aggancio superiore alla lamina papiracea o alla base cranica anteriore o al turbinato medio o può avere più attacchi a queste strutture. Il pattern di aggancio determina la posizione della via di drenaggio del seno frontale (FSDP)\\n5A: attacco alla lamina papiracea (FSDP drena nel meato medio);\\n5B: attacco al turbinato medio (FSDP drena nell’infundibulo etmoidale).","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/2118\/1569\/image","count":2,"format":2,"name":""}]},{"id":2119,"value":"2_uncinate_pneumatizzation","item_category":"3. Processo Uncinato","name":"Pneumatizzazione dell'Uncinato","description":"Bulla dell’uncinato - 4% dei casi. Porta a restringimento dell’infundibulo e riduzione della ventilazione.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/2119\/1570\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":2120,"value":"3_atelectasic_uncinate","item_category":"3. Processo Uncinato","name":"Uncinato Atelettasico","description":"Quando ravvicinato alla parete mediale e inferiore dell’orbita. In genere associato ad atelettasia del seno mascellare. Aumenta la probabilità di penetrazione nell’orbita durante FESS.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/2120\/1571\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":2121,"value":"4_others_uncinate","item_category":"3. Processo Uncinato","name":"Altre Anomalie","description":"- Ricurvo: può essere confuso con doppio turbinato medio all’endoscopia.\\n- Assente: raro.","images":[]},{"id":2122,"value":"1_hyperpneumatized_maxillar_sinus","item_category":"4. Seno Mascellare","name":"Seno Mascellare Iperpneumatizzato","description":"Con una sottile mucosa tra l’antro e l’apice dei denti. Predispone a sinusiti secondarie a infezioni dentarie e a fistola oroantrale dopo estrazione dentale.","images":[]},{"id":2123,"value":"2_maxillar_septa","item_category":"4. Seno Mascellare","name":"Setti nel Seno Mascellare","description":"Possono essere fibrosi o ossei. Dal nervo infraorbitario alla parete laterale. \\nPossono causare un alterato drenaggio.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/2123\/1572\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":2124,"value":"3_infraorbitary_deiscence","item_category":"4. Seno Mascellare","name":"Deiscenza de Canale Infraorbitario","description":"Nel 15% dei casi. Espone il nervo alla patologia sinusale.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/2124\/1573\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":2125,"value":"4_accessory_ostium","item_category":"4. Seno Mascellare","name":"Ostio Accessorio","description":"Nel 10-25% dei casi, in genere dietro l’ostio naturale. Nella chirurgia è importante perché entrambi gli osti devono essere connessi.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/2125\/1574\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":2126,"value":"1_frontoetmoidal_cells_classification","item_category":"5. Seno Frontale","name":"Classificazione delle Celle Frontoetmoidali","description":"Classificazione delle celle frontoetmoidali di Kuhn modificata da Wormald: \\n- Tipo 1: singola cella sopra l’agger nasi, sotto il becco frontale \\n- Tipo 2: due o più celle sopra l’agger nasi e sotto il becco frontale \\n- Tipo 3: singola cella sopra l’agger nasi che si estende attraverso l’ostio frontale nel seno frontale senza superare il 50% dell’altezza del seno frontale \\n- Tipo 4: come tipo 3 che si estende oltre il 50% dell’altezza verticale del seno frontale o cella isolata nel seno frontale. \\n-> Tipo 3 e 4 richiedono chirurgia dell’ostio frontale con limatura del becco frontale, tipo 1 e 2 no. \\n- Frontal bullar cell: singola cella che nella regione sopra bullare si estende sotto la superficie della base cranica nel seno frontale \\nLa parete posteriore della cella è il pavimento della fossa cranica quindi va rimossa con attenzione. \\n- Interfrontal sinus septal cell: una cella nel setto intersinusale frontale che può causare ostruzione dell’ostio. \\n","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/2126\/1575\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":2127,"value":"1_suprabullar_recess","item_category":"6. Celle Etmoidali","name":"Recesso Soprabullare","description":"Il recesso soprabullare è formato dal tetto della bolla etmoidale e il tetto del seno etmoidale. Questo recesso si può estendere lateralmente sopra l’orbita creando le celle sopraorbitarie. Queste possono spostare posteriormente il canale osseo per l’arteria etmoidale anteriore e possono essere confusi con frontal sinus cell.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/2127\/1576\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":2128,"value":"2_retrobullar_recess","item_category":"6. Celle Etmoidali","name":"Recesso Retrobullare","description":"Il recesso retrobullare si forma se il margine posteriore della bolla non raggiunge la lamella basale. La bolla etmoidale drena in questo recesso.","images":[]},{"id":2129,"value":"3_haller_cells","item_category":"6. Celle Etmoidali","name":"Celle di Haller","description":"Sono celle etmoidali anteriori che si estendono nel pavimento dell’orbita oltre il piano sagittale della lamina papiracea (10-45%). Queste restingono l’ostio del seno mascellare.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/2129\/1577\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":2130,"value":"4_medialized_papiraceal_lamina","item_category":"6. Celle Etmoidali","name":"Lamina Papiracea Medializzata","description":"La lamina papiracea e l’ostio mandibolare sono allineati in sagittale. Se la lamina è medializzata predispone a una penetrazione negli interventi.","images":[]},{"id":2131,"value":"5_etmoidal_artery_dehiscence","item_category":"6. Celle Etmoidali","name":"Deiscenza dell'Arteria Etmoidale Anteriore","description":"L’arteria etmoidale anteriore (ramo dell’oftalminca) decorre in un canale osseo nell’1\/3 superiore della lamina. Si vede nei piani coronali dietro la bulla etmoidali. Se manca la parete inferiore può essere deiscente nelle celle etmoidali anteriori e può essere lesionata nella chirurgia.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/2131\/1578\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":2132,"value":"5_onodi_cells","item_category":"6. Celle Etmoidali","name":"Celle di Onodi","description":"Si osservano nel 5-15% dei casi.\\nDato che le celle etmoidali si pneumatizzano precocemente, esse crescono posteriormente al seno sfenoideo in formazione. \\nIn coronale, a livello delle coane posteriori, si vede setto orizzontale con il seno sfenoidale o setti a forma di croce. \\nI nervi ottici possono passare tra le celle di Onodi.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/2132\/1579\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":2133,"value":"1_sphenoidal_pneumatizzation","item_category":"7. Seno Sfenoidale","name":"Penumatizzazione","description":"Classificato in 4 tipi in base alla pneumatizzazione. \\n1. Non pneumatizzato (agenesia): controindicazione alla chirurgia cranica con accesso trans-sfenoideo. \\n2. Concha sfenoidea (1-4% - a): una piccola rudimentale cavità aerea nello sfenoide che non raggiunge superiormente la parete anteriore della sella turcica. \\n3. Seno sfenoidale presellare (40% - b): La parete posteriore del seno si estende fino alla parete anteriore della sella. \\n4. Seno sfenoidale sellare (60% - c\/d\/e): la parete posteriore del seno si estende sotto la sella turcica con diverse varianti:\\n- sellare: sotto la sella turcica;\\n- postsellare: dietro la sella turcica con o senza aria dietro la sella.\\nCi può essere pneumatizzazione dei processi clinoidei.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/2133\/1580\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":2134,"value":"2_sphenoidal_septa","item_category":"7. Seno Sfenoidale","name":"Setti Sfenoidali","description":"Si possono attaccare alle pareti dei canali di carotide interna e nervo ottico e vanno segnalati.","images":[]},{"id":2135,"value":"3_channel_dehiscence","item_category":"7. Seno Sfenoidale","name":"Deiscenza dei Canali","description":"La deiscenza dei canali neurovascolari va segnalata nella FESS.","images":[]},{"id":2136,"value":"4_sternberg_channel","item_category":"7. Seno Sfenoidale","name":"Persistenza del Canale di Sternberg","description":"La persistenza del canale craniofaringeo laterale può determinare la formazione di meningoencefaloceli sfenoidali laterali in caso di ipertensione endocranica.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/2136\/1581\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":2137,"value":"5_pneumatized_anterior_clinoid_process","item_category":"7. Seno Sfenoidale","name":"Processo Clinoideo Anteriore Peumatizzato","description":"Forma il recesso ottico-carotideo tra nervo ottico sopra e carotide interna sotto. Il nervo ottico è spesso deiscente nella porzione superolaterale del seno.","images":[]},{"id":2138,"value":"5_silent_sinus","item_category":"4. Seno Mascellare","name":"Silent Sinus","description":"E' una asimmetria facciale caratterizzata da enoftalmo causato da atelettasia cronica del seno mascellare e attrazione del turbinato medio verso il pavimento dell'orbita. Ne consegue allargamento del meato medio.\\nSi può associare atlettasia dell'infunfibulo.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/2138\/1582\/image","count":1,"format":2,"name":""}]}]},{"id":185,"value":"Laringe","category":"head_neck","group_name":"laringe","name":"Laringe","description":null,"items":[{"id":2162,"value":"0_laringe_sopraglottica","item_category":"1. Anatomia","name":"Laringe Sopraglottica","description":"Vallecole glosso-epiglottiche tra base della lingua ed epiglottide\\nAl centro c’è la plica glosso-epiglottica che separa le vallecole.\\nLateralmente sono delimitate dalle pliche faringo-epiglottiche che arrivano posteriormente alle aritenoidi formando le pliche ari-epiglottiche che formano la parete mediale dei seni piriformi.\\n- Lesioni laterali alle pliche ariepiglottiche sono del seno piriforme\\n- Lesioni mediali alle pliche ariepiglottiche sono della laringe sopraglottica\\nLa plica glossoepiglottica divide anche in due parti lo spazio adiposo preepiglottico.","images":[]},{"id":2163,"value":"1_glottode","item_category":"1. Anatomia","name":"Glottode","description":"Tra corde vocali vere (sotto) e false (sopra). Contiene il ventricolo del Morgagni.\\nLe corde vocali false dividono il vestibolo sopra, dal ventricolo sotto.\\nIl sacculo del ventricolo è una estroflessione del ventricolo che va in alto alla corda vocale falsa -> Il ventricolo laringeo normalmente si estende lateralmente e superiormente nello spazio paraglottico.\\nAnteriormente le corde vocali confluiscono nella commissura anteriore.","images":[]},{"id":2164,"value":"0_tumori","item_category":"2. Patologia","name":"Tumori","description":"Può partire dalla mucosa -> carcinoma squamocellulare: è la lesione maligna più comune dello spazio viscerale. E’ solida, irregolare e necrotica.\\nPuò essere sottomucoso e all’endoscopia mostrare rigonfiamento con mucosa integra:\\n- Condrosarcoma: dalle cartilagini. Seve avere calcificazioni irregolari.\\n- Paraganglioma: è una lesione ipervascolare.\\n- Schwannoma: è una rara lesione solida.","images":[]},{"id":2165,"value":"1_laringocele","item_category":"2. Patologia","name":"Laringocele","description":"Può essere primitivo o secondario dovuto a patologia del ventricolo laringeo tra le false e vere corde vocali.\\n-> laringocele secondario è causato da un carcinoma squamocellulare in questa sede e alla laringoscopia può essere nascosto dal laringocele stesso.\\nIn base a estensione:\\n- interno (figure 1-8): si trova internamente alla membrana tireoioidea nello spazio paralaringeo;\\n- esteno (figura 9): il sacco ernia attraverso la membrana tireoioidea;\\n- misto (figura 10): quando è dilatata la componente interna ed esterna.\\nIn base a meccanismo di formazione:\\n- entrata completamente ostruita: la mucosa nello spazio paraglottico continua a produrre fluido. Quando lo spazio paraglottico si riempie il laringocele interno diventa esterno attraversando la membrana tiroioidea.\\n- entrata parzialmente ostruita: si può creare un meccanismo a valvola con accumulo di aria nel laringocele sia interno che esterno.\\n","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/2165\/1598\/image","count":10,"format":3,"name":""}]}]},{"id":186,"value":"Noduli_Tiroidei","category":"head_neck","group_name":"thyroid","name":"Noduli Tiroidei","description":"L'incidenza del tumore alla tiroide è molto bassa: 2-4 casi per 100000 persone per anno.\\n- Carcinoma Papillare (75-80%) -> La sopravvivenza a 20 anni è del 99% dopo chirurgia:\\n- Carcinoma Follicolare (15%);\\n- Carcinoma Midollare (3-5%);\\n- Carcinoma Anaplastico (1-2%);\\n\\nStudi autoptici hanno riportato una incidenza di noduli tiroidei incidentali del 50%.\\nIl 3-7% dei noduli sono maligni. L’incidenza di tumore della tiroide è tra il 9 e il 13% delle FNAC.\\n\\nLa British Thyroid Association (BTA) ha creato una classificazione che va da 1 a 5 per il riconoscimento di caratteristiche di malignità che richiedono un accertamento bioptico.\\n\\nATTENZIONE: possono essere contemporaneamente presenti caratteristiche benigne e maligne, in questo caso prevalgono le maligne.\\n\\nLe dimensioni e il numero di noduli non sono caratteristiche indicative di malignità.\\nIl criterio più importante è la morfologia.\\n\\nRef: Ultrasonography of thyroid nodules: a pictorial review. Cheng Xie; Insights Imaging 2016 (DOI 10.1007\/s13244-015-0446-5)","items":[{"id":2166,"value":"0_u1:_tiroide_normale","item_category":"2. British Thyroid Association Classification","name":"U1: Tiroide Normale","description":"Ghiandola omogenea e leggermente iperecogena rispetto ai muscoli.\\nContorni lisci.\\nLe paratiroidi sono visibili raramente a meno che non siano ingrandite.\\nAnteriormente è coperta dai muscoli a banda del collo (strap muscles, immagine 3)","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/2166\/1599\/image","count":3,"format":2,"name":""}]},{"id":2167,"value":"0_u2:_nodulo_benigno","item_category":"2. British Thyroid Association Classification","name":"U2: Nodulo Benigno","description":"Se rientra nelle seguenti categorie può essere considerato benigno e il paziente non necessita di ulteriori accertamenti o follow-up ecografico.\\n1. isoecogeno o lievemente iperecogeno rispetto al parenchima (1) con eventuale alone ipoecogeno (1 - tessuto connettivo o parenchima compresso);\\n2. cisti colloide: spot iperecogeni interni (2) con cono d'ombra a cometa o ring-down sign;\\n3. aspetto spongiforme o honeycombing: con spazi microcistici neri (3 - 98.5% di valore predittivo negativo per malignità);\\n4. calcificazioni periferiche a guscio d'uovo (4 - eggshell);\\n5. vascolarizzazione periferica al doppler (5).","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/2167\/1600\/image","count":5,"format":2,"name":""}]},{"id":2168,"value":"0_fattori_di_rischio","item_category":"1. Dati Generali","name":"Fattori di Rischio","description":"I fattori di rischio clinici sono:\\n- età < 20 o > 60 anni;\\n- nodulo non mobile alla palpazione;\\n- storia di nodulo che cresce rapidamente;\\n- paralisi di una corda vocale;\\n- linfoadenopatie locoregionali;\\n- pregressa radioterapia nella regione del collo;\\n- familiarità per cancro alla tiroide.","images":[]},{"id":2169,"value":"1_noduli_incidentali","item_category":"1. Dati Generali","name":"Noduli Incidentali","description":"Noduli trovati ad altri esami o alla valutazione clinica -> sono per la maggior parte benigni e ci sono le seguenti evidenze che supportano il fatto che i pazienti con noduli incidentali non necessitano l'esame ecografico a meno che non abbiano fattori di rischio:\\n- incidenza di tumore alla tiroide è la stessa tra pazienti con incidentaloma e senza;\\n- la detection precoce dei noduli maligni non ha portato a modificazioni della mortalità;","images":[]},{"id":2170,"value":"2_u3:_indeterminato_o_equivoco","item_category":"2. British Thyroid Association Classification","name":"U3: Indeterminato o Equivoco","description":"Nei casi in cui oltre all'aspetto benigno ci sono alcune caratteristiche che mettono dubbi per la diagnosi.\\nLa FNAC dovrebbe essere fatta tenendo in considerazione le informazioni cliniche.\\n1. marcatamente iperecogeno (1);\\n2. parzialmente cistico con foci ecogenici (2);\\n3. vascolarizzazione sia peri che intralesionale (3).","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/2170\/1601\/image","count":3,"format":2,"name":""}]},{"id":2171,"value":"3_u4:_nodulo_sospetto","item_category":"2. British Thyroid Association Classification","name":"U4: Nodulo Sospetto","description":"Dovrebbero fare tutti la FNAC.\\n1. ipoecogeno, completamente o solo in parte, rispetto alla ghiandola normale (1) e a volte rispetto al muscolo (2).\\n2. aspetto lobulato con perdita dei margini arrotondati (3);\\n3. interruzione del contorno a guscio d'uovo se presente (4).\\nIMPORTANTE: sono ipo ma sono solidi di consistenza e non cistici -> nella scala di malignità la solidità del nodulo è importante:\\n- noduli solidi: sono i più frequentemente maligni;\\n- noduli in parte solidi e in parte cistici stanno nel mezzo;\\n- noduli cistici o con aspetto spongioso sono a basso rischio.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/2171\/1602\/image","count":4,"format":2,"name":""}]},{"id":2172,"value":"4_u5:_nodulo_maligno","item_category":"2. British Thyroid Association Classification","name":"U5: Nodulo Maligno","description":"Ci sono alcune caratteristiche che aumentano il sospetto di malignità rispetto al nodulo ipoecogeno:\\n1. forma e margini irregolari (1);\\n2. taller than wide (2): il diametro AP in eco è superiore al diametro trasverso;\\n3. calcificazioni:\\n- microcalcificazioni (1): \\n - aumentano di 3 volte il rischio di lesione maligna\\n - sono specifiche per Ca Papillare (specificità 45-95%, sensibilità bassa 25-60%);\\n- calcificazioni grossolane (3): \\n - aumentano di 2 volte il rischio di malignità;\\n - spesso associato a tumore midollare;\\n - si trovano frequentemente nei gozzi multinodulari -> in questo caso se ho un solo nodulo con queste calcificazioni il rischio di cancro è del 75%;\\n4. vascolarizzazione solo intralesionale (4).","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/2172\/1603\/image","count":4,"format":2,"name":""}]},{"id":2173,"value":"5_linfonodi","item_category":"2. British Thyroid Association Classification","name":"Linfonodi","description":"Il coinvolgimento dipende dall'istotipo:\\n- Papillare: quello con maggior frequenza di coinvolgimento linfonodale (50% alla diagnosi);\\n- Midollare: diffusione sia linfonodale che a organi distanti;\\n- Follicolare: diffonde prevalentemente ad organi distanti.\\n\\nLe caratteristiche di normalità dei linfonodi sono:\\n- morfologia ovalare e margini regolari;\\n- ilo adiposo iperecogeno;\\n- corticale ipoecogena, minore di quella del muscolo;\\n- vascolarizzazione assente o vaso ilare.\\nL'alterazione di queste caratteristiche determina un linfonodo sospetto:\\n-> va considerato come U5 anche in presenza di caratteristiche di benignità dei noduli;\\n-> eseguire FNAC su linfonodo.","images":[]},{"id":2174,"value":"0_comet-tail_artifact","item_category":"3. Cisti colloide","name":"Comet-Tail Artifact","description":"Si genera quando una piccola struttura calcifica o cristallina con elevata riflettenza viene investita dal fascio ultrasonoro -> si pensa che sia una forma speciale di riverbero.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/2174\/1604\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":2175,"value":"1_ring_down_artifact","item_category":"3. Cisti colloide","name":"Ring Down Artifact","description":"Dipende dalla struttura della sostanza investida dal fascio ultrasonoro, spesso per la presenza di bolle di gas.\\nIl liquido intrappolato tra 4 bolle assume un aspetto a tetraedro risuonando e trasmettendo un segnale continuo al trasduttore, caratterizzato da una o più frequenze discrete -> i beats tra queste frequenze creano una coda con anelli incompleti e distinti gli uni dagli altri.\\nNon c'è riverbero come nel comet tail.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/2175\/1605\/image","count":1,"format":2,"name":""}]}]},{"id":187,"value":"Anatomy","category":"head_neck","group_name":"denti","name":"Anatomy","description":null,"items":[{"id":2176,"value":"0_numerazione","item_category":"1. Aspetti Generali","name":"Numerazione","description":"Quattri quadranti.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/2176\/1606\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":2177,"value":"1_forami","item_category":"1. Aspetti Generali","name":"Forami","description":"Nel cone beam o nella TC delle arcate indicare sempre le immagini con:\\n- in alto il forame naso-palatino, centrale.\\n- in basso i forami mentonieri e eventualmente i rapporti con il canale mandibolare.","images":[]},{"id":2178,"value":"0_per_impianti","item_category":"2. Referto","name":"Per Impianti","description":"In zona edentula ... lo spessore e l'altezza della cresta alveolare e sufficiente\/insufficiente per il posizionamento di impianti:\\n- superiore e uguale a 10 mm: OK;\\n- tra 7 e 9: da valutare;\\n- valutare anche lo spessore.","images":[]},{"id":2179,"value":"2_porzioni_del_dente","item_category":"1. Aspetti Generali","name":"Porzioni del Dente","description":"- corona;\\n- apice;\\n- radici.\\nLati:\\n- mesial: verso la linea mediana;\\n- distale: verso i denti del giudizio;\\n- vestibolare: verso le guance;\\n- linguale: verso la lingua:\\n- occlusale: in alto.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/2179\/1607\/image","count":1,"format":2,"name":""}]}]},{"id":188,"value":"Anatomy","category":"head_neck","group_name":"spazi_del_collo","name":"Anatomy","description":"Permettono di distinguere il collo in varie aree separate da fasce che ne limitano e indirizzano lo sviluppo di processi patologici.","items":[{"id":2180,"value":"0_anatomia","item_category":"1. Aspetti Generali","name":"Anatomia","description":"Si dividono in sopraioidei e sottoioidei.\\nAlcuni sono sia in sede sopra che sottoioidea:\\n- spazio carotideo;\\n- spazio cervicale anteriore o retrofaringeo;\\n- spazio cervicale posteriore -> profondamente allo sternocleidomastoideo e a livello sopraioideo dietro l'apofisi stiloide, contiene linfonodi.\\n- danger space;\\n- spazi perivertebrali:\\n - spazio prevertebrale, anteriormente;\\n - spazio paraspinale, posteriormente.\\nI sopraioidei sono:\\n- spazio parafaringeo;\\ned in senso orario intorno allo spazio parafaringeo:\\n- spazio masticatorio;\\n- spazio buccale;\\n- spazio parotideo;\\n- spazio cervicale posteriore;\\n- spazio carotideo;\\n- spazio retrofaringeo e danger space;\\n- spazio faringeo mucoso;\\n- spazio sottomandibolare, inferiormente;\\nI sottoioidei sono;\\n- spazio viscerale;\\n- spazio cervicale anteriore o retrofaringeo;\\n- spazio cervicale posteriore.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/2180\/1608\/image","count":43,"format":3,"name":""}]},{"id":2181,"value":"0_spazio_parafaringeo","item_category":"2. Spazi Sopraioidei","name":"Spazio Parafaringeo","description":"E' uno spazio centrale che contiene prevalentemente tessuto adiposo (V3, a. mascellare interna e faringea ascendente, ghiandole salivari accessorie):\\n- è importante perchè può essere spostato da qualsiasi processo che determina espansione degli spazi vicini;\\n- le masse primitive che originano da questo spazio sono rare e possono derivare dalle strutture che contiene:\\n - Tessuto adiposo parafaringeo: lipomi;\\n - Terza branca del trigemino;\\n - A. Mascellare interna, faringea ascendente;\\n - Plesso venoso laringeo;\\n - Ghiandole salivari accessorie: adenoma pleomorfo;\\n- Le lesioni con epicentro in tale spazio separano il processo stiloideo dalla mandibola ","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/2181\/1609\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":2182,"value":"4_spazio_carotideo","item_category":"2. Spazi Sopraioidei","name":"Spazio Carotideo","description":"Si estende all’arco aortico attraverso il fascio vascolare del collo sino al basicranio con il canale carotideo, il forame giugulare e ipoglosso.\\nContiene le seguenti strutture:\\n- Arteria carotide interna;\\n- Vena giugulare interna;\\n- Nervi cranici 9 e 12;\\n- Plesso simpatico.\\nLe lesioni di questo spazio obliterano lo spazio adiposo parafaringeo e spostano anteriormente i vasi del collo e il processo stiloideo.\\nVedi negli spazi sottoioidei.","images":[]},{"id":2183,"value":"1_spazio_masticatorio","item_category":"2. Spazi Sopraioidei","name":"Spazio Masticatorio","description":"Nella base cranio è in continuità con il forame ovale e spinoso -> facile estensione intracranica.\\nContiene le seguenti strutture:\\n- Muscoli masticatori (Massetere, Temporale, Pterigoidei mediale e laterale);\\n- V3;\\n- Ramo e corpo posteriore della mandibola;\\n- Plesso venoso pterigoideo.\\nLe masse in questo spazio dislocano posteriormente e medialmente lo spazio parafaringeo.","images":[]},{"id":2184,"value":"3_spazio_parotideo","item_category":"2. Spazi Sopraioidei","name":"Spazio Parotideo","description":"Dal CUE all’angolo della mandibola.\\nContiene le seguenti strutture:\\n- Parotide e dotto parotideo;\\n- Nervo facciale e rami del trigemino;\\n- A. carotide esterna;\\n- Linfonodi retroparotidei ed intraparotidei -> vengono inglobati durante lo sviluppo insieme alle strutture venose.\\n- Residui embrionari: cisti della prima tasca brachiale:\\n - si trovano intorno alla parotide o intorno al canale uditivo esterno con seno (dotto incompleto) o fistola fino al la cute; possono essere iper in T1 per contenuto proteinaceo.\\n - tipo I: inferoposteriormente al padiglione (figura);\\n - tipo II: tra angolo della mandibola e canale uditivo esterno;\\n - tipo III: periparotideo.\\n\\nLe lesioni si estendono allo spazio parafaringeo prestiloideo e aumentano la distanza tra mandibola e processo stiloideo.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/2184\/1610\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":2185,"value":"2_spazio_buccale","item_category":"2. Spazi Sopraioidei","name":"Spazio Buccale","description":"Anteriarmente al masticatorio e delimitato:\\n- lateralmente dal m. platisma;\\n- medialmente dal buccinatore\\nContiene tessuto adiposo e dotto parotideo.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/2185\/1611\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":2186,"value":"7_spazio_faringeo_mucoso","item_category":"2. Spazi Sopraioidei","name":"Spazio Faringeo Mucoso","description":"Confina lateralmente con lo spazio parafaringeo.\\nContiene:\\n- la mucosa rino, oro e ipofaringe con l'anello linfatico del Waldeyer;\\n- Ghiandole salivari minori;\\n- Fascia faringo-basilare, muscoli costrittori superiore, medio e inferiore, salpingo-faringeo, elevatore del palato;\\n- Torus tubarius;\\nLe lesioni in questa sede:\\n- dislocano lateralmente lo spazio parafaringeo prestiloideo.\\n- alterano la normale architettura mucosa-sottomucosa.","images":[]},{"id":2187,"value":"0_caratteristiche_generali","item_category":"3. Spazi Infraioidei","name":"Caratteristiche Generali","description":"Si estende dall’osso ioide allo stretto toracico superiore. \\nAll’osso ioide si attaccano 4 muscoli a banda sottoioidei (strip muscles) che delimitano anteriormente gli spazi profondi del collo e sono:\\n- Sterno-tiroideo;\\n- Sterno-ioideo;\\n- Tiro-ioideo;\\n- Omo-ioideo;\\nGii spazi si continuano superiormente con il collo sopraioideo e inferiormente con il mediastino.","images":[]},{"id":2188,"value":"1_spazio_viscerale","item_category":"3. Spazi Infraioidei","name":"Spazio viscerale","description":"Centrale e contiene laringe, tiroide, ipofaringe, esofago cervicale.\\nLe lesioni derivare dalle strutture dello spazio viscerale:\\n- Lesioni laringee: vedi Laringe. \\n - il carcinoma squamocellulare è la lesione maligna più frequente;\\n - laringocele.\\n- Esofago-ipofaringe: \\n - Diverticolo di Zenker (Cistico);\\n - Carcinoma squamocellulare;\\n- Trachea: Carcinoma o stenosi;\\n- Paratiroide: Adenoma, iperplasia o Tiroide (Sono localizzati profondamente ai muscoli sottoioidei);\\n- Residui embriologici: Sono lesioni cistiche profondamente ai muscoli sottoioidei;\\n - Dotto tireoglosso: mediane o paramediane, generalmente infraioidee, ma anche a livello dello ioide e sopraioidee. Si muove in alto se si fa estrudere la lingua;\\n - Cisti della quarta tasca branchiale:\\n - formazione cistica localizzata lungo il decorso del laringeo ricorrente;\\n - in genere esordisce come formazione ascessuale davanti al lobo tiroideo di sinistra;\\n- Linfonodi paratracheali: sono localizzati superficialmente ai muscoli sottoioidei;\\n- Nervo laringeo ricorrente: si associa a disfonia. Si trova nello spazio tracheo-esofageo;","images":[]},{"id":2189,"value":"2_spazio_cervicale_anteriore","item_category":"3. Spazi Infraioidei","name":"Spazio Cervicale Anteriore","description":"Chiamato retrofaringeo dietro il faringe, è un piccolo spazio pari, che contiene solo tessuto adiposo e si trova:\\n- lateralmente allo spazio viscerale;\\n- esternamente ai muscoli sottoioidei;\\n- anteriormente allo sternocleidomastoideo.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/2189\/1612\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":2190,"value":"3_spazio_cervicale_posteriore","item_category":"3. Spazi Infraioidei","name":"Spazio Cervicale Posteriore","description":"Spazio pari, posterolateralmente allo spazio carotideo;\\n- Contiene linfonodi e elementi nervosi.\\nLe lesioni di questo spazio sono:\\n- Grasso: lipoma, liposarcoma;\\n- Nervo accessorio (XI) e plesso brachiale: Schwannoma, Neurofibroma, Tumore maligno della guaina dei nervi periferici (Malignant peripheral nerve sheath tumor - MPNST);\\n- Linfonodi: linfomi (in genere presentano enhancement omogeneo), metastasi, TBC (da Ca squamocellulare può dare necrosi centrale;\\n- Malformazioni del sacco linfatico primitivo: Igroma cistico o linfangioma (figura 2 e 3). \\n - Alterato sviluppo dell’ingresso del dotto linfatico nel sistema venoso del collo con dilatazione degli spazi linfatici e di capillari e vene.\\n - Rigonfiamento mollo al lato del collo nel 90% in bambini;\\n - Strutture cistiche nello spazio cervicale posteriore, tra testa e collo e nel 10% dei casi nel mediastino. Iperintenso in T1 da contenuto proteinaceo.\\n- Residuo embrionario: Cisti della terza tasca brachiale (figura 4):\\n - può essere iper in T1 se ha contenuto proteinaceo.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/2190\/1613\/image","count":4,"format":2,"name":""}]},{"id":2191,"value":"5_spazio_paravertebrale","item_category":"3. Spazi Infraioidei","name":"Spazio Paravetebrale","description":"Le strutture e le patologie coinvolte sono:\\n- Vertebra: Osteomielite, tumori ossei, metastasi;\\n- Muscoli: Miositi, ascessi, sarcomi, fibromatosi;\\n- Plesso brachiale: Schwannoma, Neurofibroma, MPNST; Sono lesioni paraspinali che si estendono lungo il plesso.\\n- Arteria e vena vertebrali: Aneurisma, dissezione, trombosi.","images":[]},{"id":2192,"value":"5_spazio_retrofaringeo","item_category":"2. Spazi Sopraioidei","name":"Spazio Retrofaringeo","description":"Nella sua porzione sopraioidea contiene:\\n- Tessuto adiposo;\\n- Linfonodi:\\n - laterali (di Rovier): drenano nasofaringe e orofaringe superiore;\\n - mediali: drenano nasofaringe e ipofaringe superiore;\\nLe lesioni in questa sede possono essere\\n- Linfonodali: solo in sede sopraioidea. Disloca anteriormente lo spazio parafaringeo prestiloideo\\n- Lesioni extranodali: si trovano superficialmente ai muscoli paravertebrali.\\n - Ascessi retrofaringei (figura 1): il paziente non riesce a inghiottire. E’ un’urgenza perché si possono distendere e determinare compressione delle vie aeree. Può svilupparsi in due modi:\\n - Nei bambini da estensione di faringite o adenoidite ai linfonodi retrofaringei\\n - Nei traumi penetranti da corpi estranei come spine di pesce e endoscopia o intubazione.\\n - Edema retrofaringeo (figura 2): in genere secondario a radioterapia del collo.\\n","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/2192\/1614\/image","count":2,"format":2,"name":""}]},{"id":2193,"value":"6_danger_space","item_category":"2. Spazi Sopraioidei","name":"Danger Space","description":"E’ uno spazio virtuale tra lo spazio retrofaringeo e lo spazio vertebrale che si estende dalla base del cranio al mediastino.\\n-> Si chiama così per la facilità con cui i processi infettivi delle strutture vertebrali si estendono sino al torace.","images":[]},{"id":2194,"value":"8_spazio_sottomandibolare","item_category":"2. Spazi Sopraioidei","name":"Spazio Sottomandibolare","description":"Delimitato inferiormente dal muscolo miloioideo.\\nContiene le seguenti strutture:\\n- Ghiandola sottomandibolare;\\n- Linfonodi sottomentonieri (Ia) e sottomandibolari (Ib);\\n- Loop caudale dell’ipoglosso;\\n- Ventre anteriore del muscolo digastrico.\\nCaratteristiche delle lesioni:\\n- Origine dalla ghiandola sottomandibolare: propaggine di tessuto ghiandolare che circonda la lesione (figura 1);\\n- Origine linfonodale: Clivaggio adiposo tra massa e ghiandola sottomandibolare (figura 2).","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/2194\/1615\/image","count":2,"format":2,"name":""}]},{"id":2195,"value":"9_diffusione","item_category":"2. Spazi Sopraioidei","name":"Diffusione","description":"La fascia del tensore del velo palatino e il m. pterigoideo laterale si inseriscono sul basicranio medialmente al forame ovale:\\n- Lesioni dello spazio parafaringeo prestiloideo: difficile estensione intracranica.\\n- Lesioni dello spazio masticatorio: facile estensione intracranica\\n","images":[]},{"id":2196,"value":"0_stazioni_linfonodali","item_category":"4. Linfonodi","name":"Stazioni Linfonodali","description":"Divide il collo in tre livelli:\\n- sopra l'osso ioide;\\n- tra osso ioide e cartilagine cricoide;\\n- sotto la cartilagine criocoide.\\nSopra l'osso ioide;\\n- Ia: sublinguali o submentonieri: medialmente al ventre anteriore del digastrico;\\n- Ib: sottomandibolari, nello spazio sottomandibolare, lateralmente al ventre anteriore del digastrico.\\n- II delimitato dall'Ib dal bordo posteriore della ghiandola sottomandibolare.\\nSotto l'osso ioide:\\n- III e IV intorno allo sternocleidomastoideo;\\n- V nel triangolo posteriore:\\n - a: sopra la cricoide;\\n - b: sotto la cricoide;\\n- VI: in sede anteriore sotto l'osso ioide;\\n- VII: mediastino superiore.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/2196\/1616\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":2197,"value":"4_spazio_carotideo","item_category":"3. Spazi Infraioidei","name":"Spazio Carotideo","description":"Le lesioni sono più frequenti nella porzione sottoioidea:\\n- Arteria carotide: aneurismi, trombosi, dissezione\\n- Vena giugulare interna: trombosi, tromboflebite; La trombosi in seguito ad infezioni orofaringee si chiama sindrome di Lemierre. Può dare embolizzazioni settiche al polmone ed essere mortale. Estendere l’esame al polmone.\\n- Pesso simpatico: paraganglioma o chemodectoma (figura 1):\\n - bilaterali (5%); storia familiare (25%);\\n - tra carotide interna ed esterna;\\n - Multipli piccoli vasi interni visibili al doppler, all’angiografia e alla RM come flow voids;\\n - intenso enhancement alla CT e alla RM; \\n- Nervo vago: Schwannoma, neurofibroma (figura 2);\\n - molto rari ad eccezione dei pazienti con neurofibromatosi; monolaterali. \\n - tra carotide interna ed esterna;\\n - enhancement ma non sono particolaremente ipervascolari e no flow voids.\\n- Linfonodi al livello 2 e 4: laterali rispetto ai vasi\\n- Residui embrionari: Cisti della seconda branca (figura 3 e 4)\\n - 95% delle anomalie delle tasche bronchiali; \\n - lesioni cistiche che possono presentare seno (dotto incompleto) o fistola (figura 4);\\n - tra ghiandola parotidea\/sternocleidomastoideo posteriormente e sottomandibolare anteriormente, nello spazio carotideo.\\n -> Se infetta si osserva aumento della densità, sepimenti o ispessimento parietale.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/2197\/1617\/image","count":4,"format":2,"name":""}]}]},{"id":189,"value":"Anatomic_Variant","category":"head_neck","group_name":"ear","name":"Anatomic Variant","description":"Alcune varianti anatomiche possono simulare una patologia.","items":[{"id":2198,"value":"1_cochlear_cleft","item_category":"Canali Fisiologici","name":"Cochlear Cleft","description":"Fessura Cocleare - simula frattura od otosclerosi.\\nIperlucenza stretta e ricurva che si estende dalla coclea verso il promontorio. Vista spesso in bambini e giovani adulti e può simulare una frattura o un focolaio di otosclerosi.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/2198\/1618\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":2199,"value":"2_subarcuate_channel","item_category":"Canali Fisiologici","name":"Canale Subarcuato","description":"Il canale petromastoideo o subarcuato connette l’antro con la fossa cranica media e contiente l’arteria e la vena subarcuata. Si vede meglio in caso di sclerosi mastoidea. Può essere confuso con rima di frattura.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/2199\/1619\/image","count":3,"format":2,"name":""}]},{"id":2200,"value":"3_cochlear_acqueduct","item_category":"Canali Fisiologici","name":"Acquedotto Cocleare","description":"Connette la perilinfa con lo spazio subaracnoideo e decorre verso la coclea nella stessa direzione del canale uditivo interno (CUI) ma più caudalmente. In caso di meningite si può diffondere l’infezione all’orecchio interno causando labirintite ossificante. Può essere confuso con rima di frattura. ","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/2200\/1620\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":2201,"value":"1_bulbo_alto","item_category":"Bulbo Giugulare","name":"Bulbo Giugulare Alto","description":"Se il margine superiore è più alto del canale semicircolare posteriore in coronale","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/2201\/1621\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":2202,"value":"2_bulbo_deiscente","item_category":"Bulbo Giugulare","name":"Bulbo Giugulare Deiscente","description":"Quando il setto timpano-giugulare non è presente.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/2202\/1622\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":2203,"value":"3_diverticolo_bulbo","item_category":"Bulbo Giugulare","name":"Diverticolo del Bulbo Giugulare","description":"Raramente si ha una estroflessione dal bulbo giugulare nell’osso temporale.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/2203\/1623\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":2204,"value":"seno_sigmoideo_protrudente","item_category":"Seno Sigmoideo","name":"Seno Sigmoideo Protrudente","description":"Può protrudere posteriormente; dato che durante la mastoidectomia può essere lacerato, va segnalato.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/2204\/1624\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":2205,"value":"1_acquedotto_vestibolare_largo","item_category":"Anomalie Congenite","name":"Acquedotto Vestibolare Largo","description":"l’acquedotto vestibolare è un canale osseo stretto che connette il sacco endolinfatico con l’orecchio interno (vestibolo) e contiene il dotto endolinfatico.\\nLa dilatazione del’acquedotto è associata con progressiva perdita di udito sensineurale associata a piccoli traumi cranici che espongono l’orecchio interno a onde di pressione attaverso l’acquedotto più largo. \\nAssociato ad assenza dell’osso modiolo nel 90% dei casi.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/2205\/1625\/image","count":3,"format":2,"name":""}]},{"id":2206,"value":"2_atresia_CUE","item_category":"Anomalie Congenite","name":"Atresia del Condotto Uditivo Esterno","description":"Bisogna dire se è atresico per presenza di osseo o tessuto molle. \\nSi associano malformazioni della catena ossiculare (martello con manico tozzo). \\nL’orecchio interno in genere è normale. \\nLa posizione del nervo facciale può essere anteriorizzata e va detto per chirurgia.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/2206\/1626\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":2207,"value":"3_cochlear_deformity","item_category":"Anomalie Congenite","name":"Deformità Cocleari","description":"Arresto precoce dello sviluppo: piccole cisti (malformazione di Michel); \\nArresto più tardivo: incompleta partizione, invece di 2 giri e mezzo c’è un giro e una cisti apicale (malformazione di Mondini). \\nAltre deformità sono incompleta separazione dei giri e assenza del modiolo. \\nNell'immagine bambina di 2 anni con deformità minore dell'apice cocleare con assenza del modiolo.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/2207\/1627\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":2208,"value":"4_deformity_lateral_semicircular_canal","item_category":"Anomalie Congenite","name":"Deformità del Canale Semicircolare Laterale","description":"E’ quello che si forma più tardivamente quindi è più frequentemente affetto con ipoplasia o dilatazione.\\nNell'immagine un bambino di 10 anni con dilatazione ed accorciamento del canale semicircolare laterale con vestibolo relativamente largo (freccia).","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/2208\/1628\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":2209,"value":"arteria_CI_aberrante","item_category":"Carotide Interna","name":"Arteria Carotide Interna Aberrante","description":"La porzione cervicale dell’arteria carotide interna è assente e sostituita dall’arteria faringea ascendente che si connette con la porzione orizzontale della carotide interna decorrendo nell’orecchio medio.\\nDa sospettare se il paziente sente un tinnito pulsante o una massa pulsante dietro la membrana timpanica.\\n","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/2209\/1629\/image","count":1,"format":2,"name":""}]}]},{"id":194,"value":"Pathology","category":"liver","group_name":"brain_tumor","name":"Pathology","description":"Circa 1\/3 sono gliomi (che è un termine aspecifico per indicare tumori che originano dalla serie gliale), 1\/3 non gliali e 1\/3 sono metastasi.","items":[{"id":2234,"value":"1_glial_tumor","item_category":"Istotipi","name":"Tumori Gliali","description":"I tumori gliali sono quelli che originano dalle cellule gliali come astrociti, oligodendrociti e cellule ependimali e dei plessi coroidei.\\nL'astrocitoma è il più comune e può essere suddiviso in base al grado di malignità in:\\n- basso grado (tipo pilocitico)\\n- grado intermedio (tipo anaplastico)\\n- alto graso (glioblastoma multiforme - GBM) che rappresenta il tipo più frequente (50% degli astrocitomi).\\n","images":[]},{"id":2235,"value":"2_non_glial_tumor","item_category":"Istotipi","name":"Tumori Non Gliali","description":"E' un gruppo estremamente eterogeneo di tumori in cui il più frequente è il meningioma.\\n","images":[]},{"id":2236,"value":"3_metastases","item_category":"Istotipi","name":"Metastasi","description":"Le metastasi più frequenti sono:\\n- Polmone\\n- Mammella\\n- Melanoma\\n- Rene\\n- Colon","images":[]},{"id":2237,"value":"1_age","item_category":"Epidemiologia","name":"Età del Paziente","description":"Alcuni tumori compaiono in specifiche età:\\n- < 2 anni: papilloma del plesso coroideo, astrocitoma anaplastico, teratoma;\\n- prima decade (serie gliale frequente): medulloblastoma, astrocitoma, ependimoma, craniofaringioma, metastasi da neuroblastoma;\\n- adulti: nel 50% metastasi, astrocitoma, GBM, meningioma, oligodendroglioma, adenoma pituitario, schwannoma.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/2237\/1652\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":2238,"value":"2_position","item_category":"Epidemiologia","name":"Posizione","description":"I tumori cerebrali in età pediatrica sono rari in ordine di frequenza sono secondari solo a leucemia e linfoma.\\nNella maggior parte dei casi sono sottotentoriali.\\nNegli adulti il 50% dei tumori sono metastasi e più spesso infratentoriali.\\nGliomi sono il 25% e sono sopratentoriali.\\nGli emangioblastomi sottotentoriali.\\n","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/2238\/1653\/image","count":2,"format":2,"name":""}]},{"id":2239,"value":"dr_magic","item_category":"Mnemonic","name":"DR MAGIC","description":"Acronimo per ricordare le cause di lesioni che presentano ring enhancement:\\nD: demyelinating disease\\nR: radiation necrosis or resolving haematoma\\nM: metastasis\\nA: abscess\\nG: glioblastoma\\nI: infarct (subacute phase)\\nC: contusion\\n","images":[]}]},{"id":195,"value":"Report","category":"liver","group_name":"small_bowel","name":"Report","description":"I dati per la diagnosi sono:\\n- estensione del processo\\n- densità e contrasto\\n- sede\\n- presenza di ostruzione\\n- storia clinica e farmacologica","items":[{"id":2240,"value":"0_focal","item_category":"1. Estensione","name":"Focale","description":"Stenosi focali senza massa:\\n- Crohn -> associato ispessimento delle anse e proliferazione fibroadiposa circostante.\\n- Enteropatia da FANS -> i FANS causano riduzione di prostaglandine con aumento della permeabilità di membrana e passaggio di batteri e neutrofili con ulcere che esitano in cicatrice\\n -> Storia > di 6 mesi di assunzione di FANS\\nCon massa:\\n- Neoplasia -> Adenocarcinoma fino a prova contraria.","images":[]},{"id":2241,"value":"1_segmentary","item_category":"1. Estensione","name":"Segmentaria","description":"In genere patologia infiammatoria\\nIl linfoma può avere una estensione segmentaria.","images":[]},{"id":2242,"value":"0_densità_precontrasto","item_category":"2. Densità","name":"Densità Precontrasto","description":"Può essere:\\n- liquida: edema\\n -> forma cistica diffusa -> linfangectasia da inibitori di tirosin-kinasi (CHT) che inibisce la linfangiogenesi\\n- grasso\\n- aria: pneumatosi\\n -> ischemia\\n -> non ischemica (molte cause se asintomatico)\\n- tessuto solido","images":[]}]},{"id":197,"value":"Anatomic_Variant","category":"liver","group_name":"bile_ducts","name":"Anatomic_Variant","description":"Le anomalie congenite delle vie biliari si classificano con la classificazione di Todani che lo divide in 6 classi. Le classi possono essere ricordate con l'acronimo ADC + o - Caroli.","items":[{"id":2248,"value":"0_classe_i","item_category":"Classi di Todani","name":"Classe I","description":"A: Aneurisma del dotto biliare comune\\nPuò essere ulteriormente suddiviso in A, B o C a seconda che coinvolga il dotto biliare principale (A) o i dotti epatici di destra e di sinistra (C)","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/2248\/1654\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":2249,"value":"1_classe_ii","item_category":"Classi di Todani","name":"Classe II","description":"D: Dilatazione sacciforme del dotto biliare","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/2249\/1655\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":2250,"value":"2_classe_iii","item_category":"Classi di Todani","name":"Classe III","description":"C: Confluenza -> dilatazione a livello della confluenza del dotto biliare in duodeno.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/2250\/1656\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":2251,"value":"3_classe_iva","item_category":"Classi di Todani","name":"Classe IVA","description":"+: Multiple dilatazioni intra ed extra-epatiche","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/2251\/1657\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":2252,"value":"4_classe_ivb","item_category":"Classi di Todani","name":"Classe IVB","description":"-: Multiple dilatazioni solo extraepatiche","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/2252\/1658\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":2253,"value":"5_classe_v","item_category":"Classi di Todani","name":"Classe V","description":"Caroli: dilatazione dei dotti biliari intraepatici.\\nI dotti circondano i vasi portali e arteriosi che restano al centro della dilatazione cistica causando il \"dot sign\".\\nLe cisti comunicano con l'albero biliare.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/2253\/1659\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":2254,"value":"0_agenesia","item_category":"Colecisti","name":"Agenesia","description":"Rara. Se la colecisti è assente è più probabile una asportazione chirurgica.","images":[]},{"id":2255,"value":"1_duplicazione\/sepimentazioni","item_category":"Colecisti","name":"Duplicazione\/Sepimentazioni","description":"Presenza di setti all'interno della colecisti che arrivano fino alla duplicazione.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/2255\/1660\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":2256,"value":"2_diverticoli","item_category":"Colecisti","name":"Diverticoli","description":"Hanno tutti e tre gli strati di parete, altrimenti sono pseudodiverticoli o adenomiomatosi del fondo.","images":[]},{"id":2257,"value":"3_ectopia","item_category":"Colecisti","name":"Ectopia","description":"Rara, di solito è intraepatica, ovvero circondata da parenchima epatico.\\nSi associa a calcolosi perchè non si riesce a contrarre completamente.","images":[]},{"id":2258,"value":"0_atresia","item_category":"1. Dotti Biliari","name":"Atresia","description":"Agenesia delle vie biliari.\\nSi associa spesso ad altre malformazioni come:\\n- polisplenia;\\n- malrotazione intestinale.","images":[]},{"id":2259,"value":"1_anomalie_giunzionali","item_category":"1. Dotti Biliari","name":"Anomalie Giunzionali","description":"Il dotto pancreatico ed il coledoco non si uniscono mai e sboccano indipendentemente nel duodeno.\\nLa unione precoce (1-1.5 cm dalla papilla), è causa di reflusso cronico di succo pancreatico nel coledoco che predispone a colangiti ricorrenti.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/2259\/1661\/image","count":1,"format":2,"name":""}]}]},{"id":202,"value":"Approccio_Diagnostico","category":"liver","group_name":"focal_lesions_liver","name":"Approccio Diagnostico","description":"Da:\\n- Berland et al. (2010). Managing incidental findings on abdominal CT: white paper of the ACR incidental findings committee. Journal of the American College of Radiology : JACR, 7(10), 754–773. http:\/\/doi.org\/10.1016\/j.jacr.2010.06.013;\\n- Anderson, S. W., Kruskal, J. B., & Kane, R. A. (2009). Benign hepatic tumors and iatrogenic pseudotumors. Radiographics, 29(1), 211–229. http:\/\/doi.org\/10.1148\/rg.291085099.","items":[{"id":2286,"value":"1_dimensioni","item_category":"1. Stratificazione del Rischio","name":"Dimensioni","description":"- Inferiore a 0.5 cm: non sono caratterizzabili -> management dipende dal rischio;\\n- superiore a 0.5 cm -> valutare caratteristiche benigne o maligne.","images":[]},{"id":2287,"value":"2_masse_a_bassa_attenuazione","item_category":"1. Stratificazione del Rischio","name":"Formazioni a Bassa Attenuazione","description":"- cisti: < 20 HU;\\n- emangioma: enhancement nodulare periferico isointenso con i vasi;\\n- amartoma e amartomatosi biliare (complesso di von Meyemberg);","images":[]},{"id":2288,"value":"4_lesioni_con_enhancement_significativo","item_category":"1. Stratificazione del Rischio","name":"Formazioni Benigne con Enhancement Significativo","description":"- pazienti giovani:\\n - emangioma;\\n - FNH;\\n - THAD (transient hepatic attenuation difference) -> arterializzazione;\\n- pazienti anziani:\\n - emangioma;\\n - THAD;\\n- altre possibili diagnosi: \\n - adenoma;\\n - iperplasia nodulare rigenerativa;\\n - MAV.","images":[]},{"id":2289,"value":"3_caratteristiche_sospette","item_category":"1. Stratificazione del Rischio","name":"Caratteristiche Sospette","description":"- margini mal definiti;\\n- aspetto eterogeneo;\\n- enhancement > 20 HU;\\n- aumento di dimensioni;","images":[]},{"id":2290,"value":"5_tumori_con_metastasi_ipervascolari","item_category":"1. Stratificazione del Rischio","name":"Tumori con Metastasi Ipervascolari","description":"- NET o carcinoide;\\n- RCC;\\n- melanoma;\\n- mammella;\\n- tiroide;\\n- coriocarcinoma;\\n- alcune pancreatiche.","images":[]},{"id":2291,"value":"0_inferiori_a_0.5_cm","item_category":"2. Algoritmo Diagnostico","name":"Inferiori a 0.5 cm","description":"Solo i pazienti ad alto rischio fanno follow up:\\n- rivalutazione a 6 mesi, prima in pazienti cirrotici.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/2291\/1677\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":2292,"value":"1_tra_0.5_e_1.5_cm","item_category":"2. Algoritmo Diagnostico","name":"tra 0.5 e 1.5 cm","description":"- bassa attenuazione senza caratteristiche sospette -> no ulteriori indagini;\\n- bassa attenuazione con caratteristiche sospette -> follow-up;\\n- enhancement importante:\\n -> basso e medio rischio -> benigno, no ulteriori indagini;\\n -> alto rischio -> RM\/Follow-up","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/2292\/1678\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":2293,"value":"2_sopra_1.5_cm","item_category":"2. Algoritmo Diagnostico","name":"Sopra 1.5 cm","description":"- bassa attenuazione senza caratteristiche sospette -> no ulteriori indagini;\\n- bassa attenuazione con caratteristiche sospette: \\n - basso rischio -> follow-up;\\n - medio rischio -> RM\/follow-up;\\n - alto rischio -> biopsia preferita ma anche RM\/follow-up\\n- enhancement importante:\\n -> aspetto di formazione benigna -> no ulteriori indagini;\\n -> non aspetto di formazione benigna -> biopsia\/RM\/Follow-up","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/2293\/1679\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":2294,"value":"0_emangioma","item_category":"3. Lesioni Nodulari Benigne","name":"Emangioma","description":"- ecografia: iperegogeno;\\n- TC\/RM:\\n - intensamente iper in T2 -> diagnosi differenziale con neoplasie (specificità 92%; sensibilità 100%);\\n - enhancement nodulare periferico.\\n - calcificazioni nel 10%;\\n-> se grande può avere porzione centrale fibrotica che non presenta enhancement.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/2294\/1680\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":2295,"value":"1_adenoma","item_category":"3. Lesioni Nodulari Benigne","name":"Adenoma","description":"Epatociti senza dotti biliari o circolo portale.\\n- ecografia: disomogeneo con aree fluide o iper per sanguinamento o grasso.\\n- CT\/RM: \\n - ben circoscritti;\\n - possono contenere: grasso, sangue, calcificazioni (rare), necrosi.\\n - enhancement eterogeneo aumentato in arteriosa (iper); iso in venosa e tardiva.\\n-> Diagnosi differenziale con HCC:\\n - pazienti giovani e sani;\\n - assenza di fattori di rischio (alfa-FP, epatopatia);\\n - assenza di rim di elevata attenuazione periferico (tipico dell'HCC);\\n - assenza di wash-out.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/2295\/1681\/image","count":3,"format":2,"name":""}]},{"id":2296,"value":"2_fnh","item_category":"3. Lesioni Nodulari Benigne","name":"FNH","description":"Proliferazione di epatociti intorno ad una malformazione vascolare.\\nPresenza di strutture biliari non connesse con il sistema biliare.\\nCellule del Kupffer abbondanti.\\n- Ecografia: aspecifico, vasi centrali;\\n- CT\/RM:\\n - enhancement omogeneo precoce con feeding arterioso e omogeneizzazione in venosa.\\n - cicatrice centrale: visibile ipo in arteriosa, si riempie in venosa e tardiva.\\n - trattengono contrasto epatospecifico -> DD FNH vs Adenoma (sens 97%, spec 100%).\\n-> non classico (20%):\\n- FNH teleangectasico;\\n- FNH con atipia cellulare;\\n- FNH adenomatoso;\\n-> non hanno cicatrice ma hanno iperproliferazione biliare quindi trattengono contrasto epatospecifico.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/2296\/1682\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":2297,"value":"3_noduli_in_cirrosi","item_category":"3. Lesioni Nodulari Benigne","name":"Noduli in Cirrosi","description":"1. Noduli Rigenerativi: nella cirrosi rappresentano la normale rigenerazione del parenchima epatico tra i setti fibrosi.\\n- iso in tutte le fasi, indistinguibili dal parenchima.\\n2. Noduli displastici (figura 1): contengono displasia.\\n- iperehnancement in arteriosa;\\n- in e opp mostrano grasso intracellulare;\\n- assenza di wash-out -> diversamente da HCC.\\n-> aspetto di nodulo nel nodulo: nodulo displastico in un nodulo di rigenerazione (figura 2-3);\\n3. Noduli siderotici: nell'emosiderosi, quando contengono ferro sono indistinguibili i rigenerativi dai displasici e si chiamano siderotici:\\n- iper in TC basale, molto tenue, non sempre visibile;\\n- ipo in T2.\\n- in e opp mostrano aumento dell'ipointensità in fase;","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/2297\/1683\/image","count":3,"format":2,"name":""}]},{"id":2298,"value":"4_nodular_regenerative_hyperplasia_(nrh)","item_category":"3. Lesioni Nodulari Benigne","name":"Nodular Regenerative Hyperplasia (NRH)","description":"Noduli di rigenerazione in assenza di fibrosi.\\nOgni nodulo ha caratteristiche istopatologiche simili ad adenoma.\\n-> si associa con:\\n - malattie autoimmuni;\\n - malattie mielo e linfoproliferative;\\n - Budd-Chiari;\\n - farmaci.\\nAspetti aspecifici all'imaging:\\n- parenchima disomogeneo multinodulare;\\n- ipertensione portale.","images":[]},{"id":2299,"value":"0_thad","item_category":"6. Altre Alterazioni","name":"THAD","description":"Transient hepatic attenuation difference -> area di arterializzazione del flusso, a morfologia a cuneo, visibile in sola arteriosa:\\n- primario:\\n - lesioni ipervascolari;\\n - varianti dell'arteria epatica;\\n - infiammazione adiacente (colecistite, pancreatite);\\n- secondario: \\n - ridotto afflusso portale: trombosi o compressione venosa;\\n - shunt artero-venoso.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/2299\/1684\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":2300,"value":"0_aspetti_generali","item_category":"4. Lesioni Cistiche","name":"Aspetti Generali","description":"Sono tutte di origine delle vie biliari:\\n- attenuazione < 20 HU.\\n- no enhancement contrastografico (potenziamento < 10 HU) -> attenzione allo pseudoenhancement che può mostrare aumento di densità tra 10 e 20 HU.\\nComuni:\\n 1. cisti biliare;\\n 2. amartomi biliari -> possono avere tenue enhancement periferico per parenchima compresso;\\n 3. malattia di Caroli;\\nIn cirrotico:\\n - cisti peribiliari;\\nAltre:\\n - idatidosi;","images":[]},{"id":2301,"value":"1_cisti_biliare","item_category":"4. Lesioni Cistiche","name":"Cisti Biliare","description":"Cisti semplice -> si pensa che derivi dall'ingrandimento di un microamartoma.\\nTC\/RM:\\n- attenuazione 0-10 HU;\\n- no enhancement;\\nLa RM ha accuratezza superiore alla TC (96% vs 67%) nel distinguerlo da metastasi ipovascolari -> soprattutto metastasi da tumori mucinosi.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/2301\/1685\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":2302,"value":"2_amartomi_biliari","item_category":"4. Lesioni Cistiche","name":"Amartomi Biliari","description":"Complessi di von Meyemburg -> proliferazione di dotti biliari in stroma fibroso: probabilmente fallimento in involuzione di dotti biliari in epoca embrionale.\\nTC\/RM:\\n- lesioni multiple similcistiche (5-30 mm);\\n- no enhancement o tenue rim enhancement -> parenchima compresso.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/2302\/1686\/image","count":4,"format":2,"name":""}]},{"id":2303,"value":"3_malattia_di_caroli","item_category":"4. Lesioni Cistiche","name":"Malattia di Caroli","description":"Appartiene alle malformazioni delle vie biliari -> dilatazione dei dotti biliari intraepatici.\\nOriginariamente Todani tipo V.\\nTC\/RM:\\n- aree cistiche inseparabili da dotti dilatati, anche solo segmentali;\\n- central dot sign: nodulo di enhancemnt nelle cisti -> radice portale;\\n- comunica con le vie biliari -> possono contenere sludge e calcoli.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/2303\/1687\/image","count":2,"format":2,"name":""}]},{"id":2304,"value":"4_cisti_in_cirrosi","item_category":"4. Lesioni Cistiche","name":"Cisti in Cirrosi","description":"Cisti peribiliari -> dilatazione cistica delle ghiandole dei dotti biliari maggiori periilari;\\n-> benigne ma possono dare ostruzione.\\nEcografia:\\n- le cisti si distribuiscono lungo le vie biliari -> può essere confuso con ostruzione.\\nTC\/RM:\\n- cisti multiple lungo le vie biliari principali.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/2304\/1688\/image","count":2,"format":2,"name":""}]},{"id":2305,"value":"3_cistoadenoma_biliare","item_category":"5. Lesioni Cistiche con Componente Enhancing","name":"Cistoadenoma Biliare","description":"Tumore raro, precursore del cistoadenocarcinoma -> e non può essere distinto all'imaging.\\nTC\/RM:\\n- cisti o multiple cisti con pareti spesse e nodularità parietali -> come quello ovarico;\\n- possono essere molto grandi.\\n-> se ci sono noduli parietali va sospettato cistoadenocarcinoma.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/2305\/1689\/image","count":2,"format":2,"name":""}]},{"id":2306,"value":"4_papillomatosi_biliare","item_category":"5. Lesioni Cistiche con Componente Enhancing","name":"Papillomatosi Biliare","description":"TC\/RM:\\n- Dotti dilatati con difetti di riempimento parietali (papillomi) che prendono contrasto.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/2306\/1690\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":2307,"value":"0_aspetti_generali","item_category":"5. Lesioni Cistiche con Componente Enhancing","name":"Aspetti Generali","description":"Lesioni ipoattenuanti con componenti di enhancement, in genere periferico:\\nComuni:\\n 1. ascesso epatico;\\n 2. metastasi: ipovascolare o da mucinoso.\\nRare:\\n 1. cistoadenoma;\\n 2. papillomatosi biliare;","images":[]},{"id":2308,"value":"1_grasso_focale","item_category":"6. Altre Alterazioni","name":"Grasso Focale","description":"Sia la steatosi focale che l'area di risparmio vanno in diagnosi differenziale con le lesioni focali:\\nSedi:\\n - legamento falciforme;\\n - pericolecistico;\\n - centrale nel VI segmento vicino all'ilo epatico.\\n1. Steatosi Focale:\\n- eco: iperecogeno;\\n- TC: ipodenso;\\n- RM: riduzione di segnale in opp;\\n2. Area di Risparmio:\\n- eco: ipo in fegato steatosico;\\n- TC: iperintenso;\\n- RM: assenza di riduzione di segnale in opp.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/2308\/1691\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":2309,"value":"5_angiomiolipoma","item_category":"3. Lesioni Nodulari Benigne","name":"Angiomiolipoma","description":"Rara, sporadica o multipla associata a sclerosi tuberosa.\\nContiene grasso e aree di enhancement.\\nEco: iperecogena ben circoscritta -> simile ad emangioma;\\nCT\/MR:\\n- grasso macroscopico (fat suppression in RM) (figura 1-2);\\n- enhancement intenso in arteriosa con vaso centrale (figura 3);","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/2309\/1692\/image","count":3,"format":2,"name":""}]},{"id":2310,"value":"2_lipoma","item_category":"6. Altre Alterazioni","name":"Lipoma","description":"Rarissimo.\\nCaratteristiche simili alla parte lipomatosa dell'angiomiolipoma:\\nEco: iperecogeno;\\nTC\/RM: \\n- grasso (in RM visibile in fat sat);\\n- assenza di enhancement.","images":[]},{"id":2311,"value":"6_peliosi_epatica","item_category":"3. Lesioni Nodulari Benigne","name":"Peliosi Epatica","description":"Rara.\\nLesione caratterizzata da dilatazione dei sinusoidi, forse da ostruzione della vena centrolobulare.\\nCause multiple: tossici, farmaci, infezioni -> vedi malattia;\\nCaratteristiche simili ad emangioma:\\nEco: iperecogeno;\\nTC\/RM: \\n- iper in T2;\\n- progressivo enhancement centripeto o centifugo-> se centripeto anello sempre confluente e mai interrotto come nell'emangioma.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/2311\/1693\/image","count":5,"format":2,"name":""}]},{"id":2312,"value":"7_pseudotumore_infiammatorio","item_category":"3. Lesioni Nodulari Benigne","name":"Pseudotumore Infiammatorio","description":"Rara lesione dovuta ad infiltrato infiammatorio da causa ignota. Forse precursore di ascesso.\\nAspetto completamente aspecifico:\\nEco: variabile;\\nTC\/RM:\\n- ipoattenuante in TC;\\n- ipo in T1, iper in T2;\\n- enhancement variabile: eterogeneo o periferico.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/2312\/1694\/image","count":2,"format":2,"name":""}]},{"id":2313,"value":"1_ascesso_epatico","item_category":"5. Lesioni Cistiche con Componente Enhancing","name":"Ascesso Epatico","description":"Caratteristiche comuni:\\n- centro necrotico anche multiloculato con eventuale gas;\\n- capsula con enhancement;\\n- edema parenchimale periferico.\\n-> considerare l'eziologia amebica se i pazienti stanno peggio con febbre elevata e dolore ipocondrio destro.\\n\\nEco: \\n- area ipoecogena mal demarcata per edema circostante; può essere anche iperecogena;\\n- bolle aeree;\\nCT:\\n- ipoattenuazione centrale;\\n- rim enhancement precoce -> capsula;\\n- parenchima periferico ipoattenuante per edema con enhancement tardivo-> double ring.\\n- bolle di gas;\\n- multiloculato: se multipli possono fondersi.\\nRM:\\n- centralmente iperintenso in T2;\\n- parenchima periferico iper in T2 per edema;\\n- rim enhancement della caspula.\\n- restrizione in diffusione.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/2313\/1695\/image","count":3,"format":2,"name":""}]},{"id":2314,"value":"5_idatidosi","item_category":"4. Lesioni Cistiche","name":"Idatidosi","description":"Eco\/TC\/RM:\\n- cisti con cisti figlie interne o sepimenti e pareti calcifiche;\\n -> può essere anche solo cisti se precoce.\\n- segnale interno variabile in base alla presenza di detriti;\\n-> se le calcificazioni sono circonferenziali indica infezione inattiva.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/2314\/1696\/image","count":3,"format":2,"name":""}]},{"id":2315,"value":"2_metastasi_ipovascolari","item_category":"5. Lesioni Cistiche con Componente Enhancing","name":"Metastasi Ipovascolari","description":"Eco: aspetto estremamente variabile:\\n- ipoecogeno -> caratteristica preoccupante di lesione epatica;\\n- alone ipoecogeno -> per compressione del fegato e risparmio steatosico;\\n- effetto massa con distorsione vascolare;\\nCT\/RM:\\n- ipodense rispetto al parenchima con alone periferico;\\n- T2 tenuemente iperintensa;\\n- rim enhancement e può mostrare riempimento come emangioma \\n -> wash-out in tardiva;\\n -> non globulare.\\n- livello fluido-fluido: considerato specifico di metastasi da neuroendocrino (NET).","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/2315\/1697\/image","count":3,"format":2,"name":""}]},{"id":2316,"value":"0_0_0_aspetti_generali","item_category":"3.1 Lesioni Nodulari Maligne","name":"Aspetti Generali","description":"Sono di 3 tipi:\\n1. epatocarcinoma:\\n - cirrosi è alfa-FP;\\n - wash-out - capsule appearence - anomalie di perfusione periferiche;\\n - trombosi venosa frequente.\\n2. colangiocarcinoma:\\n - tenue enhancement con fibrosi centrale che mostra enhancement tardivo;\\n - retrazione capsulare;\\n-> varianti del colangiocarcinoma:\\n - periduttale infiltrante (klatskin);\\n - intraduttale.\\n3. metastasi ipervascolari;\\n","images":[]},{"id":2317,"value":"1_colangiocarcinoma","item_category":"3.1 Lesioni Nodulari Maligne","name":"Colangiocarcinoma","description":"Colangiocarcinoma intraepatico mass-forming:\\n- ipoattenuante in TC con enhancement disomogeneo;\\n- cicatrice centrale che presenta enhancement tardivo;\\n- retrazione capsulare;\\n- diffusione: iperintenso target in DWI.\\n- trombosi delle vene rara;","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/2317\/1698\/image","count":3,"format":2,"name":""}]},{"id":2318,"value":"0_hcc","item_category":"3.1 Lesioni Nodulari Maligne","name":"HCC","description":"Tumore primitivo più frequente (80-90%)\\n- cirrosi + elevata alfa-FP;\\n- può avere necrosi, grasso, calcificazioni;\\n- enhancement precoce con wash-out:\\n -> vascolarizzazione dai rami arteriosi;\\n -> capsule appearence in tardiva -> può rimanere un rim in fase tardiva;\\n- anomalie di perfusione periferica a cuneo per shunt AV -> risulta in una steatosi focale o area di risparmio.\\n- diffusione: aumentato segnale interno in DWI.\\n- trombosi portale delle vene invase -> trombo neoplastico con enhancement.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/2318\/1699\/image","count":7,"format":2,"name":""}]},{"id":2319,"value":"2_metastasi_ipervascolari","item_category":"3.1 Lesioni Nodulari Maligne","name":"Metastasi Ipervascolari","description":"- NET o carcinoide;\\n- RCC;\\n- melanoma;\\n- mammella;\\n- tiroide;\\n- coriocarcinoma;\\n- alcune pancreatiche.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/2319\/1700\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":2320,"value":"4_colangiocarcinoma_intraduttale","item_category":"3.1 Lesioni Nodulari Maligne","name":"Colangiocarcinoma Intraduttale","description":"Ectasia duttale con o senza massa visibile -> se visibile è murale o polipoide.\\n-> la dilatazione duttale è dovuta a overproduzione di mucina (come IPMN)","images":[]},{"id":2321,"value":"3_colangiocarcinoma_periduttale_infiltrante","item_category":"3.1 Lesioni Nodulari Maligne","name":"Colangiocarcinoma Periduttale Infiltrante","description":"La sede più frequente è l'ilo dove si chiama tumore di Klatskin.\\n- cresce lungo le pareti duttali che possono essere compresse e dilatate a monte.\\n- si può associare a massa epatica.\\nCaratteristiche radiografiche:\\n- ispessimento del parenchima periduttale con enhancement;\\n- restringimento duttale con dilatazione a monte.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/2321\/1701\/image","count":10,"format":3,"name":""}]},{"id":2322,"value":"0_0_aspetti_generali","item_category":"3. Lesioni Nodulari Benigne","name":"Aspetti Generali","description":"Comuni:\\n 1. Emangioma;\\n 2. FNH;\\n 3. Adenoma.\\nIn Cirrosi:\\n 1. noduli rigenerativi;\\n 2. noduli displasici: enhancement in arteriosa;\\n 3. noduli siderotici;\\n -> iperplasia nodulare rigenerativa: in ipertensione portale, secondaria a varie noxe, senza fibrosi a differenza dei noduli rigenerativi.\\nRari:\\n 1. angiomiolipoma: come emangioma ma con grasso;\\n 2. peliosi epatica: come emangioma ma con enhancement continuo, non iterrotto;\\n 3. pseudotumore infiammatorio: aspetto variabile, ipoattenuante che prende contrasto.","images":[]},{"id":2323,"value":"0_lesioni_definitive","item_category":"1.1 Ecografia","name":"Lesioni Definitive","description":"Le lesioni definitive in ecografia sono:\\n- cisti;\\n- emangiomi tipici: lesione iperecogena a margini netti -> nei seguenti casi:\\n - lesione singola;\\n - inferiore a 3 cm;\\n - assenza di storia di neoplasia (esistono metastasi iperecogene).","images":[]},{"id":2324,"value":"1_lesioni_iperecogene","item_category":"1.1 Ecografia","name":"Lesioni Iperecogene","description":"Benigne:\\n- emangioma (figura 1);\\n- FNH;\\n- adenoma: contenente grasso (figura 2);\\n- steatosi epatica focale (figura 3);\\n- pseudotumor infiammatorio;\\n- lipoma;\\nMaligne:\\n-> alone periferico ipoecogeno (da compressione del parenchima circostante) è sospetto per lesione maligna\\n- metastasi:\\n - carcinoma del colon-retto: 50% sono iperecogene;\\n - tumori endocrini del pancreas;\\n - renal cell carcinoma;\\n - carcinoma tiroideo;\\n - melanoma;\\n - corioncarcinoma;\\n- HCC: in pazienti cirrotici;\\n- colangiocarcinoma.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/2324\/1702\/image","count":3,"format":2,"name":""}]}]},{"id":205,"value":"Anatomy","category":"liver","group_name":"neuro_anatomy","name":"Anatomy","description":"Anatomia normale dell'encefalo","items":[{"id":2339,"value":"1_axial_anatomy","item_category":"MR Imaging","name":"Anatomia Assiale","description":"Strutture sui piani assiali.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/2339\/1703\/image","count":25,"format":3,"name":""}]},{"id":2340,"value":"2_willis_circle","item_category":"MR Imaging","name":"Circolo di Willis","description":"Cerebrale anteriore:\\nA1: dalla biforcazione carotidea alla comunicante anteriore \\n -> fornisce le lenticolo-striate mediali\\nA2: distalmente alla comunicante anteriore\\nCerebrale posteriore:\\nP1: porzione prossimale alla comunicante posteriore\\nP2: porzione distale alla comunicante posteriore\\nCerebrale media:\\nM1: porzione orizzontale della media\\n -> fornisce le lenticolostriate laterali che irrorano la maggior parte dei gangli della base (caudato, pallido, putamen e porzione posteriore della capsula interna)\\nM2: porzione nella scissura silviana\\n -> vascolarizza il lobo temporale e la corteccia insulare (area del linguaggio sensoriale Wernicke), il lobo temporale e il lobo frontale inferolaterale\\nM3: porzione corticale\\n -> Vascolarizza la cortecca cerebrale laterale\\n\\n","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/2340\/1704\/image","count":4,"format":2,"name":""}]},{"id":2341,"value":"3_anterior_commissure","item_category":"MR Imaging","name":"Commissura Anteriore","description":"E' un fascio di fibre bianche che connette i due emisferi.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/2341\/1705\/image","count":3,"format":2,"name":""}]},{"id":2342,"value":"4_thalamic_level","item_category":"MR Imaging","name":"Livello Talamico","description":"A questo livello ci sono i gangli della base.\\nLe due linee nere medialmente al talamo sono le vene cerebrali interne,","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/2342\/1706\/image","count":2,"format":2,"name":""}]},{"id":2343,"value":"5_pituitary_gland","item_category":"MR Imaging","name":"Ghiandola Pituitaria","description":"Strutture della regione sellare e parasellare.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/2343\/1707\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":2344,"value":"6_Hippocampus","item_category":"MR Imaging","name":"Ippocampo","description":"Strutture del giro dell'ippocampo.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/2344\/1708\/image","count":1,"format":2,"name":""}]}]},{"id":206,"value":"Caratteristiche_Generali","category":"liver","group_name":"diffuse_diseases_liver","name":"Caratteristiche Generali","description":"La densità normale del fegato in condizioni basali alla TC è di 8 HU più alta rispetto a quella della milza.","items":[{"id":2345,"value":"0_ipodensità","item_category":"Alterazioni Diffuse della Densità","name":"Ipodensità","description":"- Steatosi: densità più bassa di quella della milza:\\n - in basale 10 HU in meno;\\n - post-contrasto 25 HU in meno.","images":[]},{"id":2346,"value":"1_iperdensità","item_category":"Alterazioni Diffuse della Densità","name":"Iperdensità","description":"- Emocromatosi;\\n- Malattia di Wilson;\\n- Glicogenosi di tipo IV;\\n- Somministrazione di Amiodarone.","images":[]}]},{"id":208,"value":"Pathology","category":"liver","group_name":"intracranial_bleeding","name":"Pathology","description":"Le lesioni emorragiche si classificano in:\\n1) tipiche - capsulare (50% dei casi)\\n2) atipiche\\n3) multiple - da discrasia ematica o da angiopatia amiloide","items":[{"id":2353,"value":"localizzazione","item_category":"Diagnosi","name":"Localizzazione","description":"La localizzazione delle atipiche permette di sospettare la causa:\\n- Ponte: ipertensia\\n- Mesencefalo: MAV\\n- Lobare: sempre secondaria\\n- Lobare frontale: aneurisma della comunicante anteriore\\n- Lobare temporale: MAV\\n- ESA: aneurisma o trauma\\n- Ematoma extra-subdurale: trauma","images":[]},{"id":2354,"value":"semeiotica","item_category":"Diagnosi","name":"Semeiotica","description":"Emorragia spontanea:\\n- Struttura omogenea\\n- Degradazione emoglobina regolare\\n- Edema periferico transitorio\\nEmorragia secondaria:\\n- Struttura disomogenea\\n- Degradazione emoglobina irregolare\\n- Edema periferico persistente","images":[]},{"id":2355,"value":"evolution","item_category":"Prognosi","name":"Evoluzione","description":"Il 28% delle emorragie cresce.\\nI fattori prognostici di incremento volumetrico sono:\\n- spot di contrasto intralesionali: sanguinamento in atto\\n- presenza di MAV","images":[]},{"id":2356,"value":"1_onset","item_category":"Timing","name":"Fase dell'emorragia","description":"Acuta: 0-7 gg\\nSubacuta: 2-4 sett\\nCronica > 4 sett","images":[]},{"id":2357,"value":"2_timing_TC","item_category":"Timing","name":"TC","description":"Iperacuta: iperdensa (80-100 HU)\\nAcuta: Iperdensa con alone ipodenso periferico per edema\\nSubacuta: progressiva riduzione della densità in senso centripeto\\nCronica: Ipodensità con eventuali esiti -> dilatazione del sistema ventricolare\\nTC con mdc: ring enhancement tra 2 e 7 settimane, utile in caso di sospetta neoplasia o malformazione","images":[]},{"id":2358,"value":"4_RM_2","item_category":"Timing","name":"RM 2","description":"Filastrocca per emorragia cerebrale\\nT1 T2\\nIt be -> iperacuta 4-7 ore\\nIt die -> acuta 7-72 ore\\nBe die -> subacuta precoce 4-7 gg\\nBe be -> subacuta tardiva 1-4 sett\\nDo do -> cronica > 1 mese","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/2358\/1709\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":2359,"value":"3_MR","item_category":"Timing","name":"RM","description":"Ossiemoglobina: iso-ipo T1; iper T2\\nDesossiemoglobina: iso-ipo T1; ipo T2\\nMetemoglobina intra: iper T1; ipo T2\\nMetemoglobina extra: iper T1; iper T2\\nEmosiderina: iso-ipo T1; ipo T2","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/2359\/1710\/image","count":12,"format":3,"name":""}]}]},{"id":211,"value":"Physiology","category":"liver","group_name":"ischemic","name":"Physiology","description":"Riduzione dell'apporto di ossigeno all'encefalo dovuto alle seguenti cause:\\n- aterotrombotico \\n- cardioembolico\\n- da patologia dei piccoli vasi\\n- indeterminato\\n- venoso: è in genere una complicanza di una trombosi del seno venoso e delle vene cerebrali profonde.","items":[{"id":2362,"value":"lesion_pattern","item_category":"Etiology","name":"Pattern Lesionale","description":"Il pattern lesionale varia a seconda dell'eziologia:\\n- pattern che ricalca il territorio di un vaso: aterotrombotica e tromboembolica\\n- pattern emodinamico: al territorio di confine\\n- pattern talamo-lenticolare: da patologia dei piccoli vasi\\n- pattern venoso: assenza di segni corticali e lesione ischemica con emorragia centrale nei nuclei della base.","images":[]},{"id":2363,"value":"3_ACM","item_category":"Pattern Arterioso","name":"ACM","description":"Territorio di distribuzione della arteria cerebrale media","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/2363\/1712\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":2364,"value":"4_ACP","item_category":"Pattern Arterioso","name":"ACP","description":"Territorio di distribuzione dell'arteria cerebrale posteriore.\\nComprende anche il talamo ed il mesencefalo.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/2364\/1713\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":2365,"value":"2_ACA","item_category":"Pattern Arterioso","name":"ACA","description":"Territorio di distribuzione dell'arteria cerebrale anteriore","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/2365\/1714\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":2366,"value":"2_\\n2_angioTC","item_category":"Tecnica","name":"angioTC","description":"L'angioTC trifasica è utile nelle seguenti situazioni:\\n1. permette di valutare i vasi\\n2. permette di valutare la presenza di circoli collaterali e con le tecniche di perfusione di dare un timing migliore per salvare la penombra ischemica:\\nCon le tecniche di perfusione si ottengono si seguenti dati:\\n- CBF: flusso ematico cerebrale\\n- CBV: volume ematico cerebrale\\n- MTT: tempo di transito medio\\nNelle mappe i valori maggiori vengono indicati con colori caldi.\\nSi distinguono 3 aree:\\n1. Territorio morto\\n - CBF < 10ml\/100g\/min\\n - CBV < 2.5ml\/100g\\n2. Penombra ischemica -> sintomatica ma recuperabile\\n - CBF < 10ml\/100g\/min\\n - CBV > 2.5ml\/100g arriva sangue ma lentamente, espressione del compenso\\n - MTT > 5 sec\\n3. Oligoemia -> asintomatica ma rischia di peggiorare\\n","images":[]},{"id":2367,"value":"3_RM","item_category":"Tecnica","name":"RM","description":"E' utile nelle seguenti situazioni:\\n1. In fase iperacuta se si sospetta una ischemia in fossa cranica posteriore o per vedere vasi chiusi (assenza di vuoto di flusso)\\n2. Per vare angioRM e valutare i vasi\\n3. Per valutare l'estensione della lesione e della penombra ischemica:\\n\\n- DWI: è il primo a comparire per edema citotossico e riduzione della pompa Na+\/K+ -> si riduce lo spazio interstiziale e quindi il movimento delle molecole d'acqua -> Si vede meglio e di più dell'ipodensità in TC.\\n- FLAIR: la lesione iperintensa in FLAIR è espressione del danno\\n- PWI: non mi permette di calcolare valori assoluti come la perfusione TC ma solo il confronto con parte sana.","images":[]},{"id":2368,"value":"1_CT","item_category":"Tecnica","name":"TC","description":"E' la metodica più velocemente disponibile.\\nA 3-6 ore sono visibili solo il 60% delle ischemie, che diventano tutte visibili a 24 ore.","images":[]},{"id":2369,"value":"4_penombra","item_category":"Tecnica","name":"Penombra Ischemica in RM","description":"Se PWI > DWI -> mismach PWI\/DWI corrisponde alla zona di penombra ischemica ed è quella che recupera in caso di rivascolarizzazione -> posso intervenire fino a 6 ore con terapia endovascolare meccanica.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/2369\/1715\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":2370,"value":"5_penombra_2","item_category":"Tecnica","name":"Penombra Ischemica in RM 2","description":"In questo caso non c'è mismatch tra DWI a destra e PWI a sinistra quindi non è indicata la terapia trombolitica perchè non c'è penombra ischemica","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/2370\/1716\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":2371,"value":"6_penombra_3","item_category":"Tecnica","name":"Penombra Ischemica in RM 3","description":"Piccola area di restrizione in DWI con esteso deficit di perfusione. E' il candidato ideale alla trombolisi.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/2371\/1717\/image","count":2,"format":2,"name":""}]},{"id":2372,"value":"1_territory","item_category":"Pattern Arterioso","name":"Territori","description":"Territori di vascolarizzazione dei principali rami del circolo del Willis:\\n- PICA: arteria cerebellare postero-inferiore\\n- AICA: arteria cerebellare antero-inferiore\\n- SCA: arteria cerebellare superiore\\n- Branche dell'arteria vertebrale (midollo allungato) e basilare (ponte)\\n- AchA: arteria corioidea anteriore -> ippocampo, braccio posteriore della capsula interna, area laterale alla parte posteriore della cella media\\n- LSA: arterie lenticolostriatali\\n -> laterali (arancioni): rami della media irrorano la maggior parte dei nuclei della base\\n -> mediali (rosso scuro): rami dell'anteriore irrorano la parte anteromediale della testa el caudato e la parte anteroinferiore della capsula interna\\n","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/2372\/1718\/image","count":6,"format":2,"name":""}]},{"id":2373,"value":"1_basal_gangli","item_category":"Pattern Lacunare","name":"Gangli della Base","description":"Dettaglio della vascolarizzazione dei gangli della base.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/2373\/1719\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":2374,"value":"5_AChA","item_category":"Pattern Arterioso","name":"AChA","description":"Territorio di distribuzione dell' arteria corioidea anteriore.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/2374\/1720\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":2375,"value":"1_border_zones","item_category":"Pattern Emodinamico","name":"Territori di Confine","description":"Sono le zone di confine dei grandi territori arteriosi che presentanto sofferenza ischemica in caso di ipoperfusione.\\nLa zona di confine interna è nella sostanza bianca profonda del centro semiovale e della corona radiata nella zona di confine tra perforanti lenticolostriate e i rami penetranti profondi corticali della media o al confine dei rami profondi della media e dell'anteriore.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/2375\/1721\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":2376,"value":"2_border_zones_2","item_category":"Pattern Emodinamico","name":"Territorio di Confine 2","description":"Infarto del terrirorio di confine interno in paziente con occlusione della carotide interna di destra.\\nIn questi pazienti studiare sempre le carotidi per vedere anomalie di segnale.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/2376\/1722\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":2377,"value":"3\\n3_border_zones_3","item_category":"Pattern Emodinamico","name":"Territorio di Confine 3","description":"Infarto del territorio di confine tra anteriore e media con anomalia di segnale (assenza di flow void) a livello della carotide interna nel tratto intracavernoso.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/2377\/1723\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":2378,"value":"2_lacunar_infarcts","item_category":"Pattern Lacunare","name":"Infarti Lacunari","description":"Sono piccoli infarti delle regioni profonde dell'encefalo (gangli della base, talamo, sostanza bianca) e del tronco encefalico sovuti all'occlusione di una singola arteria penetrante profonda.\\n25% delle ischemie cerebrali.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/2378\/1724\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":2379,"value":"3_Virchow-Robin","item_category":"Pattern Lacunare","name":"Spazi di Virchow-Robin","description":"Gli spazi di Virchow-Robin sono delle estensioni dello spazio subaracnoideo che accompagna i vasi che entrano nel parenchima cerebrale e possono allargarsi anche in pazienti giovani.\\nPossono essere confusi con infarti lacunari ma hanno alcune caratteristiche distintive:\\n- sono intorno alla commissura anteriore\\n- hanno segnale del liquor che abbatte in T2 Flair\\n- hanno margini netti senza gliosi circostante (cosa che è presente negli infarti lacunari malacici che hanno segnale del liquor ma alone periferico iperintenso in T2-Flair)","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/2379\/1725\/image","count":1,"format":2,"name":""}]}]},{"id":213,"value":"Anatomy","category":"liver","group_name":"anatomy","name":"Anatomy","description":null,"items":[{"id":2388,"value":"0_segmenti","item_category":"1. Anatomia Normale","name":"Segmenti","description":null,"images":[]},{"id":2389,"value":"0_lobo_di_riedel","item_category":"2. Varianti Anatomiche","name":"Lobo di Riedel","description":"Estroflessione a forma di lingua del lobo destro.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/2389\/1734\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":2390,"value":"1_coda_di_castoro","item_category":"2. Varianti Anatomiche","name":"Coda di Castoro","description":"Lobo sinistro che si continua anteriormente alla milza.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/2390\/1735\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":2391,"value":"2_sindrome_di_chilaiditi","item_category":"2. Varianti Anatomiche","name":"Sindrome di Chilaiditi","description":"Flessura epatica del colon davanti al fegato.\\nDiagnosi differenziale con aria libera -> cercare le austrature.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/2391\/1736\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":2392,"value":"3_phrygian_cap","item_category":"3. Varianti Anatomiche Colecisti","name":"Phrygian Cap","description":"E' la variante anatomica più comune della colecisti a cappello frigio.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/2392\/1737\/image","count":3,"format":2,"name":""}]}]},{"id":214,"value":"Pathology","category":"pediatrics","group_name":"Addome","name":"Fegato e Vie Biliari","description":"Patologie del Fegato e Vie Biliari","items":[{"id":2393,"value":"0_aspetti_generali","item_category":"Atresia Vie Biliari","name":"Aspetti generali","description":"Ci sono due forme: \\n- Non sindromica (90%): isolata\\n- Sindromica (10%): assiciata ad altre anomalie congenite: polisplenia, asplenia, malrotazione\\nInsorgenza 2-8 settimane, spesso sono sani alla nascita poi sviluppano ittero e feci acoliche","images":[]},{"id":2394,"value":"0_classificazione_di_kansai","item_category":"Atresia Vie Biliari","name":"Classificazione di Kansai","description":"Tipo I: Coledoco\\nTipo IIa: Dotto epatico comune\\nTipo IIb: Coledoco + Dotto epatico comune + Colecisti\/Cistico\\nTipo III: Come tipo IIb + Dotti destro e sinistro","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/2394\/1738\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":2395,"value":"2_triangular_cord_sign","item_category":"Atresia Vie Biliari","name":"Triangular Cord Sign","description":"Triangular cord sign: tessuto fibroso iperecogeno anteriormente alla vena porta, residuo del dotto intraepatico.\\n","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/2395\/1739\/image","count":2,"format":2,"name":""}]},{"id":2396,"value":"3_triade_colecisti_fantasma","item_category":"Atresia Vie Biliari","name":"Triade Colecisti Fantasma","description":"- Colecisti atresica: lunghezza inferiore a 19 mm\\n- Contorni irregolari e lobulati\\n- Perdita della linea iperecogena mucosa liscia e completa con pareti indistinte","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/2396\/1740\/image","count":2,"format":2,"name":""}]},{"id":2397,"value":"4_circolo_arterioso_ipertrofico","item_category":"Atresia Vie Biliari","name":"Circolo Arterioso Ipertrofico","description":"- Calibro dell'arteria epatica aumentato\\n- Arteria epatica destra > 1.5 mm\\n- Circoli arteriosi sottocapsulari al Doppler\\n- Rapporto arteria epatica\/vena porta > 0.45","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/2397\/1741\/image","count":1,"format":2,"name":""}]}]},{"id":216,"value":"Infezioni_MSK","category":"pediatrics","group_name":"msk","name":"Infezioni MSK","description":null,"items":[{"id":2420,"value":"0_prevalenza","item_category":"1. Osteomielite","name":"Prevalenza","description":"Frequenza maggiore entro i primi 3 anni.","images":[]},{"id":2421,"value":"1_eziopatogenesi","item_category":"1. Osteomielite","name":"Eziopatogenesi","description":"Infezione da MRSA per via ematogena.\\nInizia dalla metafisi, in ordine di frequenza:\\n- anca;\\n- spalla;\\n- ginocchio;\\n- gomito;\\n- caviglia.\\nDa regioni metafisi-equivalenti:\\n- endplate delle vertebre: maggior frequenza nei metameri bassi\\n- metafisi a livello apofisario.\\nTrauma minore in genere presente in anamnesi.","images":[]},{"id":2422,"value":"2_diffusione","item_category":"1. Osteomielite","name":"Diffusione","description":"Dalla metafisi si estende:\\n- epifisi: diffonde attraverso vasi nella cartilagine di accrescimento che restano fino a 6 mesi.\\nDopo 6 mesi i vasi non ci sono più ma può comunque sfondare la cartilagine di accrescimento\\n-> causa infarto osseo epifisario.\\n- periostio: scollato con raccolta subperiostale che si vede anche in eco. Sal periostio partono i vasi per la spongiosa \\n-> la raccolta causa necrosi ossea diafisario.\\n- artrite settica.","images":[]},{"id":2423,"value":"3_rx","item_category":"1. Osteomielite","name":"RX","description":"-> eseguire RX mirato al segmento perchè devo vedere cose piccole, non panoramica.\\n- Esclude altre cause di dolore\\n- Erosione metafisaria: tardiva -> più precoce nei neonati per minor componente calcica.\\n- Reazione periostale\\n- Tumefazione tessuti molli","images":[]},{"id":2424,"value":"4_ecografia","item_category":"1. Osteomielite","name":"Ecografia","description":"- Raccolta sottoperiostale che arriva alla giunzione meta-epifisaria.\\n- Versamento intraarticolare: il versamento dell'anca non è normale nel neonato -> prima ipotesi artrite da osteomielite.","images":[]},{"id":2425,"value":"5_rm","item_category":"1. Osteomielite","name":"RM","description":"Da fare nei non responder a terapia entro 72 ore.\\n\\nProtocollo nel neonato:\\n- T1 precontrasto non ha senso: midollo rosso tutto nero -> Da fare nei più grandi con DIXON;\\n- Diffusione: non serve perchè restringe nel 40% dei casi.\\n- STIR coronale panoramica e comparativa;\\n- STIR assiale;\\n-> se STIR negativa non ha senso fare contrasto.\\n- T1 assiale: VIBE 3D pre e post contrastografico.\\n- T1 FS post-contrasto assiale \\n-> le post-contrasto mostrano necrosi ossea che serve per prognosi.\\n- RM whole body per vedere multifocalità con STIR. Utile anche scintigrafia.\\nReperti:\\n- Focus infettivo metafisario con estensione all'epifisi (edema in STIR);\\n- Necrosi ossea epifisaria e diafisaria: ridotto enhancement contrastografico.\\n- Raccolta sottoperiostale e versamento endoarticolare -> il versamento è talmente tanto da lussare l'anca.","images":[]},{"id":2426,"value":"6_follow-up","item_category":"1. Osteomielite","name":"Follow-up","description":"Se la diagnosi viene fatta il follow-up non serve.\\nSe non risponde a terapia controllo RM per vedere ascessi.","images":[]},{"id":2427,"value":"7_complicanze","item_category":"1. Osteomielite","name":"Complicanze","description":"Ponti di epifisiodesi: \\n- si vede come una stria ipointensa che cresce nella metafisi;\\n- genera asimmetrie di crescita con deformità in varismo o valgismo.","images":[]},{"id":2428,"value":"0_osteite_epifisaria","item_category":"2. Lesioni Epifisarie","name":"Osteite Epifisaria","description":"Forma di osteite cronica-subacuta (> 4 settimane);\\n- Età < 5 anni;\\n- Sede: femore distale: ci sono sinusoidi orrizzontali.\\nDD: condroblastoma, istiocitoma.","images":[]},{"id":2429,"value":"0_aspetti_generali","item_category":"3. Osteomielite Cronica","name":"Aspetti Generali","description":"Molto rara nei bambini.\\nTC: ha il ruolo di indicare il nidus e la cloaca dalla quale il chirurgo inserisce un cucchiaio per il curettage.","images":[]},{"id":2430,"value":"1_ascesso_di_brodi","item_category":"2. Lesioni Epifisarie","name":"Ascesso di Brodi","description":"Sede: a cavallo della cartilagine di accrescimento.\\nRM: iperintenso in T1 per tessuto di granulazione","images":[]}]},{"id":217,"value":"Anatomia_Suture","category":"pediatrics","group_name":"skull","name":"Anatomia Suture","description":"Per una descrizione dettagliata vedi Emergenza -> cranio pediatrico","items":[{"id":2431,"value":"0_suture_fisiologiche","item_category":"1. Anatomia","name":"Suture Fisiologiche","description":"Suture fisiologiche:\\n- Sagittale;\\n- Coronale;\\n- Squamosa: da dietro in avanti e separa il parietale dal temporale -> sempre meno evidenti andando da dietro in avanti;\\n- Lambdoidea: la destra e la sinistra si sovrappongono dando una apparenza sfumata;\\n- Occipito-mastoidea;\\nSuture fisiologiche dello sviluppo:\\n- Innominata;","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/2431\/1763\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":2432,"value":"0_metopica_frontale","item_category":"2. Suture Accessorie","name":"Metopica Frontale","description":"Sutura accessoria più comune.\\nMediana in sede frontale.\\nA volte presente nell'adulto.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/2432\/1764\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":2433,"value":"0_parietale_accessoria","item_category":"2. Suture Accessorie","name":"Parietale Accessoria","description":"Nell'osso parietale:\\n- decorso verticale o orrizzontale;\\n- completa o incompleta.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/2433\/1765\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":2434,"value":"2_mendosa","item_category":"2. Suture Accessorie","name":"Mendosa","description":"Occipitale, sotto la lambdoidea e quasi parallela ad essa.\\nVisibile meglio nella proiezione di Towne.\\n- spesso incompleta.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/2434\/1766\/image","count":2,"format":2,"name":""}]},{"id":2435,"value":"3_ossa_wormiane","item_category":"2. Suture Accessorie","name":"Ossa Wormiane","description":"Piccola area di teca cranica di circa 1-2 cm nel contesto della sutura e circondata da essa.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/2435\/1767\/image","count":1,"format":2,"name":""}]}]},{"id":219,"value":"Calcificazioni","category":"pediatrics","group_name":"malattie_delle_parti_molli","name":"Calcificazioni","description":null,"items":[{"id":2449,"value":"0_dermato-miosite","item_category":"1. Eziologia","name":"Dermato-Miosite","description":"Calcificazioni a bratte del sottocute e dei muscoli.\\nPredomina nel sottocutaneo.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/2449\/1779\/image","count":2,"format":2,"name":""}]},{"id":2450,"value":"1_calcinosi_universale","item_category":"1. Eziologia","name":"Calcinosi Universale","description":"Forma di calcinosi genetica.\\nEsiste anche una forma circoscritta idiopatica.\\nLe calcificazioni prevalgono nel sottocutaneo con aspetto a fumo di sigaretta.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/2450\/1780\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":2451,"value":"2_fibrodisplasia_ossificante_progressiva_(fop)","item_category":"1. Eziologia","name":"Fibrodisplasia Ossificante Progressiva (FOP)","description":"Prima chiamata miosite ossificante -> porta allo stiffman (uomo rigido).\\nDisturbo genetico.\\nProgressiva fibrosi ed ossificazione di muscoli, tendini, fasce, aponeurosi e legamenti.\\n-> va distinta dalla miosite ossificante circoscritta che è post-traumatica.\\nSegni radiografici:\\n- calcificazione delle guaine;\\n- calcificazioni muscolo-tendinee: \\n - sovraspinoso;\\n - muscoli adduttori;\\n- esostosi multiple: in realtà sono calcificazioni dei legamenti (pseudoesostosi);\\n- deformità risultanti:\\n - alluce valgo anche nei bambini (tipico);\\n - scoliosi, fusione delle faccette da C2 a C7.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/2451\/1781\/image","count":5,"format":2,"name":""}]},{"id":2452,"value":"3_miosite_ossificante_circoscritta","item_category":"1. Eziologia","name":"Miosite Ossificante Circoscritta","description":"Appartiene alle \"don't touch lesions\".\\nSecondaria a trauma.\\nMetaplasia del tessuto connettivo intramuscolare con formazione di tessuto osseo extraosseo.\\nATTENZIONE -> l'istologia può essere simile ad osteosarcoma.\\nReperti radiologici:\\n- inizia a vedersi a 2-6 settimane;\\n- aspetto con guscio ben circoscritto a 2 mesi.\\n- nel tempo diventano più piccoli e densi.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/2452\/1782\/image","count":2,"format":2,"name":""}]},{"id":2453,"value":"4_lipo-calcino-granulomatosi","item_category":"1. Eziologia","name":"Lipo-Calcino-Granulomatosi","description":"Malattia di Teuch-Lander.\\nDovuta a punture intramuscolari ripetute da antibiotici, in genere nei glutei, con:\\n- trauma chimico-infiammatorio -> liponecrosi -> granulomatosi con calcificazione.\\nDiagnosi differenziale con rabdomiosarcoma.","images":[]},{"id":2454,"value":"5_fibroma","item_category":"1. Eziologia","name":"Fibroma","description":"Calcificazioni pulvurulente e lineari.","images":[]},{"id":2455,"value":"6_angioma","item_category":"1. Eziologia","name":"Angioma","description":"Calcificazioni vascolari, puntiformi.","images":[]},{"id":2456,"value":"7_borsite_calcifica","item_category":"1. Eziologia","name":"Borsite Calcifica","description":"Calcificazioni lineari a margini netti intorno alle borse.","images":[]},{"id":2457,"value":"8_linfoadenite_calcifica","item_category":"1. Eziologia","name":"Linfoadenite Calcifica","description":"-> se laterocervicale pensare a scrofola.","images":[]}]},{"id":222,"value":"Aspetti_Normali","category":"pediatrics","group_name":"rx_torace","name":"Aspetti Normali","description":null,"items":[{"id":2465,"value":"0_parete_toracica","item_category":"1. Aspetti Normali","name":"Parete Toracica","description":"- coste: normalmente orrizzontalizzate: durante la crescita si verticalizzano;\\n - confrontare sempre i due lati per vedere se c'è orrizzontalizzazione (iperinsufflazione) omolaterale;\\n - le fratture degli archi posteriori sono tipiche dei traumi non accidentali;\\n - rachitismo: espansione del margine anteriore delle coste (figura 1).\\n- riduzione del diametro verticale;\\n- diaframma normalmente sollevato:\\n - appiattito in caso di imperinflazione (asma - figura 2).\\n- ginecomastia o bottone mammario: compare a 11 anni, non confondere con lesioni.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/2465\/1785\/image","count":2,"format":2,"name":""}]},{"id":2466,"value":"1_parenchima","item_category":"1. Aspetti Normali","name":"Parenchima","description":"- Scarsa vascolarizzazione -> a 3 anni si cominciano a vedere i vasi.\\n- Pliche cutanee laterali -> danno falsa immagine che esce dal torace -> DD con PNX.\\n1. Pneumotorace:\\n- iperlucenza tra polmone e parete toracica;\\n- deep solcus sign: seno costofrenico troppo profondo;\\n- margini mediastinico e cardiaco troppo netti rispetto al controlato.\\n2. Round Pneumonia -> è la lesione solitaria più comune nei pazienti pediatrici (figura 1):\\n- può presentare broncogramma aereo.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/2466\/1786\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":2467,"value":"4_immagine_cardiomediastinica","item_category":"1. Aspetti Normali","name":"Immagine Cardiomediastinica","description":"- Cuore: aspetto globoso con punta sollevata per ipertrofia ventricolare destra e sollevamento diaframmatico -> a 3 anni si comincia ad allungare;\\n-> normalmente deve essere meno del 60% del diametro toracico.\\nATTENZIONE: prima di dare cardiomegalia verificare che non sia timo.\\n-> alcune morfologie di immagine cardiovascolare suggeriscono la diagnosi:\\n - cuore a scarpa: tetralogia di Fallot (figura 1);\\n - cuore a egg on a strip: trasposizione dei grossi vasi (il cuore è l'uovo e la strip il mediastino -> non è visibile il bottone aortico - figura 2).\\n- Archi mal riconoscibili.\\n- Dilatazione azygos: può essere dovuto a:\\n - ipertensione portale;\\n - azygos continuation.\\n","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/2467\/1787\/image","count":2,"format":2,"name":""}]},{"id":2468,"value":"2_timo","item_category":"1. Aspetti Normali","name":"Timo","description":"Comune vederlo fino a 8-10 anni.\\nPiù è grande più il bimbo sta bene: il cortisone scioglie il timo.\\n- aspetto a vela sul mediastino superiore -> prevalentemente a destra (figura 1);\\n- margine inferiore netto;\\n- a volte può avere margine sfumato o presentarsi come prominenza del II arco di sinistra -> per distinguerlo fare proiezione in iperlordosi che sproietta il timo e fa vedere l'angolo (l'RX torace in iperlordosi ha le coste concave in alto).\\nSegno dello spinnaker: nel neonato dovuto a pneumomediastino che allontana il timo dalla trachea (figura 2).\\n","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/2468\/1788\/image","count":2,"format":2,"name":""}]},{"id":2469,"value":"3_mediastino","item_category":"1. Aspetti Normali","name":"Mediastino","description":"Masse del mediastino anteriore sono le 5 T:\\n- Timomi;\\n- Tiroyd tumors;\\n- Teratomi e germinomi;\\n- Toracic aorta;\\n- Terrible Limphoma.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/2469\/1789\/image","count":1,"format":2,"name":""}]}]},{"id":223,"value":"Apparato_Digerente","category":"pediatrics","group_name":"osteal_diseases","name":"Apparato Digerente","description":null,"items":[{"id":2470,"value":"0_caratteristiche_generali","item_category":"3. Enteropatia Necrotizzante","name":"Caratteristiche Generali","description":"E' la patologia enterica più comune, anche del megacolon congenito e dell'atresia esofagea.\\nSi distinguono 2 forme:\\n1. NEC pretermine: bambini prematuri (25-26 settimane) -> causa non nota, varie ipotesi:\\n- danno mucosale: da latte materno per iperosmolarità o allergia da immaturità intestinale -> invasione batterica -> pneumatosi -> perforazione.\\n- altre ipotesi:\\n - CID con embolizzazione intestinale;\\n - cateterismo -> trombo -> embolia da botallo;\\n - ipovolemia con ischemia del territorio splancnico;\\n - farmaci: digitale.\\n2. NEC neonato a termine: in piccole epidemie nel nido per infezione (E. coli, Clostridium). ","images":[]},{"id":2471,"value":"1_caratteristiche_radiologiche","item_category":"3. Enteropatia Necrotizzante","name":"Caratteristiche Radiologiche","description":"I Fase: ileo paralitico (figura 1):\\n- distensione diffusa delle anse;\\nII Fase: pneumatosi (figura 2):\\n- comparsa di aria nella parete intestinale;\\nATTENZIONE: può essere anche con aspetto perlaceo e sfumata -> difficile da distinguere con dalle feci.\\nIII Fase: pneumatosi portale:\\n- attenzione a non confonderla con il aria nel catetere ombelicale.\\nIV Fase: pneumoperitoneo (figura 3 e 4):\\n- football sign (figura 4 e 5): pallone da football con cucitura che è il legamento falciforme;\\n- aria nello scroto per canale vaginale aperto.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/2471\/1790\/image","count":5,"format":2,"name":""}]},{"id":2472,"value":"0_caratteristiche","item_category":"1. Digerente nel Neonato","name":"Caratteristiche","description":"- Digiuno: non ha valvole conniventi;\\n- Cieco: si trova a livello dell'ombelicale trasversa;\\n- Colon: trasverso è sempre ridondante e non ha austature -> senza contrasto è difficile distinguerlo dal tenue.\\n- Retto: è presente gas se il paziente è canalizzato;","images":[]},{"id":2473,"value":"2_trattamento","item_category":"3. Enteropatia Necrotizzante","name":"Trattamento","description":"- Terapia antibiotica per os;\\n- Drenaggio ed eventuale resezione se presente perforazione.","images":[]},{"id":2474,"value":"0_invaginazione","item_category":"2. Alterazioni","name":"Invaginazione","description":"Nel passaggio a dieta solida -> iperplasia follicolare -> guida l'invaginazione.","images":[]},{"id":2475,"value":"1_pneumoperitoneo","item_category":"2. Alterazioni","name":"Pneumoperitoneo","description":"Le cause più comuni sono:\\n- NEC;\\n- Ulcera gastrica: da stress in pazienti in terapia intensiva.\\nSegni radiologici:\\n- football sign (figura 1): pallone da football con cucitura che è il legamento falciforme;\\n- aria nello scroto per canale vaginale aperto.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/2475\/1791\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":2476,"value":"0_caratteristiche_generali","item_category":"4. Megacolon Congenito","name":"Caratteristiche Generali","description":"Paziente a termine:\\n- vomito biliare e alimentare;\\n- ritardo di emissione di meconio nelle prime 24 ore;\\n- diarrea paradossa: dovuto a ristagno di feci con overgrouth batterico e colite -> possibile C. difficile con prognosi sfavorevole.\\nSuccessivamente:\\n- ridotto accrescimento;\\n- crisi subocclusive.","images":[]},{"id":2477,"value":"2_thumb_printing","item_category":"2. Alterazioni","name":"Thumb Printing","description":"Segno dovuto a ispessimento della mucosa del grosso intestino per infezione, infiammazione o ischemia.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/2477\/1792\/image","count":3,"format":2,"name":""}]},{"id":2478,"value":"1_caratteristiche_radiologiche","item_category":"4. Megacolon Congenito","name":"Caratteristiche Radiologiche","description":"Il tratto agangliare è stenotico e presenta contrazioni vermicolari alla fluoroscopia.\\nEsame contrastografico:\\n-> poco solfato di bario con siringa (non a caduta) -> devo arrivare al tratto dilatato.\\n- salto di calibro tra tratto gangliare dilatato e tratto agangliare:\\n - generalmente retto-sigma;\\n - meglio pr. laterale.\\n- eseguire il controllo a 24-48 ore se elimina il contrasto.\\n- microcolon: in caso di agangliosi totale tutto il colon non viene canalizzato -> segno del punto interrogativo con dilatazione dell'ileo a sinistra.\\n- megacolon ultrashort (esistenza controversa): solo gli ultimi 3-4 cm dello sfintere interno -> tutto il colon è dilatato","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/2478\/1793\/image","count":3,"format":2,"name":""}]},{"id":2479,"value":"3_microcolon","item_category":"2. Alterazioni","name":"Microcolon","description":"Aspetto a punto interrogativo con colon con dilatazione dell'ileo dove inizia il punto interrogativo.\\nCause:\\n- ileo da meconio;\\n- altre cause di occlusione digiuno-ileale con mancato uso del colon\\n- agangliosi totale del colon;","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/2479\/1794\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":2480,"value":"0_caratteristiche_generali","item_category":"5. Acalasia","name":"Caratteristiche Generali","description":"Dovuto a disorganizzazione della peristalsi esofagea con alterato rilasciamento dello sfintere esofageo inferiore e marcata dilatazione esofagea.","images":[]},{"id":2481,"value":"1_caratteristiche_radiologiche","item_category":"5. Acalasia","name":"Caratteristiche Radiologiche","description":"- Profilo aggiuntivo convesso al mediastino di destra che si sovrappone a quello della cava superiore (figura 1);\\n- Eventuale livello idro-aereo;\\n- Bolla gastrica piccola o assente;\\n- Opacità polmonari a chiazze per inalazione di regurgito.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/2481\/1795\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":2482,"value":"2_pasto_baritato","item_category":"5. Acalasia","name":"Pasto Baritato","description":"- Dilatazione a becco d'uccello dell'esofago (figura 1-2);\\n- Contrazioni terziarie incoordinate (figura 3)\\n- Incompleto rilassamento del LES non coordinato con la peristalsi esofagea;\\n- Incompleto svuotamento dell'esofago -> in posizione eretta quando la pressione idrostatica è sufficiente può passare il contenuto esofageo.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/2482\/1796\/image","count":3,"format":2,"name":""}]},{"id":2483,"value":"0_morbo_celiaco","item_category":"5. Malassorbimento","name":"Morbo Celiaco","description":"Malattia autoimmune scatenata da abnorme risposta al glutine.\\nI segni radiologici sono:\\n- dilatazione del piccolo intestino per eccesso di fluidi -> diluizione di contrasto;\\n- multiple intussiscezioni reversibili;\\n- digiunizzazione dell'ileo: digiuno con poche valvole conniventi, ileo con molte valvole conniventi -> pattern invertito;\\n- moulage sign: scomparsa delle valvole conniventi di un tratto di digiuno;\\n- flocculazione e segmentazione.\\n\\nIn TC:\\n- digiunizzazione dell'ileo;\\n- negli stadi cronici deposizione sottomucosa di grasso;\\n- ingorgo vascolare;\\n- linfonodi mesenterici -> possono essere molto grandi e cavitare con livello fluido-adiposo (immagine);\\n- atrofia splenica.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/2483\/1797\/image","count":1,"format":2,"name":""}]}]},{"id":228,"value":"General_Aspects","category":"pelvis","group_name":"adnexal","name":"General Aspects","description":"Nella valutazione degli annessi devo pormi 3 domande:\\n- E' presente una massa o sono normali?\\n- La massa è di pertinenza annessiale?\\n- E' una lesione benigna o maligna?\\nIn pre-menopausa:\\n- Tumori maligni rari;\\n- Lesioni benigne comuni.\\nIn post-menopaura:\\n- Tumori maligni più frequenti;\\n- Lesioni benigne più rare.","items":[{"id":2527,"value":"0_ecografia","item_category":"1. Protocolli","name":"Ecografia","description":"E' la metodica di prima scelta e solo nel 20% dei casi non è sufficiente alla diagnosi.","images":[]},{"id":2528,"value":"1_rm","item_category":"1. Protocolli","name":"RM","description":"E' la metodica di seconda scelta dopo l'ecografia.\\nPermette di evitare chirurgia non necessaria e ha una funzione di guida alla chirurgia.\\nPROTOCOLLO:\\n- digiuno;\\n- pretrattamento con buscopan;\\n- sagittale T2;\\n- assiale dell'utero T2;\\n- coronale dell'utero T2 -> permette di distinguere meglio le lesioni parauterine, se sono di pertinenza annessiale o uterina.\\n- T1 e T1 fat-sat -> diagnosi differenziale tra fluido, sangue, liquido proteico.\\n- DWI con b value > 800 s\/mm2 -> caratterizzazione ed impianti peritoneali.\\n- DCE, perfusione con curva intensità tempo per stratificazione prognostica.","images":[]},{"id":2529,"value":"0_classificazione","item_category":"3. Lesioni Ovariche Neoplastiche","name":"Classificazione","description":"Le lesioni ovariche neoplastiche si dividono in 4 gruppi:\\n1. Tumori epiteliali (65-70% - più di 20 anni):\\nBENIGNI: cisti uni o pluriloculate con pareti lisce e sottili;\\nBORDERLINE: cisti multiple con piccoli ispessimenti parietali;\\nMALIGNI: noduli solidi con enhancement (proiezioni papillari intracistiche sono tipiche dei tumori epiteliali).\\n\\n2. Tumori delle cellule germinali (15-20% - 0-25 anni):\\nBENIGNI: teratoma o cisti dermoide (contengono grasso ed altri annessi come denti);\\nMALIGNI: disgerminoma.\\n\\n3. Tumori stromali (5-10% - tutte le età);\\nBENIGNI: fibroma o fibrotecoma: hanno intensità di segnale in T2 bassa come il muscolo;\\nMALIGNI: tumore a cellule della granulosa.\\n\\n4. Metastasi (5%).","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/2529\/1830\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":2530,"value":"0_origine_della_lesione","item_category":"2. Diagnostica","name":"Origine della Lesione","description":"Origine ovarica:\\n- Follicoli\\n- Beak sign -> l'ovaio residuo si dispone intorno alla lesione con margini acuti (immagine);\\n- ovaio omolaterale non visibile;\\n- vasi ovarici.\\n\\nOrigine extra-ovarica:\\n- ovaio omolaterale presente e separato:\\n- Bridging vessel sign -> i vasi per la lesione provengono dall'utero (immagine);","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/2530\/1831\/image","count":2,"format":2,"name":""}]},{"id":2531,"value":"1_cisti_benigne","item_category":"2. Diagnostica","name":"Cisti Benigne","description":"- Cisti funzionale -> se una cisti semplice follicolare presenta dimensioni < 3 cm;\\n- Corpo luteo emorragico -> formazione cistica con sangue all'interno ed enhancement contrastografico spesso in periferia.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/2531\/1832\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":2532,"value":"2_cisti_sospette","item_category":"2. Diagnostica","name":"Cisti Sospette","description":"Tutte le altre lesioni cistiche con sepimenti o ispessimenti parietali sono sospette con un rischio variabile a seconda dell'entità della componente solida. \\nPer valutarle è necessaria la perfusione e la diffusione.\\nPossono essere:\\n- benigne: cisti uni o multiloculari con pareti lisce e sottili;\\n- borderline: piccoli ispessimenti parietali o sepimenti spessi;\\n- maligne: noduli parietali con enhancement (proiezioni papillari intracistiche sono tipiche dei tumori epiteliali).","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/2532\/1833\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":2533,"value":"3_lesioni_con_basso_t2","item_category":"2. Diagnostica","name":"Lesioni con Basso T2","description":"Se hanno T2 come il muscolo:\\n- T1 elevato senza enhancement -> endometrioma o ematosalpinge;\\n- T1 basso con enhancement -> fibroma, fibroadenoma, cistoadenofibroma.\\n\\nSe hanno T2 più alto del muscolo (intermedio):\\n- T1 alto senza enhancement -> cisti emorragica;\\n- T1 alto con enhancement -> trasformazione maligna di endometrioma;\\n- T1 basso con enhancement -> Krukemberg tumor;\\n- in ogni caso possono essere neoplasie epiteliali mucinose.\\n\\nKhashper, 2012; T2-Hypointense Adnexal Lesions: An Imaging Algorithm.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/2533\/1834\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":2534,"value":"2_perfusione","item_category":"1. Protocolli","name":"Perfusione","description":"La curva della lesione ovarica va confrontata con la porzione esterna dell'utero.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/2534\/1835\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":2535,"value":"3_adnex_mr_score","item_category":"1. Protocolli","name":"Adnex MR Score","description":"E' uno score che va da 1 a 5 in base alle caratteristiche RM della lesione:\\n1. No massa;\\n2. Lesione Benigna:\\n- cistica pura;\\n- endometriosica pura;\\n- adiposa pura;\\n- assenza di enhancement parietale;\\n- se presenta tessuto solido, basso segnale in T2 e in DWI.\\n3. Lesione probabilmente benigna:\\n- assenza di tessuto solido;\\n- tessuto solido con curva di enhancement di tipo 1;\\n4. Lesione intermedia:\\n- tessuto solido con curva di enhancement di tipo 2;\\n5. Probabilmente maligna:\\n- impianti peritoneali;\\n- tessuto solido con curva di tipo 3.","images":[]}]},{"id":229,"value":"Infezioni","category":"pelvis","group_name":"urgenze","name":"Infezioni","description":null,"items":[{"id":2536,"value":"0_aspetti_generali","item_category":"1. Salpingite","name":"Aspetti Generali","description":"Spesso correlato a device intrauterino (IUD).\\n- struttura tubulare contenete fluido e a pareti iperemiche in sede annessiale;\\n- ispessimento diffuso del grasso peritoneale circostante;\\n- si possono formare delle raccolte circostanti con pareti ipervascolari (ascesso tubo-ovarico o annessiale).\\nATTENZIONE: diagnosi differenziale con:\\n- appendicite -> anch'essa tubulare;\\n- diverticolite.\\nCercare di capire l'epicentro della raccolta per capire l'origine.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/2536\/1836\/image","count":1,"format":2,"name":""}]}]},{"id":232,"value":"Anatomic_Variant","category":"pelvis","group_name":"uterus","name":"Anatomic_Variant","description":"Le anomalie del tratto genitale femminile si inseriscono nel contesto delle infertilità e sono correlate con:\\n- Aborti spontanei 25%\\n- amenorrea primitiva\\n- disturbi mestruali\\n- si associano nel 50% anomalie renali\\nL'imaging con la risonanza è fondamentale perchè indirizza il trattamento e mostra altre anomalie associate (renali)\\nAcquisizioni T2:\\n- coronale dell'utero\\n- assiale dell'utero\\n- coronale puro per valutare i reni","items":[{"id":2547,"value":"0_misurazioni","item_category":"1. Misurazioni","name":"Misurazioni","description":"UWT: Uterine Wall Thickeness -> distanza da fondo dell'utero a polo superiore della cavità uterina\\nIMLFI: Int ML Fundal Indentation -> distanza dal polo distale della cavità uterina lateralmente e nel punto centrale","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/2547\/1846\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":2548,"value":"0_tipologie","item_category":"2. Utero Setto","name":"Tipologie","description":"Associato ad infertilità e aborti ripetuti.\\nFondo sempre lineare, cervice e vagina singola.\\nLe tipologie sono:\\n- Parziale: il setto si ferma prima della cervice\\n- Completo: arriva fino alla orifizio uterino interno\\n- Completo bicervicale: il setto si continua alla cervice","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/2548\/1847\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":2549,"value":"1_trattamento","item_category":"2. Utero Setto","name":"Trattamento","description":"Segnalare se il setto è:\\n- fibroso (ipointenso in T2): rimozione endoscopica\\n- miometriale (T2 simile a miometrio): rimozione laparoscopica","images":[]},{"id":2550,"value":"0_tipologie","item_category":"3. Utero bicorne","name":"Tipologie","description":"Chiamato anche utero didelfo.\\nAssociato a nascite premature.\\nPresentano indentazione esterna che supera il 50% dello spessore parietale.\\n- Parziale: l'indentatura si ferma prima della cervice\\n- Completo: arriva alla cervice\\n- Completo settato: se ha anche un setto","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/2550\/1848\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":2551,"value":"1_trattamento","item_category":"3. Utero bicorne","name":"Trattamento","description":"Metroplastica, controverso.","images":[]},{"id":2552,"value":"0_tipologie","item_category":"4. Emiutero","name":"Tipologie","description":"Presenza di un solo corno collegato ad una sola tuba.\\nPuò essere presente o meno un corno rudimentale.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/2552\/1849\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":2553,"value":"1_trattamento","item_category":"4. Emiutero","name":"Trattamento","description":"Va segnalato:\\n1. se presente corno rudimentale\\n2. se il corno presenta una cavità\\n3. se la cavità comunica o no con l'emiutero (meno importante)\\n-> se presenta cavità va sempre rimosso laparoscopicamente perchè:\\n- se comunica è possibile impianto dell'embrione nel corno rudimentale che si comporta come gravidanza ectopica\\n- se non comunica si riempie di sangue che la distende e determina reflusso nella tuba e nel peritoneo con impianti di endometriosi\\n-> se non presente cavità, chirurgia non necessaria.","images":[]},{"id":2554,"value":"0_tipologie","item_category":"5. Utero Aplasico","name":"Tipologie","description":"Non è presente vagina, cervice, utero.\\nLe ovaie sono normali.\\nPossono essere presenti uno o due corni rudimentali con o senza cavità.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/2554\/1850\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":2555,"value":"1_trattamento","item_category":"5. Utero Aplasico","name":"Trattamento","description":"Se presente cavità in corno rudimentare va rimosso laparoscopicamente.","images":[]}]},{"id":236,"value":"Aorta","category":"sistema_circolatorio","group_name":"normal_values","name":"Aorta","description":"","items":[{"id":2592,"value":"0_valori_normali","item_category":null,"name":"Valori Normali","description":"- Bulbo aortico: 30 ± 5 mm;\\n- Aorta ascendente: 31 ± 4 mm; \\n- Arco aortico: 29 ± 4 mm;\\n- Aorta toracica discendente: 25 ± 4 mm;\\n- Aorta addominale sottorenale: < 25 mm. ","images":[]},{"id":2593,"value":"0_regola_del_33","item_category":null,"name":"Regola del 33 ± 3","description":"- Bulbo aortico: 33 ± 3 mm\\n- Aorta ascendente: 30 ± 3 mm; \\n- Arco aortico: 27 ± 3 mm;\\n- Aorta toracica discendente: 24 ± 3 mm;","images":[]}]},{"id":237,"value":"Contrasto","category":"sistema_circolatorio","group_name":"tecnica","name":"Contrasto","description":null,"items":[{"id":2594,"value":"0_trigger","item_category":"1. Somministrazione di mdc","name":"Trigger","description":"Negli studi vascolari dipende dalla velocità della macchina:\\n- macchine veloci (scansioni in 5-6 sec): aorta ascendente: 100 HU + 8 secondi di ritardo;\\n- macchine ultra veloci (scansione in 1-2 sec): aorta ascendente: 200 HU + 3-4 secondi di ritardo.","images":[]},{"id":2595,"value":"1_iodine_delivery_rate","item_category":"1. Somministrazione di mdc","name":"Iodine Delivery Rate","description":"Va impostata in base ai kV utilizzati:\\n- 120 kV = 2.0 gr\/I\/sec:\\n - 370 a 5.5 ml\/s; \\n - 400 a 5 ml\/s.\\n- 100 kV = 1.6 gr\/I\/sec:\\n - 370 a 4.3 ml\/s; \\n - 400 a 4 ml\/s.\\n- 80 kV = 1.2 gr\/I\/sec:\\n - 370 a 3.2 ml\/s; \\n - 400 a 3 ml\/s.","images":[]},{"id":2596,"value":"2_stravaso_di_contrasto","item_category":"1. Somministrazione di mdc","name":"Stravaso di contrasto","description":"Non dipende solo dalla velocità ma anche da viscosità -> All'aumentare della temperatura la viscosità del 400 si riduce con un minimo a 37-40 °C","images":[]}]},{"id":239,"value":"Aneurismi","category":"sistema_circolatorio","group_name":"emergenze_vascolari","name":"Aneurismi","description":null,"items":[{"id":2605,"value":"2_aneurisma_aorta_addominale","item_category":"1. Aneurismi Aorta Addominale","name":"Rottura","description":"- raccolta retroperitoneale con densità elevata (da 35 a 70 HU in base all'epoca del sanguinamento) (figura 1).\\n- aspetto a ragnatela del sangue che penetra nel grasso retroperitoneale, anche nello spazio perirenale (figura 2).","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/2605\/1881\/image","count":2,"format":2,"name":""}]},{"id":2606,"value":"1_aaa:_segni_di_rottura_imminente","item_category":"1. Aneurismi Aorta Addominale","name":"Segni di Rottura Imminente","description":"In presenza di sintomi nuovi con segni di rottura imminente può essere indicato l'intervento.\\nSono tutti segni derivati da una lesione del trombo con recente e imminente crescita dell'aneurisma:\\n1. High attenuation crescent sign (figura 1): iperdensità basale nel trombo parietale, indica l'espansione e la penetrazione di nuovo sangue nel trombo.\\n2. Dense Rim Sign (figura 2): il trombo prende contrasto anche in venosa -> segno che si è avuta una recente repentina dilatazione dell'aneurisma.\\n3. Fissurazione del Trombo (figura 3): indica un recente aumento di dimensioni dell'aneurisma con rottura del trombo.\\n4. Crescita o dimensioni: > 5 mm in 6 mesi o > 7 cm di diametro.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/2606\/1882\/image","count":3,"format":2,"name":""}]},{"id":2607,"value":"0_follow_up","item_category":"1. Aneurismi Aorta Addominale","name":"Follow Up","description":"Definire aneurisma:\\n - > 3 cm\\n - > 50% rispetto al segmento adiacente sano (dipende dal paziente).\\nFollow-up:\\n - <2.5 cm: follow up not needed\\n - 2.5-2.9 cm: 5 year interval\\n - 3.0-3.9 cm: 12 mesi\\n - 4.0-4.9 cm: 6 mesi\\n - 5.0-5.5 cm: 3-6 mesi\\nindicazione ad intervento (complicanze da intervento < complicanze da aneurisma):\\n - >5.5 cm;\\n - donne > 5 cm (nelle donne si rompe più spesso);\\n - incremento di > 10 mm\/anno;\\n - segni di rottura imminente.\\nSecondo Giorgio Nardis:\\n - >5 cm;\\n - donne > 4.5 cm (nelle donne si rompe più spesso);\\n - incremento di > 5 mm\/anno;\\n","images":[]},{"id":2608,"value":"3_infezione","item_category":"1. Aneurismi Aorta Addominale","name":"Infezione","description":"L'aneurisma si può infettare con:\\n- bolle d'aria nella sacca aneurismatica;\\n- ispessimento e versamento nel grasso perianeurismatico.\\n-> può essere dovuto a fistola aorto-enterica da ricercare.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/2608\/1883\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":2609,"value":"4_trattamento","item_category":"1. Aneurismi Aorta Addominale","name":"Trattamento","description":"EVAR: endovascular aortic repair\\n- meno mortalità;\\n- complicanze tardive più alte -> necessità di follow-up costante per riconoscimento di complicanze.\\nControindicazioni relative:\\n- colletto corto < 10 mm o < 4 mm (dipende da protesi)\\n- colletto a imbuto o calcifico (dare diametro prossimale e distale del colletto)\\n- colletto angolato -> problema se asse colletto e asse aneurisma > 60°\\n- arterie iliache < 8 mm, o kinking ed elongazione: non passa endoprotesi;","images":[]},{"id":2610,"value":"0_follow-up","item_category":"2. Aneurismi Aorta Toracica","name":"Follow-up","description":"Definizione di aneurisma:\\n - > 5 cm aorta ascendente\/radice\\n - > 4 cm aorta discendente\\n - > 50% calibro normale per età, sesso e superficie corporea.\\nFollow-up:\\nAorta ascendente e radice:\\n - < 4.5 cm: 12 mesi;\\n - < 5.4 cm: 6 mesi;\\n - > 5.5 cm va a trattamento con EVAR sia con comorbilità che senza\\nAorta discendente:\\n - 4-4.9 cm: 12 mesi;\\n - 5-6 cm: 6 mesi;\\n - > 6 cm trattamento.","images":[]},{"id":2611,"value":"1_trattamento","item_category":"2. Aneurismi Aorta Toracica","name":"Trattamento","description":"Aterosclerotici:\\n- > 5.5 cm aorta ascendente;\\n- > 6 cm aorta discendente;\\n- aumento > 5 mm\/anno.\\nRadice aortica (in genere sono da patologie del connettivo, infettive e aorta bicuspide:\\n- > 5 cm;\\nAltre indicazioni:\\n- evoluzione aneurismatica di dissezione;\\n- ulcera aterosclerotica.","images":[]},{"id":2612,"value":"0_trattamento","item_category":"3. Aneurismi Aorta Toraco-Addominale","name":"Trattamento","description":"Indicazioni al trattamento:\\n- > 6.5 cm se eziologia aterosclerotica;\\n- > 6 cm se altra eziologia: es. eziologia micotica -> indica la forma dell'aneurisma ed eziologia che non è fungina ma infettiva in generale.\\n- crescita > 10 mm\/anno.","images":[]},{"id":2613,"value":"2_tecnica","item_category":"2. Aneurismi Aorta Toracica","name":"Tecnica","description":"Se il colletto dalla succlavia è corto si copre anche la succlavia sinistra e si considera il colletto dalla carotide sinistra -> la succlavia viene chiusa all'origine per evitare endoleak.\\nSi formano collaterali che riforniscono l'arto, i chirurghi tendono a fare lo stent carotido-succlavio -> da valutare soprattutto se si copre un tratto esteso di aorta.","images":[]},{"id":2614,"value":"5_tecnica","item_category":"1. Aneurismi Aorta Addominale","name":"Tecnica","description":"Aggancio sottorenale: endoprotesi senza ancoraggio -> è stabile solo in virtù della pressione del sangue sulla parete, funziona solo se il colletto è abbastanza lungo.\\nAggancio soprarenale: se colletto corto o inclinato.\\n- parte soprarenale scoperta con uncini che entrano nella parete.\\nProtesi particolari:\\n-> Ovation trivascular -> protesi che sembra rotta, formata da: ancoraggio metallico, porzione senza rete (non si vede in TC), porzione con rete.\\n-> Nellix: endobag che riempie lo spazio dell'aneurisma e favorisce la trombosi: riempito di materiale iper che sembra endoleak.\\n-> Branch iliaco -> è un tipo di protesi fenestrata anche per aorta addominale disponibile per salvare una ipogastrica in cui si mette una fenestratura su un ramo iliaco per stentare ipogastrica -> evita claudicazio clutea, impotenza e ischemia intestinale rettale.","images":[]},{"id":2615,"value":"1_tecnica","item_category":"3. Aneurismi Aorta Toraco-Addominale","name":"Tecnica","description":"In elezione:\\nSi usano protesi custom made, costruite per il paziente, fenestrate o ramificate dove vengono messi gli stent per i vasi splancnici.\\n- fenestrate -> se i rami sono adiacenti al corpo della endoprotesi;\\n- ramificate -> se i rami sono distanti dall'endoprotesi perchè nascono dall'aneurisma.\\nIn urgenza:\\nDato che non c'è il tempo di fare protesi custom made si devono usare le sequenti tecniche:\\n- chimney -> caminetto: gli stent per i vasi splancnici decorrono paralleli alla protesi e vanno prossimalmente;\\n- periscope -> periscopio: gli stent per i vasi splancnici decorrono paralleli alla protesi e vanno distalmente;\\nPROBLEMI con queste tecniche:\\n1. Vanno facilmente incontro ad endoleak dove passano gli stent perchè la protesi non aderisce bene -> endoleak di tipo I \"gutter\"\\n2. Aumenta il rischio di ischemia midollare per copertura di un lungo tratto di aorta;\\n3. Gli stent chimney possono chiudersi perchè compressi.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/2615\/1884\/image","count":2,"format":2,"name":""}]}]},{"id":246,"value":"Abnormal_Values","category":"sistema_circolatorio","group_name":"doppler","name":"Abnormal Values","description":"L'angolo tra linea doppler e asse del vaso deve essere tra 45 e 60 gradi.","items":[{"id":2639,"value":"1_lieve_<_50%","item_category":"ICA","name":"Lieve < 50%","description":"ICA PSV < 125 cm\/sec\\nICA EDV < 40 cm\/sec\\nPSV Ratio ICA\/CCA < 2.0","images":[]},{"id":2640,"value":"2_moderata_50-69%","item_category":"ICA","name":"Moderata 50-69%","description":"ICA PSV 125 - 230 cm\/sec\\nICA EDV 40 -100 cm\/sec\\nPSV Ratio ICA\/CCA 2.0 - 4.0","images":[]},{"id":2641,"value":"3_severa_>_70%","item_category":"ICA","name":"Severa > 70%","description":"ICA PSV > 230 cm\/sec\\nICA EDV > 100 cm\/sec\\nPSV Ratio ICA\/CCA > 4.0","images":[]},{"id":2642,"value":"4_subocclusiva","item_category":"ICA","name":"Subocclusiva","description":"Valori variabili\\nICA EDV >140cm\/sec","images":[]},{"id":2643,"value":"0_asse_femoro-popliteo","item_category":"Periferico","name":"Asse Femoro-popliteo","description":"Inguine, canale di hunter e poplite","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/2643\/1892\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":2644,"value":"1_vasi_di_gamba","item_category":"Periferico","name":"Vasi di Gamba","description":"Prono\\n1-2 Tibiale posteriore: medialmente alla tibia (Ti) dall'origine al malleolo mediale (MM).\\n3 Peroneale: lateralmente alla fibula.\\nSupino\\n4 Tibiale anteriore: tra tibia e fibula.\\n5 Pedidia: in asse lungo.\\n6 Prima arteria metatarsale: tra le ossa metatarsali.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/2644\/1893\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":2645,"value":"0_0_aspetti_generali","item_category":"ICA","name":"Aspetti Generali","description":"Il valore che guida è la PSV. Gli altri sono criteri aggiuntivi.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/2645\/1894\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":2646,"value":"0_normal","item_category":"ICA","name":"Normal","description":"ICA PSV < 125 cm\/sec\\nICA EDV < 40 cm\/sec\\nPSV Ratio ICA\/CCA < 2.0","images":[]},{"id":2647,"value":"2_lieve_<_50%","item_category":"Periferico","name":"Lieve < 50%","description":"PSV Ratio con segmento adiacente normale < 2\\nTrifasico","images":[]},{"id":2648,"value":"3_moderata_50-75%","item_category":"Periferico","name":"Moderata 50-75%","description":"PSV Ratio con segmento adiacente normale 2 - 4\\nDemodulato con perdita della componente diastolica retrograda","images":[]},{"id":2649,"value":"4_severa_>_75%","item_category":"Periferico","name":"Severa > 75%","description":"PSV Ratio con segmento adiacente normale > 4\\nMonofasico con flusso diastolico continuo","images":[]},{"id":2650,"value":"0_aspetti_generali","item_category":"Renali","name":"Aspetti Generali","description":"PSV e renal aortic ratio (RAR)","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/2650\/1895\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":2651,"value":"1_normale","item_category":"Renali","name":"Normale","description":"PSV < 180 cm\/sec\\nRAR < 3.5","images":[]},{"id":2652,"value":"2_<_60%","item_category":"Renali","name":"< 60%","description":"PSV > 180 cm\/sec\\nRAR < 3.5","images":[]},{"id":2653,"value":"3_>_60%","item_category":"Renali","name":"> 60%","description":"PSV > 180 cm\/sec\\nRAR 3.5","images":[]},{"id":2654,"value":"4_valutazione_distale","item_category":"Renali","name":"Valutazione distale indiretta","description":"La teoria è che la stenosi a monte causa un ritardo nel picco sistolico e un abbassamento dello stesso -> tardus-parvus effect.\\nVa valutato il flusso nelle arterie ilari e interlobari.\\n- Perdita del picco sistolico precoce;\\n- Acceleration Index (AI) < 3 m\/s2 -> pendenza della salita sistolica;\\n- Acceleration time (AT) < 0.07 s;\\n- Differenza dell'IR tra i due reni > 5%; -> stenosi nel rene con più bassa resistenza.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/2654\/1896\/image","count":1,"format":2,"name":""}]}]},{"id":247,"value":"CMR_Atleti_e_MCI","category":"sistema_circolatorio","group_name":"heart","name":"CMR Atleti e MCI","description":"Atleti e morte cardiaca improvvisa.\\nPazienti con morte cardiaca improvvisa:\\n- 95% sono uomini;\\n- età. media 46 anni\\n- > 90% non sono atleti ma sportivi ricreazionali.","items":[{"id":2655,"value":"0_caratteristiche_generali","item_category":"Cuore D'Atleta","name":"Caratteristiche Generali","description":"Incremento EDV: \\n- deve essere concorde con il destro\\n-> LV\/RV 0.9-1.01\\nRiduzione della FE:\\n- concorde con il desto;\\n-> LV\/RV 1.05-1.12\\n- mai < 45%\\nIspessimento parietale:\\n- max 12 mm nelle donne\\n- max 15 mm negli uomini\\nT1 mapping ed ECV bassi\\nLGE:\\nLGE giunzionale: ci può essere in atleti di alto livello endurance (15%) -> non è patologico, vanno consigliati controlli solo se presenti altri dubbi di patologia strutturale.\\nLGE lineare: in assenza di altre alterazioni non va bloccata l'attività e vanno fatti stretti controlli.","images":[]},{"id":2656,"value":"0_hcm","item_category":"DD con Patologia","name":"HCM","description":"- Ipertrofia asimmetrica e atipica\\n- coinvolgimento del ventricolo destro\\n- LGE patchy -> in atleti endurance LGE giunzionale può essere presente\\n- T1 mapping ed ECV alti","images":[]},{"id":2657,"value":"1_cmd","item_category":"DD con Patologia","name":"CMD","description":"- Dilatazione del sinistro non bilanciata (maggiore del destro);\\n- Disfunzione ventricolare sinistra:\\n - non bilanciata con destro \\n - < 40%\\n- LGE\\n- T1 mapping ed ECV alti","images":[]},{"id":2658,"value":"2_arvc","item_category":"DD con Patologia","name":"ARVC","description":"- Dilatazione ventricolare destra non bilanciata con il sinistro\\n- LGE al ventricolo destro o sinistro\\n- Grasso al ventricolo destro o sinistro","images":[]}]},{"id":254,"value":"Follow-up","category":"thorax","group_name":"noduli_polmonari","name":"Follow-up","description":"Basato su linee guida della Fleischner Society rivista nel 2017","items":[{"id":2710,"value":"0_<_6_mm","item_category":"1. Noduli Solidi","name":"< 6 mm","description":"Singoli o multipli:\\n- basso rischio: no follow-up;\\n- alto rischio: TC a 12 mesi -> soprattutto se nodulo sospetto per morfologia e lobo superiore.\\n","images":[]},{"id":2711,"value":"1_6-8_mm","item_category":"1. Noduli Solidi","name":"6-8 mm","description":"Singoli:\\n- basso o alto rischio: TC a 6-12 mesi poi 18-24 mesi;\\nMultipli:\\n- basso o alto rischio: TC a 3-6 mesi poi 18-24 mesi;","images":[]},{"id":2712,"value":">_8_mm","item_category":"1. Noduli Solidi","name":"> 8 mm","description":"Singoli:\\n- basso o alto rischio: TC a 3 mesi o PET;\\nMultipli (come 6-8):\\n- basso o alto rischio: TC a 3-6 mesi poi 18-24 mesi;","images":[]},{"id":2713,"value":"0_<_6_mm","item_category":"2. Noduli Subsolidi","name":"< 6 mm","description":"Singolo:\\n- no follow-up;\\nMultipli:\\n- basso rischio: no follow-up;\\n- alto rischio: TC a 3-6 mesi poi a 2 e 4 anni.","images":[]},{"id":2714,"value":"1_>_o_uguali_a_6_mm","item_category":"2. Noduli Subsolidi","name":"> o uguali a 6 mm","description":"Singolo:\\n- TC a 6-12 mesi poi ogni 2 anni fino a 5 anni;\\nSingolo Parzialmente solido: (non possono essere discriminati come tali sotto i 6 mm)\\n- TC a 6-12 mesi poi ogni 2 anni fino a 5 anni;\\nMultipli:\\n- TC a 3-6 mesi poi controlli in base al nodulo più sospetto.","images":[]},{"id":2715,"value":"0_misurazione","item_category":"0. Caratteristiche Generali","name":"Misurazione","description":"- Noduli < 3 mm -> micronoduli;\\n- Noduli 3 - 10 mm -> misurati;\\n- Noduli > 10 mm -> due assi.\\n- Noduli multipli -> solo i più grandi e sospetti vanno misurati e localizzati;\\n- Crescita significativa: superiore o uguale a 2 mm.\\nScan parziale del torace: \\n- < o uguali a 8 mm: seguire le linee guida;\\n- > 8 mm: completare con TC torace.","images":[]},{"id":2716,"value":"1_esclusioni","item_category":"0. Caratteristiche Generali","name":"Esclusioni","description":"Pazienti < 35 anni:\\n- rischio estremamente basso;\\n- noduli in genere infettivi;\\n- management individualizzato.\\nPazienti con neoplasia:\\n- nodulo è più probabilmente tumorale rispetto a popolazione generale;\\nPazienti immunocompromessi:\\n- nodulo più probabilmente infettivo.\\nPazienti in Screening:\\n- i noduli andrebbero riportati con il Lung-RADS.","images":[]},{"id":2717,"value":"2_alto_rischio","item_category":"0. Caratteristiche Generali","name":"Alto Rischio","description":"Relativa flessibilità data ai clinici dalle linee guida:\\n- età avanzata;\\n- storia di fumo;\\n- margini spiculati o irregolari;\\n- posizione ai lobi superiori.","images":[]}]},{"id":257,"value":"Ipertensione_Polmonare","category":"thorax","group_name":"malattie_interstiziali","name":"Ipertensione Polmonare","description":null,"items":[{"id":2740,"value":"0_segni_tc","item_category":"Aspetti Generali","name":"Segni TC","description":"- Tronco polmonare > 30 mm\\n- Polmonare\/Aorta > 1\\n- Incremento volumetrico ventricolo destro e setto piatto","images":[]},{"id":2741,"value":"0_gruppo_i","item_category":"Gruppi","name":"Gruppo I","description":"Ipertensione arteriosa polmonare: dovuta a coinvolgimento dei vasi\\n1. primitiva\\n2. associata a connettivopatie:\\n- Sclerosi sistemica (8-14%): quadro di emangiomatosi capillare (PCH) o malattia venoocclusiva (PVOD)\\n- Connettivite mista (1-3%)\\n- LES (2%)\\n- Polimiosite, Sjogren, RA (raro)","images":[]},{"id":2742,"value":"1_gruppo_ii","item_category":"Gruppi","name":"Gruppo II","description":"Insufficienza ventricolare sinistra: sovraccarico del piccolo circolo","images":[]},{"id":2743,"value":"2_gruppo_iii","item_category":"Gruppi","name":"Gruppo III","description":"Interstitial Lung Diseases: fibrosi con distruzione del letto vascolare","images":[]},{"id":2744,"value":"3_gruppo_iv","item_category":"Gruppi","name":"Gruppo IV","description":"Tromboembolia cronica (CTEPH)\\nNei pazienti con ipertensione polmonare va sempre fatta una angioTC torace con mdc per vedere segni:\\n- trombi stratificati\\n- web\\n- oligoemia a mosaico\\n- occlusioni periferiche\\nNelle patologie del connettivo (CTD) -> anticorpi antifosfolipidi","images":[]},{"id":2745,"value":"4_gruppo_v","item_category":"Gruppi","name":"Gruppo V","description":"Miscellanea: fattori sistemici, renali, ematologici","images":[]},{"id":2746,"value":"1_pvod\/pch_vs_pah","item_category":"Aspetti Generali","name":"PVOD\/PCH vs PAH","description":"Emangiomatosi capillare (PCH) o malattia venoocclusiva (PVOD):\\n-> venule: non va trattata con vasodilatatori\\n- noduli centrolobulari, tanti e confluenti, centrali\\n- setti ispessiti\\n- linfonodi ingranditi\\n- versamento pleurico\\n\\nIpertensione primitiva (PAH):\\n- TC negativa\\n- micronoduli centrolobulari: rari, sparsi e in casi trattati a lungo con vasodilatatori","images":[]}]},{"id":3,"value":"Aspetti_Generali","category":"Kidney","group_name":"adrenal_gland","name":"Aspetti Generali","description":"Ci sono tre scenari per le ghiandole surrenali:\\n- detection con alterazioni ormonali;\\n- detection in paziente con lesioni neoplastiche -> DD tra Metastasi o Adenoma: posso dare informazioni solo se di dimensioni superiori a 1 cm, comunque data la frequenza dell'adenoma questo resta il più probabile.\\n- detection in paziente senza neoplasia o alterazioni ormonali -> in genere adenoma non iperfunzionante.","items":[{"id":22,"value":"0_dimensioni","item_category":"2. Caratteristiche Chiave","name":"Dimensioni e Aspetto","description":"- Lesioni più grandi di 4 cm, indipendentemente dall’imaging vanno resecate.\\n- Lesioni di inferiori ad 1 cm, soprattutto in pazienti con neoplasia, non possono essere correttamente caratterizzate.\\n- Grandi e a margini irregolari -> maligne.","images":[]},{"id":23,"value":"1_caratteristiche_radiologiche","item_category":"2. Caratteristiche Chiave","name":"Caratteristiche Radiologiche","description":"- Tutte le lesioni surrenaliche hanno un elevato enhancement -> la fase contrastografica serve a valutare il wash-out (Adenoma se > 60%)\\n- Grasso macroscopico -> più comune nel mielolipoma.\\n- Formazione fluida -> cisti semplice -> non presenta enhancement contrastografico ed è molto rara.\\n- Elevata densità in basale -> emorragia, spesso bilaterale.\\n- Bassa densità in basale -> se inferiori a 10 HU si tratta di adenoma surrenalico.","images":[]},{"id":24,"value":"0_sindrome_di_cushing","item_category":"3. Inquadramento Diagnostico","name":"Sindrome di Cushing","description":"Il Cushing può essere:\\n- ACTH dipendente:\\n - pituitari (80-85%);\\n - sedi ectopiche (5%);\\n- ACTH indipendente:\\n - Adenoma adrenocorticale (10%);\\n - Carcinoma adrenocorticale (5%);\\n- Cause rare:\\n - Iperplasia macronodulare ACTH indipendente.\\nIncremento della cortisolemia e ipertensione.\\n\\nLa DD va fatta tra:\\n- Carcinoma adrenocorticale producente cortisolo;\\n- Adenoma producente cortisolo\\nLa differenza è che il carcinoma è grande, a margini irregolari e presenta aree di necrosi.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/24\/7\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":25,"value":"0_contenuto_lipidico","item_category":"1. Valutazione","name":"Contenuto Lipidico","description":"Nella ROI per il calcolo includere almeno i 2\/3 della lesione e non solo la porzione centrale.\\n1. ipodensitò in basale (< 10 HU) -> esistono anche forme di adenoma lipid poor;\\n2. densità in basale è tra 10 e 30 HU -> RM con le sequenze in ed op permettono di vedere un abbattimento del segnale che deve essere omogeneo e superiore al 16.5% calcolato con la seguente formula:\\n - SII = (IP-OP)\/IP x 100 > 16.5%\\n - Attenzione perchè anche metastasi da RCC possono avere un abbattimento di segnale come l’adenoma.\\n3. densità in basale > 30 HU: in genere in RM non si vede un abbattimento di segnale (forma lipid poor)","images":[]},{"id":26,"value":"1_wash-out","item_category":"1. Valutazione","name":"Wash-out","description":"-> tutte le lesioni surrenaliche hanno elevato enhancement -> il contrasto serve per calcolare il wash-out;\\nLa fase tardiva deve essere acquisita a circa 15 min (massima accuratezza) -> se la TC è molto occupata si può usare il protocollo a 5-10 minuti. \\n- enhancement elevato in fase arteriosa con wash out superiore al 60% ha una specificità > 90% per la diagnosi di adenoma:\\n 1. Absolute wash-out (APW):\\n (Portale - Tardiva)\/(Portale - Basale) x 100 > 60%\\n 2. Relative wash-out (RPW) ->da usare quando non è disponibile la TC basale:\\n (Portale - Tardiva)\/(Portale) x 100 > 40%\\nATTENZIONE \\n -> il wash-out va misurato solo se presenta enhancement, infatti se non è evidente enhancement (es. cisti), i calcoli mi daranno un wash-out alto.\\n -> metastasi: tutte le lesioni surrenaliche hanno elevato enhancement -> se so che ha un tumore devo pensare a metastasi anche se ha una lesione surrenalica nuova, anche se il wash out è > 60% .\\n -> feocromocitoma: può mostrare wash-out simile: valutare catecolamine urinarie.","images":[]},{"id":27,"value":"2_altre_indagini","item_category":"1. Valutazione","name":"Altre Indagini","description":"Se non ha contenuto adiposo ed il wash-out è < 60% vanno eseguite altre indagini:\\n- PET: non capta -> nel 10% dei casi sono captanti ma in genere con SUV basso.\\n- Biopsia.","images":[]},{"id":28,"value":"3_caratteristiche_morfologiche","item_category":"2. Caratteristiche Chiave","name":"Caratteristiche Morfologiche","description":"- atrofia della ghiandola controlaterale;\\n- atrofia della restante ghiandola surrenalica.","images":[]},{"id":29,"value":"1_emorragia","item_category":"3. Inquadramento Diagnostico","name":"Emorragia Surrenalica","description":"Può essere causata da:\\n- trauma (in genere monolaterale);\\n- sepsi;\\n- gravidanza;\\n- chirurgia;\\n- terapia anticoagulante;\\n- tumore.\\n\\nLe complicanze possono essere:\\n- insufficienza surrenalica (M. di Addison);\\n- trombosi della VCI;\\nCosa fare dopo una emorragia:\\n- se ho una TC precedente negativa e ho una causa scatenante -> non necessario il follow-up;\\n- altrimenti rivalutazione a 3 mesi per vedere se è presente un tumore sottostante.","images":[]},{"id":30,"value":"2_masse_surrenaliche_bilaterali","item_category":"3. Inquadramento Diagnostico","name":"Masse Surrenaliche Bilaterali","description":"3 possibilità più frequenti:\\n- metastasi (polmone, mammella, colon);\\n- emocromatosi;\\n- infezioni (fungine come istoplasmosi o batteriche).","images":[]}]},{"id":5,"value":"Caratteristiche_Generali","category":"Kidney","group_name":"focal_lesions_kidney","name":"Caratteristiche Generali","description":"Inizialmente i tumori renali si dividevano in chirurgico e non chirurgico.\\nOra l'imaging ha due ruoli:\\n1. Valutazione dimensionale\/prognostica: più i tumori sono grandi, più è probabile che siano maligni: Thompson nel 2009 -> su 2600 pazienti ha dimostrato che il RCC inizia a metastatizzare dopo i 3 cm, quindi sotto i 3 cm fare solo sorveglianza attiva.\\n2. Aiuto nell’identificare aspetto specifici nella patologia benigna (Oncocitoma, Cisti, Angiomiolipoma-AML).","items":[{"id":40,"value":"0_masse_renali_comuni","item_category":"2. Aspetti Tipici","name":"Masse Renali Comuni","description":"Benigne -> Angiomiolipoma (AML), oncocitoma;\\nMaligne -> Renal Cell Carcinoma (RCC), Transitional Cell Carcinoma (TCC), Linfoma.","images":[]},{"id":41,"value":"1_eco","item_category":"1. Metodiche","name":"Eco","description":"Riconoscimento sopra i 15 mm -> più sono piccole le lesioni, più sono isoecogene e mal riconoscibili.","images":[]},{"id":42,"value":"2_tc","item_category":"1. Metodiche","name":"TC","description":"In arteriosa -> enhancement corticale e perdo le lesioni midollari.\\nIn tardiva -> vedo meglio la midollare.","images":[]},{"id":43,"value":"3_rm","item_category":"1. Metodiche","name":"RM","description":"Diffusione -> ha un valore relativo nel definire lesioni benigne o maligne, non esiste un vero cut-off.\\nT1 precontrasto -> rispetto ad altri organi le lesioni renali maligne sono più spesso iperintense in T1 (per sangue e proteine).","images":[]},{"id":44,"value":"4_masse_iperecogene","item_category":"2. Aspetti Tipici","name":"Masse Iperecogene","description":"Possono essere:\\n - Angiomiolipomi (iperecogeni nel 99% dei casi);\\n - Renal Cell Carcinoma (> 50% sei casi) \\n -> tutte le masse iperecogene vanno studiate con TC.\\nDiagnosi differenziale a favore dell'angiomiolipoma:\\n- dimensioni inferiori a 1 cm;\\n- marcata iperecogenicità;\\n- lesioni multiple -> in questo caso va sospettata una forma legata a sclerosi tuberosa;\\n- crescita lenta-> RCC cresce di 3-5 mm\/anno, ma anche le lesioni benigne crescono.","images":[]},{"id":45,"value":"5_enhancement_contrastografico","item_category":"1. Metodiche","name":"Enhancement Contrastografico","description":"Aumento di densità tra basale e contrasto:\\n- inferiore a 10 HU -> enhancement non presente;\\n- superiore a 20 HU -> posso dire con sicurezza che c’è enhancement;\\n- tra 10 e 20 HU -> zona grigia\\n- Lo pseudoenhancement è un aumento di densità > 10-20 HU dopo contrasto non dovuto a presa di contrasto da parte della lesione ma ad alterato algoritmo di ricostruzione. Si osserva prevalentemente nelle cisti piccole < 2 cm (se < 1 cm è sei volte più frequente di quelle > 1 cm).","images":[]},{"id":46,"value":"0_bosniak_i","item_category":"3. Bosniak","name":"Bosniak I","description":"- cisti semplice con parete sottile;\\n- assenza di setti, calcificazioni o componenti solide;\\n- densità acqua (< 20), no enhancement;\\n-> Non fare niente.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/46\/14\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":47,"value":"1_bosniak_ii","item_category":"3. Bosniak","name":"Bosniak II","description":"- Setti sottili: pochi, nei quali si può apprezzare enhancement non misurabile;\\n- Calcificazioni: sottili o piccolo segmento spesso, lungo le pareti o i setti;\\n- Elevata attenuazione -> cisti emorragica:\\n - uniforme e a margini netti;\\n - inferiori a 3 cm;\\n - no enhancement.\\n-> Non fare niente.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/47\/15\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":48,"value":"2_bosniak_iif","item_category":"3. Bosniak","name":"Bosniak IIF","description":"- Setti sottili: multipli, nei quali si può apprezzare enhancement non misurabile;\\n- Calcificazioni con minimo ispessimento o aspetto nodulare -> no enhancement misurabile.\\n- Elevata attenuazione intrarenale -> cisti emorragica intrarenale:\\n - uniforme e a margini netti;\\n - intrarenale;\\n - no enhancement.\\n-> Osservazione: TC o RM a 6 e 12 mesi, poi ogni anno per 5 anni.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/48\/16\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":49,"value":"3_bosniak_iii","item_category":"3. Bosniak","name":"Bosniak III","description":"- Enhancement misurabile: ispessimento parietale o settale, irregolare o liscio, con enhancement misurabile (non solo apprezzabile).\\n-> Resezione.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/49\/17\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":50,"value":"4_bosniak_iv","item_category":"3. Bosniak","name":"Bosniak IV","description":"- Tessuto solido con enhancement: chiaramente maligna, simile alla III ma con aree di tessuto solido con enhancement.\\n-> Resezione.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/50\/18\/image","count":1,"format":2,"name":""}]}]},{"id":7,"value":"Infezioni_Urinarie","category":"Kidney","group_name":"vie_urinarie","name":"Infezioni Urinarie","description":"Le pielonefriti possono essere da:\\n- diffusione retrograda dalla vescica;\\n- ematogena (+ rara).\\nLa diagnosi è clinica.","items":[{"id":65,"value":"0_ecografia","item_category":"1. Pielonefrite Acuta","name":"Ecografia","description":"Il reperto più comune è il rene normale -> con l’eco si escludono complicanze.\\nNelle fasi più avanzate si possono vedere segni di ridotto flusso ematico per l’edema dei tubuli:\\n- striature parenchimali;\\n- riduzione del segnale doppler.\\nSi possono vedere complicanze come:\\n- dilatazione calicopielica.","images":[]},{"id":66,"value":"1_tc","item_category":"1. Pielonefrite Acuta","name":"TC","description":"In TC il rene appare:\\n- aumentato di volume;\\n- disomogeneo o omogeneamente ipointenso per edema;\\n- può essere presente il nefrogramma striato per edema tubulare che riduce l’afflusso di sangue con strie ipodense parenchimali;\\n- ispessimento del grasso ilare e perirenale.\\n\\nIl nefrogramma striato si può osservare anche in caso di:\\n- nefrotossicità;\\n- trombosi venosa;\\n- infarto renale;\\n- contusione renale.\\nIn questi casi tuttavia le urine non sono infette e si può avere ematuria o altre alterazioni all’esame urine.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/66\/25\/image","count":26,"format":3,"name":""}]},{"id":67,"value":"0_caratteristiche","item_category":"2. Pielonefrite Enfisematosa","name":"Caratteristiche","description":"E’ una forma dovuta a batteri gas forming (E. coli e Klebsiella);\\nI fattori di rischio sono:\\n- Diabete;\\n- Infezioni ricorrenti delle vie urinarie;\\n- Calcoli o stenosi ureterali;\\n- Insufficienza renale;\\n- Pazienti critici.","images":[]},{"id":68,"value":"1_tipo_i","item_category":"2. Pielonefrite Enfisematosa","name":"Tipo I","description":"33% dei casi.\\n- distruzione parenchimale senza raccolte fluide;\\n- presenza di gas dalla midollare alla corticale;\\n- gas subcapsulare perirenale (crescent subcapsular perinefric gas);\\nMortalità elevata (66%) e necessita nefrectomia.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/68\/26\/image","count":13,"format":3,"name":""}]},{"id":69,"value":"2_tipo_ii","item_category":"2. Pielonefrite Enfisematosa","name":"Tipo II","description":"66% dei casi.\\n- ascessi renali e perirenali con gas e livelli idroaerei;\\n- presenza di bolle aeree nella pelvi renale;\\nMortalità più bassa (18%), solitamente basta il drenaggio delle raccolte.","images":[]},{"id":70,"value":"0_caratteristiche_generali","item_category":"3. Ascesso Renale","name":"Caratteristiche Generali","description":"Può essere dato da:\\n- complicazione di pielonefrite acuta ascendente;\\n- diffuzione per via ematogena;\\n- infezioni fungine o fungal-like (es. Nocardia) in pazienti immunocompromessi.\\nNe consegue un’area di parenchima completamente liquefatto che può rompersi nello spazio perirenale.","images":[]},{"id":71,"value":"1_ecografia","item_category":"3. Ascesso Renale","name":"Ecografia","description":"- area ipoecogena con assenza di flusso doppler;\\n- bolle di gas iperecogene.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/71\/27\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":72,"value":"2_tc","item_category":"3. Ascesso Renale","name":"TC","description":"- raccolta ipodensa con rim enhancement periferico;\\n- bolle di gas interne.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/72\/28\/image","count":17,"format":3,"name":""}]},{"id":73,"value":"3_diagnosi_differenziale","item_category":"3. Ascesso Renale","name":"Diagnosi Differenziale","description":"La storia clinica non sempre aiuta;\\n- Renal Cell Carcinoma Cistico -> queste raccolte vengono aspirate con ago e se non esce materiale francamente purulento deve essere inviato al citologo;\\n- Linfoma: di solito le forme B a grandi cellule;\\n- Metastasi da carcinoma squamocellulare che può essere molto necrotico;\\n- Post-transplantation linphoproliferative disorders: originano dai grossi vasi renali quindi dall’ilo.","images":[]},{"id":74,"value":"0_definizione","item_category":"4. Pionefrosi","name":"Definizione","description":"Consiste nella presenza di materiale purulento sotto pressione a livello delle vie urinarie -> in genere dovuto a sindromi ostruttive (calcolosi o sindromi del giunto o tumori) che causano stasi urinaria ed infezione.\\nCausa dolore, febbre e disuria.\\nATTENZIONE: rappresenta una urgenza urologica perchè può evolvere in sepsi.\\n-> va sempre sospettata in pazienti critici, anziani, diabetici e neoplastici.","images":[]},{"id":75,"value":"1_imaging","item_category":"4. Pionefrosi","name":"Imaging","description":"- dilatazione delle vie urinarie -> se ci sono segni di infezione delle vie urinarie associati sospettare sempre pielonefrosi fino a prova contraria.\\n- ispessimento parietale delle vie urinarie ed edema perirenale.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/75\/29\/image","count":2,"format":2,"name":""}]},{"id":76,"value":"0_tc","item_category":"5. Esiti Pielonefritici","name":"TC","description":"In genere di morfologia triangolare con base capsulare.\\nDiagnosi differenziale con esito ischemico:\\n1. nella pielonefrite, in fase urografica, l’area ritiene un po’ di contrasto (mai nell’infarto).\\n2. nell’infarto la vascolarizzazione capsulare rimane intatta per cui si può osservare un rim enhancement periferico in fase contrastografica.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/76\/30\/image","count":9,"format":2,"name":""}]}]},{"id":266,"value":"Contrasto_RM","category":"varie","group_name":"mezzi_di_contrasto","name":"Contrasto RM","description":null,"items":[{"id":2817,"value":"0_aspetti_generali","item_category":"Contrasto RM","name":"Aspetti Generali","description":"Chelati di ioni paramagnetici, sia ionici che non ionici. Ora usati solo i non ionici. \\nGli ionici hanno più effetti collaterali, attribuiti in parte al fatto che sono iperosmolari.\\nGBCA - Gadolinium Based Contrast Agents sono i più comuni.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/2817\/1955\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":2818,"value":"1_nfs","item_category":"Contrasto RM","name":"Fibrosi Sistemica Nefrogenica - NFS","description":"Patogenesi:\\nDovuto a ritenzione con transmetallazione che causa rilascio di ioni di gadolinio che si deposita nei tessuti e causa infiammazione.\\nI contrasti maggiormente coinvolti sono quelli più instabili (il 70% è associato a gadodiamide - Omniscan).\\nInsufficienza renale favorisce l'accumulo.\\nCaratteristiche cliniche:\\n- settimane e mesi dopo somministrazione\\n- derma degli arti e del tronco con risparmio di fossa antecubitale e poplitea\\n- fascite eosinofila\\n- ispessimento, indurimento, prurito e dolore\\n- coinvolgimento di altri organi (polmone, cuore, diaframma, fegato, rene, esofago e muscolo scheletrico).","images":[]},{"id":2819,"value":"2_classificazione","item_category":"Contrasto RM","name":"Classificazione","description":"American college of radiology ha diviso in 3 gruppi in base al rischio di Fibrosi sistemica nefrogenica (NFS).\\nACR -> Rapproto beneficio tra indicazione clinica e il rischio di NFS per il gruppo II anche in insufficienza renale (< 30 ml\/min)\\nPochi dati disponibili per il gruppo III\\nGruppo I: la maggior parte dei casi di NFS -> non più in commercio\\nGruppo II: rari casi descritti: screening renale è opzionale\\n- Gadobenato (MultiHance)\\n- Gadobutrolo (Gadovist)\\n- Gadoterato (Dotarem)\\n- Gadoteridolo (ProHance)\\nGruppo III: rari casi ma con dati insufficienti: screening renale necessario e comunicazione con prescrittore.\\n- Sale disodico di acido gadoxetico (Primovist, Evist)\\n","images":[]},{"id":2820,"value":"3_mdc_epatospecifici","item_category":"Contrasto RM","name":"MdC Epatospecifici","description":"Gadolinium based agent si legano alle proteine plasmatiche: seguono le fasi arteriosa, venosa e extracellulare\\nOltre ad avere escrezione renale, hanno anche escrezione epatica -> fase epatobiliare -> assorbiti tramite lo stesso trasportatore della bilirubina.\\nGadobenate (Gd-BOPTA): MultiHance -> 2-4% sono captati da cellule epatiche: fase epatobiliare a 90-120 min\\nGadoxetate (Gd-EOB-DTPA): Primovist -> 50% escrezione renale; 50% escrezione epatica: fase epatobiliare a 10-20 min\\nVantaggi:\\n1. aumenta la detection di piccoli tumori (per contrasto con fegato normale)\\n2. Visualizzazione dell’albero biliare (sequenze 3D T1 pesate)\\n3. Captato da FNH\\nAltri sono: \\n- agenti a base di Manganese\\n- agenti a base di ossidi di ferro superparamagnetici","images":[]}]},{"id":11,"value":"Crolli_Vertebrali","category":"MSK","group_name":"colonna","name":"Crolli Vertebrali","description":null,"items":[{"id":103,"value":"0_osteoporosi_vs_neoplasia","item_category":"1. Diagnosi Differenziale","name":"Osteoporosi vs Neoplasia","description":"Soprattutto in pazienti anziani con nota neoplasia.\\nEntrambi alla RM mostreranno un basso segnale in T1:\\n- le metastasi: per sostituzione midollare;\\n- l'osteoporosi: per edema ed emorragia.\\nIn T2 il segnale è variabile.\\nCaratteristiche che depongono per metastasi:\\n- estensione dell'ipointensità in T1 ai peduncoli e agli altri elementi posteriori;\\n- distribuzione dell'ipointensità nell'intero soma.\\n- masse nei tessuti molli;\\n- multiple lesioni ossee;\\n- muro posteriore convesso o arcuato (nelle fratture osteoporotiche è angolato).\\nDiagnosi definitiva:\\n- controllo a 2 mesi con RM mirata -> quelle osteoporotiche mostrano regressione delle alterazioni midollari (immagine 1 e 2);\\n- biopsia.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/103\/45\/image","count":2,"format":2,"name":""}]}]},{"id":273,"value":"Aspetti_Generali","category":"Kidney","group_name":"adrenal_gland","name":"Aspetti Generali","description":"Ci sono tre scenari per le ghiandole surrenali:\\n- detection con alterazioni ormonali;\\n- detection in paziente con lesioni neoplastiche -> DD tra Metastasi o Adenoma: posso dare informazioni solo se di dimensioni superiori a 1 cm, comunque data la frequenza dell'adenoma questo resta il più probabile.\\n- detection in paziente senza neoplasia o alterazioni ormonali -> in genere adenoma non iperfunzionante.","items":[{"id":2860,"value":"0_dimensioni","item_category":"2. Caratteristiche Chiave","name":"Dimensioni e Aspetto","description":"- Lesioni più grandi di 4 cm, indipendentemente dall’imaging vanno resecate.\\n- Lesioni di inferiori ad 1 cm, soprattutto in pazienti con neoplasia, non possono essere correttamente caratterizzate.\\n- Grandi e a margini irregolari -> maligne.","images":[]},{"id":2861,"value":"1_caratteristiche_radiologiche","item_category":"2. Caratteristiche Chiave","name":"Caratteristiche Radiologiche","description":"- Tutte le lesioni surrenaliche hanno un elevato enhancement -> la fase contrastografica serve a valutare il wash-out (Adenoma se > 60%)\\n- Grasso macroscopico -> più comune nel mielolipoma.\\n- Formazione fluida -> cisti semplice -> non presenta enhancement contrastografico ed è molto rara.\\n- Elevata densità in basale -> emorragia, spesso bilaterale.\\n- Bassa densità in basale -> se inferiori a 10 HU si tratta di adenoma surrenalico.","images":[]},{"id":2862,"value":"0_sindrome_di_cushing","item_category":"3. Inquadramento Diagnostico","name":"Sindrome di Cushing","description":"Il Cushing può essere:\\n- ACTH dipendente:\\n - pituitari (80-85%);\\n - sedi ectopiche (5%);\\n- ACTH indipendente:\\n - Adenoma adrenocorticale (10%);\\n - Carcinoma adrenocorticale (5%);\\n- Cause rare:\\n - Iperplasia macronodulare ACTH indipendente.\\nIncremento della cortisolemia e ipertensione.\\n\\nLa DD va fatta tra:\\n- Carcinoma adrenocorticale producente cortisolo;\\n- Adenoma producente cortisolo\\nLa differenza è che il carcinoma è grande, a margini irregolari e presenta aree di necrosi.","images":[{"base_url":"DataSource\/Kidney\/BaseData\/ImagesGeneralData\/imageSequence28\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":2863,"value":"0_contenuto_lipidico","item_category":"1. Valutazione","name":"Contenuto Lipidico","description":"Nella ROI per il calcolo includere almeno i 2\/3 della lesione e non solo la porzione centrale.\\n1. ipodensitò in basale (< 10 HU) -> esistono anche forme di adenoma lipid poor;\\n2. densità in basale è tra 10 e 30 HU -> RM con le sequenze in ed op permettono di vedere un abbattimento del segnale che deve essere omogeneo e superiore al 16.5% calcolato con la seguente formula:\\n - SII = (IP-OP)\/IP x 100 > 16.5%\\n - Attenzione perchè anche metastasi da RCC possono avere un abbattimento di segnale come l’adenoma.\\n3. densità in basale > 30 HU: in genere in RM non si vede un abbattimento di segnale (forma lipid poor)","images":[]},{"id":2864,"value":"1_wash-out","item_category":"1. Valutazione","name":"Wash-out","description":"-> tutte le lesioni surrenaliche hanno elevato enhancement -> il contrasto serve per calcolare il wash-out;\\nLa fase tardiva deve essere acquisita a circa 15 min (massima accuratezza) -> se la TC è molto occupata si può usare il protocollo a 5-10 minuti. \\n- enhancement elevato in fase arteriosa con wash out superiore al 60% ha una specificità > 90% per la diagnosi di adenoma:\\n 1. Absolute wash-out (APW):\\n (Portale - Tardiva)\/(Portale - Basale) x 100 > 60%\\n 2. Relative wash-out (RPW) ->da usare quando non è disponibile la TC basale:\\n (Portale - Tardiva)\/(Portale) x 100 > 40%\\nATTENZIONE \\n -> il wash-out va misurato solo se presenta enhancement, infatti se non è evidente enhancement (es. cisti), i calcoli mi daranno un wash-out alto.\\n -> metastasi: tutte le lesioni surrenaliche hanno elevato enhancement -> se so che ha un tumore devo pensare a metastasi anche se ha una lesione surrenalica nuova, anche se il wash out è > 60% .\\n -> feocromocitoma: può mostrare wash-out simile: valutare catecolamine urinarie.","images":[]},{"id":2865,"value":"2_altre_indagini","item_category":"1. Valutazione","name":"Altre Indagini","description":"Se non ha contenuto adiposo ed il wash-out è < 60% vanno eseguite altre indagini:\\n- PET: non capta -> nel 10% dei casi sono captanti ma in genere con SUV basso.\\n- Biopsia.","images":[]},{"id":2866,"value":"3_caratteristiche_morfologiche","item_category":"2. Caratteristiche Chiave","name":"Caratteristiche Morfologiche","description":"- atrofia della ghiandola controlaterale;\\n- atrofia della restante ghiandola surrenalica.","images":[]},{"id":2867,"value":"1_emorragia","item_category":"3. Inquadramento Diagnostico","name":"Emorragia Surrenalica","description":"Può essere causata da:\\n- trauma (in genere monolaterale);\\n- sepsi;\\n- gravidanza;\\n- chirurgia;\\n- terapia anticoagulante;\\n- tumore.\\n\\nLe complicanze possono essere:\\n- insufficienza surrenalica (M. di Addison);\\n- trombosi della VCI;\\nCosa fare dopo una emorragia:\\n- se ho una TC precedente negativa e ho una causa scatenante -> non necessario il follow-up;\\n- altrimenti rivalutazione a 3 mesi per vedere se è presente un tumore sottostante.","images":[]},{"id":2868,"value":"2_masse_surrenaliche_bilaterali","item_category":"3. Inquadramento Diagnostico","name":"Masse Surrenaliche Bilaterali","description":"3 possibilità più frequenti:\\n- metastasi (polmone, mammella, colon);\\n- emocromatosi;\\n- infezioni (fungine come istoplasmosi o batteriche).","images":[]}]},{"id":18,"value":"Anatomic_Variant","category":"MSK","group_name":"shoulder","name":"Anatomic_Variant","description":"Esistono le seguenti varianti anatomiche:\\n- labbro glenoideo\\n- ossee","items":[{"id":139,"value":"0_general_charachteristic_of_glenoid_labrum_variant","item_category":"1. Labbro Glenoideo","name":"Caratteristiche Generali","description":"Tutte le varianti anatomiche vanno da ore 11 a ore 3.\\nDevono essere distinte dalle lesioni SLAP che avvengono nella stessa zona.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/139\/72\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":140,"value":"1_sublabral_recess","item_category":"1. Labbro Glenoideo","name":"Recesso Sublabiale","description":"Ci nsono tre tipi di inserzioni del labbro superiore a ore 12 dove si inserisce il capo lungo del bicipite:\\n- Tipo 1: nessun recesso tra labbro e cartilagine glenoidea\\n- Tipo II: presenza di piccolo recesso\\n- Tipo III: grande recesso\\nLe caratteristiche per distinguerlo da una lesione sono:\\n- dimensioni < 3 mm -> se superiore è sempre anormale\\n- l'interruzione si estende medialmente (lateralmente nella lesione)\\n- i margini sono lisci\\n- Localizzata all'inserzione del bicipite (la lesione si estende posteriormente)","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/140\/73\/image","count":3,"format":2,"name":""}]},{"id":141,"value":"2_sublabral_foramen","item_category":"1. Labbro Glenoideo","name":"Forame Sublabiale","description":"Il labbro da ore 1 a ore 3 non è attaccato alla glenoide (11% degli individui)\\n- il recesso sublabiale è localizzato a ore 12\\n- la lesione SLAP si può estendere a ore 1-3 ma coinvolge SEMPRE l'inserzione del bicipite","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/141\/74\/image","count":4,"format":2,"name":""}]},{"id":142,"value":"3_buford_complex","item_category":"1. Labbro Glenoideo","name":"Complesso di Buford","description":"Variante congenita nell'1.5% della popolazione in cui:\\n- manca il labbro antero-superiore da ore 1 a ore 3\\n- il legamento gleno-omerale medio è ispessito\\n-> il legamento ispessito non deve essere confuso con il labbro distaccato -> Si distingue perchè si inserisce in alto sul labbro glenoideo e in basso sull'omero.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/142\/75\/image","count":2,"format":2,"name":""}]},{"id":143,"value":"4_os_acromiale","item_category":"2. Ossa","name":"Os Acromiale","description":"Centro di ossificazione accessorio che normalmente si fonde prima del 25° anno. Mancata fusione dopo 25 anni nel 15% dei casi ed è associato a maggior frequenza di impingement se è instabile perchè può essere stirato inferiormente dal deltoide durante l'abduzione.\\nIn RM si vede sui piani assiali alti.\\n-> deve essere segnalato perchè l'intervento di decompressione subacromiale rimuove lpacromion distale alla sincondrosi e può destabilizzarla ulteriomente causando maggiore mobilità dopo chirurgia.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/143\/76\/image","count":2,"format":2,"name":""}]}]},{"id":275,"value":"Caratteristiche_Generali","category":"Kidney","group_name":"focal_lesions_kidney","name":"Caratteristiche Generali","description":"Inizialmente i tumori renali si dividevano in chirurgico e non chirurgico.\\nOra l'imaging ha due ruoli:\\n1. Valutazione dimensionale\/prognostica: più i tumori sono grandi, più è probabile che siano maligni: Thompson nel 2009 -> su 2600 pazienti ha dimostrato che il RCC inizia a metastatizzare dopo i 3 cm, quindi sotto i 3 cm fare solo sorveglianza attiva.\\n2. Aiuto nell’identificare aspetto specifici nella patologia benigna (Oncocitoma, Cisti, Angiomiolipoma-AML).","items":[{"id":2878,"value":"0_masse_renali_comuni","item_category":"2. Aspetti Tipici","name":"Masse Renali Comuni","description":"Benigne -> Angiomiolipoma (AML), oncocitoma;\\nMaligne -> Renal Cell Carcinoma (RCC), Transitional Cell Carcinoma (TCC), Linfoma.","images":[]},{"id":2879,"value":"1_eco","item_category":"1. Metodiche","name":"Eco","description":"Riconoscimento sopra i 15 mm -> più sono piccole le lesioni, più sono isoecogene e mal riconoscibili.","images":[]},{"id":2880,"value":"2_tc","item_category":"1. Metodiche","name":"TC","description":"In arteriosa -> enhancement corticale e perdo le lesioni midollari.\\nIn tardiva -> vedo meglio la midollare.","images":[]},{"id":2881,"value":"3_rm","item_category":"1. Metodiche","name":"RM","description":"Diffusione -> ha un valore relativo nel definire lesioni benigne o maligne, non esiste un vero cut-off.\\nT1 precontrasto -> rispetto ad altri organi le lesioni renali maligne sono più spesso iperintense in T1 (per sangue e proteine).","images":[]},{"id":2882,"value":"4_masse_iperecogene","item_category":"2. Aspetti Tipici","name":"Masse Iperecogene","description":"Possono essere:\\n - Angiomiolipomi (iperecogeni nel 99% dei casi);\\n - Renal Cell Carcinoma (> 50% sei casi) \\n -> tutte le masse iperecogene vanno studiate con TC.\\nDiagnosi differenziale a favore dell'angiomiolipoma:\\n- dimensioni inferiori a 1 cm;\\n- marcata iperecogenicità;\\n- lesioni multiple -> in questo caso va sospettata una forma legata a sclerosi tuberosa;\\n- crescita lenta-> RCC cresce di 3-5 mm\/anno, ma anche le lesioni benigne crescono.","images":[]},{"id":2883,"value":"5_enhancement_contrastografico","item_category":"1. Metodiche","name":"Enhancement Contrastografico","description":"Aumento di densità tra basale e contrasto:\\n- inferiore a 10 HU -> enhancement non presente;\\n- superiore a 20 HU -> posso dire con sicurezza che c’è enhancement;\\n- tra 10 e 20 HU -> zona grigia\\n- Lo pseudoenhancement è un aumento di densità > 10-20 HU dopo contrasto non dovuto a presa di contrasto da parte della lesione ma ad alterato algoritmo di ricostruzione. Si osserva prevalentemente nelle cisti piccole < 2 cm (se < 1 cm è sei volte più frequente di quelle > 1 cm).","images":[]},{"id":2884,"value":"0_bosniak_i","item_category":"3. Bosniak","name":"Bosniak I","description":"- cisti semplice con parete sottile;\\n- assenza di setti, calcificazioni o componenti solide;\\n- densità acqua (< 20), no enhancement;\\n-> Non fare niente.","images":[{"base_url":"DataSource\/Kidney\/BaseData\/ImagesGeneralData\/imageSequence17\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":2885,"value":"1_bosniak_ii","item_category":"3. Bosniak","name":"Bosniak II","description":"- Setti sottili: pochi, nei quali si può apprezzare enhancement non misurabile;\\n- Calcificazioni: sottili o piccolo segmento spesso, lungo le pareti o i setti;\\n- Elevata attenuazione -> cisti emorragica:\\n - uniforme e a margini netti;\\n - inferiori a 3 cm;\\n - no enhancement.\\n-> Non fare niente.","images":[{"base_url":"DataSource\/Kidney\/BaseData\/ImagesGeneralData\/imageSequence18\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":2886,"value":"2_bosniak_iif","item_category":"3. Bosniak","name":"Bosniak IIF","description":"- Setti sottili: multipli, nei quali si può apprezzare enhancement non misurabile;\\n- Calcificazioni con minimo ispessimento o aspetto nodulare -> no enhancement misurabile.\\n- Elevata attenuazione intrarenale -> cisti emorragica intrarenale:\\n - uniforme e a margini netti;\\n - intrarenale;\\n - no enhancement.\\n-> Osservazione: TC o RM a 6 e 12 mesi, poi ogni anno per 5 anni.","images":[{"base_url":"DataSource\/Kidney\/BaseData\/ImagesGeneralData\/imageSequence19\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":2887,"value":"3_bosniak_iii","item_category":"3. Bosniak","name":"Bosniak III","description":"- Enhancement misurabile: ispessimento parietale o settale, irregolare o liscio, con enhancement misurabile (non solo apprezzabile).\\n-> Resezione.","images":[{"base_url":"DataSource\/Kidney\/BaseData\/ImagesGeneralData\/imageSequence20\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":2888,"value":"4_bosniak_iv","item_category":"3. Bosniak","name":"Bosniak IV","description":"- Tessuto solido con enhancement: chiaramente maligna, simile alla III ma con aree di tessuto solido con enhancement.\\n-> Resezione.","images":[{"base_url":"DataSource\/Kidney\/BaseData\/ImagesGeneralData\/imageSequence21\/image","count":1,"format":2,"name":""}]}]},{"id":277,"value":"Infezioni_Urinarie","category":"Kidney","group_name":"vie_urinarie","name":"Infezioni Urinarie","description":"Le pielonefriti possono essere da:\\n- diffusione retrograda dalla vescica;\\n- ematogena (+ rara).\\nLa diagnosi è clinica.","items":[{"id":2903,"value":"0_ecografia","item_category":"1. Pielonefrite Acuta","name":"Ecografia","description":"Il reperto più comune è il rene normale -> con l’eco si escludono complicanze.\\nNelle fasi più avanzate si possono vedere segni di ridotto flusso ematico per l’edema dei tubuli:\\n- striature parenchimali;\\n- riduzione del segnale doppler.\\nSi possono vedere complicanze come:\\n- dilatazione calicopielica.","images":[]},{"id":2904,"value":"1_tc","item_category":"1. Pielonefrite Acuta","name":"TC","description":"In TC il rene appare:\\n- aumentato di volume;\\n- disomogeneo o omogeneamente ipointenso per edema;\\n- può essere presente il nefrogramma striato per edema tubulare che riduce l’afflusso di sangue con strie ipodense parenchimali;\\n- ispessimento del grasso ilare e perirenale.\\n\\nIl nefrogramma striato si può osservare anche in caso di:\\n- nefrotossicità;\\n- trombosi venosa;\\n- infarto renale;\\n- contusione renale.\\nIn questi casi tuttavia le urine non sono infette e si può avere ematuria o altre alterazioni all’esame urine.","images":[{"base_url":"DataSource\/Kidney\/BaseData\/ImagesGeneralData\/imageSequence4\/image","count":26,"format":3,"name":""}]},{"id":2905,"value":"0_caratteristiche","item_category":"2. Pielonefrite Enfisematosa","name":"Caratteristiche","description":"E’ una forma dovuta a batteri gas forming (E. coli e Klebsiella);\\nI fattori di rischio sono:\\n- Diabete;\\n- Infezioni ricorrenti delle vie urinarie;\\n- Calcoli o stenosi ureterali;\\n- Insufficienza renale;\\n- Pazienti critici.","images":[]},{"id":2906,"value":"1_tipo_i","item_category":"2. Pielonefrite Enfisematosa","name":"Tipo I","description":"33% dei casi.\\n- distruzione parenchimale senza raccolte fluide;\\n- presenza di gas dalla midollare alla corticale;\\n- gas subcapsulare perirenale (crescent subcapsular perinefric gas);\\nMortalità elevata (66%) e necessita nefrectomia.","images":[{"base_url":"DataSource\/Kidney\/BaseData\/ImagesGeneralData\/imageSequence5\/image","count":13,"format":3,"name":""}]},{"id":2907,"value":"2_tipo_ii","item_category":"2. Pielonefrite Enfisematosa","name":"Tipo II","description":"66% dei casi.\\n- ascessi renali e perirenali con gas e livelli idroaerei;\\n- presenza di bolle aeree nella pelvi renale;\\nMortalità più bassa (18%), solitamente basta il drenaggio delle raccolte.","images":[]},{"id":2908,"value":"0_caratteristiche_generali","item_category":"3. Ascesso Renale","name":"Caratteristiche Generali","description":"Può essere dato da:\\n- complicazione di pielonefrite acuta ascendente;\\n- diffuzione per via ematogena;\\n- infezioni fungine o fungal-like (es. Nocardia) in pazienti immunocompromessi.\\nNe consegue un’area di parenchima completamente liquefatto che può rompersi nello spazio perirenale.","images":[]},{"id":2909,"value":"1_ecografia","item_category":"3. Ascesso Renale","name":"Ecografia","description":"- area ipoecogena con assenza di flusso doppler;\\n- bolle di gas iperecogene.","images":[{"base_url":"DataSource\/Kidney\/BaseData\/ImagesGeneralData\/imageSequence6\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":2910,"value":"2_tc","item_category":"3. Ascesso Renale","name":"TC","description":"- raccolta ipodensa con rim enhancement periferico;\\n- bolle di gas interne.","images":[{"base_url":"DataSource\/Kidney\/BaseData\/ImagesGeneralData\/imageSequence7\/image","count":17,"format":3,"name":""}]},{"id":2911,"value":"3_diagnosi_differenziale","item_category":"3. Ascesso Renale","name":"Diagnosi Differenziale","description":"La storia clinica non sempre aiuta;\\n- Renal Cell Carcinoma Cistico -> queste raccolte vengono aspirate con ago e se non esce materiale francamente purulento deve essere inviato al citologo;\\n- Linfoma: di solito le forme B a grandi cellule;\\n- Metastasi da carcinoma squamocellulare che può essere molto necrotico;\\n- Post-transplantation linphoproliferative disorders: originano dai grossi vasi renali quindi dall’ilo.","images":[]},{"id":2912,"value":"0_definizione","item_category":"4. Pionefrosi","name":"Definizione","description":"Consiste nella presenza di materiale purulento sotto pressione a livello delle vie urinarie -> in genere dovuto a sindromi ostruttive (calcolosi o sindromi del giunto o tumori) che causano stasi urinaria ed infezione.\\nCausa dolore, febbre e disuria.\\nATTENZIONE: rappresenta una urgenza urologica perchè può evolvere in sepsi.\\n-> va sempre sospettata in pazienti critici, anziani, diabetici e neoplastici.","images":[]},{"id":2913,"value":"1_imaging","item_category":"4. Pionefrosi","name":"Imaging","description":"- dilatazione delle vie urinarie -> se ci sono segni di infezione delle vie urinarie associati sospettare sempre pielonefrosi fino a prova contraria.\\n- ispessimento parietale delle vie urinarie ed edema perirenale.","images":[{"base_url":"DataSource\/Kidney\/BaseData\/ImagesGeneralData\/imageSequence8\/image","count":2,"format":2,"name":""}]},{"id":2914,"value":"0_tc","item_category":"5. Esiti Pielonefritici","name":"TC","description":"In genere di morfologia triangolare con base capsulare.\\nDiagnosi differenziale con esito ischemico:\\n1. nella pielonefrite, in fase urografica, l’area ritiene un po’ di contrasto (mai nell’infarto).\\n2. nell’infarto la vascolarizzazione capsulare rimane intatta per cui si può osservare un rim enhancement periferico in fase contrastografica.","images":[{"base_url":"DataSource\/Kidney\/BaseData\/ImagesGeneralData\/imageSequence9\/image","count":9,"format":2,"name":""}]}]},{"id":281,"value":"Crolli_Vertebrali","category":"MSK","group_name":"colonna","name":"Crolli Vertebrali","description":null,"items":[{"id":2941,"value":"0_osteoporosi_vs_neoplasia","item_category":"1. Diagnosi Differenziale","name":"Osteoporosi vs Neoplasia","description":"Soprattutto in pazienti anziani con nota neoplasia.\\nEntrambi alla RM mostreranno un basso segnale in T1:\\n- le metastasi: per sostituzione midollare;\\n- l'osteoporosi: per edema ed emorragia.\\nIn T2 il segnale è variabile.\\nCaratteristiche che depongono per metastasi:\\n- estensione dell'ipointensità in T1 ai peduncoli e agli altri elementi posteriori;\\n- distribuzione dell'ipointensità nell'intero soma.\\n- masse nei tessuti molli;\\n- multiple lesioni ossee;\\n- muro posteriore convesso o arcuato (nelle fratture osteoporotiche è angolato).\\nDiagnosi definitiva:\\n- controllo a 2 mesi con RM mirata -> quelle osteoporotiche mostrano regressione delle alterazioni midollari (immagine 1 e 2);\\n- biopsia.","images":[{"base_url":"DataSource\/MSK\/BaseData\/ImagesGeneralData\/imageSequence400\/image","count":2,"format":2,"name":""}]}]},{"id":28,"value":"Ecography","category":"MSK","group_name":"elbow","name":"Ecography","description":"La valutazione del gomito deve essere indirizzata du un quadrante in base alla clinica.","items":[{"id":203,"value":"0_anatomia","item_category":"1. Comparto Anteriore","name":"Anatomia","description":"Braccio supinato con cuscino sotto il gomito (1), valutare sul piano trasversale da 5 cm sopra a 5 cm sotto il piano articolare.\\nSopra il piano dei condili si vedono (2):\\nProfondamente:\\n - omero e cartilagine articolare (2 - asterischi);\\n - muscolo brachiale: profondo (2 - Br).\\nSuperficialmente da ulnare a radiale:\\n - muscolo pronatore: mediale (2 - Pr);\\n - nervo mediano: tra pronatore e brachiale e arteria brachiale (2 - a e freccia);\\n - muscolo bicipite, con il suo tendine: superficiale e laterale (2 - teste di freccia).\\n - muscolo brachioradiale: laterale;\\n - nervo radiale: tra brachioradiale e brachiale","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/203\/123\/image","count":2,"format":2,"name":""}]},{"id":204,"value":"1_tendine_bicipite","item_category":"1. Comparto Anteriore","name":"Tendine Bicipite","description":"Tendine del bicipite \\nHa due capi anche nell’inserzione distale\\n- Capo lungo è laterale e si sposta profondamente prima dell’inserzione;\\n- Capo breve mediale.\\nPosizione ipersupinata: in modo da far uscire la tuberosità radiale e vedere l’inserzione (1) con scansioni longitudinali.\\nSe non si trova sentire con le dita in contrazione.\\nPosizione braccio Piegato: Per vedere lesione del bicipite distale\\npaziente seduto con braccio piegato con mano verso l’alto, con finestra laterale a cercare l'asse lungo del tendine comprendendo la tuberosità radiale, faccio pronosupinare con braccio piegato:\\n- lesione completa: il tendine non si muove in accordo con pronosupinazione\\n- lesione parziale: il tendine continua a muoversi con la tuberosità\\n\\nATTENZIONE: Dato che ha decorso obliquo attenzione agli artefatti da anisotropia -> per evitarlo mantenersi il più possibile paralleli al tendine e premere contro il tendine. Le scansioni assiali danno molti artefatti (appare nero).\\n1. In longitudinale si vedono le seguenti strutture (2):\\n - tendine del bicipite (2 - Frecce);\\n - muscolo brachiale in longitudinale (2 - Br) -> seguire l’inserzione del brachiale sul processo coronoideo dell'ulna.\\n - testa del radio e capitello omerale (2 - RH e HC);\\n - fossa coronoidea con cuscinetto adiposo anteriore (2 - asterisco);\\n2. In assiale si può vedere il profilo ondulato dell’epifisi distale dell’omero coperto da cartilagine articolare (3 - asterischi):\\n - capitello omerale: 1\/3 laterale (3 - HC);\\n - troclea omerale a forma di V: 2\/3 mediali(3 - HTr).\\n - muscolo supinatore: lateralmente al tendine del bicipite (2 - s; 4) -> abbraccia il radio;","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/204\/124\/image","count":5,"format":2,"name":""}]},{"id":205,"value":"2_nervo_radiale","item_category":"1. Comparto Anteriore","name":"Nervo Radiale","description":"Nervo Radiale: \\nSi valuta sul versante laterale del comparto anteriore tra il brachiale e il brachio-radiale (1, 2).\\nDall’alto in basso il nervo radiale si divide nelle due branche:\\n - interosseo posteriore, muscolare (5, 6, 7 - freccia) che in basso si insinua tra il capo superficiale e profondo del supinatore (7 - S1 e S2) passando nell’arcata di Frohse (8).\\n - branca superficiale, cutanea, più mediale (5, 6 - testa di freccia).","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/205\/125\/image","count":8,"format":2,"name":""}]},{"id":206,"value":"0_anatomia","item_category":"2. Comparto Laterale","name":"Anatomia","description":"Gomito esteso con pollice in alto o gomito flesso (1).\\nSi studia:\\n1. Tendine estensore comune: si inserisce sull’epicondilo laterale (2 - LE);\\n2. Legamento collaterale laterale: non è separabile dal tendine (2 - testa di freccia)\\n2. Articolazione omero-radiale: si possono valutare:\\n - la frangia laterale della sinovia (3 - asterisco);\\n - il capitello radiale (3 - RH) -> la pronosupinazione passiva permette di vedere parti nascoste alla ricerca di fratture.\\n - il legamento anulare -> banda iperecogena intorno al capitello in trasversale (4 - frecce)","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/206\/126\/image","count":4,"format":2,"name":""}]},{"id":207,"value":"0_anatomia","item_category":"3. Comparto Mediale","name":"Anatomia","description":"Gomito lievemente flesso con avambraccio extraruotato e poggiato sul lettino (1).\\nAltra posizione è con paziente supina con spalla abdotta e gomito piegato di 90 gradi (2).\\nSi studia:\\n1. Flessore comune: si inserisce sull’epiconfilo mediale (epitroclea) (1 - teste di freccia)\\n2. Fascio anteriore del legamento collaterale mediale (1, 2 - frecce vuote) -> lo stress test in valgo può dimostrare lesioni parziali in cui il legamento è lasso ma continuo: si dimostra l’allargamento dell’articolazione omero-ulnare (3).\\nProfondamente al legamento c'è tessuto adiposo (4).","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/207\/127\/image","count":4,"format":2,"name":""}]},{"id":208,"value":"0_anatomia","item_category":"4. Comparto Posteriore","name":"Anatomia","description":"Va valutato con avambraccio flesso a 90 gradi e palmo della mano sul lettino (1).\\nSi studia:\\n1. Tendine e muscolo del tricipite (2): in asse lungo e corto, l’inserzione va studiata bene alla ricerca di entesopatia.\\n- Capo laterale e lungo formano il tendine fibroso;\\n- Capo mediale forma l’inserzione muscolare, profonda.\\nIn genere le lesione sono della parte tendinea e si associano a avulsione o retrazione dell’entesopatia calcifica (3).\\n2. Recesso olecranico posteriore con cuscinetto adiposo posteriore profondamente al tricipite (2 - teste di freccia e asterisco;\\n3. Borsa olecranica: evitare di fare troppa pressione perchè strizza via il liquido;\\n4. Versamento articolare: si flette ulteriormente il gomito (45 gradi) per far passare il versamento dal versante anteriore al posteriore -> fa vedere meglio i versamenti. \\n","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/208\/128\/image","count":3,"format":2,"name":""}]},{"id":209,"value":"1_nervo_ulnare","item_category":"4. Comparto Posteriore","name":"Nervo Ulnare","description":"Nervo ulnare e canale cubitale:\\nPosizione:\\n- posizione per il comparto mediale;\\n- posizione per il comparto posteriore.\\nVa seguito dal braccio distale all’avambraccio distale (1). \\n - Nella gola epicondilare -> la sonda tra olecrano e epicondilo mediale (ME) e valutare il nervo ulnare in asse corto (2).\\n - Nell’avambraccio prossimale -> decorre tra il capo omerale (3 - testa di freccia bianca) e il capo ulnare (3 - testa di freccia vuota) del flessore ulnare del carpo. Prossimalmente è coperto dal retinacolo del canale cubitale (Legamento di Osborne - 4) che va dall'epicondilo mediale all'olecrano.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/209\/129\/image","count":4,"format":2,"name":""}]},{"id":210,"value":"2_comparto_posteriore_3","item_category":"4. Comparto Posteriore","name":"Nervo Ulnare 2","description":"Immagini dinamiche del canale cubitale: per instabilità del nervo ulnare -> dovuto ad assenza del retinacolo di Osborne.\\nPaziente seduto con il gomito su un cuscino rigido.\\nCon la sonda nella gola epicondilare (tra epicondilo mediale e olecrano), si vede il movimento del nervo ulnare (freccia) rispetto al capo mediale del tricipite (preso come riferimento - asterisco) in flesso-estensione (1-4).\\nNon premere troppo con la sonda.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/210\/130\/image","count":4,"format":2,"name":""}]},{"id":211,"value":"3_1_epicondilite","item_category":"2. Comparto Laterale","name":"Epicondilite","description":"Segni ecograficci:\\n- tendine allargato e ipoecogeno\\n- iperemia: non è infiammazione, ma è neovascolarizzazione e correla con sintomi\\nL’interessamento del collaterale laterale è prognosticamente negativo.\\n","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/211\/131\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":212,"value":"2_complesso_legamentoso_laterale","item_category":"2. Comparto Laterale","name":"Complesso Legamentoso Laterale","description":"Il tendine comune degli estensori ed il legamento collaterale laterale sono strettamente vicine.\\nPer distinguerli va vista la sede d’inserzione\\n(a) in figura: legamento anulare\\n","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/212\/132\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":213,"value":"1_lesione_del_collaterale_ulnare","item_category":"3. Comparto Mediale","name":"Lesione del Collaterale Ulnare","description":"La banda anteriore è la più importante\\nStress in valgo: è essenziale per vedere se la lesione è completa -> si fa confronto con il controlato:\\n- gap < 1.3 mm: normale;\\n- gap > 3 mm: lesione completa.\\nDurante la manovra vedere il legamento che si tende\\nATTENZIONE: Si può avere lassità legamentosa senza lesione\\n","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/213\/133\/image","count":1,"format":2,"name":""}]}]},{"id":36,"value":"Ecography","category":"MSK","group_name":"wrist","name":"Ecography","description":"L’esecuzione dell’esame inizia dal versante dorsale seguita da quello ventrale.\\nPuò essere eseguito in varie posizioni a seconda del quesito clinico.","items":[{"id":259,"value":"0_compartimenti","item_category":"1. Versante Dorsale","name":"Compartimenti","description":"Posizionare la sonda sul dorso del polso in trasversale per identificare i sei compartimenti.\\nIn genere va identificato il tendine e poi va seguito in asse corto fino alla sua inserzione.\\nI: APL, abductor pollicis longus; EPB, extensor pollicis brevis;\\nII: ECRL, extensor carpi radialis longus; EPCB, extensor carpi radialis brevis; \\nIII: EPL, extensor pollicis longus; \\nIV: EIP, extensor indicis proprius; EDC, extensor digitorum longus; \\nV: EDQ, extensor digiti quinti proprius; \\nVI: ECU, extensor carpi ulnaris.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/259\/170\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":260,"value":"1_i_compartimento","item_category":"1. Versante Dorsale","name":"I Compartimento","description":"Posizione con mano a metà tra pronazione e supinazione\\n - Abduttore lungo del pollice: ventrale -> seguirlo fino allo scafoide dove si sfiocca in più fasci (5 - asterischi);\\n - Estensore breve del pollice: dorsale;\\n - Retinacolo ipoecogeno che circonda i tendini (2 - teste di freccia) -> può essere presente un sepimento che divide in 2 distinti spazi.\\n - Arteria radiale: si trova ventralmente primo compartimento a livello della stiloide (4) e incrocia profondamente a livello dello scafoide (5);\\n - Branca sensitiva del nervo radiale: si trova ventralmente al primo compartimento a livello della stiloide (4 - freccia) e lo incrocia superficialmente a livello dello scafoide (5 - freccia).","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/260\/171\/image","count":5,"format":2,"name":""}]},{"id":261,"value":"2_ii_compartimento","item_category":"1. Versante Dorsale","name":"II Compartimento","description":"Palmo della mano sul tavolo.\\n - estensore radiale lungo del carpo\\n - estensore radiale breve del carpo\\nQuesto compartimento viene incrociato dal primo (2 - frecce) a livello del terzo distale di avambraccio (3) -> possono dare una sindrome infiammatoria a livello dell’incrocio.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/261\/172\/image","count":3,"format":2,"name":""}]},{"id":262,"value":"3_iii_compartimento","item_category":"1. Versante Dorsale","name":"III Compartimento","description":"E’ separato dal II compartimento dal tubercolo del Lister (2 - LT) e contiene un solo tendine:\\n - estensore lungo del pollice -> va seguito fino all’inserzione, nel suo decorso incrocia a livello del carpo superficialmente il II compartimento (3, 4, 5, 6 - frecce);\\n - legamento scafo-lunato -> distalmente, tra III e VI compartimento, a livello della prima filiera carpale (7 - freccia).","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/262\/173\/image","count":7,"format":2,"name":""}]},{"id":263,"value":"4_iv_compartimento","item_category":"1. Versante Dorsale","name":"IV Compartimento","description":"Contiene:\\n - i tendini dell’estensore comune delle dita;\\n - il tendine dell’estensore proprio del I dito.\\nSono mal distinguibili tra di loro (2 - frecce) e i movimenti delle singole dita permettono la distinzione.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/263\/174\/image","count":2,"format":2,"name":""}]},{"id":264,"value":"5_v_compartimento","item_category":"1. Versante Dorsale","name":"V Compartimento","description":"E’ composto da:\\n - tendine dell’estensore proprio del V dito (2 - testa di freccia).\\nSi trova a livello dell’articolazione radio-ulnare (3) -> l’ulna si riconosce perchè a questo livello ha la cartilagine articolare (2 - asterischi), mentre il radio non ne ha.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/264\/175\/image","count":3,"format":2,"name":""}]},{"id":265,"value":"6_vi_compartimento","item_category":"1. Versante Dorsale","name":"VI Compartimento","description":"Si posiziona la mano pronata con il V dito in alto.\\n - estensore ulnare del carpo: va studiato in asse corto (2, 3 - frecce) e asse lungo;\\nA tale livello si vede il processo stiloideo dell’ulna (3 - asterisco)separato in assiale dall’ulna stessa da uno spazio che contiene la fibrocartilagine triangolare.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/265\/176\/image","count":3,"format":2,"name":""}]},{"id":266,"value":"7_articolazioni_radio-carpiche_e_medio-carpiche","item_category":"1. Versante Dorsale","name":"Articolazioni Radio-Carpiche e Medio-Carpiche","description":"Vanno valutate in asse lungo per vedere distensione delle capsule o ispessimento della sinovia.\\n - radio-carpiche (3 - frecce nere)\\n - meso-carpiche (3 - frecce bianche)","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/266\/177\/image","count":3,"format":2,"name":""}]},{"id":267,"value":"0_tunnel_carpale_prossimale","item_category":"2. Versante Ventrale","name":"Tunnel Carpale Prossimale","description":"Con il palmo in alto cercare i reperi ossei che delimitano il tunnel carpale e metterci sopra la sonda:\\n - tubercolo dello scafoide: radiale (2, 3 - Sca);\\n - pisiforme: ulnare (2,3 - Pis).\\nVanno ricercate le seguenti strutture:\\n1. Retinacolo dei flessori: ipoecogeno (2, 3 - teste di freccia);\\n2. I tendini flessori -> la scansione dinamica durante la flesso-estensione delle dita permette di valutare la loro integrità:\\n - 4 flessori superficiali delle dita;\\n - 4 flessori profondi delle dita;\\n - flessore lungo del pollice -> sul lato radiale e a morfologia allungata.\\n3. Flessore radiale del carpo (2, 3 - fcr): immediatamente davanti allo scafoide;\\n4. Nervo mediano: all’interno del retinacolo (2, 3 - freccia bianca) -> va esaminato dal radio distale, prima del retinacolo, al palmo, dopo il retinacolo;\\n5. Arteria ulnare e nervo ulnare: nel tunnel di Guyon , all’esterno del retinacolo dei flessori sul lato ulnare, vicino al pisiforme (2, 3 - freccia vuota; 4 - freccia piena).","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/267\/178\/image","count":4,"format":2,"name":""}]},{"id":268,"value":"1_tunnel_carpale_distale","item_category":"2. Versante Ventrale","name":"Tunnel Carpale Distale","description":"Muoversi distalmente con la sonda per cercare gli altri due reperi ossei del tunnel carpale distale:\\n - tubercolo del trapezio: radiale (2, 3 - Tra);\\n - uncino dell’uncinato: ulnare (2, 3 - Ham).\\nPer vedere meglio le strutture bisogna inclinare la sonda perchè i tendini e il n. mediano hanno un decorso lievemente obliquo approfondendosi.\\nLe modificazioni a tale livello sono:\\n - il flessore radiale del carpo (2, 3 - testa di freccia bianca) si approfonda e può non essere visibile\\n - il nervo ulnare si divide in una branca superficiale, sensoriale (2, 3, 4 - freccia vuota curva) e profonda, motoria (2, 3, 4 - freccia vuota)","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/268\/179\/image","count":4,"format":2,"name":""}]},{"id":269,"value":"2_varianti_anatomiche_del_tunnel_carpale","item_category":"2. Versante Ventrale","name":"Varianti Anatomiche del Tunnel Carpale","description":"- nervo mediano bifido;\\n- persistenza dell’arteria mediana.","images":[]},{"id":270,"value":"0_tecnica_eco","item_category":"3. Collaterale Ulnare del Pollice","name":"Tecnica Eco","description":"Scansione coronale: vedere fossa del I metacarpo\\n- legamento lievemente ipoecogeno\\n- aponeurosi degli adduttori facendo contrarre la falanee distale fa sliding perchè è attaccata all’estensore\\n","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/270\/180\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":271,"value":"1_pollice_del_guardiacaccia","item_category":"3. Collaterale Ulnare del Pollice","name":"Pollice del Guardiacaccia","description":"Lesione del legamento collaterale ulnare del pollice: in genere della inserzione distale.\\n- lesione cronica: storicamente dei guardiacaccia scozzesi, dovuto ad iperadduzione nell'uccisione di conigli\\n- lesione acuta: pollice degli sciatori","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/271\/181\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":272,"value":"2_lesione_di_stener","item_category":"3. Collaterale Ulnare del Pollice","name":"Lesione di Stener","description":"Quando il legamento lesionato si retrae prossimalmente e sale sopra l’aponeurosi, va operato perchè non si può riparare da solo.\\nIl legamento è prossimale, ipoecogeno e puù assumere varie conformazioni:\\n- arrotondato come lo yoyo;\\n- ripiegato all'indietro.\\nFacendo contrarre la falange distale riconosco l’aponeurosi rispetto all’area ipoecogena che è il legamento.\\nSi può associare a lesioni capsulari volari e al collaterale radiale.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/272\/182\/image","count":3,"format":2,"name":""}]}]},{"id":43,"value":"Ecography","category":"MSK","group_name":"ankle","name":"Ecography","description":"L'ecografia della caviglia viene svolta con paziente supino con piede a martello o con gamba flessa e piede sul lettino.","items":[{"id":335,"value":"1_strutture_tendinee_anteriore","item_category":"1. Comparto Anteriore","name":"Tendini","description":"Sono presenti 3 tendini che dalla sede mediale alla laterale sono:\\n- Tibiale anteriore -> si inserisce sul primo cuneiforme (non si rompe mai e ha patologia tenosinovitica);\\n- Estensore lungo dell'alluce;\\n- Nervo peroneale profondo;\\n- Arteria pedidia;\\n- Estensore lungo delle dita -> tendine unico che si sfiocca a valle.\\nScansione Trasversale (2): si vedono i tre tendini con anteriormente il retinacolo degli estensori (teste di freccia vuote) e i vasi tibiali anteriori (a e v) con il nervo peroneale profondo.\\nScansione Longitudinale (3): seguire il tibiale anteriore sino alla sua inserzione al primo cuneiforme.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/335\/228\/image","count":4,"format":2,"name":""}]},{"id":336,"value":"0_recessi_articolare_anteriore","item_category":"1. Comparto Anteriore","name":"Recessi Articolare Anteriore","description":"Con la sonda in longitudinale si vede dall'alto:\\n- la tibia (T);\\n- il recesso articolare (freccia vuota) con il grasso anteriormente -> in caso di versamento il recesso può essere disteso;\\n- il domo astragalico (TD) -> può essere studiato il 60-70% della superficie in iperestensione\\n- la testa dell'astragalo (TH).","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/336\/229\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":337,"value":"1_peroneo-astragalico_anteriore","item_category":"2. Comparto Laterale","name":"Peroneo-Astragalico Anteriore","description":"Legamento maggiormente coinvolti nella distorsione di caviglia.\\nL'eco va fatta in inversione interna in modo da stirare il legamento (1-2).\\nTest del cassetto: difficile distinguere lesione parziale da completa -> paziente prono con piede fuori dal letto e stirato in inversione (3-4 -> 1: astragalo, 2: fibula) -> in caso di lesione totale si ha diastasi dei capi.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/337\/230\/image","count":4,"format":2,"name":""}]},{"id":338,"value":"2_tibio-peroneale_anteriore","item_category":"2. Comparto Laterale","name":"Tibio-Peroneale Anteriore","description":"Superiormente il peroneo-astragalico anteriore si continua con il tibio-peroneale anteriore","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/338\/231\/image","count":2,"format":2,"name":""}]},{"id":339,"value":"3_peroneo-calcaneare","item_category":"2. Comparto Laterale","name":"Peroneo-Calcaneare","description":"Si cerca tra perone e calcagno con \\n- sonda un po' obliquata all'indietro;\\n- piede dorsiflesso per stirarlo (1).\\npb: peroneale breve -> superiore;\\npl: peroneale lungo -> inferiore.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/339\/232\/image","count":3,"format":2,"name":""}]},{"id":340,"value":"2_legamenti_medio-tarsali","item_category":"1. Comparto Anteriore","name":"Legamenti Medio-Tarsali","description":"Valutare i seguenti legamenti mediotarsali:\\n- astragalo-navicolare dorsale;\\n- calcaneo-cuboidale dorsale;\\n- calcaneo-cuboido-navicolari.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/340\/233\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":341,"value":"4_peroneo-astragalico_posteriore","item_category":"2. Comparto Laterale","name":"Peroneo-Astragalico Posteriore","description":"E' quello che si lesiona più difficilmente.","images":[]},{"id":342,"value":"0_tendini_peroneali","item_category":"2. Comparto Laterale","name":"Tendini Peroneali","description":"Si studiano in trasversale perchè dato che girano dietro al malleolo è difficile valutarli in longitudinale (decorso obliquo ed artefatto da anisotropia) -> vanno seguiti dalla giunzione miotendinea sino alla regione sottomalleolare.\\nValutare il retinacolo peroneale superiore ed inferiore (frecce curve).\\n\\nPeroneo breve: anteriore sopra il malleolo, superiore sotto (teste di freccia) - a morfologia a banda;\\nPeroneo lungo: posteriore sopra il malleolo, inferiore sotto (freccia bianca) - a morfologia cilindrica -> preve il breve contro il malleolo e può fissurarlo;\\nTubercolo peroneale del calcagno: separa il lungo e il breve nella scansione inferiore (freccia vuota).\\n\\nSublussazione intermittente\\nValutare i tendini a livello del passaggio dietro al malleolo in eversione forzata mentre si tiene una mano per fermare il piede (7).","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/342\/234\/image","count":8,"format":2,"name":""}]},{"id":343,"value":"0_tendini","item_category":"3. Comparto Mediale","name":"Tendini","description":"Il paziente viene posizionato supino con il piede extraruotato o in posizione a \"gamba di rana\".\\nTUNNEL TARSALE: I flessori passano dietro al malleolo mediale e sotto il sustentaculum tali. Sono coperti dal retinacolo dei flessori (3 - punta di freccia).\\nIn scansioni assiali, da avanti a dietro si trovano le seguenti strutture:\\n- Tibiale posteriore che si inserisce al primo cuneiforme (3 - frecce bianche);\\n- Flessore lungo delle Dita (3 - punte di freccia vuote, 5 - frecce vuote);\\n- Arteria e Nervo tibiale posteriore (insieme alle vene);\\n- Flessore lungo dell'alluce (5 - fhl sotto il sustentaculum tali ST, profondamente rispetto ai vasi e ai nervi) -> è il più posteriore e a livello dell'astragalo i reperi sono il tubercolo laterale e mediale dell'astragalo (6 - 7); incrocia il flessore lungo delle dita nel mesopiede.\\n\\nL'acronimo per ricordarle è: Tom, Dick And Nervous Harry -> Tibial, Digitorum, Artery, Nervus, Hallucis.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/343\/235\/image","count":7,"format":2,"name":""}]},{"id":344,"value":"1_legamento_deltoideo","item_category":"3. Comparto Mediale","name":"Legamento Deltoideo","description":"Con il piede esteso studiare il legamento da dietro in avanti con un capo della sonda fisso sul malleolo mediale.\\nLe porzioni sono:\\n- Tibio-astragalica posteriore (2 punte di freccia): profondamente al tendine tibiale posteriore (frecce);\\n- Tibio-calcaneare (3 - punte di freccia): profondamente al tendine tibiale posteriore (frecce), si inserisce al sustentaculum tali;\\n- Tibio-navicolare;\\n- Tibio astragalica anteriore.\\nA questo livello si può studiare anche il legamento calcaneo-navicolare (spring legament) -> tra il sustentaculum tali e il navicolare.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/344\/236\/image","count":3,"format":2,"name":""}]},{"id":345,"value":"0_recesso_articolare_posteriore","item_category":"4. Comparto Posteriore","name":"Recesso Articolare Posteriore","description":"Per lo studio del comparto posteriore il paziente si mette prono con il piede a tamburo e le dita estese sul lettino.\\nLa sonda va posizionata medialmente al tendine di achille per vedere:\\n- flessore lungo dell'alluce nell'asse lungo -> passa dietro l'astragalo (frecce);\\n- recesso articolare posteriore delle articolazioni tibiotalare e subtalare (freccia curva);\\n- l'asterisco indica il cuscinetto adiposo posteriore.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/345\/237\/image","count":2,"format":2,"name":""}]},{"id":346,"value":"1_tendine_d'achille","item_category":"4. Comparto Posteriore","name":"Tendine d'Achille","description":"In posizione prona con piede che cade dal lettino.\\n- Va fatta in comparativa su piani trasversali e longitudinali per essere sicuri di lesioni e ispessimenti;\\n- Misurare le dimensioni in assiale;\\n- Valutare entesopatia inserzionale e calcificazioni -> ATTENZIONE: anisotropia in sede inserzionale normale (asterisco);\\n- Versamenti intorno al tendine si chiamano peritendinite (non tenosinovite visto che non ha guaina);\\n- Valutare le borse retrocalcaneale e retroachillea;\\nATTENZIONE: in caso di lesione attenzione al tendine del plantare (3) posto medialmente -> non scambiarlo per residuo di lesione dell'achilleo.\\nLe lesioni danno shadowing.\\nMuovere per vedere discontinuità che si allarga in caso di lesione completa.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/346\/238\/image","count":3,"format":2,"name":""}]},{"id":347,"value":"2_aponeurosi_plantare","item_category":"4. Comparto Posteriore","name":"Aponeurosi Plantare","description":"Valutarla nella stessa posizione dell'Achilleo. \\nMisurarla sobito dopo l'origine a livello della tuberosità calcaneale.\\nProfondamente ad essa c'è il flessore comune breve delle dita.\\nVedi Piede.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/347\/239\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":348,"value":"3_impingement_tibio-astragalico_anteriore","item_category":"1. Comparto Anteriore","name":"Impingement Tibio-Astragalico Anteriore","description":"Dovuto a trauma ripetitivo dell'astragalo contro la tibia, soprattutto in alcuni sport (calciatori).\\nPorta alla formazione di becchi osteofitari nel versante anteriore di tibia e astragalo.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/348\/240\/image","count":2,"format":2,"name":""}]}]},{"id":50,"value":"Pathology","category":"MSK","group_name":"atm","name":"Pathology","description":null,"items":[{"id":391,"value":"0_clinica","item_category":"1. Dislocazioni Interne","name":"Clinica","description":"Donne > Uomini\\nSintomi: Mal di testa, mal d'orecchio, dolore ATM, scrosci articolari e sensazione di scatto.","images":[]},{"id":392,"value":"1_classificazione","item_category":"1. Dislocazioni Interne","name":"Classificazione","description":"Spesso il paziente passa da un tipo ad un altro -> in ordine di gravità sono:\\n- dislocazione anteriore del disco con ricattura a bocca aperta: il disco torna alla posizione normale a bocca aperta;\\n- dislocazione anteriore del disco senza ricattura a bocca aperta (immagine 1 e 2);\\n- dislocazione anteriore del disco con perforazione -> si associa a malattia degenerativa della ATM.\\nLa perforazione non è visibile in RM\\n\\nIl passaggio tra il primo ed il secondo tipo può variare di giorno in giorno.\\nLa diagnosi clinica è facile e non cambia la terapia.\\n\\nSe non viene ricatturato a bocca aperta, il disco funge da barriera alla dislocazione anteriore del condilo e l'apertura della bocca è limitata: \\n- il disco appare ripiegato e raggrinzito;\\n- il condilo non raggiunge l'apice dell'eminenza temporale.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/392\/279\/image","count":2,"format":2,"name":""}]},{"id":393,"value":"2_degenerazione","item_category":"1. Dislocazioni Interne","name":"Degenerazione","description":"Si manifesta nelle fasi avanzate della dislocazione interna:\\n- erosione del condilo mandibolare, con sclerosi subcondrale e cisti subcondrali (immagine 1);\\n- osteofitosi con aspetto di \"chiodo e martello\" (immagine 2), più tardiva.\\n- osteonecrosi: alcuni ritengono che alcune anomalie di intensità dell'osso condilare subcondrale possano essere da osteonecrosi.\\n\\n-> segnalare se il disco è ispessito e perde la sua forma biconcava e la sua intensità intermedia.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/393\/280\/image","count":2,"format":2,"name":""}]}]},{"id":52,"value":"Ecography","category":"MSK","group_name":"foot","name":"Ecography","description":"Paziente in decubito supino con piedi in posizione verticale, neutra.","items":[{"id":395,"value":"0_aponeurosi_plantare_superficiale","item_category":"1. Scansioni Plantari","name":"Aponeurosi Plantare Superficiale","description":"Scansione sagittale lungo l'asse maggiore in sede calcaneale: banda fibrillare iperecogena dello spessore di 2-3 mm.\\n- A volte è difficile distinguere il confine con adipe sottocutaneo.\\n- Profondamente confina con il muscolo plantare breve.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/395\/282\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":396,"value":"0_fascite_plantare","item_category":"2. Comparto Plantare","name":"Fascite Plantare","description":"E' la causa più frequente di dolore al tallone. \\nSi caratterizza per:\\n- ispessimento dell'aponeurosi nell'inserzione calcaneale (> 5 mm); \\n- aspetto ipoecogeno a contorni sfumati con perdita della struttura fibrillare;\\n- Calcificazioni in sede inserzionale (2);\\n- microfissurazioni anecogene a margini netti nel contesto (3).","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/396\/283\/image","count":3,"format":2,"name":""}]},{"id":397,"value":"1_lesione_traumatica_acuta","item_category":"2. Comparto Plantare","name":"Lesione Traumatica Acuta","description":"In pazienti giovani che praticano sport di scatto (salto, tennis, pallavolo e pallacanestro).\\nFattori predisponenti:\\n- obesità;\\n- infiltrazioni di cortisone per fascite;\\n- aponeurosi breve.\\nSede inserzionale: rottura completa;\\nSede distale: rottura parziale.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/397\/284\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":398,"value":"2_esiti_cicatriziali","item_category":"2. Comparto Plantare","name":"Esiti Cicatriziali","description":"- ispessimento fusiforme e ipoecogeno;\\n- calcificazioni interne;\\n- cisti anecogene.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/398\/285\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":399,"value":"3_malattia_di_ledderhose","item_category":"2. Comparto Plantare","name":"Malattia di Ledderhose","description":"Corrispettivo della Dupuytren al piede -> la differenza è che non causa retrazione.\\nCostituita da formazioni nodulari:\\n- ipoecogeni e a margini netti;\\n- non raggiungono il margine profondo dell'aponeurosi;\\n- vascolarizzate al doppler.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/399\/286\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":400,"value":"0_tenosinoviti","item_category":"3. Comparto Plantare Flessori","name":"Tenosinoviti","description":"I flessori contengono una guaina sinoviale che si distende in caso di tenosinovite con aspetto ipervascolare al doppler.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/400\/287\/image","count":2,"format":2,"name":""}]},{"id":401,"value":"1_rottura","item_category":"3. Comparto Plantare Flessori","name":"Rottura","description":"La rottura causa retrazione del flessore con guaina sinoviale vuota.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/401\/288\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":402,"value":"0_neuroma_di_morton","item_category":"4. Altre Patologie","name":"Neuroma di Morton","description":"Fibrosi perineurale del nervo plantare digitale comune nel II e III spazio intercapitometatarsale.\\nVa ricercato con scansioni plantari a dita estese.\\nSi presenta come formazione ipoecogena ovoidale o bifida o a clessidra.\\nAlla RM prende contrasto.\\nTrattamento: se sintomatico -> infiltrazione cortisonica -> radiofrequenze -> la chirurgia va fatta solo nei casi resistenti perchè non è detto che migliori la sintomatologia.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/402\/289\/image","count":3,"format":2,"name":""}]},{"id":403,"value":"0_tenosinoviti","item_category":"5. Comparto Dorsale Estensori","name":"Tenosinoviti","description":"Distensione della guaina e aumento di segnale vascolare.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/403\/290\/image","count":2,"format":2,"name":""}]},{"id":404,"value":"1_rotture","item_category":"5. Comparto Dorsale Estensori","name":"Rotture","description":"Soluzione di continuo con guaina vuota in longitudinale.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/404\/291\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":405,"value":"2_tenosinovite_dell'estensore_lungo_dell'alluce","item_category":"5. Comparto Dorsale Estensori","name":"Tenosinovite dell'Estensore Lungo dell'Alluce","description":"E' l'estensore più grande. Si presenta con distensione della guaina ed iperemia.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/405\/292\/image","count":1,"format":2,"name":""}]}]},{"id":54,"value":"Anatomic_Variant","category":"MSK","group_name":"ginocchio","name":"Anatomic_Variant","description":"Il corpo meniscale deve essere visibile su 2 strati su piano sagittale. Tale regola non vale per:\\n- soggetti più robusti in cui si possono individuare anche 3-4 strati.\\n- bambini e adolescenti che hanno menischi più piccoli e il corpo può essere visibile su un solo strato. Diverso da rottura meniscale perchè bilaterale e seguito da 2-3 immagini dei corni rispetto alle normali 3-4.\\n- post-operatorio in cui il margine libero viene ripulito.\\n- anziani con osteoartrite in cui il margine libero è notevolmente assottigliato.","items":[{"id":411,"value":"0_vacuum_phenomenon","item_category":"Varianti Anatomiche","name":"Vacuum Phenomenon","description":"E' un fenomeno dovuto alla riduzione di pressione intraarticolare per posizione, con accumulo nella stessa di azoto.\\nAlla RM appare come una stria nera che può essere confusa con porzione di un menisco discoide.\\nSi differenzia dal menisco perchè è più nera di quest'ultimo.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/411\/298\/image","count":5,"format":2,"name":""}]},{"id":412,"value":"1_discoid_meniscus","item_category":"Varianti Anatomiche","name":"Menisco Discoide","description":"Frequenza del 3%.\\nIn RM sul piano sagittale con spessre di 3-4 mm il corpo meniscale deve essere presente su 3-4 strati; se maggiori -> menisco discoide.\\nNelle immagini:\\n- in sede esterna un menisco discoide. \\n- in sede interna ancora fenomeni di vacuum.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/412\/299\/image","count":2,"format":2,"name":""}]},{"id":413,"value":"2_aspetto_maculato_del_corno_anteriore_del_menisco_laterale","item_category":"Varianti Anatomiche","name":"Aspetto Maculato del Corno Anteriore del Menisco Laterale","description":"Visibile nel 60% dei pazienti.\\nDipende dalle fibre del crociato anteriore che si inseriscono sul menisco.","images":[]},{"id":414,"value":"3_meniscofemoral_ligament","item_category":"Varianti Anatomiche","name":"Legamento Menisco-Femorale","description":"Nel 75% dei pazienti.\\nOrigina dal condilo femorale mediale e con decorso obliquo attraverso l'incisura intercondiloidea si inserisce al corno posteriore del menisco laterale. Può passare anteriormente (di Humphrey) o posteriormente (di Wrisberg - figura) al crociato posteriore (nel 2-3% dei casi ci sono entrambi).","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/414\/300\/image","count":5,"format":2,"name":""}]}]},{"id":64,"value":"Concetti_Generali","category":"MSK","group_name":"emergency","name":"Concetti Generali","description":null,"items":[{"id":550,"value":"0_pathway","item_category":null,"name":"Pathway","description":"Nelle radiografie in urgenza seguire un protocollo di ricerca che è sempre uguale per evitare di lisciare qualcosa:\\n1. Tessuti molli: alla ricerca di rigonfiamenti o modificazioni della densità;\\n2. Corticali ossee e trabecole alla ricerca di fratture;\\n3. Allineamento dei capi articolari;\\n4. Altri reperti, a seconda del distretto -> polmone, addome, coste ecc.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/550\/422\/image","count":1,"format":2,"name":""}]}]},{"id":82,"value":"Articolazione","category":"MSK","group_name":"anca","name":"Articolazione","description":null,"items":[{"id":797,"value":"0_fossa_acetabolare","item_category":"1. Anatomia Normale","name":"Fossa acetabolare","description":"Si localizza nella parete mediale, non articolare dell'acetabolo e contiene due strutture:\\n- legamento teres: decorre sino alla fovea centrale della testa del femore -> non contribuisce alla stabilità ma contiene l'arteria che irrora la testa del femore nei bambini. Negli adulti il contributo di questa arteria si riduce\\n- pulvinar: tessuto fibroadiposo extrasinoviale.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/797\/651\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":798,"value":"1_labbro_acetabolare","item_category":"1. Anatomia Normale","name":"Labbro Acetabolare","description":"E' innervato sia da nervi propriocettivi che sensitivi che danno dolore.\\nPer studiarlo è meglie eseguire un esame mirato con artrografia (come nella spalla).\\nIl tendine del muscolo ileopsoas incrocia il labbro anteriormente -> dato che hanno lo stesso segnale (freccia curva), non va confuso con lesione.\\nLa cartilagine articolare si estende lungo il margine mediale del labbro e non dovrebbe essere confuso con una lesione.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/798\/652\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":799,"value":"0_lacerazioni_del_labbro","item_category":"2. Alterazioni Articolari","name":"Lacerazioni del Labbro","description":"Cause:\\n- singolo evento traumatico con sublussazione della testa;\\n- stress cronici come in atleti;\\n- displasia dell'anca.\\nClinica:\\n- dolore persistente all'anca;\\n- rumore secco e metallico;\\n- ridotta escursione del movimento.\\nRM:\\n- segnale aumentato -> la degenerazione del labbro determina un segnale aumentato e amorfo che non ha tuttavia significato clinico;\\n- alterata forma o distacco del labbro (immagini 1-3);\\n- cisti paraarticolari secondarie a lacerazioni (come nella spalla - immagine 4).","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/799\/653\/image","count":4,"format":2,"name":""}]},{"id":800,"value":"2_cartilagine_articolare","item_category":"1. Anatomia Normale","name":"Cartilagine Articolare","description":"Bon ricopre interamente l'acetabolo -> non presente nella fossa acetabolare.\\nSpessore 3 mm circa.","images":[]},{"id":801,"value":"3_articolazione_sacroiliaca","item_category":"1. Anatomia Normale","name":"Articolazione Sacroiliaca","description":"E' composta da due parti:\\n- articolazione sinoviale: porzione antero-inferiore, da metà a due terzi;\\n - superficie sacrale: cartilagine ialina;\\n - superficie iliaca: complesso di ialina e fibrocartilagine più sottile -> questo spiega perchè i processi morbosi articolari diffondono sul versante iliaco.\\n- connessione fibrolegamentosa;","images":[]},{"id":802,"value":"1_artrite_reumatoide","item_category":"2. Alterazioni Articolari","name":"Artrite Reumatoide","description":"Articolazione dell'anca.\\n- coinvolgimento bilaterale simmetrico;\\n- riduzione dello spazio articolare;\\n- cisti subcondrali;\\n- panno sinoviale con versamento endo-articolare.","images":[]},{"id":803,"value":"3_sacroileite","item_category":"2. Alterazioni Articolari","name":"Sacroileite","description":"Vedi patology\\nPatologie:\\nCoinvolgimento simmetrico:\\n- spondilite anchilosante;\\n- MICI;\\nCoinvolgimento asimmetrico (simmetriche nel 40% dei casi):\\n- spondiloartrite (HLA-B27);\\n- artrite psoriasica;\\n- sindrome di Reiter.\\n- artrite settica -> sempre monolaterale (immagine).\\nReperti RM simili:\\n- erosioni articolari: foci ad elevato segnale T2;\\n- edema midollare sottocorticale;","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/803\/654\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":804,"value":"2_artrosi","item_category":"2. Alterazioni Articolari","name":"Artrosi","description":"E' più comune dell'artrite reumatoide.\\n- riduzione dello spazio articolare: supero-laterale e anteriore;\\n- osteofiti, cisti subcondrali e sclerosi subcondrale;\\n- versamento ed edema subcondrale (immagine): nelle fasi iniziali.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/804\/655\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":805,"value":"4_displasia_congenita_dell'anca","item_category":"2. Alterazioni Articolari","name":"Displasia Congenita dell'Anca","description":"Epidemiologia:\\n- 1% dei neonati;\\n- sesso femminile più frequente;\\n- anamnesi familiare positiva;\\n- guarigione nel 95% dei casi se trattata.\\nClassificazione:\\n- tipo 1: instabilità di posizione;\\n- tipo 2: sublussazione della testa con eversione del labbro;\\n- tipo 3: dislocazione franca della testa in sede postero-superiore.\\nEcografia: permette la diagnosi -> vedi;\\nRM: da eseguire quando si sospettano alterazioni che impediscono la riduzione:\\n- anormalità del labbro;\\n- anormalità del pulvinar e del legamento acetabolare trasverso (unisce il labbro anteriore al poseriore);\\n- ipertrofia della capsula;\\n- compressione dell'ileopsoas;\\n- deformità femorali e acetabolari.\\n","images":[]},{"id":806,"value":"5_diasplasia_congenita_dell'anca_nell'adulto","item_category":"2. Alterazioni Articolari","name":"Diasplasia Congenita dell'Anca nell'Adulto","description":"Se non diagnosticata, nell'adulto intorno ai 30 anni può causare una malattia degenerativa precoce con lacerazioni del labbro acetabolare.\\nReperti RM:\\n- precoce edema subcondrale anteriormente all'acetabolo e alla testa del femore;\\n- cisti subcondrali;\\n- conformazione irregolare:\\n - scarsa profondità dell'acetabolo (immagine);\\n - acetaboli rivolti verso l'alto come un sopracciglio sollevato.\\n","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/806\/656\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":807,"value":"0_sinovite_villo-nodulare_pigmentosa","item_category":"3. Tumori","name":"Sinovite Villo-Nodulare Pigmentosa","description":"Epidemiologia:\\n- infrequente;\\n- monoarticolare dalla seconda a quinta decade di vita;\\nReperti RM:\\n- proliferazione sinoviale con depositi di emosiderina nel tessuto sinoviale -> corpi di emosiderina ipo in T1 e T2;\\n- erosione ossea;\\n- in genere segmentaria, non coinvolge tutta l'articolazione:","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/807\/657\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":808,"value":"1_osteocondromatosi_sinoviale_primitiva","item_category":"3. Tumori","name":"Osteocondromatosi Sinoviale Primitiva","description":"Cause:\\n- Primitiva: proliferazione metaplasica della sinovia con corpi liberi cartilaginei e ossei;\\n- Secondaria: formazione di corpi liberi per malattia degenerativa e distacco di cartilagine dalle superfici articolari.\\n\\nDiagnosi differenziale con sinovite villo-nodulare pigmentosa:\\n- corpi liberi cartilaginei: ipo in T1, intermedio o iper in T2.\\n- corpi liberi ossei: visibili con RX, in RM possono avere porzione centrale adiposa.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/808\/658\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":809,"value":"2_artropatia_amiloide","item_category":"3. Tumori","name":"Artropatia Amiloide","description":"Epidemiologia:\\n- Rara.\\n- Insufficienza renale con dolore all'anca.\\nRX: erosioni acetabolari e della testa e collo femorale.\\nRM: Erosioni con basso segnale in T1 e intermedio segnale in T2 (immagini).","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/809\/659\/image","count":2,"format":2,"name":""}]}]},{"id":88,"value":"Midollo_Osseo","category":"MSK","group_name":"general_aspect","name":"Midollo Osseo","description":"Le patologie comprendono:\\n1. Patologie mieloproliferative;\\n2. Sostituzione midollare;\\n3. Deplezione midollare;\\n4. Alterazioni vascolari (iperemia ed ischemia);\\n5. Miscellanea.","items":[{"id":878,"value":"0_conversione_midollare","item_category":"1. Caratteristiche Normali","name":"Conversione Midollare","description":"La conversione del midollo rosso in midollo giallo avviene dalla nascita a metà della seconda decade.\\nNell'adulto persiste nello scheletro assiale e nelle epifisi\/apofisi prissimali di femore e omero.\\nAndamento nello scheletro -> dalle estremità allo scheletro assiale:\\n- mani\/piedi;\\n- avambracci\/gambe;\\n- omeri\/femori;\\n- bacino\/rachide;\\n\\nAndamento nell'osso -> quando le epifisi e le apofisi ossificano, contengono midollo rosso per poche settimane prima che si convertano in giallo:\\n- epifisi\/apofisi;\\n- diafisi;\\n- metafisi distale;\\n- metafisi prossimale.\\n\\nVarianti normali -> persistenza di midollo rosso in alcune sedi:\\n- subcondrale nelle epifisi (immagine 3);\\n- diafisi delle ossa lunghe, subcorticale con porzione centrale di midollo giallo (immagine 4).\\n- isole di midollo rosso: di solito hanno un centro di midollo giallo (a occhio di bue);\\n- isole di midollo giallo: a livello vertebrale intorno ai canali venosi centrali (immagine 5).\\n\\nRiconversione -> quando c'è la necessità di un maggior stimolo emopoietico:\\navviene in maniera inversa alla conversione.\\n\\nConversione da stress meccanico -> aree di midollo giallo dove dovrebbe essere rosso dovuto a ridotto apporto ematico secondario allo stress meccanico:\\n- a banda nella porzione di soma adiacente ad un disco degenerato;","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/878\/714\/image","count":5,"format":2,"name":""}]},{"id":879,"value":"1_scar_metafisaria","item_category":"1. Caratteristiche Normali","name":"Scar Metafisaria","description":"Sottile linea ipointensa dove si è saldata la metafisi nel contesto del midollo giallo.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/879\/715\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":880,"value":"2_intensità_midollare","item_category":"1. Caratteristiche Normali","name":"Intensità Midollare","description":"Il midollo rosso in T1 è ipointenso rispetto al giallo ma sempre lievemente più iperintenso rispetto al muscolo e ai dischi intervertebrali -> per la presenza di una minima quota di cellule adipose.\\n-> se è iso-ipointenso rispetto al muscolo c'è sicuramente patologia.\\n-> per vedere se ci sono cellule adipose (e quindi è midollo rosso) si possono utilizzare anche sequenze in e opp.","images":[]},{"id":881,"value":"0_caratteristiche_generali","item_category":"2. Patologie Mieloproliferative","name":"Caratteristiche Generali","description":"Sono quelle dovute alla proliferazione di elementi cellulari midollari e hanno caratteristiche comuni:\\n1. anomalie dell'intensità di segnale: dovuto a sostituzione di cellule adipose normalmente presenti nel midollo rosso:\\n - segnale T1 inferiore a quello del muscolo;\\n - segnale T2 più iperintenso del tessuto adiposo;\\n2. distribuzione anomala di quello che sembra midollo rosso.\\n3. riconversione: il midollo rosso normale può aumentare per la sostituzione di quello presente da parte della patologia.\\nRuolo della RM: non è di solito possibile distinguere tra patologie benigne e maligne. La RM può guidare la biopsia.","images":[]},{"id":882,"value":"1_mieloma_multiplo","item_category":"2. Patologie Mieloproliferative","name":"Mieloma Multiplo","description":"Può avere diversi aspetti in RM:\\n1. aspetto normale: precocemente;\\n2. lesioni focali:\\n - simile a metastasi;\\n - aspetto a \"mini cervello\" (immagine 1);\\n3. variegato: aspetto eterogeneo -> come se fosse cosparso di pepe macinato (immagine 2);\\n4. diffuso: omogeneo: valgono le caratteristiche generali.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/882\/716\/image","count":2,"format":2,"name":""}]},{"id":883,"value":"0_metastasi","item_category":"3. Patologie da Sostituzione Midollare","name":"Metastasi","description":"Aspetto RM:\\n- ipo in T1 e iper in T2;\\n- quelle sclerosanti sono ipo anche in T2;\\n- diffusione:\\n - focali: indistinguibili da lesioni benigne (isole di compatta, paget, emangiomi);\\n - diffuse: omogeneo o eterogeneo.\\nRisposta alla terapia:\\n-> attive: alone iper in T2 per edema;\\n-> inattive: alone iper in T1 per midollo giallo.","images":[]},{"id":884,"value":"1_linfoma","item_category":"3. Patologie da Sostituzione Midollare","name":"Linfoma","description":"Indistinguibili dalla metastasi.\\nIpointensi in T1 e T2.","images":[]},{"id":885,"value":"2_tumori_primitivi_ossei","item_category":"3. Patologie da Sostituzione Midollare","name":"Tumori Primitivi Ossei","description":"Diagnosticati meglio con la radiologia tradizionale.","images":[]},{"id":886,"value":"0_anemia_aplastica","item_category":"4. Deplezione Midollare","name":"Anemia Aplastica","description":"Si possono avere due aspetti:\\n1. midollo giallo diffuso (immagine 1): aspetto visibile anche in pazienti anziani;\\n2. isole di midollo rosso nel contesto del giallo (immagine 2)-> dopo trattamento: aspetto variegato da non confondere con lesioni focali.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/886\/717\/image","count":2,"format":2,"name":""}]},{"id":887,"value":"1_chemioterapia","item_category":"4. Deplezione Midollare","name":"Chemioterapia","description":"Può non presentare anomalie.\\nLe anomalie sono:\\n1. deplezione di midollo rosso: simile ad anemia aplastica;\\n2. stimolazione del midollo rosso con granulochine -> aspetto ipo in T1 rispetto al muscolo.","images":[]},{"id":888,"value":"2_radioterapia","item_category":"4. Deplezione Midollare","name":"Radioterapia","description":"Irradiazione della colonna:\\n- 3-6 settimane: il midollo rosso comincia a scomparire sostituito dal giallo a partire dal centro;\\n- 6 settimane: sostituzione gialla omogenea.\\n- 12 mesi:\\n - 30 Gy: ricomparsa di midollo rosso dalla periferia;\\n - >50 Gy: il midollo rosso non ricompare.","images":[]},{"id":889,"value":"0_iperemia","item_category":"5. Anomalie Vascolari","name":"Iperemia","description":"L'iperemia è alla base dell'edema midollare caratterizzato da:\\n- segnale T1 intermedio: superiore a quello dei muscoli e dischi adiacenti per le cellule adipose;\\n- segnale T2 alto.\\nCause: trauma, osteonecrosi precoce, infezioni, tumori, degenerazione articolare, alterazioni vasomotorie.\\nLe alterazioni vasomotorie sono patologie a eziologia ignota che causano:\\n- dolore localizzato;\\n- edema midollare;\\n- si può associare edema dei tessuti molli e versamento articolare. \\nSi pensa che dipendano da una alterazione nervosa che causa una alterata regolazione dei vasi che irrorano la midollare con vasodilatazione ed edema. \\n\\nCi sono 3 forme:\\n\\nOsteoporosi Transitoria dell'Anca:\\n- uomini giovani di mezza età;\\n- donne all'ultimo trimestre di gravidanza.\\n- edema della testa e del collo del femore con risoluzione spontanea in 3-12 mesi.\\n\\nOsteoporosi Migrante Regionale:\\nanomalie simili alla transitoria dell'anca ma con carattere migrante\\n-> regioni subcondrali di ginocchio, caviglia e anca\\n\\nAlgodistrofia (Distrofia Midollare Simpatica Riflessa):\\nha caratteristiche simili alle precedenti e interessa mano, anca, ginocchio e piede.","images":[]},{"id":890,"value":"1_ischemia","item_category":"5. Anomalie Vascolari","name":"Ischemia","description":"Terminologia: l'ischemia midollare causa infarto osseo o osteonecrosi. Alcuni autori distinguono:\\n- infarto osseo: diafisi;\\n- osteonecrosi: epifisi;\\nma hanno caratteristiche identiche.\\nSedi: sono quelle con midollo giallo che è meno vascolarizzato: epifisi e diafisi delle ossa lunghe.\\nCause:\\n- trauma;\\n- steroidi;\\n- anemia falciforme;\\n- alcolismo e pancreatite;\\n- LES, M. di Gaucher;\\n- idiopatica.\\nAspetto RM:\\n1. molto precoce: area focale di edema (immagine 1 - in bambino vago edema a chiazze);\\n2. sviluppo di orletto ipo in T1 e T2, serpiginoso, a carta geografica (immagine 2-5) -> interfaccia tra osso vitale e necrotico con tessuto di granulazione;\\nIl segnale dell'osso necrotico può essere:\\n - adiposo;\\n - edematoso;\\n - ipo in T1 e T2 (fibrosi, sclerosi, collasso trabecolare);\\nSegni accessori:\\n - segno della doppia linea -> linea iperintensa in T2 interna a quella ipo.\\n - versamento articolare se coinvolta l'epifisi.\\nTrattamento: decompressione dell'area interessata.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/890\/718\/image","count":5,"format":2,"name":""}]},{"id":891,"value":"0_morbo_di_gaucher","item_category":"6. Miscellanea","name":"Morbo di Gaucher","description":"Patogenesi: malattia da accumulo per assenza dell'enzima idrolasi glucocerebrosidica con accumulo di materiale lipidico (glucocerebrosidi) negli istiociti ed infiltrazione midollare.\\nReperti RM:\\n- segni aspecifici di infiltrazione con segnale basso sia in T1 che in T2;\\n- aree di osteonecrosi (immagine 1 e 2 - testa collo femore sinistro e acetabolo destro);\\n- deformità a fiasco del femore distale, di Erlenmeyer (immagine 3).","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/891\/719\/image","count":3,"format":2,"name":""}]},{"id":892,"value":"1_morbo_di_paget","item_category":"6. Miscellanea","name":"Morbo di Paget","description":"Diagnosi difficile con la sola RM.\\nOsso deformato con alternanza di aree iper in T1 per adipe e aree ipo in T1 per tessuto connettivo, canali vascolari, tessuto osteoide.","images":[]},{"id":893,"value":"2_osteopetrosi","item_category":"6. Miscellanea","name":"Osteopetrosi","description":"Patogenesi: ridotta attività osteoclastica con predominanza dell'osso corticale che oblitera il canale midollare.\\nAspetto RM -> variabile a seconda della gravità:\\n- recessive: completa scomparsa del canale midollare (aspetto completamente ipointenso - immagine 1);\\n- forme lievi: presenza di canale midollare ridotto più o meno rappresentato;\\n- fratture da stress (immagine 1 - sotto il trocantere destro).\\n- aspetto di osso nell'osso -> aree di corticale nella midollare.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/893\/720\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":894,"value":"3_emosiderosi","item_category":"6. Miscellanea","name":"Emosiderosi","description":"Cause: deposito di emosiderina nel sistema reticolo-endoteliale per:\\n- emolisi cronica (anemia falciforme e talassemia);\\n- trasfusioni croniche;\\n- malattie infiammatorie croniche e AIDS.\\nReperti RM:\\nmidollo marcatamente ipointenso in tutte le sequenze con effetto \"blooming\" in gradient-echo (eccetto le teste femorali - immagine 1).\\nAnalogo aspetto di fegato e milza.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/894\/721\/image","count":2,"format":2,"name":""}]},{"id":895,"value":"4_atrofia_fibrosa","item_category":"6. Miscellanea","name":"Atrofia Fibrosa","description":"Chiamata anche trasformazione gelatinosa -> il midollo si trasforma in una massa molliccia con progressione simile a quella della conversione.\\nCause:\\n- cachessia severa;\\n- anoressia nervosa;\\n- AIDS.\\nAspetto RM:\\nIl midollo coinvolto assume segnale dell'acqua, dapprima focale poi confluisce in ampie aree.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/895\/722\/image","count":1,"format":2,"name":""}]}]},{"id":101,"value":"Pathology","category":"Neuro","group_name":"infezioni","name":"Pathology","description":"Da fuori a dentro.","items":[{"id":1095,"value":"0_aspetti_generali","item_category":"1.1 Empiema Subdurale","name":"Aspetti Generali","description":"Da infezioni dei seni e delle mastoidi.\\nL'infezione è contenuta nello spazio subdurale tra dura e aracnoide, che normalmente non contiene fluido.","images":[]},{"id":1096,"value":"1_multiple_raccolte_subdurali","item_category":"1.1 Empiema Subdurale","name":"Multiple Raccolte Subdurali","description":"Le raccolte subdurali non sono fermate dalle suture.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1096\/858\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":1097,"value":"2_flogosi_leptomeningea","item_category":"1.1 Empiema Subdurale","name":"Flogosi Leptomeningea","description":"Anche se non si estende alle leptomeningi e al liquor da flogosi leptomeningea.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1097\/859\/image","count":2,"format":2,"name":""}]},{"id":1098,"value":"3_diffusione","item_category":"1.1 Empiema Subdurale","name":"Diffusione","description":"Intensa restrizione in diffusione -> è la sequenza che fa fare diagnosi.\\nDovuto alla presenza di neutrofili e batteri con membrane intatte che impediscono all'acqua di diffondere.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1098\/860\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":1099,"value":"0_aspetti_generali_","item_category":"1.2 Ascesso","name":"Aspetti Generali ","description":"Va fatta diagnosi immediata -> va drenato immediatamente, anche lo stesso giorno.\\nAlcune caratteristiche sono simili a gliomi ad alto grado e metastasi.\\nLe forme tubercolare e fungina hanno aspetti simili di enhancement in genere.","images":[]},{"id":1100,"value":"1_0_enhancement_periferico","item_category":"1.2 Ascesso","name":"Enhancement Periferico","description":"Differentemente dai gliomi ad alto grado e metastasi, l'enhancement non è la patologia ma la reazione del corpo, quindi ha le seguenti caratteristiche:\\n- sottile e regolare;\\n- più sottile verso il ventricolo: dove c'è meno afflusso di sangue;\\n- puntano verso il ventricolo: l'infezione va più facilmente dove è meno spesso -> possono scaricare nel ventricolo con ventricolite (prognosi infausta);\\n- più spesso verso la corteccia con sottili e corte propaggini (tipo capelli - hairy) che si proiettano nel parenchima (figura 3);","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1100\/861\/image","count":3,"format":2,"name":""}]},{"id":1101,"value":"2_t2_e_swi","item_category":"1.2 Ascesso","name":"T2 e SWI","description":"- Iperintenso centralmente;\\n- Rim ipointenso periferico: molto importante, più nero in SWI, subito all'interno rispetto all'area di enhancement -> rappresenta la reale interfaccia tra organismo e ascesso (granulociti, citochine e radicali liberi che causano perdita di sengale):\\n - è sempre continuo;\\n - nei tumori si può avere un rim simile ma è discontinuo.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1101\/862\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":1102,"value":"3_edema_periferico","item_category":"1.2 Ascesso","name":"Edema Periferico","description":"E' importante in caso di infezioni batteriche non trattate.\\nIn altri casi può essere assente negli ascessi non piogeni -> in questi casi è più facile la DD con tumori perchè hanno ipersegnale periferico in T2.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1102\/863\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":1103,"value":"4_spettroscopia","item_category":"1.2 Ascesso","name":"Spettroscopia","description":"- picco di lattati sia al centro che in periferia;\\n- coline basse: diversamente dai tumori (turnover di membrana);","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1103\/864\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":1104,"value":"1_1_enhancement_atipico","item_category":"1.2 Ascesso","name":"Enhancement Atipico","description":"Può essere dovuto a germi non piogeni (tubercolosi o fungine) -> considerare etnia e immunosoppressione:\\n- nodulare, con piccole cavità (figura 1);\\n- multiloculato (figura 2);","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1104\/865\/image","count":2,"format":2,"name":""}]},{"id":1105,"value":"6_diffusione","item_category":"1.2 Ascesso","name":"Diffusione","description":"Intensa restrizione, diversamente dai tumori -> è la miglior sequenza per fare diagnosi differenziale.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1105\/866\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":1106,"value":"8_follow-up","item_category":"1.2 Ascesso","name":"Follow-up","description":"La risposta al trattamento da:\\n- riduzione di volume;\\n- riduzione dell'edema periferico;\\n- riduzione della restrizione in diffusione:\\n - il pus ha valori di ADC di 500 x 10-6 mm2\/sec;\\n - aumenta in caso di guarigione;\\n - attenzione al sangue (rende inattendibile la diffusione).","images":[]},{"id":1107,"value":"7_diagnosi_differenziale","item_category":"1.2 Ascesso","name":"Diagnosi Differenziale","description":"Nella diffusione attenzione ai prodotti di degradazione dell'emoglobina:\\n- contusione o emorragia infetta (figura 1-3);\\n- emorragia subacuta sterile (figura 4-6);\\nSono molto difficili da distinguere -> dire che la diagnosi è difficile per prodotti di degradazione dell'emoglobina, e la diagnosi infettiva è più probabile in presenza di segni o marcatori di infezione.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1107\/867\/image","count":6,"format":2,"name":""}]},{"id":1108,"value":"0_aspetti_generali","item_category":"2. TBC","name":"Aspetti Generali","description":"Possono non avere manifestazioni sistemiche;\\nPiù frequente in pazienti immunocompromessi.\\n1. Intraassiale:\\n - tubercoloma -> + comune;\\n - ascesso tubercolare -> identico all'ascesso, unico indizio da storia clinica;\\n - cerebrite focale;\\n2. Extraassiale;\\n - leptomeningite -> + comune;\\n - pachimeningite.","images":[]},{"id":1109,"value":"0_contrasto","item_category":"2.1 Tubercoloma","name":"Enhancement Periferico","description":"Rim enhancement molto simile ad ascesso.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1109\/868\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":1110,"value":"1_enhancement_atipico","item_category":"2.1 Tubercoloma","name":"Enhancement Atipico","description":"Può variare:\\n- nodulo completamente solido (figura 1);\\n- noduli puntiformi (figura 2);\\n- enhancement girale nella cerebrite (figura 3) -> con il tempo matura in tubercoloma.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1110\/869\/image","count":3,"format":2,"name":""}]},{"id":1111,"value":"2_t2","item_category":"2.1 Tubercoloma","name":"T2","description":"Diverso da ascesso:\\n- ipointenso centralmente -> materiale caseoso;\\n- meno edema.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1111\/870\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":1112,"value":"3_diffusione","item_category":"2.1 Tubercoloma","name":"Diffusione","description":"Non restringe molto -> forse perchè ha un T2 ipointenso intrinsecamente.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1112\/871\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":1113,"value":"0_aspetti_generali","item_category":"2.2 Leptomeningite Tubercolare","name":"Aspetti Generali","description":"Predilezione per la base cranica con risparmio della volta (opposto rispetto alla normale meningite).","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1113\/872\/image","count":4,"format":2,"name":""}]},{"id":1114,"value":"1_complicanze","item_category":"2.2 Leptomeningite Tubercolare","name":"Complicanze","description":"1. Idrocefalo: perchè interessa la base cranica;\\n2. Endoarterite delle perforanti: causa infarti basilari e nel territorio della media.","images":[]},{"id":1115,"value":"0_aspetti_generali","item_category":"2.3 Pachimeningite Tubercolare","name":"Aspetti Generali","description":"Marcato ispessimento delle meningi che prendono contrasto.\\nMarcato edema con effetto massa.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1115\/873\/image","count":2,"format":2,"name":""}]},{"id":1116,"value":"0_aspetti_generali","item_category":"3. Meningite Virale","name":"Aspetti Generali","description":"La più comune infezione del SNC e da una leptomeningite.\\nCoinvolgimento maggiore della volta.\\nSpesso non si vede nulla alla RM.","images":[]},{"id":1117,"value":"1_flair","item_category":"3. Meningite Virale","name":"FLAIR","description":"Cercare la mancata attenuazione del liquor nei solchi in sede posteriore -> il liquor posteriormente è più spesso per proteine e batteri.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1117\/874\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":1118,"value":"2_contrasto","item_category":"3. Meningite Virale","name":"Contrasto","description":"Enhancement leptomeningeo -> più evidente in sede posteriore nella figura.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1118\/875\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":1119,"value":"3_flair_post-contrasto","item_category":"3. Meningite Virale","name":"FLAIR post-contrasto","description":"E' molto sensibile per le leptomeningi -> l'infiammazione causa il leak del gadolinio nel liquor che quindi non mostra più abbattimento del segnale. Si può usare per:\\n- leptomeningite infettiva;\\n- carcinomatosi leptomeningea.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1119\/876\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":1120,"value":"0_aspetti_generali","item_category":"4. Encefalite Virale","name":"Aspetti Generali","description":"La forma più comune è da HSV.\\nI pazienti hanno un rapido deterioramento dello stato mentale, spesso con convulsioni -> non possiamo rivederlo a 3 mesi come i gliomi a basso grado.","images":[]},{"id":1121,"value":"1_t2_e_flair","item_category":"4. Encefalite Virale","name":"T2 e FLAIR","description":"Iperintensità a livello di:\\n- amigdala, ippocampo;\\n- corteccia insulare;\\n- si estende alla corteccia frontale basale e alla corteccia temporale.\\n - DD con glioma -> clinica diversa.\\n- risparmia i nuclei della base;\\n - DD con infarto del territorio della media -> clinica diversa, la media coinvolge i nuclei della base (vasi perforanti).","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1121\/877\/image","count":6,"format":2,"name":""}]},{"id":1122,"value":"2_diffusione","item_category":"4. Encefalite Virale","name":"Diffusione","description":"Restrizione in genere corticale con aspetto girale.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1122\/878\/image","count":4,"format":2,"name":""}]},{"id":1123,"value":"0_rabbia_classica","item_category":"4.1 Encefalite da Rabbia","name":"Rabbia Classica","description":"Ha presilezione per i nuclei della base, iperintensi in T2.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1123\/879\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":1124,"value":"1_rabbia_paralitica","item_category":"4.1 Encefalite da Rabbia","name":"Rabbia Paralitica","description":"Predilezione per il midollo spinale.","images":[]},{"id":1125,"value":"0_criptococcosi","item_category":"5. Infezioni Fungine","name":"Criptococcosi","description":"Pazienti immunocompromessi.\\nTendenza a proliferare in sede perivascolare nei vasi perforanti.\\nPuo dare:\\n- meningite: simile alla meningite virale;\\n- criptococcoma: simili a tubercoloma con predilezione per i nuclei della base, solidi all'enhancement (figura);\\n- pseudocisti gelatinose: aspetto specifico.\\n","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1125\/880\/image","count":2,"format":2,"name":""}]},{"id":1126,"value":"1_pseudocisti_gelatinosa","item_category":"5. Infezioni Fungine","name":"Pseudocisti Gelatinosa","description":"Il criptococco ha la tendenza a proliferare nello spazio perivascolare dei vasi perforanti -> aspetto molto specifico per la criptococcosi:\\n- sede: nuclei della base;\\n- T2 e FLAIR: lesioni iperintense;\\n- T1: lieve iperintensità intrinseca periferica;\\n- contrasto: scarso o assente;\\nDD per lesioni multiple dei nuclei della base -> toxoplasmosi","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1126\/881\/image","count":4,"format":2,"name":""}]},{"id":1127,"value":"0_aspetti_generali","item_category":"6. Toxoplasmosi","name":"Aspetti Generali","description":"In pazienti immunosoppressi -> devo fare la diagnosi differenziale con linfoma:\\n- multiple lesioni: > 6, il linfoma 1-2;\\n- gangli della base ma non superficie ventricolare (come il linfoma);\\n- enhancement anulare o nodulare;\\n- SPECT con tallio: negativa nella toxoplasmosi (positiva nel linfoma);\\n- Spettroscopia: coline ridotte (aumentate nel linfoma);\\n- Perfusione: CBV ridotto (aumentato nel linfoma).","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1127\/882\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":1128,"value":"1_nodulo_unico","item_category":"6. Toxoplasmosi","name":"Nodulo Unico","description":"Può comparire come nodulo unico con rim enhancement ed edema periferico.\\nDiagnosi più difficile:\\n- paziente immunodepresso.\\n- restrizione assente: non è un ascesso;\\n- sede: nuclei della base;\\n- perfusione: ridotta;\\n- spettroscopia: coline basse.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1128\/883\/image","count":5,"format":2,"name":""}]},{"id":1129,"value":"0_aspetti_generali","item_category":"7.1 Neurocisticercosi","name":"Aspetti Generali","description":"Non endemica ma importata con immigrazione: sudest asiatico.\\nGli stadi sono:\\n1. vescicolare;\\n2. colloidale vescicolare;\\n3. nodulo di granulazione;\\n4. nodulo calcifico.\\nPresentano centinaia di lesioni.\\nIl tempo che impiega ad andare dallo stadio 1 al 4 è fino a 20 anni.","images":[]},{"id":1130,"value":"1_vescicolare","item_category":"7.1 Neurocisticercosi","name":"Vescicolare","description":"Cisti intatte circondate dal gliosi -> dato che sono intatte, non rilascio di antigeni, non c'è edema e sono asintomatiche.\\n- T2 e FLAIR: seguino il liquor con scolice centrale;\\n- T1: scolice può essere iperintenso;","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1130\/884\/image","count":3,"format":2,"name":""}]},{"id":1131,"value":"2_colloidale","item_category":"7.1 Neurocisticercosi","name":"Colloidale","description":"Succede quando uno muore:\\n- sintomi neurologici focali;\\n- epilessia.\\nSe muoiono insieme per trattamento -> diffusa reazione encefalica.\\nI segni sono:\\n- T2 e FLAIR: edema circostante, il liquido interno diventa torbido e non si attenua più in FLAIR;\\n- contrasto: rim enhancement.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1131\/885\/image","count":2,"format":2,"name":""}]},{"id":1132,"value":"3_nodulare","item_category":"7.1 Neurocisticercosi","name":"Nodulare","description":"La parete diventa sempre più spessa e la cisti collassa con aspetto deteso e nodulare.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1132\/886\/image","count":2,"format":2,"name":""}]},{"id":1133,"value":"4_calcifico","item_category":"7.1 Neurocisticercosi","name":"Calcifico","description":"Continuano a rimpicciolirsi e a calcificare, visibili in:\\n- TC;\\n- Gradient o SWI.\\nI pazienti sono nuovamente asintomatici.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1133\/887\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":1134,"value":"0_aspetti_generali","item_category":"7.2 Idatidosi","name":"Aspetti Generali","description":"Nel cervello si comportano in maniera differente:\\n- non calcificano;\\n- non hanno cisti figlie interne.\\nSegnale del liquor.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1134\/888\/image","count":3,"format":2,"name":""}]},{"id":1135,"value":"1_trattamento","item_category":"7.2 Idatidosi","name":"Trattamento","description":"Vengono rimosse per via transcorticale -> segnalare corteccia eloquente.\\n-> mettono soluzione fisiologica tra la cisti e l'encefalo scollandola e chiedono al paziente di ponzare -> in pratica partorisce la cisti.","images":[]}]},{"id":104,"value":"RM_Perfusionale","category":"Neuro","group_name":"tecnica","name":"RM Perfusionale","description":"PWI, può essere usata sia nell'ischemia che nello studio della patologia neoplastica.","items":[{"id":1160,"value":"0_tecnica","item_category":"1. Tecnica","name":"Tecnica","description":"- Va eseguito un pre-bolo di 5 ml ?????\\n- Dopo 60 secondi si fa partire la perfusione e alla terza immagine si fa il secondo bolo (18 ml- 0.3 ml\/Kg???)\\nDSC -> calo del segnale del 25% nella sostanza bianca normale con 0.1 mmol\/kg.","images":[]},{"id":1161,"value":"1_sequenze","item_category":"1. Tecnica","name":"Sequenze","description":"CON MDC:\\n1. Dynamic susceptibility contrast-enhanced (DSC): \\nMisurano il calo del segnale dovuto alla presenza di contrasto nei vasi o nel tessuto encefalico.\\nSi usano immagini gradient echo echoplanari (T2*): possono acquisire 10 immagini al secondo.\\n- repetition time (TR) = 1250 milliseconds;\\n- echo time (TE) = 54 milliseconds; \\n- flip angle = 35°; \\n- thickness of slice = 2 to 5 mm (0 gap); \\n- field of view = 26 cm; matrix = 128 x 128; bandwidth = 120 kHz. \\nIl flip angle è particolarmente importante perchè usando flip angle di 90° si ha un overshoot del T2* sopra la baseline dovuto all'effetto T1 (figura B rispetto a C).\\nDato che è influenzato dal leak di contrasto, per poter valutare adeguatamente il primo passaggio si deve andare ad alta velocità (5cc\/sec).\\nPer facilitare la valutazione della permeabilità transendoteliale è raccomandato un bolo più lento (2 cc\/sec).\\nLe sequenze SE (spin echo) che misurano il T2, possono essere utilizzate. Si è visto che sono più sensibili al flusso nei capillari. Si è visto tuttavia che i vasi dei tumori sono sufficientemente grandi da essere visti con le GE (T2*).\\n -> utili in caso di tumori in interfaccia osso-aria e nel postoperatorio per emorragia e clip.\\n -> se si usano sequenze SE l'effetto di suscettibilità è minore e vanno usati dosaggi di contrasto 2-3 volte più alti.\\n2. Dynamic contrast enhancement (DCE):\\nUtilizza sequenze T1 pesate.\\nRispetto a DSC ha maggior risoluzione spaziale e meno artefatti da suscettibilità (encefalo-osso-aria).\\nHa tempi di acquisizione più lunghi e necessita di stabilire un arterial input function selection (AIF) -> scegliere un'arteria come base per il calcolo.\\n\\nSENZA MDC:\\nArterial Spin labeling (ASL) MR perfusion:\\nUtilizza lo spin labeling del sangue per generare contrasto. Inverte i protoni dell'acqua in una sezione di tessuto nel collo crando un tagging magnetico di un volume di sangue. \\n- 2D con RF continue o pulsate (CASL e PASL): Si acqusisce immagine basale e immagine con tagging magnetico -> la differenza è proporzionale al CBF.\\n- 3D single shot images: eliminano la necessità dell'immagine di controllo e riducono i tempi di acquisizione.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1161\/912\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":1162,"value":"1_dce","item_category":"2. Image Processing","name":"DCE","description":"Immagini T1 pesate simile a quello della TC, basato su modello a due compartimenti (spazio intravascolare ed extravascolare) e usa AIF per ottenere 4 parametri principali:\\n- Ktrans: costante di trasferimento tra sangue e spazio extravascolare -> relazione tra AIF e curva concentrazione-tempo.\\n- Ve: Frazione di volume dello spazio extravascolare e extracellulare.\\n- kep = ktrans\/Ve: Costante di trasferimento tra spazio extravascolare-extracellulare e plasma.\\n- Vp: Frazione di volume del plasma (Vp).\\n\\nInterpretazione Ktrans\\ndipende dalla combinazione tra permeabilità capillare e flusso di sangue:\\n- capillari altamente permeabili: il flusso del gadolinio è limitato dal flusso di sangue -> il Ktrans riflette flusso di sangue (es. tumori);\\n- capillari non permeabili: il flusso di gadolinio è limitato dalla permeabilità -> Ktrans riflette permeabilità (es. infiammazione).","images":[]},{"id":1163,"value":"0_dsc_t2*","item_category":"2. Image Processing","name":"DSC T2*","description":"Dalle sequenze DSC T2* si ottiene:\\n- curva intensità-tempo;\\n- da questa viene generata curva concentrazione-tempo;\\n- da questa vengono calcolati i parametri delle mappe.\\n-> la conversione intensità - concentrazione ha come presupposto che la concentrazione di Gadolinio in un voxel è proporzionale al volume di sangue nel volume -> la barriera emato-encefalica (BEE) deve essere intatta.\\n-> il calcolo dei parametri è influenzato da input arterioso, gittata cardiaca, calibro dei vasi ecc -> per rimuoverli i parametri vanno calcolati deconvolvendo la curva concentrazione-tempo dell'input arterioso - arterial input function (AIF) -> nell'ictus dibattito se va scelta l'arteria omolaterale o controlaterale (omolaterale riduce MTT e aumenta CBF -> minor area di ipoperfusione)\\nI parametri sono:\\n- CBV: cerebral blood volume -> area sotto la curva concentrazione-tempo del bolo, assumendo assenza di ricircolo e di leakage.\\nIn realtà si ottiene un valore proporzionale al CBV che non riflette il valore assoluto -> va indicato come rCBV (relativo) relativamente alla sostanza bianca controlaterale\\n -> nei tumori il leakage causa un effetto che può alterare la stima del CBV (se la sequenza rimuove l'effetto T1 viene sovrastimato, se l'effetto T1 è presente - flip angle alto e basso TR - il CBV è sottostimato). Per correggere questo effetto si può usare: \\n 1. corretto parzialmente tramite prebolo prima della PWI.\\n 2. ci sono funzioni matematiche (gamma variate function) che permettono di calcolare il CBV corretto dal leakage e il leakage coefficient.\\n- CBF: cerebral blood flow anche questo relativo rCBF;\\n- MTT: mean transit time = CBV\/CBF;\\n- Percent Signal-intensity Recovery (PSR) alla fine del primo passaggio relativamente al baseline = (Spost - Smin)\/(Spre - Smin) * 100. Smin è la minima intensità di segnale raggiunta.\\n- Tmax: E' il tempo per raggiungere il picco (TTP) dopo la deconvoluzione della curva (figura 3) -> riflette il ritardo del bolo.\\n\\nCriteri attualmente utilizzati:\\nCore: rCBF < 30% rispetto al controlato;\\nPenombra: Tmax < 6 sec.","images":[]}]},{"id":108,"value":"Pathology","category":"Neuro","group_name":"intracranial_bleeding","name":"Pathology","description":"Le lesioni emorragiche si classificano in:\\n1) tipiche - capsulare (50% dei casi)\\n2) atipiche\\n3) multiple - da discrasia ematica o da angiopatia amiloide\\n15% degli ictus cerebrali.","items":[{"id":1212,"value":"localizzazione","item_category":"Eziologia","name":"Localizzazione","description":"La localizzazione delle atipiche permette di sospettare la causa:\\n- Ponte: ipertensiva\\n- Mesencefalo: MAV\\n- Lobare: sempre secondaria\\n - trombosi venosa (soprattutto in donne) -> aspetto marezzato simile a infarcimento in infarto (figura).\\n- Lobare frontale: aneurisma della comunicante anteriore\\n- Lobare temporale: MAV\\n- ESA: aneurisma o trauma\\n- Ematoma extra-subdurale: trauma","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1212\/943\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":1213,"value":"1_tc_angiotc","item_category":"Diagnosi","name":"TC e AngioTC","description":"TC basale\\nFase acuta (0-7 giorni): \\n- iperdenso (70-80 HU) -> isodenso se Hb < 8-10 g\/dl;\\n- edema periferico ipodenso (assente in iperacuto);\\n- effetto massa;\\n- livello fluido-fluido (figura 1) -> alterazione dei fattori di coagulazione.\\n- swirl sign (figura 2) -> area ipodensa nel contesto dell'ematoma -> progressione, tipico nelle forme epidurali.\\nFase subacuta (fino a 4 settimane):\\n- progressiva riduzione della densità in senso centripeto\\n- ring enhancement tra 2 e 7 settimane -> DD con neoplasia o ascesso\\nFase cronica: \\n- Ipodensità con eventuali esiti;\\n- dilatazione del sistema ventricolare.\\n\\nAngioTC:\\n- Per studiare MAV conviene fare fase mista arteriosa-venosa -> afferenze arteriose e efferenze venose.\\n- Spot sign: potenziamento all'interno dell'emorragia:\\n - densità > 120 HU e separato dai vasi;\\n - più frequente nelle prime ore -> predittore di crescita e mortalità.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1213\/944\/image","count":2,"format":2,"name":""}]},{"id":1214,"value":"5_prognosi","item_category":"Eziologia: 1.Intraassiale","name":"Prognosi","description":"Il 28% delle emorragie cresce.\\n35-50% di mortalità entro 30 giorni con la metà nei primi 2 giorni.\\nI fattori prognostici di incremento volumetrico sono:\\n- spot ipodensi di contrasto intralesionali: sanguinamento in atto\\n- presenza di MAV","images":[]},{"id":1215,"value":"2_timing_sangue","item_category":"Diagnosi","name":"Timing Sangue","description":"TC:\\n- Iperacuta: iperdensa (80-100 HU)\\n- Acuta: Iperdensa con alone ipodenso periferico per edema\\n- Subacuta: progressiva riduzione della densità in senso centripeto\\n- Cronica: Ipodensità con eventuali esiti -> dilatazione del sistema ventricolare\\n-> TC con mdc: ring enhancement tra 2 e 7 settimane, utile in caso di sospetta neoplasia o malformazione\\n\\nRM:\\nRelassività: sostanze paramagnetiche (elettroni spaiati) che accorciano la il tempo di rilassamento T1 -> metemoglobina iperintensa in T1.\\nSuscettibilità: sostanze che causano disomogeneità di campo con dispersione degli spin e perdita di segnale -> sostanze compartimentalizzate nelle cellule ipointense in T2.\\n- metemoglobina intracellulare in acuto\\n- emosiderina in cronico\\nT1 T2\\n - - -> (ossiHb) iperacuta 4-7 ore\\n - < -> (deossiHb) acuta 1-2 gg\\n > < -> (met intra) subacuta precoce 2-7 gg\\n > > -> (met extra) subacuta tardiva 1-4 sett\\n < < -> (emosiderina intra) cronica > 1 mese","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1215\/945\/image","count":5,"format":2,"name":""}]},{"id":1216,"value":"3_timing_sangue","item_category":"Diagnosi","name":"Timing Sangue: immagini","description":"Vedi immagini.\\nIperacuta: Ossiemoglobina\\nAcuta: Desossiemoglobina\\nSubacuta precoce: Metemoglobina intra\\nSubacuta tardiva: Metemoglobina extra\\nCronica: Emosiderina","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1216\/946\/image","count":12,"format":3,"name":""}]},{"id":1217,"value":"0_report","item_category":"Diagnosi","name":"Report","description":"Acronimo B.L.E.E.D.\\n- Big: quanto grande\\nCalcolo dei tre diametri come in figura.\\nCorrela con mortalità:\\n - < 30 cm3 -> 20%\\n - > 60 cm3 -> 90%\\n- Location: Lesioni sottotentoriali e profonde hanno una prognosi sfavorevole rispetto alle lobari\\n-> sede tipica o atipica -> angioTC in sede atipica.\\n-> eziologia per sede (vedi sotto).\\n- Edema: Cresce nei primi 2 giorni.\\nCorrela con mortalità\\n- Extention (ventricolare): fattore prognostioco negativo per mortalità.\\n-> Idrocefalo: complicanza, deve essere segnalato prontamente: i primi a dilatarsi sono i corni temporali dei VL.\\n-> sospetto MAV: soprattuto giovani -> angioTC.\\n- Displacement: per effetto massa con ernie cerebrali: \\n - uncus sono le più frequenti;\\n - subfalcali;\\n - transtentoriali ascendenti o discendenti;\\n - cerebellari.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1217\/947\/image","count":5,"format":2,"name":""}]},{"id":1218,"value":"4_spontanea_vs_secondaria","item_category":"Eziologia: 1.Intraassiale","name":"Spontanea vs Secondaria","description":"Emorragia spontanea:\\n- Struttura omogenea\\n- Degradazione emoglobina regolare\\n- Edema periferico transitorio\\nEmorragia secondaria -> fare AngioTC\\n- Struttura disomogenea\\n- Degradazione emoglobina irregolare\\n- Edema periferico persistente","images":[]},{"id":1219,"value":"4_diffusione","item_category":"Diagnosi","name":"Diffusione","description":"Ci sono due momenti critici in cui il segnale DWI è elevato in relazione al fenomeno di shine through: DWI aumentato, ADC ipointenso ma stabile.\\n- iperacuta: deossiemoglobina - prime ore \\n -> DD con ischemia\\n- subacuta tardiva: metaemoglobina extracellulare - 1-4 settimane \\n -> DD con ascesso cerebrale (c'è anche edema perilesionale e orletto che prende contrasto)","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1219\/948\/image","count":2,"format":2,"name":""}]},{"id":1220,"value":"0_sede_tipica","item_category":"Eziologia: 1.Intraassiale","name":"Sede Tipica","description":"Da aneurismi di Charcot e Buchard che si formano nelle arterie lenticolo-striatali per patologia ipertensiva\\n-> improvviso passaggio da arterie di grosso calibro a piccolo calibro con origine ortogonale.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1220\/949\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":1221,"value":"1_sede_atipica","item_category":"Eziologia: 1.Intraassiale","name":"Sede Atipica","description":"Non hanno il problema pressorio perchè le perforanti nascono da piccoli rami corticali.\\nSono in genere secondarie:\\n- cause vascolari: trattamento chirurgico in fase acuta -> angioTC.\\n- cause non vascolari.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1221\/950\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":1222,"value":"4_età","item_category":"Eziologia: 1.Intraassiale","name":"Età","description":"Neonati:\\n- emorragia matrice germinativa (<34 sett di gestazione);\\n- trombosi dei seni venosi (> 34 sett di gestazione).\\nBambini:\\n- malformazioni vascolari (50%).\\nGiovani adulti:\\n- malformazioni vascolari;\\n- abuso di droghe (cocaina).\\nAdulti:\\n- ipertensione;\\n- angiopatia amiloide;\\n- neoplasie primitive o metastatiche.","images":[]},{"id":1223,"value":"0_emorragia_cerebellare_a_distanza","item_category":"Forme Particolari","name":"Emorragia cerebellare a distanza","description":"Postoperatorio (0.1-0.6%) -> alcune ore dopo craniotomia o decompressioni del forame magno.\\nDobuto a deliquorazione con stiramento vascolare venoso in sede cerebellare.\\nAspetto zebrato che segue i foli cerebellari.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1223\/951\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":1224,"value":"1_microbleeds","item_category":"Forme Particolari","name":"Microbleeds","description":"Aree puntiformi ipointense con blooming effect in T2* delle dimensioni < 10 mm -> corrispondono a raccolte di emosiderina nei macrofagi.\\nSede (figura 2):\\n- Patologia ipertensiva -> regioni profonde (30%);\\n- Angiopatia amiloidea (CAA)\/Alzheimer -> sede lobare (70%).\\nTrattamento con Anticoagulanti:\\n- i pazienti con microbleebs hanno maggior rischio emorragico, ma uno studio conclude che non ci siano controindicazioni assolute nell'utilizzo di TAO in questi pazienti.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1224\/952\/image","count":2,"format":2,"name":""}]},{"id":1225,"value":"2_angiopatia_amiloide","item_category":"Forme Particolari","name":"Angiopatia Amiloide","description":"Diagnosi con criteri di Boston:\\nPossibile:\\n- > 55 anni;\\n- storia clinica concorde;\\n- singola emorragia lobare corticale o cortico-sottocorticale senza altre cause.\\nProbabile:\\n- > 55 anni;\\n- storia clinica concorde;\\n- multiple emorragie di differenti dimensioni e età senza altre spiegazioni.\\n - corticali-sottocorticali lobari (anche microbleebs);\\n - cerebellari;\\n - subaracnoidee croniche.\\nProbabile con supporto istologico:\\n- emorragie e deposito amiloide (istologico).\\nDefinitiva: \\n- post-mortem.\\n\\nAltri reperti:\\n- dilatazione degli spazi perivascolari;\\n- CAA related inflammation: infiammazione correlata ad angiopatia amiloide (rara).\\n\\nATTENZIONE: questi pazienti possono presentare deficit neurologici focali che simulano un TIA (amiloid spell)-> legati a sanguinamenti subaracnoidei o encefalopatia ipertensiva -> l'uso di trombolitici è molto pericoloso in questi pazienti.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1225\/953\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":1226,"value":"1_post-traumatica","item_category":"Eziologia: 2. Subaracnoidea","name":"Post-traumatica","description":"La forma più frequente.\\nIn realtà rappresenta una emorragia subpiale.","images":[]},{"id":1227,"value":"2_esa_spontaneo","item_category":"Eziologia: 2. Subaracnoidea","name":"ESA Spontaneo","description":"1. Rottura di aneurisma sacciforme (80%).\\n2. Rottura di piccoli rami venosi o capillari (10%): meno grave.\\n3. Patologia secondarie ad eziologia variabile in ulteriore 10% dei casi:\\nMAV, FAVD, Angiopatia amiloide, PRESS, trombosi venosa ecc.","images":[]},{"id":1228,"value":"3_tc_basale","item_category":"Eziologia: 2. Subaracnoidea","name":"TC Basale","description":"Valutazione sanguinamento:\\n- Timing -> sempre meno riconoscibile col passare del tempo per ricircolo del liquor (3-4 volte al giorno) e degradazione emoglobina\\nsensibilità 100% (6 ore) -> 95% (24 ore) -> 50% (7 giorni).\\n- Ematocrito del paziente:\\n - Hct 55% -> sangue 55 HU;\\n - Hct 30% -> sangue 34 HU (isodensa a corteccia).\\n- Scala di Fisher modificata (rischio di vasospasmo in %) - Neurosurgery 2006:\\n Il vasospasmo è il fattore più importante di morbilità e mortalità.\\n - I: sottile (< 1 mm) -> 6-24%;\\n - II: sottile (< 1 mm) + emoventricolo -> 15-33%;\\n - III: spesso (> 1 mm) -> 33-35%;\\n - IV: spesso (> 1 mm) + emoventricolo -> 34-40%;\\n\\nSegni accessori:\\n- Emoventricolo: da cercare nei corni occipitali e sul quarto -> se isolato, equivalente di ESA.\\n- Idrocefalo: dilatazione corni temporali e infundibolo del III ventricolo.\\n- Segni di rigonfiamento:\\n - edema cerebrale focale -> meglio visibile se confrontato con precedente;\\n - edema cerebrale diffuso -> obliterazione solchi e cisterne.\\n\\nEziologia (Pattern di ESA):\\nDistribuzione dell'ESA -> a patto che l'acquisizione sia entro 3 giorni (ridistribuzione).\\n- Pattern centrale o diffuso (figura 2): \\n -> localizzazione sovrasellare e diffusa del sangue.\\n - rottura di aneurisma;\\n - meno frequenti altre cause da valutare in angiografia o angioTC.\\n- Pattern perimesencefalica (figura 3): prognosi favorevole e iter diagnostico + semplice.\\n -> sangue davanti a mesencefalo e ponte e non raggiungere la parte distale delle scissure silviana ed interemisferica. Può esserci minima quota di emoventricolo. ATTENZIONE: non abusare di questa diagnosi per non sottostimare.\\n - sanguinamento da piccoli rami vascolari venosi o capillari a livello dello iato tentoriale.\\n - in < 5% aneurisma vertebrobasilare, dissezione, MAV, FAVD, tumore in fossa cranica posteriore.\\n- Pattern sulcale (figura 4): \\n -> a livello della convessità senza interessamento di cisterne della base o dei ventricoli.\\n - 7% delle ESA spontanee.\\n - Eseguire RM per diagnosi differenziale: trauma, CAA, PRESS, trombosi venosa, s. da vasocostrizione cerebrale reversibile (VCRS), coagulopatia, embolia, vasculite, MAV, FAVD ecc.\\n - 15-35% causa non identificabile.\\n\\nSede:\\n- distribuzione e quantità di sangue: in I giornata permettono di localizzare l'aneurisma se in ACA e ACoA, ma non in altre sedi.\\n- ematoma intraassiale: se presente indica la sede.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1228\/954\/image","count":3,"format":2,"name":""}]},{"id":1229,"value":"4_iter_II_livello","item_category":"Eziologia: 2. Subaracnoidea","name":"Iter di II Livello","description":"AngioTC:\\nVa fatta in tutti i pattern.\\nAcquisire anche fase venosa che da informazioni su vene e parenchima.\\nEziologia:\\n- trovare uno o più aneurismi o altre cause;\\nSede del sanguinamento:\\n- stabilire l'aneurisma che sanguina:\\n - stravaso di mdc dal vaso (raro - spot sign o segno della pistola fumante);\\n - irregolarità vaso e bleb.\\n\\nAngiografia: \\nIl guadagno diagnostico è la probabilità che l'angiografia definisca la diagnosi di ESA dopo AngioTC negativa.\\n- 2 proiezioni insufficienti -> immagini 3D rotazionale permette di vedere anche piccoli aneurismi.\\n- carotidi esterne: indispensabili per FAVD.\\n- studio delle afferenze cervicali (arterie vertebrali, tireocervicale, costocervicale).\\n\\nRM ed AngioRM:\\nRuolo importante nel pattern sulcale.\\n\\nRM del rachide:\\nDa eseguire in caso di ESA sine causa: definisce diagnosi in 1-4% dei casi.\\nPossibile lesione distale -> colonna in toto.\\n\\nPattern Centrale o Diffuso:\\n- AngioTC:\\n -> se negativa Angiografia (ripetere a 7-10 gg se negativa, fino a 3 volte) -> guadagno diagnostico 10-15% (aneurisma).\\nPattern Perimesencefalico:\\n- AngioTC: \\n -> se negativa Angiografia (alcuni autori considerano di non eseguire angiografia) -> guadagno diagnostico 0-5%.\\nPattern Sulcale:\\n- AngioTC -> RM ed AngioRM (ampio spettro di DD):\\n -> se negativa Angiografia -> guadagno diagnostico 38% (vasculite, vasculopatia, MAV e FAVD).","images":[]},{"id":1230,"value":"0_clinica","item_category":"Eziologia: 2. Subaracnoidea","name":"Clinica","description":"- Cefalea intensa;\\n- Perdita di coscienza per edema;\\n- Paralisi del III nervo cranico in rottura o imminente rottura di aneurisma Carotide interna\/comunicante anteriore.\\n- Rachicentesi: si devono valutare i prodotti del catabolismo e non sangue fresco (possibile espressione di sanguinamento da procedura).\\n - tra 12h e 15 gg è il gold standard per diagnosi di ESA (prima di 12 ore mancano prodotti di catabolismo).","images":[]},{"id":1231,"value":"5_iter_no_blood_ct","item_category":"Eziologia: 2. Subaracnoidea","name":"Iter no blood CT","description":"Forte sospetto di ESA senza riscontro di sangue in TC. In questo caso ho 3 possibilità diagnostiche:\\n1. Rachicentesi:\\n - se positiva -> AngioTC per aneurisma o anomalia vascolare;\\n -> se AngioTC negativa -> Angiografia una volta (guadagno diagnostico 8%)\\n2. RM: \\n- FLAIR e GRE alta sensibilità fino a 15 gg; attenzione a falsi positivi a FLAIR:\\n - intubati e ventilati con SpO2 100%;\\n - infezione o carcinosi leptomeningea;\\n - danno BEE (ischemia e s. da riperfusione);\\n - artefatti da flusso o da metallo.\\n- AngioRM con TOF: visualizzazione di aneurismi.\\n -> se positiva -> Angiografia.\\n3. AngioTC:\\nApproccio controverso: il razionale è che se trovo aneurisma è surrogato di ESA.\\nDubbio su come proseguire (RM?, Angiografia?, puntura lombare?) -> pone più problemi di gestione.","images":[]}]},{"id":111,"value":"Physiology","category":"Neuro","group_name":"ischemic","name":"Physiology","description":"Riduzione dell'apporto di ossigeno all'encefalo dovuto alle seguenti cause:\\n- aterotrombotico \\n- cardioembolico\\n- da patologia dei piccoli vasi\\n- indeterminato\\n- venoso: è in genere una complicanza di una trombosi del seno venoso e delle vene cerebrali profonde.","items":[{"id":1247,"value":"lesion_pattern","item_category":"Etiology","name":"Pattern Lesionale","description":"Il pattern lesionale varia a seconda dell'eziologia:\\n- pattern che ricalca il territorio di un vaso: aterotrombotica e tromboembolica\\n- pattern emodinamico: al territorio di confine\\n- pattern talamo-lenticolare: da patologia dei piccoli vasi\\n- pattern venoso: assenza di segni corticali e lesione ischemica con emorragia centrale nei nuclei della base.","images":[]},{"id":1248,"value":"3_ACM","item_category":"Pattern Arterioso","name":"ACM","description":"Territorio di distribuzione della arteria cerebrale media","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1248\/968\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":1249,"value":"4_ACP","item_category":"Pattern Arterioso","name":"ACP","description":"Territorio di distribuzione dell'arteria cerebrale posteriore.\\nVedi circolo posteriore.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1249\/969\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":1250,"value":"2_ACA","item_category":"Pattern Arterioso","name":"ACA","description":"Territorio di distribuzione dell'arteria cerebrale anteriore","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1250\/970\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":1251,"value":"2.1_angioTC","item_category":"Tecnica CT","name":"AngioTC","description":"Angio TC monofasica\\nUnica fase dall'arco al vertice\\n- Circoli collaterali: classificazione di Tan\\n Si paragona lato occluso e lato sano controlaterale:\\n - poveri < 50%\\n - buoni > 50%\\n\\nAngioTC trifasica \\nSi fanno 3 fasi (60 ml - 350 mgI\/ml - 4 ml\/s):\\n1. dall'arco al vertice -> valutazione delle carotidi e del circolo intracranico precoce;\\n2. dal vertice al basicranio (delay 10 sec) -> artero-venosa;\\n3. dal basicranio alla volta (delay 8 sec) -> venosa.\\nPermette di valutare:\\n- Large vassel occlusion (LVO): per trattamento endovascolare\\n - occlusione di carotide interna e arteria cerebrale media M1. \\n - M2 si può trattare nei pazienti giovani o con interessamento di area eloquente -> da valutare caso per caso.\\n- Circoli collaterali: predice il volume della lesione finale e l'outcome:\\n - poveri: grado 0-1 -> nessuno o pochi vasi visibil nelle tre fasi\\n - intermedi: grado 2-3 -> due fasi di ritardo con uguale estensione del riempimento o una fase di ritardo con ridotta estensione del riempimento finale (meno vasi o regioni senza vasi)\\n - buoni: grado 4-5 -> una fase di ritardo con uguale estensione del riempimento (4) o nessun ritardo (5).\\n -> nel giudizio dicotomico: buoni solo 4-5 -> al massimo 1 fase di ritardo con uguale riempimento\\n\\nTC Perfusionale\\nMultiple acquisizioni con contrasto 50 ml a 5 ml\/sec.\\nCon le tecniche di perfusione si ottengono si seguenti parametri (Figura 1):\\n- CBF: flusso ematico cerebrale\\n- CBV: volume ematico cerebrale\\n- TTP: tempo a raggiungere il massimo picco\\n- MTT: tempo di transito medio (figura 2)\\n- Tmax: E' il tempo per raggiungere il picco (TTP) dopo la deconvoluzione della curva (figura 3) -> riflette il ritardo del bolo.\\n\\nNelle mappe i valori maggiori vengono indicati con colori caldi.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1251\/971\/image","count":3,"format":2,"name":""}]},{"id":1252,"value":"0_RM","item_category":"Tecnica RM","name":"RM","description":"Sequenze necessarie in un tempo di 6 minuti:\\n- FLAIR, DWI e GRE - si può usare EPI-FLAIR per ridurre i tempi;\\n- AngioRM TOF;\\n- Perfusione.\\n\\n1. Riconoscere fase iperacuta: si ha mismatch DWI\/FLAIR (figura 1-2)-> DWI positiva con FLAIR ancora negativa (siamo entro le 4.5 ore). \\n- DWI -> rappresenta il core ischemico con edema citotossico: ADC < 620 x 10-6 mm2\/s.\\n- FLAIR: la lesione iperintensa in FLAIR è espressione del danno tardivo.\\n- Vasi iperintensi in FLAIR: dovuti a rallentamento del flusso a ridosso dell'area ischemica (figura 1).\\n2. Valutare i vasi con angioRM: valutare large vassel occlusion (LVO) -> occlusione dell'arteria carotide interna o di cerebrale media al tratto M1 o M2\\n3. Per valutare l'estensione della penombra ischemica: con mismatch PWI\/DWI. \\nPWI non mi permette di calcolare valori assoluti come la perfusione TC ma solo il confronto con parte sana.\\n- rCBV (confronto con controlato) nella penombra non è diverso da quello del core, quindi da solo non è indicativo di core ischemico come il CBV nella TC.\\n\\nDopo rivascolarizzazione si osserva iperperfusione nelle regioni di anomalia di diffusione per difetto del meccanismo di autoregolazione.\\n\\nFossa cranica posteriore \\n- Può essere negativa nelle prime 24-48 ore (DWI che non mostra restrizione nel 12-20% dei casi.\\n- I falsi negativi sono prevalentemente nel tronco encefalico (soprattutto bulbo perchè più piccolo - PICA)\\n-> si possono utilizzare diffusioni non ecoplanari (non epi) a spessore sottile, per ridurre gli artefatti e vedere piccole lesioni.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1252\/972\/image","count":2,"format":2,"name":""}]},{"id":1253,"value":"1_CT","item_category":"Tecnica CT","name":"TC","description":"E' la metodica più velocemente disponibile.\\nA 3-6 ore sono visibili solo il 60% delle ischemie, che diventano tutte visibili a 24 ore.","images":[]},{"id":1254,"value":"1_penombra","item_category":"Tecnica RM","name":"Penombra Ischemica in RM","description":"La tecnica più utilizzata è quella DSC (Dynamic susceptibily contrast) con sequenze pesate in T2 (vedi tecnica).\\nLa valutazione normalmente è visuale.\\n-> la penombra è data da diffusione negativa ma perfusione ridotta.\\n\\nMetodo principale (PWI-DWI -> ADC-Tmax)\\n- Tmax > 6 secondi: ipoperfusione totale (core + penombra).\\n- DWI con ADC < 620 x 10-6 mm2\/sec: core infartuale \\n\\nAltri parametri in penombra:\\n- ridotto rCBF: ha valori differenti che possono essere utili:\\n - 0.12-0.44: core ischemico;\\n - 0.35-0.56: penombra non recuperabile;\\n - 0.58-0.78: penombra recuperabile.\\n- ridotto rCBV (confronto con controlato - vedi tecnica) nella penombra non è diverso da quello del core, quindi da solo non è indicativo di core ischemico come il CBV nella TC.\\n- Aumentato MTT sovrastimano il volume finale dell'infarto -> i valori di MTT si sovrappongono per core, penombra recuperabile e non recuperabile;","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1254\/973\/image","count":2,"format":2,"name":""}]},{"id":1255,"value":"3_Caso1","item_category":"Tecnica RM","name":"Caso 1","description":"In questo caso non c'è mismatch tra DWI a destra e PWI a sinistra quindi non è indicata la terapia trombolitica perchè non c'è penombra ischemica","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1255\/974\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":1256,"value":"4_penombra_3","item_category":"Tecnica RM","name":"Caso 2","description":"Piccola area di restrizione in DWI con esteso deficit di perfusione. E' il candidato ideale alla trombolisi.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1256\/975\/image","count":2,"format":2,"name":""}]},{"id":1257,"value":"1_territory","item_category":"Pattern Arterioso","name":"Territori","description":"Territori di vascolarizzazione dei principali rami del circolo del Willis:\\n- PICA: arteria cerebellare postero-inferiore -> origina dalla vertebrale.\\n- AICA: arteria cerebellare antero-inferiore\\n- SCA: arteria cerebellare superiore\\n- Branche dell'arteria vertebrale (midollo allungato) e basilare (ponte)\\n- AchA: arteria corioidea anteriore -> ippocampo, braccio posteriore della capsula interna, area laterale alla parte posteriore della cella media\\n- LSA: arterie lenticolostriatali\\n -> laterali (arancioni): rami della media irrorano la maggior parte dei nuclei della base\\n -> mediali (rosso scuro): rami dell'anteriore irrorano la parte anteromediale della testa el caudato e la parte anteroinferiore della capsula interna\\n","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1257\/976\/image","count":6,"format":2,"name":""}]},{"id":1258,"value":"1_basal_gangli","item_category":"Pattern Lacunare","name":"Gangli della Base","description":"Dettaglio della vascolarizzazione dei gangli della base.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1258\/977\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":1259,"value":"5_AChA","item_category":"Pattern Arterioso","name":"AChA","description":"Territorio di distribuzione dell' arteria corioidea anteriore.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1259\/978\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":1260,"value":"1_border_zones","item_category":"Pattern Emodinamico","name":"Territori di Confine","description":"Sono le zone di confine dei grandi territori arteriosi che presentanto sofferenza ischemica in caso di ipoperfusione.\\nLa zona di confine interna è nella sostanza bianca profonda del centro semiovale e della corona radiata nella zona di confine tra perforanti lenticolostriate e i rami penetranti profondi corticali della media o al confine dei rami profondi della media e dell'anteriore.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1260\/979\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":1261,"value":"2_border_zones_2","item_category":"Pattern Emodinamico","name":"Territorio di Confine 2","description":"Infarto del terrirorio di confine interno in paziente con occlusione della carotide interna di destra.\\nIn questi pazienti studiare sempre le carotidi per vedere anomalie di segnale.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1261\/980\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":1262,"value":"3\\n3_border_zones_3","item_category":"Pattern Emodinamico","name":"Territorio di Confine 3","description":"Infarto del territorio di confine tra anteriore e media con anomalia di segnale (assenza di flow void) a livello della carotide interna nel tratto intracavernoso.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1262\/981\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":1263,"value":"2_lacunar_infarcts","item_category":"Pattern Lacunare","name":"Infarti Lacunari","description":"Sono piccoli infarti delle regioni profonde dell'encefalo (gangli della base, talamo, sostanza bianca) e del tronco encefalico dovuti all'occlusione di una singola arteria penetrante profonda.\\n25% delle ischemie cerebrali.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1263\/982\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":1264,"value":"3_Virchow-Robin","item_category":"Pattern Lacunare","name":"Spazi di Virchow-Robin","description":"Gli spazi di Virchow-Robin sono delle estensioni dello spazio subaracnoideo che accompagna i vasi che entrano nel parenchima cerebrale e possono allargarsi anche in pazienti giovani.\\nDiagnosi differenziale con infarti lacunari ma hanno alcune caratteristiche distintive:\\n- sono intorno alla commissura anteriore;\\n- hanno segnale del liquor che abbatte in FLAIR;\\n- hanno margini netti senza gliosi circostante (cosa che è presente negli infarti lacunari malacici che hanno segnale del liquor ma alone gliotico periferico iperintenso in FLAIR).","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1264\/983\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":1265,"value":"3_territorio_di_confine_4","item_category":"Pattern Emodinamico","name":"Territorio di Confine 4","description":"Ischemia nel territorio di confine interno:\\n- aree iperintense in T2 nella corona radiata e centro semiovale -> sembra sclerosi multipla o encefalopatia micro-multiinfartuale;\\n- in diffusione: restrizione delle aree a destra;\\n- occlusione della carotide omolaterale.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1265\/984\/image","count":3,"format":2,"name":""}]},{"id":1266,"value":"0_0_evoluzione","item_category":"Pattern Arterioso","name":"Evoluzione","description":"Prime ore: \\n- iperdensità della arteria cerebrale media;\\n- ipodensità di nucleo lentiforme e insula (per la media).\\nPrimi giorni -> edema:\\n- l'ipodensità diventa più evidente in tutto il territorio ischemico;\\n- aumento di volume per edema citotossico e vasogenico;\\nUna-due settimane -> subacuto:\\n- Ipodensità: \\n - meno densa del parenchima e più densa del liquor, mal demarcata;\\n - può avere aree emorragiche iperdense interne;\\n- fogging fenomenon: in alcuni casi può sembrare un ritorno all'aspetto normale dell'area ischemica -> per iperdensità della grigia per evoluzione petecchiale, si vede bene alla RM per enhancement girale e iperdensità T1 girale;\\nAnni -> evoluzione encefalomalacica: \\n- densità ed intensità del liquor con gost girale (linea che contorna l'area come i giri encefalici);\\n- effetto massa negativo.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1266\/985\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":1267,"value":"0_indicazione_principale","item_category":"Trattamento","name":"Indicazione Principale","description":"Linee guida ISO-SPREAD\\nTrombolisi endovenosa:\\n-> finestra precoce ≤ 4.5 ore (senza limiti di età o gravità NIH o TC)\\n - anche NIH < 5 - studio PRISMA;\\n - TC: segni precoci di ischemia - non si applica ASPECT o ipodensità > 1\/3 del territorio della media per trombolisi (acquisizione entro 25 min e interpretazione entro 45 minuti dall'arrivo);\\n - TC: escludere emorragie.\\n-> finestra tardiva 4.5-9 ore -> con penombra presente - vedi presentazione tardiva (novità - studio EXTEND 2019 + metaanalisi)\\n\\nTrattamento endovascolare:\\nSe elegibile si fa sempre concomitante trombolisi!\\n\\nOcclusione di un grosso vaso: \\n- LVO (large vassel occlusion) -> carotide interna o ACM M1 \\n- M2 in discussione: importanza della trombectomia distale in territorio eloquente.\\n- Circolo posteriore: vertebrale, basilare o cerebrale posteriore (P1) -> no evidenze: suggerito dalle linee guida trattamento endovascolare entro 6 ore.\\n- Raccomandata tecnica con stent retriever (stentriever) - tromboaspirazione in caso di mancata ricanalizzazione.\\n\\n-> finestra precoce ≤ 6 ore:\\n - Aspect ≥ 6 -> in discussione perchè alcuni studi hanno dimostrato efficacia anche in pazienti con valori inferiori (per circolo posteriore considerare un punto in più ≥ 7).\\n - NIH ≥ 6: no limiti superiori\\n - NIH ≤ 5: no evidenze, suggerito dalle linee guida -> in presenza di:\\n - sintomi disabilitanti (afasia, emianopsia, deficit motorio);\\n - peggioramento dopo trombolisi non dovuto ad emorragia.\\n-> finestra tardiva 6-24 ore \\n - penombra ischemica in TC perfusionale o RM (criteri DEFUSE 3 o DAWN)\\n\\n-----------------------------\\nPOLICLINICO CASILINO (indicazioni a RM PWI):\\n- Se angio-TC negativa per LVO + NIH tra 6 e 22 (clinica importante) -> fare RM \\n - se core ischemico piccolo in diffusione\\n - fare perfusione per vedere mismatch DWI\/PWI (penombra) -> trattate con trombolisi se:\\n - core < 70 ml\\n - Ipoperfusione - core (PWI-DWI) > 10 ml\\n - ipoperfusione\/core (PWI\/DWI) > 1.2\\n- i centri di I livello che inviano a II livello devono raggiungere tempo DIDO (door-in door-out) < 75 minuti.\\n-----------------------------\\n\\nCONSIDERAZIONI ENDOVASCOLARE:\\n- 15-20% degli ictus acuti sono elegibili a ricanalizzazione (iperselezione);\\n- 15-35% non raggiungono buon outcome clinico (ricanalizzazioni futili);\\n- 35% dei ricanalizzati dimostra espansione dell'infarto.\\n-> centri che sottoutilizzano l'imaging avanzato arruolano più pazienti senza differenze di outcome.\\n-> altri studi dimostrano che l'imaging avanzato migliorano outcome indipendentemente dall'epoca di esordio.\\n- Studi dimostrano come la estensione penombra e collaterali sono più importanti del tempo dall'esordio per outcome.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1267\/986\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":1268,"value":"9.3_casi_particolari","item_category":"Trattamento","name":"Casi Particolari","description":"Pregresso Ictus:\\n- Se > 3 mesi: trombolisi indicata;\\n- Se < 3 mesi: da valutare -> se pregresso ictus > 1\/3 del territorio della media o con scarso recupero, il giovamento è minore.\\nAneurisma intracranico non rotto:\\n- trombolisi sicura se < 15 mm.\\nAngiopatia amiloide:\\n- se pregressa emorragia in angiopatia amiloide, trombolisi controindicata.\\nDissecazione epiaortici:\\n- consulenza neuroradiologica per stent;\\n- si può fare trombolitico.\\nDissecazione arco aortico:\\n- trombolisi controindicata.\\nStroke in gravidanza:\\n- pensare a PRESS o a trombosi venosa -> fare la venografia\\n- se ischemica si fa trombolisi con r-TPA che non passa la placenta.\\n","images":[]},{"id":1269,"value":"4_trombectomia_meccanica","item_category":"Trattamento","name":"Trombectomia Meccanica","description":"Indicazione: occlusione di grosso vaso -> se occluso M1, M2 o carotide vanno avvertiti subito i medici per trasferimento a neuroradiologia.\\n- va fatta comunque trombolisi iniziata prima se ci sono i criteri;\\n- va trattato con rimozione endovascolare entro 6 ore;\\n- Aspect >= 6;\\n-> Circolo posteriore -> no evidenza: trial cinese interrotto;\\n\\nIn questo caso tra entrata e uscita verso una stroke unit con neuroradiologia interventistica devono passare massimo 75 minuti.\\n\\nTecnica:\\nStent retriever (figura 1-2):\\n- stent autoespandibile che si estende embricando l'embolo tra le maglie. \\nSi posiziona anche un pallone gonfiato a livello della carotide che arresta il flusso nel vaso e con aspirazione inverte il flusso riducendo microembolie distali.\\n- più navigabile in vasi tortuosi.\\n- validato da più studi.\\nTromboaspirazione (figura 1):\\n- catetere portante in carotide + catetere di grosso calibro a ridosso dell'embolo che aspira -> efficacia dipende dalla vicinanza all'embolo.\\n- più rapida ma complicata da vasi tortuosi \\nTecnica combinata (figura 3):\\n- triassiale con catetere aspirante che all'interno ha uno stent retriever.\\n- in emboli molto resistenti come quelli di fibrina.\\n\\nComplicanze:\\n- emorragia: connessa con la metodica soprattutto nel trattamento di M2 che stira le perforanti insulari con sanguinamento nella scissura silviana ma asintomatico (figura 4-5).\\n- dissezione\/occlusione del vaso.\\n- microembolia distale: il più delle volte non determinano sintomatologia clinica -> se aree eloquenti eseguire trombectomie distali.\\n- vasospasmo: in genere si risolve spontaneamente.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1269\/987\/image","count":5,"format":2,"name":""}]},{"id":1270,"value":"5_tia","item_category":"Tecnica RM","name":"TIA","description":"Entro 24 ore dal TIA si può vedere deficit di perfusione con angiografia e DWI negative","images":[]},{"id":1271,"value":"1_fisiologia","item_category":"Fisiology","name":"Fisiologia","description":"Il cervello è 2% del peso corporeo\\n-> 17% della gittata cardiaca\\n-> 20% dell'ossigeno\\n\\nFlusso Ematico Cerebrale (CBF)\\n- interruzione per 8-10 sec -> perdita di coscienza;\\n- Valore normale 50 ml\/min\/100gr;\\n- 16-18 -> interruzione attività elettrica corticale;\\n- 10-12 -> danni irreversibili\\n\\nVolume ematico cerebrale (CBV):\\n- 2.5 ml\/100gr\\n\\nMean transit time (MTT):\\nTempo di transito dei vasi cerebrali\\n- 5 sec","images":[]},{"id":1272,"value":"1_regolazione_del_cbf","item_category":"Fisiology","name":"Regolazione del CBF","description":"Arteria piale ha parete muscolare.\\nArteriola interneuronale:\\n- perde la tonaca muscolare\\n- ha terminazioni nervose e gliali -> regolano lo stato di vasocostrizione.\\n- l'endotelio presenta tight junction -> barriera ematoencefalica.\\n\\nVasodilatazione retrograda:\\nLa vasodilatazione locale -> corrisponde vasodilatazione prossimale delle arteriole con stimolazione neurogena.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1272\/988\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":1273,"value":"2_autoregolazione","item_category":"Fisiology","name":"Autoregolazione","description":"Autoregolazione Cerebrale -> meccanismi indipendenti:\\n- miogena\\n- neurogena\\n- metabolica\\n- endoteliale\\n\\nCBF = CPP\/CVR\\nCPP: pressione di perfusione cerebrale\\nCVR: resistenze vascolari cerebrali\\n\\nAutoregolazione Statica:\\n- CBF mantenuto stabile al variare di pressione entro certi valori pressori (figura 1).\\n- con valori pressori persistentemente alti, il meccanismo di autoregolazione si sposta a sinistra (figura 2).\\nAutoregolazione Fasica:\\n- Risposta a rapidi cambiamenti di pressione (clino-orto)-> il sistema risponde in pochi secondi grazie a settore postcapillare venoso. \\n\\nUnità Neurovascolare: insieme di arteriole, venule e sistema di autoregolazione:\\n- età, ipertensione e beta-amiloide causano alterazioni cerbrovascolari croniche.\\n- stroke ischemico o emorragico da alterazioni acute -> riduzione di CBF -> dilatazione massimale -> perdita di autoregolazione (figura 3).","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1273\/989\/image","count":3,"format":2,"name":""}]},{"id":1274,"value":"3_ischemia_cerebrale","item_category":"Fisiology","name":"Ischemia Cerebrale","description":"Core: CBF < 10 ml\/min\/100g\\nPenombra: CBF circa 20 ml\/min\/100g -> neuroni silenti per freezing: clinicamente visibile.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1274\/990\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":1275,"value":"4_crescita_del_core","item_category":"Fisiology","name":"Crescita del Core","description":"E' molto variabile -> più del 50% hanno una lenta crescita del core e sono stati studiati negli studi DAWN e DEFUSE 3 che hanno considerato il mismatch con misurazione di core e penombra.\\nIn questi pazienti l'impatto del tempo è minore -> nei pazienti dopo le 6 ore, linee guida valutare core e penombra.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1275\/991\/image","count":2,"format":2,"name":""}]},{"id":1276,"value":"2_presentazione_tardiva","item_category":"Trattamento","name":"Presentazione tardiva","description":"Linee guida italiane (ISO-SPREAD):\\nTrombolisi endovenosa: \\n- tra 4.5 e 9 ore se RM DWI\/PWI o TCP dimostrano penombra salvabile.\\n- Studio EXTEND: core < 70 ml + (ipoperfusione - core) > 10 ml + volume ipoperfuso\/core > 1.2\\nTrattamento endovascolare:\\n- occlusione di un grosso vaso (LVO: ACI o ACM nel tratto M1 o M2);\\n- fra 6 e 24 ore secondo criteri DEFUSE-3 o DAWN (calcolo automatico):\\nDEFUSE 3 (core e penombra) criteri più inclusivi:\\n- 6-16 ore\\n- età ≤ 90 anni\\n- NIH ≥ 6\\n- core < 70 ml, penombra ≥ 15 ml, area ipoperfusione\/core ≥ 1.8\\nDAWN (solo core):\\n- 6-24 ore\\n- età ≥ 80, NIH ≥ 10, volume core < 21 ml\\n- età < 80, NIH ≥ 10, volume core < 31 ml\\n- età < 80, NIH ≥ 20, volume core 31-51 ml\\n\\nCONSIDERARE: Metodo di analisi visiva MTT-CBV in TC:\\n- Core (CBV) < 50% dell'ipoperfusione totale (MTT) -> corrisponde più o meno ad un mismatch ratio > 1.8.\\nL'efficacia del trattamento è paragonabile ad analisi quantitativa in pazienti sottoposti a trombectomia tardiva (6-24 ore) in recente studio Stroke 2020; 51: 2051-2057","images":[]},{"id":1277,"value":"3_flowchart_insorgenza_ignota","item_category":"Trattamento","name":"Flowchart insorgenza ignota","description":"Insorgenza ignota\\nWake-up stroke: nello stroke al risvegio per calcolare se rientra nei tempi per trombolisi (4.5 o 9 ore) si calcola a metà tra il momento in cui il paziente è stato visto in benessere e quando si è svegliato (es. visto a mezzanotte e svegliato alle 8:00 -> esordio alle 4:00).\\n\\n1. eseguire RM standard: lesione iperacuta? \\nMismatch FLAIR\/DWI per datare insorgenza (Studio WAKE-UP 2018)\\n- DWI+ e FLAIR-: siamo entro le 4.5 ore -> FIBRINOLISI\\n- DWI+ e FLAIR+: siamo dopo le 4.5 ore e va visto mismatch DWI\/PWI\\n\\n2. angioRM o angioTC: Occlusione di un grosso vaso (LVO - large vassel occlusion)(ACI o ACM M1 o M2)?\\n-> se occlusione considerare trattamento endovascolare\\n\\n3. mismatch DWI-PWI o TCP?\\nFIBRINOLISI: core < 70 ml + (ipoperfusione - core) > 10 ml + volume ipoperfuso\/core > 1.2\\nTRATTAMENTO ENDOVASCOLARE: criteri DAWN o DEFUSE 3.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1277\/992\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":1278,"value":"2.2_angiotc_ischemia","item_category":"Tecnica CT","name":"AngioTC Ischemia","description":"Metodo Principale (Tmax-rCBF)\\nIn passato si utilizzava MTT e CBV, attualmente si utilizza Tmax e CBF\\n- Tmax > 6 secondi: ipoperfusione totale (core + penombra).\\n- rCBF < 30% del controlato: core infartuale \\n\\nMetodo Tmax-Tmax\\nTmax con soglie (non ancora validato da trial clinici):\\n- > 9.5 sec: ipoperfusione totale;\\n- 9.5-16 sec: penombra.\\n- >16 sec: core infartuale;\\n\\nAltri metodi di caratterizzazione (vecchi):\\nrMTT-CBV (rMTT rispetto al controlatrale):\\n- rMTT > 145%: penombra\\n- CBV < 2 ml\/100g: core infartuale\\nAltri valori in core e penombra:\\n- Core infartuale:\\n - CBF < 10 ml\/100g\/min\\n - CBV < 2 ml\/100g\\n- Penombra ischemica:\\n - CBF < 10 ml\/100g\/min\\n - CBV > 2 ml\/100g arriva sangue ma lentamente\\n - MTT > 5 sec","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1278\/993\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":1279,"value":"2.0_tc_basale","item_category":"Tecnica CT","name":"TC Basale","description":"Criteri Aspect: criterio da attuare alla TC basale con punteggio ottimale di 10, per ogni area ipodensa si toglie un punto (Figura 1)\\n-> soglia di riferimento per gravità < 6\\nLe aree sono su due strati (nuclei della base e celle medie) e sono le seguenti:\\n- CN: nucleo caudato;\\n- IC: capsula interna (braccio posteriore);\\n- LN: nucleo lenticolare;\\n- I: corteccia insulare;\\n- M1: opercolo frontale;\\n- M2: lobo temporale anteriore;\\n- M3: lobo temporale posteriore;\\n- M4, M5 ed M6: superiormente a quelli sul piano più caudale.\\n\\nCriteri PC-Aspect: per il circolo posteriore (figura 2):\\nSi basa su 10 regioni da valutare a livello dei nuclei della base (T e O), della cisterna interpeduncolare (M) e dell'angolo pontocerebellare (P e C).\\n-> soglia di riferimento per gravità < 7\\nLe regioni sono:\\n- T: talamo;\\n- O: lobo occipitale;\\n- M: mesencefalo (singolo ma vale doppio);\\n- P: ponte (singolo ma vale doppio);\\n- C: cervelletto","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1279\/994\/image","count":2,"format":2,"name":""}]},{"id":1280,"value":"2.4_tc_perfusionale_pitfall","item_category":"Tecnica CT","name":"TC Perfusionale Pitfall","description":"Parametri calcolati con tecnica automatica.\\nATTENZIONE: possono esserci probolemi di calcolo in caso di:\\n- stravaso di mdc, artefatti da movimento (figura 4) -> guardare tutte le immagini, anche la DWI (mancata corrispondenza di DWI con core).\\n- risoluzione dell'occlusione con persistenza del danno: discordanza con immagini basali alterate e CBF normale -> core ischemico calcolato minore o assente (figura 2).\\n- leucoencefalopatia, ipoperfusione cronica dei territori di confine (bassa gittata e stenosi carotidea) -> penombra ischemica sovrastimata -> valutare le immagini di base per trovare condizioni preesistenti.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1280\/995\/image","count":2,"format":2,"name":""}]},{"id":1281,"value":"2.5_tc_perfusionale_software","item_category":"Tecnica CT","name":"TC Perfusionale Software","description":"RAPID: è quello più diffuso ed è quello utilizzato da DEFUSE 3 e DAWN.\\nInvia le immagini ad un server e restituisce le mappe.\\nUtilizza il metodo Tmax-rCBF con i cutoff del metodo principale.\\nAttenzione: Core visibili alla TC come ipodensità, a volte non vengono visti dal rapid nella mappa rCBF (soprattutto di piccole dimensioni e nucleo-basali)-> guardare anche le altre immagini: TC basale, mappa CBV e se disponibile RM.\\n\\nAltri software utilizzano altri cutoff e parametri:\\nOLEA: Tmax > 6 sec - rCBF < 40%\\nMISTAR: Delay Time > 3 sec - rCBF < 30%\\nVITREA: Delay Time > 5.7 sec - rCBF < 38%","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1281\/996\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":1282,"value":"2_rm_perfusionale_software","item_category":"Tecnica RM","name":"RM Perfusionale Software","description":"RAPID permette di analizzare anche la RM perfusionale\\nCore lesionale: DWI con ADC < 620 x 10-6 mm2\/sec\\nTessuto ipoperfuso: Tmax < 6 sec","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1282\/997\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":1283,"value":"0_diagnostica","item_category":"Tecnica","name":"Diagnostica","description":"Tra 6 e 24 ore le tecniche di imaging avanzate perfusionali (RM PWI e TCP) sono fortemente raccomandate per:\\n- valutare core\/penombra -> trattamento trombolitico fino a 9 ore.\\n- valutare occlusione di grossi vasi (LVO) -> trattamento endovascolar fino a 24 ore.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1283\/998\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":1284,"value":"0_caratteristiche_generali","item_category":"Pattern Arterioso: Circolo Posteriore","name":"Caratteristiche Generali","description":"Territorio vertebro-basilare (1\/5 degli stroke):\\n- bulbo, ponte e mesencefalo e cervelletto -> nistagmo, disturbi deglutizione, vertigini;\\n- lopo temporale posteriore e occipitale;\\n- talamo.\\nIn figura occlusione di basilare -> risparmiato cervelletto inferiore per PICA pervia che origina dalle vertebrali.\\n\\nCaratteristiche particolari:\\n- La TC può essere negativa:\\n - attenzione ad iperdensità di basilare e cerebrali posteriori;\\n - in caso di forte sospetto eseguire RM - meglio con DWI a strato sottile e non ecoplanari per vedere piccole ischemie truncali.\\n- I tempi di trombectomia sono più lunghi -> maggior numero di collaterali.\\n- Idrocefalo: complicanza secondaria ad edema con obliterazione del IV ventricolo.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1284\/999\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":1285,"value":"1_sede","item_category":"Pattern Arterioso: Circolo Posteriore","name":"Sede","description":"In genere si ha una vertebrale dominante (70% la sinistra) -> il lato dominante si associa a curvatura controlaterale della basilare (figura 1).\\n- gli infarti pontini da perforanti di basilare (emodinamici) sono più frequenti dal lato della concavità della basilare;\\n- gli infarti di PICA sono più frequenti dal lato non dominante.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1285\/1000\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":1286,"value":"2_bulbo","item_category":"Pattern Arterioso: Circolo Posteriore","name":"Bulbo","description":"Occlusione prossimale di PICA è sintomatica quando coinvolge i primi 3 tratti prossimali (figura 1) che danno rami perforanti bulbari (figura 2 - microangiografia) con infarto bulbare anche molto piccolo che coinvolge un singolo nucleo:\\n- tratto bulbare anteriore;\\n- tratto bulbare laterale;\\n- tratto bulbo-tonsillare.\\nLe sindromi cliniche possono essere variabili:\\n-> S. di Wallemberg (figura 4 freccia):\\n - omolaterale: Bernard-Horner, nistagmo, paralisi emivelo, emilaringe;\\n - controlaterale: ipoestesia corporea termodolorifica.\\nOcclusione distale di PICA -> infarto vermiano e cerebellare basale può essere asintomatica.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1286\/1001\/image","count":4,"format":2,"name":""}]},{"id":1287,"value":"9_talamo","item_category":"Pattern Arterioso: Circolo Posteriore","name":"Talamo","description":"Il talamo è vascolarizzato dalle talamiche perforanti che sono rami della cerebrale posteriore.\\n- le lesioni talamiche danno sonnolenza;\\n- bilaterale: in genere causato da patologia tossico-metabolica. Può essere dovuto a variante anatomica di origine delle talamiche bilaterali da un unico ramo -> arteria di Percheron (figura)","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1287\/1002\/image","count":2,"format":2,"name":""}]},{"id":1288,"value":"0_aspetti_generali","item_category":"Pattern Venoso","name":"Aspetti Generali","description":"In genere quadri misti, in ordine di frequenza:\\n- seno sagittale superiore;\\n- seno trasverso;\\n- seno sigmoideo;\\n- seno sagittale inferiore;\\n- trombosi venosa profonda (16% - figura 2): condizione molto grave che mima encefalite -> ipertensione endocranica e coma.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1288\/1003\/image","count":2,"format":2,"name":""}]},{"id":1289,"value":"1_tc_basale","item_category":"Pattern Venoso","name":"TC Basale","description":"Alterazioni parenchimali:\\n- ipodensità per edema (figura 1);\\n- emorragia parenchimale (figura 2);\\n- ESA (figura 3): evento raro, nella convessità -> rottura di vene corticali.\\n\\nAlterazioni vascolari:\\n- iperdensità basale dei seni (figura 4 - 25% dei casi) -> falsi positivi in caso di disidratazione.\\n-> densità media normale: 43 ± 6 HU.\\n-> iperdenso se > 70 HU (AJNR 2011).\\n-> rapporto tra densità ed ematocrito: HU\/Hct > 1.8 \\n\\nSede:\\n- corticali fronto-parietali: seno sagittale superiore;\\n- temporo-occipitali: seno trasverso.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1289\/1004\/image","count":4,"format":2,"name":""}]},{"id":1290,"value":"2_angiotc","item_category":"Pattern Venoso","name":"AngioTC","description":"Da eseguire in fase venosa:\\n- Localizzazione della trombosi;\\n- Delta sign: trombo interno con potenziamento durale (figura) - 29% dei casi.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1290\/1005\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":1291,"value":"3_rm","item_category":"Pattern Venoso","name":"RM","description":"Importante per il follow-up.\\nSequenze basali:\\n- alterazioni parenchimali:\\n - edema citotossico: per ischemia da ridotta perfusione -> restrizione in DWI.\\n - edema vasogenico: per danno di barriera -> aumento diffusività in DWI.\\n - emorragia intraparenchimale: rottura capillare.\\n- alterazioni vascolari:\\n - Assenza di flow void in T1 e T2 (figura 1) -> falsi positivi in flusso lento.\\n - Modificazioni del segnale in base all'epoca (figura 2).\\n - Restrizione dei vasi in diffusione.\\nGRE: \\n- blooming del tromboin acuto per metemoglobina (figura 3);\\n- brush sign: aumento della vascolarizzazione provonda per ingorgo venoso (figura 4);\\nVenografy:\\n- come le TOF ma per circolo venoso.\\nT1 postcontrasto: \\n- sequenze angiografiche;\\n- delta sign;\\n- enhancement del trombo in fase subacuta per tessuto di granulazione.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1291\/1006\/image","count":4,"format":2,"name":""}]}]},{"id":116,"value":"Anatomy","category":"Neuro","group_name":"malattie_midollari","name":"Anatomy","description":null,"items":[{"id":1320,"value":"0_lunghezza","item_category":"1. Aspetti Generali","name":"Lunghezza","description":"In genere termina a L1-L2.\\n- limite superiore normale: medio T12;\\n- limite inferiore normale: L2-L3.","images":[]},{"id":1321,"value":"1_slargamenti","item_category":"1. Aspetti Generali","name":"Slargamenti","description":"- cervicale: C4-T1;\\n- lombare: T11-L1;\\nDa dove originano plesso brachiale e lombare.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1321\/1022\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":1322,"value":"2_cisterna_lombare","item_category":"1. Aspetti Generali","name":"Cisterna Lombare","description":"La cisterna lombare contiene:\\n- le radici del plesso lombare formano la cauda equina e decorrono nella cisterna lombare;\\n- il filum terminale è una continuazione della pia del cono midollare che attraversa la cisterna lombare e si inserisce sul coccige;\\n -> può contenere grasso.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1322\/1023\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":1323,"value":"3_dura","item_category":"1. Aspetti Generali","name":"Dura","description":"- aderisce al grande forame occipitale e alle vertebre;\\n- termina in S2;\\n- si estende per un tratto nei forami neuronali accompagnando le radici nervose;\\n-> spazio epidurale: esterno alla dura, contiene grasso e plesso venoso.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1323\/1024\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":1324,"value":"4_aracnoide_e_pia","item_category":"1. Aspetti Generali","name":"Aracnoide e Pia","description":"- Aracnoide: aderisce alla dura con spazio subdurale virtuale;\\n- Pia: aderisce al midollo e alle radici nervose con spazio subaracnoideo che contiene liquor.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1324\/1025\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":1325,"value":"5_superficie_midollare","item_category":"1. Aspetti Generali","name":"Superficie Midollare","description":"- fessura mediana anteriore: incisura prominente anteriore;\\n- solco mediano posteriore: indentatura posteriore;\\n- solco antero-laterale e postero-laterale -> da origine alle radici nervose;\\n- solco intermedio dorsale: separa i fasci gracile (mediale) e cuneato (laterale);","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1325\/1026\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":1326,"value":"6_sezione_assiale","item_category":"1. Aspetti Generali","name":"Sezione Assiale","description":"- corna anteriori: più grandi delle posteriori -> anteriormente hanno il funiculo anteriore;\\n- corna posteriori: arrivano quasi alla superficie;","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1326\/1027\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":1327,"value":"7_canale_centrale","item_category":"1. Aspetti Generali","name":"Canale Centrale","description":"- si trova nella commissura grigia;\\n- contiene liquor ed è ricoperto di ependima -> originano ependimomi;\\n- può essere discontinuo negli adulti.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1327\/1028\/image","count":1,"format":2,"name":""}]}]},{"id":119,"value":"Valutazione_Generale","category":"Neuro","group_name":"malattie_neurodegenerative","name":"Valutazione Generale","description":"In questo gruppo di malattie è fondamentale l'anamnesi. Diversamente dalle altre lesioni cerebrali.\\nLa cosa importante è non dare diagnosi certe ma descrivere i segni come aspecifici e dare delle possibilità diagnostiche ed eventuamente se non si è sicuri, controllo a 12 mesi.","items":[{"id":1399,"value":"0_aspetti_generali","item_category":"1. Valutazione dell'Esame","name":"Aspetti Generali","description":"Nella valutazione delle sindromi neurodegenerative procedere come segue.","images":[]},{"id":1400,"value":"1_sagittale_linea_median","item_category":"1. Valutazione dell'Esame","name":"Sagittale Linea Mediana","description":"- discrepanza della dimensione dei solchi tra anteriore (frontale) a posteriore (parietale) -> in particolare dilatazione del solco marginale e del solco parieto-occipitale:\\n -> demenza giovanile o atrofia corticale posteriore;\\nATTENZIONE -> non valutare i solchi in coronale -> perchè la maggior parte dei solchi hanno un andamento coronale e prendendoli d'infilata può sembrare atrofico (soprattutto i parietali).\\nLa coronale è ottima per i lobi temporali.\\n -> degenerazione lobare fronto-temporale: solchi frontali; \\n- corpo calloso: \\n -> idrocefalo normoteso -> spostato superiormente;\\n -> spessore: nel normale la metà anteriore del corpo dovrebbe essere più spesso della metà posteriore -> grado di distruzione delle fibre di comunicazione tra i due emisferi -> assottigliato anteriormente nell'atrofia frontale.\\n- tronco encefalico:\\n -> PSP -> rapporto ponto-mesencefalico e aspetto a colibri;\\n -> Atrofia multisistemica (MSA-C - atrofia olivo-ponto-cerebellare) -> ponte ridotto di dimensioni e appiattito.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1400\/1076\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":1401,"value":"2_sagittale_laterale","item_category":"1. Valutazione dell'Esame","name":"Sagittale Laterale","description":"- Scissura Silviana: dovrebbe avere la stessa dimensione dei solchi, se dilatata:\\n -> idrocefalo comunicante;\\n -> degenerazione lobare fronto-temporale.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1401\/1077\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":1402,"value":"3_flair","item_category":"1. Valutazione dell'Esame","name":"FLAIR","description":"- carico di danno vascolare: all'incirca una regione di elevato T2 per decade è ok.\\n- idea di atrofia frontale e parietale.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1402\/1078\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":1403,"value":"4_ippocampo","item_category":"1. Valutazione dell'Esame","name":"Ippocampo","description":"Valutare le dimensioni dell'ippocampo:\\n- in assiale: valutare assottigliamento;\\n- in coronale (figura 2): la scissura coroidea deve avere le stesse dimensioni delle altre strutture.\\n - Alzheimer: assottigliamento dell'ippocampo con dilatazione della scissura coroidea e del corno temporale.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1403\/1079\/image","count":1,"format":2,"name":""}]}]},{"id":122,"value":"Base_Cranica","category":"Neuro","group_name":"neuro_anatomy","name":"Base Cranica","description":null,"items":[{"id":1468,"value":"0_anatomia","item_category":"1. Rocca Petrosa","name":"Anatomia","description":"Piramide con:\\n- apice medialmente: sincondrosi con il clivus dell'osso occipitale -> dato che c'è cartilagine possono originare condrosarcomi.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1468\/1125\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":1469,"value":"0_caratteristiche_generali","item_category":"2. Nervi Cranici","name":"Caratteristiche Generali","description":"In RM possiamo vedere i più grandi dall'alto in basso:\\n- terzo: oculomotore (figura 1);\\n- quarto: trocleare -> non possiamo vederlo;\\n- quinto: trigemino (figura 2);\\n- sesto: abducente, si vede anteriormente al ponte (figura 3) -> ha un lungo decorso in sede prepontina: si può paralizzare per pressione in caso di ipertensione endocranica;\\n- settimo e ottavo: lateralmente al ponte (figura 3);\\n- nono, decimo e undicesimo: lateralmente, vanno nella parte vascolare del forame giugulare (figura 4).\\n-> l'accessorio (11) entra nel forame occipitale prima di infilarsi nel forame giugulare.\\n","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1469\/1126\/image","count":4,"format":2,"name":""}]},{"id":1470,"value":"1_cavo_di_merkel","item_category":"2. Nervi Cranici","name":"Cavo di Merkel","description":"Contiene il ganglio del trigemino.\\nSi trova appena dietro il seno cavernoso.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1470\/1127\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":1471,"value":"2_canale_di_dorello","item_category":"2. Nervi Cranici","name":"Canale di Dorello","description":"Il canale dove il VI nervo sale e poi entra nel seno cavernoso.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1471\/1128\/image","count":5,"format":2,"name":""}]},{"id":1472,"value":"0_forame_rotondo","item_category":"3. Forami","name":"Forame Rotondo","description":"Entra nella fossa pterigopalatina.\\nContiene V2.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1472\/1129\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":1473,"value":"1_forame_ovale","item_category":"3. Forami","name":"Forame Ovale","description":"Seguendo in basso la base cranica, posteriormente al rotondo troviamo il forame ovale.\\nE' il più grande.\\nContiene V3.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1473\/1130\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":1474,"value":"2_forame_spinoso","item_category":"3. Forami","name":"Forame Spinoso","description":"Sibito dietro il forame ovale, piccolo.\\nContiene l'arteria meningea media e il nervo spinoso.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1474\/1131\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":1475,"value":"3_forame_lacero","item_category":"3. Forami","name":"Forame Lacero","description":"Postero-medialmente al forame ovale e spinoso c'è il canale carotideo e al margine anteriore ha aspetto frastagliato -> forame lacero.\\n-> la carotide interna passa immediatamente sopra il forame lacero.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1475\/1132\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":1476,"value":"4_fossa_pterigo-palatina","item_category":"3. Forami","name":"Fossa pterigo-palatina","description":"Vi confluiscono diversi forami:\\n- superiorrmente il forame rotondo;\\n- medialmente il forame sfeno-palatino (figura 1);\\n- posteriormente il canale vidiano (figura 2);\\n- lateralmente comunica con la fossa infratemporale (figura 3);\\n- inferiormente con il grande forame palatino: vi passa il grande nervo palatino che attraverso il grande canale palatino arriva al palato;\\n- superiormente con la fessura orbitaria superiore.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1476\/1133\/image","count":2,"format":2,"name":""}]},{"id":1477,"value":"5_forame_giugulare","item_category":"3. Forami","name":"Forame Giugulare","description":"Diviso dalla spina giugulare in \\n- pars nervosa anteriore: contiene il glossofaringeo (9);\\n- pars vascularis posteriore: contiene la giugulare, il vago (10) e l'accessorio (11).","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1477\/1134\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":1478,"value":"6_canale_dell'ipoglosso","item_category":"3. Forami","name":"Canale dell'Ipoglosso","description":"Passa nell'osso occipitale appena sopra il condilo occipitale.\\nCi passa il 12 nervo cranico.\\n-> in coronale è circondato dall'osso occipitale che sembra un'aquila calva (figura 2 - e).","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1478\/1135\/image","count":2,"format":2,"name":""}]},{"id":1479,"value":"0_canale_del_nervo_ottico","item_category":"3. Orbita","name":"Canale del Nervo Ottico","description":"Contiente solo il nervo ottico e i suoi rivestimenti meningei e vasi.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1479\/1136\/image","count":2,"format":2,"name":""}]},{"id":1480,"value":"1_fessura_orbitaria_superiore","item_category":"3. Orbita","name":"Fessura Orbitaria Superiore","description":"Lateralmente al canale del nervo ottico (figura 1 e 2).\\nComunica con la fossa cranica media.\\nDivisa in due dall'inserzione dall'anello di Zin che rappresenta l'origine comune dei tendini dei muscoli estrinseci dell'occhio (figura 3) -> i nervi passano nelle due porzioni della fessura (figura 3 e 4).","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1480\/1137\/image","count":4,"format":2,"name":""}]},{"id":1481,"value":"2_fessura_orbitaria_inferiore","item_category":"3. Orbita","name":"Fessura Orbitaria Inferiore","description":"Inferiormente alla fessura orbitaria superiore.\\nComunica con la fossa pterigopalatina.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1481\/1138\/image","count":2,"format":2,"name":""}]},{"id":1482,"value":"3_muscoli_estrinseci","item_category":"3. Orbita","name":"Muscoli Estrinseci","description":"- 4 retti;\\n- un obliquo superiore (figura 1) -> viene avanti, ha una piccola puleggia e torna indietro sul globo.\\n- un obliquo inferiore (figura 2) -> origina dal pavimento dell'orbita e si dirige lateralmente sul bulbo.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1482\/1139\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":1483,"value":"4_spazi","item_category":"3. Orbita","name":"Spazi","description":"Delimitati dai muscoli estrinseci.\\nCerte patologie insorgono solo in alcuni spazi.\\nI muscoli retti formano il cono:\\n- spazio extraconale: fuori dai retti -> superolaterlamente ospita la ghiandola lacrimale;\\n- spazio intraconale: dentro i retti;\\n- globo: occupa la porzione anteriore dello spazio intraconale;\\n- guaina del nervo ottico -> è parte del sistema nervoso centrale e ha meningi e liquor intorno (si vede nella stir - figura);\\n","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1483\/1140\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":1484,"value":"5_strutture_circostanti","item_category":"3. Orbita","name":"Strutture Circostanti","description":"- Giro retto (figura 1 - a): importante per il sistema olfattorio -> nella sindrome di Kallman (sindrome genetica che da ipogonadismo ipogonadotropo) si perde questo giro;\\n- Nervo olfattorio (figura 1 - e).","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1484\/1141\/image","count":1,"format":2,"name":""}]}]},{"id":124,"value":"Cisti_Intraventricolari","category":"Neuro","group_name":"tumori_cerebrali_-_diagnosi_differenziale","name":"Cisti Intraventricolari","description":null,"items":[{"id":1513,"value":"0_tipi_di_cisti","item_category":"1. Aspetti Generali","name":"Tipi di Cisti","description":"- Cisti colloide -> è l'unica veramente importante;\\n- Xantogranuloma dei plessi coroidei;\\n- Cisti intraventricolare semplice e cisti ependimale intra o periventricolare;\\n- Cavum:\\n - setto pellucido;\\n - vergae;\\n - velum interpositum.","images":[]},{"id":1514,"value":"0_aspetti_generali","item_category":"2.1 Cisti Colloide","name":"Aspetti Generali","description":"E' una delle cause principali di mortalità improvvisa in soggetti giovani (insieme alle aritmie):\\n- ostruzione improvvisa dei forami di Monroe;\\n- occlusione delle vene centrali.\\n-> storia di sincopi ma anche in pazienti asintomatici.\\n-> vanno resecate.\\nDifficile in RM perchè:\\n- può avere una variabilità di segnale alla RM;\\n- localizzati tipica al tetto del III ventricolo appena sotto i forami di Monroe -> in una sede in cui ci sono alterazioni di segnale indotti da flusso.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1514\/1164\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":1515,"value":"1_segnale_t2","item_category":"2.1 Cisti Colloide","name":"Segnale in T2","description":"Molto Variabile:\\n- Ipointenso in T2;\\n- Segnale basso in FLAIR (perchè già basso in T2) -> la parete della cisti può sembrare una porzione di plesso coroideo.\\n-> il plesso coroideo va dal pavimento dei ventricoli laterali, passa per il margine posteriore del forame di Monroe e arriva al tetto del III ventricolo.\\n- isointenso;\\n- iperintenso -> quando la T2 è iper, raramente abbatte in FLAIR.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1515\/1165\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":1516,"value":"2_contrasto","item_category":"2.1 Cisti Colloide","name":"Contrasto","description":"L'enhancement parietale è in realtà il plesso coroideo spostato posteriormente.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1516\/1166\/image","count":3,"format":2,"name":""}]},{"id":1517,"value":"3_segnale_t1","item_category":"2.1 Cisti Colloide","name":"Segnale T1","description":"Molto variabile:\\n- iperintenso (figura 1);\\n- isointenso (figura 2);\\n- ipointenso -> può avere noduli parietali iperintensi dovuti a componente colloide intrappolata in un compartimento parietale (figura 3).","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1517\/1167\/image","count":3,"format":2,"name":""}]},{"id":1518,"value":"4_tc","item_category":"2.1 Cisti Colloide","name":"TC","description":"E' invariabilmente iperdenso in TC e si vede molto bene -> differentemente dalla RM.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1518\/1168\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":1519,"value":"0_aspetti_generali","item_category":"2.2 Xantogranuloma dei Plessi Coroidei","name":"Aspetti Generali","description":"Molto comune, non ha significato clinico e non richiede follow-up.\\n- localizzati al trigono dei ventricoli laterali;\\n- seguono simile al liquor: ipo in T1 e iper in T2.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1519\/1169\/image","count":3,"format":2,"name":""}]},{"id":1520,"value":"1_diffusione","item_category":"2.2 Xantogranuloma dei Plessi Coroidei","name":"Diffusione","description":"- Marcatamente iper in DWI -> ai radiologi ignoranti sembra un infarto dei plessi coroidei;\\n- Non molto ipo in ADC.\\n-> aspetto molto simile per questo alle cisti epidermoidi dei plessi coroidei.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1520\/1170\/image","count":2,"format":2,"name":""}]},{"id":1521,"value":"0_cavum_del_setto_pellucido","item_category":"2.5 Cavum","name":"Cavum del Setto Pellucido","description":"Anteriore nel setto pellucido.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1521\/1171\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":1522,"value":"1_cavum_vergae","item_category":"2.5 Cavum","name":"Cavum Vergae","description":"Il cavum vergae non avviene mai da solo ma sempre anche con la componente anteriore del setto pellucido.\\n-> l'aspetto tipico è la localizzazione superiore con dislocazione dei fornici lateralmente.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1522\/1172\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":1523,"value":"2_cavum_velum_interpositum","item_category":"2.5 Cavum","name":"Cavum Velum Interpositum","description":"- sotto e dietro i fornici che non sono depiazzati -> non è un cavum vergae;\\n- dato che i fornici passano nel forame di Monroe non è mai anteriore ai forami.\\n- sopra le vene cerebrali interne -> non è una cisti aracnoidea;","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1523\/1173\/image","count":2,"format":2,"name":""}]},{"id":1524,"value":"0_aspetti_generali","item_category":"2.3 Cisti Semplice Intraventricolare","name":"Aspetti Generali","description":"E' come una cisti aracnoidea intraventricolare.\\nParete molto sottile visibile in T2.\\n-> non presenta perdita di segnale dovuto a pulsazione -> T2 più iperintenso del liquor ventricolare.\\nTrattamento: non richiede trattamento a meno che non sia sintomatica -> può ostruire parte del ventricolo. Si tratta con fenestrazione e comunicazione con ventricolo.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1524\/1174\/image","count":2,"format":2,"name":""}]},{"id":1525,"value":"1_diagnosi_differenziale","item_category":"2.3 Cisti Semplice Intraventricolare","name":"Diagnosi Differenziale","description":"Neurocisticercosi intraventricolare:\\n- cisti con pareti sottili;\\n- scolici che risaltano in FLAIR e che prendono contrasto.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1525\/1175\/image","count":3,"format":2,"name":""}]},{"id":1526,"value":"0_aspetti_generali","item_category":"2.4 Cisti Ependimali","name":"Aspetti Generali","description":"Sono indistinguibili dalle cisti semplici intraventricolari;\\nLe localizzazioni più frequenti sono:\\n- profondamente nel parenchima;\\n- periventricolare;\\n- intraventricolare;\\n- negli spazi subaracnoidei.","images":[]}]},{"id":134,"value":"tecnique","category":"Pancreas","group_name":"cystic_lesions","name":"Tecnique","description":"Tecniche di acquisizione per il pancreas","items":[{"id":1768,"value":"0_tc","item_category":"Protocollo per Pancreas","name":"TC","description":"- Acquisizioni a strato sottile;\\n- fase pancreatica e tardiva.","images":[]},{"id":1769,"value":"1_rm","item_category":"Protocollo per Pancreas","name":"RM","description":"La RM facilita la visualizzazione di setti, componenti solide e comunicazioni con i dotti.\\n- T1 in e opp;\\n- T2 preferibilmente fat sat;\\n- T1 post-contrasto fat-sat 3D in fase pancreatica e portale e tardiva.\\n- Sequenze colangiografiche 3D.","images":[]},{"id":1770,"value":"2_secretina","item_category":"Protocollo per Pancreas","name":"Secretina","description":"Permette di vedere meglio la comunicazione delle cisti con i dotti.","images":[]}]},{"id":136,"value":"Pathology","category":"Pancreas","group_name":"aspetti_generali","name":"Pathology","description":"Esistono molti diversi istotipi di lesioni tumorali del pancreas.\\nL'approccio migliore è quello di dividerle in solide, cistiche o miste ed in comuni e rare.","items":[{"id":1775,"value":"0_comuni","item_category":"1. Lesioni Solide","name":"Comuni","description":"Adenocarcinoma duttale -> E' il tumore maligno più comune (90-95% di tutti i tumori) e in 2\/3 dei casi origina dalla testa. \\nIn genere si arriva alla diagnosi quando è < 3 cm per fenomeni infiltrativi sui dotti.","images":[]},{"id":1776,"value":"1_non_comuni","item_category":"1. Lesioni Solide","name":"Non Comuni","description":"Tumore neuroendocrino pancreatico (PNET):\\nNel 90% dei casi il gastrinoma si localizza in un triangolo formato da 3 angoli: \\n- in alto unione del cistico con il dotto biliare comune;\\n- in basso il passaggio tra seconda e terza porzione duodenale;\\n- medialmente il passaggio tra testa e corpo del pancreas.\\nSi dividono in:\\n1. funzionanti -> sono in genere piccoli e producono sostanze che danno diverse patologie:\\n - Gastrinoma\\n - Insulinoma\\n - Somatostatinoma\\n - Glucagonoma\\n - VIPoma\\n2. non funzionanti -> raggiungono grandi dimensioni senza segni di malignità.\\nDISCREPANZA TRA GRANDI DIMENSIONI E ASSENZA DI MALIGNITA' (linfoadenopatie o invasione delle strutture circostanti).","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1776\/1356\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":1777,"value":"2_rare","item_category":"1. Lesioni Solide","name":"Rare","description":"- Adenocarcinoma Acinare\\n- Sarcoma\\n- Tumori mesenchimali\\n- Linfoma\\n- Pancreatite Autoimmune (nella forma focale)","images":[]},{"id":1778,"value":"0_comuni","item_category":"2. Lesioni Cistiche","name":"Comuni","description":"Intraductal Acinar Mucinous Neoplasm (IPMN) periferico.\\n- Uomini di età > 60 anni.\\n- Ha aspetto di piccole cisti a grappolo in sede periferica.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1778\/1357\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":1779,"value":"1_non_comuni","item_category":"2. Lesioni Cistiche","name":"Non Comuni","description":"Intraductal Acinar Mucinous Neoplasm (IPMN) Centrale.\\n- Uomini di età > 60 anni.\\n- Ha aspetto di dilatazione del dotto principale -> alto rischio se la dilatazione supera i 10 mm.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1779\/1358\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":1780,"value":"2_rare","item_category":"2. Lesioni Cistiche","name":"Rare","description":"Cisto-adenoma Mucinoso: \\n- Donne di mezza età (Madri);\\n- uni-multiloculato con cisti di medie dimensioni.\\n- prevalentemente al corpo-coda.\\n- nel 25% calcificazione parietale delle cisti (periferiche).\\n- Forma precancerosa, maligna nel 10% dei casi.\\nCistoadenoma Sieroso:\\n- Donne in età avanzata (Nonna);\\n- Piccole cisti che possono dare impressione di solidità.\\n- Nel 18% dei casi scar centrale con calcificazioni (calcificazioni centrali).\\n- Non degenera, non necessita resezione.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1780\/1359\/image","count":2,"format":2,"name":""}]},{"id":1781,"value":"0_comuni","item_category":"3. Lesioni Miste","name":"Comuni","description":"Pancreatite","images":[]},{"id":1782,"value":"1_rare","item_category":"3. Lesioni Miste","name":"Rare","description":"Solid pseudopapillary epithelial neoplasm (SPEN):\\n- Tipico delle giovani donne ed estremamente raro.\\n- Mostrano enhancement simile agli emangiomi epatici per effetto della necrosi centrale.\\n- Nell'immagine sono presenti metastasi epatiche con aspetto simile.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1782\/1360\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":1783,"value":"0_caratteristiche_generali","item_category":"2. Lesioni Cistiche","name":"Caratteristiche Generali","description":"Per distinguerli sono d'aiuto l'età e il sesso del paziente e il numero e la grandezza delle cisti.","images":[]}]},{"id":138,"value":"PI-RADS","category":"Pelvi_Maschile","group_name":"prostata","name":"PI-RADS","description":null,"items":[{"id":1787,"value":"0_tumore_clinicamente_significativo","item_category":"Aspetti Generali","name":"Tumore Clinicamente Significativo","description":"Il punteggio PI-RADS indica la probabilità della presenza di tumore clinicamente significativo:\\n- Gleason score ≥7 \\n- Volume > 0.5 ml\\n- Estensione extraprostatica","images":[]},{"id":1788,"value":"1_raccomandazioni_gestionali","item_category":"Aspetti Generali","name":"Raccomandazioni Gestionali","description":"Il PI-RADS 2.1 non contiente raccomandazioni gestionali perchè è una decisione che dipende da altri fattori:\\n- antigene prostatico specifico\\n- storia clinica\\n- preferenze del paziente\\n- esperienza locale\\nIn generale la biopsia va considerata con PI-RADS di 4 o 5 e non va fatta in PI-RADS 1 o 2","images":[]},{"id":1789,"value":"0_algoritmo","item_category":"PI-RADS 2.1","name":"Algoritmo","description":"Zona periferica: \\n- sequenza primaria: DWI\\n- modificatori: DCE -> se positiva va da 3 a 4\\nZona Transizionale: \\n- sequenza primaria: T2\\n- modificatore: DWI\\n -> se 2 e DWI 4-5 va a 3\\n -> se 3 e DWI 5 va a 4 ","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1789\/1364\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":1790,"value":"1_t2_zona_transizionale","item_category":"PI-RADS 2.1","name":"T2 Zona Transizionale","description":"1: normale o nodulo rotondo completamente incapsulato (nodulo tipico)\\n2: nodulo quasi completamente incapsulato o omogeneo senza caspula (nodulo atipico)\\n3: instensità di segnale disomogenea con margini oscurati.\\n4: moderatamente e omogeneamente ipointenso, lenticolare o non circoscritto.\\n5: come il 4 ma con diametro superiore a 1.5 cm o estensione extraprostatica.","images":[]}]},{"id":141,"value":"Tecnique","category":"Pelvi_Maschile","group_name":"Scroto","name":"Tecnique","description":null,"items":[{"id":1804,"value":"0_posizione","item_category":"RM","name":"Posizione","description":"Paziente con asciugamano tra le gambe per sollevare i testicoli.\\nPene sollevato.","images":[]},{"id":1805,"value":"0_sequenze","item_category":"RM","name":"Sequenze","description":"1. T1 e T2 assiali e coronali: \\n- 16 cm di campo di vista;\\n- 4 mm di spessore;\\n2. T1 fat-sat assiali;\\n3. T1 in e opp assiali;\\nassiali: T1-weighted fast spoiled gradient-recalled-echo (FSPGR) columetriche acquisite sul piano assiale;\\n5. T1 coronale post-contrasto.","images":[]}]},{"id":145,"value":"Report","category":"bowel","group_name":"small_bowel","name":"Report","description":"L'ispessimento parietale va classificato in base allo spessore in:\\n- lieve: 3-5 mm;\\n- moderato: 6-9 mm;\\n- severo: > 9 mm.\\nNella descrizione vanno tenuti in cosiderazione i seguenti aspetti:\\n1. estensione\\n2. densità\\n3. sede\\n4. occlusione\\n5. storia clinica e farmacologica\\nIn ecografia:\\n6. tipo di ispessimento (stratificato o non stratificato);","items":[{"id":1842,"value":"0_focale","item_category":"1. Estensione","name":"Focale","description":"1. Stenosi focale senza massa:\\n- Crohn -> si associa ad altri segni (figura 1):\\n - ispessimento parietale delle anse;\\n - iperplasia fibroadiposa circostante le anse;\\n - vasi a pettine: vasi circostanti l'ansa (vasa recta) dilatati e paralleli (aspecifici per crohn -> dicono che c'è infiammazione);\\n - antimesenteric dilatation: tratto di intestino focalmente dilatato nella parte opposta al mesentere (nella figura dove si accumula contrasto).\\n- Enteropatia da FANS -> assunzione di FANS per più di 6 mesi, riduzione di prostaglandine, aumento della permeabilità, passaggio di batteri e neutrofili, ulcerazioni e stenosi.\\n -> si può associare ispessimento edematoso delle anse.\\n2. Stenosi focale con massa:\\n- Adenocarcinoma fino a prova contraria -> l'ADK è rarissimo nell'ileo distale a meno che non abbia storia di Crohn.\\n - può calcificare la forma mucinosa.\\n- NET: possono dare marcata reazione desmoplastica e stenosi:\\n - la reazione desmoplastica può calcificare;\\n - rispetta i vasi a differenza dall'adk.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1842\/1397\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":1843,"value":"1_segmentaria","item_category":"1. Estensione","name":"Segmentaria","description":"Estensione più lunga, generalmente infiammatoria, la diagnosi differenziale è:\\n- Crohn in fase florida nel bambino;\\n- Linfoma nell'adulto: Il linfoma può interessare un tratto esteso con parete omogenea (figura 1);\\n- Tubercolosi nell'ultima ansa ileale;\\n- ADK esclusivamente in pazienti che hanno avuto Crohn.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1843\/1398\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":1844,"value":"0_densità_senza_mdc","item_category":"2. Densità","name":"Densità senza mdc","description":"- acqua: dovuto ad edema della parete;\\n- grasso;\\n- aria: pneumatosi;\\n -> ischemica: paziente sintomatico, anse dilatate e ipovascolari -> resezione urgente;\\n -> non ischemica: paziente asintomatico, anse prendono contrasto -> no urgenza;\\n- tessuto solido;\\n- infarcimento emorragico: ischemia venosa, arteriosa o non occlusiva.","images":[]},{"id":1845,"value":"1_lesioni_ipervascolari","item_category":"2. Densità","name":"Lesioni Ipervascolari","description":"- NET: piccolo e intraluminale e con reazione desmoplatica che può avere i seguenti effetti:\\n - può vedersi solo la reazione desmoplastica con tessuto vicino all'ansa o nel mesentere di quell'ansa;\\n - distorsione di anse e mesentere;\\n - ingloba i vasi e può comprimerli con ischemia mista arteriosa e venosa (figura);\\n - può calcificare.\\n- GIST: grande ed extraluminale;\\n- Metastasi: melanoma e carcinoma a cellule renali;\\n- Emangioma.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1845\/1399\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":1846,"value":"2_densita_intermedia_dopo_contrasto","item_category":"2. Densità","name":"Densita Intermedia Dopo Contrasto","description":"- Adenoma;\\n- Adenocarcinoma;\\n- Metastasi;","images":[]},{"id":1847,"value":"3_ipovascolari","item_category":"2. Densità","name":"Ipovascolari","description":"- Linfoma;\\n- GIST Maligno;","images":[]},{"id":1848,"value":"4_sede","item_category":"3. Sede","name":"Sede","description":"La sede può essere tipica per alcune patologie:\\n- ileo terminale: Crohn\\n- ileo: Celiachia\\n- digiuno: Angioedema dovuto a ACE-Inibitori -> si manifesta 24 ore dall'inizio degli ACE-I o in caso di aumento di dose con edema del digiuno. Associato a dolore addominale e aumento dei GB.\\n- cieco: tiflite -> in genere nelle forme neutropeniche da chemioterapici.\\n- pancolica: quando ho un interessamento di tutto il colon:\\n - rettocolite ulcerosa: \\n - ispessimento parietale;\\n - se il contenuto è fluido -> diarrea;\\n - lead pipe sign - tubo di piombo (figura 1): perdono le austrature e ha aspetto a tubo allungato. \\n - megacolon tossico (> 6 cm - figura 2): complicazione della colite ulcerosa e di alcune coliti infettive.\\n - colite pseudomembranosa: da clostridium difficile:\\n - accordian sign (figura 3 e 4): dovuto a ispessimento delle austre che da un aspetto a fisarmonica. ","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1848\/1400\/image","count":4,"format":2,"name":""}]},{"id":1849,"value":"0_occlusione_da_massa","item_category":"4. Occlusione","name":"Occlusione da Massa","description":"- Piccola massa: ADK fino a prova contraria\\n- Piccola massa con segni di ostruzione ma senza ostruzione visibile: NET -> può causare alterazione della motilità\\n- Grande massa: Linfoma o GIST","images":[]},{"id":1850,"value":"1_occlusione_senza_massa","item_category":"4. Occlusione","name":"Occlusione Senza Massa","description":"-> Se presente versamento pensare sempre a ischemia del tratto occluso.\\n- Intussuscessione -> nell'adulto cercare sempre la lead point (lesione):\\n - lipoma: nel 90% dei casi;\\n - adenocarcinoma;\\n - senza leed lesion:\\n - nei bambini: è la forma più comune;\\n - negli adulti: rara, in caso di occlusione intestinale -> l'iperperistalsi causa intussuscessione;\\n- volvolo o ernia -> cercare le due anse collabite vicine.\\n- aderenze -> di solito non si vede la causa ma ci possono essere alcuni segni:\\n - anse stirate;\\n - Fat Notch sign -> nel punto del salto di calibro si vede una indentatura di tessuto adiposo mesenterico che entra nell'ansa.","images":[]},{"id":1851,"value":"0_sintomatologia","item_category":"5. Storia Clinica","name":"Sintomatologia","description":"Dolore addominale indirizza la ricerca.\\n-> presente in caso di pneumatosi da ischemia, non in quella non ischemica","images":[]},{"id":1852,"value":"1_farmacologia","item_category":"5. Storia Clinica","name":"Farmacologia","description":"I farmaci che danno quadri enterici specifici sono:\\n- FANS: enteropatia da FANS (stenosi);\\n- ACE-I: angioedema intestinale (digiuno);\\n- Inibitori della Tirosin-Kinasi: linfangectasia -> ispessimento cistico delle pareti del piccolo intestino da stasi linfatica dovuta a ridotta linfangiogenesi;\\n- Farmaci CHT target:\\n - Imitanib -> pneumatosi asintomatica: blocca VEGF con danno vascolare ed ischemia mucosa.","images":[]},{"id":1853,"value":"2_diffusa","item_category":"1. Estensione","name":"Diffusa","description":"- Enterite neutropenica: diffuso ispessimento delle anse intestinali auto limitante in pazienti in trattamento chemioterapico;","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1853\/1401\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":1854,"value":"0_tipo_di_ispessimento","item_category":"6. Ecografia","name":"Tipo di ispessimento","description":"In eco si vedono gli strati di parete quindi può essere diviso in:\\n- stratificato: caratterizzato da infiammazione mucosale con sottomucosa iperecogena.\\n- non stratificato: caratterizzado da flogosi e infiltrazione della sottumocosa con struttura disorganizzata e non più iperecogena.\\n1. Stratificato:\\n- Ileo: \\n - Crohn attivo (figura 1);\\n - ileite o ileocolite infettiva (salmonella o campilobacter);\\n- Colon: \\n - infezione da gram - (shighella, salmonella, E.coli).\\n2. Non stratificato:\\n- Ileo: \\n - porpora di Schonlein-Henoch;\\n - Crohn avanzato;\\n - tubercolosi ileale;\\n - eteropatia protido-disperdente;\\n- Colon:\\n - colite ischemica in malattia emolitico uremica;\\n - malattia infiammatoria cronica avanzata;\\n - colite pseudomembranosa;\\n - colite neutropenica.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1854\/1402\/image","count":1,"format":2,"name":""}]}]},{"id":150,"value":"Patologia_Non_Neoplastica","category":"bowel","group_name":"esofago","name":"Patologia Non Neoplastica","description":null,"items":[{"id":1881,"value":"0_classificazione","item_category":"Diverticoli Esofagei","name":"Classificazione","description":"Diverticoli veri: hanno tutti gli strati di parete\\nDiverticoli falsi: mucosa e sottomucosa che ernia attraverso gli strati muscolari\\nClassificazione per eziologia:\\n- trazione: per trazione dall'esterno dell'esofago;\\n- pulsione: per incremento di pressione interno.\\nClassificazione per posizione:\\n- Alti\\n- Medi\\n- Bassi","images":[]},{"id":1882,"value":"1_diverticoli_alti","item_category":"Diverticoli Esofagei","name":"Diverticoli Alti","description":"Diverticolo di Zenker:\\n- pseudo-diverticolo\\n- da pulsione\\n- in realtà è parafaringeo, appena sopra lo sfintere esofageo superiore, posteriore -> attraverso una zona di minor resistenza muscolare chiamata deiscenza di Killian\\n- visto meglio in deglitizione in pr. LL a C5-C6\\n\\nDiverticolo di Killian-Jamieson (figura 3):\\n- pseudo-diverticolo\\n- da pulsione\\n- attraverso lo spazio di Killian Jamieson -> appena sotto il muscolo cricofaringeo.\\nRispetto allo Zenker\\n-> più frequente \\n-> più piccolo (1.5 cm)\\n-> generalmente asintomatico\\n-> laterale, in genere a sinistra.","images":[]},{"id":1883,"value":"2_diverticoli_medi","item_category":"Diverticoli Esofagei","name":"Diverticoli Medi","description":"Da trazione:\\n- diverticoli veri\\n- trazione dovuta a cicatrice da processo infiammatorio mediastinico (adenite tubercolare)\\nDa pulsione:\\n- diverticoli falsi\\n- dovuti a incremento di pressione intraesofageo attraverso segmenti indeboliti","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1883\/1417\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":1884,"value":"3_diverticoli_bassi","item_category":"Diverticoli Esofagei","name":"Diverticoli Bassi","description":"Diverticoli epifrenici:\\n- pseudodiverticoli\\n- da pulsione\\n- immediatamente sopra lo sfintere esofageo inferiore\\n- parete postero-laterale destra","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1884\/1418\/image","count":1,"format":2,"name":""}]}]},{"id":153,"value":"Digerente_del_Neonato","category":"bowel","group_name":"pediatrico","name":"Digerente del Neonato","description":"L'esame digerente del neonato ha alcune caratteristiche peculiari rispetto all'adulto.","items":[{"id":1905,"value":"0_piccolo_intestino","item_category":"Punti Chiave","name":"Piccolo Intestino","description":"Il digiuno non ha valvole conniventi.","images":[]},{"id":1906,"value":"1_colon","item_category":"Punti Chiave","name":"Colon","description":"- Nel colon non si vedono austrature per tale motivo, nella sola diretta senza mdc, è difficile distinguere le anse del tenue da quelle del colon.\\n- Il cieco è sollevato e il fondo si trova a livello dell'ombelicale trasversa.\\n- il trasverso è sempre ridondante.\\n- il gas nel retto dimostra la canalizzazione.","images":[]},{"id":1907,"value":"0_gastrografin","item_category":"Preparazione","name":"Gastrografin","description":"Effetto Osmolare per cui va diluido:\\n- diluizione raccomandata 1:3\\n- dosaggio 15-30 ml","images":[]}]},{"id":157,"value":"Colonscopia_Virtuale","category":"bowel","group_name":"colon","name":"Colonscopia Virtuale","description":"Il lume colico si valuta con la colonscopia virtuale. \\nLa preparazione prevede:\\n- tagging delle feci per marcarle;\\n- pulizia dell’intestino;\\n- riempimento del colon tramite catetere con aria.\\nSi effettua una scansione supina, e prona.\\nSgonfiare il pallone del catetere prima di fare la seconda acquisizione.","items":[{"id":1951,"value":"0_lesioni_similpolipoidi","item_category":"Patologie","name":"Lesioni Similpolipoidi","description":"- polipo;\\n- papilla anale ipertrofica;\\n- emorroidi interne: circondano il catetere anale e convergono verso di esso come i petali di un fiore;\\n- emorroidi atipiche.\\n- Rectal Plica.","images":[]},{"id":1952,"value":"1_valvola_ileocecale","item_category":"Patologie","name":"Valvola Ileocecale","description":"Compresa tra due pliche del ceco che convergono.\\nMorfologia allungata con doppia lobatura (labbra) che lateralmente convergono a formare i frenuli bilateralmente.\\n-> Dietro una plica c’è l’orifizio per l’appendice.\\nLe patologie sono:\\n- lipomatosi: ispessimento adiposo delle labbra (immagine);\\n- tumore: tessuto omogeneo della densità del muscolo;\\n- trasformazione papillare: è dovuto ad una temporaneo ingresso dell’ileo nel colon per impedire il reflusso di materiale -> vedere sempre la differenza tra le sue scansioni tra le quali può cambiare; si può vedere un sottile strato di grasso tra la parete dell’ileo interna e quella del colon come nell’invaginazione.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1952\/1466\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":1953,"value":"2_appendicocele","item_category":"Patologie","name":"Appendicocele","description":"Dilatazione cistica dell'appendice che richiede sempre appendicectomia perchè può essere dovuto ad una ostruzione dell’ostio da parte di:\\n- piccolo adenoma;\\n- tumore LAMN (Low grade Appendix Mucinose Neoplasm)","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1953\/1467\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":1954,"value":"1_2_lipoma","item_category":"Patologie","name":"Lipoma","description":"Tumore submucoso a densità adiposa con sottile mucosa che lo ciroconda","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1954\/1468\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":1955,"value":"1_3_endometriosi","item_category":"Patologie","name":"Endometriosi","description":"- va da fuori a dentro;\\n- si localizza frequentemente nel sigma;\\n- densità dei tessuti molli.","images":[]},{"id":1956,"value":"1_1_flat_lesions","item_category":"Patologie","name":"Flat Lesions","description":"- E’ importante vederlo sia nella scansione prona che supina.\\n- Si vedono meglio nella finestra addominale.\\n- Sono frequentemente localizzate davanti la valvola ileo-cecale.","images":[]},{"id":1957,"value":"1_4_diverticolite","item_category":"Patologie","name":"Diverticolite","description":"Ispessimento parietale e edema del grasso periviscerale in un tratto con diverticolosi.","images":[]}]},{"id":160,"value":"Ecografia","category":"breast","group_name":"diagnostic_breast","name":"Ecografia","description":"Eco","items":[{"id":1965,"value":"0_indications","item_category":"1. Indicazioni","name":"Indicazioni","description":"- di prima linea nella ghiandola molto densa in paziente < 40 anni\\n- completamento alla mammografia\\n- caratterizzare noduli visti alla mammo (solidi o liquidi)\\n- guida alla biopsia in caso di noduli sospetti","images":[]},{"id":1966,"value":"1_wrong_indications","item_category":"1. Indicazioni","name":"Indicazioni sbagliate","description":"Nella mammella completamente adiposa in cui non ci sono sospetti mammografici è inutile farla -> eventuali noduli sospetti hanno la stessa ecogenicità del grasso. ","images":[]},{"id":1967,"value":"2_limitations","item_category":"1. Indicazioni","name":"Limiti","description":"Bisogna capire se una lesione esiste veramente -> nelle mammelle prevalentemente fibro-ghiandolari è più facile, mentre è compresso nei seguenti casi:\\n- mammelle omogeneamente adipose -> soprattutto se il nodulo ha la stessa ecogenicità del grasso (bassa sensibilità)\\n- mammelle eterogenee anche è difficile capire se ci sono reali noduli","images":[]},{"id":1968,"value":"0_cooper_legament","item_category":"2. Falsi Positivi","name":"Legamento di Cooper","description":"E' un legamento di tessuto connettivo fibroso che parte dalla cute e arriva al muscolo pettorale.\\nPuò sembrare spiculato con cono d'ombra posteriore\\nComprimendo si elimina l'effetto","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1968\/1474\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":1969,"value":"0_birads_0","item_category":"3. BIRADS","name":"BIRADS 0","description":"Indicazione all'esame errata.\\necografia per ricerca di microcalcificazioni. Se presenti e indicative devo fare direttamente il prelievo stereotassico e non l’ecografia che può evidenziare altre cose: noduli in altre sedi, linfonodi…\\nNel caso di microcalcificazioni anche la RM non è indicata perché spesso non vede il carcinoma in situ.","images":[]},{"id":1970,"value":"1_birads_1","item_category":"3. BIRADS","name":"BIRADS 1","description":"Seno negativo.\\nC’è da decidere il follow-up:\\n- 1 anno se senza fattori di rischio\\n- prima se con fattori di rischio: familiarità, geni mutati, terapia ormonale, no allattamento.","images":[]},{"id":1971,"value":"2_birads_2","item_category":"3. BIRADS","name":"BIRADS 2","description":"Opacità nodulare benigna.\\n1. Liquida: anecogena con rinforzo posteriore. La probabilità di tumore cistico è < 1%. Diverso il discorso in caso di setti o gettoni solidi, che pongono indicazione all’aspirazione.\\nIn genere rotondeggiante anecogena ma può essere anche:\\n- detesa: morfologia allungata\\n- corpuscolata: ipoecogena\\n2. Solido: ipoecogeno, ben demarcato e capsula, con uno o pochi poli vascolari, ovalare, asse orientato lungo il piano cutaneo-muscolare -> fibroadenoma (immagine).\\n3. Iperecogena: in genere benigna: \\n- lipomi, \\n- tessuto fibrotico normale\\n- fuoriuscita di silicone in protesi \\nATTENZIONE: le lesioni iperecogene possono avere aree disomogenee ipoecogene che possono nascondere una neoplasia (in genere in questo caso si fa controllo a breve).\\n4. Alone di Gross: contorno iperecogeno che separa nettamente dal tessuto circostante e di solito caratterizza le lesioni benigne.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1971\/1475\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":1972,"value":"3_birads_3","item_category":"3. BIRADS","name":"BIRADS 3","description":"Noduli con basso sospetto (0.3-2%).\\nNodulo come il BIRADS 2 ma con margini un po’ irregolari o sfumati (aspetto del fibroadenoma “strano”) -> lo stesso aspetto lo possono avere in bassa percentuale anche i tumori.\\nAlcuni fattori mi fanno decidete se è un 3 o un 4a:\\n- Età della paziente;\\n- Fattori di rischio;\\n- Presenza di nodulo singolo o in presenza di altri fibroadenomi;\\n- Nuovo riscontro.\\nSe 3 controllo a breve, altrimenti 4a agoaspirato.","images":[]},{"id":1973,"value":"4_birads_4a","item_category":"3. BIRADS","name":"BIRADS 4a","description":"Basso sospetto di malignità (2-10%).\\nCaratteristiche che mi fanno sospettare:\\n- aspetto lobulato -> può essere un duttale in situ","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1973\/1476\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":1974,"value":"5_birads_4b","item_category":"3. BIRADS","name":"BIRADS 4b","description":"Moderato sospetto di malignità (10-50%)\\n- margini irregolari o sfumati\\n- vascolarizzazione intralesionale","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1974\/1477\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":1975,"value":"6_birads_4c","item_category":"3. BIRADS","name":"BIRADS 4c","description":"Moderato sospetto di malignità (50-95%)\\n- Asse perpendicolare al piano cutaneo e muscolare\\n- Cono d’ombra: l'attenuazione posteriore è presente in lesioni a bassa cellularità con intensa reazione desmoplastica che causa distorsione del parenchima e rifrazione delle onde acustiche (carcinoma duttale infiltrante, carcinoma lobulare).","images":[]},{"id":1976,"value":"7_birads_5","item_category":"3. BIRADS","name":"BIRADS 5","description":"Alto sospetto di malignità (>95%)\\nPresenza di multipli caratteri di malignità:\\n- Margini irregolari e sfumati\\n- Asse verticale\\n- Cono d’ombra\\n- Segni di infiltrazione","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1976\/1478\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":1977,"value":"8_birads_6","item_category":"3. BIRADS","name":"BIRADS 6","description":"Neoplasia nota\\nControllo per valutare progressione locale o linfonodale","images":[]},{"id":1978,"value":"1_lobulo_di_grasso","item_category":"2. Falsi Positivi","name":"Lobulo di Grasso","description":"Può sembrare una lesione isoecogena.\\nPer vedere se è un nodulo ruotare la sonda intorno al nodulo e vedere se i margini persistono o si contunua con i lobuli circostanti.","images":[]},{"id":1979,"value":"2_lesioni_iperecogene","item_category":"2. Falsi Positivi","name":"Lesioni Iperecogene","description":"In genere benigna:\\n- lipomi\\n- tessuto fibrotico normale\\n- fuoriuscita di silicone in protesi \\nAttenzione, le lesioni iperecogene possono avere aree disomogenee ipoecogene che possono nascondere una neoplasia (in genere in questo caso si fa controllo a breve).","images":[]},{"id":1980,"value":"3_skin","item_category":"4. Segni Accessori","name":"Cute","description":"- ispessita: può essere anche mastite\\n- retratta: tumore\\n- Edema: si può vedere post radioterapia per dilatazione dei linfatici","images":[]},{"id":1981,"value":"1_sistema_duttale","item_category":"4. Segni Accessori","name":"Sistema Duttale","description":"- Dilatazione duttale: se supera i 3 mm;\\n- Attenzione se all'interno dei dotti ci sono formazioni che dilatano il dotto (possono essere intraduttali o papillomi).","images":[]},{"id":1982,"value":"2_calcifications","item_category":"4. Segni Accessori","name":"Calcificazioni","description":"in questo caso ci aiuta la mammografia.\\nLe microcalcificazioni sono visibili come spot iperecogeni (duttale in situ).","images":[]},{"id":1983,"value":"3_vascolarizzazione","item_category":"4. Segni Accessori","name":"Vascolarizzazione","description":"Può essere un segno di malignità ma anche i fibroadenomi sono vascolarizzati.","images":[]}]},{"id":168,"value":"Peritoneal_Space","category":"general_abdomen","group_name":"diffusion_pathways","name":"Peritoneal Space","description":"Si divide in diversi spazi","items":[{"id":2015,"value":"0_retrocavità_degli_epiploon","item_category":"1. Spazi Destri","name":"Retrocavità degli Epiploon","description":"Comunica con il resto della cavità tramite il forame di Winslow delimitato anterioremente dal legamento epatoduodenale.\\nLa plica gastropancreatica contiene lo divide in due spazi -> si identifica perchè contiene l'a. gastrica di sinistra:\\n- recesso superiore -> il versamento si distribuisce a C invertita intorno al lobo caudato - C shape sign ->PERMETTE DI DIRE CON SICUREZZA SE IL VERSAMENTO E' NELLA RETROCAVITA';\\n- recesso inferiore -> limitato a sinistra dal legamento gastro-splenico e spleno-renale. ","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/2015\/1499\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":2016,"value":"1_spazio_subfrenico_destro","item_category":"1. Spazi Destri","name":"Spazio Subfrenico Destro","description":"E' delimitato posteriormente dalla Bare area del fegato in cui il fegato è direttamente in contatto con la parete addominale.\\nComunica direttamente con lo spazio parieto-colico omolaterale.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/2016\/1500\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":2017,"value":"2_spazio_periepatico_posteriore","item_category":"1. Spazi Destri","name":"Spazio Periepatico Posteriore","description":"Chiamato anche tasca del Morison.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/2017\/1501\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":2018,"value":"0_spazio_subfrenico_sinistro","item_category":"2. Spazi Sinistri","name":"Spazio Subfrenico Sinistro","description":"E' uno spazio in cui il liquido è relativamente statico perche bloccato: \\n- in alto e medialmente dal legamento falciforme.\\n- in basso non fluisce verso lo spazio parietocolico per la presenza del legamento frenocolico.\\nPer tale motivo è una sede in cui facilmente si bloccano processi tumorali (carcinomatosi) e infettivi (ascessi in polmonite).","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/2018\/1502\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":2019,"value":"1_recesso_gastro-epatico","item_category":"2. Spazi Sinistri","name":"Recesso Gastro-Epatico","description":"Spazio compreso a sinistra e centralmente tra lobo sinistro del fegato e parete anteriore dello stomaco.\\nSeparato dalla retro-cavità degli epiploon dal piccolo omento.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/2019\/1503\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":2020,"value":"2_recesso_perisplenico","item_category":"2. Spazi Sinistri","name":"Recesso Perisplenico","description":"Si estende intorno alla milza, chiamato anche spazio subfrenico posteriore di sinistra.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/2020\/1504\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":2021,"value":"0_spazio_pararenale_anteriore","item_category":"3. Retroperitoneo","name":"Spazio Pararenale Anteriore","description":"Dietro al peritoneo parietale, contiene:\\n- colon ascendente;\\n- colon discendente;\\n- pancreas e duodeno.\\nIn caso di patologia come pancreatite l'edema del tessuto adiposo diffonde fino al colon discendente, duodeno e a volte al colon ascendente -> non arriva mai ai reni.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/2021\/1505\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":2022,"value":"1_spazio_perirenale","item_category":"3. Retroperitoneo","name":"Spazio Perirenale","description":"Intorno ai reni delimitato da fasce a doppio strato:\\n- fascia perirenale anteriore di Gerota;\\n- fascia perirenale posteriore di Zuckerkandl;\\n-> si uniscono lateralmente a formare la fascia lateroconale.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/2022\/1506\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":2023,"value":"2_spazio_pararenale_posteriore","item_category":"3. Retroperitoneo","name":"Spazio Pararenale Posteriore","description":"Delimitata posteriormente dalla fascia trasversalis.\\nContiene solo grasso ma alcune cose sono contenute in questo spazio:\\n- emorragie pelviche (da fratture);\\n- infezioni dalla colonna;\\n- ascessi dello psoas.","images":[]}]},{"id":170,"value":"Emoperitoneo","category":"general_abdomen","group_name":"urgenze_addominali","name":"Emoperitoneo","description":"La presenza di emoperitoneo è dimostrata da un versamento con densità di circa 20-45 HU.\\nATTENZIONE: Nel 25% dei casi tuttavia può avere densità < 20 HU.","items":[{"id":2048,"value":"0_sedi_di_sanguinamento","item_category":"1. Sedi di Sanguinamento","name":"Sedi di Sanguinamento","description":"Possono derivare da:\\n- lesioni parenchimali (spleniche o epatiche);\\n- lesioni intestinali;\\n- lesioni aortiche o di vasi mesenterici (immagine) -> sempre chirurgiche.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/2048\/1524\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":2049,"value":"1_sentinel_clot","item_category":"1. Sedi di Sanguinamento","name":"Sentinel Clot","description":"Il trombo sentinella si può vedere come coagulo nella sede del sanguinamento.","images":[]}]},{"id":182,"value":"Anatomy","category":"head_neck","group_name":"paranasal_sinuses","name":"Anatomy","description":"Anatomia dei seni paranasali e delle fosse nasali","items":[{"id":2139,"value":"1_nasal_fossae","item_category":"1. Cavità Nasali","name":"Fosse Nasali","description":"Le fosse nasali sono delimitate superiormente dal piatto cribriforme e inferiormente dal palato duro e dal palato molle. \\nLe pareti laterali sono strutture complesse che sorreggono i turbinati superiore medio e inferiore e occasionalmente un quarto turbinato chiamato turbinato supremo. \\nTurbinati medio e inferiore: forma simile, concavi lateralmente, convessi medialmente. Separano la fossa nasale in cavità superiore, media e inferiore. \\n- Il meato superiore drena le celle etmiodali posteriori e il seno sfenoidale attraverso il recesso sfenoetmoidale. \\n- Il meato medio drena il seno frontale attraverso la via di drenaggio del seno frontale e il seno mascellare attraverso l’ostio meatale e le celle etmoidali anteriori. \\n- Il meato inferiore drena l’apparato nasolacrimale attraverso il dotto lacrimale.\\n\\nLo spessore della mucosa del setto e dei turbinati è influenzato dal ciclo nasale che può causare modificazione del diametro dei turbinati per ostruzione mucosa. Si ha un fisiologico allargamento dei turbinati che si alternano ogni 45min-1 h che non deve essere interpretato come patologico.\\n\\n\\n","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/2139\/1583\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":2140,"value":"2_nasal_septum","item_category":"1. Cavità Nasali","name":"Setto Nasale","description":"Anteriormente cartilagineo, posteriormente osseo formato dal vomero e dalla lamina perpendicolare dell’etmoide.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/2140\/1584\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":2141,"value":"3_medium_turbinate","item_category":"1. Cavità Nasali","name":"Turbinato Medio","description":"E’ parte dell’osso etmoide. \\n- La parte anteriore è orientata verticalmente ed arriva superiormente alla base cranica lateralmente al piatto cribriforme. \\n- Nella parte media diventa obliquo e si ancora alla lamina papiracea. Questa porzione è chiamata lamella basale che è un repere chirurgico per la divisione tra seno etmoidale anteriore e posteriore. \\n- Posteriormente si ancora alla parete mediale dei seni mascellari.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/2141\/1585\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":2142,"value":"1_lamelle","item_category":"2. Etmoide","name":"Lamelle","description":"Sono le lamine che si sviluppano dal capsula olfattoria cartilaginea. Sono dei reperi chirurgici e dividono le cavità rinosinusali in compartimenti. \\nViste in sagittale e meglio in parasagittale (soprattutto il processo uncinato - UP). \\nDa davanti all’indietro sono: \\n1. Processo uncinato \\n2. Margine anteriore della bolla etmoidale (BE) \\n3. Lamella del turbinato medio (lamella basale) -> divide il seno etmoidale in anteriore e posteriore. \\n4. Lamella del turbinato superiore (ST) \\n5. Lamella del turbinato supremo (se presente); se assente, la quinta lamella è considerata la parete anteriore del seno sfenoidale (SS). \\nL’integrità delle lamelle implica una patologia benigna. \\nInfezioni aggressive come funghi o neoplasie distruggono ed erodono le lamelle. \\nI recessi soprabullare o retrobullare possono essere identificati nel piano sagittale. \\n","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/2142\/1586\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":2143,"value":"1_COM","item_category":"3. COM","name":"COM","description":"Rappresenta il complesso osteomeatale che è una struttura complessa per il drenaggio dei seni mascellare, frontale e celle etmoidali anteriori.\\nIl complesso osteomeatale comprende:\\n\\nTre cavità: \\n1. Ostio mascellare (MO) \\n2. Infundibulo etmoidale (EI)\\n3. Lo hiatus semilunaris (HS)\\n\\nDue strutture ossee: \\n3. La bulla etmoidale (BE) \\n4. Il processo uncinato (UP) \\n \\nL’ostio mascellare si trova nella porzione superiore della parete mediale, alla base dell’infundibulo etmoidale. Diametro dell’ostio varia tra 3 e 10 mm.\\nIl nervo infraorbitario decorre in un canale osseo lungo il tetto del seno mascellare.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/2143\/1587\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":2144,"value":"2_uncinate_process","item_category":"3. COM","name":"Processo Uncinato","description":"In rosso nella figura.\\nDecorre dall’avanti all’indietro verso il basso e si attacca anteriormente all’osso lacrimale e inferiormente al processo etmoidale del turbinato inferiore e al processo perpendicolare dell’osso palatino. \\nPosteriormente ha un margine concavo libero. \\nIn coronale lo spazio tra processo uncinato e parete mediale dell’orbita determina l’infundibulo.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/2144\/1588\/image","count":2,"format":2,"name":""}]},{"id":2145,"value":"1_seno_frontale","item_category":"4. Seno Frontale e Via di Drenaggio (FSDP)","name":"Seno Frontale","description":"Si sviluppa come un’estensione delle celle etmoidali anteriori. \\nAssente nel 5%.\\nIpoplasico nel 5%.\\nIl becco frontale - FB (visto in sagittale e coronale) separa il seno frontale dalla FSDP, infatti corrisponde al livello dell’ostio frontale e le sue dimensioni determinano le dimensioni dell’ostio (asterisco).","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/2145\/1589\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":2146,"value":"2_agger_nasi","item_category":"4. Seno Frontale e Via di Drenaggio (FSDP)","name":"Agger Nasi","description":"La cella dell’agger nasi è la più extramurale delle celle etmoidali anteriori (93%) e si trova anteriormente all’FSDP. Vista in parasagittale. E’ un importante repere chirurgico perché è in stretta prossimità con il dotto nasolacrimale. \\n- Una cella dell’agger nasi piccola è associata con ispessimento del becco frontale con riduzione delle dimensioni dell’ostio con sinusiti frontali ricorrenti. \\n- La prossimità dell’agger nasi al dotto nasolacrimale favorisce la cross-infezione delle due strutture.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/2146\/1590\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":2147,"value":"2_celle_etmoidali_anteriori","item_category":"2. Etmoide","name":"Celle Etmoidali Anteriori","description":"Le celle etmoidali anteriori sono localizzate anteriormente alla lamella basale. \\nLa cella più grande in questo gruppo è la bolla etmoidale che si trova nella parete mediale dell’orbita e che è un repere chirurgico. \\nLa fessura tra la bulla e il processo uncinato si chiama hiatus semilunaris che si apre in una cavità triangolare che si chiama infundibulo etmoidale.\\n-> Una bolla etmoidale più piccola può causare in chirurgia lesioni orbitarie.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/2147\/1591\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":2148,"value":"3_papiraceal_lamina","item_category":"2. Etmoide","name":"Lamina Papiracea","description":"Piccoli difetti corticali della lamina papiracea sono visibili nel 1-10% dei paz e non sono clinicamente significativi. \\nLarghi difetti vanno segnalati.","images":[]},{"id":2149,"value":"4_posterior_etmoidal_cells","item_category":"2. Etmoide","name":"Celle Etmoidali Posteriori","description":"Sono tra la lamella basale e il seno sfenoidale e sono meno in numero rispetto alle anteriori. \\nDrenano nel meato superiore.\\n-> Altezza del seno etmoidale posteriore: distanza tra il tetto del seno mascellare e il tetto del seno etmoidale. Riduzione in altezza del seno sfenoidale aumenta il rischio di penetrazione chirurgica.","images":[]},{"id":2150,"value":"1_sphenoidal_sinus","item_category":"5. Seno Sfenoidale","name":"Seno Sfenoidale","description":"Può avere un setto verticale.\\nI canali ossei intorno al seno sfenoidale sono: \\n- Canale del nervo ottico: al tetto del seno. Può avere pareti deiscenti nel 25% dei casi. \\n- Canale dell’arteria carotide interna: lungo la parete posteriore del seno. Può avere pareti deiscenti nel 25% dei casi. \\n- Canale pterigoideo (o vidiano): lungo la parete inferiore. Vi decorre il nervo grande petroso e petroso profondo e l’arteria e la vena del canale pterigoideo \\n- Forame rotondo: lungo la parete laterale del seno lateralmente al vidiano. Vi passa la branca mascellare del trigemino, l’arteria del forame rotondo e la vena. \\n- Canale craniofaringeo laterale di Sternberg (freccia): difetto osseo della parete laterale dello sfenoide lateralmente al nervo mascellare.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/2150\/1592\/image","count":2,"format":2,"name":""}]}]},{"id":190,"value":"Anatomy","category":"head_neck","group_name":"ear","name":"Anatomy","description":"L'anatomia è prevalementemente studiata con esame TC.\\n- Parete mediale: finestra ovale (dove si aggancia la staffa) e rotonda e prominenza del segmento timpanico del nervo facciale\\n- Parete laterale: membrana timpanica e scutum o muro della loggetta (porzione ossea superiore alla pars flaccida della membrana timpanica). Lo scutum è la prima struttura erosa in caso di colesteatoma che si forma dalla retrazione mediale della pars flaccida del timpano verso l’epitimpano. \\nIl muro della loggetta ha due speroni, il timpanico (verso l’epitimpano) e l’antrale (verso l’antro).\\n • Se la retrazione continua esso determina la distruzione ossiculare. \\n • Se si estende posteriormente attraverso l’aditus ad antrum può coinvolgere le celle mastoide ed erodere il tegment timpani con esposizione della dura o può erodere il canale semicircolare laterale (che sta medialmente all’antrum) con vertigini.\\n- Tetto: chiamato tegmen timpani separa la parte superirore della cavità timpanica (epitimpano) dalla fossa cranica media.\\n- Parete posteriore: presenta l’entrata alle mastoidi e si chiama aditus ad antrum.","items":[{"id":2210,"value":"axial_ear_2.0","item_category":"CT imaging","name":"Piano assiale","description":"In alto si vede antro ed epitimpano che comunicano tramite l'aditus ad antrum.\\nIl nervo faciale ha il segmento labirintico sino al ganglio genicolato, poi da li il segmento timpanico (lesionato nelle patologie dell'orecchi medio) e infine scende in basso nel segmento mastoideo sino al forame stilomastoideo.\\nA livello del CUI si vede la connessione tra testa del martello (antero-mediale) e testa dell'incudine che con il processo corto forma il \"cono gelato\".\\nNel taglio più basso si vede il n. facciale che decorre verso il basso per raggiungere il forame stilomastoideo dal quale fuoriesce.\\n\\n\\n","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/2210\/1630\/image","count":41,"format":3,"name":""}]},{"id":2211,"value":"ear_coronal","item_category":"CT imaging","name":"Piano Coronale","description":"Da dietro si vede il segmento mastoideo del canale del facciale ed il canale semicircolare posteriore.\\nPrima del secondo ginocchio nel segmento timpanico il facciale decorre sotto il canale semicircolare laterale. A tale livello si vede l'antro e il vestibolo.\\nA livello del CUI si vede la finestra ovale che si articola con la staffa la quale si articola con l'incudine lateralmente.\\nProseguendo si vede un doppio nervo facciale (segmento timpanico e labirintico) e medialmente l'epitimpano dove si articolano staffa e martello. Medialmente è presente lo spazio di Prussak compreso tra sperone inferiore del muro della loggetta e catena ossiculare.\\nSuperiormente l'epitimpano è separato dalla fossa cranica media dal tegmen timpani.\\n","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/2211\/1631\/image","count":39,"format":3,"name":""}]},{"id":2212,"value":"1_timpanic_cavity","item_category":"Anatomy","name":"Cavità Timpanica","description":"- Parete mediale: finestra ovale (dove si aggancia la staffa) e rotonda e prominenza del segmento timpanico del nervo facciale\\n- Parete laterale: membrana timpanica e scutum o muro della loggetta (porzione ossea superiore alla pars flaccida della membrana timpanica). Lo scutum è la prima struttura erosa in caso di colesteatoma che si forma dalla retrazione mediale della pars flaccida del timpano verso l’epitimpano. \\nIl muro della loggetta ha due speroni, il timpanico (verso l’epitimpano) e l’antrale (verso l’antro).\\n • Se la retrazione continua esso determina la distruzione ossiculare. \\n • Se si estende posteriormente attraverso l’aditus ad antrum può coinvolgere le celle mastoide ed erodere il tegment timpani con esposizione della dura o può erodere il canale semicircolare laterale (che sta medialmente all’antrum) con vertigini.\\n- Tetto: chiamato tegmen timpani separa la parte superirore della cavità timpanica (epitimpano) dalla fossa cranica media.\\n- Parete posteriore: presenta l’entrata alle mastoidi e si chiama aditus ad antrum.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/2212\/1632\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":2213,"value":"3_tympanic_membrane","item_category":"Anatomy","name":"Membrana Timpanica","description":"A forma di cono.\\nPars flaccida superiore e fragile è associata con le disfunzioni della tuba di eustachio e con il colesteatoma.\\nPars tensa, più larga e più robusta, è associata a perforazioni.\\nIl manico del martello è connesso alla parte centrale della membrana chiamato umbo.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/2213\/1633\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":2214,"value":"4_ossicles","item_category":"Anatomy","name":"Ossicini","description":"L’incudine è posizionata postero-lateralmente alla testa del martello. Il braccio lungo dell’incudine poi decorre infero-medialmente alla staffa.\\nLa staffa ha la testa che si articola con il processo lenticolare che sta all’apice dell’apofisi lunga dell’incudine.\\nDalla testa della staffa originano le crure che terminano nella base (la platina, in TC non si vede) che si articola con la finestra ovale.\\n\\nSpazio di Prussac: Lo spazio compreso tra lo sperone inferiore del muro della loggetta e le strutture ossiculari. Deve essere simmetrico. Se aumentato di dimensioni si deve sospettare una patologia infiammatoria pregressa.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/2214\/1634\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":2215,"value":"2_antrum","item_category":"Anatomy","name":"Antro","description":"Si divide in superiore, medio e inferiore.\\nCelle mastoidee\\nLa mastoide può essere:\\n- Normale\\n- Sclerodiploica: nei processi infiammatori cronici.\\n- Eburnea: quando non si vedono più le celle, negli stadi avanzati.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/2215\/1635\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":2216,"value":"5_facial_nerve","item_category":"Anatomy","name":"Nervo Facciale","description":"Il nervo facciale decorre dal canale uditivo interno, si angola in avanti con angolo quasi retto rispetto all’asse maggiore dell’osso petroso per raggiungere il ganglio genicolato. Al ganglio il nervo fa una curva a U (primo ginocchio del nervo facciale) e decorre posteriormente nel segmento timpanico lungo la parete mediale dell’epitimpano, poi piega inferiormente (secondo ginocchio) e fuoriesce dal forame stilomastoideo.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/2216\/1636\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":2217,"value":"6_oval_window","item_category":"Anatomy","name":"Finestra Ovale","description":"La base della staffa si aggancia tramite una membrana alla finestra ovale dondolando dentro e fuori e trasmettendo le vibrazioni.\\nDa qui le vibrazioni sono trasferite all’endolinfa alle cellule capellute dell’organo del corti nella coclea.\\nLa finestra rotonda si trova posteriormente alla ovale e dissipa la pressione generata dalla vibrazione del fluido nella coclea e serve come valvola di sfogo.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/2217\/1637\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":2218,"value":"7_internal_uditive_channel","item_category":"Anatomy","name":"Canale Uditivo Interno","description":"Diviso in sue porzioni dalla cresta falciforme (superiore e inferiore). Vi decorre l'ottavo paio di nervi che si divide in acustico e vestibolare.\\n- settimo: anterosuperiore;\\n- ottavo: anteroinferiore;\\n- nervo vestibolare superiore e inferiore: posteriori.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/2218\/1638\/image","count":2,"format":2,"name":""}]},{"id":2219,"value":"8_canale_condiloideo","item_category":"Anatomy","name":"Canale Condiloideo","description":"Il canale condiloideo si vede in coronale supra i condili occipitali e vi passa il XII paio di nervi cranici (ipoglosso).","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/2219\/1639\/image","count":1,"format":2,"name":""}]}]},{"id":196,"value":"Tecnique","category":"liver","group_name":"small_bowel","name":"Tecnique","description":"Dipende da dolore addominale, sospetto Crohn o enteropatia e sospetto sanguinamento atti vo.","items":[{"id":2243,"value":"0_ct_addome_in_outpatient","item_category":"Protocolli","name":"CT addome in outpatient","description":"- Contrasto orale positivo 30 min prima\\n- 1 fase venosa (90 sec)","images":[]},{"id":2244,"value":"1_emergenza_con_dolore_addominale","item_category":"Protocolli","name":"Emergenza con Dolore Addominale","description":"- No contrasto orale positivo -> a meno che non sia post-operatorio\\n- 1 fase venosa (90 sec)","images":[]},{"id":2245,"value":"2_enteropatia_o_crohn","item_category":"Protocolli","name":"Enterografia o Crohn","description":"- Contrasto orale con densità neutra (1500 ml in 45 min)\\n- 1 fase venosa (90 sec)","images":[]},{"id":2246,"value":"3_enterografia_con_sanguinamento_gi_cronico","item_category":"Protocolli","name":"Enterografia con Sanguinamento GI Cronico","description":"- Contrasto orale con densità neutra (1500 ml in 45 min)\\n- 3 fasi (0\/60\/90 sec)","images":[]},{"id":2247,"value":"4_enterografia_con_sanguinamento_gi_attivo","item_category":"Protocolli","name":"Enterografia con Sanguinamento GI Attivo","description":"- No Contrasto\\n- 3 fasi (0\/60\/90 sec)","images":[]}]},{"id":198,"value":"Anatomy","category":"liver","group_name":"bile_ducts","name":"Anatomy","description":"Per l'albero biliare può essere di aiuto il 3D.","items":[{"id":2260,"value":"0_intraepatic_bile_duct","item_category":"Vie Biliari","name":"Vie Biliari Intraepatiche","description":"Dimensioni inferiori a 3 mm.\\nSi localizzano internamente all'albero biliare.\\nATTENZIONE: non confonderlo con edema periportale.\\nVariante anatomica: il dotto infero-posteriore di destra drena nel dotto di sinistra -> importante perchè nella resezione della colecisti può essere reciso.","images":[]},{"id":2261,"value":"1_common_bile_duct","item_category":"Vie Biliari","name":"Dotto Epatico Comune","description":"Nasce dalla confluenza del dotto di destra con quello di sinistra.\\nDimensioni 3-6 mm.\\nATTENZIONE: l'arteria epatica lo incrocia a livello della vena porta:\\n- punto di repere in eco; \\n- crea artefatti da flow void in RM, attenzione a non scambiarlo per calcolo.","images":[]},{"id":2262,"value":"2_common_bile_duct","item_category":"Vie Biliari","name":"Dotto Biliare Comune","description":"Origina dalla confluenza del Dotto Epatico Comune con il Dotto Cistico.\\nDimensioni:\\n- inferiore a 8 mm; \\n- inferiore a 15 mm dopo colecistectomia;\\n- parete inferiore a 1.5 mm -> La parete ha un potenziamento postcontrastografico in fase arteriosa superiore a quella del pancreas (reperto normale).\\nSi divide nei seguenti segmenti:\\n- sopraduodenale -> lungo circa 1.5 cm, molto vicino all'arteria gastrica destra;\\n- retroduodenale -> incrocia l'arteria gastroduodenale;\\n- retropancreatico -> incrocia l'arteria pancreatico-duodenale;\\n- intraduodenale.","images":[]},{"id":2263,"value":"0_colecistys","item_category":"Colecisti","name":"Colecisti","description":"Dimensioni:\\n- Diametro trasverso inferiore a 5 cm.\\n- Parete inferiore a 3.5 mm.","images":[]}]},{"id":203,"value":"Tecnique","category":"liver","group_name":"focal_lesions_liver","name":"Tecnique","description":"","items":[{"id":2325,"value":"0_ct","item_category":null,"name":"TC","description":"Dose di contrasto: 1.7ml\/Kg (300 mgI\/ml)\\nBisogna avere in fase arteriosa un cincremento di almeno 50 HU.","images":[]},{"id":2326,"value":"0_mr","item_category":null,"name":"RM","description":"Sequenze:\\n- T1 in e opp\\n- T2 con almeno 2 TE a 80 e < 180 msec\\nQuesto perchè con TE > 180msec posso avere alcune metastasi isointense mentre a TE troppo bassi (80 msec) gli emangiomi sono meno distinguibili dalle cisti.","images":[]}]},{"id":207,"value":"Cirrosi","category":"liver","group_name":"diffuse_diseases_liver","name":"Cirrosi","description":"Incremento della prevalenza della nonalcholic fatty liver disease (NAFLD) suddivisa in 2 entità:\\n- Nonalcoholic fatty liver (NAFL);\\n- Nonalcoholic steato hepatitis (NASH).\\nLa RM permette la quantificazione della steatosi misurando la frazione grassa della densità protonica (PDFF) misurando i protoni legati al grasso e dividendoli per tutti i protoni del fegato con le immagini di chemical shift.\\n\\nIl secondo passo nella genesi della cirrosi è lo sviluppo di fibrosi a partite dalla NASH e da epatite B e C, e alcoolismo. La quantificazione della fibrosi può essere fatta con US e MR elastonografia (MRE).","items":[{"id":2347,"value":"0_patogenesi","item_category":"1. Lesioni in Fegato Cirrotico","name":"Patogenesi","description":"La capacità unica del fegato di rigenerarsi fa si che in caso di sostituzione fibrotica crescano dei noduli, la maggior parte dei quali sono di rigenerazione che distorcono il parenchima e danno un aspetto lobulato e nodulare alla superficie.\\nAltre caratteristiche sono:\\n- ipertrofia del caudato;\\n- ipertrofia dei segmenti laterali del lobo sinistro (2 e 3);\\n- atrofia del lobo destro e del segmento 4.\\nUna distribuzione meno tipica delle aree di atrofia ed ipertrofia si ha in caso di colangite sclerosante primitiva in cui si osserva principalmente a livello dei dotti biliari interessati (segmenti 2, 3, 5, 7).","images":[]},{"id":2348,"value":"1_ipertensione_portale","item_category":"1. Lesioni in Fegato Cirrotico","name":"Ipertensione Portale","description":"Dovuto ad un aumento della resistenza a livello sinusoidale causa:\\n- ascite;\\n- shunt portosistemici.","images":[]},{"id":2349,"value":"2_noduli_di_rigenerazione","item_category":"1. Lesioni in Fegato Cirrotico","name":"Noduli di Rigenerazione","description":"Possono essere:\\n- micronodulari: 3-9 mm;\\n- macronodulari: >9 mm.\\n- T2: iso-ipo intensi;\\n- T1: variabile a seconda del contenuto:\\n - isointensi sono la maggior parte;\\n - lipidi, proteine e rame: iperintensi;\\n - ferro: ipointensi -> chiamati noduli siderotici.\\nContrasto:\\n- ipo in arteriosa e venosa;\\n- iso in tardiva e epatospecifica.","images":[]},{"id":2350,"value":"3_noduli_displastici","item_category":"1. Lesioni in Fegato Cirrotico","name":"Noduli Displastici","description":"Sono noduli di almento 1 mm di dimensioni che contengono epatociti atipici e che non incontrano i criteri per malignità. Si classificano in:\\n- Noduli displastici di basso grado: molto simili per caratteristiche intensitometriche ai noduli di rigenerazione.\\n- Noduli displastici di alto grado: può incrementare la vascolarizzazione con iperenhancement arterioso.\\n-> Con l'aumentare delle atipie perdono la capacità di captare contrasto (recettore DTPA) e appaiono ipointensi in fase epatospecifica.\\n-> Possono anche perdere la capacità di secernere mdc, accumulandolo e risultando iso\/iperintensi in fase epatospecifica.\\n\\nI fattori di rischio di trasformazione in HCC per il nodulo displastico sono:\\n- ipointensità in fase epatospecifica;\\n- dimensioni > o uguali a 9 mm;\\n- aspetto del nodulo nel nodulo -> corrisponde a HCC che cresce dentro un nodulo displastico.","images":[]},{"id":2351,"value":"4_epatocarcinoma","item_category":"1. Lesioni in Fegato Cirrotico","name":"Epatocarcinoma","description":"Nei pazienti cirrotici la diagnosi può essere fatta in caso di nodulo iper in arteriosa e con wash-out in venosa e tardiva. Questo si osserva nel:\\n- 70% in noduli di dimensioni > 1 cm;\\n- 50% in noduli di dimensioni < 1 cm.\\nNel 30% dei casi non appare ipervascolare in arteriosa (ipovascolari) oppure non mostra wash-out.\\n\\nIn fase epatospecifica:\\n- 90% sono ipointensi -> ma il 97% di quelli ipovascolari;\\n- 10% sono iso-iperintensi (per deficit di secrezione).","images":[]},{"id":2352,"value":"5_li-rads","item_category":"1. Lesioni in Fegato Cirrotico","name":"LI-RADS","description":"E' stato recentemente sviluppato per omologare le nomenclature date alle lesioni epatiche.\\n- LI-RADS 1: Lesioni sicuramente benigne come cisti ed emangiomi; \\n- LI-RADS 2: probabilmente benigne come emangiomi con enhancement atipico o noduli cirrotici benigni;\\n- LI-RADS 3: HCC con probabilità intermedia;\\n- LI-RADS 4: HCC probabile;\\n- LI-RADS 5: HCC definitivo.\\nLe classi 3, 4 e 5 si basano su enhacncement arterioso, wash-out, diametro, aspetto capsulato, crescita.","images":[]}]},{"id":209,"value":"Report","category":"liver","group_name":"intracranial_bleeding","name":"Report","description":"Riconoscimento del sangue\\nTiming dell'emorragia\\nLocalizzazione dell'emorragia:\\n- intra o extraassiale\\n- compartimenti singoli o multipli\\n- se extraassiale: SAH vs SDH vs EDH\\n- se intraassiale: sede specifica\\nEziologia\\nComplicanze\\nManagement e prognosi","items":[{"id":2360,"value":"1_localization","item_category":"Localizzazione","name":"Localizzazione","description":null,"images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/2360\/1711\/image","count":1,"format":2,"name":""}]}]},{"id":212,"value":"Pitfall","category":"liver","group_name":"ischemic","name":"Pitfall","description":"Negli infarti venosi esistono alcuni pitfalls da tenere in considerazione.","items":[{"id":2380,"value":"1__granulazioni","item_category":"CT Imaging","name":"Granulazioni Aracnoidee","description":"Le granulazioni aracnoidee sono delle piccole protrusioni dell'aracnoide nella dura madre che possono protrudere nei seni mimando un trombo.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/2380\/1726\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":2381,"value":"2_dense_clot_Sign","item_category":"CT Imaging","name":"Dense Clot Sign","description":"Nei bambini piccoli il parenchima cerebrale è meno denso rispetto a quello dei bambini grandi e degli adulti per cui i vasi possono sembrare più densi ed essere scambiati per un dense clot sign","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/2381\/1727\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":2382,"value":"3_pseudo_empty_delta_sign","item_category":"CT Imaging","name":"Pseudo Empty Delta Sign","description":"paciente con ematoma subdurale che si estende al seno sagittale mimando un empty delta sign.\\nScorrendo le immagini si vede che continua con l'ematoma.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/2382\/1728\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":2383,"value":"4__empty_delta_sign_nascosto","item_category":"CT Imaging","name":"Empty Delta Sign Non Visibile","description":"Un timing di scansione sbagliato può nascondere la trombosi:\\n- a destra sospetta trombosi in TC basale\\n- al centro in fase arteriosa l'enhancement nasconde il trombo\\n- tardivamente si vede l'empty delta sign","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/2383\/1729\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":2384,"value":"5_hypoplastic_trasverse_sinus","item_category":"CT Imaging","name":"Seno Trasverso Ipoplasico","description":"Il seno trasverso ipoplasico può essere confuso con trombosi -> per distinguerli controllare il forame giugulare che dovrebbe essere piccolo anch'esso nell'ipoplasia.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/2384\/1730\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":2385,"value":"1_false_thrombosis","item_category":"MR Imaging","name":"Falsa Trombosi","description":"Alle immagini a contrasto di fase si puo avere una velocità di flusso impostata superiore alla velocità nelle vene che quindi non vengono opacizzate. Nell'immagine il seno trasverso di sinistra è visibile nella T1 con mdc.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/2385\/1731\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":2386,"value":"2_deoxyhemoglobin","item_category":"MR Imaging","name":"Deossiemoglobina nel Trombo","description":"Normalmente l'assenza di segnale nei vasi è indice di pervietà del vaso (flow void). Ma ad uno stato precoce il trombo contiene deossiemoglobina che appare nera e non permette di vedere il trombo. Nelle immagini con contrasto, a destra, si vede il trombo con il delta sign.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/2386\/1732\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":2387,"value":"3_flow_void_mdc","item_category":"MR Imaging","name":"Flow Void con Contrasto","description":"In T1 post-contrasto ci possono essere dei flow voids che mimano la presenza di un trombo. Le immagini a contrasto di fase dimostrano che il vaso è pervio.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/2387\/1733\/image","count":2,"format":2,"name":""}]}]},{"id":215,"value":"Valori_Normali","category":"pediatrics","group_name":"Addome","name":"Valori Normali","description":"","items":[{"id":2398,"value":"0_appendice","item_category":"Intestino","name":"Appendice","description":"AP media 3.9 range 2.1-6.4\\nSpessore parietale media 1.8 range 1.1-2.7\\n","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/2398\/1742\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":2399,"value":"1_piccolo_intestino","item_category":"Intestino","name":"Piccolo Intestino","description":"Spessore piccolo intestino: \\n- mucosa\\n- lamina propria\\n- muscolaris mucosa\\n- sottomucosa \\n- muscolare propria\\nLe cause si ispessimento del piccolo intestino sono:\\n- Porpora di Schonlein Henoch\\n- Malattia di Crohn \\n- Linfoma","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/2399\/1743\/image","count":2,"format":2,"name":""}]},{"id":2400,"value":"2_colon","item_category":"Intestino","name":"Colon","description":"Le cause di ispessimento del colon sono:\\n- IBD\\n- Sindrome emolitico-uremica\\n- Colite pseudomembranosa\\n","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/2400\/1744\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":2401,"value":"0_fegato","item_category":"Fegato e Vie Biliari","name":"Fegato","description":"Cause di aumento di volume\\n- Leucemia\\n- Malattia da accumulo\\n- Epatite (neonati)\u2028\\n","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/2401\/1745\/image","count":3,"format":2,"name":""}]},{"id":2402,"value":"1_vena_porta","item_category":"Fegato e Vie Biliari","name":"Vena Porta","description":"Diametro AP","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/2402\/1746\/image","count":2,"format":2,"name":""}]},{"id":2403,"value":"2_vie_biliari","item_category":"Fegato e Vie Biliari","name":"Vie Biliari","description":"Il diametro è sotto 3.3 mm in tutti i pazienti\\nCercare di prendere proiezione trasversa.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/2403\/1747\/image","count":2,"format":2,"name":""}]},{"id":2404,"value":"3_colecisti","item_category":"Fegato e Vie Biliari","name":"Colecisti","description":"Volume della colecisti\\nprodotto di 3 dimensioni x 0.52\\nCause di colecisti piccola:\\n- atresia biliare\\n- pasto adiposo","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/2404\/1748\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":2405,"value":"0_milza","item_category":"Milza e Pancreas","name":"Milza","description":"Diametro cranio-caudale: Distanza tra punto più superomediale e più infero-laterale in una scansione longitudinale passante per ilo\\n","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/2405\/1749\/image","count":3,"format":2,"name":""}]},{"id":2406,"value":"1_pancreas","item_category":"Milza e Pancreas","name":"Pancreas","description":"Diametro antero-posteriore di testa, corpo e coda\\n","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/2406\/1750\/image","count":2,"format":2,"name":""}]},{"id":2407,"value":"3_linfonodi_mesenterici","item_category":"Intestino","name":"Linfonodi Mesenterici","description":"Asse corto massimo 8 mm in bambini\\nCause di aumento patologico\\n- Linfoma\\n- Metastasi\\n- Enterite specifica (TBC)\\n- IBD","images":[]},{"id":2408,"value":"0_reni","item_category":"Apparato Urinario","name":"Reni","description":"Corticale iperecogena rispetto a midollare e rispetto a parenchima epatico.\\nLunghezza e Volume\\nVolume (3 dimensioni x 0.52)\\nIl volume medio è ottenuto sommando i due volumi e dividendo per 2\\n","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/2408\/1751\/image","count":6,"format":2,"name":""}]},{"id":2409,"value":"1_sistema_collettore","item_category":"Apparato Urinario","name":"Sistema Collettore","description":"Spessore parietale della pelvi renale < 1 mm","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/2409\/1752\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":2410,"value":"2_vescica","item_category":"Apparato Urinario","name":"Vescica","description":"Capacità\\nL'età nella tabella è in anni\\n","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/2410\/1753\/image","count":2,"format":2,"name":""}]},{"id":2411,"value":"3_spessore_parietale_vescicale","item_category":"Apparato Urinario","name":"Spessore Parietale Vescicale","description":"BVWI indice volume parete della vescica\\nsi misura moltiplicando diametri in cm (DAP x DT x DL)\\ndiviso \\nspessore parietale medio in cm\\n","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/2411\/1754\/image","count":2,"format":2,"name":""}]},{"id":2412,"value":"4_surrene","item_category":"Apparato Urinario","name":"Surrene","description":"Può essere usato piano assiale o sagittale\\nEtà gestazionale lunghezza spessore\\n25-30 1.2 (0.9-3.6) 0.3 (0.2-0.5)\\n31-35 1.4 (0.9-3.6) 0.3 (0.2-0.5)\\n36-40 1.7 (0.9-3.6) 0.3 (0.2-0.5)\\n","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/2412\/1755\/image","count":3,"format":2,"name":""}]},{"id":2413,"value":"0_ovaie","item_category":"Ovaie e Utero","name":"Ovaie","description":"Volume misurato in dimensioni x 0.523\\nCause di aumento volumetrico\\n- pubertà precoce\\n- torsione\\n- ovaio policistico \\n- teratoma\/dermoide","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/2413\/1756\/image","count":2,"format":2,"name":""}]},{"id":2414,"value":"1_utero","item_category":"Ovaie e Utero","name":"Utero","description":"Volume in ml","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/2414\/1757\/image","count":2,"format":2,"name":""}]},{"id":2415,"value":"0_testicoli","item_category":"Testicoli","name":"Testicoli","description":"Volume in ml\\nNel neonato ilo iperecogeno.\\nVascolarizzazione scarsa.\\nFare sempre la proiezione per 2 testicoli.\\nCause di aumento volumetrico:\\n- leucemia\\n- pubertà precoce\\n- torsione\\n- orchiepididimite","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/2415\/1758\/image","count":2,"format":2,"name":""}]},{"id":2416,"value":"0_tiroide","item_category":"Tiroide","name":"Tiroide","description":"Il volume totale è la somma dei due lobi","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/2416\/1759\/image","count":2,"format":2,"name":""}]},{"id":2417,"value":"0_timo","item_category":"Timo","name":"Timo","description":"Spessore a destra\\nSpessore a sinistra\\nLunghezza: diametro longitudinale\\nThymic index in cm2 = diametro trasverso per area sagittale più grande\\nCause di ingrandimento\\n- Iperplasia timica di rebound\\n- Leucemia a cellule T\\n- Timoma\\n- Istiocitosi a cellule del Langerhans","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/2417\/1760\/image","count":2,"format":2,"name":""}]},{"id":2418,"value":"0_recesso_anteriore","item_category":"MSK","name":"Recesso Anteriore Anca","description":"Recesso anteriore in posizione supina \\nLa capsula va misurata includendo le porzioni anteriore e posteriore\\nNo differenza tra sinovite e non sinovite nello spessore della capsula anteriore\\nConsiderare anormale:\\n- una differenza tra le componenti > 2 mm\\n- versamento > 2 mm\\n- aspetto convesso della capsula (normalmente piana o concava)\\nCause di versamento:\\n- sinovite transitoria\\n- artrite settica\\n- artrite idiopatica giovanile","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/2418\/1761\/image","count":3,"format":2,"name":""}]},{"id":2419,"value":"1_displasia_anca","item_category":"MSK","name":"Displasia Anca","description":"Classificazione di Graf\\nTipo I\\n- anca matura e centrata\\n- tetto acetabolare ben sviluppato\\n- orletto osseo angolato o lievemente smussato\\nTipo II\\n- anca centrata\\n- deficiente sviluppo del tetto acetabolare\\n- orletto osseo arrotondato\\nTipo III\\n- anca decentrata\\n- scarso sviluppo del tetto acetabolare\\n- orletto osseo appiattito\\nMisura dell’angolo alfa (Figure)\\n","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/2419\/1762\/image","count":2,"format":2,"name":""}]}]},{"id":218,"value":"Patologie_Craniche","category":"pediatrics","group_name":"skull","name":"Patologie Craniche","description":null,"items":[{"id":2436,"value":"0_aspetti_generali","item_category":"1. Craniostenosi","name":"Aspetti Generali","description":"Fusione precoce delle suture: i pazienti si presentano con volto e padiglioni auricolari asimmetrici.\\nCraniotomia decompressiva -> solo nei casi gravi con craniostenosi multiple.","images":[]},{"id":2437,"value":"1_plagiocefalia","item_category":"1. Craniostenosi","name":"Plagiocefalia","description":"E' la più frequente.\\nSutura coronaria di un lato -> tira verso l'alto l'orbita omolaterale:\\n- sopracciglio sollevato;\\n- in LL tetto dell'orbita sollevato;\\n- in AP tetto dell'orbita stirato;\\n- sutura coronaria non visibile dal lato patologico.\\nSutura Lambdoidea -> Può essere anche da precoce fusione della lambdoidea.\\nATTENZIONE: non confondere con plagiocefalia posizionale -> da compressione estrinseca.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/2437\/1768\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":2438,"value":"2_scafocefalia","item_category":"1. Craniostenosi","name":"Scafocefalia","description":"Chiamata anche Dolicocefalia.\\nCranio a dirigibile.\\nDovuto a fusione della sola sutura sagittale.\\nCraniotomia decompressiva -> per problemi estetici.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/2438\/1769\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":2439,"value":"3_turricefalia","item_category":"1. Craniostenosi","name":"Turricefalia","description":"Stenosi severa.\\nChiusura prematura di tutte le suture (coronarie, sagittale e lambdoidee) -> il cranio assume aspetto a torre.\\nPuò essere geneticamente determinata -> M. di Crouzon.\\n- cranio allungato in alto;\\n- verticalizzazione della fossa cranica anteriore;\\n- impronte digitate: impronte da parte delle circonvoluzioni cerebrali -> si vedono solo nell'ipertensione endocranica da craniostenosi (cronica) e non nelle altre forme di ipertensione endocranica.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/2439\/1770\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":2440,"value":"0_ipertensione_endocranica","item_category":"2. Ipertensione Endocranica","name":"Ipertensione Endocranica","description":"Nelle forme non da craniostenosi non si vedono le impronte digitiformi e l'unico segno è:\\n- diastasi delle suture;\\n-> le suture diastasate si distinguono dai seni parietali perchè hanno un contorno seghettato.","images":[]},{"id":2441,"value":"0_microcefalia","item_category":"3. Microcefalia","name":"Microcefalia","description":"Dovuto ad:\\n- malattie genetiche;\\n- alcool in gravidanza;\\n- infezioni in gravidanza: CMV e Toxoplasma.\\nSegni:\\n- Rapporto tra neurocranio e splancnocranio che normalmente è uguale a 2 -> in caso di microcefalia è ridotto;\\n- calcificazioni periventricolari in caso di infezione.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/2441\/1771\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":2442,"value":"1_cefaloematoma","item_category":"4. Altre Alterazioni Benigne","name":"Cefaloematoma","description":"Ematoma cranico post-parto con sanguinamento subperiostale che calcifica.\\nL'aspetto può essere:\\n- linea di calcificazione esterna alla teca;\\n- teca ispessita.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/2442\/1772\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":2443,"value":"1_foramina_parietalia_permagna","item_category":"4. Altre Alterazioni Benigne","name":"Foramina Parietalia Permagna","description":"Persistenza di forami parietali bilaterali e simmetrici.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/2443\/1773\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":2444,"value":"2_hairon-end_sign","item_category":"4. Altre Alterazioni Benigne","name":"Hair-On-End Sign","description":"Ispessimento della teca cranica dovuto a proliferazione di midollo rosso con distruzione trabecolare e mantenimento di trabecole perpendicolari al tavolato interno;\\nil tavolato esterno è notevolmente assottigliato e non visibile.\\nLe cause sono:\\n- talassemia major (il segno è più prevalente);\\n- sferocistosi;\\n- anemia sideropenica;\\n- anemia falciforme.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/2444\/1774\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":2445,"value":"0_encefalocele","item_category":"5. Erniazioni","name":"Encefalocele","description":"Congenito, erniano sia le meningi che l'encefalo.\\nPuò essere anteriore o posteriore.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/2445\/1775\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":2446,"value":"1_cisti_leptomeningea","item_category":"5. Erniazioni","name":"Cisti Leptomeningea","description":"Post-traumatico, erniazione di leptomeningi con liquor dal sito di frattura.\\nRichiede intervento chirurgico.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/2446\/1776\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":2447,"value":"0_pierre_robin_syndrome","item_category":"6. Splancnocranio","name":"Pierre Robin Syndrome","description":"Malattia congenita caratterizzata da diverse malformazioni cranio-facciali:\\n- micrognazia;\\n- palatoschisi;\\n- atresia coanale;\\n- glossoptosi.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/2447\/1777\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":2448,"value":"0_invaginazione_basilare","item_category":"7. Giunzione Cervico-Cranica","name":"Invaginazione basilare","description":"Il dente dell'epistrofeo si proietta nel forame occipitale -> questo può causare compressione e sintomi neurologici.\\nLe cause sono congenite o acquisite:\\n- osteogenesi imperfetta;\\n- disostosi cleido-cranica;\\n- acondroplasia;\\n- Chiari I e II;\\n- Sindrome di Klippel-Feil;\\n- artrite reumatoide;\\n- iperparatiroidismo;\\n- Paget.\\nPer vederla ci sono vari modi:\\n- linea di McRae (figura 1): il dente deve essere 5 mm sotto questa linea;\\n- linea di McGregor (figura 2): il dente deve essere meno di 4.5 mm oltre questa linea;\\n- linea bimastoidea (figura 3): il dente deve essere meno di 10 mm oltre questa linea.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/2448\/1778\/image","count":3,"format":2,"name":""}]}]},{"id":220,"value":"Distrofie_Muscolari","category":"pediatrics","group_name":"malattie_delle_parti_molli","name":"Distrofie Muscolari","description":null,"items":[{"id":2458,"value":"0_alterazioni_ossee","item_category":"1. Duchenne","name":"Alterazioni Ossee","description":"- osteoporosi;\\n- rimodellamento osseo con assottigliamento delle diafisi: aspetto a grissino del perone;\\n- strie di arrestato accrescimento: 1-2 può essere presente ma se sono 4-5 sono significative.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/2458\/1783\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":2459,"value":"1_alterazioni_muscolari","item_category":"1. Duchenne","name":"Alterazioni Muscolari","description":"- degenerazione adiposa muscolare: presenza di grasso tra le fibre muscolari e tra i muscoli;\\nForma pseudo-ipertrofica: maggior rappresentazione del gastrocnemio e del soleo.","images":[]},{"id":2460,"value":"2_alterazioni_articolari","item_category":"1. Duchenne","name":"Alterazioni Articolari","description":"Dovuti ad ipotonia muscolare comune a tutte le patologie neuromuscolari:\\n- cifosi del tratto di passaggio dorso-lombare (floppy baby);\\n- coxa valga sublussant -> valgismo collo-diafisi con angolo assente (180 gradi);","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/2460\/1784\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":2461,"value":"3_torace","item_category":"1. Duchenne","name":"Torace","description":"- coste scoscese;\\n- atelettasie e broncopolmoniti recidivanti.","images":[]}]},{"id":224,"value":"Malattie_Infiammatorie","category":"pediatrics","group_name":"osteal_diseases","name":"Malattie Articolari","description":null,"items":[{"id":2484,"value":"0_aspetti_generali","item_category":"1. Artrite Reumatoide","name":"Aspetti Generali","description":"Nei bambini si chiama:\\n- Artrite Reumatoide Giovanile: è la forma più comune di artrite nei bambini;\\n- Morbo di Still: si intende la forma con sintomi sistemici come febbre e rash cutanei -> l'artrite si può presentare settimane o mesi dopo l'insorgenza.\\nConsiderare la diagnosi in caso di oligo (fino a 4) o poli-artrite (più di 4) che dura per più di 6 settimane.\\nLocalizzazione:\\n- grandi articolazioni (ginocchio, anca);\\n- colonna cervicale -> articolazioni interapofisarie con rigidità.\\n- ossa del carpo e del tarso.","images":[]},{"id":2485,"value":"1_evoluzione","item_category":"1. Artrite Reumatoide","name":"Evoluzione","description":"1. Versamento articolare;\\n2. Proliferazione sinoviale con formazione di panno sinoviale;\\n3. Erosione cartilaginea e dell'osso subcondrale;\\n4. Anchilosi: quella delle ossa del carpo e del tarso sono patognomoniche.\\n-> nella Sinovite Transitoria non si arriva mai all'erosione e regredisce da sola con il tempo.","images":[]},{"id":2486,"value":"2_aspetti_radiologici","item_category":"1. Artrite Reumatoide","name":"Aspetti Radiologici","description":"1. Ossa di polso e mano (figura 1):\\n- colpo d'unghia dell'osso subcondrale: ossa carpali e apofisi stiloide;\\n- maturazione ossea accelerata: da flogosi cronica;\\n- sublussazioni e deviazione ulnare del V dito;\\n- alla fine anchilosi e fusione delle ossa del carpo.\\n2. Epifisi:\\n- accelerata crescita epifisaria (ballooning);\\n- aspetto frastagliato;\\n- assottigliamento dell'interlinea articolare.\\n3. Anca:\\n- protrusio acetabuli: acetabolo e testa del femore medializzati rispetto alla linea ileopettinea e ileoischiatica;\\n4. Colonna cervicale:\\n- sublussazione atlo-assiale;\\n- erosioni del dente;\\n- anchilosi delle interapofisarie.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/2486\/1798\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":2487,"value":"0_malattia_di_perthes","item_category":"2. Osteonecrosi Asettica","name":"Malattia di Perthes","description":"Osteonecrosi asettica della testa del femore. Patogenesi non chiara.\\nEpidemiologia: \\n- Maschi sovrappeso;\\n- 7-8 anni;\\n- diabete;\\n- nel 15% bilaterale.\\nSegni radiologici:\\n- precoce: epifisi piccola dal lato affetto con aumentata densità;\\n- schiacciamento della testa del femore con aspetto irregolare e calcificazione eterogenea -> coxa plana;\\n- collo femorale corto e tozzo -> coxa magna (figura 2);\\n- sagging rope sign: segno della corda candente -> linea radioopaca obliqua (figura 5) che attraversa il collo femorale nei perthes con piena maturazione ossea;\\n- aspetto ondulato del tetto acetabolare;\\n- geodi sopraacetabolari;\\nDiagnosi differenziale:\\n- Displasia epifisaria della testa del femore (regredisce spontaneamente);\\nVa distinta da cause secondarie di osteonecrosi causata da:\\n- anemia falciforme;\\n- leucemia;\\n- corticosteroidi;\\n- morbo di Gaucher.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/2487\/1799\/image","count":5,"format":2,"name":""}]},{"id":2488,"value":"0_slipped_upper_femoral_epiphysis_(sufe)","item_category":"3. Altro","name":"Epifisiolisi Testa Femore","description":"Chiamata anche Slipped Upper Femoral Epiphysis (SUFE).\\nRappresenta una frattura di Salter-Harris di tipo I.\\nEpidemiologia:\\n- maschi: 10-17 anni;\\n- femmine: 8-15 anni;\\n- obesità;\\n- ipotiroidismo, iperparatiroidismo;\\n- osteodistrofia renale.\\nSegni radiologici:\\n- inizialmente allargamento della metafisi;\\n- scivolamento acuto: epifisi scivola posteromedialmente (figura 1 - lievissimo a sinistra);\\n- scivolamento cronico: epifisi sclerotica con allargamento del collo femorale (coxa magna).\\n-> lo scivolamento è più posteriore che mediale per cui si vede meglio nella proiezione frog-leg laterale (figura 3);\\n-> classificazione in base alla linea di Klein (figure 4-8).","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/2488\/1800\/image","count":8,"format":2,"name":""}]},{"id":2489,"value":"2_morbo_di_blaunt","item_category":"3. Altro","name":"Morbo di Blaunt","description":"Dovuto ad una ridotta crescita della metafisi tibiale prossimale interna (forse osteocondrite).\\n- tibia vara;\\n- epifisi appuntita sul versante mediale;\\n- metafisi tibiale interna appuntita (a becco) e frammentata;\\n- angolo metafiso-diafisario di Drennan: distingue il Blaunt dalla tibia vara -> deve essere superiore a 11 gradi (figura 2).","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/2489\/1801\/image","count":3,"format":2,"name":""}]},{"id":2490,"value":"1_displasia_epifisaria_della_testa_del_femore","item_category":"3. Altro","name":"Displasia Epifisaria della Testa del Femore","description":"Sindrome di Meyer -> è considerata una variante dello sviluppo piuttosto che una displasia.\\nSi presenta a 2-3 anni in bambini asintomatici -> fino a 5 anni.\\nSegni Radiologici:\\n- epifisi piccole;\\n- aspetto morulato per multipli nuclei di ossificazione.\\n-> DD con M. di Perthes","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/2490\/1802\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":2491,"value":"1_sindrome_di_mauclaire","item_category":"2. Osteonecrosi Asettica","name":"Sindrome di Mauclaire","description":"- Osteonecrosi delle teste metacarpali;\\n- 13-18 anni.","images":[]},{"id":2492,"value":"4_sindrome_di_sever","item_category":"2. Osteonecrosi Asettica","name":"Sindrome di Sever","description":"- Osteonecrosi delle apofisi calcaneale;\\n- bambini e adolescenti che praticano sport di salto.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/2492\/1803\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":2493,"value":"3_sindrome_di_kienbock","item_category":"2. Osteonecrosi Asettica","name":"Sindrome di Kienbock","description":"- Osteonecrosi del lunato;\\n- sovraccarico del lunato per ulna plus.\\n- adulti.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/2493\/1804\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":2494,"value":"2_sindrome_di_preiser","item_category":"2. Osteonecrosi Asettica","name":"Sindrome di Preiser","description":"- Osteonecrosi dello scafoide;\\n- tipo I: completa, scarsa prognosi;\\n- tipo II: parziale o segmentale, buon outcome.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/2494\/1805\/image","count":1,"format":2,"name":""}]}]},{"id":230,"value":"Sanguinamento_e_Rottura","category":"pelvis","group_name":"urgenze","name":"Sanguinamento e Rottura","description":null,"items":[{"id":2537,"value":"0_emoperitoneo_spontaneo","item_category":"1. Emoperitoneo","name":"Emoperitoneo Spontaneo","description":"Le due principali cause di emoperitoneo spontaneo in donne fertile:\\n1. Rottura di gravidanza ectopica (figura 1);\\n2. Rottura di cisti del corpo luteo (figura 2).\\nDiagnosi Differenziale beta-HCG.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/2537\/1837\/image","count":2,"format":2,"name":""}]},{"id":2538,"value":"1_cisti_del_corpo_luteo","item_category":"1. Emoperitoneo","name":"Cisti del Corpo Luteo","description":"Aspetto Ecografico: \\n- aspetto a buccia di cipolla;\\n- doppler: vascolarizzazione con elevato flusso diastolico.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/2538\/1838\/image","count":2,"format":2,"name":""}]},{"id":2539,"value":"2_gravidanza_ectopica","item_category":"1. Emoperitoneo","name":"Gravidanza Ectopica","description":"Aspetto eco:\\n- formazione annessiale iperecogena;\\n- al doppler aspetto di ring of fire -> anello ipervascolare senza segnale interno.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/2539\/1839\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":2540,"value":"0_emoperitoneo","item_category":"1. Emoperitoneo","name":"Densità","description":"La densità del sangue dipende dal tempo dal sanguinamento:\\n0-10 HU -> liquido;\\n< 30 HU -> sangue vecchio o anemia;\\n30-45 HU -> sanguinamento acuto;\\n45-70 HU -> sangue coagulato: la densità aumenta per separazione del siero.\\n-> sentinel clot: sangue coagulato e iperdenso nella sede del sanguinamento (figura 2).","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/2540\/1840\/image","count":2,"format":2,"name":""}]},{"id":2541,"value":"0_placenta_ritenuta","item_category":"2. Sanguinamenti Uterini","name":"Placenta Ritenuta","description":"Aspetto Ecografico:\\n- contenuto uterino iperecogeno;\\n- molto vascolarizzato al doppler.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/2541\/1841\/image","count":1,"format":2,"name":""}]}]},{"id":233,"value":"Anatomy","category":"pelvis","group_name":"uterus","name":"Anatomy","description":"Aspetti anatomici della cervice e dell'utero.","items":[{"id":2556,"value":"0_canale_endocervicale","item_category":"Cervice","name":"Canale Endocervicale","description":"Orifizio interno ed esterno fanno cumunicare il canale endocervicale con rispettivamente utero e vagina.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/2556\/1851\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":2557,"value":"1_parametrio","item_category":"Cervice","name":"Parametrio","description":"Il parametrio è uno strato di tessuto fibroso che circonda la cervice e la separa dalla vescica anteriormente. Lateralmente si continua sino alla parete pelvica nel contesto degli strati del legamento largo dell'utero.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/2557\/1852\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":2558,"value":"3_struttura","item_category":"Cervice","name":"Struttura","description":"Strutturalmente la cervice è formata da:\\n- una porzione di stroma centrale più compatto che si continua con la zona giunzionale dell'utero;\\n- una porzione esterna stromale che si continua con il miometrio.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/2558\/1853\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":2559,"value":"3_vagina","item_category":"Cervice","name":"Vagina","description":"Divisa in 2\/3 superiori ed 1\/3 inferiore da una linea passante per l'uretra.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/2559\/1854\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":2560,"value":"0_legamenti_rotondi","item_category":"1. Utero","name":"Legamenti Rotondi","description":"Partono dai lati dell'utero ed arrivano al canale inguinale.\\nNel canale inguinale possono avere una piccola cisti (cisti del canale di Nuck)","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/2560\/1855\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":2561,"value":"1_arteria_ombelicale","item_category":"1. Utero","name":"Arteria Ombelicale","description":"Origina dalle iliache interne, passa sopra i legamenti rotondi ed arriva all'ombelico -> dopo la nascita si atrofizza e forma due cordoni fibrosi che sono responsabili di pieghe peritoneali (pieghe ombelicali mediali).\\nLe pieghe laterali sono date dalle arterie epigastriche inferiori;\\nLa piega mediale è data dal residuo dell'uraco.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/2561\/1856\/image","count":1,"format":2,"name":""}]}]},{"id":238,"value":"MRI_Aorta","category":"sistema_circolatorio","group_name":"tecnica","name":"MRI Aorta","description":null,"items":[{"id":2597,"value":"0_2d_single_shot_multislices","item_category":"1. Sequenze","name":"2D Single Shot Multislices","description":"Tecnica panoramica all'inizio dell'esame, rapida, che permette di acquisire tutta l'aorta in 2 apnee.\\n- Bright blood -> Fiesta su GE\\n- Black Blood -> SSFSE su GE\\nCaratteristiche:\\nSpessore 5-8 mm 2D\\n","images":[]},{"id":2598,"value":"1_3d_contrast_enhanced_first_pass","item_category":"1. Sequenze","name":"3D Contrast enhanced first pass","description":"Sequenze 3D gradient eco pesate in T1 con contrasto\\n- Fiesta su GE\\n- Balanced FFE su Philips\\nCaratteristiche:\\n- Smart prep per partire.\\n- No gating cardiaco;\\n- Disponibili metodi di soppressione.\\n-> piano di acquisizione:\\n - per ridurre i tempi posso fare la parasagittale (volume inferiore);\\n - se voglio vedere le succlavie, piano coronale.","images":[]},{"id":2599,"value":"2_3d_senza_mdc","item_category":"1. Sequenze","name":"3D senza mdc","description":"Sequenze 3D con tempi di acquisizione molto lunghi con gating cardiaco e a respiro libero (circa 10 minuti)\\nDue tecniche:\\n- black blood: T1 fa vedere meglio la parete aortica in caso di aortite;\\n- bright blood: True Fisp (T2)\\nDifficilmente utilizzate perchè troppo lunghe e se vengono male non posso rifarle!!!","images":[]},{"id":2600,"value":"3_cine_rm","item_category":"1. Sequenze","name":"Cine RM","description":"Gating retrospettivo con apnea espiratoria.\\nSono slice by slice quindi devo decidere i piani.\\nUsata per studio di:\\n- aorta ascendente;\\n- dinamica del flap intimale.","images":[]},{"id":2601,"value":"4_phase_contrast","item_category":"1. Sequenze","name":"Phase Contrast","description":"Permette di valutare flussi:\\n- Through plane (quantitativo):\\n - deve essere perpendicolare al flusso con tolleranza di 10-15°\\n - la VENC deve essere settata vicino a quella massima del vaso\\n- In plane -> valutazione qualitativa.","images":[]},{"id":2602,"value":"5_2d_ge_t1_fat_sat_con_mdc","item_category":"1. Sequenze","name":"2D GE T1 Fat Sat dopo mdc","description":"Sono sequenze gradient echo panoramiche bright blood che permettono di vedere vasi e pareti al termine dell'esame","images":[]},{"id":2603,"value":"6_dwi","item_category":"1. Sequenze","name":"DWI","description":"Per la valutazione della parete.\\nAttenzione, restringe anche l'ematoma intramurale per la presenza di sangue.","images":[]},{"id":2604,"value":"0_esame_di_10-15_min","item_category":"2. Studio Standard","name":"Esame di 10-15 min","description":"2 bobine su torace e addome\\n1. 2D bright blood assiale e parasagittale panoramica.\\n2. 3D GE T1 con mdc: sequenza contrastografica con bolus tracking\\n3. 2D GE T1 fat sat dopo mdc\\n4. eventuali cine-RM: per valutare l'aorta ascendente","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/2604\/1880\/image","count":1,"format":2,"name":""}]}]},{"id":240,"value":"Aortite","category":"sistema_circolatorio","group_name":"emergenze_vascolari","name":"Aortite","description":null,"items":[{"id":2616,"value":"0_definizione","item_category":"1. Caratteristiche Generali","name":"Definizione","description":"Cambiamenti infiammatori della paree aortica.","images":[]},{"id":2617,"value":"1_classificazione","item_category":"1. Caratteristiche Generali","name":"Classificazione","description":"Infettive:\\n- sifilitica: sifilide terziaria, dopo 10-30 anni dall'infezione, con localizzazione nell'aorta ascendente;\\n- tubercolare: da diffusione diretta linfonodale o ematogena, localizzazione arco distale e discendente;\\n- da piogeni (specialmente salmonella)\\n- aneurisma infetto, definito micotico: anche se non è da funghi ma in genere da batteri che circolano nel sangue.\\n\\nNon infettive:\\n- Arterite a cellule giganti -> aorta e vasi epiaortici;\\n- Arterite di Takayasu: arco aortico e vasi epiaortici ma anche gli altri segmenti dell'aorta;\\n- Altre malattie reumatologiche;\\n- Sindrome di Cogan (cheratite + s. di Meniere): può causare aortite;\\n- Periaortite cronica: porzione infrarenale dell'aorta addominale con varie presentazioni: fibrosi retroperitoneale, AAA infiammatorio, periaortite isolata;\\n- Malattia cardiovascolare correlata a IgG4.","images":[]},{"id":2618,"value":"0_quadro_radiologico","item_category":"2. Quadro Radiologico","name":"Quadro radiologico","description":"- La parete aortica può essere ispessita con stenosi e dilatazioni aneurismatiche (figura 1: Takayasu).\\n- Ispessimento del tessuto adiposo periaortico (figura 2: forme batteriche);\\n- La diagnosi definitiva viene fatta con la PET che mostra captazione parietale (figura 3: arterite a cellule giganti) -> qualunque uptake parietale di mdc è patologico.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/2618\/1885\/image","count":3,"format":2,"name":""}]}]},{"id":248,"value":"CMR_LGE","category":"sistema_circolatorio","group_name":"heart","name":"CMR LGE","description":"Dati tratti dal seguente articolo:\\nDifferentiation of myocardial scar from potential pitfalls and artefacts in delayed enhancement MRI. Turkbay, BJR, 2012.","items":[{"id":2659,"value":"0_tecnica","item_category":"2. Note Tecniche","name":"Tecnica","description":"C'è la tecnica normale dove si sceglie il tempo di inversione con sequenze IR-SSFP look-locker e poi si fanno sequenze IR-GRE.\\nSequenze alternative:\\n- Phase Sensitive Inversion Recovery (PSIR): applica una ricostruzione phase-sensitive usando informazioni della fase per correggere la magnitudine delle immagini (figura).\\nSvantaggio: maggior rumore.\\n- Sequenze 3D che permettono di acquisire tutto il cuore con o senza navigator.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/2659\/1897\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":2660,"value":"1_percentuale_lge","item_category":"2. Note Tecniche","name":"Percentuale LGE","description":"Può essere fatto in diversi modi:\\n1. calcolo quantitativo automatico o manuale della massa da dividere per la massa miocardica totale;\\n2. calcolo semiquantitativo:\\n- per ognuno dei 17 segmenti viene dato un punteggio da 0 a 4 in base al coinvolgimento transmurale:\\n - 0: no enhancement;\\n - 1-4: ogni 25%\\n- il totale viene diviso per il massimo score possibile (17 x 4 = 68) e diviso per 100.","images":[]},{"id":2661,"value":"0_blood_pool","item_category":"Pitfall","name":"Blood pool","description":"Differenziazione tra infarto subendocardico e sangue tra papillari e miocardio.\\n-> confrontare con le cineRM per vedere se l'enhancement è nella cavità o nel miocardio.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/2661\/1898\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":2662,"value":"1_grasso_epicardico_e_pericardico","item_category":"Pitfall","name":"Grasso Epicardico e Pericardico","description":"Il grasso è iperintenso e puà mimare un'enhancement subepicardico.\\n-> valutare gli strati adiacenti e altri piani.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/2662\/1899\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":2663,"value":"2_volume_parziale","item_category":"Pitfall","name":"Volume Parziale","description":"Causa problemi nelle seguenti sedi:\\n- tratto di efflusso aortico (figura 1);\\n- verso il ventricolo destro per trabecolatura settomarginale: figura 2 - immagine centrale -> negli strati sopra e sottostanti si vede blood pool tra le trabecole; in figura 3 LGE reale da ipertensione polmonare;\\n- inserzione ventricolare destra vicino all'apice;\\n-> l'LGE deve essere considerato se puà essere visto in due strati consecutivi.\\n-> vedere altri piani.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/2663\/1900\/image","count":3,"format":2,"name":""}]},{"id":2664,"value":"3_cripte_miocardiche","item_category":"Pitfall","name":"Cripte Miocardiche","description":"Rappresenta una tasca di segnale del sangue che penetra più della metà dello spessore miocardico, in genere nelle seguenti sedi:\\n- parete inferiore basale;\\n- setto medio-apicale.\\n-> valutare in cineRM: si stringe ed occlude durante la sistole.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/2664\/1901\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":2665,"value":"4_rami_settali","item_category":"Pitfall","name":"Rami Settali","description":"Il 15% dei soggetti ha un largo vaso perforante prossimale che può mimare iperenhancement in asse corto.\\n-> la sede e la morfologia sono tipiche.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/2665\/1902\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":2666,"value":"5_ghosting_artefacts","item_category":"Pitfall","name":"Ghosting Artefacts","description":"Dovuto a movimenti respiratori o dello stomaco durante la scansione:\\n- replicazione del contorno diaframmatico (figura 1);\\n- movimenti dello stomaco: riproduce lo stomaco per forma e dimensioni (figura 2) -> specialmente nel punto di inserzione del venticolo destro.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/2666\/1903\/image","count":2,"format":2,"name":""}]},{"id":2667,"value":"6_amiloidosi","item_category":"Pitfall","name":"Amiloidosi","description":"Nell'amiloidosi, l'accumulo di proteine nello spazio interstiziale aumenta l'accumulo di contrasto diffusamente e rende difficile la valutazione del tempo di inversione.\\n-> il pattern caratteristico è un diffuso LGE subendocardico senza distribuzione coronarica.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/2667\/1904\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":2668,"value":"0_iperintensità_lge","item_category":"1. Aspetti Generali","name":"Iperintensità LGE","description":"Per essere significativa deve essere vista su almeno due strati consecutivi o su due piani e devono essere esclusi i pitfall.","images":[]},{"id":2669,"value":"0_0_scheletro_del_cuore","item_category":"Pitfall","name":"Scheletro del Cuore","description":"E' spesso iperintenso in LGE per accumulo di gadolinio dovuto al collagene presente.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/2669\/1905\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":2670,"value":"1_contrasto","item_category":"1. Aspetti Generali","name":"Contrasto","description":"Valutare la presenza di contrasto nell'immagine: fegato e rene devono avere enhancement (figura 1);\\n","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/2670\/1906\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":2671,"value":"2_tempo_di_inversione","item_category":"1. Aspetti Generali","name":"Tempo di Inversione","description":"- Se troppo corto: il miocardio appare grigio con linee nere in epicardio ed endocardio (figura);\\n- Se troppo lungo: appare omogeneamente grigio.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/2671\/1907\/image","count":1,"format":2,"name":""}]}]},{"id":255,"value":"Stadiazione_Tumore_Polmonare","category":"thorax","group_name":"noduli_polmonari","name":"Stadiazione Tumore Polmonare","description":null,"items":[{"id":2718,"value":"0_t1","item_category":"TNM","name":"T1","description":"< 3 cm circondato da parenchima o pleura viscerale, non nel bronco principale","images":[]},{"id":2719,"value":"1_t2","item_category":"TNM","name":"T2","description":"3-5 cm circondato da parenchima o pleura viscerale, o una delle seguenti:\\n- bronco principale indipendentemente dalla distanza dalla carena ma senza coinvolgimento\\n- pleura viscerale\\n- atelettasia o polmonite ostruttiva che si estende all’ilo","images":[]},{"id":2720,"value":"2_t3","item_category":"TNM","name":"T3","description":"5-7 cm oppure noduli separati nello stesso lobo\\nOppure invade (3 p)\\n- parete inclusa pleura parietale\\n- phrenic nerve\\n- pericardio","images":[]},{"id":2721,"value":"3_t4","item_category":"TNM","name":"T4","description":" > 7 cm oppure noduli in lobo diverso ipsilaterale\\nOppure invade\\n- diaframma, mediastino\\n- cuore e grossi vasi\\n- trachea, carena, laringeo ricorrente\\n- esofago\\n- corpi vertebrali","images":[]},{"id":2722,"value":"4_n1","item_category":"TNM","name":"N1","description":"Linfoadenopatie omolaterali:\\n- peribronchiali\\n- ilari\\n-> anche estensione diretta","images":[]},{"id":2723,"value":"5_n2","item_category":"TNM","name":"N2","description":"Linfoadenopatie:\\n- mediastiniche omolaterali\\n- sottocarenali","images":[]},{"id":2724,"value":"6_n3","item_category":"TNM","name":"N3","description":"Linfoadenopatie controlaterali:\\n- ilari\\n- mediastiniche\\nLinfoadenopatie omo o controlaterali:\\n- scaleni \\n- sovraclaveari","images":[]},{"id":2725,"value":"7_m1a","item_category":"TNM","name":"M1a","description":"- noduli polmonari controlaterali\\n- noduli pleurici o pericardici o versamento neoplastico","images":[]},{"id":2726,"value":"8_m1b","item_category":"TNM","name":"M1b","description":"Nodulo metastatico extratoracico singolo.\\nPrognosi e scelte terapeutiche differenti.","images":[]},{"id":2727,"value":"9_m1c","item_category":"TNM","name":"M1c","description":"Multipli noduli metastatici extratoracici","images":[]}]},{"id":258,"value":"Pattern_Alveolare","category":"thorax","group_name":"malattie_interstiziali","name":"Pattern Alveolare","description":"Dovuto a riempimento parziale (ground-glass) o completo (consolidamento) degli alveoli.","items":[{"id":2747,"value":"0_edema_polmonare","item_category":"1. Forme Acute","name":"Edema Polmonare","description":"Edema Polmonare Alveolare:\\n- cardiogeno:\\n - sovrapposto pattern settale liscio;\\n - addensamenti lobulari a ginko biloba\\n- non cardiogeno -> ARDS;","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/2747\/1935\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":2748,"value":"1_polmonite_da_ipersensibilità_acuta","item_category":"1. Forme Acute","name":"Polmonite da Ipersensibilità Acuta","description":"- anamnesi di esposizione ad allergeni;\\nAspetti radiografici:\\n- coinvolgimento simmetrico ai campi medi-inferiori;\\n- mosaic pattern per air-trapping.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/2748\/1936\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":2749,"value":"2_polmonite_eosinofila_acuta","item_category":"1. Forme Acute","name":"Polmonite Eosinofila Acuta","description":"Cause:\\n- idiopatica;\\n- da farmaci;\\n- da infezioni parassitarie o aspergillosi; - da altre ipereosinofilie (churg-strauss e sindrome ipereosinofilica);\\nAspetti radiografici:\\n- ground-glass, a volte con consolidamento, a distribuzione variabile, patchy;\\n- ispessiemento settale;\\n- versamento pleurico;\\n-> regredisce con terapia steroidea.","images":[]},{"id":2750,"value":"3_emorragia_alveolare_diffusa","item_category":"1. Forme Acute","name":"Emorragia Alveolare Diffusa","description":"Cause:\\n- non infiammatorie: \\n - alterazioni della coagulazione;\\n - stenosi mitralica;\\n - emosiderosi polmonare idiopatica;\\n- secondarie a capillarite:\\n - Wegener -> tipica riacutizzazione del wegener.\\n - LES, poliangioite microscopica;\\n - Goodpasture;\\n - Schonlein-Henoch;\\n - crioglobulinemia;\\nAspetti Radiologici:\\n- fase acuta: groundglass e consolidamento a distribuzione gravitazionale con risparmio dell'angolo costofrenico e mantellare;\\n- fase subacuta (24-48 ore): ispessimento dei setti nelle aree di ground-glass (crazy paving) -> torna normale in 7-10 giorni;\\n- fase cronica -> fibrosi.","images":[]},{"id":2751,"value":"4_acute_interstitial_pneumoniae_(aip)","item_category":"1. Forme Acute","name":"Acute Interstitial Pneumoniae (AIP)","description":"Chiamata anche sindrome di Hamman Rich o ARDS idiopatica.\\nUna forma simile è la riacutizzazione di IPF (acute exacerbation -> AE-IPF).\\nAspetti Radiologici:\\n- fase acuta (prima settimana): ground-glass con aree di addensamento;\\n- fase proliferativa o fibrotica: pattern fibrosante.","images":[]},{"id":2752,"value":"6_connettiviti","item_category":"2. Forme Croniche","name":"Connettiviti","description":"1. Sclerodermia: \\n- NSIP;\\n2. Granulomatosi Eosinofila con Poliangioite (Churg-Strauss): \\n- addensamenti con ground-glass periferico a distribuzione lobulare;\\n- noduli centrolobulari;\\n- ispessimento settale.\\n3. Polimiosite\/Dermatomiosite:\\n- polmonite organizzativa con aspetto ad arcate romane;\\n4. Artrite reumatoide:\\n- polmonite organizzativa;\\n- noduli reumatoide;\\n- evoluzione fibrosante.\\n5. Sindrome di Sjoigren:\\n- LIP;","images":[]},{"id":2753,"value":"0_nsip","item_category":"2. Forme Croniche","name":"NSIP","description":"- ground-glass mantellare e ai campi inferiori con risparmio immediatamente subpleurico;\\n- fibrosi.\\n-> uniformità temporale delle manifestazioni polmonari.\\nForme simil NSIP:\\n- sclerodermia.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/2753\/1937\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":2754,"value":"1_polmonite_eosinofila_cronica","item_category":"2. Forme Croniche","name":"Polmonite Eosinofila Cronica","description":"Primitiva o secondaria come la forma acuta.\\n-> sempre associata a ipereosinofilia.\\nAspetti Radiologici:\\n- addensamenti multipli a distribuzione non segmentaria -> aspetto negativo fotografico dell'edema alveolare ad ali di farfalla.\\n-> regressione veloce con terapia cortisonica con risoluzione centrifuga lasciando opacità a bande parallele alla parete toracica.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/2754\/1938\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":2755,"value":"3_desquamative_interstitial_pneumoniae_(dip)","item_category":"2. Forme Croniche","name":"Desquamative Interstitial Pneumoniae (DIP)","description":"Patogenesi sconosciuta ma ha relazioni con la bronchiolite respiratoria e si pensa che siano due estremi opposti di una serie di alterazioni legate al fumo.\\nAspetti Radiologici:\\n- ground-glass con distribuzione a chiazze, ai campi medi e inferiori.\\n- cisti: poche e piccole nel contesto del ground-glass.\\n- mosaic pattern -> patologia bronchiale da fumo.","images":[]},{"id":2756,"value":"2_lymphocytic_interstitial_pneumoniae_(lip)","item_category":"2. Forme Croniche","name":"Lymphocytic Interstitial Pneumoniae (LIP)","description":"Forma linfoproliferativa a basso grado del MALT che dipende da uno stimolo antigenico al MALT:\\n- idiopatica;\\n- da malattie autoimmuni: Sjogren (il 25% dei pazienti sviluppa LIP) AR, LES, cirrosi biliare primitiva, tiroidite di Hashimoto, miastenia gravis;\\n- da immunodeficienze: comune variabile, deficit di IgA, s. di Evan, GVHD.\\n- da infezioni virali: HIV, EBV, HTLV 1;\\n- da farmaci;\\n-> nel 5% dei casi evolve in linfoma.\\nAspetti Radiologici:\\n- groundglass\/addensamenti ai campi medi-inferiori;\\n- cisti (< 20 del diametro da 1 a 30 mm);\\n- noduli centrolobulari ai campi medi-inferiori -> strutture centrolobulari;","images":[]},{"id":2757,"value":"4_polmonite_organizzativa","item_category":"2. Forme Croniche","name":"Polmonite Organizzativa","description":"- forma criptogenetica;\\n- forma reattiva (BOOP-reaction pattern) da:\\n - connettiviti: \\n - artrite reumatoide;\\n - polimiosite\/dermatomiosite: forma particolare con aspetti ad arcate romane;\\n - tossici, farmaci o droghe: amiodarone;\\n - infezioni virali o batteriche;\\n - radioterapia;\\nAspetti Radiologici:\\n- addensamenti parenchimali a chiazza con aspetto poligonale a base pleurica e a ponte;\\n- carattere migrante.","images":[]},{"id":2758,"value":"0_0_polmonite_infettiva","item_category":"1. Forme Acute","name":"Polmonite Infettiva","description":"- Lobare o segmentale nelle forme batteriche;\\n- diffusa nelle forme virali.\\n-> può avere addensamenti lobulari anche parziali che ricordano i fiori di ginko biloba;","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/2758\/1939\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":2759,"value":"5_polmonite_lipoidea","item_category":"2. Forme Croniche","name":"Polmonite Lipoidea","description":"Dovuto ad aspirazione cronica di oli vegetali o animali:\\n- olio di vaselina per tracheostomia;\\n- lassativi;\\n- gocce nasali oleose per mucosite cronica da radioterapia in tumori di testa e collo;\\n- olio di sesamo per medicazioni;\\n- nutrizione parenterale ad alto contenuto lipidico;\\n- mangiatori di fuoco.\\nAspetti Radiologici:\\n-> da valutare con finestra mediastinica per bassa attenuazione degli addensamenti (< 10HU);\\n- fase acuta (1 settimana): progressivo aumento di densità fino a consolidazione;\\n- fase subacuta (2-4 settimane): riduzione della densità con ritorno a densità ground-glass con possibile crazy paving;\\n- fase cronica (2-4 mesi): scomparsa del ground-glass con fibrosi e riduzione di volume -> aspetto di masse a bassa attenuazione.","images":[]},{"id":2760,"value":"6_da_farmaci","item_category":"1. Forme Acute","name":"Da Farmaci","description":"amiodarone -> può dare diffuse alveolar damage;","images":[]},{"id":2761,"value":"7_fat_embolism_syndrome_-_fes","item_category":"1. Forme Acute","name":"Fat Embolism Syndrome - FES","description":"Dovuto ad embolizzazione grassosa in pazienti con fratture multiple.\\n- consolidazione e ground-glass:\\n - diffusi -> gravitazionali;\\n - lobulare: colpiscono singoli lobuli anche parzialmente con aspetto a fiore di ginko biloba -> campi superiori;","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/2761\/1940\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":2762,"value":"7_adenocarcinoma","item_category":"2. Forme Croniche","name":"Adenocarcinoma","description":"Causa aree di consolidazione patchy bilaterali e asimmetriche per crescita lepidica;\\n- consolidazione a bassa attenuazione;\\n- angiogram sign: vasi rispettati;","images":[]},{"id":2763,"value":"8_maltoma","item_category":"2. Forme Croniche","name":"MALToma","description":"Si associa a malattie autoimmuni: RA, Sjogren, LES, HCV.\\n- addensamenti peribroncovasali o periferici con broncogramma aereo.\\n- angiogram sign;\\n- halo sign;\\n-> pensarci in presenza di malattie autoimmuni.","images":[]}]},{"id":8,"value":"Tumori","category":"Kidney","group_name":"vie_urinarie","name":"Tumori","description":null,"items":[{"id":77,"value":"0_caratteristiche_generali","item_category":"1. Tumore a Cellule Transizionali","name":"Caratteristiche Generali","description":"Si presenta con:\\n- sintomi di colica renale;\\n- alla TC ispessimento dell'uretere in più punti anche con disseminazione alla vescica.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/77\/31\/image","count":1,"format":2,"name":""}]}]},{"id":12,"value":"Patologia_Degenerativa","category":"MSK","group_name":"colonna","name":"Patologia Degenerativa","description":"Il termine ernia discale è d'uso comune ma non dovrebbe comparire come diagnosi in un referto RM perchè è confondente.\\nGENESI DEL DOLORE: \\n- la compressione meccanica del nervo genera parestesie e deficit di forza ma non necessariamente dolore locale;\\n- una ipotesi è che la genesi del dolore derivi da una reazione infiammatoria tipo corpo estraneo verso il materiale uscito dal nucleo polposo -> irritazione nervosa circostante con sintomi radicolari anche senza invasione del canale spinale.","items":[{"id":104,"value":"0_nucleo","item_category":"1. Senescenza Discale","name":"Nucleo","description":"- DISIDRATAZIOME: Il disco perde l'idratazione ed i proteoglicani e acquista tessuto fibroso -> Perdita della iperintensità in T2\\n- FESSURA INTRANUCLEARE: Si forma una fessura orizzontale fibrosa intranucleare che separa il disco in due metà -> linea ipointensa\\n","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/104\/46\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":105,"value":"1_annulus","item_category":"1. Senescenza Discale","name":"Annulus","description":"Ci sono 3 tipi di lacerazioni dell'annulus ma solo una è rilevante:\\n- LACERAZIONE RADIALE o FISSURAZIONE: orizzontali ed in genere posteriori. Nella lacerazione si sviluppa tessuto di granulazione iperintenso in T2 e vascolarizzato -> sono la causa del dolore locale.\\nTrattamento: terapia miniinvasiva (termica o chimica)","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/105\/47\/image","count":2,"format":2,"name":""}]},{"id":106,"value":"2_bulging_discale","item_category":"1. Senescenza Discale","name":"Bulging discale","description":"Protrusione discale (più di 2 mm oltre il margine del corpo vertebrale) può essere:\\n- diffuso: se coinvolge l'intera circonferenza\\n- ad ampio raggio;\\n- focale -> il diametro AP è sempre inferiore al diametro mediolaterale\\n\\nPATOGENESI: dovuta ad annulus lasso -> fissurazione sempre presente anche se non sempre visibile.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/106\/48\/image","count":6,"format":2,"name":""}]},{"id":107,"value":"3_estrusione_discale","item_category":"1. Senescenza Discale","name":"Estrusione Discale","description":"Distruzione delle fibre dell'annulus con diametro AP superiore al diametro LL.\\nMIGRAZIONE: può avvenire verso l'alto o il basso mantenendo continuità con il disco.\\nGeneralmente sintomatica \\n-> gli effetti compressivi regreddiscono con terapia conservativa\\n-> il dolore locale può non regredire anche se si riduce di dimensione, perchè legato ai fenomeni infiammatori locali.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/107\/49\/image","count":4,"format":2,"name":""}]},{"id":108,"value":"4_sequestro_discale","item_category":"1. Senescenza Discale","name":"Sequestro Discale","description":"O anche frammento sequestrato, quando materiale discale si distacca dal disco estruso (in genere si trova entro 5 mm dal disco). \\nI frammenti possono localizzarsi:\\n- tra colonna e legamento longitudinale anteriore;\\n- nello spazio epidurale anteriore;\\n- nello spazio epidurale posteriore (raro);\\n- nel sacco durale o tessuti molli paraspinali (rarissimo) -> controindicazione a discectomia percutanea.\\nIpersegnale in T2 e dopo contrasto, anche solo periferico, per fenomeni infiammatori.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/108\/50\/image","count":2,"format":2,"name":""}]},{"id":109,"value":"5_grading","item_category":"1. Senescenza Discale","name":"Grading","description":"Lieve: lo spazio epidurale anteriore non è obliterato;\\nModerata: obliterazione dello spazio epidurale anteriore con impronta sul sacco durale;\\nSevera: compressione midolllare o dislocazione di una radice nervosa.","images":[]},{"id":110,"value":"6_localizzazione","item_category":"1. Senescenza Discale","name":"Localizzazione","description":"- centrali;\\n- paracentrali;\\n- foraminali;\\n- extraforaminali (o laterali).\\nSedi più frequenti:\\n- lomvari L4-L5 e L5-S1 (nel 90% dei casi centrali o paracentrali, nel 4% foraminali);\\n- cervicali C5-C6, C6-C7.\\n","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/110\/51\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":111,"value":"7_complicanze","item_category":"1. Senescenza Discale","name":"Complicanze","description":"MIELOPATIA COMPRESSIVA: iperintensità T2 del midollo da mielomalacia per ischemia midollare -> localizzata inizialmente nelle corna di grigia con aspetto di occhi di civetta.\\nEMATOMI EPIDURALI SPONTANEI: per rottura di piccoli vasi in associazione all'erniazione.\\nVACUUM DISCALE: dovuto alla fissurazione interna del disco con accumulo di nitrogeno (ipointenso) -> in caso di fratture vertebrali il nitrogeno può estendersi anche all'interno della frattura.\\nCALCIFICAZIONE DISCALE: dovuto al ridotto apporto nutritizio e alla ipomobilità -> iperintense in T1 (immagine 3)\\n","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/111\/52\/image","count":3,"format":2,"name":""}]},{"id":112,"value":"0_corpi_vertebrali_-_osteofiti","item_category":"2. Alterazioni Ossee","name":"Corpi Vertebrali - Osteofiti","description":"Dovuti alla protrusione del disco che causa distrazione delle fibre di Sharpey.\\n- Lombari e toracici -> anteriori con corticale ipointensa e midollare adiposa;\\n- Cervicali -> anteriori e posteriori con aspetto più sclerotico e si distinguono con difficoltà dal materiale discale -> le T1 permettono di distinguerli meglio.","images":[]},{"id":113,"value":"1_corpi_vertebrali_-_midollare","item_category":"2. Alterazioni Ossee","name":"Corpi Vertebrali - Midollare","description":"Alterazioni focali o diffuse a tutto il corpo sempre lineari e parallele alla limitante. \\nSi dividono secondo la classificazione di Modic in:\\n- Modic 1: tessuto infiammatorio e granulomatoso (immagine L5-S1):\\n -> ipo in T1 e iper in T2;\\n- Modic 2: trasformazione adiposa (immagine L4-L5):\\n -> iper in T1 e iper in T2;\\n- Modic 3: esito in sclerosi:\\n -> ipo in T1 e ipo in T2;\\n\\nMODIC 1 vs SPONDILODISCITE\\nNella spondilodiscite si cedono:\\n- una zona intradiscale iperintensa in T2;\\n- scomparsa delle fessure intranucleari;\\n- alterazioni corticali;\\n- edema pararachideo.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/113\/53\/image","count":2,"format":2,"name":""}]},{"id":114,"value":"0_articolazioni_interapofisarie","item_category":"3. Arco Posteriore","name":"Articolazioni Interapofisarie","description":"Le alterazioni a carico delle articolazioni interapofisarie comprendono:\\n- riduzione della rima articolare con sclerosi subcondrale e cisti subcondrali;\\n- osteofitosi;\\n- deformità del legamento giallo verso l'interno;\\n- aumento del liquido sinoviale intraarticolare;\\n- cisti sinoviali -> possono estendersi anteriormente nel canale midollare o posteriormente.\\n- Fenomeni degenerativi della spongiosa simili a quelli dei somi (tipo Modic -> immagine sagittale)\\n\\nQueste alterazioni causano un aumento volumetrico con compressione del canale midollare e foraminale.\\n\\nSono causa di dolore locale.\\n\\nCISTI SINOVIALI vs SEQUESTRO DISCALE\\nle cisti, come il sequestro, sono:\\n- iperintense in T2;\\n- prendono contrasto;\\n- in RM non è possibile vedere la comunicazione con l'articolazione;\\n-> la differenza è che sono periarticolari.\\n-> per essere sicuri si inietta contrasto nella interapofisaria e si vede se va nella cisti.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/114\/54\/image","count":2,"format":2,"name":""}]},{"id":115,"value":"1_processi_spinosi","item_category":"3. Arco Posteriore","name":"Processi Spinosi","description":"MALATTIA DI BAASTRUP: Degenerazione dei processi spinosi e dei legamenti interspinosi dovuta a: \\n- iperlordosi cervicale o lombare;\\n- sovraccarico posteriore per cedimento del complesso disco e interapofisarie.\\n\\nI passaggi sono:\\n1. avvicinamento dei processi spinosi;\\n2. lassità del legamento sovraspinoso e danno degli interspinosi che diventano fibrillari e si fissurano;\\n3. formazione di borse o neoarticolazioni sinoviali tra i processi;\\n4. perdita di stabilità della colonna con sclerosi ossea e osteofitosi.\\n\\nIn RM si vede:\\n- sclerosi e deformità dei processi spinosi;\\n- raccolte fluide tra i processi.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/115\/55\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":116,"value":"0_stenosi_del_canale","item_category":"4. Stenosi","name":"Stenosi del Canale","description":"Stenosi assoluta\\n- Diametro sagittale mediano del canale < 10 mm (vn 22-25 mm)\\nStenosi relativa\\n- Diametro sagittale mediano 10-12 mm\\n\\nValutazione del grado di stenosi \\n- Grading secondo Schizas (Figura)\\n\\nPuò essere dovuto a:\\n- osteofitosi o cisti sinoviali delle interapofisarie;\\n- bulging o erniazione discale;\\n- osteofitosi somatica posteriore (in genere cervicale);\\n- spondilolistesi degenerativa: dovuta alla riduzione di altezza del disco e all'artrosi delle faccette articolari con scivolamento in avanti della vertebra superiore;","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/116\/56\/image","count":4,"format":2,"name":""}]},{"id":117,"value":"1_stenosi_del_recesso_laterale","item_category":"4. Stenosi","name":"Stenosi del Recesso Laterale","description":"Il recesso laterale è sulla faccia mediale del peduncolo e accoglie la radice nervosa all'emergenza dal sacco durale, prima dell'impegno foraminale (radice discendente).\\n- Diametro < 2 mm (vn 3-5 mm)\\n- il nervo è compresso o dislocato.\\n\\nLa stenosi dipende da:\\n- alterazioni degenerative interapofisarie (immagine 1);\\n- frammenti discali estrusi (immagine 2);\\n- fibrosi post-chirurgica.\\n\\n","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/117\/57\/image","count":2,"format":2,"name":""}]},{"id":118,"value":"2_stenosi_foraminale","item_category":"4. Stenosi","name":"Stenosi Foraminale","description":"Nel forame la radice dorsale (con ganglio) e la radice ventrale si uniscono -> successivamente formano il nervo spinale a struttura fibrillare -> infine si dividono i rami dorsale e ventrale.\\n\\nStenosi dovuta a:\\n- alterazioni degenerative delle interapofisarie o delle uncovertebrali nel tratto cervicale (immagine);\\n- ipertrofia del legamento giallo (posteriormente ai forami);\\n- protrusione, estrusione o sequestro discale;\\n- fibrosi post-chirurgica.\\n- loop vascolare, in sede cervicale possono essere sintomatici.\\n\\nIn sagittale -> forma del forame ovoidale, se stenotico alla base assume aspetto a serratura\\nImmagini assiali -> danno una visione più panoramica.\\n\\nLe stenosi possono avvenire a diversi livelli:\\n1. a livello del forame (ganglio e nervo spinale) -> il segno di compressione è la scomparsa del grasso tra esso e il margine superiore del forame.\\n2. esternamente al forame (rami dorsale e ventrale) -> possono essere compressi da protrusioni extraforaminali (da valutare in assiale) -> queste possono comprimere i rami della radice corrispondente e della radice superiore (immagine 3 - asterisco dove decorre L3 ed L4)\\n\\nIl punto più comune di neuropatia compressiva è la colonna cervicale, anche più della lombare perchè il nervo è a livello del disco.\\nLe scansioni oblique alla colonna sono le migliori (figura 4).\\n","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/118\/58\/image","count":3,"format":2,"name":""}]}]},{"id":268,"value":"ciao","category":"Pancreas","group_name":"aspetti_generali","name":"Ciao","description":"Questo è ciao di nuovo…","items":[{"id":2833,"value":"aaa5_nni","item_category":"Prova","name":"AAA5 nni","description":"ciao questa è una descrizione, quasi completato","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/2833\/1967\/image","count":3,"format":2,"name":null},{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/2833\/1974\/image","count":0,"format":2,"name":null},{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/2833\/1975\/image","count":0,"format":2,"name":null}]},{"id":2837,"value":"ciaociao","item_category":"Prova","name":"ciaociao","description":"prova ciaociao","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/2837\/1976\/image","count":1,"format":2,"name":null}]}]},{"id":19,"value":"Anatomy","category":"MSK","group_name":"shoulder","name":"Anatomy","description":"Articolazione più mobile del corpo -> glenoide molto piccola quindi prona a lussazione.\\n","items":[{"id":144,"value":"0_axial_anatomy","item_category":"2. Scansioni","name":"Anatomia Assiale","description":"Cose da valutare:\\n1. Acromion -> vedere se c'è os acromiale\\n2. Notare il tendine del sovraspinato parallelo al muscolo (non sempre così) -> il piano coronale dovrebbe essere orientato lungo questo asse\\n3. Il capo lungo del bicipite si inserisce a ore 12 del labbro glenoideo\\n4. Qui si devono valutare\\n - labbro glenoideo anterosuperiore (ore 12-3 -> sede di varianti anatomiche e lesioni SLAP)\\n - legamento glenoomerale superiore\\n - lesione di Hill Sachs nel margine posterolaterale della testa omerale\\n5. Tendine sottoscapolare che arriva al piccolo tubercolo e si estende nel legamento trasverso che mantiene il capo lungo nel solco bicipitale.\\n6 legamento glenoomerale medio e labbro antero-inferiore (ore 3-6 -> sede di varianti di Buford)\\n7. La concavità posteriore della testa omerale non deve essere interpretata come Hill Sachs. Labbro glenoideo a ore 3-6 -> lesioni Bankart\\n8. Fibre anteriori e posteriori del legamento glenoomerale inferiore.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/144\/77\/image","count":8,"format":2,"name":""}]},{"id":145,"value":"1_coronal_anatomy","item_category":"2. Scansioni","name":"Anatomia Coronale","description":"1-2. Coracoide con legamento coraco-claveare e capo corto del bicipite che si inserisce su di esso.\\n3-5. Legamento coraco-acromiale.\\n6. Nervi e vasi sovrascapolari che decorrono nel solco spino-glenoideo.\\n7. Valutare articolazione acromio-claveare e impingement del sovraspinato.\\n8. Complesso capo lungo del bicipite-labbro superiore -> valutare lesioni SLAP.\\n9-12. Lesioni del sovraspinato e distensione della borsa subacromiale.\\n13. Valutare il complesso labbro-legamentoso inferiore con legamento glenoomerale inferiore -> HAGL lesion\\n14. Valutare lesioni del sottospinato.\\n15. Piccole lesioni di Hill Sachs","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/145\/78\/image","count":18,"format":3,"name":""}]},{"id":146,"value":"2_sagittal_anatomy","item_category":"2. Scansioni","name":"Anatomia Sagittale","description":"1. Valutare atrofia del ventre dei muscoli della cuffia\\n2. Legamento gleno-omerale medio che ha decorso obliquo nell'articolazione. Valutare la sua relazione con il tendine del sottoscapolare.\\n3. A questo livello si possono vedere le lesioni labiali di ore 3-6.\\n4. Valutare il capo lungo del bicipite\\n5. Forma dell'acromion\\n6. Articolazione acromio-claveare ed impingement e anteriormente l'intervallo della cuffia.\\n7. Valutare lesioni del sovraspinato.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/146\/79\/image","count":7,"format":2,"name":""}]},{"id":147,"value":"3_aber_view","item_category":"2. Scansioni","name":"Scansione ABER","description":"ABER: Abduction Esternal Rotation\\nScansione ottenuta con scansione assiale inclinata di 45 gradi verso il piano coronale -> in questa posizione si vedono:\\n- il labbro glenoideo a ore 3-6 è perpendicolare alla scansione e il legamento glenoomerale inferiore è stirato mettendo in tensione questa porzione del labbro -> si vedono bene le lesioni a questo livello\\n- cuffia dei rotatori -> in questa posizione vengono scaricati dalla tensione. In questo modo le piccole lesioni parziali dal lato articolare non so distendono sulla testa omerale e sono facilmente visibili.\\nNelle immagini si vedono:\\n1. Inserzione del capo lungo del bicipite a ore 12. Il tendine del sovraspinato è decontratto e deve avere una superficie interna liscia.\\n2. Anche qui valutare il sovraspinato\\n3. Valutare il labbro a ore 3-6 disteso dal legamento gleno-omerale inferiore\\n4-5. valutare labbro e infraspinato che deve avere superficie articolare liscia.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/147\/80\/image","count":7,"format":2,"name":""}]},{"id":148,"value":"0_axial","item_category":"1. Anatomia Sezionale","name":"Assiale","description":"Anatomia Assiale","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/148\/81\/image","count":19,"format":3,"name":""}]},{"id":149,"value":"1_coronal","item_category":"1. Anatomia Sezionale","name":"Coronale","description":"Anatomia Coronale","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/149\/82\/image","count":15,"format":3,"name":""}]}]},{"id":278,"value":"Tumori","category":"Kidney","group_name":"vie_urinarie","name":"Tumori","description":null,"items":[{"id":2915,"value":"0_caratteristiche_generali","item_category":"1. Tumore a Cellule Transizionali","name":"Caratteristiche Generali","description":"Si presenta con:\\n- sintomi di colica renale;\\n- alla TC ispessimento dell'uretere in più punti anche con disseminazione alla vescica.","images":[{"base_url":"DataSource\/Kidney\/BaseData\/ImagesGeneralData\/imageSequence16\/image","count":1,"format":2,"name":""}]}]},{"id":282,"value":"Patologia_Degenerativa","category":"MSK","group_name":"colonna","name":"Patologia Degenerativa","description":"Il termine ernia discale è d'uso comune ma non dovrebbe comparire come diagnosi in un referto RM perchè è confondente.\\nGENESI DEL DOLORE: \\n- la compressione meccanica del nervo genera parestesie e deficit di forza ma non necessariamente dolore locale;\\n- una ipotesi è che la genesi del dolore derivi da una reazione infiammatoria tipo corpo estraneo verso il materiale uscito dal nucleo polposo -> irritazione nervosa circostante con sintomi radicolari anche senza invasione del canale spinale.","items":[{"id":2942,"value":"0_nucleo","item_category":"1. Senescenza Discale","name":"Nucleo","description":"- DISIDRATAZIOME: Il disco perde l'idratazione ed i proteoglicani e acquista tessuto fibroso -> Perdita della iperintensità in T2\\n- FESSURA INTRANUCLEARE: Si forma una fessura orizzontale fibrosa intranucleare che separa il disco in due metà -> linea ipointensa\\n","images":[{"base_url":"DataSource\/MSK\/BaseData\/ImagesGeneralData\/imageSequence222\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":2943,"value":"1_annulus","item_category":"1. Senescenza Discale","name":"Annulus","description":"Ci sono 3 tipi di lacerazioni dell'annulus ma solo una è rilevante:\\n- LACERAZIONE RADIALE o FISSURAZIONE: orizzontali ed in genere posteriori. 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Senescenza Discale","name":"Estrusione Discale","description":"Distruzione delle fibre dell'annulus con diametro AP superiore al diametro LL.\\nMIGRAZIONE: può avvenire verso l'alto o il basso mantenendo continuità con il disco.\\nGeneralmente sintomatica \\n-> gli effetti compressivi regreddiscono con terapia conservativa\\n-> il dolore locale può non regredire anche se si riduce di dimensione, perchè legato ai fenomeni infiammatori locali.","images":[{"base_url":"DataSource\/MSK\/BaseData\/ImagesGeneralData\/imageSequence225\/image","count":4,"format":2,"name":""}]},{"id":2946,"value":"4_sequestro_discale","item_category":"1. Senescenza Discale","name":"Sequestro Discale","description":"O anche frammento sequestrato, quando materiale discale si distacca dal disco estruso (in genere si trova entro 5 mm dal disco). \\nI frammenti possono localizzarsi:\\n- tra colonna e legamento longitudinale anteriore;\\n- nello spazio epidurale anteriore;\\n- nello spazio epidurale posteriore (raro);\\n- nel sacco durale o tessuti molli paraspinali (rarissimo) -> controindicazione a discectomia percutanea.\\nIpersegnale in T2 e dopo contrasto, anche solo periferico, per fenomeni infiammatori.","images":[{"base_url":"DataSource\/MSK\/BaseData\/ImagesGeneralData\/imageSequence227\/image","count":2,"format":2,"name":""}]},{"id":2947,"value":"5_grading","item_category":"1. Senescenza Discale","name":"Grading","description":"Lieve: lo spazio epidurale anteriore non è obliterato;\\nModerata: obliterazione dello spazio epidurale anteriore con impronta sul sacco durale;\\nSevera: compressione midolllare o dislocazione di una radice nervosa.","images":[]},{"id":2948,"value":"6_localizzazione","item_category":"1. Senescenza Discale","name":"Localizzazione","description":"- centrali;\\n- paracentrali;\\n- foraminali;\\n- extraforaminali (o laterali).\\nSedi più frequenti:\\n- lomvari L4-L5 e L5-S1 (nel 90% dei casi centrali o paracentrali, nel 4% foraminali);\\n- cervicali C5-C6, C6-C7.\\n","images":[{"base_url":"DataSource\/MSK\/BaseData\/ImagesGeneralData\/imageSequence228\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":2949,"value":"7_complicanze","item_category":"1. 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Stenosi","name":"Stenosi Foraminale","description":"Nel forame la radice dorsale (con ganglio) e la radice ventrale si uniscono -> successivamente formano il nervo spinale a struttura fibrillare -> infine si dividono i rami dorsale e ventrale.\\n\\nStenosi dovuta a:\\n- alterazioni degenerative delle interapofisarie o delle uncovertebrali nel tratto cervicale (immagine);\\n- ipertrofia del legamento giallo (posteriormente ai forami);\\n- protrusione, estrusione o sequestro discale;\\n- fibrosi post-chirurgica.\\n- loop vascolare, in sede cervicale possono essere sintomatici.\\n\\nIn sagittale -> forma del forame ovoidale, se stenotico alla base assume aspetto a serratura\\nImmagini assiali -> danno una visione più panoramica.\\n\\nLe stenosi possono avvenire a diversi livelli:\\n1. a livello del forame (ganglio e nervo spinale) -> il segno di compressione è la scomparsa del grasso tra esso e il margine superiore del forame.\\n2. esternamente al forame (rami dorsale e ventrale) -> possono essere compressi da protrusioni extraforaminali (da valutare in assiale) -> queste possono comprimere i rami della radice corrispondente e della radice superiore (immagine 3 - asterisco dove decorre L3 ed L4)\\n\\nIl punto più comune di neuropatia compressiva è la colonna cervicale, anche più della lombare perchè il nervo è a livello del disco.\\nLe scansioni oblique alla colonna sono le migliori (figura 4).\\n","images":[{"base_url":"DataSource\/MSK\/BaseData\/ImagesGeneralData\/imageSequence236\/image","count":3,"format":2,"name":""}]}]},{"id":29,"value":"Lesioni_Legamentose","category":"MSK","group_name":"elbow","name":"Lesioni Legamentose","description":"La capsula sul versante anteriore e posteriore è sottile.\\nSi ispessisce sul lato ulnare e radiale a formare i corrispettivi complessi legamentosi.","items":[{"id":214,"value":"0_aspetti_normali","item_category":"1. Complesso Legamentoso Collaterale Radiale","name":"Aspetti normali","description":"Strutture legamentose:\\n- legamento anulare: stabilizza la radio-ulnare prossimale;\\n- legamento anulare accessorio;\\n- legamento collaterale radiale: origina dall'epicondilo e si inserisce sopra il legamento anulare;\\n- legamento collaterale laterale ulnare: assente nel 10% dei casi, continua superficialmente e posteriormente il collaterale radiale -> si inserisce alla cresta ulnare del supinatore. E' il più importante stabilizzatore posteriore del gomito.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/214\/134\/image","count":2,"format":2,"name":""}]},{"id":215,"value":"1_lesioni","item_category":"1. Complesso Legamentoso Collaterale Radiale","name":"Lesioni","description":"Sono più rare del complesso ulnare.\\nLesione acuta nella sublussazione o dislocazione\\nDa instabilità rotatoria postero-laterale\\nSi osservano nell'epicondilite (gomito del tennista):\\n- lesioni legamentose;\\n- lesione dell'estensore comune;\\n- degenerazione epicondilare.\\nNell'imagine rottura del collaterale radiale.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/215\/135\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":216,"value":"2_insufficienza_del_lclu","item_category":"1. Complesso Legamentoso Collaterale Radiale","name":"Insufficienza del LCLU","description":"L'insufficienza del legamento collaterale laterale ulnare compora una instabilità rotatoria posterolaterale.\\nEffetti: sublussazione rotatoria della ulno-omerale e secondaria sublussazione radio-omerale.\\nCause: lussazione posteriore o intervento chirurgico per epicondilite.\\nClinica: blocco o sensazione di scatto del gomito.","images":[]},{"id":217,"value":"0_aspetti_normali","item_category":"2. Complesso Legamentoso Collaterale Ulnare","name":"Aspetti Normali","description":"E' costituito da 3 fasci:\\n- anteriore: è il più importante, ben definito con fibre che dall'epitroclea si inseriscono all'apofisi coronoide -> si vede bene nelle immagini coronali largo prossimalmente con lieve intensità normale e sottile distalmente (immagine 2).\\nFornisce stabilità in valgo -> si lesiona nei lanciatori per uso eccessivo.\\n- posteriore: a ventaglio, meglio identificato con gomito a 90 gradi;\\n- trasversale: si unisce ai margini distali dei fasci anteriore e posteriore -> posteriormente con la caspula forma il pavimento del tunnel cubitale per il nervo ulnare.\\n\\nDifficile da distinguere banda anteriore e posteriore\\nI muscoli si inseriscono al legamento e nelle lesioni del legamento si può avere iperintensità dell’interfaccia.\\n","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/217\/136\/image","count":2,"format":2,"name":""}]},{"id":218,"value":"1_lesioni_parziali","item_category":"2. Complesso Legamentoso Collaterale Ulnare","name":"Lesioni Parziali","description":"In lanciatori dovuta a microtrauma cronico nei lanciatori, si associa a lesione del flessore comune.\\nSi vede iperintensità del legamento.\\nSi associano segni degenetativi da sovraccarico (condropatia e edema subcondrale) localizzati:\\n- capitello radiale, perchè maggiormente caricata \\n- omeroulnare postero-medial con osteofitosi anche giovanile\\n\\nUna lesione parziale profonda non è visibile con l'ispezione chirurgica -> nell'immagine distacco parziale dall'ulna.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/218\/137\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":219,"value":"2_lesioni_acute","item_category":"2. Complesso Legamentoso Collaterale Ulnare","name":"Lesioni Acute","description":"Si presentano con dolore acuto dopo un lancio o stress in valgo (Sport Lanciatori).\\nNel 90% dei casi sono nella porzione centrale del legamento.\\nTrattamento:\\n- conservativo -> la massa flessore-pronatore mantiene la stabilità del gomito;\\n- chirurgico negli atleti competitivi.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/219\/138\/image","count":1,"format":2,"name":""}]}]},{"id":37,"value":"Legamenti","category":"MSK","group_name":"wrist","name":"Legamenti","description":"Si distinguono in:\\n- intrinseci: connettono le ossa del carpo tra loro;\\n- estrinseci: connettono le ossa del carpo a quelle dell'avambraccio.","items":[{"id":273,"value":"0_legamento_scafo-lunare","item_category":"1. Legamenti Intrinseci","name":"Legamento Scafo-lunare","description":"Da valutare in coronale T2* a strato sottile.\\nHa tre porzioni: \\n- volare (immagine 2): forma trapezoidale, segnale intermedio (per bassa densità delle fibre); importante per la stabilità -> inserzione corticale;\\n- media (immagine 3): forma triangolare, segnale intermedio (per bassa densità delle fibre); non importante per stabilità, può essere incompleto -> inserzione cartilaginea ialina\/corticale;\\n- dorsale (immagine 4): forma a banda, omogenea, a bassa intensità -> inserzione.cartilaginea ialina\/corticale","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/273\/183\/image","count":4,"format":2,"name":""}]},{"id":274,"value":"1_legamento_luno-piramidale","item_category":"1. Legamenti Intrinseci","name":"Legamento Luno-Piramidale","description":"E' più piccolo e ha un aspetto simile allo scafolunare.\\nIntensità di segnale bassa e disomogenea.\\nImmagine, punta di freccia.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/274\/184\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":275,"value":"2_pseudo-lesione","item_category":"1. Legamenti Intrinseci","name":"Pseudo-lesione","description":"Una banda di aumentata intensità può attraversare entrambi i legamenti ma non ha conseguenze cliniche (immagine).\\nSi considera lesione solo se è intensamente iperintenso in T2, come liquido.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/275\/185\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":276,"value":"3_alterazione_scafo-lunare","item_category":"1. Legamenti Intrinseci","name":"Alterazione Scafo-Lunare","description":"Diastasi scafolunato: Stadio I di Mayfield, è patologica se superiore a 4 mm.\\nCaratterizzato da:\\n- discontinuità del legamento (immagine 1);\\n- assenza del legamento (immagine 2);\\n- alterazione morfologica: slaminamento, assottigliamento, irregolarità;\\n- legamento allungato con aumento dello spazio intercarpale (immagine 3 - con cisti subcondrali in AR).\\nEffetti -> instabilità carpale: dovuta a dissociazione scafo-lunare che è la causa più frequente di instabilità:\\n1. Instabilità Dorsale Intercalata Segmentale (DISI) con sublussazione rotatoria:\\n- scafoide si inclina in direzione volare (immagine 4);\\n- semilunare si inclina in direzione dorsale.\\n2. Scapho Lunato Advanced Collapse (SLAC - immagine 5), da instabilità rotatoria cronica dello scafoide con \\n- migrazione prossimale del capitato tra scafoide e semilunare;\\n- degenerazione tra scafoide e radio.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/276\/186\/image","count":5,"format":2,"name":""}]},{"id":277,"value":"4_alterazione_luno-piramidale","item_category":"1. Legamenti Intrinseci","name":"Alterazione Luno-Piramidale","description":"Più difficile da diagnosticare perchè più piccolo, ma ha caratteristiche analoghe allo scafolunare.\\nSeconda causa di instabilità carpale:\\n- Instabilità Volare Intercalata Segmentale (VISI) -> inclinazione del semilunare in direzione volare.\\nSi associa a lesioni della fibrocartilagine triangolare.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/277\/187\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":278,"value":"0_aspetti_generali","item_category":"2. Legamenti Estrinseci","name":"Aspetti Generali","description":"Non se ne conosce con certezza l'importanza clinica.\\n-> bisogna riconoscerli per non confonderli con altre strutture\\nSono valutabili in:\\n- immagini coronali, presi lungo l'asse longitudinale -> strutture striate fascicolate con bande alterne di bassa e media intensità (immagine 1);\\n- immagini sagittali: presi sul loro piano assiale (immagine 2).\\nHanno decorso obliquo.\\nIn posizione intracapsulare extrasinoviale.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/278\/188\/image","count":2,"format":2,"name":""}]},{"id":279,"value":"1_volari","item_category":"2. Legamenti Estrinseci","name":"Volari","description":"I volari sono più spessi dei dorsali.\\n- radioscafocapitato: dalla stiloide radiale -> volarmente allo scafoide (senza attaccarsi, come una cintura di sicurezza) -> si inserisce al capitato;\\n- radiolunopiramidale: adiacente ma più ulnare del precedente -> si inserisce al semilunare e al piramidale.","images":[]},{"id":280,"value":"2_dorsali","item_category":"2. Legamenti Estrinseci","name":"Dorsali","description":"Decorrono dal radio a ognuna delle ossa carpali della filiera prossimale:\\n- radioscafoideo;\\n- radiolunare;\\n- radiopiramidale.","images":[]},{"id":281,"value":"0_aspetti_generali","item_category":"3. Complesso Triangolare Fibrocartilagineo (TFCC)","name":"Dorsali","description":"E' costituito dalle seguenti strutture:\\n- (1) articular disc portion of TFCC\\n- (2) proximal lamina\\n- (3) ligamentum subcruentum\\n- (4) distal lamina\\n- (5) menisco omologo\\n- (6) ulnar collateral ligament\\n- guaina e tendine estensore ulnare del carpo (VI compartimento).\\nNel caricamento assiale le forze vengono assorbite:\\n- 80% dal lato radiale;\\n- 20% dal lato ulnare attraversio TFCC.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/281\/189\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":282,"value":"1_fibrocartilagine_triangolare","item_category":"3. Complesso Triangolare Fibrocartilagineo (TFCC)","name":"Fibrocartilagine Triangolare","description":"Disco biconcavo nello spazio ulno-carpale con attacco alla stiloide ulnare e al radio (con interposta cartilagine ialina iperintensa).\\nE' quella che presenta più frequentemente alterazioni.\\n- degenerazione -> segnale iperintenso interno che non ha significato clinico;\\n- rottura: (valutare come i menischi) segnale iperintenso che si estende nella superficie distale o prossimale:\\n - parziale (immagine 1);\\n - a tutto spessore (immagine 2).\\n-> quelle nel 20% esterno del disco -> vascolarizzato: lesioni guaribili\\n-> centrali o radiali -> avascolari: frammentarie e non guariscono;\\n- perforazione: segnale iperintenso centrale -> quella asintomatica forse dovuta a degenerazione mixoide.\\n- distacco traumatico: in genere dalla stiloide ulnare (immagine 2) -> il disco può migrare tra ulna e radio.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/282\/190\/image","count":3,"format":2,"name":""}]},{"id":283,"value":"2_legamenti_radioulnari","item_category":"3. Complesso Triangolare Fibrocartilagineo (TFCC)","name":"Legamenti Radioulnari","description":"Dalla superficie volare e dorsale dell'incisura sigmoidea del radio -> passano sulla superficie dorsale e volare della fibrocartilagine triangolare (TFC) e si fondono su essa -> si inseriscono nella stiloide ulnare.\\nDifferenziazione dalla TFC: hanno margine piatto e non biconcavo e si inseriscono alla corticale e non alla cartilagine ialina.\\nLESIONI:\\nInstabilita dell'articolazione radioulnare distale:\\n- lesione dei legamenti;\\n- dislocazione ulnare dorsale o volare, visibile in assiale (immagini).","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/283\/191\/image","count":2,"format":2,"name":""}]},{"id":284,"value":"3_menisco_omologo","item_category":"3. Complesso Triangolare Fibrocartilagineo (TFCC)","name":"Menisco Omologo","description":"Ispessimento della capsula sul lato ulnare dopo la stiloide, che si attacca al piramidale.\\nNon sempre presente.\\nRecesso prestiloideo: spazio triangolare che contiene liquido (freccia bianca) compreso tra:\\n- menisco omologo;\\n- attacchi del TFCC alla stiloide ulnare;\\n- disco (TFC). ","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/284\/192\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":285,"value":"4_estensore_ulnare_del_carpo","item_category":"3. Complesso Triangolare Fibrocartilagineo (TFCC)","name":"Estensore Ulnare del Carpo","description":"Contenuto in una guaina e localizzato nel solco ulnare dorsale.\\nLussazione: si ha in caso di lesione traumatica della guaina con lussazione mediale e sinovite associata.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/285\/193\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":286,"value":"5_legamento_collaterale_ulnare","item_category":"3. Complesso Triangolare Fibrocartilagineo (TFCC)","name":"Legamento Collaterale Ulnare","description":"In coronale è un ispessimento della capsula dalla stiloide ulnare al piramidale.\\nEsiste anche un collaterale radiale da stiloide radiale a scafoide.","images":[]},{"id":287,"value":"0_anatomia_normale","item_category":"4. Legamento Collaterale Ulnare del Pollice","name":"Anatomia normale","description":"Dal lato ulnare della I articolazione metacarpo-falangea.\\nIn RM: \\n- legamento collaterale ulnare: banda ipointensa che abbraccia la I metacarpofalangea (punte di freccia) \\n- aponeurosi degli adduttori: superficialmente al collaterale ulnare e più sottile (freccia).","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/287\/194\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":288,"value":"1_pollice_del_guardiacaccia","item_category":"4. Legamento Collaterale Ulnare del Pollice","name":"Pollice del Guardiacaccia","description":"Chiamato anche pollice dello sciatore.\\nDovuto a trauma in abduzione del pollice:\\n- 2\/3 dei casi: lesione del legamento collaterale ulnare;\\n- 1\/3 dei casi: frattura da strappo della base della falange prossimale del I dito.\\n-> lesione di Stener: quando il legamento distaccato è retratto prossimalmente e superficialmente all'aponeurosi degli adduttori (1\/3 dei casi di lesioni): aspetto dello yoyo (legamento appallottolato) con la sua corda (aponeurosi) -> immagine.\\n-> Indicato trattamento precoce della lesione di Stener.\\n","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/288\/195\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":289,"value":"6_malformazione_di_madelung","item_category":"3. Complesso Triangolare Fibrocartilagineo (TFCC)","name":"Malformazione di Madelung","description":"Diastasi dell'articolazione radioulnare distale con semilunare che cade tra le due:\\n- congenito\\n- acquisito: dovuto a traumi del polso con interessamento fisario e problemi di crescita del radio mediale.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/289\/196\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":290,"value":"2_0_perilunate_lesions","item_category":"1. Legamenti Intrinseci","name":"Legamento Luno-Piramidale","description":"Intorno al semilunare si possono avere lesioni dovute alla disposizione delle ossa che formano:\\nArco minore: legamentose per rapida trasmissione di forze\\nArco maggiore: osse e legamentose per rapida trasmissione di forze\\nLe lesioni coinvolgono legamenti in senso circolare e progrediscono negli stadi di Mayfield:\\nstage I: (fig 3) dissociazione scafo-lunato: lesione del legamento scafolunato con diastasi (segno di Madonna).\\nSi può associare con deformità in DISI e a SLAC per instabilità di polso.\\nstage II: (fig 4-5) dislocazione perilutato: lesione dell'articolazione capito-lunato. Il lunato resta allineato con il radio\\nstage III: (fig 6-7) dislocazione mediocarpale: lesione del legamento luno-piramidale e lesione del piramidale -> ne il capitato nè il piramidale sono allineati con il semilunato.\\nSi può associare a deformità in VISI senza dislocazioni.\\nstage IV: (fig 8) dislocazione semilutato: distruzione del legamento radiolunato dorsale con dislocazione ventrale del lunato","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/290\/197\/image","count":8,"format":2,"name":""}]}]},{"id":44,"value":"Legamenti","category":"MSK","group_name":"ankle","name":"Legamenti","description":"In genere non vengono valutati in RM ma con esame clinico ed ecografico.\\nIn genere hanno aspetto ipointenso.\\nAspetto striato normale di alcuni legamenti non deve far pensare a lesione:\\n-tibio-peroneale anteriore;\\n- peroneo-astragalico posteriore;\\n- tibio-astragalico e tibio-calcaneale del legamento deltoideo.","items":[{"id":349,"value":"0_legamenti_mediali_della_caviglia","item_category":"1. Anatomia Normale","name":"Legamenti Mediali della Caviglia","description":"Profondamente ai tendini del comparto mediale.\\nE' rappresentato dal legamento deltoideo composto da:\\n- tibio-astragalico (freccia vuota: profondamente al tibio-calcaneale;\\n- tibio-calcaneale (testa di freccia): verticale profondamente al retinacolo (freccia piena);\\n- astragalo-navicolare;\\n- calcaneo-navicolare inferiore: spring-ligament tra il sustentaculum tali e lo scafoide;","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/349\/241\/image","count":2,"format":2,"name":""}]},{"id":350,"value":"0_comparto_mediale","item_category":"2. Rotture","name":"Comparto Mediale","description":"Si rompe molto più raramente del laterale.\\n- componente tibio-astragalica: in caso di contusione o rottura perde il suo aspetto striato (immagine) con segnale iperintenso in T1 e T2;\\n- componente tibio-calcaneale: segnale iperintenso in acuto e discontinuità o ispessimento in cronico.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/350\/242\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":351,"value":"1_legamenti_laterali_-_tibio-peroneali","item_category":"1. Anatomia Normale","name":"Legamenti Laterali - Tibio-Peroneali","description":"Legamenti tibio-peroneali: insieme alla membrana interossea costituiscono la sindesmosi tibio-peroneale.\\nVisibili su tagli assiali appena superiormente all'articolazione tibioastragalica o a livello del domo astragalico\\n- legamento tibioperoneale anteriore;\\n- legamento tibioperoneale posteriore: in sagittale è circondato da liquido sinoviale e può sembrare un corpo libero intraarticolare (immagine 4);","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/351\/243\/image","count":4,"format":2,"name":""}]},{"id":352,"value":"2_legamenti_laterali_inferiori","item_category":"1. Anatomia Normale","name":"Legamenti Laterali Inferiori","description":"Sono 3 legamenti:\\n- peroneo-astragalico anteriore;\\n- peroneo-calcaneale;\\n- peroneo-astragalico posteriore: difficile da vedere, meglio in coronale (immagine 2);\\nI peroneo-astragalici -> visibili in assiale sotto la tibio astragalica, a livello della fossa malleolare (concavità mediale del malleolo laterale - immagine 1 - freccia vuota)","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/352\/244\/image","count":3,"format":2,"name":""}]},{"id":353,"value":"1_comparto_laterale","item_category":"2. Rotture","name":"Comparto Laterale","description":"Il legamento peroneo-astragalico anteriore è quello che si rompe più frequentemente -> è un ispessimento della capsula quindi la rottura causa fuoriuscita di liquido sinoviale.\\n- rotture acute: legamento anteriore discontinuo o non visibile (immagine 1 e 2);\\n- rotture acute ad alta energia: Si rompono gli altri due in modo sequenziale -> se è rotto il posteriore anche il peroneo-calcaneale è rotto (immagine 3);\\n- rotture croniche: si formano cicatrici quindi il legamento appare intatto ma ispessito o assottigliato o irregolare (immagine 4).","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/353\/245\/image","count":4,"format":2,"name":""}]},{"id":354,"value":"0_concetti_generali","item_category":"3. Alterazioni Associate","name":"Concetti Generali","description":"Il 15% delle distorsioni di caviglia causano instabilità meccanica (oggettiva all'esame clinico) e funzionale (soggettiva).\\nLe lesioni dei legamenti laterali causano alcune patologie associate:\\n- fissurazione longitudinale del peroneo (vedi tendini);\\n- sindrome da impingement antero-laterale;\\n- sindrome del seno del tarso.","images":[]},{"id":355,"value":"1_sindrome_da_impingement_antero-laterale","item_category":"3. Alterazioni Associate","name":"Sindrome da Impingement Antero-Laterale","description":"Patogenesi: intrappolamento di tessuto molle.\\nCause: in seguito a trauma o interventi\\n- membrana sinoviale ipertrofica;\\n- cicatrice fibrosa\\nClinica: dolore antero-laterale con tumefazione e dorsiflessione limitata;\\nRM: materiale nel canale antero-laterale che dovrebbe essere vuoto (immagine 2).\\n","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/355\/246\/image","count":2,"format":2,"name":""}]},{"id":356,"value":"2_sindrome_del_seno_del_tarso","item_category":"3. Alterazioni Associate","name":"Sindrome del Seno del Tarso","description":"Causa: \\n- nel 70% trauma con lesione dei legamenti laterali di caviglia;\\n- nei restanti casi artropatie flogistiche con estensione del panno sinoviale in sede sottoastragalica;\\n- lesioni del tibiale posteriore.\\nPatogenesi: flogosi acuta con edema e cronica con fibrosi del grasso del seno del tarso con associata rottura dei legamenti cervicale e interosseo.\\nClinica: dolore laterale del piede e instabilità del retropiede.\\nRM:\\nSpesso i legamenti del seno del tarso non sono visibili.\\nI segni RM sono (immagine 3) obliterazione del tessuto adiposo da materiale:\\n- ipo in T1;\\n- iper in T2: edema - acuto;\\n- ipo in T2: fibrosi - cronico;\\nSegni accessori:\\n- rottura dei legamenti del seno del tarso;\\n- rottura del tibiale posteriore;\\n- artrite infiammatoria.\\nATTENZIONE: le alterazioni RM non sono sempre associate alla singrome clinica -> non fare diagnosi in RM ma dire che ci sono immagini compatibili.\\nDiagnosi differenziale:\\n- ampio versamento della sottoastragalica che si estende al seno (immagine 4 - sinistra);\\n- versamento o emorragia per rotture legamentose da distorsione (immagine 4 - destra) -> NON FARE LA DIAGNOSI IN SETTING ACUTO;","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/356\/247\/image","count":4,"format":2,"name":""}]},{"id":357,"value":"3_canale_antero-laterale","item_category":"1. Anatomia Normale","name":"Canale Antero-Laterale","description":"Il canale antero-laterale di caviglia (immagine 1) costituito da:\\n- medialmente: astragalo;\\n- anteriormente: tibio-peroneale anteriore e peroneo-astragalico anteriore;\\n- lateralmente: perone.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/357\/248\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":358,"value":"4_seno_del_tarso","item_category":"1. Anatomia Normale","name":"Seno del Tarso","description":"Il seno del tarso è uno spazio conico tra astragalo e calcagno con apice mediale e base laterale, sotto il malleolo peroneale.\\nConiene:\\n- grasso;\\n- legamenti -> dal laterale al mediale:\\n - fibre del retinacolo degli estensori: laterale;\\n - legamento cervicale: laterale;\\n -> il retinacolo e il cervicale si incrociano a X.\\n - legamento interosseo: mediale;\\n- strutture neuro-vascolari: sensibilità propriocettiva del retropiede.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/358\/249\/image","count":3,"format":2,"name":""}]},{"id":359,"value":"6_fascia_plantare","item_category":"1. Anatomia Normale","name":"Fascia Plantare","description":"Addensamento fibroso che va dal calcagno alla superficie plantare delle falangi e alla cute.\\nPorzione centrale spessa (< 4 mm) con estensioni laterale e mediale più sottili","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/359\/250\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":360,"value":"1_fascite_plantare","item_category":"4. Altre Alterazioni","name":"Fascite Plantare","description":"Clinica: dolore e ipersensibilità a livello dell'inserzione calcaneale della fascia in sede anteromediale.\\nPatogenesi: \\n- microtraumi ripetitivi cronici:\\n - atleti corridori;\\n - donne obese.\\n- spondiloartriti sieronegative: bilaterale.\\nRM:\\n- ispessimento della fascia plantare (> 4 mm);\\n- segnale intermedio in T1, iper in T2;\\n- rottura della fascia: discontinuità (immagine 4).\\n- edema perifasciale, della midollare ossea;\\n- erosioni corticali;\\nTrattamento:\\n- conservativo con riposo o corticosteroidi;\\n- chirurgia nei casi resistenti (liberazione o resezione della fascia).","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/360\/251\/image","count":4,"format":2,"name":""}]},{"id":361,"value":"5_tunnel_tarsale","item_category":"1. Anatomia Normale","name":"Tunnel Tarsale","description":"Tunnel osteofibroso sul lato mediale della caviglia delimitato da:\\n- lateralmente: astragalo, calcagno e sustentaculum tali;\\n- medialmente: retinacolo dei flessori e muscolo abduttore dell'alluce.\\nContiene:\\n- nervo tibiale posteriore;\\n- arteria e vena tibiali posteriori;\\n- tendini del comparto mediale.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/361\/252\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":362,"value":"0_sindrome_del_tunnel_tarsale","item_category":"4. Altre Alterazioni","name":"Sindrome del Tunnel Tarsale","description":"Patogenesi:\\ncompressione del nervo tibiale posteriore.\\n- cisti gangliari delle guaine;\\n- tumori delle guaine;\\n- tenosinovite del flessore lungo dell'alluce (il più profondo e vicino al nervo);\\n- coalescenza tarsale con ipertrofia ossea della faccia mediale dell'articolazione sottoastragalica;\\n- panno sinoviale;\\n- muscoli anomali (soleo accessorio, flessore lungo delle dita);\\n- varici venose o emangiomi; \\n- fibrosi post-traumatiche.\\nClinica: bruciore e parestesie lungo la pianta del piede e le dita.\\nTardivamente sintomi motori.\\nRM: dimostrare la presenza e la localizzazione dell'alterazione.\\nLe cause più frequenti sono:\\n- cisti gangliari (immagini 1 e 2) e tumori delle guaine (schwannomi - immagine 2 e 3): identici in quanto iper in T2 e ipo in T1 -> eseguire mdc.\\nRM negativa: fibrosi del nervo non visibile -> chirurgia inutile","images":[]},{"id":363,"value":"2_fibromatosi_plantare","item_category":"4. Altre Alterazioni","name":"Fibromatosi Plantare","description":"Nodulo sulla pianta del piede, mediale e indolore.\\nProliferazione di tessuto fibroso nodulare che origina dalla fascia plantare.\\nRM: \\n- segnale intermedio in T1 e T2;\\n- enchancement contrastografico: non sempre.\\n- margine inferiore -> definito;\\n- margine superiore -> infiltrativo nei comparti profondi del piede.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/363\/253\/image","count":2,"format":2,"name":""}]}]},{"id":55,"value":"Anatomy","category":"MSK","group_name":"ginocchio","name":"Anatomy","description":null,"items":[{"id":415,"value":"1_general_meniscus","item_category":"2. Menischi","name":"Menischi Generale","description":"La conformazione dei menischi si ricorda con l'acronimo CIOE':\\n- a forma di C = interno\\n- a forma di O = esterno\\nSul piano sagittale con strati di 4-5 mm:\\n- corpo almeno in 2 immagini contigue\\n- corno anteriore e posteriore in almeno 3-4 immmagini contigue\\nCorni\\n- Corno posteriore del mediale più grande dell'anteriore\\n- Nel menisco laterale i corni sono uguali.\\n- I corni posteriori mai inferiori agli anteriori\\n- Segnale nero. In bambini ed adolescenti il corno posteriore ha segnale medio-alto nella sede di adesione alla capsula (vascolarizzazione)\\n- Vascolarizzazione periferica dalla capsula -> lesioni periferiche si riparano, le centrali no","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/415\/301\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":416,"value":"2_medial_meniscus","item_category":"2. Menischi","name":"Menisco Mediale","description":"Entrambi i corni hanno una forma triancolare.\\nIl posteriore è sempre più largo dell'anteriore -> in caso contrario sospettare rottura o meniscectomia.\\nLa radice posteriore -> anteriore al crociato posteriore (se manca si ha una lesione della radice)\\nLa radice anteriore si divide in due:\\n - la porzione anteriore si inserisce sulla tibia\\n - la porzione posteriore decorre lateralmente al corno anteriore dell'altro menisco (legamento intermeniscale)","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/416\/302\/image","count":3,"format":2,"name":""}]},{"id":417,"value":"3_menisco_laterale","item_category":"2. Menischi","name":"Menisco Laterale","description":"Corni simili per dimensioni di forma triangolare.\\nIl posteriore è più alto dell'anteriore -> in sagittale esso va in alto sopra la spina tibiale e si inserisce vicino al crociato posteriore. Questo orientamento può essere causa di iperintensità dovuto a magic angle.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/417\/303\/image","count":3,"format":2,"name":""}]},{"id":418,"value":"1_crociato_anteriore","item_category":"3. Legamenti","name":"Legamento Crociato Anteriore","description":"E' una struttura intraarticolare ma extrasinoviale perchè la sinovia si ripiega intorno ad esso.\\nE' composto da 3 a 5 strati di fibre, tra i quali ci può essere grasso, fluido o sinovia -> questo spiega perchè non è completamente nero in DP (Falso positivo) GUARDARE IL CROCIATO ANTERIORE SOLO IN IMMAGINI T2 PESATE (anche qui non è completamente nero).","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/418\/304\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":419,"value":"3_legamento_collaterale_mediale","item_category":"3. Legamenti","name":"Legamento Collaterale Mediale","description":"Va dalla superficie mediale dell'epicondilo mediale (freccia gialla) alla tibia medialmente circa 7 cm sotto al piatto tibiale (freccia rossa)-> nell'inserzione tibiale c'è un repere che è arteria e vene genicolate infero-mediali.\\nLa porzione profonda è strettamente associata al menisco mediale e difficile da vedere.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/419\/305\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":420,"value":"1_assiale","item_category":"1. Scansioni","name":"Assiale","description":"Scansione Assiale\\nZampa d'oca (pes anserinus) -> Acronimo: SAGRAME: sartorio, gracile, semitendinoso","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/420\/306\/image","count":30,"format":3,"name":""}]},{"id":421,"value":"2_coronal","item_category":"1. Scansioni","name":"Coronale","description":"Scansione Coronale","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/421\/307\/image","count":28,"format":3,"name":""}]},{"id":422,"value":"3_sagittal","item_category":"1. Scansioni","name":"Sagittale","description":"Scansione Sagittale","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/422\/308\/image","count":25,"format":3,"name":""}]}]},{"id":65,"value":"Cranio_Adulto","category":"MSK","group_name":"emergency","name":"Cranio Adulto","description":"Utilità limitata in caso di trauma si esegue CT.\\nVanno ricercate tre anomalie:\\n1. Frattura lineare;\\n2. Frattura avvallata;\\n3. Livello idroaereo nel seno sfenoidale.","items":[{"id":551,"value":"0_frattura_lineare","item_category":"1. Anomalie","name":"Frattura Lineare","description":"DD con:\\n- solco vascolare: grigio e non nero;\\n- non sempre si assottiglia.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/551\/423\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":552,"value":"1_frattura_avvallata","item_category":"1. Anomalie","name":"Frattura Avvallata","description":"Linea radioopaca dovuta a sovrapposizione delle due ossa fratturate.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/552\/424\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":553,"value":"2_livello_idroaereo_nel_seno_sfenoidale","item_category":"1. Anomalie","name":"Livello Idroaereo nel Seno Sfenoidale","description":"Sangue n el seno sfenoidale dovuto a frattura della base cranica.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/553\/425\/image","count":1,"format":2,"name":""}]}]},{"id":83,"value":"Ecography","category":"MSK","group_name":"anca","name":"Ecography","description":"L'esame viene svolto in posizione supina a gamba distesa ed in comparativa con il controlato.\\nL'esame va mirato al compartimento che da sintomatologia.\\nSi possono utilizzare sonda convex, per una valutazione panoramica, e quella lineare per una valutazione di dettaglio.","items":[{"id":810,"value":"0_0_anca","item_category":"1. Comparto Anteriore","name":"Anca","description":"1. Profilo anteriore della testa femorale e del ciglio acetabolare -> omogeneamente iperecogeno come il menisco (punta di freccia);\\n2. Muscolo ileo-psoas ed eventualmente la rispettiva borsa profondamente ad esso.\\n3. Ruoto in assiale dove vedo il muscolo ileopsoas a morfologia ovalare lateralmente al fascio vascolo-nervoso (3).","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/810\/660\/image","count":3,"format":2,"name":""}]},{"id":811,"value":"1_3_altri_muscoli","item_category":"1. Comparto Anteriore","name":"Altri Muscoli","description":"Al di sotto della rima articolare, in assiale trovo una serie di muscoli che circondano i vasi e il nervo femorale (vena internamente e nervo esternamente):\\n- Pettineo, medialmente;\\n- Iliaco, lateralmente;\\n- Sartorio, superficiale;\\n- Vasto laterale e tensore della fascia lata, ancora più lateralmente.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/811\/661\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":812,"value":"0_grande_trocantere","item_category":"4. Comparto Laterale","name":"Grande Trocantere","description":"Si può valutare anche in decubito laterale con gamba leggermente flessa.\\n1. Trovare il profilo del grande trocantere dove si inseriscono i muscoli glutei -> hanno un aspetto ad artiglio d'uccello.\\n - piccolo gluteo: profondo\\n - medio gluteo: superficiale \\n-> il tensore della fascia lata può essere utile per riconoscerli: al margine posteriore del tensore della fascia lata si ha il margine anteriore di entrambi i glutei.\\n-> il margine posteriore del medio è in corrispondenza del margine anteriore del grande.\\n2. Borse trocanteriche: visibili se distese.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/812\/662\/image","count":3,"format":2,"name":""}]},{"id":813,"value":"4_gluteo_ischio","item_category":"4. Comparto Laterale","name":"Gluteo e Ischio","description":"Si valuta con paziente prono -> cercare la tuberosità ischiatica dell'hamstring palpatoriamente e posizionare la sonda (evientualmente convex in pazienti obesi):\\n1. grande gluteo: superficialmente (1-2);\\n2. muscoli ischiocrurali: valutare le inserzioni a livello dell'hamstring (3-4):\\n - semitendinoso e capo lungo del bicipite medialmente;\\n - semimembranoso lateralmente\\n3. nervo sciatico: dall'hamstring spostare la sonda lateralmente -> si trova tra gluteo e piriforme profondamente -> se si scende caudalmente è più facile vederlo perchè meglio strutturato.\\n\\nIn scansioni più caudali (5-6) si vedono:\\n1. muscoli ischiocrurali: \\n - semitendinoso (mediale - 2) e capo lungo del bicipite (laterale - 1) si separano da un unico tendine che li separa (freccia vuota stretta);\\n - semimembranoso più laterale (freccia curva) che presenta una larga aponeurosi (teste di freccia) che si congiunge al tendine mediale (freccia piena)\\n2. nervo sciatico (freccia vuota larga) profondamente agli ischiocrurali e superficialmente al grande adduttore (3)","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/813\/663\/image","count":6,"format":2,"name":""}]},{"id":814,"value":"1_1_ASIS","item_category":"1. Comparto Anteriore","name":"Spina Iliaca Antero-Superiore","description":"A partire dalla spina iliaca anteriore superiore (ASIS) si vedono 2 tendini:\\n1. il tendine breve del Sartorio -> mediale (frecce vuote) va sul versante anteriore della coscia davanti al retto.\\n2. Tensore della fascia lata -> laterale (teste di freccia) si inserisce alla fascia lata superficialmente al vasto laterale.\\n3. Nervo femorocutaneo (4 - freccia curva): medialmente all'inserzione del legamento inguinale sulla spina iliaca anteriore superiore.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/814\/664\/image","count":4,"format":2,"name":""}]},{"id":815,"value":"1_2_AIIS","item_category":"1. Comparto Anteriore","name":"Spina Iliaca Antero-Inferiore","description":"A partire dalla spina iliaca anteriore inferiore (AIIS) si può vedere:\\n1. il tendine del retto femorale:\\n - lungo l'asse longitudinale si vede il tendine diretto (1 - teste di freccia) e il cono d'ombra generato dalle fibre oblique del tendine indiretto (1 - frecce).\\n - in assiale si vede la giunzione miotendinea con le fibre muscolari che partono dalla porzione laterale del tendine;\\n - distalmente il muscolo si allarga tra tensore della fascia lata e sartorio e superficialmente al vasto intermedio.\\n - al centro del retto è presente l'aponeurosi centrale (4 - freccia curva).","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/815\/665\/image","count":4,"format":2,"name":""}]},{"id":816,"value":"0_comparto_mediale","item_category":"3. Comparto Mediale","name":"Comparto Mediale","description":"Si studia con coscia flessa ed extraruotata:\\n- vedere l'inserzione dell'ileopsoas nel piccolo trocantere sull'asse lungo;\\n- posizionando la sonda sugli adduttori si vedono 3 strati:\\n 1. superficiale -> adduttore lungo (lateralmente) e gracile (medialmente);\\n 2. intermedio -> adduttore breve;\\n 3. profondo -> adduttore magno.\\nL'inserzione dell'adduttore lungo è visibile a livello del pube con aspetto ipoecogeno a forma triangolare.\\nValutare la sinfisi pubica.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/816\/666\/image","count":3,"format":2,"name":""}]},{"id":817,"value":"0_1_conflitto_muscolo-tendineo","item_category":"1. Comparto Anteriore","name":"Conflitto Muscolo-Tendineo","description":"Conflitto tra tendine dello psoas e muscolo -> il muscolo va sotto il tendine quando si piega l’anca.\\n","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/817\/667\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":818,"value":"0_pubalgia","item_category":"2. Pube","name":"Pubalgia","description":"Chiamata anche ernia da sport ma non è un'ernia.\\n- Infiammazione dell’aponeurosi tra retto dell'addome e adduttore lungo;\\n- l'infiammazione si estende alla capsula e controlateralmente.\\n- Adduttore lungo è il più frequentemente coinvolto -> ipointenso all’inserzione con irregolarità del profilo osseo","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/818\/668\/image","count":3,"format":2,"name":""}]}]},{"id":89,"value":"Nervi_Periferici","category":"MSK","group_name":"general_aspect","name":"Nervi Periferici","description":"In assiale hanno un aspetto a favo d'api.\\n- iso in T1 rispetto al muscolo;\\n- iper in T2 con aspetto a favo d'api visibile.","items":[{"id":896,"value":"0_neuroma","item_category":"1. Tumori","name":"Neuroma","description":"Non è un vero e proprio tumore ma è dato da una proliferazione posttraumatica della fibra nervosa che cerca di rigenerarsi.\\nSi può trovare nelle lesioni traumatiche e nelle amputazioni.\\nMostra enhancement contrastografico.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/896\/723\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":897,"value":"1_0_neoplasie_delle_guaine_nervose","item_category":"1. Tumori","name":"Neoplasie delle Guaine Nervose","description":"Sono due istotipi di tumori benigni:\\n- schwannomi: 90%, profondo, eterogeneo, eccentrico e vascolarizzato;\\n- neurofibromi: 10%, superficiale, omogeneo, vascolarizzato nel 50%.\\nReperti: sono indistinguibili all'imaging quindi non fare diagnosi perchè lo schwannoma si rimuove chirurgicamente, il neurofibroma no.\\nDire solo se sono eccentrici perché sono più facili da rimuovere.\\nHanno caratteristiche tipiche comuni:\\n- masse definite e fusiformi a margini lisci, con tre segni tipici:\\n 1. segno del cordone: nervo che esce da uno o entrambi i lati della massa (immagine 1);\\n 2. segno del grasso separato: orlo di grasso intorno ai margini della lesione, che rappresenta il grasso che circonda il nervo (immagine 2);\\n 3. segno del bersaglio: intensità di segnale tenuemente più bassa nella porzione centrale, più fibrosa, che periferica, più mixomatosa (immagine 3) sia in T2 che dopo mdc.\\n- iso in T1 e iper in T2;\\n- enhancement omogeneo e diffuso;\\n- gli schwannomi possono diventare necrotici con aspetto cistico ed emorragico (figura 5).","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/897\/724\/image","count":5,"format":2,"name":""}]},{"id":898,"value":"2_amartoma_fibrolipomatoso","item_category":"1. Tumori","name":"Amartoma Fibrolipomatoso","description":"Nei bambini e nei giovani adulti.\\nIn genere nervo mediano infiltrato di tessuto fibro-adiposo.\\nReperti:\\n- nervo aumentato di volume;\\n- segnale del grasso con strutture tubulari serpiginose che decorrono dentro, che sono i fascicoli nervosi (immagine).","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/898\/725\/image","count":2,"format":2,"name":""}]},{"id":899,"value":"3_cisti_gangliari","item_category":"1. Tumori","name":"Cisti Gangliari","description":"Possono interessare anche il nervo.\\nAspetto lobulato con fini setti interni iper in T2 e ipo in T1.\\nSede tipica: \\n- nervo peroneale al ginocchio.\\n- nervo sovrascapolare.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/899\/726\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":900,"value":"0_caratteristiche_generali","item_category":"2. Sindromi da Intrappolamento","name":"Caratteristiche Generali","description":"I reperti sono:\\n- alterazioni strutturali: nervo ispessito distalmente e compresso in una sede o angolato;\\n- iperintensità in T2;\\n- segni di denervazione del muscolo:\\n - entro 1 anno: muscoli iper in T2;\\n - dopo 1 anno: infiltrazione adiposa, iper in T1.\\n","images":[]},{"id":901,"value":"1_sedi_tipiche_arto_superiore","item_category":"2. Sindromi da Intrappolamento","name":"Sedi Tipiche Arto Superiore","description":"Plesso brachiale:\\n- inserzione dello scaleno anteriore sulla prima costa (sindrome dello scaleno antico);\\n- all'incrocio con una costa cervicale (sindrome della costa cervicale);\\n\\nNervo sovrascapolare:\\n- all'incisura sovrascapolare o spinoglenoidea;\\n\\nNervo ascellare:\\n- nello spazio quadrilatero dell'ascella (sindrome dello spazio quadrilatero - immagini);\\n\\nNervo radiale:\\n- nel solco spirale dell'omero da frattura;\\n- sotto il muscolo supinatore nel suo ramo interosseo (sindrome dell'interosseo posteriore);\\n\\nNervo mediano:\\n- distalmente all'omero sotto il legamento di Struthers;\\n- sotto il muscolo pronatore rotondo a livello del gomito (sindrome del pronatore);\\n- nel tunnel carpale;\\n\\nNervo ulnare:\\n- nel canale cubitale al gomito (sindrome del canale cubitale);\\n- nel canale di Guyon al polso (sindrome del tunnel ulnare).","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/901\/727\/image","count":17,"format":3,"name":""}]},{"id":902,"value":"2_sedi_tipiche_arto_inferiore","item_category":"2. Sindromi da Intrappolamento","name":"Sedi Tipiche Arto Inferiore","description":"Nervo sciatico:\\n- al grande forame ischiatico dietro il piriforme (sindrome del piriforme);\\n\\nNervo femorocutaneo laterale:\\n- all'inserzione del legamento inguinale alla spina iliaca anteriore superiore (meralgia parestetica - immagine);\\n\\nNervo tibiale posteriore:\\n- nel tunnel tarsale (sindrome del tunnel tarsale).","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/902\/728\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":903,"value":"0_0_lesioni_traumatiche","item_category":"1. Tumori","name":"Lesioni Traumatiche","description":"Le lesioni post-gangliari possono essere riparate, quelle pregangliari no.\\nNeuroaprassia: il nervo è intatto e ha buona prognosi:\\n- ispessito;\\n- perde la normale fascicolazione.\\nAssonotmesi: lesione del nervo con epinervio intatto;\\n-> ripara con neuroma periferico al nervo\\nNeurotmesi: lesione completa del nervo.\\n-> ripara con neuroma al capo prossimale lesionato.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/903\/729\/image","count":2,"format":2,"name":""}]},{"id":904,"value":"5_neuralgia_amiotrofica","item_category":"1. Tumori","name":"Neuralgia Amiotrofica","description":"- Ispessimento ed iperintensità del nervo interessato;\\n- Amiotrofia dei muscoli innervati.\\nBrachial neurite o Parsonage Turner Syndrome: Il nervo più comunemente coinvolto è il nervo sovrascapolare che causa denervazione del sovraspinoso e di altri muscoli parascapolari\\nAltri nervi possono essere affetti come radiale, mediano, ulnare, ascellare.\\nHourglass constrition\\nIn alcuni pazienti con questa patologia hanno hourglass constrition che è dovuto a una torsione del nervo -> bisogna cercarlo con eco lungo il decorso.\\nVa operato con epineurectomia, detorsione e sutura epineurale.\\n","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/904\/730\/image","count":2,"format":2,"name":""}]},{"id":905,"value":"1_1_neurofibroma_plessiforme","item_category":"1. Tumori","name":"Neurofibroma plessiforme","description":"Patognomonico di neurofibromatosi\\npuò essere diffuso: grande mimo -> può sembrare infezione o infiltrazione linfomatosa\\nIn genere necessaria biopsia\\n","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/905\/731\/image","count":2,"format":2,"name":""}]},{"id":906,"value":"1_2_lesioni_maligne","item_category":"1. Tumori","name":"Lesioni Maligne","description":"Indici di sospetto:\\n- Neurofibromatosi\\n- Lesioni grandi > 5 cm\\n- Rapida crescita\\n- Restrizione in ADC < 1.1.x 10 -3 mm2\/s\\n- SUV > 3.2\\n","images":[]}]},{"id":105,"value":"Spettroscopia","category":"Neuro","group_name":"tecnica","name":"Spettroscopia","description":"","items":[{"id":1164,"value":"0_aspetti_generali","item_category":"Tecnica","name":"Aspetti Generali","description":"Interroga un volume per il contenuto chimico.\\nPuò essere:\\n- Single voxel;\\n- Multivoxel -> dopo aver acquisito la sequenza, nel postprocessing, per ogni voxel di interesse, si crea un'altra sequenza dalla quale misurare i metaboliti nel voxel.\\n- Multislice -> valutazione multivoxel su più strati (figura).","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1164\/913\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":1165,"value":"1_metaboliti","item_category":"Tecnica","name":"Metaboliti","description":"Utilizza segnale da protoni legati ai gruppi metile nel range di 1-5 ppm.\\nI metaboliti più usati sono:\\nE' più facile da fare soprattutto se c'è la possibilità di fare una acquisizione multislice.\\nI metaboliti sono:\\n- NAA (2 ppm)-> trovato solo nei neuroni e non nelle cellule gliali: segno di integrità neuronale;\\n- Colina (3.2 ppm)-> presente nelle membrane: aumenta nel turnover di membrana e nella proliferazione cellulare;\\n- lattati\/lipidi (1.3 ppm)-> segno di metabolismo anaerobico: aumenta nella necrosi tumorale, stroke, ascessi, encefaliti; I lipidi si sovrappongono ai lattati ma possono essere distinti utilizzando intermedi TE che invertono il segnale dei lattati.\\n- Creatina (3 ppm) -> segno di attività metabolica;\\n- Mioinositolo e Glicina (3.5 ppm)-> marcatore di gliosi.\\n\\nNel tessuto normale si ha NAA > Creatina e Colina (Figura). Creatina e colina circa uguali.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1165\/914\/image","count":1,"format":2,"name":""}]}]},{"id":109,"value":"Traumatology","category":"Neuro","group_name":"intracranial_bleeding","name":"Traumatology","description":"Vi sono alcune forme legate a trauma.","items":[{"id":1232,"value":"traumatic_lesions","item_category":"Traumi","name":"Lesioni Traumatiche","description":"Contusione: \\n- emorragia all’interfaccia osso-encefalo o encefalo-dura: lobo temporale anteriore o posteriore e lobo frontale anteroinferiore;\\n \\nDanno assonale diffuso: \\n- ipointensità in SWI o GRE e lieve iperintensità in FLAIR.\\n- sede caratteristica: tronco cerebrale dorsale, corpo calloso, interfaccia tra sostanza bianca e grigia; \\n- accompagnata da lesioni non emorragiche; \\n \\nAneurisma gigante trombizzato: \\n- ematoma lamellato con differenti stadi di ematoma;\\n- Flow void centrale -> lume residuo; \\n- Sede tipica: scissura silviana.\\n","images":[]}]},{"id":112,"value":"Pitfall","category":"Neuro","group_name":"ischemic","name":"Pitfall","description":"Negli infarti venosi esistono alcuni pitfalls da tenere in considerazione.","items":[{"id":1292,"value":"1__granulazioni","item_category":"CT Imaging","name":"Granulazioni Aracnoidee","description":"Le granulazioni aracnoidee sono delle piccole protrusioni dell'aracnoide nella dura madre che possono protrudere nei seni mimando un trombo.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1292\/1007\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":1293,"value":"2_dense_clot_Sign","item_category":"CT Imaging","name":"Dense Clot Sign","description":"Nei bambini piccoli il parenchima cerebrale è meno denso rispetto a quello dei bambini grandi e degli adulti per cui i vasi possono sembrare più densi ed essere scambiati per un dense clot sign","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1293\/1008\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":1294,"value":"3_pseudo_empty_delta_sign","item_category":"CT Imaging","name":"Pseudo Empty Delta Sign","description":"paziente con ematoma subdurale che si estende al seno sagittale mimando un empty delta sign.\\nScorrendo le immagini si vede che continua con l'ematoma.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1294\/1009\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":1295,"value":"4__empty_delta_sign_nascosto","item_category":"CT Imaging","name":"Empty Delta Sign Non Visibile","description":"Un timing di scansione sbagliato può nascondere la trombosi:\\n- a destra sospetta trombosi in TC basale\\n- al centro in fase arteriosa l'enhancement nasconde il trombo\\n- tardivamente si vede l'empty delta sign","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1295\/1010\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":1296,"value":"5_hypoplastic_trasverse_sinus","item_category":"CT Imaging","name":"Seno Trasverso Ipoplasico","description":"Il seno trasverso ipoplasico può essere confuso con trombosi -> per distinguerli controllare il forame giugulare che dovrebbe essere piccolo anch'esso nell'ipoplasia.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1296\/1011\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":1297,"value":"1_false_thrombosis","item_category":"MR Imaging","name":"Falsa Trombosi","description":"Alle immagini a contrasto di fase si puo avere una velocità di flusso impostata superiore alla velocità nelle vene che quindi non vengono opacizzate. Nell'immagine il seno trasverso di sinistra è visibile nella T1 con mdc.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1297\/1012\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":1298,"value":"2_deoxyhemoglobin","item_category":"MR Imaging","name":"Deossiemoglobina nel Trombo","description":"Normalmente l'assenza di segnale nei vasi è indice di pervietà del vaso (flow void). Ma ad uno stato precoce il trombo contiene deossiemoglobina che appare nera e non permette di vedere il trombo. Nelle immagini con contrasto, a destra, si vede il trombo con il delta sign.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1298\/1013\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":1299,"value":"3_flow_void_mdc","item_category":"MR Imaging","name":"Flow Void con Contrasto","description":"In T1 post-contrasto ci possono essere dei flow voids che mimano la presenza di un trombo. Le immagini a contrasto di fase dimostrano che il vaso è pervio.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1299\/1014\/image","count":2,"format":2,"name":""}]},{"id":1300,"value":"0_0_aspetti_generali","item_category":"MR Imaging","name":"Aspetti Generali","description":"La TC rimane l'esame d'elezione per la trombosi;\\nLa RM è come un esame di screening -> ci sono molti pitfall da tenere in considerazione e per fare una corretta diagnosi bisogna avere:\\n- un ottimo studio;\\n- multipli strati.\\nNella trombosi dei seni -> segnale anomalo, generalmente iperintenso, indipendentemente dalla sequenza;\\nI seni normali hanno un flusso relativamente rapido -> in T2 devo vedere il flow-void.\\nRicordarsi che:\\n- il segnale del trombo varia in base all'età;\\n- il segnale del sangue varia in base alla velocità e alla direzione del flusso.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1300\/1015\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":1301,"value":"0_2_trombosi_occulta_dei_seni","item_category":"MR Imaging","name":"Trombosi Occulta dei Seni","description":"Segni di trombosi:\\n- assenza di flow voids;\\n- aumento di volume delle vene;\\n-> studio a contrasto di fase (MRV) -> dove l'intensità dipende dal movimento del sangue -> trombi ipointensi (figura 1).\\n-> TOF -> segnale T1 portato nell'area di scansione -> se ci sono cose con intrinseco T1 alto le vedo brillanti -> trombi iperintensi (figura 2).","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1301\/1016\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":1302,"value":"0_1_tecniche_di_studio","item_category":"MR Imaging","name":"Tecniche di Studio","description":"E' molto difficile in RM -> può essere visto con:\\n- assenza di flow voids;\\n- aumento di volume delle vene;\\n-> studio a contrasto di fase (MRV) -> dove l'intensità dipende dal movimento del sangue -> trombi ipointensi (figura 1).\\n-> TOF -> segnale T1 portato nell'area di scansione -> se ci sono cose con intrinseco T1 alto le vedo brillanti (T1 shine through)-> trombi iperintensi (figura 2 - trombo del seno trasverso).","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1302\/1017\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":1303,"value":"1_3_trombosi_vene_corticali","item_category":"MR Imaging","name":"Trombosi delle Vene Corticali","description":"E' molto difficile in RM -> può essere visto con:\\n- aumento di volume e assenza di flow-voids;\\n- assenza di vene corticali nelle sequenze a contrasto di fase.","images":[]},{"id":1304,"value":"7_ipoplasia_del_seno_trasverso","item_category":"MR Imaging","name":"Ipoplasia del Seno Trasverso","description":"Ricordarsi che esiste e non darla per trombosi nelle immagini a contrasto di fase, ma vedere sempre le altre sequenze.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1304\/1018\/image","count":2,"format":2,"name":""}]}]},{"id":117,"value":"Masse_Spinali_Intradurali","category":"Neuro","group_name":"malattie_midollari","name":"Masse Spinali Intradurali","description":"Non sono comuni rispetto alle extradurali o alle intracraniche.\\nApproccio da radiopaedia, Frank Gallard.","items":[{"id":1328,"value":"1_compartimenti","item_category":"1. Sede","name":"Compartimenti","description":"Vanno considerati tre compartimenti:\\n- intramidollare;\\n- intradurale extramidollare;\\n- cauda equina -> ha lesioni peculiari.","images":[]},{"id":1329,"value":"2_grandi_lesioni","item_category":"1. Sede","name":"Grandi Lesioni","description":"Può essere difficile distinguere grandi lesioni che occupano il canale midollare se intra o extra midollari -> guardare midollo immediatamente sopra o sotto la lesione (claw sign):\\n- extramidollare: sposta il midollo eccentricamente;\\n- intramidollare: espande e assottiglia intorno il midollo;","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1329\/1029\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":1330,"value":"0_lesioni_extradurali","item_category":"1. Sede","name":"Lesioni Extradurali","description":"Innanzitutto vanno distinte dalle lesioni extradurali:\\n- lesioni ossee;\\n- tumori delle guaine nervose.\\n- ematoma epidurale spinale -> diversamente dagli ematomi extradurali intracranici che sono in realtà subperiostei, nella colonna sono nello spazio epidurale;\\n- empiema epidurale;\\n\\nI segni di lesione extradurale sono:\\n- estensione nei canali neurali -> aspetto a clessidra o a manubrio;\\n- interessamento osseo o dello spazio epidurale.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1330\/1030\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":1331,"value":"0_ependimoma","item_category":"1.1 Lesioni Intramidollari","name":"Ependimoma","description":"Origina dalle cellule ependimali del canale centrale.\\nTumore intramidollare più comune in adulti (60%) più spesso nel tratto cervicale e toracico alto.\\n- centrale e capsulato;\\n- espande il canale centrale con siringomelia sopra e sotto;\\n- sanguina con cap sign emosiderinico (presente anche in emangioblastoma);\\n- enhancement importante, disomogeneo;\\n- può avere cisti, rare calcificazioni;","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1331\/1031\/image","count":2,"format":2,"name":""}]},{"id":1332,"value":"1_astrocitoma_spinale","item_category":"1.1 Lesioni Intramidollari","name":"Astrocitoma Diffuso Spinale","description":"Secondo tumore più frequente (40%, 60% nei bambini).\\nEtà media: 30 anni;\\nAssociazione con NF1;\\n- posizione eccentrica senza capsula e con margini mal definiti;\\n- edema circostante;\\n- emorragia non comune.\\n- enhancement disomogeneo.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1332\/1032\/image","count":2,"format":2,"name":""}]},{"id":1333,"value":"2_astrocitoma_pilocitico_spinale","item_category":"1.1 Lesioni Intramidollari","name":"Astrocitoma Pilocitico Spinale","description":"E' il più comune nella popolazione pediatrica.\\n- eccentrico a margini netti;\\n- cisti comuni;\\n- siringomielia comune;\\n- enhancement presente ma variabile.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1333\/1033\/image","count":2,"format":2,"name":""}]},{"id":1334,"value":"4_emangioblastoma_spinale","item_category":"1.1 Lesioni Intramidollari","name":"Emangioblastoma Spinale","description":"Più frequentemente intramidollari eccentrici ma possono avere una componente esofitica extramidollare -> dorsale.\\nSe multipli -> von Hippel-Lindau.\\n- nodulo discreto eccentrico;\\n- cisti comuni;\\n- siringomielia comune;\\n- flow-voids se le lesioni sono grandi;\\n- possono sanguinare con cap sing emosiderinico;\\n- enhancement vivido.\\n-> controllare l'intero encefalo per vedere altre lesioni.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1334\/1034\/image","count":2,"format":2,"name":""}]},{"id":1335,"value":"6_metastasi_intramidollari","item_category":"1.1 Lesioni Intramidollari","name":"Metastasi Intramidollari","description":"Può essere dai seguenti tumori:\\nmammella, polmone, prostata, linfoma, rene, tratto gastrointestinale, melanoma.\\n- marcato edema perilesionale.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1335\/1035\/image","count":2,"format":2,"name":""}]},{"id":1336,"value":"0_0_aspetti_generali","item_category":"1.1 Lesioni Intramidollari","name":"Aspetti Generali","description":"Le lesioni intramidollari sono:\\n- ependimoma;\\n- astrocitoma diffuso e pilocitico;\\n- ganglioglioma;\\n- emangioblastoma;\\n- tumore fibroso solitario;\\n- metastasi.","images":[]},{"id":1337,"value":"0_aspetti_generali","item_category":"1.2 Lesioni Extramidollari Intradurali","name":"Aspetti Generali","description":"Le lesioni extramidollari intradurali sono:\\n- meningioma -> largo impianto durale;\\n- tumori delle guaine nervose -> estensione nel neuroforame con aspetto a manubrio o clessidra;\\n - schwannoma;\\n - neurofibroma;\\n- metastasi leptomeningee -> attaccato alla corda midollare.","images":[]},{"id":1338,"value":"1_meningioma_spinale","item_category":"1.2 Lesioni Extramidollari Intradurali","name":"Meningioma Spinale","description":"Come il meningioma in altre sedi;\\n- largo impianto durale con dural tale.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1338\/1036\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":1339,"value":"2_neurofibroma_spinale","item_category":"1.2 Lesioni Extramidollari Intradurali","name":"Neurofibroma Spinale","description":"Difficile o impossibile distinguerli dagli schwannomi.\\n- si estendono nel neuroforame;\\n- iperintenso in T2, ipointenso in T1;\\n -> target sign: rim iper in T2 con parte centrale ipo per stroma collagene (non specifico);\\n- enhancement eterogeneo;","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1339\/1037\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":1340,"value":"3_schwannoma_spinale","item_category":"1.2 Lesioni Extramidollari Intradurali","name":"Schwannoma Spinale","description":"Identici a neurofibromi ma possono avere con maggior frequenza:\\n- degenerazione cistica;\\n- degenerazione adiposa;\\n- trombosi o dilatazione dei sinusoidi;\\n- emorragia;\\n-> aspetti rari nei neurofibromi.\\n","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1340\/1038\/image","count":5,"format":2,"name":""}]},{"id":1341,"value":"4_metastasi_leptomeningee_spinali","item_category":"1.2 Lesioni Extramidollari Intradurali","name":"Metastasi Leptomeningee Spinali","description":"L'aspetto tipico è da multipli impianti sulla superficie piale -> può essere impossibile da vedere in basale.\\n- T1: ispessimento delle radici nervose o contorno nodulare della corda midollare;\\n- T2: edema midollare nelle forme estese;\\n- Contrasto: \\n - enhancement nodulare della corda, radici nervose e cauda;\\n - sugar coating della corda -> coperta completamente da iperenhancement - figura (anche nell'encefalo);","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1341\/1039\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":1342,"value":"0_aspetti_generali","item_category":"1.3 Lesioni della Cauda e del Filum Termnalis","name":"Aspetti Generali","description":"Le lesioni di questa sede sono:\\n- ependimoma mixopapillare -> filum terminale;\\n- paragangliomi -> filum terminale e cauda;\\n- tumori delle guaine nervose -> cauda equina:\\n - neurofibroma;\\n - schwannoma.","images":[]},{"id":1343,"value":"1_ependimoma_mixopapillare","item_category":"1.3 Lesioni della Cauda e del Filum Termnalis","name":"Ependimoma Mixopapillare","description":"Origina dal cono midollare o dal filum terminale.\\n- localizzazione tipica:\\n - se piccoli si può riconoscere se è attaccato al filum o alle radici nervose -> il filum terminale è impari, mediano e può contenere grasso.\\n - se grandi occupano tutto il canale causando scalloping delle vertebre e insinuandosi nei neuroforami -> il cono midollare o la cuada sono compressi da un lato;\\n- T1 iso, T2 iper -> T1 iper in caso di contenuto mucinoso.\\n- emorragia -> è l'ependimoma che sanguina più frequentemente: ipointensità in T2 periferica per emosiderina;\\n- calcificazioni;\\n- enhancement omogeneo.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1343\/1040\/image","count":4,"format":2,"name":""}]},{"id":1344,"value":"3_ganglioglioma","item_category":"1.1 Lesioni Intramidollari","name":"Ganglioglioma","description":"15% dei tumori intramidollari dei bambini.\\n- sede eccentrica, molto lungo interessando fino a 8 somi vertebrali;\\n- T1: tipicamente eterogeneo per doppia componente gliale e gangliare;\\n- T2: iperintenso, con componenti cistiche;\\n- calcificazioni comuni;\\n- enhancement patchy o assente (15% dei casi);","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1344\/1041\/image","count":4,"format":2,"name":""}]},{"id":1345,"value":"5_tumore_fibroso_solitario","item_category":"1.1 Lesioni Intramidollari","name":"Tumore Fibroso Solitario","description":"Differentemente da quelli intracranici che originano dalla dura, può essere:\\n- intramidollare;\\n- extramidollare intradurale;\\nAspetto radiologico:\\n- T1: iso ipointenso;\\n- T2: marcatamente ipointenso -> per la componente fibrosa, è l'unico ipointenso, a parte le lesioni con componenti emorragiche.\\n- Contrasto: enhancement vivido ed omogeneo.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1345\/1042\/image","count":3,"format":2,"name":""}]},{"id":1346,"value":"0_t2","item_category":"1. Caratteristiche di Segnale","name":"T2","description":"In genere sono tutti iper tranne:\\n- tumore fibroso solitario: intramidollare o extramidollare intradurale;\\n- lesioni che sanguinano con cap o rim emosiderinico: \\n - ependimoma;\\n - emangioblastoma;\\n - paraganglioma;\\n - metastasi emorragica (tiroide, melanoma);\\n- calcificazioni: ependimoma.\\n\\nLa presenza di flow-voids può indicare:\\n- emangioblastoma;\\n- paraganglioma;\\n- fistola arterovenosa durale;","images":[]},{"id":1347,"value":"1_contrasto","item_category":"1. Caratteristiche di Segnale","name":"Contrasto","description":"In genere prendono contrasto anche se alcune possono non prenderne:\\n- ganglioglioma;\\n\\nLesioni non tumorali che prendono contrasto:\\n- malformazione cavernosa;\\n- fistola arterovenosa durale;\\n- infarto;\\n- lesioni demielinizzanti;\\n- mielite trasversa e ascesso.","images":[]},{"id":1348,"value":"2_paragangliomi_spinali","item_category":"1.3 Lesioni della Cauda e del Filum Termnalis","name":"Paragangliomi Spinali","description":"Tumori che originano dai paragangli (glomo carotideo, giugulo-timpanico, laringeo, vagale, surreni -> feocromocitoma).\\nT1: isointenso;\\nT2: iperintenso con:\\n - flow-voids superficiali e intranodulari;\\n - cap emosiderinico per emorragia;\\nContrasto: enhancement vivido con aspetto anche a sale e pepe (sale bianco -> enhancement puntato, pepe, flow-voids).\\n","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1348\/1043\/image","count":3,"format":2,"name":""}]}]},{"id":125,"value":"Fossa_Cranica_Posteriore","category":"Neuro","group_name":"tumori_cerebrali_-_diagnosi_differenziale","name":"Fossa Cranica Posteriore","description":"Può essere divisa in regioni e ogni regione ha poche probabili diagnosi differenziali:\\n- angolo pontocerebellare;\\n- cervelletto;\\n- tronco encefalico;\\n- porzione centrale della base cranica.","items":[{"id":1527,"value":"0_aspetti_generali","item_category":"1. Angolo Pontocerebellare","name":"Aspetti Generali","description":"Le più frequenti sono:\\n- neurinoma dell'acustico;\\n- meningioma;\\n- cisti epidermoide.\\nApproccio chirurgico -> laterale con possibile compressione o resezione del seno trasverso e sigmoideo omolaterale:\\n- controllare sempre il drenaggio venoso durale controlaterale -> occludere il drenaggio venoso da tutti e due i lati causa una severa ipertensione endocranica.\\n- se non siamo sicuri tra meningioma e neurinoma, dire l'estensione nel meato acustico interno per approccio chirurgico più appropriato.\\n- rapporti con il VII e VIII nervi cranici.","images":[]},{"id":1528,"value":"1_neurinoma_dell'acustico","item_category":"1. Angolo Pontocerebellare","name":"Neurinoma dell'Acustico","description":"E' uno swannoma.\\nSi estende dentro il canale uditivo interno con aspetto a cono gelato.\\n- iper in T2;\\n- enhancement intenso;\\n- aree cistiche (figura 1-3) -> sono comuni per dimensioni superiori a 3-4 cm -> le aree cistiche devono far pensare a neurinoma piuttosto che a meningioma cistico (molto più raro).\\n - l'area cistica può essere la maggior parte del volume (figura 4);\\nTC: causa riassorbimento osseo con allargamento del CUI.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1528\/1176\/image","count":4,"format":2,"name":""}]},{"id":1529,"value":"3_meningioma","item_category":"1. Angolo Pontocerebellare","name":"Meningioma","description":"Non è correlato in genere con il meato acustico interno.\\nAspetto simile ad altre sedi.\\nATTENZIONE: segnalare invasione ed occlusione del seno sigmoideo.\\nTC: causa ispessimento e sclerosi ossea.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1529\/1177\/image","count":3,"format":2,"name":""}]},{"id":1530,"value":"4_cisti_epidermoide","item_category":"1. Angolo Pontocerebellare","name":"Cisti Epidermoide","description":"Aspetto simile al liquor in tutte le sequenze tranne che in Diffusione dove mostra shine through:\\n- iperintensa in DWI, iso in ADC.\\n-> tende ad insinuarsi intorno alle strutture vascolari e ai nervi cranici: l'approccio chirurgico prevede di rimuovere il più possibile perche crescono molto lentamente -> possono lasciare quota che va seguita in follow-up.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1530\/1178\/image","count":6,"format":2,"name":""}]},{"id":1531,"value":"2_neurinoma_dell'acustico","item_category":"1. Angolo Pontocerebellare","name":"Neurinoma dell'Acustico","description":"Può essere molto piccolo e per questo viene dato il contrasto.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1531\/1179\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":1532,"value":"5_neurinoma_del_trigemino","item_category":"1. Angolo Pontocerebellare","name":"Neurinoma del Trigemino","description":"- aspetto a manubrio -> la porzione anteriore del manubrio si trova nel cavo di Mekel e quella posteriore nell'angolo pontocerebellare.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1532\/1180\/image","count":3,"format":2,"name":""}]},{"id":1533,"value":"6_nevralgia_del_trigemino","item_category":"1. Angolo Pontocerebellare","name":"Nevralgia del Trigemino","description":"Spesso si trova un conflitto neurovascolare che la può giustificare la sintomatologia (figura 1):\\n- possono essere sintomatiche sia vene che arterie;\\n-> cercare di vedere se il vaso sposta il nervo in un dato punto.\\n\\nMa la RM viene fatta per escludere altre cause di nevralgia:\\n- demielinizzazione;\\n- tumori.\\nSe non ho queste cause, la decompressione vascolare, anche se non vedo vasi, è molto probabile che sia efficace.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1533\/1181\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":1534,"value":"7_tinnito","item_category":"1. Angolo Pontocerebellare","name":"Tinnito","description":"L'AICA fa dei loop molto spesso nel:\\n- angolo ponto-cerebellare (70%);\\n- meato acustico interno (30%);\\nin individui asintomatici.\\n-> il ruolo di questi nella genesi del tinnito è incerto e il trattamento decompressivo non è efficace come quello per la nevralgia del trigemino.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1534\/1182\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":1535,"value":"0_patologie","item_category":"2. Cervelletto","name":"Patologie","description":"- medulloblastoma;\\n- emangioblastoma: flow-voids, cisti senza enhancement parietale;\\n- metastasi;\\n- astrocitoma pilocitico: nodulo con cisti dismorfica con enhancement parietale;\\n- ascesso;\\n- sindrome di Lhermitte-Duclos: T2 iper striato, no enhancement -> don't touch lesion;\\n- lesioni intraventricolari.","images":[]},{"id":1536,"value":"1_aspetti_diagnostici","item_category":"2. Cervelletto","name":"Aspetti Diagnostici","description":"Non può essere fatta una diagnosi differenziale in base a posizione intra o extra-assiali come nei tumori sopreatentoriali, per due motivi;\\n- lo spazio è minore e le strutture sono strettamente compresse;\\n- le pliche cerebellari sono molto sottili -> una lesione intraassiale di una plica può sembrare extraassiale -> si vede un CSF clift.\\nI tumori in questa sede possono apparire molto simili e la diagnosi è chirurgica.","images":[]},{"id":1537,"value":"2_0_medulloblastoma","item_category":"2. Cervelletto","name":"Medulloblastoma","description":"Questa lesione sembra extraassiale:\\n- CSF clift;\\n- varo tra la lesione e il cervelletto.\\nMa è un medulloblastoma.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1537\/1183\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":1538,"value":"3_emangioblastoma","item_category":"2. Cervelletto","name":"Emangioblastoma","description":"Età compresa tra 20 e 50 anni.\\n- iperintensa in T2;\\n- presenza di flow-voids -> altamente sospetto per emangioblastoma;\\n- intenso enhancement;\\n- causa edema circostante.\\n- possono avere componente cistica: reattiva e non presenta enhancement parietale (figura 5) -> diversamente dal pilocitico, non vanno resecate.\\n-> possono essere multipli nel von Hippel Lindau -> nei bambini se vedo una lesione come questa devo cercare altre piccole e puntate, a volte nascoste da artefatti di fase da flusso sanguigno. Se presenti:\\n- cercare emangioblastomi retinici: piccoli noduli di enhancement retinica;\\n- raccomandare lo studio del midollo spinale (alla ricerca di lesioni spinali);\\n- raccomandare eco addome per cisti renali e pancreatiche.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1538\/1184\/image","count":5,"format":2,"name":""}]},{"id":1539,"value":"5_metastasi","item_category":"2. Cervelletto","name":"Metastasi","description":"Questa metastasi mima un meningioma, mostra:\\n- buon enhancement, anche se non perfettamente omogeneo come il meningioma;\\n- in coronale sembra avere una dural tale.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1539\/1185\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":1540,"value":"4_von_hippel_lindau","item_category":"2. Cervelletto","name":"von Hippel Lindau","description":"Mnemonico per ricordarsi le lesioni associate:\\n- H: haemangioblastoma\\n- I: increased risk of renal cell cancer\\n- P: phaeochromocytoma\\n- P: pancreatic lesions (cyst, cystadenoma, cystadenocarcinoma)\\n- E: eye dysfunction (retinal haemangioblastoma)\\n- L: liver, renal and pancreatic cysts","images":[]},{"id":1541,"value":"6_astrocitoma_pilocitico","item_category":"2. Cervelletto","name":"Astrocitoma Pilocitico","description":"Nel bambino si localizza di Fossa cranica posteriore e ha aspetto tipico;\\n- cisti dismorfica con nodulo parietale;\\n- le pareti della cisti mostrano enhancement;\\n- possono sanguinare con componente ematica declive -> ipo in T2 (figura 2, 3).\\nIn NF1 hanno comportamento più aggressivo come tumori di alto grado -> crescita veloce.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1541\/1186\/image","count":3,"format":2,"name":""}]},{"id":1542,"value":"1_degenerazione_olivare_ipertrofica","item_category":"3. Tronco Encefalico","name":"Degenerazione Olivare Ipertrofica","description":"Alterazione dell'oliva del midollo allungato:\\n- iperintensa in T2;\\n- lievemente aumentata di volume;\\n- enhancement lieve o assente.\\n-> impiega da 2 a 10 anni per tornare normale dopo la lesione.\\n-> si presenta con mioclono del palato -> molto specifico.\\nDovuta a lesione della via neuronale chiamata triangolo di Guillain e Mollaret -> l'interruzione delle due vie superiori causano ipertrofia dell'oliva.\\nBenigna -> importante non confonderla con localizzazione di tumore o recidiva negli operati.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1542\/1187\/image","count":2,"format":2,"name":""}]},{"id":1543,"value":"7_sindrome_di_lhermitte-duclos","item_category":"2. Cervelletto","name":"Sindrome di Lhermitte-Duclos","description":"Chiamato anche gangliocitoma displastico del cervelletto.\\nRappresenta una don't touch lesion.\\n- elevato segnale in T2 con aspetto striato;\\n- può essere tipo massa focale o prendere l'intero emisfero;\\n- no enhancement.\\n","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1543\/1188\/image","count":4,"format":2,"name":""}]},{"id":1544,"value":"2_1_medulloblastoma:_variante_nodulare","item_category":"2. Cervelletto","name":"Medulloblastoma: Variante Nodulare","description":"Ha un aspetto striato somile a sindrome di Lhe\\n- le pliche sono più grossolane e nodulari;\\n- restringe in diffusione;\\n- ha enhacement contrastografico.\\n","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1544\/1189\/image","count":3,"format":2,"name":""}]},{"id":1545,"value":"0_patologie","item_category":"3. Tronco Encefalico","name":"Patologie","description":"- Degenerazione olivare ipertrofica;\\n- Infarto;\\n- Teleangectasia capillare;\\n- Demielinizzazione osmotica;\\n- CLIPPERS;\\n- Tumori -> prevalentemente bambini;\\n- Romboencefalite -> vedi infezioni.","images":[]},{"id":1546,"value":"2_infarto","item_category":"3. Tronco Encefalico","name":"Infarto","description":"- segnale come le altre ischemie:\\n - restringe in diffusione;\\n - iper in T2;\\n- non superano mai la linea mediana -> a meno che non si abbia una trombosi basilare;\\n-> dato che è fornito dai vasi perforanti che vascolarizzano regioni specifiche, creano un danno in nuclei e vie precise con sintomi che danno sindromi neurologiche specifiche.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1546\/1190\/image","count":3,"format":2,"name":""}]},{"id":1547,"value":"2_1_infarto_del_collicolo_faciale","item_category":"3. Tronco Encefalico","name":"Infarto del Collicolo Faciale","description":"Piccola area di ischemia nel collicolo faciale, nel ponte, sulla parete anteriore del IV ventricolo -> lesione di:\\n- nucleo del VI nervo;\\n- fascio del VII nervo;\\n-> paralisi del VI e VII nervo cranico.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1547\/1191\/image","count":3,"format":2,"name":""}]},{"id":1548,"value":"4_mielinolisi_pontina_centrale","item_category":"3. Tronco Encefalico","name":"Mielinolisi Pontina Centrale","description":"Chiamata anche demielinizzazione osmotica pontina centrale dovuta a correzione troppo veloce della iponatriemia.\\n- iperintensità in T2 del ponte bilaterale con risparmio periferico;\\n- restrizione della diffusione in fase acuta;\\n- può colpire altre vie profonde dell'encefalo.\\n","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1548\/1192\/image","count":3,"format":2,"name":""}]},{"id":1549,"value":"5_clippers","item_category":"3. Tronco Encefalico","name":"CLIPPERS","description":"Chronic Limphocytic Inflammation with Pontine Perivascular Enhancement Responsive to Steroids.\\n- colpisce tutte le età;\\n- può dare diversi segni da disfunzione di:\\n - nervi cranici;\\n - cerebellare;\\n - vie lunghe.\\nAspetto RM:\\n- iperintensità in T2;\\n- punti neri in suscettibilità (SWI);\\n- enhancement puntiformi e lineari;\\n-> aspetto simile a linfoma ma che regredisce dopo terapia.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1549\/1193\/image","count":3,"format":2,"name":""}]},{"id":1550,"value":"0_patologia","item_category":"4. Porzione Centrale della Base Cranica","name":"Patologia","description":"- Condrosarcoma;\\n- Cordoma;\\n- Ecchordosis physaliphora;\\n- Macroadenoma -> vedi regione pituitaria;\\n- Carcinoma nasofaringeo;\\n- Metastasi.","images":[]},{"id":1551,"value":"1_condrosarcoma","item_category":"4. Porzione Centrale della Base Cranica","name":"Condrosarcoma","description":"Origina dalla sincondrosi tra osso petroso e clivus.\\n- laterale, paramediana;\\n- iper in T2, iso in T1;\\n- lieve enhancement;\\n- in TC -> matrice calcifica condroide.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1551\/1194\/image","count":3,"format":2,"name":""}]},{"id":1552,"value":"2_cordoma","item_category":"4. Porzione Centrale della Base Cranica","name":"Cordoma","description":"Origina dal clivus:\\n- mediano -> cresce posteriormente verso il ponte che viene improntato;\\n- iper in T2;\\n- enhancement disomogeneo;","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1552\/1195\/image","count":3,"format":2,"name":""}]},{"id":1553,"value":"3_ecchordosis_physaliphora","item_category":"4. Porzione Centrale della Base Cranica","name":"Ecchordosis Physaliphora","description":"Lesione benigna del clivus -> non va escissa. \\n- origina dal clivus e può crescere endofitica o esofitica;\\n- segnale simile a liquor;\\n- lieve enhancement.\\n- TC: difetto sclerotico del clivus.\\nDiagnosi differenziale con il cordoma -> non va fatta biopsia perchè l'istologia è molto simile al cordoma -> follow-up stretto se sospetto cordoma ma non fare biopsia.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1553\/1196\/image","count":4,"format":2,"name":""}]},{"id":1554,"value":"3_teleangectasia_capillare","item_category":"3. Tronco Encefalico","name":"Teleangectasia Capillare","description":"Struttura: Capillari con endotelio senza muscoli lisci o fibre elastiche, interposti a parenchima normale -> diverso da cavernoma che non ha parenchima normale all'interno.\\nEpidemiologia: Pazienti di mezza età o anziani.\\nRiscontro incidentale in RM -> si possono associare ad emorragie ma non è stata dimostrata una relazione diretta.\\nSede: ponte è il più frequente, ma anche cervelletto e corda midollare.\\nAspetto RM:\\nT1: ipointenso\\nT2 e FLAIR: iso o lievemente iperintenso;\\nT2*: isointenso -> per deossiemoglobina per flusso lento piuttosto che per sangue;\\nContrasto: può mostrare enhancement punteggiato, se largo mostra drenaggio venoso.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1554\/1197\/image","count":6,"format":2,"name":""}]}]},{"id":139,"value":"Pitfall","category":"Pelvi_Maschile","group_name":"prostata","name":"Pitfall","description":"Possono essere categorizzati come segue:\\n- pattern anatomici;\\n- condizioni benigne;\\n- artefatti.\\nDa: An update of pitfalls in prostate mpMRI: a practical approach through the lens of PI-RADS v. 2 guidelines; Insights imaging 2018.","items":[{"id":1791,"value":"0_stroma_fibromuscolare_anteriore_ipertrofico","item_category":"1. Pattern Anatomici","name":"Stroma Fibromuscolare Anteriore Ipertrofico","description":"Tessuto connettivo e fibrocellule muscolari nella parte anteriore della ghiandola tra i due lobi della zona di transizione.\\n- segnale ipointenso e omogeneo in T2, anche con morfologia lenticolare\\n- no enhancement, no restrizione.\\nFreccia bianca: stroma che non restringe in ADC;\\nFreccia rossa: neoplasia che restringe in ADC.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1791\/1365\/image","count":3,"format":2,"name":""}]},{"id":1792,"value":"1_fascio_neurovascolare_periferico","item_category":"1. Pattern Anatomici","name":"Fascio Neurovascolare Periferico","description":"Adiacente al margine laterale della prostata -> può mostrare aspetto congesto e difficilmente distinguibile dalla zona periferica, specialmente in caso di prostatite.\\n- Simula ipointensità T2 della zona periferica;\\n- lieve restrizione in DWI e non in ADC per il basso flusso vascolare o per componente mielinica;\\n- enhancement positivo per vasi.\\nDiagnosi differenziale:\\n- posizione a ore 5 e 7 pericapsulare;\\n- immagini di perfusione sottratte in fase tardiva.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1792\/1366\/image","count":3,"format":2,"name":""}]},{"id":1793,"value":"0_moustache_sign","item_category":"2. Condizioni Benigne","name":"Moustache Sign","description":"Segnale ipointenso in T2 bilaterale e simmetrico in sede medio-basale, lungo i dotti eiaculatori.\\nSimmetrico, morfologia ovalare e margini definiti (utile coronale).\\n- Moustache sign: compressione della zona centrale da parte di piccoli noduli di iperplasia (BPH) contro la zona periferica (figura 1);\\n -> tenue restrizione, no enhancement;\\n- Moustache sign like: protrusione di un adenoma più grande nella zona periferica (figura 2);\\nPuò avere:\\n - tenue restrizione, lieve enhancement.\\nDa classificare come pirads 2.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1793\/1367\/image","count":2,"format":2,"name":""}]},{"id":1794,"value":"1_teardrop_sign","item_category":"2. Condizioni Benigne","name":"Teardrop Sign","description":"Rappresenta una variante del moustache sign in cui la zona centrale è compressa tra la zona periferica e centrale con morfologia a goccia.\\nFocale area ipointensa mediana al terzo medio o alla base, adiacente ai dotti eiaculatori, nella zona periferica.\\n- Teardrop sign: aspetto di bulging mediano della zona centrale tra zona centrale e periferica, sopra il verumontanum (medio-basale) dove i dotti eiaculatori entrano nell'uretra prostatica.\\n- Teardrop-like sign: bulging mediano di BPH, può essere sia sopra che sotto il veromontanum.\\nPuò avere:\\n- lieve restrizione, enhancement focale ritardato.\\nDa classificare come pirads 2.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1794\/1368\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":1795,"value":"2_moustache_e_teardrop_signs","item_category":"2. Condizioni Benigne","name":"Moustache e Teardrop Signs","description":"Localizzazione dei Moustache e Teardrop sign e sign-like.\\nED sta per tessuto fibrotico intorno ai dotti eiaculatori.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1795\/1369\/image","count":4,"format":2,"name":""}]},{"id":1796,"value":"3_nodulo_ectopico_di_bph","item_category":"2. Condizioni Benigne","name":"Nodulo Ectopico di BPH","description":"Un nodulo di ipertrofia prostatica benigna stromale può protrudere nella zona periferica:\\n- margini netti con capsula ipo;\\n- ipointenso con areole iperintense interne dovute ad acini dilatati;\\n- diffusione ed enhancement simili alla zona transizionale.\\n-> anche se nella zona periferica, è da valutare come se fosse transizionale (sequenza dominante T2) e classificare come pirads 2.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1796\/1370\/image","count":3,"format":2,"name":""}]},{"id":1797,"value":"4_prostatite_focale","item_category":"2. Condizioni Benigne","name":"Prostatite Focale","description":"Dovuto ad infezione da Escherichia coli o Stafilococco.\\n- ipo in T2 con aspetto a banda o nodulare nella zona periferica adiacente alla capsula e con infiltrazione del grasso periprostatico;\\n- aumento della perfusione -> tardiva rispetto al tumore;\\n- ipointenso in ADC.\\n-> storia clinica importante per la diagnosi differenziale.\\nNell'immagine:\\n- freccia bianca prostatite;\\n- freccia rossa tumore.\\n\\nProtatite granulomatosi -> la morfologia è nodulare e si sente un nodulo duro all'esplorazione rettale.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1797\/1371\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":1798,"value":"5_ascesso_prostatico","item_category":"2. Condizioni Benigne","name":"Ascesso Prostatico","description":"- area nodulare inomogeneamente ipo in T2 (figura 1);\\n- restrizione in DWI (figura 2-3);\\n- ring enhancement (figura 4) -> importante per diagnosi differenziale;\\n- storia clinica -> importante per diagnosi differenziale.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1798\/1372\/image","count":4,"format":2,"name":""}]},{"id":1799,"value":"6_emorragia","item_category":"2. Condizioni Benigne","name":"Emorragia","description":"Dopo biopsia è frequente anche per il citrato prodotto dalla ghiandola che funge da anticoagulante.\\n- ipointenso in T2;\\n- restringe in DWI;\\n- Immagini T1 pesate iperintense permettono di fare diagnosi differenziale.\\nIl ritardo post-biopsia dipende dal motivo per cui si fa:\\n- detection -> si può distinguere emorragia e quindi può non servire il ritardo;\\n- staging -> la T2 è fondamentale quindi è meglio aspettare 4-8 settimane.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1799\/1373\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":1800,"value":"7_altri_pitfall","item_category":"2. Condizioni Benigne","name":"Altri pitfall","description":"Atrofia focale: può mimare il tumore.\\nLe cause di atrofia sono infiammazione, irradiazione, terapia antiandrogenica e ischemia cronica da aterosclerosi.\\nNecrosi: in genere dopo ascesso;\\nCalcificazioni: da corpi amilacei calcifici o fleboliti.\\n\\nSi osservano come:\\n- area focale o geografica di bassa intensità in T2;\\n- basso segnale sia in ADC che in DWI;\\n- scarso o assente enhancement.","images":[]},{"id":1801,"value":"0_bobina_endorettale","item_category":"3. Artefatti","name":"Bobina Endorettale","description":"Può creare artefatti soprattutto nelle sequenze di diffusione per:\\n- movimenti intestinali: somministrare buscopan;\\n- posizione scorretta con codifica di fase non posizionata correttamente (latero-laterale).\\nValutare la T2 (nella figura a destra).","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1801\/1374\/image","count":1,"format":2,"name":""}]}]},{"id":142,"value":"Tumori","category":"Pelvi_Maschile","group_name":"Scroto","name":"Tumori","description":"Da: MR Imaging of Scrotal Tumors and Pseudotumors;\\nFiona Hughes Cassidy; Radiographics 2010.","items":[{"id":1806,"value":"0_sede","item_category":"2. Classificazione","name":"Sede","description":"In base alla sede si distinguono in:\\n- testicolari: la maggior parte sono maligni:\\n - benigne;\\n - potenzialmente maligne;\\n - maligne;\\n - pseudotumori.\\n-> la RM non permette di identificare caratteristiche distintive tranne in alcuni casi:\\n - lipoma: presenza di grasso;\\n - ematoma: iper per sangue;\\n - germinali non seminomatosi: eterogenei con cisti, necrosi ed emorragia;\\n - linfoma: infiltrazione diffusa ipo con estensione all'epididimo;\\n - infarto segmentale: no segnale doppler e no vascolarizzazione;\\n - orchite: ipo ecogeno, iper in T2, aumento della vascolarizzazione;\\n - ascesso: centralmente fluido, rim ipo in T2, enhancement periferico con lesione senza enhancement.\\n- extra-testicolari: nel 97% dei casi sono benigne:\\n - benigne;\\n - maligne;\\n - pseudotumori.\\n -> le tre più frequenti sono: \\n 1. lipoma, \\n 2. tumore adenomatoide, \\n 3. pseudotumore fibroso;","images":[]},{"id":1807,"value":"0_sequenze","item_category":"1. Aspetti Generali","name":"Sequenze","description":"T2: quasi tutte le masse sono ipointense rispetto al testicolo;\\nT1: utile per vedere grasso, emoglobina.","images":[]},{"id":1808,"value":"1_tumore_adenomatoide","item_category":"3.1 Extratesticolari Benigne","name":"Tumore Adenomatoide","description":"- 30% dei tumori extratesticolari;\\n- epididimo, spesso la coda;\\n-> si può raramente estendere al didimo mimando un tumore a cellule germinali.\\nEco:\\n- ipoecogeno, ben definito;\\nRM:\\n- ipointenso in T2 rispetto al testicolo;\\n- enhancement minore del testicolo -> se presente tessuto granulomatoso, può avere iperenhancement.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1808\/1376\/image","count":2,"format":2,"name":""}]},{"id":1809,"value":"0_lipoma","item_category":"3.1 Extratesticolari Benigne","name":"Lipoma","description":"E' il tumore extratesticolare più frequente.\\nEco:\\n- ecogenicità simile al testicolo;\\n- omogeneo e ben definito, senza segnale doppler;\\nRM:\\n- Iperintenso in T1 e T2 (figure 1 e 2) -> iper in T1 considerare anche ematoma o cisti proteinacea;\\n- fat suppression ed in-opp -> mostrano grasso e india ink artifact;\\n- contrasto: no enhancement.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1809\/1377\/image","count":2,"format":2,"name":""}]},{"id":1810,"value":"0_sarcoma_della_corda_spermatica","item_category":"3.2 Extratesticolari Maligne","name":"Sarcoma della Corda Spermatica","description":"Se si esclude il lipoma, il restante 56% delle masse extratesticolari sono maligne -> prevalentemente sarcomi.\\nBambini:\\n- rabdomiosarcoma;\\nAdulti-anziani:\\n- liposarcoma -> grasso nell'80% dei casi ma eterogeneo ed enhancement (figura 3 - in-opp);\\n- leiomiosarcoma (figura 1-2);\\n- fibrosarcoma;\\n- istiocitoma fibroso maligno;\\n- sarcoma indifferenziato.\\nAspetto imaging:\\n- grandi masse eterogenee;\\n- enhancement vivido ed eterogene;\\nStaging:\\n- valutare coinvolgimento del didimo e dell'epididimo.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1810\/1378\/image","count":3,"format":2,"name":""}]},{"id":1811,"value":"1_metastasi","item_category":"3.2 Extratesticolari Maligne","name":"Metastasi","description":"Sono le lesioni meno frequenti:\\n- prostata;\\n- rene;\\n- stomaco, colon, ileo (carcinoidi), pancreas;\\nAspetto RM:\\n- ipointense in T2;\\n- enhancement presente;\\n- possono essere multiple.\\n","images":[]},{"id":1812,"value":"0_pseudotumore_fibroso","item_category":"3.3 Extratesticolari Pseudotumori","name":"Pseudotumore Fibroso","description":"Terzo extratesticolare più comune dopo lipoma e tumore adenomatoide.\\nProliferazione fibrosa reattiva che forma uno o più noduli paratesticolari che originano dalla vaginale. Associato a:\\n- pregressi traumi scrotali;\\n- pregressa orchi-epididimite;\\n- idrocele (50%);\\n-> possono distaccarsi e diventare perle scrotali (scrotal pearl).\\nEco:\\n- masse ipoecogene;\\n- possono calcificare;\\n- idrocele;\\nRM:\\n- ipointenso in T1 e T2;\\n- enhancement lento e persistente da tessuto fibroso;","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1812\/1379\/image","count":2,"format":2,"name":""}]},{"id":1813,"value":"1_poliorchidismo","item_category":"3.3 Extratesticolari Pseudotumori","name":"Poliorchidismo","description":"Dovuto a divisione della cresta genitale da bande peritoneali:\\n- 40% criptorchidismo;\\n- 15% torsione del testicolo sovrannumerario;\\n- il testicolo soprannumerario ha aumentato rischio di tumore.\\nRM:\\n- segnale identico al testicolo;\\n- circondato da tunica albuginea;\\n-> Fusione Splenogonadica: tessuto splenico nella gonade o nel deferente -> pensarci sempre nel poliorchidismo pechè l'aspetto è simile.\\nManagement:\\n- nelle forme non complicate -> stretto follow-up.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1813\/1380\/image","count":2,"format":2,"name":""}]},{"id":1814,"value":"2_granuloma_spermatico","item_category":"3.3 Extratesticolari Pseudotumori","name":"Granuloma Spermatico","description":"Dovuto a reazione granulomatosa a sperma stravasato -> comunemente dopo vasectomia.\\nEco:\\n- massa o masse ipoecogene nella sede della sezione del deferente;\\nRM:\\n- non riportati -> probabilmente ipo in T1 e T2 con enhancement.\\nModificazioni postvasectomia:\\n- spermatoceli;\\n- epididimo allargato e disomogeneo;\\n- ectasia dei dotti epididimali e della rete testis.","images":[]},{"id":1815,"value":"3_perla_scrotale","item_category":"3.3 Extratesticolari Pseudotumori","name":"Perla Scrotale","description":"Sono formazioni calcifiche libere nella tunica albuginea.\\nPossono derivare da pseudotumori fibrosi distaccati.\\nUS:\\n- iperecogeno con cono d'ombra;\\nRM:\\n- iso in T1 con centro ipo corrispondente a nidus calcifico;\\n- ipo in T2.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1815\/1381\/image","count":2,"format":2,"name":""}]},{"id":1816,"value":"4_ematoma_della_corda_spermatica","item_category":"3.3 Extratesticolari Pseudotumori","name":"Ematoma della Corda Spermatica","description":"Può essere: \\n- idiopatico;\\n- post-traumatico;\\n- post-chirurgico -> ernia inguinale;\\n- da rottura di varicocele;\\n- da anticoagulanti;\\n- emorragia retroperitoneale.\\nEco: aspecifico:\\n- massa eterogenea inguino-scrotale;\\nRM:\\n- iperintenso in T1 con rim ipointenso (da emosiderina) in T2 e T2*.\\n- no enhancement.\\n","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1816\/1382\/image","count":2,"format":2,"name":""}]},{"id":1817,"value":"5_lipogranuloma_sclerosante","item_category":"3.3 Extratesticolari Pseudotumori","name":"Lipogranuloma Sclerosante","description":"Due tipi:\\n- primitiva;\\n- secondaria a corpi estranei -> iniezione di paraffina, silicone e oli vegetali nello scroto.\\n-> massa scrotale che aumenta lentamente di dimensioni.\\nEco:\\n- massa ipoecogena;\\nRM:\\n- posizione tra base del pene e scroto (figura 1);\\n- T1 e T2 -> eterogeneo;\\n- abbattimento in opp T1 per grasso intravoxel (figura 2-3);\\n- enhancement avido ed eterogeneo.\\nManagement:\\n- si risolvono da soli.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1817\/1383\/image","count":3,"format":2,"name":""}]},{"id":1818,"value":"6_sarcoidosi","item_category":"3.3 Extratesticolari Pseudotumori","name":"Sarcoidosi","description":"Coinvolge il tratto genitale nel 5% con:\\n- epididimi: diffuso ingrandimento;\\n- lesione unica;\\n- multiple lesioni bilaterali.\\nRM aspecifico:\\n- ipointenso in T2;\\n- enhancement presente;\\n-> pensarci se ci sono lesioni bilaterali ed epididimo ingrandito.","images":[]},{"id":1819,"value":"1_epididimo","item_category":"1. Aspetti Generali","name":"Epididimo","description":"Processi infiltrativi che coinvolgono didimo ed epididimo:\\n1. orchi-epididimite;\\n2. linfoma e leucemia (anziani);\\n3. sarcoidosi;\\n4. tubercolosi;","images":[]},{"id":1820,"value":"0_iperplasia_a_cellule_di_leydig","item_category":"4.1 Testicolari Benigne","name":"Iperplasia a Cellule di Leydig","description":"Condizione benigna rara caratterizzata da un aumentata proliferazione delle cellule di Leydig:\\n- nodulo o noduli di 1-6 mm;\\n- spesso multifocale e bilaterale;\\n- asintomatica -> nei bambini pubertà precoce per produzione ormonale.\\nEco:\\n- noduli di 1-6 mm ipo o iper-ecogeni;\\n- doppler variabile;\\nRM:\\n- ipointenso in T2;\\n- enhancement avido.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1820\/1384\/image","count":2,"format":2,"name":""}]},{"id":1821,"value":"1_lipoma_intratesticolare","item_category":"4.1 Testicolari Benigne","name":"Lipoma Intratesticolare","description":"Raro (figura 1).\\nEco:\\n- iperecogeno senza cono d'ombra;\\n- no segnale doppler;\\nRM:\\n- segnale del grasso, chemical shift;\\n- no enhancement.\\nMalattia di Cowden (figura 2) -> lipomi multipli.\\nDiagnosi differenziale:\\n- calcificazione: iper in eco ma con cono d'ombra;\\n-> nella microlitiasi testicolare può sembrare lipomatosi.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1821\/1385\/image","count":2,"format":2,"name":""}]},{"id":1822,"value":"2_adrenal_rest_tumor","item_category":"4.1 Testicolari Benigne","name":"Adrenal Rest Tumor","description":"Causato da aumento dell'ACTH circolante che causa formazione di rest tissue testicolare.\\n- noduli multipli periilari;\\n- bilaterali;\\nEco:\\n- i noduli sono ipoecogeni perchè vanno incontro a fibrosi anche con cono d'ombra;\\nRM:\\n- iso in T1;\\n- ipo in T2;\\n- enhancement presente.","images":[]},{"id":1823,"value":"0_tumore_a_cellule_di_leydig","item_category":"4.2 Testicolari Potenzialmente Maligni","name":"Tumore a Cellule di Leydig","description":"Sono tumori della sex cord\/stromali -> 1-3% dei tumori testicolari.\\nDiversamente dall'iperplasia sono spesso sintomatici con produzione ormonale (sindrome femminilizzante o virilizzanti).\\nImaging aspecifico e non sufficiente a escludere i più frequenti tumori a cellule germinale.\\nEco:\\n- ipoecogeni;\\nRM:\\n- iso in T1;\\n- ipo in T2;\\n - possibile capsula iper in T2;\\n - possibile cicatrice centrale iper in T2;\\n- enhancement omogeneo (figura 3).\\nTrattamento: enucleazione.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1823\/1386\/image","count":3,"format":2,"name":""}]},{"id":1824,"value":"1_tumori_a_cellule_di_sertoli","item_category":"4.2 Testicolari Potenzialmente Maligni","name":"Tumori a Cellule di Sertoli","description":"Tumore della corda sessuale-stromale (tumore non germinale) -> 1% dei tumori testicolari.\\n- prime 4 decadi di vita;\\n- eterogene per variabile quota stromale ed epiteliale;\\n- 15% maligni;\\nEco:\\n- multicistico a ruota con raggi;\\nRM:\\n- iso in T1;\\n- variabile in T2: ipo in T2, iper se componenti cistiche;\\n- enhancement presente.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1824\/1387\/image","count":2,"format":2,"name":""}]},{"id":1825,"value":"0_tumori_a_cellule_germinali","item_category":"4.3 Testicolari Maligne","name":"Tumori a Cellule Germinali","description":"95% dei carcinomi teticolari.\\nSi dividono in:\\n- seminomatosi;\\n- non seminomatosi:\\n - carcinoma embrionario;\\n - carcinoma del sacco vitellino;\\n - teratoma;\\n - corioncarcinoma.\\n-> l'istologia non è importante per il management e in genere i non seminomatosi sono in forma mista.\\nEco:\\n- seminomi: omogenei;\\n- non seminomatosi: disomogenei.\\nRM:\\n- seminomi (figura 1-2): \\n - segnale omogeneo e ipo in T2;\\n - setti fibrovascolari: ipo in T1 e T2 con enhancement superiore del tumore;\\n- non seminomatosi (figura 3-4): \\n - segnale eterogeneo;\\n - aree cistiche, necrosi ed emorragia;\\n - enhancement eterogeneo.\\n-> c'è overlap di aspetto tra seminomatosi e non.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1825\/1388\/image","count":4,"format":2,"name":""}]},{"id":1826,"value":"1_linfoma","item_category":"4.3 Testicolari Maligne","name":"Linfoma","description":"E' il tumore testicolare più frequente sopra i 60 anni.\\nNon-hodgkin diffuso a grandi cellule B.\\nIl testicolo può essere la prima localizzazione o una localizzazione secondaria.\\nImaging: infiltrativo ma non destruente.\\nEco:\\n- testicolo sostituito da tessuto ipoecogeno;\\n- ipervascolare;\\nRM:\\n- testicolo sostituito da tessuto ipo in T1 e T2;\\n- enhancement ridotto rispetto al normale testicolo.\\noppure:\\n- massa unica o multiple;\\n-> frequente estensione extratesticolare -> localizzazione bilaterale e epididimi;\\n","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1826\/1389\/image","count":2,"format":2,"name":""}]},{"id":1827,"value":"0_infarto_testicolare_segmentale","item_category":"4.4 Testicolari Pseudotumori","name":"Infarto Testicolare Segmentale","description":"Entità rara che avviene tra 20 e 40 anni.\\nFattori predisponenti:\\n- infezione;\\n- trauma;\\n- ematologiche: cellule falciformi, policitemia;\\n- torsione transitoria con detorsione.\\nEco:\\n- indistinguibile da masse intratesticolari;\\n- pensarci se la massa non è vascolarizzata al doppler.\\nRM:\\n- iso in T1;\\n- ipo-iper in T2;\\n- assenza di enhancement (figura 2 - testa di freccia).\\nTrattamento: conservativo con follow-up di imaging.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1827\/1390\/image","count":2,"format":2,"name":""}]},{"id":1828,"value":"1_orchite","item_category":"4.4 Testicolari Pseudotumori","name":"Orchite","description":"Infiammazione acuta del testicolo secondaria a infezione:\\n- parotite (20% delle parotiti): orchite isolata:\\n - post-pubere, 3-4 giorni dopo la parotite;\\n - bilaterale nel 10%.\\n- batterica: orchi-epididimite:\\n - sessualmente attivi > 15 anni;\\n - > 50 anni con ipertrofia prostatica;\\nEco:\\n- aumento di volume;\\n- diffusa ipoecogenicità;\\n- aumento del segnale doppler;\\n-> aree più ipo indicano formazione di ascessi.\\n- idrocele -> piocele se infetto.\\n- ischemia -> si può avere per tensione della albuginea poco estensibile: simile a torsione cronica.\\n- rottura: rara.\\nRM (figure a destra):\\n- testicolo ingrandito;\\n- etereogeneo e ipo in T1;\\n- etereogeneo e iper in T2;\\n- enhancement aumentato;\\n- epididimo e parete scrotale ispessiti.\\n-> se focale può simulare un tumore.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1828\/1391\/image","count":2,"format":2,"name":""}]},{"id":1829,"value":"2_ascesso","item_category":"4.4 Testicolari Pseudotumori","name":"Ascesso","description":"In genere complicanza di orchite ma anche di trauma o infarto.\\nEco:\\n- massa ipoecogena a margini sfumati.\\n- ipervascolarizzazione circostante;\\nRM:\\n- ipo in T1;\\n- iper fluido in T2 con alone ipo;\\n- enhancement assente nella lesione con iperenhancement circostante.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1829\/1392\/image","count":2,"format":2,"name":""}]},{"id":1830,"value":"2_caratteristiche_generali","item_category":"1. Aspetti Generali","name":"Caratteristiche Generali","description":"Caratteristiche Maligne:\\n- basso segnale o eterogeneo segnale in T1 e T2;\\n- enhancement elevato: > 20% di aumento di segnale postcontrasto;\\nCaratteristiche Benigne:\\n- iper omogeneo in T1: lipoma, ematoma;\\n- iper omogeneo in T2: lipoma, cisti, infarto.\\n- assente o scarso enhancement;","images":[]}]},{"id":146,"value":"Tecnique","category":"bowel","group_name":"small_bowel","name":"Tecnique","description":"mmm","items":[]},{"id":158,"value":"Pathology","category":"bowel","group_name":"colon","name":"Pathology","description":null,"items":[{"id":1958,"value":"0_appendagite","item_category":"3. Extracolica","name":"Appendagite","description":"Infiammazione delle appendici epiploiche.\\nIspessimento del grasso pericolico che contiene tessuto adiposo al centro -> DD con diverticolite che ha aria al centro.\\nTrattamento conservativo.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1958\/1469\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":1959,"value":"0_aspetti_generali","item_category":"1. Infiammatoria","name":"Aspetti Generali","description":"- Ispessimento della parete;\\n- Mucosa iperemica;\\n- ispessimento del tessuto adiposo pericolico;\\n- ingorgo vascolare.\\nPancolite: quando c'è un interessamento di tutto l'intestino;\\n- rettocolite ulcerosa;\\n- colite pseudomembranosa o altra colite infettiva.","images":[{"base_url":"DataSource\/bowel\/BaseData\/ImagesGeneralData\/image","count":0,"format":2,"name":""}]},{"id":1960,"value":"1_rettocolite_ulcerosa","item_category":"1. Infiammatoria","name":"Rettocolite Ulcerosa","description":"- ispessimento parietale;\\n- se il contenuto è fluido -> diarrea;\\n- lead pipe sign - tubo di piombo (figura 1): si perdono le austrature e ha aspetto a tubo allungato. \\n- megacolon tossico (> 6 cm - figura 2): complicazione della colite ulcerosa e di alcune coliti infettive -> trattamento chirurgico se perforato.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1960\/1471\/image","count":2,"format":2,"name":""}]},{"id":1961,"value":"2_colite_pseudomembranosa","item_category":"1. Infiammatoria","name":"Colite Pseudomembranosa","description":"Da clostridium difficile.\\n- Ispessimento parietale;\\n- accordian sign (figura 1 e 2): dovuto a ispessimento delle austre che da un aspetto a fisarmonica. ","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1961\/1472\/image","count":2,"format":2,"name":""}]},{"id":1962,"value":"0_colite_ischemica","item_category":"2. Ischemica","name":"Colite Ischemica","description":"- non occlusioni vascolari;\\n- pazienti ipotesi;\\n- ispessimento parietale che coinvolge le zone di confine vascolare -> flessura splenica (tra mesenterica superiore e inferiore): da metà del trasverso a metà dell'ascendente.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1962\/1473\/image","count":1,"format":2,"name":""}]}]},{"id":161,"value":"Mammografia","category":"breast","group_name":"diagnostic_breast","name":"Mammografia","description":"La risoluzione spaziale si misura in paia di linee per mm -> la risoluzione accettabile in mammografia è di 5-10 paia di linee per millimetro.\\nLe microcalcificazioni misurano 50 micron\\n-> KV bassi per permettere assorbimento differenziale maggiore da parte delle strutture a bassa densità della mammella.\\nSensibilità bassa per le mammelle ad elevata densità (50-95%).","items":[{"id":1984,"value":"0_projections","item_category":"1. Tecnica","name":"Proiezioni","description":"2 proiezioni in screening e controlli precedenti\\n3 proiezioni se primo controllo, o sospetto clinico (si può fare dettaglio con ingrandimento diretto).","images":[]},{"id":1985,"value":"1_cranio_caudale_(cc)","item_category":"1. Tecnica","name":"Cranio Caudale (CC)","description":"incluso e ben visualizzato il capezzolo che deve essere esattamente posizionato di profilo e continuare il profilo cutaneo e centralmente (per avere punti di repere precisi e perchè se mal ruotato può sembrare un'opacità).","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1985\/1479\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":1986,"value":"2_mediolaterale_obliqua_(mlo)","item_category":"1. Tecnica","name":"Mediolaterale Obliqua (MLO)","description":"Dall'interno all'esterno (45°) \\nDeve essere incluso il pettorale come triangolo superiore e solco mammario inferiore","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1986\/1480\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":1987,"value":"3_latero_laterale_(ll)","item_category":"1. Tecnica","name":"Latero Laterale (LL)","description":"Dal lato mediale al laterale","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1987\/1481\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":1988,"value":"0_general_characteristics","item_category":"2. Mammografia Normale","name":"Caratteristiche Generali","description":"Le strutture che compongono l'immagine mammografica sono:\\n- Tessuto adiposo\\n- Tessuto connettivale che costituisce l'impalcatura -> lasso o denso\\n- Strutture duttali e duttulo-lobulari","images":[]},{"id":1989,"value":"1_opacità_elementari","item_category":"2. Mammografia Normale","name":"Opacità Elementari","description":"Che determinano le seguenti opacità:\\n- tralci: tessuto fibroso \\n- opacità nodulari: strutture duttulo-tubulari circondate da tessuto adiposo denso.\\n- opacità omogenee prive di struttura, sfumate (tessuto adiposo)\\n- opacità dense omogenee","images":[]},{"id":1990,"value":"2_variazioni_strutturali","item_category":"2. Mammografia Normale","name":"Variazioni Strutturali","description":"La struttura della mammella varia con:\\n- età: involuzione adiposa con l'età (non sempre). In genere chi ha una mammella densa non ha involuzione adiposa.\\n- ciclo mensile: maggiore densità nella fase secretiva del ciclo rispetto alla fase proliferativa\\n- Si possono avere strutture diverse in parti diverse della ghiandola\\n- Terapia sostitutiva post-menopausa: può causare la ipertrofizzazione della componente ghiandolare che era andata in ipotrofia.","images":[]},{"id":1991,"value":"0_livelli_di_valutazione","item_category":"3. Valutazione","name":"Livelli di valutazione","description":"1. anatomia: normale o patologico\\n2. dettaglio dell'immagine patologica\\n3. interpretazione","images":[]},{"id":1992,"value":"1_simmetry","item_category":"3. Valutazione","name":"Simmetria","description":"- Asimmetria globale -> è presente nel 3% delle mammelle. Spesso legato ad un trauma avuto in età prepubere che riduce lo sviluppo della mammella.\\n- Asimmetria focale -> mette più dubbi sulla presenza di focalità di tipo patologico (< 1%). Si può riconoscere un'isola di tessuto mammario normale più rappresentato in una mammella rispetto all'altra. Utile confronto con precedenti od esame ecografico.","images":[]},{"id":1993,"value":"2_density","item_category":"3. Valutazione","name":"Densità","description":"- Aumento globale di tutta la ghiandola -> valutarle attentamente perchè possono nascondere neoplasie, valutazione ecografica\\n- Aumento focale della densità -> valutazione ecografica\\n- Densità disomogenea ci può essere grasso interposto al parenchima.\\n- Scorrere dall'alto al basso guardando un segmento per volta (l'immagine d'insieme può sfuggire una asimmetria o iperdensità)","images":[]},{"id":1994,"value":"0_benign_calcifications","item_category":"4. Calcificazioni","name":"Calcificazioni Benigne","description":"- fibroadenomi di vecchia data\\n- aree di liponecrosi\\n- pareti vasali\\n- calcificazioni del piano cutaneo","images":[]},{"id":1995,"value":"1_microcalcificazioni","item_category":"4. Calcificazioni","name":"Microcalcificazioni","description":"Si sviluppano per 2 meccanismi:\\n- secrezione (benigna o maligna): produzione attiva di sali di calcio da parte di cellule epiteliali (adenosi o malattia fibrocistica)\\n- necrosi (in generre maligna): per deposizione di sali di calcio (comedocarcinoma)","images":[]}]},{"id":171,"value":"Infezione_ed_Infiammazione","category":"general_abdomen","group_name":"urgenze_addominali","name":"Infezione ed Infiammazione","description":null,"items":[{"id":2050,"value":"0_dirty_fat","item_category":"1. Aspetti Generali","name":"Dirty Fat","description":"Il tessuto adiposo sporco è il segno principale dell'infiammazione di un organo intraaddominale:\\n- aumento della densità del tessuto adiposo (ispessimento del tessuto adiposo);\\n- strie iperdense (tipo ragnatela) da fluido che separa i lobuli di grasso.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/2050\/1525\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":2051,"value":"0_aspetti_generali","item_category":"2. Appendicite","name":"Aspetti Generali","description":"La diagnosi di appendicite non necessita imaging.\\nSe la storia non è tipica (dolore centrale che poi diventa dolore in FID con impossibilità a stare in piedi) -> imaging","images":[]},{"id":2052,"value":"1_ecografia","item_category":"2. Appendicite","name":"Ecografia","description":"- struttura lineare a fondo cieco con centro ipoecogeno e strati iper e ipo esterni (figura 1 e 2):\\n - iper sierosa;\\n - ipo muscolare;\\n - iper sottomucosa;\\n - ipo mucosa:\\n - iper interfaccia lume.\\n- ultima ansa ileale nelle vicinanze, completamente diversa.\\nSegni di flogosi:\\n- aumento di calibro (normale inferiore a 6 mm), anche con aspetto disteso e coproliti all'interno (figura 3);\\n- al doppler segnale parietale aumentato (figura 4);\\n- incomprimibilità:del tessuto adiposo e lume dell'appendice;\\n- iperecogenicità del tessuto adiposo circostante (figura 5): dovuto a diffusione della flogosi al tessuto adiposo anche tra i linfonodi ed è molto utile specie se c'è un minimo ingrandimento dell'appendice","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/2052\/1526\/image","count":5,"format":2,"name":""}]},{"id":2053,"value":"2_tc","item_category":"2. Appendicite","name":"TC","description":"Viene eseguita quando non si trova l'appendice (retrocecale).\\nIn TC si trova nel contesto del grasso lateralmente allo psoas.\\n- pareti ispessite con aumentato enhancement(normalmente devono essere molto sottili e prendere contrasto);\\n- ispessimento del grasso circostante -> anche solo delle strutture fasciali (figura 2);\\n- cause di ostruzione:\\n - appendicoliti;\\n - cause mucosali (ispessimento mucosa, tumore);\\n- complicanze:\\n - ascesso periappendicolare (figura 3) -> ATTENZIONE: può apparire molto simile ad un'ansa;\\n - perforazione (figura 4 e 5).","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/2053\/1527\/image","count":5,"format":2,"name":""}]},{"id":2054,"value":"0_tc","item_category":"3. Pancreatite","name":"TC","description":"- pancreas edematoso: aumento di dimensioni e lobulatura meno evidente;\\n- ispessimento del grasso peripancreatico e versamento sia nel retroperitoneo che peritoneale;\\n- cause: vedere se presenti calcoli.\\n- complicanze: edema -> ispessimento del grasso -> raccolte fluide -> necrosi (figura 2) -> raccolte post-necrotiche (figura 3).\\n- prognosi: CTSI -> CT Severity Index -> vedi pancreas.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/2054\/1528\/image","count":3,"format":2,"name":""}]},{"id":2055,"value":"0_ecografia","item_category":"4. Colecistite","name":"Ecografia","description":"Si possono vedere molto bene alcune alterazioni:\\n- ispessimento parietale con aspetto slaminato;\\n- versamento pericolecistico;\\n- contenuto della colecisti: iperecogeno con calcoli.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/2055\/1529\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":2056,"value":"1_tc","item_category":"4. Colecistite","name":"TC","description":"I segni sono gli stessi dell'eco ma si aggiunge:\\n- ispessimento del tessuto adiposo pericolecistico (figura 1);\\n- tensile gladbladder fundus sign: colecisti distesa con fondo che spinge contro la parete addominale spinti verso l'esterno (figura 2).\\n-> colecistite enfisematosa o gangrenosa -> elevata mortalità: vedi fegato\/colecisti.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/2056\/1530\/image","count":2,"format":2,"name":""}]},{"id":2057,"value":"0_tc","item_category":"5. Diverticolite","name":"TC","description":"Il segno principale in TC è:\\n1. presenza di diverticoli;\\n2. ispessimento del grasso pericolico.\\nComplicanze:\\n- ascessi pericolici (figura 2) -> ATTENZIONE: possono essere confusi con anse;\\n- perforazione;\\n- può causare infiammazione delle strutture vicine (anse e vescica) con ispessimento parietale (figura 3) ed eventuale fistolizzazione.","images":[]},{"id":2058,"value":"0_tc","item_category":"6. Appendagite","name":"TC","description":"Infiammazione delle appendici epiploiche per torsione.\\n1. porzione centrale adiposa;\\n2. ispessimento del tessuto adiposo circostante.\\nTrattamento: sintomatico.","images":[]}]},{"id":183,"value":"Embriology","category":"head_neck","group_name":"paranasal_sinuses","name":"Embriology","description":"IV-V settimana -> stomodeo con prominenza mandibolare, mascellare e frontonasale. \\nI placodi nasali si sviluppano dalla prominenza frontonasale da cui derivano le cavità nasali e coane.\\nA 25-28 settimane si comincia a sviluppare l’etmoide con la cavitazione della capsula olfattoria cartilaginea. E’ l’unico presente alla nascita mentre gli altri sono dovuti alla pneumatizzazione oltre i confini della capsula olfattoria. Quindi le celle etmiodali sono diverse da tutti gli altri seni sia filogeneticamente, embriologicamente, anatomicamente che funzionalmente.\\n","items":[{"id":2151,"value":"2_frontal","item_category":"Epoche di Sviluppo","name":"Seno Frontale","description":"Lenta crescita da 1 a 4 anni -> non sviluppano sinusiti del frontale fino a 4 anni","images":[]},{"id":2152,"value":"1_etmoidal","item_category":"Epoche di Sviluppo","name":"Seno Etmoidale","description":"L'unico presente alla nascita: fonte di infezioni e contagio per infezioni orbitarie.","images":[]},{"id":2153,"value":"3_mascellar","item_category":"Epoche di Sviluppo","name":"Seno Mascellare","description":"Rapida pneumatizzazione da 1 a 4 anni -> distanza tra margine inferiore del seno mascellare e la cavità nasale preclude tecniche chirurgiche con questo accesso anche per evitare danni allo sviluppo dei denti.","images":[]},{"id":2154,"value":"4_sfenoidal","item_category":"Epoche di Sviluppo","name":"Seno Sfenoidale","description":"Pneumatizza tra 1 e 3 anni e cresce progressivamente fino a 14 anni. Non ha significato clinico prima di 10 anni. Dato che l’etmoide si pneumatizza prima questo può crescere sul seno sfenoidale in sviluppo formando la cella di Onodi.","images":[]},{"id":2155,"value":"5_COM","item_category":"Epoche di Sviluppo","name":"COM","description":"Tutte le componenti sono presenti alla nascita.","images":[]},{"id":2156,"value":"6_anterior_cranial_fossae","item_category":"Epoche di Sviluppo","name":"Fossa Cranica Anteriore","description":"Le strutture della linea mediana (crista galli, piatto cribriforme e piatto perpendicolare dell’etmoide) sono cartilaginee alla nascita e ossificano a 2 anni. Le traslucenze a livello di queste stutture non vanno misinterpretate come difetti ossei.\\n","images":[]},{"id":2157,"value":"0_paranasal_sinuses_pneumatization","item_category":"Epoche di Sviluppo","name":"Pneumatizzazione dei Seni Paranasali","description":"Pneumatizzazione dei seni mascellare e frontale.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/2157\/1593\/image","count":1,"format":2,"name":""}]}]},{"id":191,"value":"Post-surgery","category":"head_neck","group_name":"ear","name":"Post-surgery","description":"Difficile soprattutto in assenza di precedenti. \\nDescrivere l’estensione dell’intervento, lo stato della catena ossiculare e l’areazione delle cavità che possono essere riempite da mucosa ispessita o recidiva o da impianti durante l’intervento. \\nLa catena ossiculare può essere ispessita.","items":[{"id":2220,"value":"2_mastoidectomia","item_category":"Tipologie d'intervento","name":"Mastoidectomia","description":"Vengono rimosse le celle mastoidee creando un’unica cavità.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/2220\/1640\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":2221,"value":"3_timpanostomy","item_category":"Tipologie d'intervento","name":"Tubo timpanostomico","description":"In caso di disfunzione della tuba di Eustachio il tubo timpanostomico permette il drenaggio di fluido. \\nNei bambini il decorso della tuba di Eustachio è più orrizzontale favorendo la disfunzione. \\nDopo tempo il tubo viene eliminato dalla membrana e si vede nel CUE.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/2221\/1641\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":2222,"value":"4_stapes_prosthesis","item_category":"Tipologie d'intervento","name":"Protesi Stapediale","description":"Utilizzata in paziente con otosclerosi per rimpiazzare la staffa nativa e fissata sulla finestra ovale. \\nVisibile d’acciaio, non visibile se di teflon.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/2222\/1642\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":2223,"value":"1_stapes_prosthesis_dislocation","item_category":"Complicanze","name":"Dislocazione della Protesi Stapediale","description":"Va descritta la posizione nella finestra ovale (può dislocarsi dentro il vestibolo) e la integrità della connessione con il processo lungo dell’incudine.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/2223\/1643\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":2224,"value":"5_incus_interposition","item_category":"Tipologie d'intervento","name":"Incus interposition","description":"Una incudine rimodellata può essere usata per riparare la catena ossiculare mettendola tra la membrana timpanica e la testa della staffa. \\nL’incudine può essere autologa o da cadavere.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/2224\/1644\/image","count":3,"format":2,"name":""}]},{"id":2225,"value":"2_meningocele_postoperatorio","item_category":"Complicanze","name":"Meningocele Postoperatorio","description":"In caso di interruzione del tegmen tympani si ha erniazione del contenuto cranico. \\nLa MR può dimostrare il meningo(encefalo)cele in caso di interruzione.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/2225\/1645\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":2226,"value":"1_attico-antrotomia","item_category":"Tipologie d'intervento","name":"Attico-Antrotomia","description":"Nell’otite media cronica viene creata una ampia comunicazione tra orecchio medio e antro.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/2226\/1646\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":2227,"value":"6_cochlear_implantation","item_category":"Tipologie d'intervento","name":"Impianto Cocleare","description":"Viene posizionato in caso di degenerazione dell’organo del Corti. \\nElettrodo multicanale infilato nei giri della scala tympani della coclea attraverso la finestra ovale. \\nVa valutata la posizione post-operatoria -> i canali devono essere tutti nella coclea e deve arrivare all’apice. \\nComunque può essere sufficiente che l’impianto entri nella coclea di 7-8 pallini (canali). \\nCriteri preoperatori per impianto cocleare sono: \\n- Mastoidi ben pneumatizzate \\n- Non segni di infiammazioni dell’orecchio medio. \\n- Non segni di calcificazione o sclerosi della coclea (specie nel giro basale). La MRI può dimostrare obliterazione fibrosa della coclea. \\n- Presenza di VIII nervo cranico alla MRI.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/2227\/1647\/image","count":1,"format":2,"name":""}]}]},{"id":199,"value":"Paotologia_Infiammatoria","category":"liver","group_name":"bile_ducts","name":"Paotologia Infiammatoria","description":null,"items":[{"id":2264,"value":"0_colangite_suppurativa","item_category":"1. Vie Biliari","name":"Colangite Suppurativa","description":"In genere ascendente dovuta a stasi per litiasi o tumori.","images":[]},{"id":2265,"value":"1_colangiti_ricorrenti_da_piogeni","item_category":"1. Vie Biliari","name":"Colangiti Ricorrenti da Piogeni","description":"Associato ad ascesso epatico.","images":[]},{"id":2266,"value":"2_colangite_sclerosante","item_category":"1. Vie Biliari","name":"Colangite Sclerosante","description":"Può essere primitiva o secondaria.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/2266\/1662\/image","count":2,"format":2,"name":""}]},{"id":2267,"value":"3_corretala_ad_aids","item_category":"1. Vie Biliari","name":"Corretala ad AIDS","description":"Si può associare ad infezioni opportunistiche.","images":[]},{"id":2268,"value":"0_colecistite_acuta","item_category":"2. Colecisti","name":"Colecistite Acuta","description":"Dovuta ad ostruzione, in genere da parte di un calcolo, del collo della colecisti o del dotto biliare con aumento della pressione interna ed ischemia mucosale.\\n1. ispessimento e slaminamento parietale;\\n2. versamento pericolecistico;\\n3. ispessimento del grasso pericolecistico alla TC (figura 2);\\n4. tensile gladbladder fundus sign: colecisti distesa con fondo che spinge contro la parete addominale spinti verso l'esterno (figura 3).","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/2268\/1663\/image","count":3,"format":2,"name":""}]},{"id":2269,"value":"1_colecistite_acuta_enfisematosa","item_category":"2. Colecisti","name":"Colecistite Acuta Enfisematosa","description":"Presenza di bolle aeree nella parete della colecisti per ischemia e pneumatosi parietale.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/2269\/1664\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":2270,"value":"2_colecistite_acuta_emorragica","item_category":"2. Colecisti","name":"Colecistite Acuta Emorragica","description":"Dovuta a sanguinamento parietale ed intracolecistico. Appare iperdensa in TC e con prodotti di degradazione dell'emoglobina in RM.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/2270\/1665\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":2271,"value":"3_colecistite_acuta_gangrenosa","item_category":"2. Colecisti","name":"Colecistite Acuta Gangrenosa","description":"E' il risultato dell'ischemia prolungata con necrosi della parete colecistica.\\nHa una mortalità fino al 50%.\\nSi caratterizza per:\\n- difetti parietali o irregolarità per sfaldamento con membrane intraluminali (immagine);\\n- assenza di enhancement in alcuni segmenti;\\n- può avere gas parietale o intracolecistico;\\nComplicanze:\\n- ascessi pericolecistici -> rottura coperta;\\n- perforazione.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/2271\/1666\/image","count":2,"format":2,"name":""}]},{"id":2272,"value":"4_colecistite_cronica","item_category":"2. Colecisti","name":"Colecistite Cronica","description":"Dovuto ad infiammazioni mucosali ripetute.\\n- Colecisti piccola con parete ispessita;\\n- litiasi.","images":[]},{"id":2273,"value":"5_colecistite_xantogranulomatosa","item_category":"2. Colecisti","name":"Colecistite Xantogranulomatosa","description":"Forma particolare di flogosi della colecisti difficile da distinguere dal tumore sia all'imaging che all'istologia.\\nSi caratterizza per:\\n- marcato ispessimento parietale (5-20 mm) con noduli intramurali ipoecogeni ed ipodensi;\\n- infiltrazione del grasso pericolecistico con scomparsa del clivaggio adiposo nel letto colecistico;\\n- scarso ed eterogeneo enhancement contrastografico.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/2273\/1667\/image","count":2,"format":2,"name":""}]},{"id":2274,"value":"6_colecisti_a_porcellana","item_category":"2. Colecisti","name":"Colecisti a Porcellana","description":"Indica una diffusa apposizione di calcio nella parete della colecisti.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/2274\/1668\/image","count":2,"format":2,"name":""}]},{"id":2275,"value":"7_sindrome_di_mirizzi","item_category":"2. Colecisti","name":"Sindrome di Mirizzi","description":"Data da compressione di un dotto epatico principale da parte di un calcolo contenuto nel dotto cistico.\\nCrea aspetti quadro radiologico simile a tumore delle vie biliari (Klatskin):\\n- infiammazione mass-like all'ilo dove avviene la compressione.\\n- dilatazione delle vie biliari e della colecisti.\\nDiagnosi differenziale -> in RM trovare il calcolo nel contesto della massa infiammatoria.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/2275\/1669\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":2276,"value":"8_colesterolosi","item_category":"2. Colecisti Iperplastica","name":"Colesterolosi","description":"Macrofogi nella parete colecistica ripiendi di colesterolo e trigliceridi che formano formazioni polipoidi -> polipi di colesterolo.\\nPrevalenza del 4-8%.\\n","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/2276\/1670\/image","count":2,"format":2,"name":""}]},{"id":2277,"value":"2_adenomiomatosi","item_category":"2. Colecisti Iperplastica","name":"Adenomiomatosi","description":"Dovuto ad infiammazione cronica della parete colecistica con formazione di seni di Rokitansky-Aschof (diverticoli intramurali delimitati da epitelio mucoso) che penetrano nella parete della colecisti che può essere o meno ispessita.\\nIl colesterolo presente nella parete è intraluminale, dovuto a precipitazione di cristalli nella bile intrappolata nei seni di Rokitansky-Aschof.\\nPuò essere localizzata (spesso sul fondo) o diffusa.\\n- ECO: si vedono le code di cometa a partenza dalla parete.\\n- RM\/TC: si possono vedere i seni di Rokitansky-Aschof se abbastanza grandi con aspetto a collana di perle. \\nSe i seni sono troppo piccoli si vede un aumentato enhancement di parete, aspecifico.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/2277\/1671\/image","count":3,"format":2,"name":""}]}]},{"id":204,"value":"Tips","category":"liver","group_name":"focal_lesions_liver","name":"Tips","description":"Caratteristiche distintive delle lesioni","items":[{"id":2327,"value":"0_amartomi_biliari","item_category":"1. Reperti Tipici","name":"Amartomi Biliari","description":null,"images":[]},{"id":2328,"value":"1_emangioendotelioma_epitelioide","item_category":"1. Reperti Tipici","name":"Emangioendotelioma Epitelioide","description":"Le caratteristiche tipiche sono:\\n- Donne tra i 30 e i 40 anni;\\n- masse epatiche periferiche con retrazione capsulare (25-70% dei casi);\\n- Aspetto target, visto meglio alla risonanza, riflette i due istotipi della lesione (epitelioide e dendritico);","images":[]},{"id":2329,"value":"0_scar_centrale","item_category":"2. Morfologia","name":"Scar Centrale","description":"- FNH -> il carattere distintivo è la presa di contrasto in fase epatobiliare\\nLa possono avere anche:\\n- Emangiomi di grandi dimensioni;\\n- HCC fibrolamellare;\\n- Colangiocarcinoma;\\n- Metastasi;","images":[]},{"id":2330,"value":"0_perdita_di_segnale_in_t1_opp","item_category":"3. Caratteristiche di Segnale","name":"Perdita di Segnale in T1 opp","description":"Lesioni epatiche che contengono grasso intracellulare (o intravoxel):\\nBENIGNE:\\n- Adenoma;\\n- Focal Fat Infiltration;\\n- Lipoma;\\n- FNH (atipico);\\n- angiomiolipoma (raro);\\n- mielolipoma (raro);\\nMALIGNE:\\n- HCC;\\n- Liposarcoma (raro).","images":[]},{"id":2331,"value":"1_perdita_di_segnale_in_t1_in","item_category":"3. Caratteristiche di Segnale","name":"Perdita di Segnale in T1 in","description":"Dovuto ad aumento della suscettibilità magnetica da metalli:\\n- depositi di ferro -> noduli siderotici;\\n- emosiderina -> in caso di pregressa CHT si ha danno vascolare epatico con stravaso ematico e deposito emosiderinico.\\n- altri metalli;\\n- aria e gas;","images":[]},{"id":2332,"value":"2_iperintenso_in_t1","item_category":"3. Caratteristiche di Segnale","name":"Iperintenso in T1","description":"Fegato non cirrotico:\\n- FNH\\n- Adenoma (inusuale - forse per sanguinamento)\\n- Melanoma\\nFegato cirrotico:\\n- nodulo di rigenerazione\\n- nodulo displastico\\n- HCC\\n- Noduli FNH-like","images":[]},{"id":2333,"value":"3_iperintenso_in_t2","item_category":"3. Caratteristiche di Segnale","name":"Iperintenso in T2","description":"BENIGNE\\n- Emangioma\\n- Amartoma Biliare\\n- Cistoadenoma Biliare\\nMALIGNE\\n- Metastasi cistiche\\n- Metastasi da tumori neuroendocrini\\n- Angiosarcoma (raro)","images":[]},{"id":2334,"value":"0_arterioso_con_washout","item_category":"4. Enhancement Contrastografico","name":"Arterioso con Washout","description":"- HCC\\n- Adenomi che contengono grasso","images":[]},{"id":2335,"value":"1_arterioso_con_isointensità","item_category":"4. Enhancement Contrastografico","name":"Arterioso con isointensità","description":"- FNH","images":[]},{"id":2336,"value":"2_porgressivo","item_category":"4. Enhancement Contrastografico","name":"Porgressivo","description":"- Emangioma (Nodulare)\\n- Adenoma infiammatorio\\n- Angiosarcoma\\n- Nodulo fibroso solitario","images":[]},{"id":2337,"value":"3_ipovascolare","item_category":"4. Enhancement Contrastografico","name":"Ipovascolare","description":"- Metastasi da colon","images":[]},{"id":2338,"value":"4_contrasto_in_fase_epatobiliare","item_category":"4. Enhancement Contrastografico","name":"Contrasto in fase epatobiliare","description":"- FNH -> tipicamente non omogeneo come il resto del fegato perchè gli epatociti intorno alla cicatrice funzionano male e non prendono molto contrasto","images":[]}]},{"id":210,"value":"Traumatology","category":"liver","group_name":"intracranial_bleeding","name":"Traumatology","description":"Vi sono alcune forme legate a trauma.","items":[{"id":2361,"value":"traumatic_lesions","item_category":"Traumi","name":"Lesioni Traumatiche","description":"Contusione: \\n- emorragia all’interfaccia osso-encefalo o encefalo-dura: lobo temporale anteriore o posteriore e lobo frontale anteroinferiore \\n \\nDanno assonale diffuso: \\n- sede caratteristica: tronco cerebrale dorsale, corpo calloso, interfaccia tra sostanza bianca e grigia \\n- accompagnata da lesioni non emorragiche \\n \\nAneurisma gigante trombizzato: \\n- ematoma lamellato con differenti stadi di ematoma \\n- Flow void centrale -> lume residuo \\n- Sede tipica: scissura silviana \\n","images":[]}]},{"id":221,"value":"Miscellanea","category":"pediatrics","group_name":"malattie_delle_parti_molli","name":"Miscellanea","description":null,"items":[{"id":2462,"value":"0_malattia_di_millroy","item_category":"1. Linfatici","name":"Malattia di Millroy","description":"Edema linfatico dovuto ad agenesia dei linfatici degli arti inferiori -> edema di dorso, gambe e piedi.","images":[]},{"id":2463,"value":"0_sclerodermia","item_category":"2. Cute","name":"Sclerodermia","description":"Segni radiologici:\\n- segni da sedentarietà:\\n - anchilosi delle articolazioni;\\n - osteoporosi;\\n - ipotrofia muscolare;\\n- deformità da retrazione cutanea:\\n - inversone dell'arcata plantare con piede talo-valgo (tende ad alzarsi rispetto al piede piatto);\\n - mano ad artiglio;","images":[]},{"id":2464,"value":"1_briglia_del_cordone","item_category":"2. Cute","name":"Briglia del Cordone","description":"Una briglia del cordone intorno ad un arto può esitare in un aspetto ristretto del braccio in un punto.","images":[]}]},{"id":225,"value":"Malattie_Ossee_Diffuse","category":"pediatrics","group_name":"osteal_diseases","name":"Malattie Ossee Diffuse","description":"Gli arti corti possono essere:\\n- rizo-melici: segmento prossimale;\\n- meso-melici: segmento intermedio;\\n- acro-melici: segmento distale;\\n- campto-melici: ricurvi.","items":[{"id":2495,"value":"0_disostosi_cleido-cranica","item_category":"1. Displasie Scheletriche","name":"Disostosi Cleido-Cranica","description":"Displasia poliostosica autosomica dominante. \\nNon hanno deficit cognitivi.\\nFrequente come l'acondroplasia.\\n1. Cranio (figura 1):\\n- multiple ossa wormiane con aspetto della teca a ghiaccio spaccato;\\n- schisi interfrontale per sutura metopica larga: aspetto a fendente;\\n- allargamento della sutura sagittale e delle fontanelle;\\n- invaginazione basilare.\\n2. Torace (figura 2):\\n- marcata ipoplasia o aplasia claveare con eventuale pseudoartrosi al III medio;\\n- coste sopreannumerarie.\\n3. Pelvi:\\n- assente o ritardata ossificazione delle ossa pubiche -> aspetto simile a diastasi della sinfisi;\\n- ipoplasia delle ossa iliache.\\n3. Arti:\\n- radio assente o corto;\\n- fibula assente o corta.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/2495\/1806\/image","count":2,"format":2,"name":""}]},{"id":2496,"value":"0_acondroplasia","item_category":"1. Displasie Scheletriche","name":"Acondroplasia","description":"E' la più comune forma di nanismo disarmonico.\\n1. Cranio:\\n- volta prominente con base cranica stretta e forame magno ristretto;\\n- sollevamento relativo del tronco encefalico con cisterna magna allargata.\\n2. Arti:\\n- accorciamento di omero e femore (rizomielico);","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/2496\/1807\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":2497,"value":"0_picnodisostosi","item_category":"2. Malattie Osteoaddensanti","name":"Picnodisostosi","description":"Sindrome di Toulouse-Lautrec.\\nDisplasia ossea caratterizzata da osteosclerosi e bassa statura.\\nPuò essere confusa con disostosi cleido-cranica per:\\n-> la presenza di ossa wormiane e aspetto a ghiaccio rotto della teca (specialmente in sede lambdoidea);\\n-> ritardata fusione delle suture;\\n-> clavicole ipoplastiche.\\nDifferenza:\\n- il gonio (angolo mandibolare) è ottuso;\\n- sclerosi vertebrale -> risparmio dei processi trasversi: aspetto di sclerosi delle limitanti superiore e inferiore (vertebra a diapason)\\n- acroosteolisi.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/2497\/1808\/image","count":2,"format":2,"name":""}]},{"id":2498,"value":"1_osteopetrosi","item_category":"2. Malattie Osteoaddensanti","name":"Osteopetrosi","description":"Dovuto a ridotta attività osteoclastica.\\nEsistono due forme:\\n- autosomica recessiva del bambino;\\n- autosomica dominante benigna dell'adulto.\\nSi presenta in genere con fratture per indebolimento dell'osso.\\n1. Forma recessiva:\\n- ipertelorismo;\\n- ritardata areazione dei seni paranasali;\\n- difetti di dentizione;\\n- opacità triangolare della mandibola caratterizzato da calcificazioni nel nucleo di ossificazione secondario del condilo mandibolare;\\n- teca cranica con tavolato interno iperattenuante e ispessito, spazio diploico ipo e tavolato esterno meno iperattenuante;\\n- hair-on-end della teca: aspetto a spazzola.\\n- ossa con corticale ispessite con multiple fratture;\\n2. Forma dominante benigna:\\n- Aspetto osso nell'osso: tipico (figura 1);\\n- vertebra a sandwitch (figura 2): sclerosi ampia delle limitanti.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/2498\/1809\/image","count":2,"format":2,"name":""}]},{"id":2499,"value":"0_osteogenesi_imperfecta","item_category":"3. Malattie Ipossificanti","name":"Osteogenesi Imperfecta","description":"Caratterizzata da molte sfumature e sottotipi:\\n- geneticamente ci sono forme dominanti e recessive (10%).\\n- sottotipi:\\n - tipo I: lieve;\\n - tipo II: s. di Vrolic, molto grave e letale.\\n - tipo III: progressiva, deformante.\\n - tipo IV a VIII sono ad espressione variabile e molto rari.\\nCaratteristiche radiografiche:\\n- cranio a otre: tondeggiante con deficit di ossificazione della volta e perisuturale (figura 1);\\n- invaginazione basilare: dente dell'epistrofeo che si incunea nel forame occipitale;\\n- platispondilia.\\n- fratture multiple con calli ossei esuberanti;\\n- micromelia: arti corti -> rizo-meso-mielica per fratture con arti incurvati (figura 2):\\n -> da distinguere da nanismo camptomelico e cifomelico.\\n- zebra strip lines -> linee da difosfonati (figura 3): linee parallele alle metafisi osteosclerotiche per trattamento con difosfonati;\\nDiagnosi Differenziale: il ricurvamento delle ossa lunghe va differenziato da:\\n- nanismo camptomelico -> muoiono entro il primo anno di vita.\\n","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/2499\/1810\/image","count":3,"format":2,"name":""}]},{"id":2500,"value":"4_nanismo_camptomelico","item_category":"1. Displasie Scheletriche","name":"Nanismo Camptomelico","description":"Rara forma di nanismo a trasmissione genetica.\\n- torace stretto, a campana -> porta ad insufficienza respiratoria e morte nel I anno di vita;\\n- curvatura di tibia e femore;\\n- lussazione dell'anca e del ginocchio.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/2500\/1811\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":2501,"value":"2_displasia_fibrosa","item_category":"1. Displasie Scheletriche","name":"Displasia Fibrosa","description":"Processo congenito non neoplastico similtumorale dovuto ad un localizzato difetto di differenziazione osteoblastica con rimpiazzo dell'osso da parte di tessuto fibroso e isole di osso immaturo.\\nTre forme:\\n- monostosica: fibroma osseo;\\n- poliostosica;\\n- craniofacciale: sono interessate solo le ossa della faccia e del cranio.\\nForma poliostosica:\\n- rigonfiamento e deformità delle ossa;\\n- fratture;\\n- componente osteoaddensante reattiva;\\nEffetti sulle singole ossa:\\n- a livello fronto-temporo-sfenoidale il rigonfiamento causa:\\n - restringimento dei forami della base con nevralgie multiple;\\n - restringimento delle orbite con proptosi;\\n- a livello costale con alcune coste eburnee;\\n- nelle ossa lunghe scleorsi a colata;\\n- fibromi iperdiafani con sclerosi periferica.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/2501\/1812\/image","count":8,"format":2,"name":""}]},{"id":2502,"value":"3_nanismo_mesomielico","item_category":"1. Displasie Scheletriche","name":"Nanismo Mesomielico","description":"Nanismo dovuto ad accorciamento di gambe e avambracci.\\n1. Discondrostosi di Lery Weill:\\nCaratterizzata da Madelung discondrostosi (figura 1 e 2):\\n- radio prossimale displastico, ulna incurvata prossimalmente;\\n- sublussazione dorsale dell'ulna con ulna e radio disposte a V;\\n- aspetto ogivale delle ossa del carpo;\\n- collo femorale corto e tozzo;\\n2. Sindrome di Turner:\\n- non c'è la sublussazione dell'ulna;\\n- accorciamento del IV metacarpo (metacarpal sign - figura 3 e 4);\\n- acutizzazione dell'angolo scafo-lunato (carpal sign): linea tra margine prossimale di lunato e scafoide e tra lunato e piramidale <= 117 gradi.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/2502\/1813\/image","count":4,"format":2,"name":""}]},{"id":2503,"value":"0_rachitismo","item_category":"5. Malattie Metaboliche","name":"Rachitismo","description":"Cause:\\n- bambini prematuri;\\n- ridotta introduzione di vitamina D (dieta vegetariana);\\n- carente esposizione al sole;\\n- sindrome di De Toni-Fanconi-Debrè: acidosi tubulare renale tipo 2 dovuta a:\\n - cause congenite: Galattosemia, Wilson, Cistinosi, Lowe;\\n - cause acquisite: Farmaci (aminoglicosidi), Metalli pesanti, Mieloma multiplo.\\nSegni Radiologici:\\n-> apposizione di matrice osteoide non calcifica nelle metafisi con:\\n- rosario rachitico: slargamento dell'estremo anteriore delle coste;\\n- allargamento della fisi;\\n- aspetto slargato e frastagliato delle metafisi.\\n- incurvamento: più frequente agli arti inferiori quando inizia a camminare con coxa vara o valga (figura 4).\\n- localizzazione:\\n - metafisi fertili -> intorno al ginocchio e polso (figura 1-2);\\n - coste (figura 3);","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/2503\/1814\/image","count":7,"format":2,"name":""}]},{"id":2504,"value":"0_incurvamento_diafisario","item_category":"7. Diagnosi Differenziali","name":"Incurvamento Diafisario","description":"1. Incurvamento da sviluppo: angolazione degli arti inferiori durante lo sviluppo:\\n- in varo fino a 2 anni o 6 mesi dopo l'inizio della deambulazione;\\n- in valgo a 2-3 anni;\\n- pattern adulto a 6-7 anni;\\n2. Incurvamento congenito: dovuto a posizione intrauterina:\\n- convesso posteriormente e medialmente;\\n3. Rachitismo;\\n5. Malattia di Blount (tibia vara);\\n6. Displasie scheletriche: acondroplasia, nanismo camptomelico (muoiono entro 1 anno di vita), osteogenesi imperfecta.","images":[]},{"id":2505,"value":"1_scorbuto","item_category":"5. Malattie Metaboliche","name":"Scorbuto","description":"La vitamina C è un essenziale coenzima necessario per la formazione di legami tra le fibre collagene -> la sua assenza compromette l'integrita di cute, vasi, articolazioni e ossa.\\nSegni Radiologici (figura 1 -2):\\n- rosario scorbutico: slargamento dell'estremo anteriore delle coste;\\n- epifisi e metafisi:\\n - anello epifisario (Wimberg ring sign) -> orletto opaco che circonda il centro di ossificazione epifisario;\\n - linea di calcificazione provvisoria metafisaria (Frankel line): linea radioopaca metafisaria;\\n - zona scorbutica (Trummerfeld Zone): zona ipodensa metafisaria sotto la linea di calcificazione provvisoria;\\n - speroni metafisari (Pelken spur): con slargamento delle metafisi;\\n- diafisi:\\n - assottigliamento corticale;\\n - reazione periostale dovuto ad emorragia subperiostale;","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/2505\/1815\/image","count":2,"format":2,"name":""}]},{"id":2506,"value":"1_allargamento_metafisario","item_category":"7. Diagnosi Differenziali","name":"Allargamento Metafisario","description":"1. Rachitismo;\\n2. Ipovitaminosi C (scorbuto);\\n3. Malattie croniche che causano ritardata maturazione;\\n4. Endocrinopatie: eccessivo GH, Ipotiroidismo, iperparatiroidismo,","images":[]},{"id":2507,"value":"2_svasamento_metafisario","item_category":"7. Diagnosi Differenziali","name":"Svasamento Metafisario","description":"1. Rachitismo;\\n2. Anemia;\\n3. Displasia Fibrosa;\\n4. Malattia di Blunt (condilo tibiale interno);\\n5. Displasie Ossee: acondroplasia, osteogenesi imperfecta.","images":[]},{"id":2508,"value":"5_displasia_tanatoforica","item_category":"1. Displasie Scheletriche","name":"Displasia Tanatoforica","description":"E' la più comune displasia ossea mortale seguita da osteogenesi imperfecta tipo 2.\\n- torace stretto;\\n- ossa tubulari accorciate e rigonfie;\\n- cranio relativamente grande -> possibile presenza di cranio a quadrifoglio (rarissima forma di craniostenosi).","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/2508\/1816\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":2509,"value":"6_displasia_toracica_asfissiante","item_category":"1. Displasie Scheletriche","name":"Displasia Toracica Asfissiante","description":"Sindrome di Jeune -> sindrome genetica autosomica recessiva.\\n1. Torace:\\n- stretto e allungato;\\n- clavicole alte;\\n- giunzione condro-costale irregolare;\\n2. Pelvi:\\n- displasia acetabilolare con tetto piatto;\\n- ossa iliache corte e svasate;\\n- speroni alle ossa pubiche e ischiatiche;\\n3. Arti:\\n- nanismo acromelico;\\n- polidattilia.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/2509\/1817\/image","count":2,"format":2,"name":""}]},{"id":2510,"value":"0_aspetti_generali","item_category":"6. Mucopolisaccaridosi","name":"Aspetti Generali","description":"Gruppo di malattie ereditarie che hanno in comune accumulo di mucopolisaccaridi dovuto a deficit enzimatici lisosomiali.\\nCi sono varie forme, ma le meglio conosciute radiologicamente sono:\\n- tipo I: sindrome di Huler;\\n- tipo IV: sindrome di Morquio;","images":[]},{"id":2511,"value":"1_sindrome_di_huler","item_category":"6. Mucopolisaccaridosi","name":"Sindrome di Huler","description":"- macrocefalia con sella a J;\\n- sublussazione atlo-assiale;\\n- slargmento anteriore di coste e clavicole;\\n- cifosi toraco-lombare.\\n- ossa tubulari corte e rigonfie;","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/2511\/1818\/image","count":4,"format":2,"name":""}]},{"id":2512,"value":"2_sindrome_di_morquio","item_category":"6. Mucopolisaccaridosi","name":"Sindrome di Morquio","description":"- ipertelorismo;\\n- scafocefalia;\\n- ipoplasia del processo odontoide con sublussazione atlo-assiale;\\n- platispondilia;\\n- becco anteriore centrale del corpo vertebrale;\\n- coxa valga sublussant;\\n- ossa tubulari corte e rigonfie;\\n- metacarpi a carota (aspetto appuntito prossimale - figura 1).","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/2512\/1819\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":2513,"value":"2_displasia_diafisaria_progressiva","item_category":"2. Malattie Osteoaddensanti","name":"Displasia Diafisaria Progressiva","description":"Sindrome di Camurati-Engelmann.\\nDovuta ad iperattività osteoblastica.\\nSegni radiologici:\\n- allargamento e sclerosi della diafisi delle ossa lunghe con epifisi risparmiate;\\n- aspetto irregolare dell'endostio con riduzione e aumento di calibro del canale midollare.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/2513\/1820\/image","count":3,"format":2,"name":""}]},{"id":2514,"value":"7_condrodisplasia_puntata","item_category":"1. Displasie Scheletriche","name":"Condrodisplasia Puntata","description":"Gruppo eterogeneo di patologie che hanno in comune le calcificazioni puntate delle cartilagini epifisarie.\\nSi dividono in due principali forme:\\n- rizomielica;\\n- non rizomielica.\\nEpifisi con calcificazioni puntate si possono vedere anche con:\\n- warfarin in gravidanza;\\n- alcool in gravidanza.\\n","images":[]},{"id":2515,"value":"3_meloreostosi","item_category":"2. Malattie Osteoaddensanti","name":"Meloreostosi","description":"Malattia di Putti-Lery.\\nDisplasia mesenchimale caratterizzata da:\\n- regioni di ossificazione a colata di cera nelle ossa lunghe in sede:\\n - endostale;\\n - periostale;\\n- ossa lunghe degli arti e di mani e piedi.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/2515\/1821\/image","count":4,"format":2,"name":""}]}]},{"id":231,"value":"Torsione_ed_Infarto","category":"pelvis","group_name":"urgenze","name":"Torsione ed Infarto","description":null,"items":[{"id":2542,"value":"0_ecografia","item_category":"1. Torsione Ovarica","name":"Ecografia","description":"E' la metodica di scelta per la diagnosi:\\n1. ovaio aumentato di dimensioni (figura 1);\\n2. iperecogeno (in confronto al controlaterale - figura 2);\\n3. dolorabilità nella scansione dell'ovaio affetto.\\n4. assente o minima vascolarizzazione al doppler (figura 3):\\n - assenza di flusso: molto specitica;\\n - presenza di flusso non esclude torsione.\\n5. eventuali leading lesions -> anche cisti che fungono da focus per la torsione.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/2542\/1842\/image","count":3,"format":2,"name":""}]},{"id":2543,"value":"1_tc","item_category":"1. Torsione Ovarica","name":"TC","description":"1. ovaio aumentato di volume -> in genere in posizione centrale e stirato verso l'alto (figura 1 - ovaio destro);\\n2. string of pearls -> cisti distribuite in periferia;\\n3. ispessimento del peduncolo vascolare (figura 2);\\n4. scarso enhancement contrastografico;\\n5. eventuale leading lesion.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/2543\/1843\/image","count":2,"format":2,"name":""}]},{"id":2544,"value":"2_rm","item_category":"1. Torsione Ovarica","name":"RM","description":"Pochi pazienti fanno la RM perchè la diagnosi va fatta in eco.\\n1. ovaio aumentato di volume ed iperintenso in T2 per edema;\\n2. string of pearl: follicoli disposti perifericamente;\\n3. si può vedere ingorgo e twist del peduncolo vascolare (figura 2).","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/2544\/1844\/image","count":2,"format":2,"name":""}]},{"id":2545,"value":"0_caratteristiche_generali","item_category":"2. Infarto di Fibroma Uterino","name":"Caratteristiche Generali","description":"Nota come degenerazione rossa del fibroma uterino.\\n-> accade in gravidanza quando l'utero aumenta e si riduce l'apporto di sangue.\\nIn gravidanza le due principali cause di dolore addominale inferiore:\\n1. degenerazione rossa di fibroma uterino;\\n2. appendicite.","images":[]},{"id":2546,"value":"1_rm","item_category":"2. Infarto di Fibroma Uterino","name":"RM","description":"Aree disomogeneamente ipointense in T2 circondate da fluido.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/2546\/1845\/image","count":1,"format":2,"name":""}]}]},{"id":234,"value":"General_Aspect","category":"pelvis","group_name":"uterus","name":"General Aspect","description":"Informazioni utili da sapere","items":[{"id":2562,"value":"0_lesioni_intrauterine","item_category":"1. Diagnosi Differenziale","name":"Lesioni intrauterine","description":"Quando è presente qualcosa in utero le possibilità sono:\\n- Gravidanza;\\n- Polipo -> aspetto ipointenso con alcune piccole cisti nel contesto;\\n- leiomioma sottomucosale.","images":[]},{"id":2563,"value":"1_leiomioma_degenerato_vs_leiomiosarcoma","item_category":"1. Diagnosi Differenziale","name":"Leiomioma Degenerato vs Leiomiosarcoma","description":"Il problema della distinzione dei due è dovuto al fatto che togliere il Leiomiosarcoma in laparoscopia determina la disseminazione intraperitoneale.\\nI caratteri che fanno pensare a leiomiosarcoma sono:\\n- aspetto eterogeneo;\\n- margini irregolari e sfumati o nodulari;\\n- necrosi ed emorragia;\\n- basso segnale in T2;\\n- restrizione di segnale;\\n- enhancement contrastografico disomogeneo ed irregolare.\\n\\nAlgoritmo diagnostico per la diagnosi:\\n-> NO RESTRIZIONE IN DWI E ADC > 1.1:\\n - Leiomioma normale con o senza degenerazione\\n-> RESTRIZIONE CON ADC < 1.1:\\n -> leiomioma cellulare:\\n - T2 omogeneamente ipo-isointenso;\\n - No emorragia in T1;\\n - Contrasto: enhancement uniforme inferiore al miometrio e assenza di deficit di enhancement centrale;\\n -> sarcoma:\\n - T2 eterogeneo;\\n - Emorragia in T1;\\n - Contrasto: enhancement rapido e deficit di enhancement centrale;","images":[]},{"id":2564,"value":"2_adenomiosi_focale_vs_fibroma","item_category":"1. Diagnosi Differenziale","name":"Adenomiosi Focale vs Fibroma","description":"L'adenomiosi ha le seguenti caratteristiche distintive:\\n- margini poco definiti;\\n- forma ellittica che si estende lungo l'endometrio;\\n- effetto massa lieve rispetto alle dimensioni;\\n- segni ancillari (cisti e striature).","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/2564\/1857\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":2565,"value":"0_conizzazione","item_category":"2. Tipi di Intervento","name":"Conizzazione","description":"Per la conservazione della fertilità.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/2565\/1858\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":2566,"value":"1_trachelectomia","item_category":"2. Tipi di Intervento","name":"Trachelectomia","description":null,"images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/2566\/1859\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":2567,"value":"3_isterectomia_radicale","item_category":"2. Tipi di Intervento","name":"Isterectomia Radicale","description":"- subtotale: senza cervice;\\n- totale: con cervice;\\n- radicale: con parametri.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/2567\/1860\/image","count":1,"format":2,"name":""}]}]},{"id":241,"value":"Dissezione","category":"sistema_circolatorio","group_name":"emergenze_vascolari","name":"Dissezione","description":null,"items":[{"id":2619,"value":"0_classificazione","item_category":"1. Diagnostica","name":"Classificazione","description":"Stanford A: coinvolge aorta ascendente e arco;\\nStanford B: inizia dopo i vasi epiaortici;\\nNon A non B: l'ingresso è localizzato nell'arco aortico (figura - immagine centrale) -> rari e con outcome non chiaro.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/2619\/1886\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":2620,"value":"0_vero_e_falso_lume","item_category":"1. Diagnostica","name":"Vero e Falso Lume","description":"- beak sign (figura): il falso lume fa un becco (angolo acuto) con la parete al confine con il vero lume;\\n- cobweb sign: nel falso lume sottili linee che connettono la parete al flap intimale dovute a strutture della media dissecata;\\n- larghezza: il falso lume è più largo e può circondare il vero lume;\\n- arteria renale sinistra: in genere origina dal falso lume.\\nCercare di identificare gli organi a rischio -> originano dal falso lume.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/2620\/1887\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":2621,"value":"0_indicazioni","item_category":"2. Trattamento","name":"Indicazioni","description":"Dissezione di tipo B in presenza di:\\n- dolore persistente;\\n- instabilità pressoria;\\n- rottura;\\n- sindrome da malperfusione d'organo.","images":[]},{"id":2622,"value":"1_tipi_di_trattamento","item_category":"2. Trattamento","name":"Tipi di trattamento","description":"Deve essere coperta la breccia intimale.","images":[]}]},{"id":249,"value":"CMR_Quadri_Patologici","category":"sistema_circolatorio","group_name":"heart","name":"CMR Quadri Patologici","description":null,"items":[{"id":2672,"value":"0_cmi","item_category":"1. Cardiomiopatie","name":"CMI","description":"Cardiomiopatia ipertrofica","images":[]},{"id":2673,"value":"0_aspetti_generali","item_category":"2. Miocarditi","name":"Aspetti Generali","description":"Possono essere infettive o non infettive","images":[]},{"id":2674,"value":"0_sarcoidosi","item_category":"3. Altre Condizioni","name":"Sarcoidosi","description":"Quadro caratteristico:\\n- LGE che coinvolge la parete inferiore del ventricolo destro e sinistro e la porzione adiacente del setto.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/2674\/1908\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":2675,"value":"1_miocardite_virale","item_category":"2. Miocarditi","name":"Miocardite Virale","description":"Causa di morte improvvisa:\\n- 8% nella popolazione generale;\\n- 20% in atleti.\\nCriteri classici di Lake Luise hanno accuratezza dell'80% e soprattutto nelle forme croniche (>2 settimane) non sono più presenti.\\nMapping aggiunto nei criteri rivisitati aumenta l'accuratezza al 95%.\\nLGE: \\n- se settale anteriore la prognosi è peggiore\\n- se vedo LGE transmurale e punti o linee nere all'interno pensare a non reflow e a infarto che nei giovani può essere da dissezione o embolia.","images":[]},{"id":2676,"value":"2_miocardite_a_cellule_giganti","item_category":"2. Miocarditi","name":"Miocardite a Cellule Giganti","description":"Forma severa identica alla miocardite virale classica, con elevata mortalità.\\n-> pensarci in pazienti con veloce progressione con riduzione della funzione sistolica.\\nVa fatta diagnosi bioptica nel sospetto.","images":[]}]},{"id":259,"value":"Pattern_Cistico","category":"thorax","group_name":"malattie_interstiziali","name":"Pattern Cistico","description":"Per gravità si ha maggior stiramento dei campi polmonari superiori, quindi le lesioni cistiche hanno una distribuzione prevalente ai campi superiori.","items":[{"id":2764,"value":"0_diagnosi_differenziale","item_category":"2. Cisti Numerose","name":"Diagnosi Differenziale","description":"1. Enfisema centrolobulare:\\n - senza parete;\\n - dot sign (arteriola centrolobulare);\\n2. Istiocitosi a cellule di Langerhans:\\n - fumo;\\n - cisti dismorfiche confluenti;\\n - parete sottile;\\n - campi superiori;\\n3. Linfangioleiomiomatosi:\\n - donne;\\n - cisti uniformi su tutto il parenchima.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/2764\/1941\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":2765,"value":"1_poche_cisti","item_category":"1.1 Poche Cisti","name":"Diagnosi Differenziale","description":"Infettive\\n1. Pneumatoceli -> secondari a:\\n - polmonite stafilococcica;\\n - focolai di contusione polmonare;\\n - polmonite chimica da idrocarburi (ingestione nei bambini).\\n2. Pneumocistis jirovecii -> nel contesto del crazy paving si possono avere piccole cisti;\\n\\nInfiammatorie\\n3. Lymphocytic Interstitial Pneumoniae (LIP) -> spesso si associa a Sjogren in pazienti di 50 anni:\\n - cisti (< 20 del diametro da 1 a 30 mm)\\n - noduli centrolobulari;\\n - groundglass\/addensamenti.\\n -> vedi pattern alveolare \\n4. Amiloidosi -> soprattutto se associata a malattie linfoproliferative (componente LIP):\\n - poche cisti.\\n - settale nodulare o liscio;\\n - noduli calcifici nella metà dei casi;\\n5. Desquamative Interstitial Pneumoniae (DIP) -> correlata a fumo:\\n - cisti: poche e piccole nel contesto del ground-glass -> probabilmente bolle di enfisema;\\n - ground-glass con distribuzione a chiazze, ai campi medi e inferiori, mantellare.\\n - mosaic pattern -> patologia bronchiale da fumo.\\n -> vedi pattern alveolare \\n6. Polmonite da ipersensibilità subacuta: 1-15 cisti da pochi mm a 30 mm;\\n -> vedi pattern nodulare;\\n\\nForme rare:\\n7. Birt-Hogg-Dubè (BHD): autosomica dominante:\\n - cisti: poche con parete sottile di dimensioni variabili -> campi medi e inferiori.\\n - lesioni nodulari cutanee (amartomi) e lesioni renali (oncocitoma e RCC)\\n8. Papillomatosi tracheobronchiale:\\n-> inizia da infezione laringea di HPV alla nascita nel passaggio nel canale del parto. Può diffondere nei polmoni.\\n - lesioni cavitate con pareti spesse e margini interni irregolari -> basale e posteriore;\\n - tendenza alla confluenza;\\n - lesioni polipoidi della trachea e dei bronchi;\\n \\n","images":[]},{"id":2766,"value":"0_diagnosi_differenziale","item_category":"1. Cisti Singole\/Rare (<4)","name":"Cisti Semplici Incidentali","description":"- Parete sottile 1-3 mm.\\n- Arteria centrolobulare spostata perifericamente.\\nEscludere:\\n- enfisema: dot sign e no parete\\n- honeycombing\\n- pneumatocele: storia di infezione o contusione\\nStudio:\\nMai sotto i 40 anni\\n25% sopra i 75 anni\\nda singole fino a 4\\n\\nSe < 40 anni o > 4 pensare a malattia diffusa cistica:\\n- LAM\\n- Istiocitosi\\n- Birt-Hogg-Dubè\\n- LIP","images":[]},{"id":2767,"value":"1_tumore_cistico","item_category":"1. Cisti Singole\/Rare (<4)","name":"Tumore Cistico","description":"Sospettare se hanno le seguenti caratteristiche:\\n- forma irregolare\\n- ispessimenti o noduli parietali\\n- incremento dimensionale al follow-up\\nNon si ha un algoritmo di follow-up -> misurarla e valutarlo inizialmente a 3 mesi. Se squamocellulare cresce molto velocemente.","images":[]}]},{"id":13,"value":"Patologia_Infiammatoria","category":"MSK","group_name":"colonna","name":"Patologia Infiammatoria","description":"","items":[{"id":119,"value":"0_patogenesi","item_category":"1. Spondilodiscite","name":"Patogenesi","description":"INFEZIONE DA PIOGENI\\nDovuta ad infezione da St. aureus per disseminazione da una sede distante.\\n- negli adulti la sede iniziale è la spongiosa sottostante la limitante con diffusione a disco e a corpo vertebrale;\\n- nei bambini, per la ricca vascolarizzazione discale, parte dal disco e si diffonde all'osso.\\n\\nINFEZIONI TUBERCOLARI E FUNGINE \\nSono più subdole e tendono ad essere più avanzate al momento dell'esame. \\nIl disco può essere risparmiato con diffusione tra i somi attraverso i legamenti longitudinali e flemmoni e ascessi paraspinali.","images":[]},{"id":120,"value":"1_reperti_rm","item_category":"1. Spondilodiscite","name":"Reperti RM","description":"Triade caratterizzata da:\\n1. ipointensità in T1 della spongiosa;\\n2. enhancement della spongiosa e del disco, se non si forma un ascesso;\\n3. iperintensità in T2 del disco e dell'osso (nell'osso può essere assente se evolve in sclerosi)\\n\\nAltre alterazioni sono:\\n- distruzione delle limitanti somatiche;\\n- infiammazione perivertebrale: ascessi o flemmoni sottolegamentosi, epidurali o paraspinali.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/120\/59\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":121,"value":"0_aracnoiditi","item_category":"2. Aracnoiditi","name":"Aracnoiditi","description":"Processo infiammatorio in seguito ad intervento chirurgico per iniezione intratecale o infezione o emorragia intratecale -> esita nella formazione di aderenze.\\n- aspetto ristretto della radice nervosa;\\n- adesione dei nervi alla dura -> con aspetto di sacco tecale vuoto (immagine 1).\\n- distorsione in sagittale del profilo delle radici della cauda (immagine 2).","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/121\/60\/image","count":2,"format":2,"name":""}]},{"id":122,"value":"0_colonna","item_category":"3. Spondilite Anchilosante","name":"Colonna","description":"ALTERAZIONI PRECOCI (immagine) iperintensità in T2 del midollo e della limitante anteriore per alterazioni infiammatorie tra inserzione del legamento longitudinale anteriore e la colonna.\\n\\nALTERAZIONI TARDIVE\\n- deformazione dei corpi vertebrali: aspetto quadrato per erosione ossea e sclerosi reattiva delle limitanti;\\n- fratture: per rigidità della colonna.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/122\/61\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":123,"value":"1_articolazione_sacro-iliaca","item_category":"3. Spondilite Anchilosante","name":"Articolazione Sacro-iliaca","description":"Iperintensità in T2 del versante iliaco delle sacroiliache bilateralmente in pazienti giovani.\\nSimile alle fratture patologiche ma non è presente osteoporosi.","images":[]}]},{"id":20,"value":"Calcificazioni","category":"MSK","group_name":"shoulder","name":"Calcificazioni","description":null,"items":[{"id":150,"value":"0_bennett_lesion","item_category":"1. Calcificazioni","name":"Lesione di Bennett","description":"Si riferisce ad una calcificazione della banda posteriore del legamento gleno-omerale inferiore.\\nDovuto a lesione da trazione negli atleti lanciatori durante la fase di decelerazione.\\nSi vede bene all'RX o alla TC come una calcificazione curvilinea, extra-articolare lungo il margine postero-inferiore del labbro glenoideo.\\nATTENZIONE: non confondere con Bankart inversa ossea da lussazione posteriore.\\nNell'immagine lanciatore di baseball con lesione parziale del sottoscapolare e lesione di Bennett ben visualizzata alla TC.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/150\/83\/image","count":5,"format":2,"name":""}]},{"id":151,"value":"1_tendinite_calcifica","item_category":"1. Calcificazioni","name":"Tendinite Calcifica","description":"Dovuta a malattia da deposito di cristalli di idrossiapatite (HADD).\\nE' una causa frequente di dolore alla spalla autolimitantesi.\\n- comune nelle donne;\\n- 30-60 anni.\\n- nelle fasi avanzate è dolorosa.\\nRadiologicamente si osserva:\\n- Calcificazioni più o meno sfumate nella sede dei tendini della cuffia.\\n- Si può avere caduta di depositi calcifici dai tendini nella borsa subacromiodeltoidea (figura 3) o nel cavo articolare con associata bursite dolorosa causata da stimolo infiammatorio dei cristalli o versamento intraarticolare e sublussazione.\\nAltre sedi frequenti sono anca e ginocchio.\\n","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/151\/84\/image","count":3,"format":2,"name":""}]},{"id":152,"value":"2_milwaukee_shoulder","item_category":"1. Calcificazioni","name":"Milwaukee Shoulder","description":"E' il risultato dell'effetto distruttivo dei cristalli di idrossiapatite nella spalla.\\nPrevalente in donne anziane che hanno moderato fastidio alla spalla, nonostante il quadro radiografico devastante.\\nRadiologicamente si osserva:\\n- distruzione delle superfici articolari con rimodellamento;\\n- sclerosi subcondrale;\\n- corpi calcifici intraarticolari;\\n- tumefazione dei tessuti molli;\\n- distruzione della cuffia dei rotatori -> sublussazione superiore della testa omerale.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/152\/85\/image","count":4,"format":2,"name":""}]}]},{"id":30,"value":"Lesioni_Muscolo-Tendinee","category":"MSK","group_name":"elbow","name":"Lesioni Muscolo-Tendinee","description":"Possono essere divisi in:\\n- compartimento anteriore;\\n- compartimento posteriore;\\n- compartimento mediale;\\n- compartimento laterale.","items":[{"id":220,"value":"0_anatomia_normale","item_category":"1. Compartimento Anteriore","name":"Anatomia normale","description":"Composto da:\\n- muscolo brachiale: profondo, si inserisce sulla tuberosità ulnare;\\n- muscolo bicipite: superficiale, con tendine più grosso, non circondato da muscolo per un lungo tratto (più suscettibile a lesioni), si inserisce alla tuberosità radiale.\\n- aponeurosi del bicipite: contribuisce a mantenere in posizione il tendine\\n- borsa bicipito-radiale: tra tendine e radio, non visibile in RM se non distesa.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/220\/139\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":221,"value":"1_lesione_del_brachiale","item_category":"1. Compartimento Anteriore","name":"Lesione del Brachiale","description":"Gomito dello Scalatore\\nPiù difficile rispetto al tendine del bicipite.\\nIn seguito a:\\n- iperestensione;\\n- contrazione estrinseca (durante estensione);\\n- contrazione in pronazione (come fanno gli scalatori) -> questo è il muscolo più stressato in pronazione perchè si inserisce all'ulna.\\nNell'immagine strappo del radiale.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/221\/140\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":222,"value":"2_lesione_del_tendine_distale_del_bicipite","item_category":"1. Compartimento Anteriore","name":"Lesione del Tendine Distale del Bicipite","description":"Più rara rispetto alle lesioni prossimali.\\nE', tuttavia, il tendine più interessato nel gomito.\\nAnatomia: posso avere due tendini separati nella tuberosità radiale che corrispondono ai due capi -> nelle lesioni si può avere un coinvolgimento preferenziale di uno dei due capi\\n- capo corto superficiale\\n- capo lungo profondo\\nMeccanismo: sovraccarico improvviso a gomito in mezza flessione.\\nSede: inserzione nella tuberosità radiale.\\nAponeurosi che si estende sul lato mediale dell'avambraccio.\\nATTENZIONE -> l'aponeurosi può rimanere intatta con mancata retrazione del muscolo e presentazione atipica.\\ncon sintomi clinici scarsi.\\nTipi di lesione:\\n- parziali: ispessimento o assottigliamento del tendine con o senza iperintensità in T2.\\n- completa: interruzione completa del tendine (immagine: avulsione della tuberosità con retrazione del tendine).\\nTecnica: Sequenza dedicata con gomito sulla testa e piegato a 90 gradi, con immagini lungo l'asse omerale\\nTrattamento: chirurgico immediato restituisce completamente la forza. Conservativo causa riduzione della forza del 30-40%.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/222\/141\/image","count":3,"format":2,"name":""}]},{"id":223,"value":"0_anatomia_normale","item_category":"2. Compartimento Posteriore","name":"Anatomia Normale","description":"Comprende i muscoli:\\nTricipite:\\nInserzione tendinea -> capo laterale; bande fibroadipose tra le fibre tendinee \\nInserzione muscolare -> capo mediale che si inserisce anteriormente al tendine con sottile grasso interposto; Insersione diretta da muscolo a osso (il tendine è cortissimo, a livello microscopico)\\nPuò essere rotto solo quello muscolare \\nAnconeo: dalla faccia posteriore dell'epicondilo laterale all'olecrano. \\nFornisce supporto al collaterale laterale nella resistenza allo stressi in varo.\\n-> L'anconeo permette di orientarsi in assiale distinguendo lato radiale e ulnare (l'anconeo è radiale).","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/223\/142\/image","count":4,"format":2,"name":""}]},{"id":224,"value":"1_rottura_del_tricipite","item_category":"2. Compartimento Posteriore","name":"Rottura del Tricipite","description":"E' la più rara tra le lesioni tendinee del gomito.\\nMeccanismo:\\n- trauma diretto del tendine;\\n- degenerazione per borsite olecranica.\\nSede: inserzione olecranica.\\nTipi di lesione:\\n- rottura parziale o tendinopatia: alterato segnale del tendine;\\n- rottura completa: discontinuità del tendine (immagine 1).\\n-> si associa borsite olecranica superficialmente al tendine (immagine 2).\\nTrattamento: chirurgico.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/224\/143\/image","count":2,"format":2,"name":""}]},{"id":225,"value":"0_anatomia_normale","item_category":"3. Compartimento Mediale","name":"Anatomia Normale","description":"I muscoli mediali partono da un unico tendine, il flessore comune, che si inserisce nell'epicondilo mediale (epitroclea) e sono:\\n- pronatore rotondo;\\n- flessori delle dita e del carpo.\\nSupportano il legamento collaterale ulnare nello stress in valgo.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/225\/144\/image","count":2,"format":2,"name":""}]},{"id":226,"value":"1_epicondilite_mediale","item_category":"3. Compartimento Mediale","name":"Epicondilite Mediale","description":"Gomito del golfista\\nTendinopatia cronica del tendine flessore comune per stress ripetuto in varo e sovraccarico del gruppo muscolare flessore-pronatore, associato ad alcuni sport come golf, tennis e baseball.\\n- degenerazione o rottura parziale: alterazione dello spessore con iperintensità in T2.\\n- rottura completa: interruzione delle fibre (chirurgica);\\n- lesione del legamento collaterale ulnare anteriore: è il più importante e visibile alla RM, e si può associare una sua rottura.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/226\/145\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":227,"value":"2_avulsione_apofisi_epicondilare_mediale","item_category":"3. Compartimento Mediale","name":"Avulsione Apofisi Epicondilare Mediale","description":"In giovani atleti lanciatori scheletricamente immaturi.\\nCon l'RM si può vedere iperintensità di segnale T2 nell'apofisi mediali e nei tessuti molli adiacenti prima della completa avulsione.","images":[]},{"id":228,"value":"0_anatomia_normale","item_category":"4. Compartimento Laterale","name":"Anatomia Normale","description":"I muscoli laterali partono da un unico tendine, l'estensore comune, che si inserisce nell'epicondilo laterale e sono:\\n- supinatore;\\n- brachioradiale;\\n- estensori delle dita e del carpo.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/228\/146\/image","count":2,"format":2,"name":""}]},{"id":229,"value":"1_epicondilite_laterale","item_category":"4. Compartimento Laterale","name":"Epicondilite Laterale","description":"Gomito del Tennista\\nIl compartimento laterale del gomito è la sede più frequente di dolore del gomito nella popolazione generale (10-20 volte più frequente della mediale).\\nL'epicondilite laterale è una tendinopatia cronica degli estensori, in particolare dell'estensore radiale breve del carpo da uso eccessivo -> spesso avulsione dell'estensore radiale breve del carpo -> tessuto cicatriziale -> suscettibilità a lesione.\\nRX: generalmente negativo, può esserci sperone osseo e calcificazioni tendinee.\\n- degenerazione o lesioni parziali: ispessimento o assottigliamento del tendine con iperintensità in T2.\\n- lesioni complete: interruzione delle fibre (trattamento chirurgico - immagine).\\n- lesione del legamento collaterale radiale: da valutare.\\n\\nDD: intrappolamento del n. radiale.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/229\/147\/image","count":2,"format":2,"name":""}]}]},{"id":38,"value":"Nervi","category":"MSK","group_name":"wrist","name":"Nervi","description":null,"items":[{"id":291,"value":"0_anatomia_normale","item_category":"1. Nervo Mediano","name":"Anatomia Normale","description":"Normalmente la grandezza del nervo mediano si mantiene o diminuisce leggermente con aspetto appiattito nella progressione nel tunnel carpale.","images":[]},{"id":292,"value":"1_sindrome_del_tunnel_carpale","item_category":"1. Nervo Mediano","name":"Sindrome del Tunnel Carpale","description":"Clinica: dolore e parestesie di pollice, indice, medio e porzione radiale dell'anulare.\\nCause:\\n- tenosinovite dei flessori per iperutilizzo (dattilografi).\\nRM: si esegue per:\\n- valutare altre cause compressive;\\n- clinica e studi di conduzione nervosa equivoci;\\n- ricorrenza di dolore nel post-chirurgico: per incompleta liberazione del retinacolo.\\nI segni RM sono 4:\\n1. rigonfiamento focale o segmentale del nervo (immagine 1 - pseudoneuroma) -> il nervo è più largo distalmente, al pisiforme, rispetto che a livello del radio.\\nL'ispessimento del nervo all'uncinato può essere misurato con area sezionale:\\n - normale: < 9 mm2;\\n - trattamento conservativo: 9-15 mm2;\\n - trattamento chirurgico: > 15 mm2;\\nL'indicaizone al trattamento chirurgico va vomunque correlata con i dati elettroneurografici.\\nIn ecografia:\\n - normale: < 10 mm2;\\n - borderline: 10-14 mm2;\\n - trattamento chirurgico: > 14 mm2;\\n2. appiattimento o angolazione o con impronte dei tendini su di esso (immagine 2): meglio valutabile distalmente, a livello dell'uncinato;\\n3. incurvamento del retinacolo (immagine 3): il rapporto di incurvamento è calcolato disegnando una linea dal piramidale all'apofisi unciforme dell'uncinato (tunnel distale) in assiale (lunghezza: TH); la distanza da questa linea al retinacolo (spostamento palmare: PD). il rapporto tra PD e TH è:\\n- 15% nel normale;\\n- 14-26% nei pazienti con sindrome.\\n 4. Iperintensità in T2 per edema del nervo.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/292\/198\/image","count":3,"format":2,"name":""}]},{"id":293,"value":"0_anatomia_normale","item_category":"2. Nervo Ulnare","name":"Anatomia Normale","description":"Passa insieme ad arteria e vena ulnare nel canale di Guyon sul lato ulnare del polso formato da:\\nProfondamente da:\\n- retinacolo dei flessori (profondamente);\\n- uncino dell'uncinato;\\nSuperficialmente da:\\n- uno strato della fascia;\\n- muscolatura dell'ipothenar.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/293\/199\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":294,"value":"1_sindrome_del_tunnel_ulnare","item_category":"2. Nervo Ulnare","name":"Sindrome del Tunnel Ulnare","description":"Le cause di compressione sono:\\n- cisti gangliari (immagine);\\n- frattura dell'uncinato.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/294\/200\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":295,"value":"2_post-operatorio","item_category":"1. Nervo Mediano","name":"Post-operatorio","description":"Nel post-operatorio il retinacolo deve essere completamente aperto con margini distanti e spostati volarmente (immagine 1).\\nReperti normali:\\n- Il retinacolo si riforma dopo un anno nel 25% dei casi ma rimane più lasso.\\n- il nervo mediano non torna in dimensioni normali perchè la compressione per lungo tempo causa fibrosi e rimane ispessito.\\nI reperti indicativi di fallimento sono:\\n- persistenza di porzioni di retinacolo intatte;\\n- retrazioni cicatriziali che costringono il tunnel (immagine 2);\\n","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/295\/201\/image","count":2,"format":2,"name":""}]},{"id":296,"value":"3_amartoma_fibrolipomatoso","item_category":"1. Nervo Mediano","name":"Amartoma Fibrolipomatoso","description":"Il nervo mediano è la sede più frequente di amartoma fibrolipomatoso (80% dei casi).\\nIstologia: infiltrazione fibrosa e adiposa del nervo prevalentemente in pazienti con macrodattilia (macrodistrofia fibromatosa).\\nRM: massa lungo il nervo con strutture tubulari ipointense (fibrille nervose) dentro un fondo di grasso ad elevata intensità (immagine).","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/296\/202\/image","count":1,"format":2,"name":""}]}]},{"id":45,"value":"Nervi","category":"MSK","group_name":"ankle","name":"Nervi","description":null,"items":[{"id":364,"value":"0_neurinoma_di_morton","item_category":"1. Alterazioni","name":"Neurinoma di Morton","description":"Patogenesi:\\nNon è un processo neoplastico del nervo.\\nSi ritiene che sia una fibrosi perineurale da intrappolamento cronico del nervo digitale plantare del II o III spazio intercapitometatarsale.\\nClinica:\\n- donne giovani o di mezza età che usano scarpe con tacchi alti;\\n- dolore a scossa o pulsante nello spazio interessato con irradiazione alle dita;\\n- possono essere asintomatici.\\nRM:\\n- formazione a forma di lacrima tra le teste metatarsali che si estende al grasso plantare;\\n- ipo in T1 e segnale intermedio-basso in T2 per fibrosi, iper in STIR (immagine 2);\\n- borsite intermetatarsale: la borsa ha decorso verticale tra le teste dei metatarsi(immagine 1);\\n- enhancement contrastografico omogeneo (immagine 4 - assente in alcuni casi);","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/364\/254\/image","count":4,"format":2,"name":""}]}]},{"id":56,"value":"Ecography","category":"MSK","group_name":"ginocchio","name":"Ecography","description":"Lo studio viene fatto con paziente in decubito supino con ginocchio flesso di 20-30 gradi -> questo soprattutto per il comparto anteriore che viene stirato evitando l'anisotropia dovuta all'aspetto concavo dei profili tendinei in estensione completa.\\nL'esame deve essere mirato ad un solo quadrante in base alla sintomatologia.","items":[{"id":423,"value":"0_comparto_anteriore","item_category":"1. Svolgimento dell'Esame","name":"Comparto Anteriore","description":"1. Tendine rotuleo:\\nin longitudinale:\\n- presenta tre strati che vanno distinti e corrispondono alle varie componenti muscolari (3): \\n - superficiale -> retto femorale;\\n - intermedio -> vasto laterale e vasto mediale;\\n - profondo -> vasto intermedio.\\n- ha due cuscinetti adiposi superificiale (sovrapatellare) e profondo (prefemorale) separati da un recesso capsulare -> la contrazione isometrica e lo schiacciamento dei recessi parapatellari possono evidenziare una piccola quota di fluido.\\nin assiale:\\n-> il retto si trova superficialmente al profondo ed è quello con la giunzione miotendinea più prossimale.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/423\/309\/image","count":3,"format":2,"name":""}]},{"id":424,"value":"3_comparto_anteriore_a_ginocchio_flesso","item_category":"1. Svolgimento dell'Esame","name":"Comparto Anteriore a Ginocchio Flesso","description":"Si può studiare la troclea femorale e la cartilagine articolare.\\nLa cartilagine è ipo-anecogena.\\nPuò avere lacerazioni, assottigliamento da usura.\\nSuperficialmente si vede il tendine del quadricipite (qt).","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/424\/310\/image","count":2,"format":2,"name":""}]},{"id":425,"value":"1_comparto_anteriore_2","item_category":"1. Svolgimento dell'Esame","name":"Comparto Anteriore 2","description":"2. Regioni pararotulee:\\n- retinacolo patellare mediale e laterale, dalla rotula agli epicondili mediale e laterale del femore; sono indistinguibili dalla capsula articolare.\\nSono disposti a ventaglio limitati da due sottili bande ipo-anecogene dovute ad artefatti da anisotropia;\\n- profondamente al retinacolo si vedono i recessi parapatellari (2 - teste di freccia).\\n- borsa pre-rotulea: normalmente non visibili -> distesa in caso di ginocchio della lavandaia.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/425\/311\/image","count":2,"format":2,"name":""}]},{"id":426,"value":"2_comparto_anteriore_3","item_category":"1. Svolgimento dell'Esame","name":"Comparto Anteriore 3","description":"3. Legamento rotuleo -> rappresenta la regione più frequentemente sede di patologia.\\nDistalmente si inserisce alla tuberosità tibiale.\\nProfondamente si osservano:\\n- Corpo adiposo di Hoffa (HCA)-> unica struttura adiposa intraarticolare;\\n- Borsa infrarotulea profonda (freccia);\\nSuperficialmente presenta una borsa infrarotulea superficiale, normalmente non visibile.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/426\/312\/image","count":2,"format":2,"name":""}]},{"id":427,"value":"4_comparto_mediale","item_category":"1. Svolgimento dell'Esame","name":"Comparto Mediale","description":"1. Legamento collaterale mediale:\\npunto di repere prossimale è l'epicondilo femorale mediale dove si inseriscono le fibre.\\nE' formato da tre strati:\\n- superificiale, si inserisce distalmente alla zampa d'oca;\\n- medio, ipoecogeno perchè adiposo, non sempre visibile;\\n- profondo: spesso, fuso con la capsula articolare e aderente al menisco mediale.\\nLegamento femoro-meniscale: nella porzione distale del femore appena sopra il menisco (2 - teste di freccia bianche).\\n-> Lo stress in valgo permette di vedere meglio le lesioni.\\n\\n2. Zampa d'oca: si vede spostando la sonda in basso e ruotando in avanti (b). Dal davanti all'indietro sono:\\n- Sartorio;\\n- Gracile;\\n- Semitendinoso.\\nIndistinguibili a livello dell'inserzione distale.\\n\\n3. Menisco mediale: si riesce a vedere solo il contorno del corpo -> Posso vedere cisti parameniscali.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/427\/313\/image","count":4,"format":2,"name":""}]},{"id":428,"value":"5_comparto_laterale","item_category":"1. Svolgimento dell'Esame","name":"Comparto Laterale","description":"1. Bendelletta ileo-tibiale: origina dalla spina iliaca anteriore-superiore e si inserisce antero-lateralmente alla tibia al tubercolo di Gerdi (asterisco).\\nLa sonda va messa tra terzo anteriore e terzo medio della faccia laterale del ginocchio.\\nConflitto tra bandelletta e condilo femorale (cfl) dove è presente una raccolta fluida.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/428\/314\/image","count":2,"format":2,"name":""}]},{"id":429,"value":"6_comparto_laterale_2","item_category":"1. Svolgimento dell'Esame","name":"Comparto Laterale 2","description":"2. Legamento collaterale laterale:\\nPuntare la parte distale della sonda sulla testa della fibula e ruotare l'estremo prossimale in avanti fino a vedere il legamento.\\nNell'inserzione tibiale si fonde con il legamento del bicipite femorale.\\n-> passa a ponte sul tendine del muscolo popliteo (che si trova in una tasca ossea del femore - freccia), per questo è staccato dalla capsula articolare. \\n\\n3. Articolazione tibio-fibulare prossimale: valutare versamenti e gangli paraarticolari sul versante anteriore della testa della fibula.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/429\/315\/image","count":2,"format":2,"name":""}]},{"id":430,"value":"9_1_comparto_posteriore_3","item_category":"1. Svolgimento dell'Esame","name":"Comparto Posteriore 3","description":"3. Versante esterno:\\nE' costituito dal legamento del bicipite femorale.\\nSi fa girare il paziente e si studia in posizione prona sia in longitudinale che in assiale.\\nSi inserisce alla testa della fibula superficialmente al collaterale laterale (meglio distinguibili in assiale) -> studiare bene entrambi i capi che sono sede frequente di lesioni associate allo sport:\\n- capo lungo si inserisce alla testa della fibula e condilo tibiale laterale;\\n- capo breve si inserisce al condilo tibiale laterale.\\n\\nNel tendine del capo laterale del gastrocnemio, dietro al condilo femorale laterale, si può vedere la fabella (3 - freccia)","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/430\/316\/image","count":4,"format":2,"name":""}]},{"id":431,"value":"8_comparto_posteriore","item_category":"1. Svolgimento dell'Esame","name":"Comparto Posteriore","description":"1. Cavo popliteo -> a forma di losanga delimitato:\\n- In alto:\\n - medialmente da semimembranoso e semitendinoso (più superficiale);\\n - lateralmente dal bicipite femorale:\\n- In basso dal capo mediale e laterale del gastrocnemio.\\n- Profondamente è presente:\\n - il muscolo popliteo che origina dalla faccia posteriore dell'epifisi tibiale.\\n - la gola intercondiloidea: può essere visibile con il legamento crociato posteriore (3).\\n\\nContiene arteria poplitea (profonda), vena poplitea (intermedia) e il nervo tibiale (superficiale - 2 - freccia curva).\\nSi studia meglio con il ginocchio lievemente flesso.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/431\/317\/image","count":3,"format":2,"name":""}]},{"id":432,"value":"9_0_comparto_posteriore_2","item_category":"1. Svolgimento dell'Esame","name":"Comparto Posteriore 2","description":"2. Versante interno:\\nI reperi importanti sono il muscolo gastrocnemio (capo mediale nella sede della giunzione miotendinea - 3 asterisco: tendine del gastrocnemio) e il condilo femorale mediale (profondo, coperto da cartilagine articolare).\\n\\nPiù medialmente confinano con i due tendini:\\n- Semimembranoso (profondo - 3 - stella) -> a questo livello si bacia con il tendine del gastrocnemio e sono coperti dal semitendinoso;\\n- Semitendinoso (superficiale - 3 - ST).\\nQui tra gastrocnemio e semimembranoso valutare la distensione capsulare (cisti di Baker)\\n\\nAncora più medialmente ci sono altri due tendino che formano la zampa d'oca:\\n- Gracile (4 - testa di freccia vuota);\\n- Sartorio -> che a questo livello ha il ventre muscolare (4 - Sa).","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/432\/318\/image","count":4,"format":2,"name":""}]},{"id":433,"value":"0_tendinopatie","item_category":"2. Quadri Patologici","name":"Tendinopatie","description":"Il tendine normale appare iso-iperecogeno con struttura fibrillare regolare (1).\\n- Tendinosi (2): perdita della struttura fibrillare, ipoecogeno;\\n- Entesopatia calcifica (3);\\n- Lesione parziale (4) -> va data l'estensione e la quota di fibre coinvolte;\\n- Rottura completa (5) -> va segnalata la diastasi delle fibre;\\n- Il color-doppler (6) può mostrare aumento della vascolarizzazione in caso di infiammazione.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/433\/319\/image","count":6,"format":2,"name":""}]},{"id":434,"value":"0_sovrapatellare","item_category":"3. Comparto Anteriore","name":"Sovrapatellare","description":"Tendinosi, entesopatia calcifica e lesioni parziali o complete del tendine quatricipitale","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/434\/320\/image","count":4,"format":2,"name":""}]},{"id":435,"value":"1_borsiti","item_category":"3. Comparto Anteriore","name":"Borsiti","description":"Distensione fluida o calcificazioni a livello di:\\n- borsa prepatellare (1);\\n- borsa sottopatellare superficiale (2);\\n- borsa sottopatellare profonda (3).","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/435\/321\/image","count":3,"format":2,"name":""}]},{"id":436,"value":"2_sottopatellare","item_category":"3. Comparto Anteriore","name":"Sottopatellare","description":"Entesopatia calcifica e non del tendine patellare:\\n- inserzione prossimale (1): ginocchio del saltatore\\n- inserzione prossimale in adolescente: sindrome di \\n- inserzione distale in adolescente (2): sindrome di Osgood-Schlatter.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/436\/322\/image","count":2,"format":2,"name":""}]},{"id":437,"value":"0_lcm","item_category":"4. Comparto Mediale","name":"LCM","description":"Lesioni del legamento collaterale mediale parziale (1) o a tutto spessore (2), possono essere:\\n - benigne -> senza coinvolgimento della caspsula articolare;\\n - maligne -> con coinvolgimento della capsula.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/437\/323\/image","count":2,"format":2,"name":""}]},{"id":438,"value":"1_zampa_doca","item_category":"4. Comparto Mediale","name":"Zampa d'Oca","description":"Si osservano in sport come tennis e danza. In genere si ha un alterato carico agli arti inferiori con deficit del vasto mediale compensato dai muscoli della zampa d'oca.\\nSi osserva tendinopatia e distensione della borsa.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/438\/324\/image","count":2,"format":2,"name":""}]},{"id":439,"value":"0_bandelletta","item_category":"5. Comparto Laterale","name":"Bandelletta Ileo-Tibiale","description":"La sindrome della bandelletta ileotibiale si manifesta tipicamente nei corridori per attrito tra il bordo posteriore della bandelletta e il condilo laterale in flesso-estensione.\\nBandelletta normale (2).\\nNella sindrome si può avere sfaldamento delle fibre con aree anecogene interne (3) o raccolta fluida tra bandelletta e condilo (4)","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/439\/325\/image","count":4,"format":2,"name":""}]},{"id":440,"value":"1_lcl","item_category":"5. Comparto Laterale","name":"LCL","description":"Le lesioni del legamento collaterale laterale sono meno frequenti rispetto al mediale e spesso associate a lesioni delle strutture del pivot centrale.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/440\/326\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":441,"value":"0_cisti_di_baker","item_category":"6. Comparto Posteriore","name":"Cisti di Baker","description":"Distensione capsulare tra gastrocnemio e semimembranoso. \\n- Può essere anecogena (1) ma anche ipo ecogena se il versamento è ematico o corpuscolato;\\n- Può andare incontro a rottura (2);\\n- Può presentare calcificazioni interne puntiformi o lineari (3-4).","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/441\/327\/image","count":4,"format":2,"name":""}]},{"id":442,"value":"0_lesioni_meniscali","item_category":"7. Menischi","name":"Lesioni Meniscali","description":"Con l'eco possono essere visibili \\n- lesioni meniscali periferiche, longitudinali (1-2), con eventuale estroflessione meniscale;\\n- cisti parameniscali (3) -> le cisti si vedono meglio a ginocchio iperflesso che spinge il fluido della cisti fuori dalla cavità articolare.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/442\/328\/image","count":3,"format":2,"name":""}]},{"id":443,"value":"9_2_comparto_posteriore_4","item_category":"1. Svolgimento dell'Esame","name":"Comparto Posteriore 4","description":"4. Nervo Peroneale Comune:\\nDal cavo popliteo, in asse corto, a partire dal nervo tibiale (testa di freccia) seguire la diramazione del nervo popliteo comune (freccia) che decorre \\n- sul margine laterale del cavo popliteo, dietro il bicibite femorale (2-3);\\n- tra testa della fibula (fh) e capo laterale del gastrocnemio (lhg) (4);\\n- profondamente al m. peroneo lungo, a livello del collo della fibula dove di divide in superficiale e profondo (5).","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/443\/329\/image","count":5,"format":2,"name":""}]},{"id":444,"value":"1_lesione_miotendinea","item_category":"6. Comparto Posteriore","name":"Lesione Miotendinea Gastrocnemio Mediale","description":"Il gastrocnemio mediale è il più frequentemente coinvolto:\\n- attraversa due articolazioni: inserzione al femore e al calcagno;\\n- estesa aponeurosi distale: l'aponeurosi del soleo e del gastrocnemio sono in contatto ma non sono connesse prossimalmente.\\n-> Free Gastrocnemio Aponeurosis (FGA) è una porzione in cui l'aponeurosi del gastrocnemio, prima di unirsi a quella del soleo per formare il tendine d'Achille, è scoperta dal muscolo.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/444\/330\/image","count":2,"format":2,"name":""}]},{"id":445,"value":"2_tipi_di_lesione_miotendinea","item_category":"6. Comparto Posteriore","name":"Tipi di Lesione Miotendinea del GM","description":"Tipo 1: lesione mioaponeurotica -> no ematoma intermuscolare tra soleo e gastrocnemio.\\nTipo 2: lesione aponeurotica (la pià comune), con ematoma intermuscolare tra gastrocnemio e soleo\\n- 2A < 50% della larghezza in asse corto\\n- 2B > 50% della larghezza\\nTipo 3: lesione del free gastrocnemio aponeurosis (FGA) -> recupero più lungo\\nTipo 4: misto, tipo 2 e tipo 3\\n\\nFattori prognostici negativi:\\n- ematoma intramuscolare;\\n- movimento asincrono tra gastrocnemio e soleo in flessione plantare;\\n- lesioni tipo 2B","images":[]},{"id":446,"value":"3_lesione_2b","item_category":"6. Comparto Posteriore","name":"Lesione Tipo 2B","description":"Lesione mioaponeurotica > 50% con ematoma intermuscolare","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/446\/331\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":447,"value":"4_lesione_tipo_3","item_category":"6. Comparto Posteriore","name":"Lesione Tipo 3","description":"Lesione FGA","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/447\/332\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":448,"value":"5_lesione_tipo_4","item_category":"6. Comparto Posteriore","name":"Lesione Tipo 4","description":"Lesione Mioaponeurotica con ematoma (tipo 2) e lesione dell'FGA (tipo 3) con movimento asincrono di soleo e gastrocnemio.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/448\/333\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":449,"value":"6_lesione_del_plantare","item_category":"6. Comparto Posteriore","name":"Lesione del Plantare","description":"Tendine tra ventri di gastrocnemio e soleo.\\nLa lesione si vede come:\\n- raccolta anecogena tubulare tra i due muscoli;\\n- muscolo gastrocnemio e aponeurosi normali.\\nPrognosi migliore.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/449\/334\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":450,"value":"7_lesioni_del_soleo","item_category":"6. Comparto Posteriore","name":"Lesioni del Soleo","description":"Lesione molto difficile che avvenga.\\nSe vedo una raccolta nel soleo è più probabile che sia un tumore piuttosto che un ematoma, soprattutto se non ho storia di chiaro trauma.","images":[]}]},{"id":66,"value":"Cranio_Pediatrico","category":"MSK","group_name":"emergency","name":"Cranio Pediatrico","description":"Si esegue prevalentemente per la diagnosi di lesione non accidentale (LNA).\\n- conoscere le comuni scissure accessiore;\\n- valutare sempre le linee radiotrasparenti in due proiezioni.","items":[{"id":554,"value":"0_suture_normali","item_category":"1. Suture","name":"Suture Normali","description":"Suture fisiologiche:\\n- Sagittale;\\n- Coronale;\\n- Squamosa: da dietro in avanti e separa il parietale dal temporale -> sempre meno evidenti andando da dietro in avanti;\\n- Lambdoidea: la destra e la sinistra si sovrappongono dando una apparenza sfumata;\\n- Occipito-mastoidea;\\nSuture fisiologiche dello sviluppo:\\n- Innominata;","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/554\/426\/image","count":3,"format":2,"name":""}]},{"id":555,"value":"1_metopica_frontale","item_category":"1. Suture","name":"Metopica Frontale","description":"Mediana frontale;\\nE' la più comune, persiste a volte anche negli adulti. ","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/555\/427\/image","count":2,"format":2,"name":""}]},{"id":556,"value":"2_parietale_accessoria","item_category":"1. Suture","name":"Parietale Accessoria","description":"In sede parietale:\\n- verticale o orrizzontale,\\n- completa o incompleta.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/556\/428\/image","count":4,"format":2,"name":""}]},{"id":557,"value":"3_mendosa","item_category":"1. Suture","name":"Mendosa","description":"Occipitale sotto la lambdoidea e quasi parallela ad essa.\\nVisibile meglio nella proiezione di Towne.\\nSpesso incompleta.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/557\/429\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":558,"value":"4_ossa_wormiane","item_category":"1. Suture","name":"Ossa Wormiane","description":"Piccola area di teca cranica di circa 1-2 cm nel contesto della sutura e circondato completamente da essa.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/558\/430\/image","count":1,"format":2,"name":""}]}]},{"id":84,"value":"Pathology","category":"MSK","group_name":"anca","name":"Pathology","description":"Le patologie dell'anca dipendono dall'età:\\n- negli anziani -> tendinosi;\\n- nei bambini -> avulsioni;\\n- negli adulti sportivi -> lesioni tendinee e muscolari.\\nLe sedi più frequentemente coinvolte sono:\\n- inserzioni pubiche -> pubalgie;\\n- inserzioni alla spina iliaca antero-inferiore -> retto femorale;\\n- inserzioni ischiatiche -> muscoli dell'hamstring.","items":[{"id":819,"value":"4_pediatrico","item_category":"1. Comparto Anteriore","name":"Pediatrico","description":"Avulsione della spina iliaca antero-superiore in bambini per trazione dal retto femorale","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/819\/669\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":820,"value":"0_herniation_pit","item_category":"5. Patologia Osteo-Articolare","name":"Herniation Pit","description":"Erniazione di liquido sinoviale tra testa e collo femorale, sul versante antero-superiore, in genere dovuto a conflitto femoro-acetabolare con traumatismo cronico.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/820\/670\/image","count":2,"format":2,"name":""}]},{"id":821,"value":"1_cisti_del_bordo_acetabolare","item_category":"5. Patologia Osteo-Articolare","name":"Cisti del Labbro Acetabolare","description":"Possono essere visualizzabili anche con ecografia.","images":[]},{"id":822,"value":"0_cause_intraarticolari","item_category":"6. Sindrome dell'Anca a Scatto","name":"Cause intraarticolari","description":"Dovuta a depositi o frammenti intraarticolari.","images":[]},{"id":823,"value":"1_cause_extraarticolari","item_category":"6. Sindrome dell'Anca a Scatto","name":"Cause extraarticolari","description":"- Conflitti laterali -> grande trocantere;\\n- Conflitti mediali -> psoas con porzione anteriore dell'anca o con eminenza ileopettinea.","images":[]},{"id":824,"value":"0_dolore_inguinale\/pubico","item_category":"1. Comparto Anteriore","name":"Dolore inguinale\/pubico","description":"Negli atleti ho tre sedi tipiche:\\n- pube e adduttori:\\n- ernia inguinale diretta o indiretta\\n- ileopsoas\\nEseguire scansione assiale obligua","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/824\/671\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":825,"value":"1_dolore_pubico","item_category":"1. Comparto Anteriore","name":"Dolore Pubico","description":"Le tre condizioni associate ad edema midollare nella sinfisi pubica sono:\\n- fratture da stress\\n- apofisite, in pazienti giovani con edema in sede antero-mediale adiacente all’apofisi\\n- lesione dell’aponeurosi di retto addome\/adduttori: lesione più comune in atleti con dolore inguinale cronico\\nil segno più comune è il secondary cleft sign che è fluido sotto l’aponeurosi e si estende al ramo pubico inferiore.\\n","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/825\/672\/image","count":4,"format":2,"name":""}]},{"id":826,"value":"3_ileopsoas","item_category":"1. Comparto Anteriore","name":"Ileopsoas","description":"I tendini dell’ileo e dello psoas possono o non possono fondersi prima dell’inserimento nel piccolo trocantere\\nBursite dell’ileopsoas è la più grande del corpo umano ed è localizzata tra tendine e articolazione. Comunica con l’articolazione nel 15% dei casi.\\n- Può essere disteso da patologie sinoviali (osteoartrosi, artrite reumatoide).\\n- Causa meno comune di dolore negli atleti: può essere dolore da overuso, in genere cronico, raramente da danno acuto.\\n","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/826\/673\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":827,"value":"0_aspetti_generali","item_category":"2. Comparto Laterale","name":"Aspetti Generali","description":"Tendini abduttori o cuffia dei rotatori dell’anca\\n- Piccolo gluteo: inserzione anteriore nel grande trocantere che si fonde con capsula\\n- Medio gluteo: due inserzioni, una superiore e una più laterale e più piccola\\nSono quelli maggiormente coinvolti con lesioni miotendinee.\\nSindrome dolorosa del grande trocantere: da lesione di questi muscoli -> Donne di mezza età o anziane.\\n\\nAltri rotatori che si inseriscono al grande trocantere dall'alto in basso:\\n- Piriforme: sopra il nervo sciatico\\n- Gemello superiore\\n- Otturatorio interno ed esterno\\n- Gemello inferiore\\n- Quadrato del femore\\n\\nLateralmente e superficialmente al medio gluteo ci sono: \\n- la bandelletta ileotibiale anteriormente\\n- l’aponeurosi glutea posteriomente","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/827\/674\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":828,"value":"1_bursite_trocanterica","item_category":"2. Comparto Laterale","name":"Tendini della Cuffia","description":"- Edema peritrocanterico e distensione della borsa si vedono spesso anche se in genere non sono causa di dolore se lievi\\n- Le lesioni tendinosiche croniche sono più frequenti nel gluteo medio, nel tendine anteriore, distalmente.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/828\/675\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":829,"value":"3_bandelletta_ileotibiale","item_category":"2. Comparto Laterale","name":"Bandelletta Ileotibiale","description":"Sindrome della bandelletta ileotibiale prossimale\\nLa bandelletta ileotibiale si può infiammare in sede prossimale nei runners","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/829\/676\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":830,"value":"0_hamstring","item_category":"3. Comparto Inferiore","name":"Hamstring","description":"Composto da:\\n- semimembranoso anteriormente\\n- tendine comune di bicipite e semitendinoso posteriormente (Best Friends Sticks Together - Bicepts Femour Semi-Tendinous)\\n","images":[]},{"id":831,"value":"1_lesioni_miotendinee","item_category":"3. Comparto Inferiore","name":"Lesioni Miotendinee","description":"Lesioni acute\\n- Lesione della giunzione miotendinea -> non chirurgica\\n- Lesione tendinea o avulsione ossea meno comuni e nei bambini -> riparazione chirurgica.\\nComplicanze: Le lesioni possono cicatrizzare creando un tethering con il nervo sciatico (punta di freccia piccola).\\nIn figura quello anteriore (semimembranoso) è intatto, il tendine congiunto, posteriore, è distaccato\\nLesioni croniche:\\n- Tendinosi ed entesopatia nell’anziano\\n- Tendinopatia da overuse negli sportivi: edema nell’osso inserzionale e peritendinea","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/831\/677\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":832,"value":"2_impingement_ischiofemorale","item_category":"3. Comparto Inferiore","name":"Impingement Ischiofemorale","description":"Criteri RM: \\n- Spazio più breve tra piccolo trocantere e tuberosità ischiatica < 15 mm\\noppure \\n- Spazio del quadrato del femore, distanza tra tendine postero-mediale dell'ileopsoas e tuberosità ischiatica o tendine superolaterale dell'hamstring < 10 mm \\n- Edema o atrofia adiposa con fat infiltration del muscolo (immagine) può essere presente\\n","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/832\/678\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":833,"value":"0_sacro","item_category":"4. Comparto Posteriore","name":"Sacro","description":"Fratture del sacro si dividono i 3 zone:\\nZona I: ala -> trattata conservativamente.\\nZona II: zona foraminale\\nZona III: canale spinale -> associata a lesioni neurologiche e trattata chirurgicamente\\nRX standard: non dovrebbe essere fatto nel sospetto di fratture sacrali","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/833\/679\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":834,"value":"5_denervazione_del_tensore_della_fascia_lata","item_category":"1. Comparto Anteriore","name":"Denervazione del Tensore della Fascia Lata","description":"Negli interventi dell'ilopsoas -> lesione nervosa con edema da denervazione del tensore della fascia lata","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/834\/680\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":835,"value":"0_linfedema_massivo_localizzato","item_category":"7. Altro","name":"Linfedema Massivo Localizzato","description":"Frequente nei grandi obesi in sede sottocutanea come escrescenza.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/835\/681\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":836,"value":"2_ematoma_subperiostale_ossificato","item_category":"5. Patologia Osteo-Articolare","name":"Ematoma Subperiostale Ossificato","description":"Asintomatico.\\nAspetto di buco di ciambella.\\nSede tipica: ala iliaca\\nVa in diagnosi differenziale con:\\n- cisti ossea semplice o aneurismatica;\\n- Displasia fibrosa.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/836\/682\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":837,"value":"6_lesioni_miotendinee","item_category":"1. Comparto Anteriore","name":"Lesioni miotendinee","description":"Lesioni muscolari della coscia sono frequenti.\\nI più frequenti sono:\\n- retto femorale\\n- adduttori.\\nRM:\\nIperintensità in T2 e STIR in stretto rapporto con la giunzione miotendinea.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/837\/683\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":838,"value":"2_bursite_del_grande_trocantere","item_category":"2. Comparto Laterale","name":"Bursite del Grande Trocantere","description":"La borsite causa dolore lungo la parete laterale dell'anca.\\nCause di distensione:\\n- flessioni ripetitive dell'anca;\\n- lesione del medio gluteo.\\nRM nella borsite:\\n- non si vede una vera e propria borsa ma una iperintensità parallela al grande trocantere in T2, indistinta, soprattutto se associata a lacerazione del medio gluteo\\n","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/838\/684\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":839,"value":"4_sindrome_del_piriforme","item_category":"2. Comparto Laterale","name":"Sindrome del Piriforme","description":"Sindrome da compressione del nervo sciatico da parte del piriforme.\\nIl nervo sciatico esce dalla grande incisura ischiatica anteriormente al piriforme per ipertrofia o lesione del muscolo.\\nAlcune anomalie di decorso possono essere:\\n- divisione del nervo nel piriforme;\\n- divisione prima del piriforme con una porzione che decorre superficialmente.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/839\/685\/image","count":1,"format":2,"name":""}]}]},{"id":90,"value":"Osteomielite","category":"MSK","group_name":"general_aspect","name":"Osteomielite","description":"","items":[{"id":907,"value":"0_sequestro","item_category":"2. Terminologia","name":"Sequestro","description":"Frammento di osso necrotico circondato da tessuto di granulazione.\\nRX: \\nframmento denso circondato da area di radiotrasparenza (immagine 1);\\nRM: \\n- formazione ipointensa in T1 e T2 circondata da materiale ipo-iso in T1 e iper in T2;\\n- enhancement del tessuto di granulazione periferico.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/907\/732\/image","count":2,"format":2,"name":""}]},{"id":908,"value":"1_cassa_da_morto","item_category":"2. Terminologia","name":"Cassa da Morto","description":"Reszione periostale spessa e ondulata intorno all'osso infetto (involucro).\\nPiù spesso in neonati e bambini.\\nRX:\\n- reazione periostale spessa;\\nRM: \\n- involucro ipointenso, separato a volte dalla corticale da una linea iper in T2 -> visibile fino a quando la corticale e la reazione periostale non si fondono.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/908\/733\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":909,"value":"2_fistola","item_category":"2. Terminologia","name":"Fistola","description":"Apertura attraverso il periostio che permette di drenare il pus nei tessuti molli (cloaca).\\nRM:\\n- fessura ad alta intensità T2 nel periostio e nell'osso corticale.\\n- contorni ben visibili dopo contrasto e soppressione del grasso.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/909\/734\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":910,"value":"3_ascesso_e_flemmone","item_category":"2. Terminologia","name":"Ascesso e Flemmone","description":"Ascesso:\\n- cavità ripiena di pus circondata da capsula;\\n- può coinvolgere:\\n - midollare (immagine 1), \\n - corticale (immagine 2),\\n - tessuti molli (immagine 3);\\n- iper in T2, ipo in T1;\\n- enhancement capsulare.\\n\\nFlemmone:\\n- massa solida di tessuto infiammatorio non delimitata da capsula;\\n- iper in T2, ipo in T1;\\n- enhancement omogeneo.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/910\/735\/image","count":3,"format":2,"name":""}]},{"id":911,"value":"0_ematogena","item_category":"1. Diffusione","name":"Ematogena","description":"Le sedi sono quelle maggiormente vascolarizzate, il che spiega il diverso pattern di distribuzione in 3 gruppi di età:\\ninfantile (0-1 anno): \\n- colpisce le metafisi e le epifisi; \\n- il periostio si distacca facilmente con reazione periostale intensa (cassa da morto);\\n- la diffusione ai tessuti molli è frequente.\\n2. infantile (da 1 anno alla chiusura delle metafisi):\\n- localizzazione metafisaria, con estensione alle epifisi per coniguità;\\n- involucro e sequestro comuni;\\n- ascessi comuni;\\n- artrite settica nelle sedi in cui la metafisi è intraarticolare:\\n - anca;\\n - gomito;\\n - spalla;\\n3. adulto:\\n- localizzazioni nelle regioni ossee subcondrali;\\n- sedi comuni: colonna vertebrale, bacino e piccole ossa delle mani e piedi;\\n- artrite settica per diffusione.","images":[]},{"id":912,"value":"1_per_contiguità","item_category":"1. Diffusione","name":"Per Contiguità","description":"In sogetti debilitati, diabetici e in trattamento steroideo.\\nCellulite -> periostite -> osteite(osso corticale) -> osteomielite.","images":[]},{"id":913,"value":"2_impianto_diretto","item_category":"1. Diffusione","name":"Impianto Diretto","description":"Da ferite penetranti.\\nSi ha quasi sempre coinvolgimento dei tessuti molli.","images":[]},{"id":914,"value":"0_osteomielite_acuta","item_category":"3. Stadi","name":"Osteomielite Acuta","description":"RX:\\n- 1 settimana: radiogrammi normali;\\n- 2 settimana: osteoporosi, sottile reazione periostale;\\n- successivamente: distruzione ossea diffusa e aspetto tarlato.\\nRM:\\n- edema midollare iper in STIR e ipo-iso in T1 -> precoce ma aspecifico;\\n- reazione periostale;\\n- interruzione corticale per fistola.\\n- ascesso;\\n- edema dei tessuti circostanti.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/914\/736\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":915,"value":"1_subacuta","item_category":"3. Stadi","name":"Subacuta","description":"Durata inferiore a 6 settimane.\\nRX:\\n- lesione osteolitica a carta geografica con o senza sclerosi, nella cavità midollare;\\n- ascesso di Brodie (immagine 1): nei bambini -> lesione litica ben circoscritta con margini sclerotici nelle metafisi di tibia e femore;\\n- possono esserci reazione periostale e sequestro.\\n\\nRM:\\n- lesione ovale o serpiginosa iper in T2 con orletto ipo (immagine 2 e 3);\\n- edema midollare;\\n- edema dei tessuti molli;\\n- enhancement periferico -> importante per distinguerlo dal condroblastoma che ha un aspetto simile all'ascesso di Brodie e sede simile (metafisaria), ma enhancement disomogeneo.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/915\/737\/image","count":3,"format":2,"name":""}]},{"id":916,"value":"2_cronica","item_category":"3. Stadi","name":"Cronica","description":"Durata superiore a 6 settimane.\\nRX:\\n- abbondante sclerosi sia periostale che endostale;\\n- trabecole ispessite e disorganizzate con aree cistiche;\\nReperti che indicano uno stato attivo dell'osteomielite cronica:\\n1. sequestro: meglio visibile in TC;\\n2. nuove aree di osteolisi dove c'era sclerosi -> ascessi;\\n3. fistola;\\n4. nuova reazione periostale linare.\\n\\nRM:\\nI reperti che indicano uno stato attivo dell'osteomielite cronica:\\n1. sequestro con enhancement periferico;\\n2. cavità ascessuali intramidollari;\\n3. fistola;\\n4. raccolta fluida subperiostale -> linea iper in T2 sotto il periostio.\\nATTENZIONE: L'edema midollare è un segno aspecifico (post-chirurgico, post-infettivo) e non necessariamente significa infezione attiva.\\n\\nGuarigione:\\n- assenza dei segni di attività;\\n- ritorno del normale segnale del grasso nel midollo.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/916\/738\/image","count":1,"format":2,"name":""}]}]},{"id":106,"value":"TC_Perfusionale","category":"Neuro","group_name":"tecnica","name":"TC Perfusionale","description":"L'angio TC e la TC perfusionale vengono fatti dopo la TC basale nel sospetto di uno stroke ischemico.\\n- AngioTC -> mostra l'anatomia vascolare;\\n- Perfusione -> mostra parametri fisiologici (CBV e CBF).","items":[{"id":1166,"value":"0_parametri","item_category":"2. Perfusione Normale","name":"Parametri","description":"- CBV: volume totale di sangue in un voxel, nei tessuti e nei vasi \\n -> misurato come ml di sangue per 100 g di tessuto;\\n- CBF: flusso, ovvero volume di sangue che passa nel tessuto in una unità di tempo. \\n -> misurato come ml di sangue per 100 g di tessuto al minuto;\\n- MTT: mean transit time è la media di tempo impiegata dalle molecole di contrasto per passare attraverso un dato volume di encefalo;\\n -> si misura in secondi:\\n MTT = CBV\/CBF\\n- TTP: time to peak è il tempo impiegato per arrivare al picco di enhancement in secondi.\\n- Tmax: E' il tempo per raggiungere il picco (TTP) dopo la deconvoluzione della curva -> riflette il ritardo del bolo.\\n","images":[]},{"id":1167,"value":"0_perfusione","item_category":"1. Tecnica","name":"Perfusione","description":"- Primo passaggio: acquisizione di scansioni consecutive in un volume di scansione per un tempo di 210 secondi con scansioni intervallate da 2 secondi dall'inizio dell'infusione.\\n- Posizionamento delle ROI arteriosa e venosa sia nella scansione senza che con contrasto per creare le curve rappresentative di:\\n - input arterioso -> segmento A2 della media per calcolare AIF (arterial input function) perchè perpendicolare;\\n - output venoso -> seno sagittale superiore è usato per calcolare il VOF (venous output function).","images":[]},{"id":1168,"value":"1_normale_mappa","item_category":"2. Perfusione Normale","name":"Normale Mappa","description":"Simmetrica rappresentazione bilaterale di tutti i parametri di perfusione con CBV e CBF più alti nella sostanza grigia.\\nIn figura rispettivamente basale, CBF, CBV, MTT. ","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1168\/915\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":1169,"value":"0_ischemia_acuta","item_category":"3. Reperti Patologici","name":"Ischemia acuta","description":"Analisi Qualitativa:\\n- Riduzione di CBF e CBV;\\n- Aumento di MTT e TTP.\\nAnalisi Quantitativa:\\n- valuta i valori assoluti.\\n\\nCore ischemico (fig 1):\\n- rCBF < 30% rispetto al controlato;\\n- corrispondenza di CBV vs CBF e MTT.\\n- CBV < 2 ml\/100g.\\n\\nPenombra ischemica, salvabile (fig 2):\\n- Tmax < 6 sec;\\n- CBF ridotto con MTT allungato vs CBV relativamente conservato per circoli collaterali che preservano il volume per poco tempo dopo l'insulto iniziale.\\n -> se CBV\/MTT mismatch è ampio e interessa le aree eloquenti sono candidati a riperfusione.\\n- MTT > 145% and CBV ≥ 2 ml\/100g.\\n\\nAumentato rischio di emorragia:\\n- studi dimostrano che Ktrans > 7 ml\/100g\/sec indica un aumentato rischio di emorragia.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1169\/916\/image","count":2,"format":2,"name":""}]},{"id":1170,"value":"1_riserva_cerebrovascolare","item_category":"3. Reperti Patologici","name":"Riserva Cerebrovascolare","description":"Per vedere le aree con meccanismi compensatori attivati a valle di una stenosi si fa test con acetazolamide -> vasodilatazione con aumento del CBF e MTT nelle aree normali.\\nNelle aree con scarsa riserva si riduce CBF e si allunga MTT perchè i meccanismi di vasodilatazione sono già al massimo.\\n\\nIn figura CBF pre e post, CBV pre e post, MTT pre e post -> fa vedere prolungamento di MTT nelle post a sinistra (già prolungato rispetto al controlato in basale), per stenosi severa a sinistra","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1170\/917\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":1171,"value":"0_aif_e_vof","item_category":"4. Pitfalls","name":"AIF e VOF","description":"L'erroneo posizionamento delle ROI può protare una alterazione delle mappe con aspetto di ipoperfusione globale.","images":[]},{"id":1172,"value":"1_selezione_dello_slice","item_category":"4. Pitfalls","name":"Selezione dello Slice","description":"In genere per valutare il territorio della media si seleziona uno strato passante per i nuclei della base.\\nLa scelta dello strato deve essere guidata dalla clinica.","images":[]},{"id":1173,"value":"2_malattia_cerebrovascolare_cronica","item_category":"4. Pitfalls","name":"Malattia Cerebrovascolare Cronica","description":"Se importante e asimmetrica può essere interpretata male alle mappe come area di ipoperfusione -> colpisce la sostanza bianca e non la grigia e non segue un territorio di vascolarizzazione.\\n\\nPiccoli infarti dei nuclei della base possono non essere visti, anche se molto sintomatici.","images":[]},{"id":1174,"value":"3_stenosi_vascolari","item_category":"4. Pitfalls","name":"Stenosi Vascolari","description":"Stenosi intra o extracraniche possono alterare i parametri di perfusione:\\n- possono mimare un'area di ipoperfusione;\\n- possono far sovrastimare la penombra ischemica in caso di ischemia.\\n\\n-> valutare sempre le stenosi con un'angioTC insieme alla perfusione.","images":[]},{"id":1175,"value":"4_convulsioni","item_category":"4. Pitfalls","name":"Convulsioni","description":"Incremento della perfusione dal lato affetto con possibile interpretazione erronea di ipoperfusione del controlato.","images":[]},{"id":1176,"value":"5_vasospasmo","item_category":"4. Pitfalls","name":"Vasospasmo","description":"Nel setting di una emorragia subaracnoidea il vasospasmo causa una riduzione di CBF ed MTT.\\nLe zone interessate devono essere considerate a rischio ischemico come la penombra.\\n","images":[]},{"id":1177,"value":"1_permeabilità","item_category":"1. Tecnica","name":"Permeabilità","description":"- Fase ritardata: per la valutazione della permeabilità (Ktrans) occorrono ulteriori 6 acquisizioni con intervallo di circa 30 secondi iniziando 60 secondi dopo l'inizio dell'infusione.","images":[]},{"id":1178,"value":"0_contrasto","item_category":"1. Tecnica","name":"Contrasto","description":"Vanno simministrati 40-50 cc di contrasto a velocità elevata 5-6 ml\/sec","images":[]},{"id":1179,"value":"2_permeabilità","item_category":"2. Perfusione Normale","name":"Permeabilità","description":"Viene calcolata con modello Patlak mediante regressione lineare delle curve densità tempo su:\\n- tessuto;\\n- vasi di riferimento.\\nLo slope delle linee rappresenta la costante di trasferimento locale sangue-a-tessuto ed indica la permeabilità della barriera ematoencefalica.\\n -> si misura in ml\/100g di tessuto al minuto\\nSi possono costruire delle curve di permeabilità stabilendo dei cut-off differenti per la penombra ischemica e per il core ischemico.","images":[]}]},{"id":113,"value":"Vasculiti","category":"Neuro","group_name":"ischemic","name":"Vasculiti","description":null,"items":[{"id":1305,"value":"0_aspetti_generali","item_category":"1. Vasculite Tubercolare","name":"Aspetti Generali","description":"Dovuta a leptomeningite tubercolare che si localizza prevalentemente nella:\\n - cisterna interpeduncolare;\\n - cisterna soprasellare e chiasma ottico;\\n - si può estendere alla scissura silviana;\\nEffetti:\\n - vasculite della media con occlusione delle arterie lenticolostriatali di M1;\\n - idrocefalo;\\nAspetti radiologici:\\n- iperenhancement leptomeningeo nelle sedi descritte;\\n- infarti nei nuclei della base;\\n- idrocefalo.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1305\/1019\/image","count":14,"format":3,"name":""}]}]},{"id":126,"value":"Lesioni_Cistiche_Extra-assiali","category":"Neuro","group_name":"tumori_cerebrali_-_diagnosi_differenziale","name":"Lesioni Cistiche Extra-assiali","description":null,"items":[{"id":1555,"value":"0_caratteristiche_generali","item_category":"1. Cisti Aracnoidea","name":"Caratteristiche Generali","description":"Quelle piccole sono indistinguibili da spazi subaracnoidei dilatati.\\nNella maggior parte dei casi sono asintomatiche.","images":[]},{"id":1556,"value":"1_sede_tipica","item_category":"1. Cisti Aracnoidea","name":"Sede Tipica","description":"Fossa cranica media che si insinua nel scissura silviana.\\nIl segnale segue il liquor in tutte le sequenze.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1556\/1198\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":1557,"value":"2_rimodellamento_della_teca","item_category":"1. Cisti Aracnoidea","name":"Rimodellamento della Teca","description":"Rimodella senza erodere.\\nDovuto al fatto che durante la sistole l'encefalo aumenta di dimensioni e la spinge verso la teca cranica -> negli anni si estende.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1557\/1199\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":1558,"value":"3_vasi_in_periferia","item_category":"1. Cisti Aracnoidea","name":"Vasi in Periferia","description":"La cisti sposta i vasi in periferia mentre nello spazio subaracnoideo dilatato i vasi passano attraverso esso.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1558\/1200\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":1559,"value":"4_perdita_di_segnale_in_t2","item_category":"1. Cisti Aracnoidea","name":"Segnale in T2","description":"- cisti piccole: perdono segnale in T2 perchè sono spinte ad ogni sistole e dall'espansione dell'encefalo -> come i corni anteriori dei ventricoli laterali per il movimento del liquor nel forame di Monroe.\\n- cisti grandi: non presenta perdita di segnale dovuto a pulsazione -> T2 più iperintenso del liquor ventricolare.\\n","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1559\/1201\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":1560,"value":"0_caratteristiche_generali","item_category":"2. Cisti Epidermoide","name":"Caratteristiche Generali","description":"- Ha margini lobulati perchè tende ad insinuarsi negli spazi perivascolari.\\n- Anche in T2 non è completamente ed omogeneamente iperintensa come la cisti aracnoidea.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1560\/1202\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":1561,"value":"1_sporca_in_flair","item_category":"2. Cisti Epidermoide","name":"Sporca in Flair","description":"Non segue esattamente il segnale del liquor.\\nDipende anche da come si esegue la FLAIR -> maggiormente sporca negli studi volumetrici (figura 2)","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1561\/1203\/image","count":2,"format":2,"name":""}]},{"id":1562,"value":"2_diffusione","item_category":"2. Cisti Epidermoide","name":"Diffusione","description":"Rappresenta la chiave per distinguerla dalla cisti aracnoidea:\\n- Estremamente iperintensa in DWI.\\n- Isointensa all'encefalo in ADC -> differenza da ischemia e ascesso.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1562\/1204\/image","count":2,"format":2,"name":""}]}]},{"id":143,"value":"Varicocele","category":"Pelvi_Maschile","group_name":"Scroto","name":"Varicocele","description":"Il reflusso viene prima della dilatazione.\\nI punti importanti per il grading sono:\\n1. reflusso funicolo spermatico;\\n2. dilatazione e reflusso al polo superiore;\\n3. dilatazione e reflusso fino al polo inferiore in ortostatismo;\\n4. dilatazione e reflusso fino al polo inferiore supino;\\n5. come 4 ma con reflusso senza Valsalva.","items":[{"id":1831,"value":"0_valutazione","item_category":"1. Grading","name":"Valutazione","description":"1. in posizione supina: \\n- misurare il diametro delle vene e il diametro totale del plesso;\\n- valutare colorDoppler e reflusso in Valsalva;\\n2. posizione eretta:\\n- ripetere le misure.\\n","images":[]},{"id":1832,"value":"1_grado_1","item_category":"1. Grading","name":"Grado 1","description":"- No vene dilatate;\\n- Reflusso nel funicolo spermatico in sede inguinale durante Valsalva.","images":[]},{"id":1833,"value":"2_grado_2","item_category":"1. Grading","name":"Grado 2","description":"- Vene prominenti, non dilatate, nel polo superiore del testicolo;\\n- Reflusso nel polo superiore del testicolo.","images":[]},{"id":1834,"value":"3_grado_3","item_category":"1. Grading","name":"Grado 3","description":"- Non vene dilatate in posizione supina;\\n- Dilatazione venosa fino al polo inferiore del testicolo in ortostatismo;\\n- Reflusso al polo inferiore del testicolo.","images":[]},{"id":1835,"value":"4_grado_4","item_category":"1. Grading","name":"Grado 4","description":"- Vene dilatate anche in posizione supina;\\n- Reflusso durante Valsalva.\\n- Possibile ipotrofia testicolare e deformazione scrotale.","images":[]},{"id":1836,"value":"5_grado_5","item_category":"1. Grading","name":"Grado 5","description":"- Vene dilatate anche in posizione supina;\\n- Reflusso senza Valsalva;\\n- Ipotrofia testicolare.","images":[]}]},{"id":162,"value":"RM","category":"breast","group_name":"diagnostic_breast","name":"RM","description":"RM","items":[{"id":1996,"value":"0_indicazioni","item_category":"Indicazioni","name":"Indicazioni","description":"Screening in alto rischio:\\n- storia personale o familiare\\n- lesioni ad alto rischio:\\n - iperplasia duttale atipica\\n - iperplasia lobulare atipica\\n - carcinoma lobulare in situ\\n- positività genetica BRCA1 e BRCA2\\n- sindrome di Li-Fraumeni e altre\\nEstensione della malattia: \\n- multifocalità e controlateralità\\n- infiltrazione di parete\\n- post chemioterapia neoadiuvante\\nAltre:\\n- metastasi linfonodali ascellari di origine non nota\\n","images":[]}]},{"id":172,"value":"Ischemia_Intestinale","category":"general_abdomen","group_name":"urgenze_addominali","name":"Ischemia Intestinale","description":"Sindrome addominale acuta che richiede intervento immediato.\\n1. avere una bassa soglia per ischemia (non deve essere persa la diagnosi);\\n2. la diagnosi può essere fatta anche su esame basale;\\n","items":[{"id":2059,"value":"0_arteriosa","item_category":"1. Tipologie","name":"Arteriosa","description":"L'ischemia arteriosa è caratterizzata dai seguenti segni:\\n- ipoenhancement: visibile soprattutto in relazione alle anse normalmente vascolarizzate. Ci può essere vasodilatazione con iperemia reattiva in caso di risoluzione dell'ostruzione o nelle anse vicine.\\n- emorragia murale o luminale.\\n- ispessimento del mesentere: può essere presente anche nella forma arteriosa.\\n- pneumatosi intestinale o embolizzazione gassosa portale (nei casi più gravi).","images":[]},{"id":2060,"value":"1_venosa","item_category":"1. Tipologie","name":"Venosa","description":"I segni sono:\\n- ridotto enhancement;\\n- anse ispessite ed edematose;\\n- edema mesenterico.","images":[]},{"id":2061,"value":"2_non_occlusiva","item_category":"1. Tipologie","name":"Non Occlusiva","description":"1. Ipovolemica -> diffusa vasocostrizione reattiva: si manifesta nelle zone di confine flessura splenica (colite ischemica) con ispessimento parietale e del tessuto adiposo (vedi colon).\\n2. Secondaria a vasculite -> il segno tipico è l'interessamento duodenale che è risparmiato nelle altre forme di ischemia.\\nLe principali vasculiti che causano coinvolgimento intestinale sono:\\n- Porpora di Schönlein-Henoch;\\n- Sclerodermia;\\n- Panarterite Nodosa.","images":[]},{"id":2062,"value":"0_caratteristiche","item_category":"2. Close Loop Obstruction","name":"Caratteristiche","description":"La Close loop obstruction è una occlusione in un loop delle anse intestinali che determina un alto rischio di ischemia. \\nLe forme sono:\\n- ernia interna, si può strozzare;\\n- volvolo.","images":[]},{"id":2063,"value":"1_segni","item_category":"2. Close Loop Obstruction","name":"Segni","description":"I segni caratteristici sono:\\n- presenza di due anse collabite e ravvicinate (figura 1) -> sono la chiusura del loop;\\n- segni di ischemia nelle anse coinvolte, in genere venosi che sono le prime strutture vascolari che collabiscono;\\n- assenza di dilatazione a monte -> la sintomatologia dolorosa è molto precoce e l'intestino a monte non ha il tempo di dilatarsi;\\n- wirpool sign -> in caso di volvolo, convergenza delle strutture vascolari mesenteriche e delle anse in un punto.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/2063\/1531\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":2064,"value":"3_iperdensità_in_basale","item_category":"1. Tipologie","name":"Iperdensità in Basale","description":"Segno descritto nel 2017 da un gruppo francese:\\n- l'infarcimento emorragico da ischemia si può vedere come tenue iperintensità in basale;\\n- valido per tutti i tipi di ischemia.","images":[]},{"id":2065,"value":"0_report","item_category":"1. Aspetti Generali","name":"Report","description":"1. avere una bassa soglia per ischemia (non deve essere persa la diagnosi) e per richiedere ulteriori indagini;\\n2. la diagnosi può essere fatta anche su esame basale;\\n3. trovare i segni dell'ischemia:\\n - enhancement: assente, ridotto, stratificato, aumentato;\\n - sempre ridotto nell'ischemia arteriosa;\\n - nell'ischemia venosa può essere aumentato se viene impedito il normale drenaggio di contrasto.\\n - spessore: aumentato nella ischemia venosa, sottile nell'arteriosa;\\n - dilatazione intestinale: per assenza di tono parietale;\\n4. trovare la causa dell'ischemia:\\n - arteriosa: causa più comune è embolica;\\n - venosa;\\n - non occlusiva.\\n5. riconoscere segni di infarto e perforazione:\\n - pneumatosi parietale e portale;\\n - pneumoperitoneo.","images":[]}]},{"id":184,"value":"Tecnique","category":"head_neck","group_name":"paranasal_sinuses","name":"Tecnique","description":null,"items":[{"id":2158,"value":"cone_beam","item_category":"CT e Cone Beam","name":"Cone Beam","description":"Si deve usare un FOV grande per i seni paranasali \\nSe c'è epistassi il sospetto è di tumore e va fatta la TC \\n","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/2158\/1594\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":2159,"value":"2_CT","item_category":"CT e Cone Beam","name":"TC","description":"La CT per le patologie sinusali viene effettuata senza mdc.\\nIn presenza di seni opacati:\\n- materiale iperdenso -> in genere patologia benigna per la presenza di secrezioni ispessite, funghi o emorragia. Le lesioni tumorali non sono mai iperdense. A destra un caso di sinusite fungina in soggetto allergico con interessamento del clivus.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/2159\/1595\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":2160,"value":"2_MR","item_category":"MR","name":"RM","description":"La RM è estremamente utile nelle malattie sinusali complicate:\\n1. permette di distinguere secrezioni ispessite da masse.\\nNella figura si vedono le caratteristiche delle secrezioni ispessite.\\nI funghi hanno spesso un contenuto di proteine superiore al 28% per cui si presentano ipo in T1 ed in T2 potendo essere confusi con aria.\\n2. Permette di vedere estensione del prodesso alla base cranica (sostituzione del midollo iperintenso in T1 con tumore ipointenso), e della cavità orbitaria.\\n","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/2160\/1596\/image","count":2,"format":2,"name":""}]},{"id":2161,"value":"2_enhancement","item_category":"MR","name":"Enhancement","description":"Le secrezioni non mostrano enhancement. \\nSe è presente enhancement bisogna escludere una patologia tumorale.\\nNella figura la patologia sinusale mostra enhancement parietale.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/2161\/1597\/image","count":1,"format":2,"name":""}]}]},{"id":192,"value":"Tecnique","category":"head_neck","group_name":"ear","name":"Tecnique","description":"La rocca petrosa si studia con TC o Cone Beam (CBCT) e con la RM.","items":[{"id":2228,"value":"1_cone_beam","item_category":"Caratteristiche Tecniche","name":"Cone Beam","description":"Tomografia computerizzata a fascio conico invece che a pennello come nella TC tradizionale. Il detettore quindi è bidimensionale. \\nL’emissione di energia è pulsata per ridurre l’esposizione. \\nAd ogni immagine viene coperto l’intero field of view e non una sola linea. \\nLa risoluzione è 0.09-0,4 mm. \\nLo scanner ruotando intorno alla testa ottiene circa 600 immagini ed il volume viene ricostruito dalle immagini. \\nTecnica a basso costo, bassa dose e bassa risoluzione di contrasto. \\nLavorando con FOV piccoli si può avere miglioramento di risoluzione ma devo fare 2 acquisizioni. \\nIl combin è utile: \\n- per la valutazione postoperatoria dell'impianto cocleare (c'è meno scattering perchè la dose è minore) \\n- per patologie semplici.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/2228\/1648\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":2229,"value":"2_RM","item_category":"Caratteristiche Tecniche","name":"RM","description":"In T2 si vede la coclea e i nervi cocleare e vestibolari superiori e inferiori. \\nSe la coclea non si vede in T2, si vede dopo gadolinio.","images":[]}]},{"id":200,"value":"Patologia_Litiasica","category":"liver","group_name":"bile_ducts","name":"Patologia Litiasica","description":"Può comprendere tutte le strutture dell'albero biliare.\\nLe tipologie di calcoli biliari sono:\\n- calcoli di colesterolo;\\n- calcoli di bilirubina, pigmentati. Quelli da pigmenti biliari sono più soffici e possono apparire iso\/iperintensi alla RM per contenuto idrico.","items":[{"id":2278,"value":"0_intraepatica","item_category":"1. Vie Biliari","name":"Intraepatica","description":"La litiasi intraepatica è sempre secondaria ad anomalie delle vie biliari:\\n- anomalie congenite;\\n- fibrosi cistica:\\n- pregresse colangiti.","images":[]},{"id":2279,"value":"1_extraepatica","item_category":"1. Vie Biliari","name":"Extraepatica","description":"Possono essere primari o secondari","images":[]},{"id":2280,"value":"0_calcoli_affiancati","item_category":"2. Tips","name":"Calcoli Affiancati","description":"I calcoli delle vie biliari non sono mai affiancati sull'asse del dotto. Se vedo due calcoli affiancati vuol dire sempre che ci sono sue dotti affiancati; in genere:\\n- dotto cistico con inserzione più o meno distale\\n- dotto epatico principale.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/2280\/1672\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":2281,"value":"1_sanguinamento_intraduttale","item_category":"2. Tips","name":"Sanguinamento Intraduttale","description":"I coaguli vanno distinti dai calcoli per le seguenti caratteristiche:\\n- aspetto a salsiccia con bile intorno\\n- segnale iper in T1 (non sono sicuro...)\\n","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/2281\/1673\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":2282,"value":"2_schistosomiasi","item_category":"2. Tips","name":"Schistosomiasi","description":"Si possono vedere i vermi nella via biliare a forma affusolata, corti.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/2282\/1674\/image","count":1,"format":2,"name":""}]}]},{"id":226,"value":"Osteomielite","category":"pediatrics","group_name":"osteal_diseases","name":"Osteomielite","description":"","items":[{"id":2516,"value":"0_eziologia","item_category":"1. Eziopatogenesi","name":"Eziologia","description":"Nel bambino:\\n- ferite penetranti a mani e piedi;\\n- diffusione ematogena con infezione delle metafisi fertili (ginocchio, prossimale dell'omero e distale di radio e ulna).\\nNel neonato:\\n- sono più frequenti le artriti dove il germe arriva per la vascolarizzazione dell'epifisi:\\n-> metafisite -> epifisite -> artrite","images":[]},{"id":2517,"value":"1_patogenesi","item_category":"1. Eziopatogenesi","name":"Patogenesi","description":"Dopo l'impianto dei germi si hanno i seguenti passaggi:\\n1. acidificazione -> aumento dell'attività osteoclastica -> osteolisi:\\n- 2 settimane;\\n- tenue osteorarefazione;\\n2. osteonecrosi: morte degli osteociti:\\n- aspetto sclerotico;\\n3. formazione di sequestro:\\n- sarcofago: area osteosclerotica si trova all'interno dell'area osteolitica;\\n- cloaca: se il pus del sarcofago fistolizza con la cute.\\n-> se è presente sequestro non guarisce e da osteomielite cronica.","images":[]},{"id":2518,"value":"0_fase_acuta","item_category":"2. Imaging","name":"Fase Acuta","description":"- Tenue osteorarefazione visibile all'RX:\\n - dopo 1 settimana nel bambino (figura - metafisi distale del radio iperlucente);\\n - dopo 2 settimane nell'adulto;\\n- Tumefazione dei tessuti molli.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/2518\/1822\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":2519,"value":"1_fase_subacuta","item_category":"2. Imaging","name":"Fase Subacuta","description":"- Reazione periostale: è composta e non scompaginata come nell'Ewing -> possono esserci anche triangoli di Codman ma non scomposti;\\n- Aspetto tarlato dell'endostio;\\n- Osteosclerosi;\\n- Calcificazioni dei tessuti molli circostanti alla reazione periostale.\\n- Ascesso di Brodie: ascesso in fase subacuta\\n - area litica ovalare con asse maggiore lungo l'asse dell'osso;\\n - orletto sclerotico spesso;\\n - canali ossei tortuosi che si estendono al piatto di crescita prima della fusione (patognominico);\\n","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/2519\/1823\/image","count":2,"format":2,"name":""}]},{"id":2520,"value":"2_fase_cronica","item_category":"2. Imaging","name":"Fase Cronica","description":"- Sequestro: frammento di osso devitalizzato separato dal circostante osso durante il processo di necrosi.\\n - frammento osteosclerotico nel contesto di un'area di osteorarefazione.\\n -> necessario intervento chirurgico: è un reservoir per i germi perchè non viene raggiunto dagli antibiotici;\\n- sarcofago: è il frammento osteosclerotico interno;\\n- involucrum: è la reazione periostale che si fa intorno al sequestro;\\n- cloaca: è la fistola che arriva sul piano osseo esterno.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/2520\/1824\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":2521,"value":"3_osteomielite_sclerosante_di_garrè","item_category":"2. Imaging","name":"Osteomielite Sclerosante di Garrè","description":"Osteomielite cronica in bambini e giovani adulti.\\nInteressa la mandibola in genere in seguito ad ascessi dentari.\\n- aspetto duplicato della corticale della mandibola -> dovuto ad apposizione ossea subperiostale.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/2521\/1825\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":2522,"value":"0_diagnosi_differenziale","item_category":"3. Diagnosi Differenziale","name":"Diagnosi Differenziale","description":"1. Tumori Maligni:\\n- osteosarcoma;\\n- Ewing.\\n-> la reazione periostale è più composta nell'osteomielite;\\n-> l'osteomielite non da mai sfondamento della corticale.\\n2. Fibroma non ossificante: ha la stessa sede nelle metafisi fertili e può essere confuso con un ascesso di Brodie.\\n- posizione periferica, adiacente alla corticale;\\n- ha contorni sclerotici ma ondulati;\\n- non ha reazione periostale.\\n3. Lue: da una panosteite diafisaria e metafisaria.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/2522\/1826\/image","count":2,"format":2,"name":""}]}]},{"id":235,"value":"Stadiation","category":"pelvis","group_name":"uterus","name":"Stadiation","description":"Si utilizza la stadiazione secondo FIGO che nasce come una stadiazione clinica, ed è molto utile nei paesi in via di sviluppo. Nei paesi sviluppati si utilizza la RM.","items":[{"id":2568,"value":"0_stadio_ia","item_category":"Cervice","name":"Stadio IA","description":"Carcinoma microinvasivo normalmente non visibile macroscopicamente, di larghezza inferiore a 7 mm.\\nStadio IA1: invasione stromale inferiore a 3 mm;\\nStadio IA2: invasione stromale inferiore a 5 mm.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/2568\/1861\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":2569,"value":"1_stadio_ib","item_category":"Cervice","name":"Stadio IB","description":"Lesione clinicamente visibile e comunque superiore di dimensioni allo stadio IA.\\nStadio IB1: inferiore a 4 cm -> TRATTAMENTO CHIRURGICO + VALUTAZIONE LINFONODALE;\\nStadio IB2: superiore a 4 cm -> TRATTAMENTO CHIRURGICO + CHT\/RT.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/2569\/1862\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":2570,"value":"2_stadio_iia","item_category":"Cervice","name":"Stadio IIA","description":"Invasione dei 2\/3 superiori della vagina.\\nStadio IIA1: inferiore a 4 cm -> TRATTAMENTO CHIRURGICO + VALUTAZIONE LINFONODALE;\\nStadio IIA2: superiore a 4 cm -> TRATTAMENTO CHIRURGICO + CHT\/RT.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/2570\/1863\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":2571,"value":"3_stadio_iib","item_category":"Cervice","name":"Stadio IIB","description":"Invasione del parametrio che non raggiunge la parete della pelvi.\\n\\nDa questo stadio è considerata malattia avanzata e necessita terapia radiante e CHT.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/2571\/1864\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":2572,"value":"4_stadio_iiia","item_category":"Cervice","name":"Stadio IIIA","description":"Estensione al terzo inferiore della vagina.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/2572\/1865\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":2573,"value":"5_stadio_iiib","item_category":"Cervice","name":"Stadio IIIB","description":"- estensione alla parete pelvica;\\n- idronefrosi o reni non funzionanti dovuti ad infiltrazione tumorale.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/2573\/1866\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":2574,"value":"6_stadio_iva","item_category":"Cervice","name":"Stadio IVA","description":"Coinvolgimento della mucosa rettale o vescicale.\\nL'invasione è definita tale quando in T2 si vede la distruzione da parte del tumore (intensità intermedia), della muscolare del viscere (intensità bassa), con estensione nella mucosa.\\nEdema bolloso della mucosa, iperintenso in T2, non vuol dire invasione.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/2574\/1867\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":2575,"value":"7_stadio_ivb","item_category":"Cervice","name":"Stadio IVB","description":"Estensione fuori dalla pelvi o metastasi a organi distanti.\\nInclude i linfonodi extrapelvici.\\nLa RM è poco sensibile ai linfonodi e per sapere se ci sono, si fa il linfonodo sentinella intraoperatorio.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/2575\/1868\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":2576,"value":"00_caratteri_generali_della_stadiazione","item_category":"Cervice","name":"Caratteri Generali","description":"Stadio I: limitato alla cervice\\n - IA: non clinicamente visibile;\\n - IB: clinicamente visibile (1 o 2 a seconda se < o > a 4 cm)\\nStadio II-IV: \\n- la A estensione nella linea mediana:\\n - IIA: ai 2\/3 superiori della vagina -> fino a qui + < 4 cm: solo chirurgia senza CHT\/RT -> valutazione linfonodi\\n Da qui malattia avanzata:\\n - IIIA: la terzo inferiore della vagina\\n - IVA: alla mucosa del retto e della vescica\\n- la B vuol dire estensione laterale:\\n - IIB: al parametrio\\n - IIIB: alla parete pelvica o agli ureteri\\n - IVB: fuori dalla pelvi o metastasi","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/2576\/1869\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":2577,"value":"01_trattamento_chirurgico_senza_rt_o_cht","item_category":"Cervice","name":"Trattamento Chirurgico Senza RT o CHT","description":"Stadio IIA o inferiore e dimensioni inferiori a 4 cm.","images":[]},{"id":2578,"value":"02_criteri_per_la_conservazione_della_fertilità","item_category":"Cervice","name":"Criteri per la Preservazione della Fertilità","description":"- Istologia di Adenocarcinoma e Ca Squamocellulare (i NET sono più aggressivi);\\n- Diametro < 1.7 cm;\\n- Distanza dall’orifizio interno > 2 cm;\\n- Confinato allo stroma interno: questo non è molto stretto come criterio perché non possiamo essere sicuri.","images":[]},{"id":2579,"value":"0_caratteristiche_generali","item_category":"Endometrio","name":"Caratteristiche Generali","description":"T2 intermedio rispetto al basso segnale della zona giunzionale.\\nrestrizione in diffusione\\nDopo contrasto:\\n- Fase precoce (30-40 secondi) per valutare l’invasione miometriale (importante per preservare la fertilità) -> se l’enhancement subendometriale è continuo e non mostra interruzioni indica che non c’è invasione miometriale.\\n- Fase tardiva (2-3 minuti) mostra il tumore con un basso enhancement rispetto al miometrio.","images":[]},{"id":2580,"value":"1_problemi_nella_valutazione_dell’estensione_miometriale","item_category":"Endometrio","name":"Problemi nella Valutazione dell’Estensione Miometriale","description":"- Tumori isointensi in T2, possono essere mal delimitabili dalla zona giunzionale;\\n- Tumori di grandi dimensioni distendono l’utero e rendono difficile valutare l’estensione miometriale;\\n- Presenza di leiomiomi che distorcono l’utero;\\n- Tumori degli angoli del fondo uterino -> il miometrio è più sottile.\\n- Adenomiosi concomitante -> devo escludere dalla misurazione il miometrio con adenomiosi (va sottostimato).","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/2580\/1870\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":2581,"value":"2_criteri_per_la_preservazione_della_fertilità","item_category":"Endometrio","name":"Criteri per la Preservazione della Fertilità","description":"1. Grado 1 ovvero confinato all'endometrio senza invasione miometriale o iperplasia atipica;\\n-> In fase precoce post-contrastografica (30-40 secondi) -> se l’enhancement subendometriale è continuo e non mostra interruzioni indica che non c’è invasione miometriale.\\n2. Tumore confinato all’endometrio;\\n3. Assenza della sindrome di Lynch.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/2581\/1871\/image","count":2,"format":2,"name":""}]},{"id":2582,"value":"3_linfoadenectomia","item_category":"Endometrio","name":"Linfoadenectomia","description":"Decidere se effettuare la linfoadenectomia è un problema fondamentale. Viene eseguita sino al margine inferiore della vena renale di sinistra.\\n1. Istologia: la linfoadenectomia va fatta in:\\n- tumori non endometrioidi (carcinoma sieroso, a cellule chiare o carcino-sarcomi);\\n- tumori con alto grading.\\n2. Tumore confinato all’utero (sino a Stadio IA?), altrimenti si fa comunque linfoadenectomia.\\n\\nVecchio approccio: venivano stratificate le pazienti in base alla classe di rischio in basso intermedio e alto (vedi).\\n\\nNuovo approccio: si ricerca il linfonodo sentinella -> si inietta tracciante nella cervice o nel miometrio o per via endometriale.","images":[]},{"id":2583,"value":"4_stadio_ia","item_category":"Endometrio","name":"Stadio IA","description":"Invasione del miometrio interno (< 50% dello spessore).\\nIn questo stadio la prognosi è ottima e la diffusione linfonodale estremamente rara.\\n\\nPer valutare la percentuale di invasione miometriale:\\n1. tirare una linea parallela all’endometrio;\\n2. misurare lo spessore miometriale;\\n3. misurare l’estensione massima del tumore.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/2583\/1872\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":2584,"value":"5_stadio_ib","item_category":"Endometrio","name":"Stadio IB","description":"Invasione del miometrio esterno (>50%)","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/2584\/1873\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":2585,"value":"6_stadio_ii","item_category":"Endometrio","name":"Stadio II","description":"Invasione dello stroma cervicale.\\n\\nIn questo caso si possono avere difficoltà della diagnosi di sede e devo vedere dove si trova la maggior parte del tumore (>50%):\\n- dentro la cavità endometriale, prossimalmente all’orifizio interno -> Ca endometriale;\\n- cervicale o sottocervicale, distalmente all’orifizio interno -> Ca cervicale.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/2585\/1874\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":2586,"value":"7_stadio_iiia","item_category":"Endometrio","name":"Stadio IIIA","description":"Invasione della sierosa del corpo uterino e degli annessi.\\n\\nPuò essere anche diffusione ed impianto endocavitario per caduta dall’utero con cervice integra.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/2586\/1875\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":2587,"value":"8_stadio_iiib","item_category":"Endometrio","name":"Stadio IIIB","description":"Invasione del parametrio vaginale.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/2587\/1876\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":2588,"value":"90_stadio_iiic","item_category":"Endometrio","name":"Stadio IIIC","description":"Invasione linfonodale pelvica (IIIC1) e para-aortica (IIIC2).\\n\\nComunque la linfoadenectomia viene fatta e lo stadio viene valutato chirurgicamente quindi è più che altro importante fornire la posizione dei linfonodi di dimensioni superiori a 5-6 mm in asse corto e descrivere eventuali criteri per definirli invasi:\\n- margini irregolari;\\n- segnale simile alla massa principale;\\n- necrosi centrale.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/2588\/1877\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":2589,"value":"90_stadio_iva","item_category":"Endometrio","name":"Stadio IVA","description":"Invasione della mucosa del retto o della vescica.\\nL'invasione è definita tale quando in T2 si vede la distruzione da parte del tumore (intensità intermedia), della muscolare del viscere (intensità bassa), con estensione nella mucosa.\\nEdema bolloso della mucosa, iperintenso in T2, non vuol dire invasione.\\n\\nVa considerata la possibilità di resezione del tumore e dei visceri invasi anteriore e\/o posteriore con linfoadenectomia.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/2589\/1878\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":2590,"value":"91_stadio_ivb","item_category":"Endometrio","name":"Stadio IVB","description":"Metastasi a distanza.\\nInclude i linfonodi extrapelvici.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/2590\/1879\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":2591,"value":"12_caratteri_generali_stadiazione","item_category":"Endometrio","name":"Caratteri Generali Stadiazione","description":"Stadio I: limitato all'utero:\\n - IA: < 50% dello spessore;\\n - IB: > 50% dello spessore;\\nStadio II: invasione dello stroma cervicale:\\nStadio III: estensione extrauterina locale:\\n - IIIA: sierosa e annessi;\\n - IIIB: parametrio;\\n - IIIC: linfonodi pelvici (IIIC1) o paraaortici (IIIC2);\\nStadio IV: estensione a distanza (come cervice):\\n - IVA: alla mucosa del retto e della vescica;\\n - IVB: metastasi o linfonodi extrapelvici.","images":[]}]},{"id":242,"value":"Endoleak","category":"sistema_circolatorio","group_name":"emergenze_vascolari","name":"Endoleak","description":"","items":[{"id":2623,"value":"0_classificazione","item_category":"1. Classificazione","name":"Classificazione","description":"Tipo I: leak delle estremità dell'endoprotesi -> più frequente nelle endoprotesi dell'aorta toracica:\\n - Ia prossimale;\\n - Ib distale;\\n - Ic nelle forme di endoprotesi uniliaca con iliaca controlaterale occlusa all'origine da un tappo e rivascolarizzata con bypass -> in questo tipo il tappo non tiene;\\n - Ia \"gutter\": quando si usa tecnica chimney e si ha endoleak tra protesi principale e stent per gli altri vasi.\\nTipo II: leak da collaterali -> più frequente nelle endoprotesi addominali:\\nPerchè ci sia un endoleak è necessario un flusso quindi ci deve essere entrata e uscita (almeno 2 vasi):\\n - IIa un vaso -> non esiste;\\n - IIb due o più vasi;\\nTipo III: difetto di fabbrica - lesione della protesi:\\n - IIIa separazione di componenti modulari -> in genere componente principale e branca iliaca;\\n - IIIb frattura o buchi nell'endoprotesi;\\nTipo IV: porosità della protesi;\\nTipo V: crescita della sacca aneurismatica;","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/2623\/1888\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":2624,"value":"0_aspetti_generali","item_category":"3. EVAR","name":"Aspetti Generali","description":"Endoprotesi in PTFE, impermeabile con maglia metallica in itinolo.\\nIntroduttori da 16-28 Fr, 4.8-8 mm.","images":[]},{"id":2625,"value":"1_valutazione_di_endoleak","item_category":"2. Approccio Diagnostico","name":"Valutazione di Endoleak","description":"1. Per prima cosa misurare il diametro del sacco aneurismatico e confrontarla con precedente controllo.\\n - sacco uguale o inferiore -> non ha endoleak o ha endoleak non significativo;\\n - sacco aumentato -> cercare endoleak significativi, in genere diretti di tipo I o III.\\n2. Valutare endoleak;\\n3. Valutare organi per infarti da embolia.","images":[]},{"id":2626,"value":"2_follow-up","item_category":"2. Approccio Diagnostico","name":"Follow-up","description":"Dopo l'impianto di una EVAR:\\n- primo controllo TC a 1 mese dall'intervento;\\n- successivi controlli a 6 e 12 mesi.\\n- poi controlli annuali.","images":[]},{"id":2627,"value":"0_tecnica_d'esame","item_category":"2. Approccio Diagnostico","name":"Tecnica d'esame","description":"- TC basale;\\n- Studio arteriosa;\\n- Studio venosa ritardata (120 secondi) -> c'è chi arriva a 90 per ridurre i tempi.","images":[]},{"id":2628,"value":"3_trattamento","item_category":"2. Approccio Diagnostico","name":"Trattamento","description":"Diretti: Tipo I e III vanno sempre riparati.\\n- Tipo Ia prossimale: si può utilizzare:\\n - ballon per far aderire meglio la protesi;\\n - endoancore -> piccole endoprotesi sovrapposte alla prima per sigillare la porzione prossimale;\\n - stent scoperti -> da mettere sul colletto per far aderire la protesi.\\n- Tipo Ia o Ib: embolizzazione della sacca con colle o spirali.\\n- Tipo Ia \"gutter\": non si può dilatare perchè chiuderei gli stent chimney -> embolizzazione della sacca.\\n- Tipo IIIa: stent sulla branca iliaca che perde;\\n- Tipo IIIb: metto una nuova protesi su quella vecchia rotta.\\n\\nIndiretti: Tipo II, IV e V sono benigni e non vanno trattati in genere.\\n- Tipo II: \\n - se al primo controllo è presente, rivalutare a 3-6 mesi;\\n - se al controllo successivo aumenta o ha un nidus > 1.5 cm -> trattamento con embolizzazione della sacca con onix (sostanza che coagula il sangue):\\n - per via angiografica incannulando i collaterali;\\n - per via TC guidata pungendo la sacca per via translombare (sempre ultima scelta).\\n- Tipo IV: prima della chirurgia posso provare a rivestire la protesi porosa con una nuova protesi.\\n- Tipo V: se la sacca continua ad aumentare di dimensioni -> conversione in chirurgia.","images":[]}]},{"id":250,"value":"CMR_Stress","category":"sistema_circolatorio","group_name":"heart","name":"CMR Stress","description":null,"items":[{"id":2677,"value":"0_adenosina","item_category":"2. Tecnica","name":"Adenosina","description":"Una fiala di adenosina sono 6 mg\/2ml.\\n- 0.14 ml\/Kg\/minuto\\n- si può incrementare anche fino a 0.21 ml\/Kg\/min\\nda somministrare per 4 minuti\\n1. Perfusione di primo passaggio: contrasto (metà dose) al III minuto dell'infusione per 40-50 battiti fino a che il gadolinio è passato dal ventricolo sinistro;\\n2. Eseguire le cine, almeno 10 minuti di attesa;\\n3. Perfusione a riposo: Nuovo bolo di contrasto (altra metà dose) con perfusione per il riposo;\\n4. LGE: Dopo almeno 5 minuti dalla somministrazione del secondo bolo.\\nDose totale di contrasto 0.1-0.2 mmol\/Kg","images":[]},{"id":2678,"value":"0_ischemia","item_category":"1. Fisopatologia","name":"Ischemia","description":"Il grado di stenosi e la FFR valutano aspetto morfologico e fisiologico dell'apporto di sangue arterioso ma l'ischemia dipende anche da altri fattori -> microcircolo e disfunzione endoteliale.\\nLo stress permette di valutare la riserva di flusso coronarico (CFR) -> il flusso massimale miocardico normale sotto stress è 4-6 volte di quello a riposo.\\n-> Per dare un senso alla rivascolarizzazione, l'ischemia deve essere superiore a un certo cut-off (soglia medico-nucleare > 10%).","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/2678\/1909\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":2679,"value":"0_aspetti_generali","item_category":"3. Valutazione","name":"Aspetti Generali","description":"La valutazione può essere fatto:\\n- qualitativo: nella pratica clinica;\\n- semiquantitativo: con valutazione zonale;\\n- quantitativo: usato negli studi con tecniche particolari avanzate di analisi -> Si può calcolare la riserva di flusso coronarico (CFR) con rapporto tra flusso massimale e flusso a riposo. I cut-off dipendono dalle metodiche (2.7 per la PET, 2.3 per la RM).\\nStudi:\\n- Molti studi hanno definito superiorità della Stress CRM su SPECT sia non-gated che gated (studio IMPACT-2 e CE-MARC) (Figura 1 e 2).\\n- Al pari della PET.\\n- CMR stress e FFR quando confrontate nell'indicazione alla rivascolarizzazione in pazienti stabili, non mostrano differenze in numero di eventi avversi (Figura 3).","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/2679\/1910\/image","count":3,"format":2,"name":""}]}]},{"id":260,"value":"Pattern_Dark","category":"thorax","group_name":"malattie_interstiziali","name":"Pattern Dark","description":"Interessamento da aree di ridotta attenuazione del parenchima polmonare.\\nMeglio visibile in minIP (minimum intensiti projection).","items":[{"id":2768,"value":"0_diagnosi_differenziale_con_ground-glass","item_category":"1. Aspetti Generali","name":"Diagnosi Differenziale con Ground-Glass","description":"Bisogna capire se l'area alterata è:\\n- le porzioni più chiare -> ground-glass;\\n- le porzioni più scure -> dark lung;\\n-> valutare il calibro dei vasi:\\n- ground-glass: no differenze di dimensioni tra porzioni chiare e scure;\\n- dark lung: calibro più piccolo nelle porzioni scure.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/2768\/1942\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":2769,"value":"1_vascolare_vs_vie_aeree","item_category":"1. Aspetti Generali","name":"Vascolare vs Vie Aeree","description":"Le aree a ridotta attenuazione possono dipendere da:\\n- air-trapping: ostruzione parziale del bronco;\\n- patologia vascolare: ipoperfusione.\\n-> valutare la fase espiratoria:\\n- nell'air-trapping la differenza di densità tra aree ipoattenuanti e resto del parenchima viene accentuata;\\n- nella patologia vascolare resta uguale.","images":[]},{"id":2770,"value":"0_brionchiolite_costrittiva","item_category":"2. Patologie Bronchiali Diffuse","name":"Brionchiolite Costrittiva","description":"Può esere primitiva o secondaria a:\\n- infezioni (virali o da micoplasma);\\n- collagenopatie: artrite reumatoide;\\n- esposizione a fumi o tossici;\\n- trapianto di polmone (rigetto cronico) o di midollo osseo con GVHD;\\nAspetti Radiologici:\\n- mosaic pattern;","images":[]},{"id":2771,"value":"1_dipnech","item_category":"2. Patologie Bronchiali Diffuse","name":"DIPNECH","description":"Diffuse Idiopathic Pulmonary NeuroEndocrine Cell Hyperplasia.\\nProliferazione di cellule neuroendocrine nella parete bronchiolare con ostruzione -> sono considerate lesioni preinvasive del carcinoide.\\nAspetti Radiologici:\\n- mosaic pattern;\\n- noduli random che sono le cellule iperplasiche.","images":[]},{"id":2772,"value":"0_atresia_bronchiale","item_category":"4. Forme Localizzate","name":"Atresia Bronchiale","description":"Dovuto ad una interruzione bronchiale focale che si sviluppa nella vita fetale o dopo la nascita (albero bronchiale distale alla stenosi normale), probabilmente per un evento traumatico.\\nAspetti Radiologici:\\n- porzione di polmone iperluncente per aria che entra dai forami di Kohn ma non esce;\\n- bronco stenotico (banda fibrosa) che si connette all'ilo;\\n- bronchi distali all'ostruzione che possono formare mucoceli.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/2772\/1943\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":2773,"value":"1_sindrome_di_swyer-james_(sjs)\/mcleod","item_category":"4. Forme Localizzate","name":"Sindrome di Swyer-James (SJS)\/McLeod","description":"Secondaria a bronchiolite obliterante infettiva in età infantile con successivo difetto di sviluppo vascolare delle branche periferiche.\\nDiversamente dall'atresia bronchiale il problema non è bronchiale ma vascolare.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/2773\/1944\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":2774,"value":"0_tromboembolismo_polmonare_cronico_(cpte)","item_category":"3. Forme Vascolari","name":"Tromboembolismo Polmonare Cronico (CPTE)","description":"Da incompleta risoluzione di tromboembolismo acuto (4-5% dei casi).\\nAspetti Radiologici:\\n- mosaic pattern vascolare;\\n- segni di ipertensione polmonare.","images":[]}]},{"id":14,"value":"Patologia_Traumatica","category":"MSK","group_name":"colonna","name":"Patologia Traumatica","description":"Per approccio sistematico alla patologia traumatica vedi MSK > emergenza","items":[{"id":124,"value":"0_spindilolisi_e_spondilolistesi","item_category":"1. Traumatismo Cronico","name":"Spindilolisi e Spondilolistesi","description":"La spondilolisi è un esito di un traumatismo cronico reiterato che determina una frattura della porzione interarticolare della colonna.\\nNella lesione si puà accumulare una certa quantitò di materiale osseo, fibroso e cartilagineo (pseudoartrosi) con spondilolistesi e stenosi del canale spinale.\\nIn sagittale: si vede più agevolmente in TC ed RX\\nIn assiale: sul piano passante per la parte intermedia del soma si vede l'arco posteriore interrotto (come se passasse a livello del disco dove ci sono le interapofisarie).","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/124\/62\/image","count":2,"format":2,"name":""}]},{"id":125,"value":"1_erniazione_discale_intraossea","item_category":"1. Traumatismo Cronico","name":"Erniazione discale intraossea","description":"Ernia di Schmorl\\nDovuto a fragilità della limitante somatica per osteoporosi, tumori, malattie metaboliche.\\nLa risposta infiammatoria può causare vascolarizzazione periferica e della spongiosa circostante che prendono contrasto (immagine), con edema in T2 -> va differenziato da tumori.\\nQuelli vascolarizzati possono essere causa di dolore acuto.\\n\\nMalattia di Scheuermann\\nIn adolescenti che praticano molta attività fisica che causa stress assiale si possono avere ernie intraossee multiple con:\\n- aspetto irregolare di diverse limitanti;\\n- riduzione di altezza dei dischi;\\n- riduzione di altezza del muro anteriore per frattura;\\n-> ipercifosi dorsale.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/125\/63\/image","count":2,"format":2,"name":""}]},{"id":126,"value":"0_caratteristiche_generali","item_category":"2. Traumi Spinali Maggiori","name":"Caratteristiche Generali","description":"La RM va utilizzata per valutare il coinvolgimenti dei tessuti molli dopo la radiografia convenzionale e la TC.","images":[]},{"id":127,"value":"1_lesioni_legamentose","item_category":"2. Traumi Spinali Maggiori","name":"Lesioni legamentose","description":"La maggior parte dei legamenti appaiono ipointensi in tutte le sequenze:\\n- longitudinale anteriore e posteriore;\\n- legamenti gialli;\\n- I legamenti interspinosi possono mostrare aspetto striato con bande o macchie ipointense intervallate da intensitò del grasso:\\n- Il legamento sovraspinoso e i nucali possono essere detesi e avere dei punti di iperintensità dovuti al magic angle (sequenze a TE corto).\\n\\nLe lesioni parziali o totali si vedono come aree di edema o emorragia con aumento dell'intensità ed ispessimento (nell'immagine legamento sovraspinoso, legamento giallo e legamento longitudinale posteriore).\\nI legamenti interspinosi invece appaiono più ipointensi.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/127\/64\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":128,"value":"2_raccolte_epidurali","item_category":"2. Traumi Spinali Maggiori","name":"Raccolte epidurali","description":"Possono essere:\\n- ematoma epidurale (nell'immagine frattura di L2 con ematoma epidurale);\\n- pseudomeningocele, per lacerazione della dura, es. nell'avulsione nervosa.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/128\/65\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":129,"value":"3_lesioni_vascolari","item_category":"2. Traumi Spinali Maggiori","name":"Lesioni Vascolari","description":"Nel 24% dei traumi cervicali si ha l'occlusione della vertebrale che non presenta il flow void.","images":[]},{"id":130,"value":"4_lesioni_midollari","item_category":"2. Traumi Spinali Maggiori","name":"Lesioni Midollari","description":"Si manifestano con:\\n- edema da contusione -> frequente nell'iperestensione in pazienti anziani con osteofiti e bulging discale che urtano il midollo;\\n- emorragia;\\n- emorragia centrale con edema periferico;\\n- transezione -> appare come emorragia con due segmenti discontinui che possono avere aspetto allargato o normale.","images":[]}]},{"id":21,"value":"Ecography","category":"MSK","group_name":"shoulder","name":"Ecography","description":"La posizione del paziente varia in base ad operatore e paese. Quella raccomandata è posizione seduta su una sedia che ruota per poter esaminare i comparti anteriore, laterale e posteriore.","items":[{"id":153,"value":"0_comparto_anteriore_1","item_category":"1. Svolgimento dell’esame","name":"Comparto Anteriore 1","description":"Posizionare il paziente con braccio flesso a 90 gradi, palmo in alto, rotazione interna con mano all’altezza del ginocchio controlaterale (1).\\nCapo lungo del bicipite (2 - freccia) tra la grande e la piccola tuberosità (GT e LT) -> usare scansioni in asse corto e lungo (meno utili);\\n- traslare in alto per vedere il decorso intraarticolare (3);\\n- traslare in basso fino alla inserzione del grande pettorale (4 - punte di freccia) alla cresta omerale (H) -> a tale livello si vedono:\\n - il capo lungo lateralmente (LH)\\n - il capo breve medialmente (SH)","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/153\/86\/image","count":4,"format":2,"name":""}]},{"id":154,"value":"1_comparto_anteriore_2","item_category":"1. Svolgimento dell’esame","name":"Comparto Anteriore 2","description":"Ruotare esternamente l’avambraccio senza staccare il braccio dal corpo per far uscire la piccola tuberosità e vedere l’inserzione del sottoscapolare (2).\\n1. Sottoscapolare: anche con intra ed extrarotazione passiva su:\\n - asse lungo (3);\\n - asse corto (4) -> in asse corto ha un aspetto zebrato con fasci muscolari interposti ai fasci tendinei che sono circa 3;\\n - a livello inserzionale nella piccola tuberosità (3 - linea tratteggiata).\\n2. Processo coracoide: Muovere la sonda medialmente per trovare e valutare:\\n - tendine del coracobrachiale e il capo breve del bicipite che si inseriscono nella coracoide insieme formando il conjoined tendon (5 - CoBr). Questi sono due dei 3 muscoli che si inseriscono nel processo coracoide, il terzo è il piccolo pettorale (6);\\n - ruotando la parte laterale della sonda verso l’acromion vedo il legamento coraco-acriomiale che ricopre il soprascaporale (7);\\n - porzione anteriore della borsa subacromio-deltoidea;\\n - borsa sottocoracoidea;\\n - impingement anteriore -> misurare la distanza tra piccola tuberosità e coracoide in intrarotazione per vedere se c’è impingement del sottoscapolare.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/154\/87\/image","count":7,"format":2,"name":""}]},{"id":155,"value":"2_comparto_laterale_1","item_category":"1. Svolgimento dell’esame","name":"Comparto Laterale 1","description":"Posizionare il braccio posteriormente con il palmo a livello della cresta iliaca omolaterale e il gomito posteriormente (1).\\n1. sovraspinato in asse lungo: utilizzare la porzione intraarticolare del capo lungo per ottenere il corretto orientamento della sonda sull’asse longitudinale (questi decorrono parallelamente e il capo lungo è facile da vedere - 2) e poi shiftare posteriormente -> si inserisce alla grande tuberosità (3 - GT);\\n2. sovraspinato in asse corto (4): ruotare di 90 gradi la sonda -> in asse corto la cuffia, a partire dal capo lungo del bicipite ha lo stesso spessore per 2 cm ed è il sovraspinato; dietro questo inizia l’infraspinato.\\n3. borsa subacromio-deltoidea: si vede come sottile linea anecogena tra deltoide e sovraspinato (3, 4 - teste di freccia piene); valutare anche la sacca laterale lungo il margine laterale della grande tuberosità.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/155\/88\/image","count":4,"format":2,"name":""}]},{"id":156,"value":"3_comparto_laterale_2","item_category":"1. Svolgimento dell’esame","name":"Comparto Laterale 2","description":"Posizionare la mano e l’avambraccio dietro la schiena evitando di staccare il gomito dal torace (1).\\nIn questo modo la sede inserzionale del sovraspinato diventa anteriore e la sonda può essere orientata verticalmente per studiarlo (2).\\nATTENZIONE: le fibre sono maggiormente stirate e può sovrastimare le lesioni.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/156\/89\/image","count":2,"format":2,"name":""}]},{"id":157,"value":"4_comparto_laterale_3","item_category":"1. Svolgimento dell’esame","name":"Comparto Laterale 3","description":"Impingement subacromiale: valutarlo con la sonda in coronale e il margine mediale sull’acromio -> il paziente abduce il braccio in intrarotazione: si vede il sovraspinato e la borsa che passano sotto l’arco coraco-acromiale.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/157\/90\/image","count":2,"format":2,"name":""}]},{"id":158,"value":"5_comparto_laterale_4","item_category":"1. Svolgimento dell’esame","name":"Comparto Laterale 4","description":"Articolazione acromio-claveare: mettere la sonda sul piano coronale sulla acromio-claveare per vedere:\\n - versamento;\\n - os acromiale (ci sono diverse varianti - 2).\\n - posteriormente valutare lo stato del muscolo sovraspinato.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/158\/91\/image","count":2,"format":2,"name":""}]},{"id":159,"value":"6_comparto_posteriore_1","item_category":"1. Svolgimento dell’esame","name":"Comparto Posteriore 1","description":"Tornare alla posizione iniziale con avambraccio piegato a palmo in alto e mano sopra al ginocchio controlaterale o con la mano sulla spalla controlaterale.\\nUsare la spina scapolare per distinguere tra fossa sovraspinosa e sottospinosa (1).\\nNella fossa sottospinosa valutare in sagittale il sottospinato (2 - InfraS) e il piccolo rotondo (2 - Tm) profondamente al deltoide.\\n- shiftare lateramente per vedere i rispettivi tendini del sottospinato (3, frecce bianche) e del piccolo rotondo (3 - freccia vuota) che si inseriscono nella grande tuberosità (GT).\\n- ruotare la sonda in longitudinale e studiare i tendini separatamente in movimenti di intra ed extra rotazione (4-5)","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/159\/92\/image","count":5,"format":2,"name":""}]},{"id":160,"value":"7_comparto_posteriore_2","item_category":"1. Svolgimento dell’esame","name":"Comparto Posteriore 2","description":"Complesso labbro-capsulare posteriore -> si vede posteriormente in assiale, profondamente all’infraspinato.\\nValutare le seguenti strutture:\\n - labbro glenoideo (teste di freccia);\\n - margine glenoideo (freccia curva);\\n - incisura spinoglenoidea (asterisco);\\n - eventuale distensione fluida della capsula.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/160\/93\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":161,"value":"0_lesione_del_sovraspinato","item_category":"2. Patologia","name":"Lesione del sovraspinato","description":"Segno diretto: \\n- ipoecogenicità e perdita di spessore\\nSegni indiretti:\\n- irregolarità dell’attachment del tendine: Tendinosi non causa irregolarità -> nella lesione si ha irregolarità.\\n-> vero per il sovraspinato ma non per il sottospinato\\n- iperecogenicità lineare della cartilagine articolare (freccia aperta)-> indica che c’è fluido intraarticolare che si continua con la lesione e che la lesione arriva all’articolazione","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/161\/94\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":162,"value":"1_estensione_delle_lesioni","item_category":"2. Patologia","name":"Estensione delle Lesioni","description":"Parziale sul versante articolare, bursale o intratendinea\\nA tutto spessore\\n","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/162\/95\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":163,"value":"0_faccette_del_trochite","item_category":"0. Anatomia","name":"Trochite in Sagittale","description":"In Sagittale il trochite ha 3 faccette\\nLe inserzioni di sovraspinoso e sottospinoso si sovrappongono.\\nAnterialmente al sovraspinoso c'è il capo lungo del bicipite.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/163\/96\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":164,"value":"1_trochite_in_coronale","item_category":"0. Anatomia","name":"Trochite in Coronale","description":"In coronale, nell'asse lungo del tendine:\\n- la faccetta superiore fa un angolo con la testa omerale: ampia inserzione del sovraspinato;\\n- la faccetta media si continua con la testa omerale: profondamente sovraspinato e superficialmente sottospinato.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/164\/97\/image","count":2,"format":2,"name":""}]},{"id":165,"value":"2_artefatti","item_category":"2. Patologia","name":"Artefatti","description":"Se il tendine è obliquo l’eco viene riflesso in altra direzione e non torna nulla quindi vedo anecogeno ANISOTROPIA FOCALE: \\n- muovere la sonda\\n- non c’è irregolarità del trochite\\n","images":[]},{"id":166,"value":"3_sovra_vs_sottospinato","item_category":"2. Patologia","name":"Sovra vs Sottospinato","description":"Le lesioni degenerative sono posteriori tra le due faccette superiore e media dove si sovrappone al sottospinato\\nPer differenziarli in asse corto scorrere lateralmente","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/166\/98\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":167,"value":"0_0_lesione_tendinosi","item_category":"2. Patologia","name":"Lesione vs Tendinosi","description":"Lesione:\\n- omogenea, anecogena e ben definita;\\n- tendine sottile;\\n- irregolarità corticale inserzionale.\\nTendinosi:\\n- eterogeneo, ipoecogeno, mal definito;\\n- tendine ispessito;\\n- Corteccia all'inserzione liscia.","images":[]}]},{"id":31,"value":"MRI","category":"MSK","group_name":"elbow","name":"Lesioni Ossee","description":"Per vedere corpi liberi intraarticolari in assenza di versamento, si può fare con mdc intraarticolare -> circa 10 cc fino alla massima distensione della capsula quando il contrasto non entra più.","items":[{"id":230,"value":"0_osteocondrite_dissecante","item_category":"1. Lesioni Ossee","name":"Osteocondrite Dissecante","description":"Avviene prevalentemente in soggetti lanciatori nel braccio dominante nel condilo omerale.\\nInsorge a 12-16 anni.\\nSede tipica: condilo sul versante anteriore.\\nVa differenziata:\\n- forma stabile: con cartilagine intatta e assenza di segnale liquido intorno (immagine 1 e 2);\\n- forma instabile: con segnale liquido e aree cistiche che circondano il frammento (immagine 3 e 4).","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/230\/148\/image","count":4,"format":2,"name":""}]},{"id":231,"value":"1_malattia_di_panner","item_category":"1. Lesioni Ossee","name":"Malattia Di Panner","description":"Osteonecrosi del nucleo di ossificazione del condilo:\\n- interessa tutto il condilo, sclerotico;\\n- età più precoce (5-10 anni);\\n- prognosi migliore: minime deformità.","images":[]},{"id":232,"value":"0_pseudodifetto","item_category":"4. Pitfall","name":"Pseudodifetto","description":"In coronale, in sede laterale il condilo presenta una incisura fisiologica.\\nDa non confondere con osteocondrite dissecante.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/232\/149\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":233,"value":"0_corpi_liberi","item_category":"2. Corpi Liberi","name":"Corpi Liberi","description":"Derivano principalmente da frammenti di osteocondrite dissecante e si posizionano sul versante posteriore.\\nPossono avere un midollo interno.\\nPossono causare:\\n- blocchi articolari;\\n- sinovite con versamento e rigidità del gomito.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/233\/150\/image","count":2,"format":2,"name":""}]},{"id":234,"value":"0_fratture_occulte","item_category":"3. Fratture","name":"Fratture Occulte","description":"Non visibili all'RX ma con segni di versamento intraarticolare.\\nSi vede edema in T2 e STIR.\\nNell'immagine frattura occulta del capitello radiale.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/234\/151\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":235,"value":"1_frattura_da_stress","item_category":"3. Fratture","name":"Frattura da Stress","description":"Dovuto a sovraccarico tricipitale in lanciatori.\\nLocalizzazione: terzo medio dell'olecrano.\\nRichiede fissaggio chirurgico.","images":[]},{"id":236,"value":"1_difetti_trocleari","item_category":"4. Pitfall","name":"Difetti Trocleari","description":"Pseudodifetto della gola trocleare:\\nincisura nel profilo articolare dell'ulna, in assenza di edema.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/236\/152\/image","count":1,"format":2,"name":""}]}]},{"id":39,"value":"Pathology","category":"MSK","group_name":"wrist","name":"Pathology","description":null,"items":[{"id":297,"value":"0_sindrome_di_de_quervein","item_category":"1. Compartimento Dorsale","name":"Sindrome di De Quervein","description":"Tenosinovite stenosante del primo compartimento.\\nFase acuta: distensione fluida della guaina del I compartimento\\nFase cronica: retinacolo del primo compartimento ispessito con con aspetto sfumato e ipervascolarizzato al doppler.","images":[]},{"id":298,"value":"1_sindrome_da_sfregamento_avambraccio","item_category":"1. Compartimento Dorsale","name":"Sindrome da Sfregamento Avambraccio","description":"Sindrome dolorosa che si sviluppa nel terzo distale dell'avambraccio, sul versante radiale nella sede di incrocio del secondo compartimento (estensori ulnari del carpo) sul primo.\\nEdema e versamento a tale livello.","images":[]},{"id":299,"value":"0_sindrome_del_tunnel_carpale","item_category":"2. Compartimento Volare","name":"Lussazione Estensore Ulnare del Carpo","description":"I segni derivano dalla compressione del nervo mediano:\\n- accentuazione della forma ellittica nel passaggio nel tunnel;\\n- ipoecogenicità con perdita della struttura a nido d'api per edema;\\n- area misurata con metodo diretto superiore a 10 mm cubici o con metodo indiretto (ellisse su due dimensioni) superiore a 8 mm prima e dopo la compressione.\\n- morfologia a clessidra lungo l'asse longitudinale;\\n- ridotta motilita durante la flesso-estensione del II e III dito;\\n- aumento della vascolarizzazione al doppler distalmente alla stenosi.","images":[]},{"id":300,"value":"3_tenosinovite_stenosante_estensore_ulnare_del_carpo","item_category":"1. Compartimento Dorsale","name":"Tenosinovite Stenosante Estensore Ulnare del Carpo","description":"Ha aspetti simili alla De Quervein ma a livello del VI compartimento.","images":[]},{"id":301,"value":"1_sindrome_del_nervo_ulnare","item_category":"2. Compartimento Volare","name":"Sindrome del Nervo Ulnare","description":"Dovuto a stenosi del nervo ulnare nel canale di Guyon per masse o tenosinoviti.","images":[]},{"id":302,"value":"4_lussazione_estensore_ulnare_del_carpo","item_category":"1. Compartimento Dorsale","name":"Lussazione Estensore Ulnare del Carpo","description":"Dovuto alla rottura dei mezzi di contenzione dell'estensore ulnare del carpo: capo volare e palmare inseriti in un canale osseo.\\nLa rottura del capo palmare fa si che il tendine vada sopra al retinacolo impedendo la riparazione\\n\\nLa rottura causa lussazione.\\nMovimenti normali del tendine nelle manovre di prono-supinazione sono normali intorno al 30-40% oltre il margine del canale ulnare -> non dare sublussazioni se non ci sono grossolane dislocazioni.","images":[]},{"id":303,"value":"2_sindrome_estensore_lungo_del_pollice","item_category":"1. Compartimento Dorsale","name":"Sindrome Estensore Lungo del Pollice","description":"Dovuto allo sfregamento di questo tendine (terzo compartimento) sul tubercolo del Lister che causa ispessimento e tenosinovite del tendine a tale livello.","images":[]},{"id":304,"value":"0_cisti_gangliare","item_category":"3. Lesioni Espansive","name":"Cisti Gangliare","description":"Prima causa di massa molle del polso.\\nSono masse ad origine dal tessuto sinoviale con parete fibrosa e contenuto mucoso denso.\\nInteressano guaine tendinee, legamenti, capsule articolari e piani fasciali.\\nClinica: Donne di circa 30 anni, dolorose o no.\\nSedi: legamento scafo-lunare -> sede frequente di cisti gangliare che causa dolore, spesso piccola e occulta (immagine)\\nAspetto:\\n- ipo\/iper in T1: possono contenere materiale proteico che da iperintensità in T1;\\n- iper in T2;\\n- setti ipointensi interni;\\n- possono erodere le strutture ossee.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/304\/203\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":305,"value":"1_tumore_a_cellule_giganti_della_guaina_tendinea","item_category":"3. Lesioni Espansive","name":"Tumore a Cellule Giganti della Guaina Tendinea","description":"Seconda massa dei tessuti molli del polso.\\nRappresenta una forma extraarticolare localizzata di sinovite villonodulare pigmentosa -> processo iperplastico sinoviale ad eziologia sconosciuta.\\nRM:\\n- ipointensa in T1 e T2: abbastanza tipico;\\n- diagnosi differenziale:\\n - tofi gottosi: simili ma multipli con coinvolgimento articolare;\\n - depositi di amiloide: altri sintomi e localizzazioni","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/305\/204\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":306,"value":"2_tumore_glomico","item_category":"3. Lesioni Espansive","name":"Tumore Glomico","description":"Tumore benigno che origina dai glomi neuromioarteriosi, presenti nello strato profondo del derma e hanno la funzione di regolare la temperatura corporea.\\nLocalizzazione: sotto le unghie e sulla superficie dei polpastrelli -> i glomi sono presenti in ogni parte del corpo ma altamente concentrati distalmente alle dita sotto le unghie.\\nClinica: dolore urente ed ipersensibilità al freddo.\\nRM: \\n- ipo in T1, iper in T2;\\n- intenso enhancement contrastografico;\\n- erosione delle ossa circostanti;\\n- localizzarli per la pianificazione chirurgica;\\n- valutare eventuali formazioni multiple piccole;","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/306\/205\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":307,"value":"3_muscoli_anomali","item_category":"3. Lesioni Espansive","name":"Muscoli Anomali","description":"Possono causare compressioni del nervo mediano e dell'ulnare.\\nEstensore breve delle dita: sul dorso della mano e del polso sul lato ulnare del tendine estenore dell'indice (immagine).","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/307\/206\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":308,"value":"4_cisti_sinoviali","item_category":"3. Lesioni Espansive","name":"Cisti Sinoviali","description":"In genere sono manifestazioni dell'artrite reumatoide.\\nCisti dell'articolazione pisopiramidale: frequente e non collegata a patologia infiammatoria -> distensione del recesso pisopiramidale che normalmente contiene una piccola quantità di liquido, con meccanismo a valvola.\\nCausa: patologia degenerativa dell'articolazione pisopiramidale causando dolore.\\nTrattamento: iniezione di corticosteroidi. Se resistente rimozione chirurgico.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/308\/207\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":309,"value":"0_pisiforme_frammentato","item_category":"Varianti Anatomiche","name":"Pisiforme Frammentato","description":"Nei bambini il pisiforme può avere aspetto frammentato.","images":[]},{"id":310,"value":"1_muscolo_accessorio_carpiradiale","item_category":"Varianti Anatomiche","name":"Muscolo Accessorio Carpiradiale","description":"Può essere presente","images":[]},{"id":311,"value":"2_coesione_scafolunato","item_category":"Varianti Anatomiche","name":"Coesione Scafolunato","description":"Fusione tra scafoide e semilunare","images":[]},{"id":312,"value":"3_persistenza_dell'arteria_mediana","item_category":"Varianti Anatomiche","name":"Persistenza dell'Arteria Mediana","description":"L'arteria mediana si posiziona al centro dei due fasci del nervo mediano bifido (quando biforca prima di entrare nel tunnel carpale).","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/312\/208\/image","count":1,"format":2,"name":""}]}]},{"id":46,"value":"Ossa","category":"MSK","group_name":"ankle","name":"Ossa","description":null,"items":[{"id":365,"value":"0_coalescenza_tarsale","item_category":"1. Alterazioni Ossee","name":"Coalescenza Tarsale","description":"Articolazione sottoastragalica normale : immagine 1 e 2.\\nPatogenesi:\\n- 6% della popolazione generale per difettosa segmentazione delle ossa tarsali -> M:F 4:1; bilaterale nella metà dei casi;\\n- secondaria ad artrite reumatoide o trauma.\\nTipologie:\\n- calcaneo-scafoidea: asintomatica;\\n- astragalo-calcaneale: tra sutentaculum e astragalo nella faccetta media dell'articolazione sotto-astragalica.\\nPuò essere:\\n- ossea (immagine 3);\\n- fibrosa-cartilaginea (immagine 4 e 5).\\nClinica:\\n- piede piatto;\\n- ridotta motilità della sotto-astragalica con stress aumentato in altri punti del tarso, con spasmi dei pernieri e degli estensori.\\nRM:\\n- permette di valutare la coalescenza;\\n- degenerazione articolare sottoastragalica;\\n- formazione di massa ossea ipertrofica che causa spostamento del tibiale posteriore e del flessore lungo dell'alluce nel tunnel tarsale.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/365\/255\/image","count":5,"format":2,"name":""}]},{"id":366,"value":"0_sindrome_dell'os_trigonum","item_category":"2. Ossa Accessorie","name":"Sindrome dell'Os Trigonum","description":"Patogenesi: os trigonum (immagine 1) o processo triangolare dell'astragalo intrappolati tra tibia e calcagno nella flessione plantare.\\nClinica: dolore posteriore in flessione plantare.\\nClaciatori, ballerini, corridori.\\nRM:\\n- edema midollare dell'astragalo posteriore o dell'os trigonum;\\n- eventuale frattura da stress;\\n- lacerazione della sincondrosi tra astragalo e os trigonum -> liquido iperintenso tra os trigonum e astragalo;\\n- compressione del flessore lungo dell'alluce dal lato mediale dell'os trigonum -> tenosinovite, irritazione e tenosinovite stenosante;\\n- corpi liberi intraarticolari: per frammentazione da impatto.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/366\/256\/image","count":2,"format":2,"name":""}]},{"id":367,"value":"1_scafoide_accessorio","item_category":"2. Ossa Accessorie","name":"Scafoide Accessorio","description":"Può essere:\\n- scafoide accessorio;\\n- una tuberosità mediale prominente dello scafoide.\\nPuò causare le seguenti alterazioni:\\n- edema midollare;\\n- alterazione degenerativa tra scafoide e osso accessorio;\\n- borsite sovrastante;\\n- tenosinovite e rotture del tibiale posteriore: dovuto a stress anormale.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/367\/257\/image","count":4,"format":2,"name":""}]},{"id":368,"value":"2_ossa_sesamoidi_dell'alluce","item_category":"2. Ossa Accessorie","name":"Ossa Sesamoidi dell'Alluce","description":"Localizzate alla testa del I metatarso ai lati del tendine del flessore lungo dell'alluce -> riducono l'attrito nella flessione e la compressione del flessore tra testa del metatarso e piano d'appoggio.\\n- mediale: più colpito da insulti traumatici;\\n- laterale: più colpito da osteonecrosi.\\n\\nPossono essere sede di:\\n- fratture acute o da stress: sesamoide mediale (immagine 1) -> in quella acuta si può vedere la rima di frattura;\\n- osteonecrosi: sesamoide laterale ipointenso in T1 (immagine 2 - freccia bianca);\\n- infezione o sesamoidite;\\n- artrite o artrosi (immagine 3): coinvolta anche la testa metatarsale;\\nIn tutti i casi mostrano una iperintensità in T2.\\n- dislocazione: si ha in caso di dito \"a zolla\" caratterizzato da deformità con iperflessione dorsale per lacerazione dei tessuti capsulari plantari con dislocazione dei sesamoidi.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/368\/258\/image","count":3,"format":2,"name":""}]},{"id":369,"value":"0_caratteristiche_generali","item_category":"3. Fratture","name":"Caratteristiche Generali","description":"La RM è utile solo se non visibili all'RX convenzionale soprattutto nei seguenti casi:\\n- fratture osteocondrali del domo astragalico: nei traumi in pronazione e supinazione, in genere associati a lesioni legamentose;\\n- fratture da stress e da insufficienza.","images":[]},{"id":370,"value":"1_osteocondrite_dissecante","item_category":"3. Fratture","name":"Osteocondrite Dissecante","description":"Si era ipotizzata una osteonecrosi spontanea come eziologia ma più probabilmente è traumatica.\\nSede: porzione laterale o mediale del domo astragalico.\\nCaratteristiche (in ordine crescente di gravità):\\n- edema subcondrale;\\n- rima di frattura che delimita l'area necrotica;\\n- con o senza coinvolgimento cartilagineo -> in presenza di lesione cartilaginea si può insinuare liquido sinoviale con dissecazione del frammento osteocondrale -> frammento libero (instabile): si può dire nei casi di:\\n1. iperintensità di segnale T2 che circonda il frammento (immagine 1);\\n2. grossa cisti subcondrale dietro il frammento;\\n3. incrinatura cartilaginea;\\n4. frammento non in sede visibile (immagine 2) o meno in sede intraarticolare.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/370\/259\/image","count":2,"format":2,"name":""}]},{"id":371,"value":"2_fratture_da_stress","item_category":"3. Fratture","name":"Fratture da Stress","description":"Rima ipo in T1 e ipo\/iper in T2 che decorre perpendicolarmente all'asse dell'osso (calcagno - immagine 1).\\nNel malleolo mediale può essere orientata verticalmente (immagine 2).","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/371\/260\/image","count":2,"format":2,"name":""}]},{"id":372,"value":"1_osteonecrosi","item_category":"1. Alterazioni Ossee","name":"Osteonecrosi","description":"In pazienti con fattori di rischio (steroidi) si può verificare ovunque.\\nLe sedi più frequenti secondarie a trauma sono:\\n- scafoide (immagine 1): in seguito a frattura non riconosciuta;\\n- testa dei metatarsi, specialmente il secondo (immagine 2): tacchi alti, infrazione di Freiberg;\\n- sesamoide laterale dell'alluce;\\n- domo astragalico: per frattura del collo astragalico con interruzione dell'apporto di sangue;\\nAspetto RM:\\n- linee ipointense, serpiginose a carta geografica in T1;\\n- diffuso segnale ipointenso in T1;\\n- possibile segnale iper in T2, nelle fasi acute.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/372\/261\/image","count":2,"format":2,"name":""}]},{"id":373,"value":"0_tumori","item_category":"4. Tumori Ossei","name":"Tumori","description":"Caviglia e piede vengono raramente colpiti:\\nTibia e perone distali:\\n- fibromi non ossificanti;\\n- cisti aneurismatiche;\\n- tumori a cellule giganti.\\nCalcagno:\\n- lipomi intraossei: specialmente nella porzione media e nel collo che ha poche trabecole perchè scarso stress con molto grasso -> il lipoma è ben circoscritto con possibile area centrale necrotica che ossifica (immagine 1);\\n- cisti semplici o aneurismatiche;\\n- condroblastoma;\\n- tumori a cellule giganti: posteriori, apofisi della tuberosità calcaneale;\\nAstragalo:\\n- osteoma osteoide (immagine 2): al collo con edema diffuso midollare e dei tessuti circostanti e reazione periostale.\\n\\nDiagnosi differenziale:\\n- cisti gangliare intraossea: malleolo mediale (immagine 3);\\n- cisti subcondrale del domo astragalico (immagine 4) -> in RM comunica con il cavo articolare.\\n","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/373\/262\/image","count":4,"format":2,"name":""}]}]},{"id":57,"value":"Lesioni_Cistiche","category":"MSK","group_name":"ginocchio","name":"Lesioni Cistiche","description":null,"items":[{"id":451,"value":"0_cisti_sinoviali","item_category":"1. Lesioni Cistiche Benigne","name":"Cisti Sinoviali","description":"Cisti di Baker\\nRecesso gastrocnemio-semimembranoso con meccanismo a valvola. \\nPuò andare incontro a rottura.\\nCisti sinoviale dell'articolazione tibio-peroneale prossimale (figura 2)\\nMorfologia allungata e in comunicazione con l'articolazione. \\nPuò causare impingement del nervo peroneale -> ipersegnale T2 della muscolatura del comparto anteriore.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/451\/335\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":452,"value":"1_cisti_gangliari","item_category":"1. Lesioni Cistiche Benigne","name":"Cisti Gangliari","description":"Cisti multiloculata che circondata da tessuto connettivo denso, senza sinovia.\\nIntraarticolari (figura 1): \\nOriginano dal crociato anteriore e si può estendere al corpo adiposo di Hoffa o posteriormente.\\nCrociato posteriore più raro dorsalmente.\\nExtraarticolari (figura 2):\\nPuò partire da capsula articolare, tendini, legamenti, muscoli e nervi.\\nCisti associate a pseudopodi periferici (aspetto a grappolo d'uva).\\nSi può associare erosione ossea e edema pericistico.\\n-> quelle del nervo peroneale causano caduta del piede, parestesie dorsali al piede e segni di denervazione (iper in T2) dei muscoli del comparto anteriore di gamba -> quest'ultimo è una indicazione a intervento.\\nIntraossee (figura 3):\\nRegione epifiso-metafisaria delle ossa lunghe (tibia), subcondrali e in sede inserzionale.\\nRim sclerotico frequente.\\nDD: cisti ossee, tumore a cellule giganti, tumori condroidi.\\nPeriostali:\\nRare, causate da degenerazione mucoide del periostio.\\nVicino alla inserzione della zampa d'oca.\\nDD: condroma periostale, ematoma subperiostale, ascesso subperiostale ","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/452\/336\/image","count":3,"format":2,"name":""}]},{"id":453,"value":"2_cisti_meniscali","item_category":"1. Lesioni Cistiche Benigne","name":"Cisti Meniscali","description":"Sono associate a lesione meniscale e possono mostrare o meno connessione con la lesione:\\n- intrameniscali;\\n- perimeniscali.\\nPossono essere polilobulate e sepimentate con riassorbimento osseo.\\n- Mediale parameniscale più comune -> corno posteriore interno (sede più frequente di lesione) (Figura 1);\\n- Laterale parameniscale più comune -> corno anteriore\/corpo esterno: dato che il menisco laterale non è strettamente aderente alla caspula si estende a scollare le strutture laterali profondamente al tratto ileotibiale (Figura 2).\\nSegnale:\\nT1: possono essere isointense al muscolo per contenuto ematico o proteico;\\nT2: possono essere ipo per riassorbimento di acqua (cisti disseccata) o per emosiderina.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/453\/337\/image","count":2,"format":2,"name":""}]},{"id":454,"value":"3_cisti_intraossee","item_category":"1. Lesioni Cistiche Benigne","name":"Cisti Intraossee","description":"Cisti gangliari intraossee: vedi cisti gangliari.\\nCisti subcondrali o degenerativa (geodi): comuni e multiple con manifestazioni degenerative.\\nCisti inserzionali: riassorbimento focale di osso dovuto a stress traumatico e avulsivo cronico. Le sedi comuni sono:\\n- inserzione dei crociati;\\n- inserzioni dei legamenti menisco-tibiali.\\nLesioni fluide ben definite con rim ipointenso, fibrotico. Edema periferico nelle cisti grandi per indebolimento e microfrattura.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/454\/338\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":455,"value":"0_bursiti_anteriori","item_category":"2. Lesioni Cistic-like","name":"Bursiti Anteriori","description":"Sovrapatellare (figura 1): tra quadricipite e femore, in comunicazione con articolazione -> può essere separato dall'articolazione per plica soprapatellare intatta.\\nPrepatellare (figura 2): sottocutanea vicino al tendine patellare per trauma acuto o cronico (ginocchio della lavandaia).\\nInfrapatellare:\\n- superficiale: tra tubercolo tibiale e cute (ginocchio del predicatore) -> mal definito.\\n- profonda (figura 3): tra legamento patellare distale e tibia, sotto il corpo di Hoffa (corridori e saltatori). Può essere asintomatica e necessita correlazione clinica. ","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/455\/339\/image","count":3,"format":2,"name":""}]},{"id":456,"value":"2_bursiti_laterali","item_category":"2. Lesioni Cistic-like","name":"Bursiti Laterali","description":"Ileotibiale: tra porzione distale della bandelletta e la superficie tibiale -> può mimare patologia del collaterale o del menisco laterale.\\nCollaterale laterale\/tendine del bicipite femorale (Figura): tra collaterale laterale (superficiale - freccia bianca) e capo lungo del bicipite femorale (profondamente - freccia nera)-> forma una J invertita con porzione lunga lateralmente al collaterale fibulare e uncino intorno al margine anteriore dello stesso.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/456\/340\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":457,"value":"1_bursiti_mediali","item_category":"2. Lesioni Cistic-like","name":"Bursiti Mediali","description":"Anserina (figura 1): tra zampa d'oca (superficialmente) e collaterale mediale e tibia (profondamente), lievemente distale all'inserzione del semimembranoso (figura - sartorio, gracile e semimembranoso da avanti a dietro).\\nCronico in:\\n- uomini di mezza età sovrappeso;\\n- donne anziane;\\n- artrosi e artrite reumatoide.\\nNelle forme croniche segnale eterogeneo e sinovia ispessita -> DD con PVNS e emangioma.\\nCollaterale mediale (figura 2): verticale tra strato superficiale e profondo -> associato con patologia articolare mediale.\\nSemimembranoso-collaterale mediale (figura 1, freccia bianca - la frecca nera è cisti di Baker): tra semimembranoso (superficialmente) e collaterale mediale (profondamente) con forma di U invertita.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/457\/341\/image","count":3,"format":2,"name":""}]},{"id":458,"value":"3_bursiti_posteriori","item_category":"2. Lesioni Cistic-like","name":"Bursiti Posteriori","description":"Gastrocnemio-semimembranosa (Baker): vedi cisti sinoviali.","images":[]},{"id":459,"value":"0_recessi","item_category":"0. Recessi Articolari","name":"Recessi","description":"Da distinguere rispetto a patologia cistica:\\n- femorale posteriore (subgastrocnemio): dietro entrambi i condili profondamente alla testa dei gastrocnemi.\\n- capsulare posteriore: dietro il crociato posteriore.\\n- subpopliteo: tra tendine popliteo e corno posteriore del menisco laterale.\\n- soprahoffatico e infrahoffatico: sopra e sotto il corpo adiposo di Hoffa.\\n- tibiale anteriore: anteriormente alla tibia prossimale.\\n- centrale: tra patella\/retinacoli patellari e femore.\\n- parameniscali superiore e inferiore: superiormente e inferiormente al livello del menisco laterale.\\n","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/459\/342\/image","count":2,"format":2,"name":""}]}]},{"id":67,"value":"Emergenze_Infettive","category":"MSK","group_name":"emergency","name":"Emergenze Infettive","description":null,"items":[{"id":559,"value":"0_aspetti_generali","item_category":"1. Fascite Necrotizzante","name":"Aspetti Generali","description":"Due forme:\\n- polimicrobica: Clostridium, E. coli, Proteus, enterobatteriacee.\\n- singolo microorganismo: streptococco gruppo A.\\nLocalizzazione:\\n- 50% dei casi: arti inferiori.\\n- Gangrena di Fournier: fascite necrotizzante del peritoneo.\\nMortalità: 25-75%;\\nTrattamento: fasciotomia.","images":[]},{"id":560,"value":"1_tc","item_category":"1. Fascite Necrotizzante","name":"TC","description":"Sensibilità 80% ma specificità bassa.\\n- Gas nelle fasce muscolari;\\n- Raccolte fluide nelle fasce muscolari;\\n- ispessimento fasciale asimmetrico con ispessimento del tessuto adiposo;\\n- edema che si estende ai setti intermuscolari;\\n- enhancement diffuso della fascia dopo contrasto.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/560\/431\/image","count":2,"format":2,"name":""}]},{"id":561,"value":"2_rm","item_category":"1. Fascite Necrotizzante","name":"RM","description":"Modalità di scelta con sensibilità del 93%.\\nT1: \\n- perdita dell'architettura muscolare;\\n- aree emorragiche con alto segnale;\\nT2:\\n- edema sottocutaneo ed intramuscolare con pattern reticolare;\\n- raccolte fluide subfasciali ed interfasciali.","images":[]}]},{"id":85,"value":"Strutture_Capsulo-Legamentose","category":"MSK","group_name":"anca","name":"Strutture Capsulo-Legamentose","description":null,"items":[{"id":840,"value":"0_caspula","item_category":"1. Anatomia Normale","name":"Caspula","description":"Si inserisce al collo femorale, anteriormente nella linea intertrocanterica.\\nHa 3 legamenti da ispessimenti capsulari:\\n- ileo-femorale;\\n- pubo-femorale;\\n- ischio-femorale.\\nTra ileo e ischio-femorale ci può essere uno hiatus che mette in comunicazione il cavo articolare con la borsa dell'ileo-psoas.","images":[]},{"id":841,"value":"1_muscoli","item_category":"1. Anatomia Normale","name":"Muscoli","description":"Gruppi muscolari:\\nAnteriori:\\n- sartorio;\\n- retto femorale;\\nMediale:\\n- gracile;\\n- pettineo;\\n- abduttori lungo, breve e grande;\\nLaterale:\\n- tensore della fascia lata;\\n- glutei grande, medio e piccolo;\\nRotatori esterni:\\n- piriforme;\\n- otturatorio interno ed esterno;\\n- gemelli superiore e inferiore;\\n- quadrato del femore;\\nPosteriori:\\n- bicipite femorale;\\n- semimembranoso;\\n- semitendinoso;\\nIleopsoas.","images":[]},{"id":842,"value":"2_nervo_sciatico","item_category":"1. Anatomia Normale","name":"Nervo Sciatico","description":"Fuoriesce dalla grande incisura ischiatica passando profondamente al piriforme e superficialmente a gemelli, otturatorio e quadrato del femore.\\nDecorre tra la grande tuberosità ischiatica e il grande trocantere.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/842\/686\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":843,"value":"0_lipoma","item_category":"3. Tumori","name":"Lipoma","description":"Si localizza in sede sottocutanea e nel contesto dei muscoli.","images":[]},{"id":844,"value":"1_tumore_desmoide","item_category":"3. Tumori","name":"Tumore Desmoide","description":"Tumore fibroso benigno localmente aggressivo.\\nIpo in T1 e ipo-iper in T2 a seconda della componente fibrosa.","images":[]},{"id":845,"value":"2_fibroistiocitoma_maligno","item_category":"3. Tumori","name":"Fibroistiocitoma Maligno","description":"Va considerato nella diagnosi differenziale nelle masse ipo in T1 e iper in T2. Può contenere predominanza di tessuto fibroso con segnale ipo in T2.","images":[]},{"id":846,"value":"3_altri_tumori_maligni","item_category":"3. Tumori","name":"Altri Tumori Maligni","description":"- liposarcoma: segnale del grasso;\\n- sarcoma a cellule sinoviali: segnale del liquido sinoviale.","images":[]}]},{"id":91,"value":"Pediatria","category":"MSK","group_name":"general_aspect","name":"Pediatria","description":"","items":[{"id":917,"value":"0_distacchi_epifisari","item_category":null,"name":"Distacchi Epifisari","description":"Nei bambini che fanno attività sportiva, lo sviluppo muscolare è sproporzionato rispetto alla maturazione ossea e la trazione del tendine può causare distacco dell'osso nel suo punto più debole ovvero nel nucleo epifisario di accrescimento con avulsione dello stesso.\\nIn genere il trattamento è conservativo.\\nI nuclei di accrescimento più frequentemente coinvolti sono:\\n- spina iliaca antero-inferiore da quadricipite femorale.","images":[]}]},{"id":127,"value":"Lesioni_Intra-assiali_Sopratentoriali","category":"Neuro","group_name":"tumori_cerebrali_-_diagnosi_differenziale","name":"Lesioni Intra-assiali Sopratentoriali","description":"Si possono dividere in lesioni tumorali e non tumorali.\\n","items":[{"id":1563,"value":"0_tumori","item_category":"1. Aspetti Generali","name":"Tumori","description":"- Tumori Parenchimali Primitivi:\\n - astrocitoma pilocitico (I localizzato);\\n - astrocitoma fibrillare, gemistocitico, protoplasmico (II diffusi);\\n - astrocitoma anaplastico (III);\\n - glioblastoma multiforme (IV);\\n - oligodendroglioma (II diffusi);\\n- Linfoma;\\n- Metastasi.","images":[]},{"id":1564,"value":"1_masse_non_neoplastiche","item_category":"1. Aspetti Generali","name":"Masse non Neoplastiche","description":"- Demielinizzazione tumefattiva;\\n- Radionecrosi\/pseudoprogressione;\\n- Spazi perivascolari tumefattivi, cisti neurogliali;\\n- Ascesso -> vedi infezioni;\\n- ischemia subacuta;\\n- emorragia subacuta;","images":[]},{"id":1565,"value":"0_classificazione","item_category":"2. Gliomi","name":"Classificazione","description":"- Astrocitoma;\\n- Oligoastrocitoma;\\n- Oliogodendroglioma;\\n- Ependimoma -> intraventricolare;\\n- DNET - DXA - Ganglioglioma -> epilessia","images":[]},{"id":1566,"value":"1_who_grading","item_category":"2. Gliomi","name":"WHO Grading","description":"Si dividono in:\\n- localizzato -> trattati con resezione;\\n- diffusi -> non possono essere curati con resezione ma con CHT\/RT.\\nLOCALIZZATI\\nGrado I:\\n- astrocitoma pilocitico;\\n- astrocitoma subependimale a cellule giganti -> intraventricolare;\\nGrado II:\\n- xantoastrocitoma pleomorfico -> epilessia;\\nDIFFUSI:\\nGrado II:\\n- astrocitoma: solo atipie cellulari;\\n - fibrillare;\\n - gemistocitico;\\n - protoplasmico;\\n- oligoastrocitoma;\\n- oliogodendroglioma;\\nGrado III:\\n- astrocitoma anaplastico: anaplasia cellulare e aumentata attività mitotica;\\n- oligoastrocitoma anaplastico;\\n- oliogodendroglioma anaplastico;\\nGrado IV:\\n- glioblastoma multiforme (GBM): proliferazione vascolare e necrosi con palisending perinecrotico.\\n","images":[]},{"id":1567,"value":"0_bambini","item_category":"2.1 Astrocitoma Pilocitico","name":"Bambini","description":"Bambini -> aspetto tipico (figura 1):\\n- nodulo murale con cisti;\\n- fossa cranica posteriore;","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1567\/1205\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":1568,"value":"0_iperintensità_in_t2","item_category":"2.2 Astrocitoma Fibrillare","name":"Iperintensità in T2","description":"Classico astrocitoma diffuso a basso grado.\\nSegnale della sostanza bianca che passa gradualmente a tessuto normale. Ha due componenti:\\nIMPORTANTE: all'istologico dove c'è alto segnale T2 ci sono cellule tumorali e probabilmente anche 1-2 cm oltre.\\n- iperintensità in T2: non è solo edema vasogenico ma porta con se cellule neoplastiche-> rispetta la corteccia e si muove lungo i fasci della bianca;\\n -> non usare il termine edema vasogenico ma ipersegnale in T2.\\n- non enhancing cortical tumor: la corteccia è iperintensa e notevolmente ispessita con perdita della differenziazione bianca-grigia -> questo aspetto esclude metastasi.\\nDiagnosi Differenziale:\\nqueso aspetto in T2 può far pensare anche a:\\n- larghe aree di displasia corticale;\\n- encefalite limbica e da HIV (presentazione clinica diversa).","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1568\/1206\/image","count":2,"format":2,"name":""}]},{"id":1569,"value":"0_giovani_adulti","item_category":"2.1 Astrocitoma Pilocitico","name":"Giovani Adulti","description":"Giovane adulto (20-40 anni) -> aspetto atipico (funny appearence) ma tumore molto comune a questa età (figura 2-4):\\n- nodulo murale brutto ed eterogeneo per sanguinamento e calcificazioni;\\n- può avere la cisti;\\n- sede periventricolare;\\n- tenue enhancement.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1569\/1207\/image","count":6,"format":2,"name":""}]},{"id":1570,"value":"1_enhancement_assente","item_category":"2.2 Astrocitoma Fibrillare","name":"Enhancement Assente","description":"Hanno una barriera ematoencefalica intatta e non hanno grande vascolarizzazione vicina.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1570\/1208\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":1571,"value":"2_diffusione","item_category":"2.2 Astrocitoma Fibrillare","name":"Diffusione","description":"Non restringono e sono brillanti in ADC.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1571\/1209\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":1572,"value":"0_aspetto_rm","item_category":"2.3 Astrocitoma Gemistocitico","name":"Aspetto RM","description":"Il nome dipende dalla quantità di astrocitoma gemistocitico è presente all'istopatologia (deve essere superiore al 20%).\\n- intensità eterogenea con aree cistiche;\\n- aree di enhancement contrastografico.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1572\/1210\/image","count":3,"format":2,"name":""}]},{"id":1573,"value":"1_differenziazione_con_alto_grado","item_category":"2.3 Astrocitoma Gemistocitico","name":"Differenziazione con Alto Grado","description":"Aree cistiche:\\n- nell'alto grado sono aree necrotiche circondate da tumore con enhancement contrastografico.\\n- nel gemistocitico -> cisti periferiche con pareti sottili e regolari.\\nEdema:\\n- nel gemistocitico meno intenso che nell'alto grado;\\nEtà:\\n- inferiore nel gemistocitico.","images":[]},{"id":1574,"value":"0_aspetto_rm","item_category":"2.4 Astrocitoma Protoplasmico","name":"Aspetto RM","description":"Nella nuova classificazione non esiste più ma è considerato fibrillare con componente oligodendrogliale.\\nMolto simile all'astocitoma fibrillare ma con alcune differenze:\\n1. netta transizione tra sostanza bianca iperintensa e non iperintensa;\\n2. aree di parziale attenuazione di segnale in FLAIR -> non sono aree cistiche ma aree di sfumate di materiale gelatinoso extracellulare.\\nSe più del 50% ha questo aspetto in flair chiamarlo astrocitoma protoplasmico.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1574\/1211\/image","count":3,"format":2,"name":""}]},{"id":1575,"value":"0_grado_intermedio","item_category":"2.5 Astrocitoma Anaplastico","name":"Grado Intermedio","description":"Ha caratteristiche intermedie tra quelli a basso grado e il GBM.","images":[]},{"id":1576,"value":"0_aspetti_generali","item_category":"2.6 Glioblastoma Multiforme","name":"Aspetti Generali","description":"E' il tumore cerebrale più frequente.\\nCaratterizzato da necrosi e proliferazione neovascolare -> i vasi sono anormali e determinano:\\n- passaggio di mdc;\\n- importante passaggio di liquidi con edema imponente.\\nATTENZIONE: anche l'anaplastico ha rottura della barriera ematoencefalica ma senza proliferazione neovascolare.","images":[]},{"id":1577,"value":"3_enhancement","item_category":"1.1 Caratteristiche Della Lesione","name":"Enhancement","description":"- in TC è la combinazione tra contrasto nello spazio vascolare (densità di vascolarizzazione) e fuoriuscita di contrasto per rottura della barriera.\\n- in RM è segno di rottura della barriera ematoencefalica con gadolinio che esce nello spazio extravascolare;\\n-> in RM per valutare la vascolarizzazione dobbiamo fare la perfusione.\\n","images":[]},{"id":1578,"value":"1_iperintensità_in_t2","item_category":"2.6 Glioblastoma Multiforme","name":"Iperintensità in T2","description":"Alla periferia del tumore nelle porzioni che non prendono contrasto si ha aspetto simile all'astrocitoma fibrillare:\\n- iperintensità in T2: passa gradualmente a sostanza bianca normale;\\n- non-enhancing cortical tumor.\\n-> l'iper segnale in T2 e FLAIR coinvolge anche in nuclei della base (tipico degli astrocitomi), non visibile negli edemi vasogenici.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1578\/1212\/image","count":3,"format":2,"name":""}]},{"id":1579,"value":"2_area_di_enhancement","item_category":"2.6 Glioblastoma Multiforme","name":"Area di Enhancement","description":"- necrosi centrale: iperintensa in T2 con margini irregolari;\\n- enhancement intenso periferico: variabile in spessore, da sottile a spesso.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1579\/1213\/image","count":3,"format":2,"name":""}]},{"id":1580,"value":"3_diffusione","item_category":"2.6 Glioblastoma Multiforme","name":"Diffusione","description":"E' importante vedere il valore di ADC degli astrocitomi -> i tumori più cellulari hanno valori di ADC inferiore:\\nII grado: 1250 x 10-6 mm2\/s (+- 300);\\nIII grado: 1050 x 10-6 mm2\/s (+- 270);\\nIV grado: 750 x 10-6 mm2\/s (+- 150);\\n-> quando è molto cellulare il valore di l'ADC è molto simile a quello della sostanza bianca normale (circa 800).\\nPuò essere utile per guidare la biopsia alle aree con maggior restrizione.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1580\/1214\/image","count":2,"format":2,"name":""}]},{"id":1581,"value":"0_aspetti_generali","item_category":"3. Pseudoprogressione","name":"Aspetti Generali","description":"Il termine si riferisce ad un aumento dimensionale della lesione (in genere GBM) secondario a trattamento chemio e radioterapico che simula progressione di malattia.\\nRadio + Chemio: in genere 4 mesi dopo nel 30% dei pazienti;\\nRadio isolata: 15% dei pazienti.","images":[]},{"id":1582,"value":"1_aspetto_rm","item_category":"3. Pseudoprogressione","name":"Aspetto RM","description":"L'aspetto RM compreso il contrasto è indistinguibile dalla recidiva.\\nLa diagnosi va fatta con perfusione e spettroscopia o follow-up.\\nFollow-up: il controllo a un mese mostra che il processo si riduce e non progredisce.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1582\/1215\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":1583,"value":"2_perfusione","item_category":"3. Pseudoprogressione","name":"Perfusione","description":"La pseudoprogressione mostra un basso CBV per tessuto necrotico che non ha vascolarizzazione.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1583\/1216\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":1584,"value":"3_spettroscopia","item_category":"3. Pseudoprogressione","name":"Spettroscopia","description":"Basso profilo metabolico perchè il tessuto è necrotico:\\n- lattati: possono essere elevati;\\n- colina bassa;\\n- NAA basso.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1584\/1217\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":1585,"value":"0_calcificazioni","item_category":"4. Oligodendroglioma","name":"Calcificazioni","description":"Nei libri di testo si dice che presenta calcificazioni alla TC con calcificazioni grossolane (figura 1)-> in realtà è infrequente (20%).","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1585\/1218\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":1586,"value":"1_iperintenso_in_t2","item_category":"4. Oligodendroglioma","name":"Iperintenso in T2","description":"Appare quasi identico all'astrocitoma protoplasmico:\\n- netta zona di transizione con parenchima sano.\\n- aree di parziale attenuazione in FLAIR.\\nDifferenza -> la maggior parte del tumore coinvolge la corteccia.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1586\/1219\/image","count":2,"format":2,"name":""}]},{"id":1587,"value":"2_assente_enhancement","item_category":"4. Oligodendroglioma","name":"Enhancement","description":"In genere assente.\\nPossono mostrare enhancement.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1587\/1220\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":1588,"value":"3_spettroscopia","item_category":"4. Oligodendroglioma","name":"Spettroscopia","description":"Possono avere aumento del CBV -> per aumento della vascolarizzazione ma non da proliferazione vascolare abnorme come quella del GBM.","images":[]},{"id":1589,"value":"0_aspetti_generali","item_category":"4. Oligodendroglioma","name":"Aspetti Generali","description":"E' un tumore a basso grado che però può presentare due caratteristiche di alto grado:\\n- enhancement: in genere poco;\\n- aumento di CBV alla spettroscopia.","images":[]},{"id":1590,"value":"0_tc","item_category":"5. Linfoma","name":"TC","description":"Alla TC sono relativamente iperdensi -> per la compattezza delle cellule linfatiche.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1590\/1221\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":1591,"value":"1_aspetti_rm","item_category":"5. Linfoma","name":"Aspetti RM","description":"Predilezione per i bordi del cervello:\\n - periventricolare;\\n - corticale;\\nPuò essere multiplo.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1591\/1222\/image","count":2,"format":2,"name":""}]},{"id":1592,"value":"3_diffusione","item_category":"5. Linfoma","name":"Diffusione","description":"Restringe molto -> perchè è molto cellulare.\\nIperintenso in DWI (figura 1), nero in ADC.\\nIn DWI può essere mediamente iperintenso con ADC sproporzionatamente nera -> questo è dovuto al fatto che in T2 è tenuemente ipo per elevata cellularità. La diffusione è sempre una combinazione tra restrizione e T2 shine through -> la componente T2 shine through della diffusione è poca.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1592\/1223\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":1593,"value":"2_enhancement","item_category":"5. Linfoma","name":"Enhancement","description":"Enhancement molto intenso \\nL'enhancement è intenso ed omogeneo come quello del meningioma, e anche di più.\\n-> bordi netti ma lievemente irregolari -> si insinua tra le fibre della sostanza bianca.\\n-> Diagnosi differenziale con meningioma intraventricolare -> diffusione subependimale (figura corno frontale) rispetto all'aspetto lobulato del meningioma (vedi lesioni intraventricolari)\\n","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1593\/1224\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":1594,"value":"4_elevata_cellularità","item_category":"1.1 Caratteristiche Della Lesione","name":"Elevata Cellularità","description":"I tumori ad elevata cellularità sono\\n- Iperdenso in TC;\\n- restringono in diffusione.\\nEsempi sono:\\n- linfoma;\\n- medulloblastoma;\\n- PNET;\\n- Gliomi di IV grado: tornano a valori di diffusione della sostanza bianca > circa 800;","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1594\/1225\/image","count":3,"format":2,"name":""}]},{"id":1595,"value":"0_aspetti_generali","item_category":"5. Linfoma","name":"Aspetti Generali","description":"Devo essere sicuro della diagnosi perchè se il paziente assume corticosteroide:\\n- l'enhancement scompare in pochi giorni;\\n- anche la biopsia sulle zone di enhancement residuo risulteranno non diagnostiche.","images":[]},{"id":1596,"value":"5_linfoma_in_immunosoppressi_(hiv)","item_category":"5. Linfoma","name":"Linfoma in Immunosoppressi (HIV)","description":"L'aspetto è completamente diverso e sembra altro.\\nNella figura \\n- lesione localizzata centralmente nel parenchima;\\n- eterogenea e con importante edema in T2;\\n- con margini iper in DWI;\\n- con rim enhancement.\\nDifficile da distinguere da glioma ad alto grado o toxoplasmosi.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1596\/1226\/image","count":4,"format":2,"name":""}]},{"id":1597,"value":"0_aspetti_generali","item_category":"6. Metastasi","name":"Aspetti Generali","description":"Spesso overrappresentate rispetto alle altre sedi di metastasi perchè la CHT non arriva all'encefalo.","images":[]},{"id":1598,"value":"1_multiple_sedi","item_category":"6. Metastasi","name":"Multiple Sedi","description":"Le metastasi sono più frequentemente in multiple sedi.\\nATTENZIONE: anche il glioblastoma puù avere multiple sedi per diffusione attraverso le fibre (figura 1 è un glioblastoma).\\n1. GBM diffonde lungo una linea nella bianca mentre le metastasi sono random;\\n2. Il corpo calloso è una sede molto atipica per metastasi. Nel corpo calloso le DD sono:\\n - GBM;\\n - linfoma;\\n - radionecrosi;","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1598\/1227\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":1599,"value":"4_localizzazioni_multiple","item_category":"2.6 Glioblastoma Multiforme","name":"Localizzazioni Multiple","description":"Diffonde con pattern lineare lungo le fibre della sostanza bianca e può essere:\\n- multifocale: multiple aree di enhancement contenute in un'area più grande di edema;\\n- multicentrico: quando le aree di anormale segnale T2 intorno alle lesioni non sono confluenti.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1599\/1228\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":1600,"value":"2_solide","item_category":"6. Metastasi","name":"Solide","description":"Aree di enhancement completamente solide.\\nBull's eye sign: lesione con enhancemnte con edema periferico in T1 post-contrastografica.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1600\/1229\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":1601,"value":"3_necrotiche","item_category":"6. Metastasi","name":"Necrotiche","description":"Rim enhancement, simile ad altre lesioni:\\n- GBM: cercare ispessimento corticale senza enhancement;\\n- ascesso: vedere la diffusione.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1601\/1230\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":1602,"value":"4_cistiche","item_category":"6. Metastasi","name":"Cistiche","description":"Aspetto atipico.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1602\/1231\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":1603,"value":"5_localizzazione_multipla","item_category":"6. Metastasi","name":"Localizzazione Multipla","description":"Non è frequente come si pensa, presente nel 50% dei pazienti.","images":[]},{"id":1604,"value":"6_emorragiche","item_category":"6. Metastasi","name":"Emorragiche","description":"Possono essere dei seguenti tumori:\\n- melanoma;\\n- tiroide;\\n- coriocarcinoma;\\n- renal cell carcinoma;\\n- mammella e polmone: sono emorragiche meno frequentemente ma sono tumori più frequenti.\\nPuò avere diversi aspetti.","images":[]},{"id":1605,"value":"7_emorragiche:_blood_sponge","item_category":"6. Metastasi","name":"Emorragiche: Blood Sponge","description":"Lesione ipo in T2 e omogeneamente iper in T1 per la presenza di sangue.\\nMostra enhancement perchè il sangue permea il tumore che ancora vitale che prende contrasto.\\n-> questo non può essere GBM che può avere piccole emorragie ma mai uniformi.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1605\/1232\/image","count":3,"format":2,"name":""}]},{"id":1606,"value":"8_emorragiche:_emorragia_in_sede_atipica","item_category":"6. Metastasi","name":"Emorragiche: Emorragia in Sede Atipica","description":"Può avere un T1 molto alto e non mostrare enhancement.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1606\/1233\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":1607,"value":"0_aspetti_generali","item_category":"7.1 Demielinizzazione Tumefattiva","name":"Aspetti Generali","description":"Reazione infiammatoria dell'organismo verso la sostanza bianca.\\nLa diagnosi va sospettata perchè se si cerca di fare un debulking della lesione per sospetto GBM si fa un enorme danno.","images":[]},{"id":1608,"value":"1_edema_vasogenico","item_category":"7.1 Demielinizzazione Tumefattiva","name":"Edema Vasogenico","description":"- L'edema coinvolge solo la sostanza bianca e risparmia corteccia e nuclei della base (diverso dal GBM);\\n- poco effetto massa.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1608\/1234\/image","count":6,"format":2,"name":""}]},{"id":1609,"value":"2_enhancement","item_category":"7.1 Demielinizzazione Tumefattiva","name":"Enhancement","description":"Può variare da enhancement molto vivido come il linfoma o molto tenue come nella figura.\\nElementi fondamentali:\\n- l'edema periferico non si estende perifericamente al contrasto: può estendersi per poco ma non molto come nel GBM.\\n- grass fire sign: si riferisce al fronte di enhancement -> il rim di enhancement si estende nella sostanza bianca e rappresenta la sede dell'infiammazione -> si ferma quando arriva nella sostanza grigia creando un anello incompleto (simile alla sclerosi multipla).","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1609\/1235\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":1610,"value":"0_aspetti_generali","item_category":"7.2 Radionecrosis","name":"Aspetti Generali","description":"Area di danno encefalico dovuto all'inclusione di aree di encefalo nel campo di irradiazione -> in genere per carcinoma nasofaringeo o per masse cerebrali -> in genere lobo temporale per tumori naso-faringei.\\nSpesso il trattamento risale ad anni prima.\\nPuò avere aspetto molto variabili -> l'indizio fondamentale è la storia di radioterapia.","images":[]},{"id":1611,"value":"1_edema_vasogenico","item_category":"7.2 Radionecrosis","name":"Edema Vasogenico","description":"Può avere aspetto di edema vasogenico con rispetto o meno della sostanza grigia con aspetto simile a non enhancing cortical tumor (a sinistra).","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1611\/1236\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":1612,"value":"2_emorragico","item_category":"7.2 Radionecrosis","name":"Emorragico","description":"Aspetto emorragico e cistico con rim emosiderinico.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1612\/1237\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":1613,"value":"3_enhancement","item_category":"7.2 Radionecrosis","name":"Enhancement","description":"Può mostrare enhancement per alterazione di barriera.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1613\/1238\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":1614,"value":"0_aspetti_rm","item_category":"8.1 Spazi Perivascolari Giganti","name":"Aspetti RM","description":"- localizzazione:\\n - nei nuclei della base è frequente;\\n - tronco encefalico (senza sintomi);\\n - lungo i vasi periferici nella corona radiata.\\n- contenuto: cistico e segue il liquor;\\n- no effetti sul parenchima:\\n - non è circondata da edema o gliosi;\\n - non determina effetto massa (processo molto lento).","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1614\/1239\/image","count":7,"format":2,"name":""}]},{"id":1615,"value":"5_ispessimento_corticale","item_category":"1.1 Caratteristiche Della Lesione","name":"Ispessimento Corticale","description":"Dopo trattamento dei tumori con CHT, RT o resezione può rimanere iperintensità della corteccia -> non deve mai rimanere ispessimento corticale che è sempre indice di neoplasia presente (anche tumore a basso grado).","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1615\/1240\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":1616,"value":"5_trattamento","item_category":"2.6 Glioblastoma Multiforme","name":"Trattamento","description":"Si fa un debulking anche per la biopsia e poi controllo RM -> al controllo non dire non evidenza di tumore residuo ma:\\nNON EVIDENZA DI TUMORE RESIDUO CHE PRENDE CONTRASTO.","images":[]},{"id":1617,"value":"3_diffusione","item_category":"7.1 Demielinizzazione Tumefattiva","name":"Diffusione","description":"Le aree periferiche che prendono contrasto possono mostrare restrizione.","images":[]},{"id":1618,"value":"2_lesioni_definitive","item_category":"1. Aspetti Generali","name":"Lesioni Definitive","description":"Su alcune lesioni bisogna essere definitivi -> vanno riconosciuti per evitare di fare una biopsia o resecarli:\\n1. linfomi: iperenhancement, periferici, multipli, estensione subependimale;\\n2. demielinizzazione tumefattiva: grass fire;\\n3. ascesso cerebrale: diffusione;\\n4. spazi perivascolari giganti e cisti neurogliali: no effetto massa, no enhancement;\\n5. radionecrosi: anamnesi.\\nMeno importanti:\\n6. emorragia subacuta;\\n7. ischemia subacuta -> in fase subacuta può mimare un tumore come un glioma a basso grado (edema circoscritto), gli aspetti da guardare sono:\\n - iperintensità in T2 e FLAIR -> si vede meglio in T2 con aspetto stratificato;\\n - intrinseca iperintensità in T1 -> trasformazione petecchiale;\\n - enhancement girale: tipico dell'ischemia subacuta.\\n - restrizione intensa: se fosse un tumore sarebbe ad alta cellularità e aggressivo (può essere negativa per sangue).\\n","images":[]},{"id":1619,"value":"2_marker_molecolari_dei_gliomi","item_category":"2. Gliomi","name":"Marker Molecolari dei Gliomi","description":"Ci sono 3 molecole utilizzate nella pratica clinica per i gliomi diffusi che hanno significativo effetto su prognosi e successo del trattamento:\\n- IDH1 -> se positivo (mutato), prognosi migliore:\\n - astrocitomi di basso grado;\\n - GBM secondario (da preesistente astrocitoma);\\n -> quelli non mutati (wild type) -> prognosi peggiore (GBM primario).\\n- codelezione 1p\/19q: se deleto ha prognosi migliore:\\n - oligodendrolgioma;\\n - oligoastrocitoma;\\n- metilazione MGMT: MGMT ripara il DNA e da una maggior resistenza ai chemioterapici -> se metilata si riduce l'attività e hanno miglior prognosi.\\n-> se non metilata, prognosi peggiore.\\nLavoro sul NEJM ha dimostrato:\\n- tumori a basso grado con IDH wild type hanno prognosi simile a GBM con IDH mutation (figura 1).","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1619\/1241\/image","count":2,"format":2,"name":""}]},{"id":1620,"value":"0_aspetti_rm","item_category":"8.2 Cisti Neurogliali","name":"Aspetti RM","description":"Chiamate anche cisti glioependimali.\\n-> sequestro di porzioni del tubo neurale che sviluppa cisti.\\n- localizzazione: nel contesto della sostanza bianca, ovunque nell'encefalo;\\n- contenuto: segue il segnale del liquor;\\n- effetti sul parenchima:\\n - assente o scarsa reazione gliotica periferica;\\n - può dare effetto massa.\\n- no enhancement.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1620\/1242\/image","count":4,"format":2,"name":""}]}]},{"id":163,"value":"Tomosintesi","category":"breast","group_name":"diagnostic_breast","name":"Tomosintesi","description":"Aquisizione tridimensionale con movimento rotatorio di circa 20° o più con aquisizione continua o step and shut.\\nLe immagini vengono ricostruite tutte su piani paralleli rispetto al detettore.\\nElimina il problema della sovrapposizione dei tessuti (che possono simulare immagini nodulari o nascondere gli stessi).\\nRisultata superiore in alcuni studi rispetto alla mammografia digitale. L'associazione aumenta la detezione delle lesioni in pazienti soprattutto giovani e la riduzione del richiamo delle pazienti per effettuare proiezioni mirate.\\n\\nSvantaggi:\\n- tempo di lettura\\n- artefatti da movimento\\n- difficoltà di confronto\\n- dose (difficile da valutare la dose per l'incidenza del raggio che si modifica sempre)\\n- Il problema persiste con il seno denso.","items":[{"id":1997,"value":"0_indicazioni","item_category":"Indicazioni","name":"Indicazioni","description":"- Dubbio mammografico;\\n- Mammelle dense;\\n- Se disponibile si preferisce alla proiezione mirata in caso di sospetto -> Si fa una proiezione in tomosintesi nella proiezione in cui l'opacità si vede meglio in mammografia digitale.","images":[]}]},{"id":173,"value":"Lesioni_Aortiche","category":"general_abdomen","group_name":"urgenze_addominali","name":"Lesioni Aortiche","description":"Spesso dovute a traumatismi vertebrali severi con dislocazione dei somi o di frammenti.\\nQUANDO HO UNA LESIONE VERTEBRALE VEDERE SEMPRE L'AORTA. ","items":[{"id":2066,"value":"0_lesioni_lievi","item_category":"1. Tipologie di Lesione","name":"Lesioni Lievi","description":"- Irregolarità di parete;\\n- piccoli trombi parietali;\\n- focali dissezioni.\\n-> il trattamento è conservativo con l'osservazione e la ripetizione della TC a 24 ore.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/2066\/1532\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":2067,"value":"1_lesioni_gravi","item_category":"1. Tipologie di Lesione","name":"Lesioni gravi","description":"- transezione incompleta o segmentale (l'unica compatibile con la vita).\\n-> chirurgia immediata.","images":[]}]},{"id":193,"value":"Traumatology","category":"head_neck","group_name":"ear","name":"Traumatology","description":"I traumi dell'osso temporale si associano a traumi cranici. \\nLe conseguenze delle fratture possono essere:\\n- sanguinamento dall'orecchio\\n- paralisi del facciale\\n- perdita dell'udito","items":[{"id":2230,"value":"2_longitudinal_fracture","item_category":"Classificazione","name":"Fratture Longitudinali","description":"Generalmente risparmiano l’orecchio interno e passano per il ganglio genicolato del facciale.\\nNell'immagine frattura del longitudinale con interessamento del ganglio genicolato.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/2230\/1649\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":2231,"value":"1_trasversal_fracture","item_category":"Classificazione","name":"Fratture Trasversali","description":"Spesso comprendono l’orecchio interno.\\nNell'immagine frattura trasversale con interessamento del vestibolo e del facciale.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/2231\/1650\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":2232,"value":"3_complex_fractures","item_category":"Classificazione","name":"Fratture Complesse","description":"Spesso le fratture sono complesse e vanno descritte le strutture interessate. \\n- N. facciale con paralisi (generalmente nella porzione timpanica) \\n o Precoci per frammento osseo che determina impingement del canale. \\n o Tardive per edema (la linea di frattura può essere assente). \\n- Lussazione delle articolazioni della catena ossiculare incudomalleare (immagine) e incudostapediale. L’incudostapediale è la più frequente e la più subdola da vedere. \\n- Emotimpano che può causare sordità di conduzione che si risolve spontaneamente.\\n\\n","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/2232\/1651\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":2233,"value":"3_otic_caspule","item_category":"Classificazione","name":"Otic Caspule","description":"Intorno alla coclea e ai labirinti l'osso è più denso e viene chiamato capsula uditiva -> nelle fratture bisogna dire se la frattura coinvolge questo osso.","images":[]}]},{"id":201,"value":"Patologia_Tumorale","category":"liver","group_name":"bile_ducts","name":"Patologia Tumorale","description":"","items":[{"id":2283,"value":"0_colangiocarcinoma","item_category":"1. Dotti Biliari","name":"Colangiocarcinoma","description":"Possono essere distinti vari pattern di crescita:\\n- Mass-forming: massa esofitica intraepatica con fibrosi centrale \\n - mostrano enhancement contrastografico eterogeneo con progressivo enhancement centrale a livello della fibrosi. \\n - retrazione capsulare.\\n- Periduttale infiltrante: cresce esternamente ai dotti lungo le pareti. Quando localizzato all'ilo del fegato si chiama tumore di Klatskin \\n - causa dilatazione prossimale dell'albero biliare coinvolto.\\n- Intraduttale: caratterizzato da una dilatatazione dei dotti con o senza una massa visibile. Se visibile può avere un aspetto sessile o polipoide. La dilatazione si pensa sia dovuta alla produzione di mucina come nell'IPMN.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/2283\/1675\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":2284,"value":"0_adenocarcinoma_della_colecisti","item_category":"2. Colecisti","name":"Adenocarcinoma della Colecisti","description":"Massa eterogenea che prende poco contrasto e ha carattere invasivo sulle strutture circostanti (figura 2).","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/2284\/1676\/image","count":2,"format":2,"name":""}]},{"id":2285,"value":"1_diagnosi_differenziale","item_category":"2. Colecisti","name":"Diagnosi Differenziale","description":"L'ispessimento parietale è presente in 3 forme principali:\\nCarcinoma\\nparete disomogenea, enhancement disomogeneo o mucosale\\nAdenomiomatosi\\nForma tipica: parete ispessita con piccole areole ipoattenuazione.\\nLocalizzata sul fondo ma può coinvolgere tutta la colecisti.\\nIn eco comet tail di parete e al doppler aspetto a fiamma alle alte frequenze.\\nColecistite Cronica\\npiù rara e diagnosi differenziale più difficile.\\n- potenziamento tardivo\\n- sfumata restrizione in diffusione\\n- sottile stria di ipoperfusione nel parenchima epatico adiaccente\\n-> far contrarre la colecisti con un pasto: la contrazione è mantenuta solo nel caso di adenomiomatosi.","images":[]}]},{"id":227,"value":"Tumori_Ossei","category":"pediatrics","group_name":"osteal_diseases","name":"Tumori Ossei","description":null,"items":[{"id":2523,"value":"0_osteosarcoma","item_category":"1. Tumori Ossei Maligni","name":"Osteosarcoma","description":"Prevale nella I e II decade.\\nSede -> metafisi fertili:\\n- arto inferiore (tipico): femore distale, tibia prossimale.\\n- arto superiore: omero prossimale, radio e ulna distale;\\nAspetto radiologico -> può essere:\\n- osteolitico;\\n- osteoaddensante.\\n-> aspetto destruente dell'osso con infiltrazione delle parti molli (l'osso sembra esploso)\\n- triangolo di Codman per reazione periostale maligna\\n","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/2523\/1827\/image","count":3,"format":2,"name":""}]},{"id":2524,"value":"1_sarcoma_di_ewing","item_category":"1. Tumori Ossei Maligni","name":"Sarcoma di Ewing","description":"Origine neuroectodermica.\\nSede:\\n- osseo -> origina ovunque:\\n - femore, tibia, omero;\\n - branche ileopubiche;\\n - costole.\\n- extraosseo (molto raro) -> Askin tumor: tumore neuroectodermico periferico della parete toracica.\\nComportamento:\\n-> da metastasi precoci;\\n-> diffusione ai tessuti molli (figura 4);\\nAspetti radiografici:\\n- microtarlatura in fase iniziale;\\n- aspetto a buccia di cipolla per reazione periostale;\\n- posizione centrale;\\n-> può essere confuso con osteomielite.\\nDiagnosi differenziale:\\n- aspetto tarlato: neuroblastoma;","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/2524\/1828\/image","count":5,"format":2,"name":""}]},{"id":2525,"value":"0_istiocitosi_a_cellule_del_langerhans","item_category":"2. Lesioni Ossee Non Maligne","name":"Istiocitosi a Cellule del Langerhans","description":"Proliferazione monoclonale incontrollata di cellule del Langerhans (CD1 +) -> infiammazione e formazione di granulomi.\\nTutti gli organi possono essere coinvolti;\\nClassificazione vecchia:\\n- Malattia di Letterer-Siwe: bambini con meno di 1 anno;\\n - forma disseminata multiorgano con decorso fulminante e scarsa prognosi;\\n- Malattia di Hand-Schuller-Christian: bambini;\\n - confinata ad un organo, anche se alcuni accettano più organi;\\n - prognosi intermedia;\\n- Granuloma eosinofilo: bambini;\\n - localizzazione in genere unica nel 70% dei casi all'osso.\\nUna classificazione più recente riduce la confusione dividendo in:\\n- multiorgano;\\n- singolo organo, multiple lesioni;\\n- lesione singola.","images":[]},{"id":2526,"value":"1_manifestazioni_scheletriche_dell'istiocitosi","item_category":"2. Lesioni Ossee Non Maligne","name":"Manifestazioni Scheletriche dell'Istiocitosi","description":"Cranio (50%) (figura 1-2):\\n- lesione litica, solitaria, che cresce all'esterno, con orletto sclerotico;\\n- aspetto hole within hole -> o bevelled edge sign, per distruzione asimmetrica del tavolato esterno ed interno;\\n- sequestro a bottone: per frammento osseo interno, simile a osteomielite;\\n- cranio a carta geografica.\\nPelvi (23%): tetto acetabolare (figura 3-4);\\nOssa lunghe (femore 17%, coste 8% -> più frequenti nell'adulto - figura 5):\\n- lesione litica, aggressiva e permeativa;\\n- diafisi e metafisi delle ossa lunghe;\\n- tarlatura endostale;\\n- reazione periostale.\\nMandibola (7%) (figura 6-7):\\n- aree litiche irregolari dell'osso alveolare;\\n- floating tooth: per fenomeni erosivi della cresta alveolare.\\nColonna:\\n- vertebra plana di Calvé (figura 8).","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/2526\/1829\/image","count":9,"format":2,"name":""}]}]},{"id":243,"value":"Rottura_Traumatica","category":"sistema_circolatorio","group_name":"emergenze_vascolari","name":"Rottura Traumatica","description":"","items":[{"id":2629,"value":"0_patogenesi","item_category":"1. Caratteristiche generali","name":"Patogenesi","description":"Avviene con maggior frequenza a livello dell'istmo che rappresenta un punto di fissità.","images":[]},{"id":2630,"value":"1_classificazione","item_category":"1. Caratteristiche generali","name":"Classificazione","description":"Grado 1: lesione intimale;\\nGrado 2: ematoma intramurale;\\nGrado 3: pseudoaneurisma (figura 1);\\nGrado 4: rottura o transezione (figura 2 - ematoma e versamento pleurico).\\nGrado 1 e 2 non vengono trattati ma monitorati a 24-48 ore\\nGrado 3 e 4 devono essere trattati.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/2630\/1889\/image","count":2,"format":2,"name":""}]}]},{"id":251,"value":"CMR_T1_Mapping","category":"sistema_circolatorio","group_name":"heart","name":"CMR T1 Mapping","description":"Mapping introdotto ai primi anni 2000.\\nDa: Cardiac T1 Mapping and Extracellular Volume (ECV) in clinical practice: a comprehensive review; Journal of Cardiovascular Magnetic Resonance; 2016","items":[{"id":2680,"value":"0_t1_mapping","item_category":"1. Aspetti Generali","name":"T1 Mapping","description":"Il T1 mapping nativo è il tempo di rilassamento T1, misurato con diverse tecniche:\\n- inizialmente Look Locker (quelle che si usano quando scegliamo tempo inversione del miocardio);\\n- poi con Modified Look-Locker Inversion recovery (MOLLI) -> con questa tecnica le immagini sono acquisite nella stessa fase del ciclo permettendo il mapping;\\n- Shortened MOLLI (ShMOLLI) -> acquisisce le immagini in soli 9 battiti successivi.\\n\\nIn figura sequenze MOLLI 5(3)3 -> 5 battiti acquisiti, 3 pausa, 3 acquisiti\\n-> linea verde: miocardio normale;\\n-> linea arancione: miocardio infartuato -> Tempo T1 allungato.\\n\\nIl tempo di rilassamento T1 misurato con il mapping dipende da:\\n- Intensità del campo magnetico B0 (1.5 o 3 T);\\n- Schema generale utilizzato che andrebbe sempre riportato nel referto per eventuali confronti; es. 5(3)3.\\n- Fase cardiaca: sistole o diastole.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/2680\/1911\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":2681,"value":"0_determinanti_biologici","item_category":"3. Interpretazione","name":"Determinanti Biologici","description":"I principali due determinanti biologici del T1 mapping sono:\\nALTO T1 MAPPING\\n- edema: infarto o infiammazione;\\n- spazio interstiziale: cicatrice da infarto o cardiomiopatia, amiloidosi.\\nBASSO T1 MAPPING:\\n- sovraccarico lipidico: malattia di Anderson-Fabry, metaplasia lipomatosa nell'infarto miocardico;\\n- sovraccarico di ferro.\\nPSEUDONORMALIZZAZIONE:\\nDato che è dovuto a una combinazione tra miociti e ECV può apparire normale in alcuni casi:\\n- malattia di Fabry (basso per accumulo di glicofosfolipidi) + fibrosi posterolaterale (alto interstizio).\\nATTENZIONE: quando si valuta il T1 mapping valutare la deviazione standard dei segmenti per capire se è attendibile -> se troppo alto (>50) stare attenti all'interpretazione.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/2681\/1912\/image","count":2,"format":2,"name":""}]},{"id":2682,"value":"2_ecv","item_category":"1. Aspetti Generali","name":"ECV","description":"Il T1 enhanced permette di calcolare la percentuale di volume extracellulare (ECV), conoscendo il T1 prima e dopo contrasto sia del miocardio che del sangue e l'ematocrito (ovvero frazione cellulare nel sangue dato che il gadolinio non entra nei globuli rossi).\\n- Va dato il tempo al gadolinio di omogeneizzarsi (acquisizione a 10-30 minuti).\\n- Il gadolinio rimane extracellulare -> il rapporto tra proporzione di gadolinio (relaxation rate) nel miocardio rispetto al sangue è uguale al rapporto tra volume extracellulare miocardico rispetto al volume extracellulare del sangue -> che è uguale a ECV\/1-Hct. Quindi:\\n ECV = (100 - Hct) x (ΔR1 myocardium\/ΔR1 blood) \\n dove ΔR1 è (1\/T1post - 1\/T1nativo)\\nRappresenta un indicatore di rimodellamento cardiaco:\\nValore normale: circa 25.9% (25.5-26.3%);\\n-> dato che è un rapporto di tempi T1, è indipendente dal campo magnetico e dal tipo di sequenza eseguita.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/2682\/1913\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":2683,"value":"1_ecv","item_category":"3. Interpretazione","name":"ECV","description":"ALTO ECV:\\n- fibre collagene;\\n- amiloide;\\nBASSO ECV:\\n- trombo;\\n- grasso \/ metaplasia lipomatosa da infarto;","images":[]},{"id":2684,"value":"5_valori_patologici","item_category":"3. Interpretazione","name":"Valori Patologici","description":"La combinazione di tempo T1 e ECV permette la caratterizzazione tissutale.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/2684\/1914\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":2685,"value":"2_valori_normali_1.5_t","item_category":"2. Valori Normali","name":"Valori Normali 1.5 T","description":"Valori di T1 mapping: circa 980 msec (969-983 msec) \\nValori di ECV: circa 25.9% (25.5-26.3%)\\nDa Gottbrecht, M., Kramer, C. M., & Salerno, M. (2019). Native T1 and Extracellular Volume Measurements by Cardiac MRI in Healthy Adults: A Meta-Analysis. Radiology, 290(2), 317–326. http:\/\/doi.org\/10.1148\/radiol.2018180226","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/2685\/1915\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":2686,"value":"3_valori_normali_3t","item_category":"2. Valori Normali","name":"Valori Normali 3T","description":"Valori di T1 mapping: circa 1160 msec (1143-1175 msec)\\nValori di ECV: circa 25.9% (25.4-26.5%)\\nDa Gottbrecht, M., Kramer, C. M., & Salerno, M. (2019). Native T1 and Extracellular Volume Measurements by Cardiac MRI in Healthy Adults: A Meta-Analysis. Radiology, 290(2), 317–326. http:\/\/doi.org\/10.1148\/radiol.2018180226","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/2686\/1916\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":2687,"value":"3_t2_mapping","item_category":"1. Aspetti Generali","name":"T2 Mapping","description":"Dal tempo di rilassamento T2 -> valuta l'edema.\\nDifferentemente dalle STIR:\\n- valutazione quantitativa;\\n- non presenta artefatti da rallentato flusso o disomogeneità di campo con iperintensità vicino alla bobina.\\nValore molto più variabile rispetto a T1 -> meno importante del T1 nella DD.\\n","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/2687\/1917\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":2688,"value":"4_t2*_mapping","item_category":"1. Aspetti Generali","name":"T2* mapping","description":"Valuta la suscettibilità del campo magnetico causata da ferro e calcio.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/2688\/1918\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":2689,"value":"4_valori_t2_mapping","item_category":"2. Valori Normali","name":"Valori T2 mapping","description":"Valori di T2 mapping a 1.5T: circa 52 msec (51-53 msec)\\nValori di T2 mapping 3T: circa 46 msec (44-48 msec)","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/2689\/1919\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":2690,"value":"0_infarto_miocardico_acuto","item_category":"4. Patologie Acute","name":"Infarto Miocardico Acuto","description":"La RM non va fatta alla presentazione del paziente.\\nDopo PCI o alla dimissione per valutare i cambiamenti post-infarto:\\n- area a rischio (edema);\\n- area infartuata -> bianca (LGE) basso flusso con microvascolatura intatta;\\n- area infartuata con no reflow -> nera (no reflow) in cui ho danno alla microvascolatura e a volte emorragia;\\n- emorragia intramiocardica (15-20% dei rivascolarizzati) -> dentro l'area del no reflow.\\nParametri RM impattano prognosi:\\n- Riduzione FE;\\n- Estensione area infartuata;\\n- Miocardial Salvage index (MSI) = (area a rischio - area infartuata)\/ area a rischio \\n- Ostruzione microvascolare: no reflow.\\n- Emorragia intramiocardica.\\nIl Mapping permette di valutare:\\n- sede e estensione dell'area infartuata in pazienti che non possono ricevere gadolinio -> allungamento T1.\\n- no reflow -> core con T1 più basso nel contesto dell'infarto.\\n- emorragia -> T2* nell'area di no reflow si vede accorciamento T2* (figura 2 in basso) -> prognosi peggiore. ","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/2690\/1920\/image","count":3,"format":2,"name":""}]},{"id":2691,"value":"1_miocardite","item_category":"4. Patologie Acute","name":"Miocardite","description":"Può derivare da agenti infettivi, malattie sistemiche, farmaci e tossine.\\nCriteri di Lake-Luise pubblicati nel 2009 -> 2 di 3 caratteristiche anatomopatologiche:\\n1. Edema: STIR;\\n2. Vessel leakage: T1 early enhancement (EGE) -> sono le sequenze più discusse e difficili da fare -> si può vedere anche nelle cine post-contrasto, nelle gradient con TI elevato ecc.\\n3. Necrosi: LGE con pattern non ischemico.\\nLake Luise updated 2018 (aumenta sensibilità e accuratezza):\\n1. Edema: STIR o T2 mapping;\\n2. Danno non ischemico - almeno uno:\\n- T1 mapping;\\n- ECV;\\n- LGE.\\n3. Criteri di supporto:\\n- pericardite;\\n- disfunzione sistolica.\\nPattern di presentazione:\\n- infart like: prevalente necrosi e ha gli stessi segni dell'infarto;\\n- cardiomiopatico: morte per apoptosi -> segni più difficili e sfumati;\\n- aritmico -> danno da necrosi ma focale.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/2691\/1921\/image","count":3,"format":2,"name":""}]},{"id":2692,"value":"2_minoca","item_category":"4. Patologie Acute","name":"Minoca","description":"Danno miocardico acuto compatibile con ima in assenza di lesioni angiografiche significative.\\nIn caso di troponinosi a coronarie integre, la risonanza nel 75% dei casi può identificare la causa.\\nIn figura grafico delle linee guida ESC 2020.\\nNella Tako-Tsubo il T1 mapping (meglio se fatto in 4 camere): se molto alterato predice lento recupero della cinetica segmentaria.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/2692\/1922\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":2693,"value":"0_fibrosis","item_category":"3. Interpretazione","name":"Tipi di Fibrosi","description":"Ci sono due tipi di fibrosi:\\n- fibrosi sostitutiva -> sostituisce i miocardiociti -> spessore miocardico ridotto -> LGE.\\n- fibrosi insterstiziale -> stimolazione fibroblastica senza danno miocitario che incrementa o mantiene normale lo spessore miocardico -> questa non si vede con LGE perchè diffusa e rappresenta una fase iniziale da riconoscere -> aumenta il volume extracellulare e il T1.\\n- fibrosi interstiziale avanzata -> alla fine si associa anche perdita di miocardio con coesitenza dei due tipi di fibrosi -> LGE.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/2693\/1923\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":2694,"value":"0_amiloidosi","item_category":"5. Patologie Croniche","name":"Amiloidosi","description":"Accumulo di amiloide.\\nPatologia cronica con valori più alti di T1 nativo e volume extracellulare quasi quanto l'infarto.\\n- ipertrofia concentrica;\\n- T1 e ECV elevati -> DD con altre ipertrofiche primitive o secondarie e Fabry;\\n- LGE diffuso subendocardico diffuso o transmurale.\\n-> i valori di T1 e ECV permettono di fare diagnosi di amiloidosi anche quando ancora non c'è LGE o ce n'è poco e non diffuso (figura 2).\\nStudio JACC 2020 -> Valori di T1 nativo:\\n- > 1164ms -> amiloidosi;\\n- 1036 - 1164 ms -> dubbio valutare contrasto;\\n- < 1036 ms -> no amiloidosi.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/2694\/1924\/image","count":2,"format":2,"name":""}]},{"id":2695,"value":"1_malattia_di_anderson-fabry","item_category":"5. Patologie Croniche","name":"Malattia di Anderson-Fabry","description":"Accumulo di glicofosfolipidi intracellulari. I glicofosfolipidi hanno basso T1.\\nFase precoce:\\n- Ipertrofia;\\n- T1 nativo basso;\\n- ECV normale.\\nFase avanzata con fibrosi:\\n- LGE subepicardico e mesocardico inferolaterale -> nell'area di LGE con fibrosi aumenta T1 ed ECV.\\nIn questa fase misurare T1 nativo nelle aree senza LGE -> rimane basso\\n","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/2695\/1925\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":2696,"value":"2_accumulo_di_ferro","item_category":"5. Patologie Croniche","name":"Accumulo di Ferro","description":"Progressivo accumulo di ferro prima intracellulare (reversibile) e poi extracellulare con fibrosi irreversibile.\\nIl ferro riduce il T1 e il T2, soprattutto T2*.\\n- Riduzione di T1 nativo -> più basso del Fabry;\\n- Riduzione segnale T2 (STIR) -> anche nelle STIR miocardio nero;\\n- T2* mapping -> accorciamento T2* anche a 2-5 msec: permette di misurare il contenuto di ferro;\\n- ECV:\\n Fase 1: inizialmente normale;\\n Fase 2: aumentato senza LGE: fibrosi interstiziale diffusa senza miocardionecrosi (figura).\\n Fase 3: aumentato con LGE: fibrosi sostitutiva in fase avanzata tardiva.\\nImportante riconoscere la fibrosi prima dell'LGE","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/2696\/1926\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":2697,"value":"3_cardiomiopatia_ipertrofica_primitiva","item_category":"5. Patologie Croniche","name":"Cardiomiopatia Ipertrofica Primitiva","description":"T1 ed ECV a metà tra normale e amiloidosi.\\n- Ipertrofia, spesso asimmetrica;\\n- LGE patchy;\\n- T1 nativo e ECV aumentati non solo nelle aree di fibrosi ma anche negli altri segmenti, soprattutto ipertrofici -> fibrosi interstiziale.\\nLa fibrosi ha valore prognostico -> se >15% rimodellamento ventricolare e prognosi peggiore -> anche paziente con LGE negativo e fibrosi diffusa ha prognosi peggiore (vedi letteratura??).\\n\\nDiagnosi Differenziale:\\n1. cuore d'atleta: \\n- ipertrofia simmetrica e VS dilatato -> dilatazione congrua dei due ventricoli (stessi volumi);\\n- no disfunzione diastolica o LGE.\\n- spessore < 12 mm -> zona grigia con HCM tra 13 e 15 mm;\\n-> T1 mapping e ECV -> normale o ridotto nel cuore d'atleta (ECV anche 20%).\\n2. Ipertrofia secondaria (ipertensione e stenosi aortica):\\n-> T1 mapping e ECV -> normale nelle fasi iniziali.\\n","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/2697\/1927\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":2698,"value":"4_disgiunzione_mitro-anulare","item_category":"5. Patologie Croniche","name":"Anomalie Mitrale","description":"Disgiunzione Mitroanulare: Miocardio che finisce prima dell'anulus mitralico (meglio visibile in 2CH e 3CH).\\nProlasso mitralico: arching dei lembi valvolari.\\nLa ipermotilità del ventricolo associata a queste condizioni può portare fibrosi per stress del miocardio:\\n- T1 ed ECV aumentato;\\n- LGE positivo.\\n-> prognosi negativa per aritmie maligne.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/2698\/1928\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":2699,"value":"5_cardiomiopatia_dilatativa","item_category":"5. Patologie Croniche","name":"Cardiomiopatia Dilatativa","description":"La fibrosi ha valore prognostico negativo.\\nFase iniziale:\\n- fibrosi miocardica diffusa non visibile con LGE (interstiziale);\\n- T1 nativo e LGE aumentati -> limite se lo spessore è molto sottile.\\nFasi avanzate:\\n- ventricolo dilatato e assottigliato;\\n- stria di LGE mesocardica (figura).\\n- T1 nativo e LGE limitati da spessore.\\n","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/2699\/1929\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":2700,"value":"6_miocardite_cronica","item_category":"5. Patologie Croniche","name":"Miocardite Cronica","description":"Nella fase spenta della miocardite:\\n- No edema;\\n- LGE patchy non ischemico;\\n- T1 nativo e ECV aumentati:\\n - nelle aree di LGE;\\n - nei segmenti adiacenti a LGE ma apparentemente indenni (fibrosi interstiziale).","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/2700\/1930\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":2701,"value":"7_fibrosi_secondarie","item_category":"5. Patologie Croniche","name":"Fibrosi Secondarie","description":"Fibrosi secondarie da:\\n- malattie autoimmuni (Sclerosi sistemica - figura);\\n- cardiotossicità (chemio-radioterapia)\\nReperti:\\n- LGE mesocardico e subendocardico.\\n- T1 nativo e ECV aumentati diffuso anche nei segmenti apparentemente indenni -> fibrosi interstiziale diffusa.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/2701\/1931\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":2702,"value":"0_quando_farlo","item_category":"1. Aspetti Generali","name":"Quando Farlo","description":"Le sequenze devono essere fatte al meglio quindi evitare:\\n- in pazienti poco collaboranti;\\n- in pazienti aritmici.","images":[]},{"id":2703,"value":"4_indicazioni_in_fibrosi_e_infiltrazione","item_category":"3. Interpretazione","name":"Indicazioni in Fibrosi e Infiltrazione","description":"Vedi figura","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/2703\/1932\/image","count":1,"format":2,"name":""}]}]},{"id":261,"value":"Pattern_Fibrosante","category":"thorax","group_name":"malattie_interstiziali","name":"Pattern Fibrosante","description":null,"items":[{"id":2775,"value":"0_nsip","item_category":"1. Aspetti Generali","name":"Pattern NSIP","description":"Distribuzione: sede periferica (in genere con risparmio dell’area immediatamente subpleurica nelle regioni dorsali);\\nAspetti:\\n- groundglass frequente;\\n- fibrosi reticolare con bronchiectasie da trazione sproporzionate alla fibrosi;\\n- honeycombing raro;","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/2775\/1945\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":2776,"value":"1_pattern_uip","item_category":"1. Aspetti Generali","name":"Pattern UIP Definite","description":"1. honeycombing;\\n2. fibrosi reticolare con o senza bronchiectasie da trazione;\\n3. distribuzione basale e periferica spesso “patchy”;\\n4. assenza di caratteristiche inconsistenti con la diagnosi.\\n-> si può fare diagnosi di Fibrosi Polmonare Idiopatica (IPF) senza biopsia.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/2776\/1946\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":2777,"value":"2_pattern_uip_probable","item_category":"1. Aspetti Generali","name":"Pattern UIP Probable","description":"1. honeycombing assente;\\n2. fibrosi reticolare con o senza bronchiectasie da trazione;\\n3. distribuzione basale e periferica spesso “patchy”;\\n4. assenza di caratteristiche inconsistenti con la diagnosi.\\n-> necessaria biopsia per fare diagnosi di IPF.","images":[]},{"id":2778,"value":"3_caratteristiche_inconsistenti_per_diagnosi_di_uip","item_category":"1. Aspetti Generali","name":"Caratteristiche Inconsistenti per Diagnosi di UIP","description":"Una o più delle seguenti:\\n1. Distribuzione atipica:\\n - predominanza ai campi superiori o medi;\\n - predominanza peribroncovasale;\\n2. Segni associati:\\n - groundglass più diffuso del reticular pattern;\\n - aree di consolidazione.\\n - micronoduli diffusi;\\n - cisti isolate multiple o bilarerali e non subpleuriche o basali;\\n - mosaic pattern da air-trapping diffuso (bilaterale e in > di 3 lobi);\\nATS\/ERS\/JRS\/ALAT, Am J Respir Crit Care Med. 2011","images":[]},{"id":2779,"value":"0_pattern_fibrosante","item_category":"2. Patologie","name":"Pattern Fibrosante","description":"La tendenza è dividerle in:\\n- PPF Progressive pulmonary fibrosis\\n- NPPF Non Progressive pulmonary fibrosis\\nNelle fibrosanti progressive il prifenidone e il nintedanib migliorano la prognosi\\n\\nLe principali tre sono:\\n1. Idiopatiche\\n2. Da connettiviti: CTD-ILD (connective tissue diseases-ILD)\\nContiente IPAF - Interstitial Pneumonia with Autoimmune Feature:\\n 3 domini:\\n - clinici (ANA > 1:320)\\n - sierologici\\n - morfologici\/radiologici\\n3. Polmonite da ipersensibilità cronica\\n\\nEvidenziate in blu quelle che possono dare honeycombing:\\n1. Idiopatiche:\\n - IPF;\\n - NSIP: risparmio subpleurico;\\n2. Connettiviti:\\n - Sclerodermia: cercare dilatazione esofagea, ipertensione polmonare e versamento pleuropericardico;\\n - Artrite reumatoide;\\n - Polimiosite\/dermatomiosite.\\n3. Iatrogena:\\n - da farmaci: methotrexate -> versamento pleuropericardico ed ispessimento pleurico;\\n - da radiazioni.\\n4. Altre:\\n - Sarcoidosi fibrosante: prevalente ai campi medi e superiori con stiramento in alto degli ili;\\n - Asbestosi: cercare placche pleuriche calcifiche;\\n - Amiloidosi;\\n - Istiocitosi X avanzata;\\n - Polmonite da ipersensibilità cronica: nelle porzioni intermedie con risparmio di apici e basi;\\n - Fibroelastosi pleuroparenchimale -> tipica fibrosi spessa apicale bilaterale.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/2779\/1947\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":2780,"value":"4_segni_ancillari","item_category":"1. Aspetti Generali","name":"Segni Ancillari","description":"Ossificazione polmonare disseminata:\\n- caratterizzato da presenza di osso maturo negli spazi alveolari o interstiziali sia localizzato che disseminato lungo il parenchima;\\n- descritta solo in pazienti con IPF.\\nAspetto di calcificazioni dendriformi periferiche presenti in presenza di fibrosi.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/2780\/1948\/image","count":1,"format":2,"name":""}]}]},{"id":15,"value":"Plesso_Brachiale","category":"MSK","group_name":"colonna","name":"Plesso Brachiale","description":null,"items":[{"id":131,"value":"0_tecnica","item_category":"1. Aspetti Generali","name":"Tecnica","description":"Acquisizioni RM T1 e T2 FS coronali oblique.\\nIl plesso è molto variabile e va visto in confronto con il precedente.\\nNelle lesioni posso vedere solo edema.\\nIn genere non si prendono misure.\\nLe lesioni più frequenti del plesso sono quelle a livello del rachide cervicale.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/131\/66\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":132,"value":"1_sottoclaveare","item_category":"1. Aspetti Generali","name":"Sottoclaveare","description":"Il passaggio sottoclaveare è l'area pià stretta e sono in stretta adiacenza all'arteria succlavia.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/132\/67\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":133,"value":"2_ascellare","item_category":"1. Aspetti Generali","name":"Ascellare","description":"Vedo in nervi intorno all'arteria ascellare: mediano, ulnare e radiale.\\nIl nervo muscolocutaneo si distacca e decorre tra i capi muscolari.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/133\/68\/image","count":2,"format":2,"name":""}]}]},{"id":22,"value":"Instability","category":"MSK","group_name":"shoulder","name":"Instabilita'","description":"La lussazione anteriore di spalla causa lesioni di Bankart del labbro o dell'osso glenoideo che a sua volta favorisce ulteriormente la lussazione.","items":[{"id":168,"value":"0_anterior_dislocation","item_category":"1. Lussazione","name":"Lussazione Anteriore","description":"Rappresenta il 95%. E' la più frequente e si disloca antero-inferiormente perchè il movimento superiore è limitato dall'acromion, il movimento posteriore è limitato dalla glenoide che è anteroversa.\\nQusto può causare sue cose:\\n- lesione di bankart: ore 3-6 del labbro glenoideo, con o senza componente ossea.\\n- Hill-Sachs: depressione della porzione postero-laterale della testa glenoidea visto a livello della coracoide (presente nel 75-100% dei pazienti con instabilità anteriore)","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/168\/99\/image","count":8,"format":2,"name":""}]},{"id":169,"value":"1_posterior_dislocation","item_category":"1. Lussazione","name":"Lussazione Posteriore","description":"E' meno frequente e più facilmente lisciata perchè la dislocazione è minore.\\nDovuta a crisi epilettiche, elettrocuzione, traumi ad elavata energia.\\n- in AP la testa ha un aspetto strano per la rotazione interna e aumenta la distanza tra la testa e la glenoide.\\n- in transscapolare a Y la testa appare dislocata posteriormente.\\nNell'immagine RM si vede un'infossamento della porzione antero-laterale della testa (freccia rossa) dovuta a lussazione posteriore e una frattura di Hill-Sachs postero-lateralmente (freccia blu) dovuta a lussazione anteriore.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/169\/100\/image","count":4,"format":2,"name":""}]},{"id":170,"value":"0_general_aspect_bankart","item_category":"2. Bankart e Varianti","name":"Aspetti Generali","description":"Sono lesioni del labbro antero-inferiore a ore 3-6 dovute a lussazione anteriore di spalla. L'unica eccezione è la Bankart inversa dovuta a lussazione posteriore con lesione del labbro postero-inferiore.\\nNon c'è una lesione di Bankart senza Hill-Sacks, attenzione alle varianti anatomiche.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/170\/101\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":171,"value":"1_bankart_lesion","item_category":"2. Bankart e Varianti","name":"Lesione di Bankart","description":"Distacco del labbro glenoideo (ore 3-6) con lesione completa del periostio scapolare.\\nNON HA POTENZIALE DI GUARIGIONE.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/171\/102\/image","count":2,"format":2,"name":""}]},{"id":172,"value":"2_osseus_bankart","item_category":"2. Bankart e Varianti","name":"Bankart Ossea","description":"Lesione di Bankart con feammento osseo, visibile bene all'RX e alla TC.\\nIn RM può essere difficile vedere il frammento osseo.\\nNelle immagini RM si vede:\\n- un Bankart osseo, con lesione del labbro che si estende superioremente\\n- una lesione di Hill-Sachs","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/172\/103\/image","count":9,"format":2,"name":""}]},{"id":173,"value":"3_reverse_bankart","item_category":"2. Bankart e Varianti","name":"Bankart Inversa","description":"Dovuto a lussazione posteriore.\\nPuò essere presente o meno una componente ossea.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/173\/104\/image","count":4,"format":2,"name":""}]},{"id":174,"value":"4_perthes_lesion","item_category":"2. Bankart e Varianti","name":"Lesione di Perthes","description":"Avulsione labio-legamentosa simile alla Bankart ma con il periostio scapolare intatto.\\nDato che il periostio anche se staccato si può accollare all'osso, questo previente l'ingresso di contrasto tra esso e l'osso in posizione neutra e quindi può non essere visibile -> in posizione ABER ho più possibilità di vederla.\\nNelle immagini si vede:\\n2. Perthes in posizione ABER.\\n3. E' presente assenza del labbro anterosuperiore (Buford complex), a destra ad ore 4 non è chiaro se presente una lesione\\n4-8. In posizione ABER si vede il contrasto tra periostio e osso (freccia nera). E' presente anche il compesso di Buford (freccia rossa). ","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/174\/105\/image","count":9,"format":2,"name":""}]},{"id":175,"value":"5_alpsa","item_category":"2. Bankart e Varianti","name":"ALPSA","description":"ALPSA: Anterior Labral Periosteal Sleeve Avulsion\\nIl labbro anteriore è assente dalla sua posizione normale e viene spinto medialmente distaccando il periostio dall'osso.\\nA DIFFERENZA DELLA BANKART VA OPERATO: se non trattato il labbro deformato guarisce con instabilità.\\nNelle immagini si vede:\\n2. Labbro assente in assiale (destra, freccia blu), in coronale si vede labbro depiazzato medialmente (sinistra, freccia rossa)\\n3-5. Lesione ALPSA con labbro spostato medialmente\\n6-24. Lesione complessa in cui si possono vedere:\\n- Hill-Sachs (freccia blu)\\n- A ore 12 c'è una lesione del labbro che si spinge anche posteriormente quindi è una lesione SLAP (frecce rosse)\\n- Buford complex per labbro assente a ore 1-3 con legamento gleno-omerale medio visibile anteriormente (freccia gialla).\\n- La lesione SLAP si estende anche posteriormente.\\n- Infine a ore 3-6 il labbro è dislocato medialmente per la presenza di lesione ALPSA.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/175\/106\/image","count":23,"format":3,"name":""}]},{"id":176,"value":"6_glad","item_category":"2. Bankart e Varianti","name":"GLAD","description":"GLAD: Gleno-Labral Articular Distruption\\nRappresenta una lesione parziale del labbro anteroinferiore con danno cartilagineo adiacente.\\nNelle immagini si vede l'estensione della lesione alla cartilagine articolare.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/176\/107\/image","count":8,"format":2,"name":""}]},{"id":177,"value":"0_hagl","item_category":"3. HAGL","name":"HAGL","description":"HAGL: Humeral Avulsion of the inferior Glenohumeral Ligament\\nPresenza di discontinuità nell'inserzione omerale del legamento gleno-omerale inferiore con passaggio di mdc.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/177\/108\/image","count":2,"format":2,"name":""}]},{"id":178,"value":"1_slap","item_category":"4. SLAP","name":"SLAP","description":"SLAP: Suprior Labrum Antero Posterior Tear\\nNON SI ASSOCIA AD INSTABILITA' DI SPALLA DIVERSAMENTE DALLE BANKART LIKE\\nSi realizzano nella sede di inserzione del capo lungo nel labbro superiore (ore 10-3). \\nSono causate da:\\n1. compressione del labbro tra testa omerale e glenoide -> movimenti che portano in alto il braccio\\n2. trazione del tendine bicipite\\nPossono causare dolore, scrosci e blocco e senso di instabilità anche se clinicamente non è instabile.\\n\\nLa lesione si vede come iperintensità e irregolarità del labbro che si estende sia anteriormente che posteriormente all'inserzione del bicipite -> le varianti anatomiche non si estendono MAI posteriormente all'inserzione del bicipite.\\nPuò essere:\\n- a tutto spessore (o a manico di secchio) -> separa il labbro in due porzioni: mediale e laterale. Quello mediale può dislocarsi ed entrare nell'articolazione.\\n- a spessore parziale dalla faccia inferiore del labbro superiore -> si differenziano dal solco labiale o dalla cartilagine ialina per l'orientamento in coronale che in caso di lesione è diretto lateralmente. Nel normale segue la curva della glenoide \\n\\nIMPORTANTE:\\nLe stadiazioni sono inutili -> Importante è dire se il capo lungo del bicipite è integro -> si vede un elevato segnale nell'inserzione del capo lungo sia diffuso che lineare per lesione longitudinale.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/178\/109\/image","count":10,"format":3,"name":""}]},{"id":179,"value":"1_bhagl","item_category":"3. HAGL","name":"BHAGL","description":"Quando si associa una componente ossea (B: bone)","images":[]}]},{"id":32,"value":"Masse_e_Borse","category":"MSK","group_name":"elbow","name":"Masse e Borse","description":null,"items":[{"id":237,"value":"0_malattia_da_graffio_del_gatt0","item_category":"1. Adenopatia epitrocleare","name":"Malattia da Graffio Del Gatto","description":"E' caratterizzata da linfoadenopatia locoregionale circa 1-2 settimane dal graffio del gatto per infezione di Bartonella Henselae.\\nRM: linfoadenopatie epitrocleari, iperintense in T2, di aspetto aspecifico.\\nPuò coinvolgere le strutture osse per contiguità o per via ematogena.","images":[]},{"id":238,"value":"1_borse","item_category":"1. Adenopatia epitrocleare","name":"Borse","description":"Le sedi delle borse sono:\\n1. borsa bicipito-radiale: lateralmente al tendine bicipite, tra esso e il radio (immagine 1-2-3) -> la distensione può causare la compressione del nervo interosseo posteriore.\\n2. borsa interossea: meidialmente al tendine bicipite, tra esso e l'ulna (immagine 1-2) -> la distensione può causare la compressione del nervo mediano.\\n3. borsa olecranica: ogni traccia di liquido in questa borsa è anormale. Può essere distesa in caso di:\\n - gotta che nel gomito è tipicamente extraarticolare;\\n - trauma per distensione emorragica;\\n - infezione -> l'agoaspirato è il più efficace per la diagnosi di infezione..\\n","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/238\/153\/image","count":3,"format":2,"name":""}]}]},{"id":40,"value":"Strutture_Ossee","category":"MSK","group_name":"wrist","name":"Strutture Ossee","description":"","items":[{"id":313,"value":"0_variante_ulnare_neutra","item_category":"1. Normali Rapporti","name":"Variante Ulnare Neutra","description":"L'ulna e il radio sono allo stesso livello al polso.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/313\/209\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":314,"value":"1_variante_ulnare_minus","item_category":"1. Normali Rapporti","name":"Variante Ulnare Minus","description":"L'ulna termina più di 2 mm prima del radio.\\nSi associa a:\\n- osteonecrosi del semilunare.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/314\/210\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":315,"value":"2_variante_ulnare_plus","item_category":"1. Normali Rapporti","name":"Variante Ulnare Plus","description":"Posizione dell'ulna distale rispetto al radio.\\nSi associa a:\\n- sindrome da impatto ulno-semilunare;\\n- lesioni della fibrocartilagine triangolare.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/315\/211\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":316,"value":"3_ossa_carpali","item_category":"1. Normali Rapporti","name":"Ossa Carpali","description":"Corretto allineamento: il radio distale, il semilunare e il capitato devono essere allineati.\\nInclinazione radiale -> semilunare tende alla flessione volare;\\nInclinazione ulnare -> il semilunare tende alla flessione dorsale.","images":[]},{"id":317,"value":"0_osso_stiloideo","item_category":"2. Anomalie Ossee","name":"Osso Stiloideo","description":"Protuberanza ossea dorsalmente alla base del II e III metacarpo.\\nClinica: si può associare a dolore dovuto a:\\n- fenomeni degenerativi con le ossa sottostanti;\\n- cisti gangliare;\\n- trauma.\\nRX: facilmente visibile;\\nRM: Si vede frammento osseo che si articola con i sottostanti capitato e trapezoide.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/317\/212\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":318,"value":"1_sindrome_da_impatto_ulno-semilunare","item_category":"2. Anomalie Ossee","name":"Sindrome da Impatto Ulno-Semilunare","description":"Sindrome dolorosa causata da appoggio cronico dell'ulna distale sul semilunare -> associata con la variante ulnare plus.\\n1. fenomeni degenerativi articolari:\\n- sclerosi subcondrale (immagine 1);\\n- cisti subcondrali (immagini 2 e 3);\\n2. rottura della fibrocartilagine triangolare (immagine 2);\\n3. edema subcondrale prossimale del semilunare.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/318\/213\/image","count":3,"format":2,"name":""}]},{"id":319,"value":"2_osteonecrosi_del_polo_prossimale_dello_scafoide","item_category":"2. Anomalie Ossee","name":"Osteonecrosi del Polo Prossimale dello Scafoide","description":"La porzione prossimale dello scafoide è poco vascolarizzata con vascolarizzazione terminale che può causare:\\n- osteonecrosi;\\n- ritardo e mancata consolidazione di frattura.\\nVitalità ossea: iperintensità in T1 della midollare per tessuto adiposo;\\nOsteonecrosi: ipointensità in T1 e T2.\\nEdema: iper in T2 e ipo in T1, è meno chiaro, forse da frattura con possibile evoluzione ischemica.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/319\/214\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":320,"value":"3_osteonecrosi_del_semilunare","item_category":"2. Anomalie Ossee","name":"Osteonecrosi del Semilunare","description":"Morbo di Kienbock.\\nDovuto a vasoclarizzazione tenue e terminale del semilunare, scatenato da:\\n- traumi ripetuti da lavoro manuale: il semilunare ha posizione centrale nel polso e è sottoposto a forze compressive;\\n- traumatismo da variante ulnare plus;\\n- frattura acuta.\\nIn RM:\\n- osteonecrosi: segnale ipointenso in T1 e T2 (immagini 1 e 2);\\n- stadio precoce: porzioni di segnale iperintenso in T2 (immagine 3 e 4)-> prognosi migliore.\\n\\nDiagnosi Differenziale: nella fase precoce quando si hanno iperintensità in T2 va fatta con:\\n- cisti gangliari intraossee;\\n- edema midollare e cisti subcondrali da impatto ulno-semilunare (variante ulnare plus invece che minus).","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/320\/215\/image","count":4,"format":2,"name":""}]},{"id":321,"value":"4_fratture_occulte","item_category":"2. Anomalie Ossee","name":"Fratture Occulte","description":"Dolore persistente in seguito a trauma.\\nScafoide: osso che si frattura più frequentemente nel carpo -> il 16% non visibile all'RX.\\nSe non trattato adeguatamente può causare complicanze come:\\n- osteonecrosi;\\n- ritardata consolidazione.\\nRM:\\n- edema midollare;\\n- rima di frattura ipointensa in T1 e T2.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/321\/216\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":322,"value":"5_lesione_della_cartilagine_di_accrescimento","item_category":"2. Anomalie Ossee","name":"Lesione della Cartilagine di Accrescimento","description":"In giovani ginnasti da traumatismo cronico.\\n- lesioni cartilaginee -> formazione di ponti ossei o fibrosi che ritardano l'accrescimento dei segmenti;\\n- fratture da stress metafisarie.\\nIn RM:\\n- cartilagine di accrescimento spessa, con foci cartilaginei persistenti nelle metafisi;\\n- ponti: ossei o fibrosi (ipo in T1 e T2) dalla metafisi all'epifisi attraverso la cartilagine di accrescimento.","images":[]},{"id":323,"value":"6_coalescenza_carpale","item_category":"2. Anomalie Ossee","name":"Coalescenza Carpale","description":"Tra semilunare e piramidale, può essere:\\n- ossea;\\n- fibrosa;\\n- cartilaginea -> si associa a cisti subcondrali e edema osseo simulando degenerazione (immagine)","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/323\/217\/image","count":2,"format":2,"name":""}]},{"id":324,"value":"7_semilunare_di_tipo_ii","item_category":"2. Anomalie Ossee","name":"Semilunare di tipo II","description":"Il tipo I si articola solo con il capitato.\\nNel tipo II ha una faccetta articolare aggiuntiva che si articola con l'uncinato prossimale.\\nCausa condromalacia dell'uncinato (immagine):\\n- edema subcondrale;\\n- cisti subcondrali.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/324\/218\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":325,"value":"0_encondroma","item_category":"3. Tumori Ossei","name":"Encondroma","description":"Dovuto a residui cartilaginei con margini lobulati nell'osso.\\nLocalizzazione: falangi prossimali e intermedie, ossa metacarpali.\\nCaratteristiche:\\n- aspetto lobulato;\\n- calcificazioni condrali all'RX tradizionale;\\n- RM: ipointenso in T1, iperintenso in T2.","images":[]},{"id":326,"value":"1_cisti_gangliari_intraossee","item_category":"3. Tumori Ossei","name":"Cisti Gangliari Intraossee","description":"Localizzazione: frequenti nelle ossa carpali nell'osso subcondrale, specialmente faccia radiale del semilunare -> in genere da cisti gangliare del legamento scafolunare (immagine).\\nSi possono continuare con una cisti gangliare extraossea.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/326\/219\/image","count":1,"format":2,"name":""}]}]},{"id":47,"value":"Piede_Diabetico","category":"MSK","group_name":"ankle","name":"Piede Diabetico","description":"Eziologia multifattoriale:\\n- ischemia dei piccoli vasi;\\n- artropatia neuropatica;\\n- fratture;\\n- infezioni.\\nQuesito clinico principale: distinzione tra infezione dei tessuti molli e osteomielite in pazienti con ulcera in zona di compressione.","items":[{"id":374,"value":"0_edema_midollare","item_category":"1. Alterazioni RM","name":"Edema Midollare","description":"Non è specifico dell'osteomielite perchè si può riscontrare in:\\n1. osteomielite (immagine 1) -> i segni tipici sono:\\n - distruzione ossea;\\n - ulcera cutanea;\\n - alterazione midollare nelle sedi di compressione -> teste metatarsali, calcagno, faccia plantare distale delle dita;\\n\\n2. edema reattivo: reazione a infezione dei tessuti molli adiacenti (simpatetico):\\n - iper in T2 ma segnale mantenuto iper in T1;\\n\\n3. neuropatia: si può presentare acutamente come edema midollare con distruzione articolare e rigonfiamento dei tessuti molli (immagine 2). Le caratteristiche tipiche sono: \\n - coinvolgono le articolazioni specialmente le tarso-metatarsali (immagine 2);\\n - linee di frattura;\\n - in fase cronica sclerosi subcondrale con segnale ipo in T1 e T2 (immagine 3).","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/374\/263\/image","count":3,"format":2,"name":""}]},{"id":375,"value":"1_alterazioni_dei_tessuti_molli","item_category":"1. Alterazioni RM","name":"Alterazioni dei Tessuti Molli","description":"Meglio visibili con mdc in RM:\\n- cellulite: enhancement contrastografico diffuso;\\n- ascessi: rim enhancement;\\n- sostituzione adiposa dei muscoli da denervazione per neuropatia -> da distinguere dall'edema nelle sequenze T1.\\n- rottura parziale del tendine d'achille e del tibiale posteriore -> per ischemia microvascolare.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/375\/264\/image","count":1,"format":2,"name":""}]}]},{"id":58,"value":"Meniscal_Lesions","category":"MSK","group_name":"ginocchio","name":"Lesioni Meniscali","description":"I due principali criteri sono:\\n1. Iperintensità di segnale che raggiunge la superficie del menisco in maniera inequivocabile\\n2. Anormale morfologia senza precedente chirurgia","items":[{"id":460,"value":"0_false_positives","item_category":"1. Aspetti Generali","name":"Falsi Positivi","description":"Non è vero che i menischi devono essere completamente neri ed omogenei. Per dare la lesione l'iperintensità deve arrivare in maniera inequivocabile alla superficie del menisco.\\nSe ho dubbio vedo le immagini adiacenti -> se persiste il dubbio NON DO LA LESIONE.\\nNel 10% dei casi non si può dire e l'esame clinico è dirimente. ","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/460\/343\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":461,"value":"1_shape","item_category":"1. Aspetti Generali","name":"Forma delle Lesioni","description":"Esistono 3 lesioni base: longitudinale, orizzontale e radiale.\\nLe lesioni complesse sono dovute ad una combinazione di queste.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/461\/344\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":462,"value":"2_tear_displacement","item_category":"1. Aspetti Generali","name":"Depiazzamento delle lesioni","description":"Bucket-handle tear = displaced longitudinal tear.\\nFlap tear = displaced horizontal tear.\\nParrot beak = displaced radial tear.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/462\/345\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":463,"value":"1_characteristic","item_category":"2. Lesioni Longitudinali","name":"Caratteristiche","description":"Seguono l'asse longitudinale del menisco e sono parallele alle fibre collagene:\\n - non servono traumi ad elevata energia (diversamente dalle lesioni radiali)\\n - la distanza tra lesione e margine esterno del menisco è fissa.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/463\/346\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":464,"value":"2_manico_di_secchio","item_category":"2. Lesioni Longitudinali","name":"Lesione a Manico di Secchio","description":"Normalmente nella gola intercondiloidea ci sono solo due strutture: il legamento crociato anteriore e posteriore -> tutte le altre strutture non sono normali e il più frequente è un frammento di menisco.\\n1. piccolo cormo del menisco laterale, il cui frammento interno è visibile lateralemente al crociato anteriore, nella gola intercondiloidea.\\n2-4. seguendo il frammento si vede che si connette con il corno posteriore.\\n6-7. si vede oltre alla lesione longitudinale anche una lesione orizzontale\\n5. cisti meniscale","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/464\/347\/image","count":7,"format":2,"name":""}]},{"id":465,"value":"3_flip_meniscus","item_category":"2. Lesioni Longitudinali","name":"Flip meniscus","description":"E' una forma particolare di lesione a manico di secchio che interessa il corno posteriore nella quale si ha:\\n - lesione periferica del menisco o distacco del menisco dalla capsula\\n - il corno posteriore staccato si ribalta sull'anteriore\\n2-3. Versante esterno: il corno posteriore appare più piccolo dell'anteriore che sembra avere un contorno irregolare e una lesione longitudinale -> in realtà è il posteriore ribaltato sull'anteriore. \\nA questo livello si vede anche edema spongioso e impronta sulla cartilagine suk versante femorale\\n6-7. il frammento in sede anteriore si sposta posteriormente e nella gola intercondiloidea si connette con il corno posteriore","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/465\/348\/image","count":7,"format":2,"name":""}]},{"id":466,"value":"4_flip_meniscus_2","item_category":"2. Lesioni Longitudinali","name":"Flip Meniscus 2","description":"Versante interno:\\nParte del corno anteriore è ribaltato posteriormente -> si vede un corno anteriore abnormemente piccolo.\\nLa maggior parte del frammento si trova lateralemente","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/466\/349\/image","count":3,"format":2,"name":""}]},{"id":467,"value":"5_flip_meniscus_3","item_category":"2. Lesioni Longitudinali","name":"Flip Meniscus 3","description":"Coronale: si vede la parte mediale del corno anteriore del menisco esterno (frammento del corno posteriore) più spessa che decorre nella gola intercondiloidea e si unisce posteriormente al corno posteriore rimanente\\nSagittale: si vede una struttura che decorre da dietro in avanti nella gola intercondiloidea e si connette posteriormente al corno posteriore, di dimensioni ridotte.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/467\/350\/image","count":11,"format":3,"name":""}]},{"id":468,"value":"6_empty_meniscus_sign","item_category":"2. Lesioni Longitudinali","name":"Empty Meniscus Sign","description":"In sagittale nelle scansioni esterne, non è più visibile il menisco posteriore perchè completamente ribaltato anteriormente -> freccia","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/468\/351\/image","count":5,"format":2,"name":""}]},{"id":469,"value":"1_characteristic_horizontal","item_category":"3. Lesioni Orizzontali","name":"Caratteristiche","description":"Divide orizzontalmente il menisco in porzione superiore e inferiore.\\nSe arriva sino al bordo esterno, determina la formazione di una cisti meniscale: \\n -> il liquido sinoviale scorre nella lesione nel menisco dove si accumula nella porzione più periferica e forma una cisti\\n -> successivamente la comunicazione si chiude (non si opacizza alla artroscopia)\\n -> infine il luquido sinoviale viene sostituito da materiale gelatinoso\\nCi sono 3 criteri per la cisti meniscale:\\n1. lesione orizzontale\\n2. elevato segnale in T2\\n3. parte piatta che si appoggia sul bordo libero del menisco\\nE' importante segnalare le cisti meniscali perchè richiedono 2 interventi:\\n- uno esterno per rimozione della cisti\\n- uno interno per riparazione del menisco","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/469\/352\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":470,"value":"1_characteristic_radial","item_category":"3. Lesioni Radiali","name":"Caratteristiche","description":"Le lesioni radiali rompono le fibre del menisco quindi sono secondarie a traumi ad alta energia.\\nIniziano dal margine interno e decorrono perifericamente in maniera parziale o complete dividendo in frammento anteriore e posteriore.\\nDifficili da riconoscere: vanno combinate immagini coronali e sagittali.\\nLesione radiale della radice: è come una qualsiasi lesione radiale\\nLa più frequente è la radice posteriore\\nestrusione periferica del menisco: Il menisco dissipa la forza assiale a tutta l’articolazione -> se c’è una lesione della root il menisco viene spinto fuori.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/470\/353\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":471,"value":"2_partial_radial","item_category":"3. Lesioni Radiali","name":"Lesioni Radiali Parziali","description":"Sono difficili da vedere:\\n- segno del papillon rotto (può essere l'unico segno)\\n- perdita della punta del triangolo in sezioni trasverse","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/471\/354\/image","count":2,"format":2,"name":""}]},{"id":472,"value":"3_complete_radial_lesions","item_category":"3. Lesioni Radiali","name":"Lesioni Radiali Complete","description":"Nella scansione lungo la lesione si ha l'empty meniscus sign. Tuttavia non si vede il frammento di menisco in altre sedi perchè è dovuto all'interruzione del menisco e non a migrazione di un frammento","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/472\/355\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":473,"value":"4_meniscal_root_tear","item_category":"3. Lesioni Radiali","name":"Lesione della Radice Meniscale","description":"E' un tipo particolare di lesione radiale a livello della radice.\\nIn sagittale il corno posteriore e la radice sono visibili in sagittale adiacenti al crociato posteriore -> in caso di lesione della radice non si vedono.\\nIn coronale si vede l'interruzione a livello della radice","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/473\/356\/image","count":4,"format":2,"name":""}]},{"id":474,"value":"5_meniscal_root_tear","item_category":"3. Lesioni Radiali","name":"Lesione della Radice Meniscale 2","description":"Questa lesione si associa spesso ad estrusione del menisco oltre il bordo del piatto tibiale.\\nEstrusione > 3 mm in genere si associa a lesione della radice meniscale.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/474\/357\/image","count":6,"format":2,"name":""}]},{"id":475,"value":"6_meniscal_root_tear","item_category":"3. Lesioni Radiali","name":"Lesione della Radice Meniscale 3","description":"Altri due casi di lesioni della radice meniscale posteriore interna.\\nNel secondo caso si ha un menisco interno discoide.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/475\/358\/image","count":10,"format":3,"name":""}]},{"id":476,"value":"3_lesione_radiale_completa_2","item_category":"3. Lesioni Radiali","name":"Lesione Radiale Completa 2","description":"In sagittale i frammenti meniscali appaiono completamente divisi -> empty meniscus sign","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/476\/359\/image","count":6,"format":2,"name":""}]},{"id":477,"value":"3_lesione_radiale_completa_3","item_category":"3. Lesioni Radiali","name":"Lesione Radiale Completa 3","description":"Si vede la lesione completa a livello del corpo-corno posteriore (freccia rossa), normale radice posteriore, estrusione del corpo (freccia rossa verticale)","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/477\/360\/image","count":7,"format":2,"name":""}]},{"id":478,"value":"2_manico_di_secchio_2","item_category":"2. Lesioni Longitudinali","name":"Segno del Doppio Crociato Posteriore","description":"Inferioremente e anteriormente al crociato posteriore si vede una banda di basso segnale che è il frammento meniscale migrato nella gola intercondiloidea -> segno altamente specifico di lesione a manico di secchio","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/478\/361\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":479,"value":"1_characteristic_2","item_category":"2. Lesioni Longitudinali","name":"Zona Rossa","description":"La zona periferica del menisco (1\/3) è la porzione vascolarizzata ed è chiamata \"red zone\".\\n- le lesioni in questa sede hanno maggiori probabilità di guarire da sole\\n - le porzioni più interne, nella zona avascolare (white zone), non guariscono","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/479\/362\/image","count":4,"format":2,"name":""}]},{"id":480,"value":"3_criteri_per_lesione","item_category":"1. Aspetti Generali","name":"Criteri per Lesione","description":"I criteri sono due:\\n- modificazioni di segnale;\\n- modificazioni di morfologia: attenzione alle lesioni del margine libero, che sembra solo menisco accorciato\\nDescrivere posizione:\\n- corni, corpo\\n- porzione centrale (margine libero) o periferica (articolare)\\nSe c’è lesione meniscale cercare instabilità: frammento che si muove\\nVPN per lesioni meniscali 90% -> previene artroscopie non necessarie.","images":[]},{"id":481,"value":"4_stabilità_del_frammento","item_category":"1. Aspetti Generali","name":"Stabilità del Frammento","description":"Stabilità:\\n- in artroscopia si vede muovendo il frammento, se entra nell’articolazione\\nIn RM è più difficile:\\n- lesione > 10 mm\\n- segnale fluido nella lesione meniscale con gap significativo\\n- lesione complessa (più di un piano di lesione) \\n- frammento depiazzato -> unica chiara evidenza","images":[]},{"id":482,"value":"5_trattamento","item_category":"1. Aspetti Generali","name":"Trattamento","description":"Se il paziente è giovane ed ha un depiazzamento meniscale, può essere riparato -> se non riparato con il tempo diventa fibrotico e irriparabile\\n","images":[]}]},{"id":68,"value":"Ginocchio","category":"MSK","group_name":"emergency","name":"Ginocchio","description":null,"items":[{"id":562,"value":"0_proiezione_ap","item_category":"1. Checklist","name":"Proiezione AP","description":"1. Valutare i profili corticali:\\n- piatti tibiali: assenza di irregolarità e osso subcondrale senza aumenti focali di densità;\\n- eminenze intercondiloidee;\\n- condili femorali;\\n- testa e collo del femore.\\n2. Condili tibiali: \\n- non devono oltrepassare di più di 5 mm la linea passante per i condili femorali;\\n- valutare frammenti da avulsione del legamento collaterale laterale.\\n3. Rotula: attraverso l'ombra del femore.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/562\/432\/image","count":3,"format":2,"name":""}]},{"id":563,"value":"1_proiezione_ap_nei_bambini","item_category":"1. Checklist","name":"Proiezione AP nei Bambini","description":"1. Cartilagine di accrescimento: fratture epifisarie;\\n2. Profili diafisari: frattura a legno verde o a cresta;\\n3. Condili: lesione osteocondrale.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/563\/433\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":564,"value":"2_proiezione_laterale","item_category":"1. Checklist","name":"Proiezione Laterale","description":"1. Fascia sovrarotulea: area radioopaca tra legamento quadricipitale e femore (figura 1 e 2)-> rappresenta la borsa soprarotulea tra il cuscinetto adiposo superficiale e profondo:\\n- se > 5 mm -> versamento (figura 3 e 4).\\n- se livello grasso-fluido -> frattura intraarticolare (figura 5).\\n2. Superfici corticali lisci:\\n- rotula;\\n- condili femorali.\\n3. Posizione della rotula: la distanza dal tubercolo tibiale deve essere uguale alla lunghezza della rotula +\/- 20%.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/564\/434\/image","count":5,"format":2,"name":""}]},{"id":565,"value":"0_frattura_del_piatto_tibiale","item_category":"2. Lesioni Comuni","name":"Frattura del Piatto Tibiale","description":"Piatto esterno: 80% dei casi -> da deviazione in valgo del ginocchio con compressione del piatto tibiale da parte del condilo femorale (figura 1).\\n-> la marcata deformazione in valgo si associa (figura 2) a lesioni di:\\n- LCA;\\n- Collaterale mediale.\\nPiatto interno: da trauma diretto (figura 3).\\n\\nValutare i seguenti elementi:\\n1. superficie irregolare del piatto tibiale (figura 4);\\n2. area subcondrale ipodiafana del piatto laterale per compressione (figura 5);\\n3. margine tibiale che oltrepassa di più 5 mm la linea per il condilo femorale (figura 6);\\n4. presenza di livello grasso-fluido nella borsa sovrapatellare.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/565\/435\/image","count":7,"format":2,"name":""}]},{"id":566,"value":"5_fratture_della_rotula","item_category":"2. Lesioni Comuni","name":"Fratture della Rotula","description":"1. Frattura del corpo della rotula (figura 1-3): \\n- da trauma diretto (decorso verticale, orrizzontale o comminuta);\\n- da trazione (orrizzontale in atleti).\\n-> pr. assiale per le fratture verticali.\\n2. Frattura osteocondrale della rotula (figura 4-5): da forza tangente in corso di lussazione: la lussazione si risolve da sola.\\n-> può causare anche un danno nel condilo femorale laterale.\\nValurare con proiezione assiale.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/566\/436\/image","count":5,"format":2,"name":""}]},{"id":567,"value":"1_avulsione_delle_spine_tibiali","item_category":"2. Lesioni Comuni","name":"Avulsione delle Spine Tibiali","description":"Dovute a stiramento dei legamenti crociati.\\nLCA -> spina interna (Figura 1);\\nLCP -> avulsione posteriore (figura 2).","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/567\/437\/image","count":2,"format":2,"name":""}]},{"id":568,"value":"2_frattura_di_segond","item_category":"2. Lesioni Comuni","name":"Frattura di Segond","description":"Avulsione a livello dell'inserzione tibiale del collaterale esterno -> dovuto a rotazione e deviazione in varo.\\nATTENZIONE: il frammento avulso può essere molto piccolo.\\nSi associa a:\\n- lesione del LCA;\\n- lesioni del menisco esterno -> da compressione.\\n- lesione del collaterale interno;\\n","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/568\/438\/image","count":2,"format":2,"name":""}]},{"id":569,"value":"3_osteocondrite_dissecante","item_category":"2. Lesioni Comuni","name":"Osteocondrite Dissecante","description":"Colpisce quasi sempre il condilo femorale mediale.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/569\/439\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":570,"value":"4_fratture_del_perone","item_category":"2. Lesioni Comuni","name":"Fratture del Perone","description":"- Frattura isolata: A livello di testa e collo indicano un trauma ad alto trasferimento di energia e si associano a lesioni legamentose.\\n- Frattura di Maisonneuve: frattura del perone prossimale associata a frattura della caviglia.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/570\/440\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":571,"value":"0_frattura_da_stress","item_category":"3. Lesioni Non Comuni","name":"Frattura da Stress","description":"La sede più comune è la diafisi prossimale della tibia.\\n- banda osteosclerotica in sede tipica;\\n- callo osseo periostale lungo il profilo corticale.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/571\/441\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":572,"value":"1_rottura_del_tendine_rotuleo","item_category":"3. Lesioni Non Comuni","name":"Rottura del Tendine Rotuleo","description":"In genere da trauma diretto.\\n- sede più frequente sottorotulea;\\n- rotula alta con distanza tra polo inferiore e tubercolo tibiale superiore alla lunghezza della rotula + 20%.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/572\/442\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":573,"value":"3_insidie_diagnostiche","item_category":"1. Checklist","name":"Insidie Diagnostiche","description":"1. Fabella (figura 1): osso sesamoide all'inserzione del gastrocnemio laterale in sede posteriore -> non confondere con distacco parcellare.\\n2. Rotula bipartita (figura 2): dovuta a nuclei di ossificazione che non si fondono:\\n- il nucleo piccolo è al quadrante supero-esterno;\\n- margini corticalizzati.\\n3. Rotula alta (figura 3): dovuto ad anomalo allungamento del tendine rotuleo nello sviluppo -> predispone a lussazione:\\n- conferma clinica ed ecografica dell'integrità del tendine;\\n- se il polo inferiore della rotula è superiore all'incisura intercondiloidea -> rotula alta.\\n4. Lesione di Pellegrini-Stieda (figura 4): calcificazione adiacente al condilo femorale mediale da pregresso stiramento del collaterale mediale.\\n5. Malattia di Osgood-Schlatter: avulsione cronica da traumi minori del tubercolo tibiale in adolescenti maschi.\\nATTENZIONE: tale apofisi ha ossificazione irregolare e frammentaria e quindi la diagnosi deve essere clinica (figura 5 - nucleo di ossificazione normale).","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/573\/443\/image","count":5,"format":2,"name":""}]}]},{"id":86,"value":"Strutture_Ossee","category":"MSK","group_name":"anca","name":"Strutture Ossee","description":null,"items":[{"id":847,"value":"0_acetabolo","item_category":"1. Anatomia Normale","name":"Acetabolo","description":"Costituito da 3 ossa: ileo, ischio e pube. Nello sviluppo è costituito da tre ossa separate da cartilagine di accrescimento triradiata a forma di Y.\\nForma concoava che copre il 40% della testa del femore -> stabile.\\nLa concavità è aumentata da due strutture che formano un anello:\\n- labbro fibrocartilagineo;\\n- legamento acetabolare trasverso;","images":[]},{"id":848,"value":"1_femore","item_category":"1. Anatomia Normale","name":"Femore","description":"La testa è completamente circondata da cartilagine ialina sino alla giunzione con il collo.\\nLa fovea si vede come incisura sul margine mediale -> si inserisce il legamento piccolo rotondo.\\nGrande trocantere -> si inseriscono:\\n- piccolo e medio gluteo;\\n- otturatorio interno ed esterno;\\n- piriforme.\\nPiccolo trocantere -> si inserisce:\\n- ileopsoas.","images":[]},{"id":849,"value":"2_midollo","item_category":"1. Anatomia Normale","name":"Midollo","description":"Persiste midollo rosso per tutta la vita:\\n- iperintensità in T1 più alta di quella del muscolo;\\n- aspetto a chiazze;\\n- orletto di midollo rosso che percorre il bordo dell'epifisi prossimale.","images":[]},{"id":850,"value":"0_osteonecrosi","item_category":"1. Anomalie Ossee","name":"Osteonecrosi","description":"Chiamata anche necrosi avascolare.\\nPrincipale richiesta per studio dell'anca.\\nCause:\\n- fratture da stress continuativo a carico di trabecole necrotiche che non si riparano;\\n- trauma;\\n- steroidi;\\n- emoglobinopatie;\\n- alcolismo e pancreatiti;\\n- malattia di Gaucher;\\n- radioterapia;\\n- idiopatica.\\nRX: vedi schema di classificazione.\\nRM: utile negli stadi precoci, prima della frammentazione e del collasso della testa femorale, sono possibili interventi per evitare la sostituzione protesica.\\n- diffuso edema midollare (simile ad edema transitorio del midollo osseo) -> successivamente circoscritto alla testa.\\n- linea serpiginosa ipointensa tra le 10 e le 2 in coronale, in sede anteriore (pattern a carta geografica - immagine 1 e 4);\\n- sclerosi dell'osso interno all'area demarcata con segnale ipo in T1 e variabile in T2 (immagine 2 - sinistra);\\n- segno della doppia linea, poco sensibile: nelle immagini T2 fat sat, si può vedere linea ipo esterna e iper interna (immagine 3 - destra);\\n- collasso e deformità della testa.\\nATTENZIONE: non è indicato fare lo staging in base alle sole alterazioni di segnale.\\nReperti aggiuntivi:\\n- volume della testa: da misurare in assiale;\\n- segni di osteoartrosi: osteofitosi, riduzione della rima articolare;\\n- versamento endoarticolare.\\nDiagnosi Differenziale:\\n- area circoscritta di midollo rosso;\\n- ernia sinoviale: difetto del contorno della testa;\\n- cisti subcondrali da malattia degenerativa -> margini ipointensi ma lisci e non a carta geografica;\\n- fovea centrale normale;\\n- metastasi: se subcondrali e con basso segnale in T1.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/850\/687\/image","count":4,"format":2,"name":""}]},{"id":851,"value":"1_malattia_di_legg-calvé-perthes","item_category":"1. Anomalie Ossee","name":"Malattia di Legg-Calvé-Perthes","description":"Necrosi avascolare della testa del femore idiopatica in accrescimento.\\nEtà tra 4 e 10 anni.\\nEsita in:\\n- deformità e spostamento verso l'esterno della testa femorale;\\n- arresto dell'accrescimento.\\nRM:\\n- segnale ipo in T1 e T2 della testa femorale (immagine 1 - anca sinistra, destra normale);\\n- collasso dell'epifisi (immagine 2 e 3 - le frecce indicano pulvinar normale: grasso nella fossa acetabolare);\\n- ponte fiseale e alterato segnale della fisi-metafisi: indicativi di arresto dell'accrescimento.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/851\/688\/image","count":3,"format":2,"name":""}]},{"id":852,"value":"2_osteoporosi_idiopatica_transitoria_dell'anca_(oita)","item_category":"1. Anomalie Ossee","name":"Osteoporosi Idiopatica Transitoria dell'Anca (OITA)","description":"Posta in relazione con edema doloroso transitorio del midollo osseo.\\nEpidemiologia e clinica:\\n- uomini di 40-55 anni;\\n- donne al terzo trimestre di gravidanza;\\n- monolaterale;\\n- dolore debilitante all'anca malata;\\nTrattameno: autolimitantesi con risoluzione in 6-8 mesi -> supporti (stampelle) per ridurre il peso, i sintomi e l'insorgenza di fratture.\\nRX: osteoporosi circoscritta.\\nRM:\\n- iperintenso in T2 e ipointenso in T1 nella testa femorale e nella regione intertrocanterica per edema midollare (immagine);\\n- versamento (immagine);\\n- acetabolo normale.\\nDiagnosi differenziale:\\n- Osteonecrosi precoce: nell'OITA si ha assenza di segnale ipointenso subcondrale in T2 e T1 post (in uno studio dimensioni dell'iposegnale sono 4 mm di spessore e 12.5 di estensione);\\n- osteoma osteoide: può causare edema con distribuzione simile -> è presente piccola lesione nodulare ipointensa corticale;\\n- infezione e sepsi articolare.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/852\/689\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":853,"value":"3_herniation_pit","item_category":"1. Anomalie Ossee","name":"Herniation pit","description":"Estroflessione cistica della cavità sinoviale a livello del collo femorale in sede supero-esterna anteriore attraverso un difetto osseo.\\nAsintomatica.\\nCausa: alcuni suggeriscono un impingement femoro acetabolare presente nel 30%.\\nRX: area radiotrasparente supero-esterna al collo del femore;\\nRM: intensità del liquido sinoviale.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/853\/690\/image","count":2,"format":2,"name":""}]},{"id":854,"value":"0_fratture_da_stress","item_category":"2. Fratture","name":"Fratture da Stress","description":"Dovute a stress eccessivo o anomalo applicato ad un osso normale.\\nRM è sensibile e specifica e permette diagnosi precoce:\\n- fratture lineari a basso segnale circondate da edema;\\n- sedi tipiche:\\n - collo femorale sul versante mediale (compressione);\\n - collo femorale sul versante superiore (elastica);\\n - terzo prossimale della diafisi femorale all'inserzione dell'adduttore lungo;\\n - branche ileo e ischio-pubiche;\\n - sacro.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/854\/691\/image","count":3,"format":2,"name":""}]},{"id":855,"value":"1_fratture_da_insufficienza","item_category":"2. Fratture","name":"Fratture da Insufficienza","description":"Fratture che si verificano per stress fisiologici su ossa osteoporotiche.\\nRM:\\nPer ricercarle scansioni coronali e assiali T1 e T2 con soppressione del grasso.\\n- rima di frattura ipointensa con edema circostante;\\n- sedi tipiche:\\n - sottocapitate (immagine 1);\\n - intertrocanteriche;\\n - sacrali;\\n - sovra-acetabolari;\\n - branche ileo e ischio-pubiche.\\n\\nFrattura sacrale da insuffucienza\\nPresenta un pattern patognomonico in RM:\\n- rima di frattura ipo parallela alla sacro-iliaca con edema circostante;\\n- edema confinato: non si estende oltre la linea intermedia (immagine 2 e 3).\\nATTENZIONE: se non si vede la rima ipo, può mimare malattia metastatica\\n\\nAnorressia\/Cachessia: il tessuto adiposo presenta una metaplasia con aspetto gelatinoso -> il grasso midollare appare iper in stir non permettendo di vedere edema -> diagnosi difficile.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/855\/692\/image","count":3,"format":2,"name":""}]},{"id":856,"value":"0_encondroma","item_category":"3. Tumori Ossei","name":"Encondroma","description":"- Ossa lunge;\\n- margini definiti e lobulati;\\n- ipo in T1 e iper in T2;\\n- calcificazioni puntiformi ipointense.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/856\/693\/image","count":2,"format":2,"name":""}]},{"id":857,"value":"1_tumore_a_cellue_giganti","item_category":"3. Tumori Ossei","name":"Tumore a Cellue Giganti","description":"E' un comune tumore benigno dell'osso.\\nEpidemiologia:\\nEtà tipica 20-50 anni.\\nM:F 3:1.\\nSedi:\\n- epifisi e apofisi femorali;\\n- ossa piatte del bacino;\\n- sacro.\\nCaratteristiche RX e TC:\\n- assottigliamento della zona di transizione;\\n- assottigliamento o interruzione corticale;\\n- assenza di sclerosi circostante;\\n- reazione periostale nel 10-30%;\\n- assenza di calcificazioni o mineralizzazione.\\nCaratteristiche RM:\\n- ipo in T1 con segnale intermedio in T2 (mai iperintenso);\\n- edema della midollare circostante;\\n- distruzione corticale ed estensione ai tessuti molli.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/857\/694\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":858,"value":"2_condroblastoma","item_category":"3. Tumori Ossei","name":"Condroblastoma","description":"Tumore benigno dell'osso.\\nEpidemiologia:\\nIn bambini e giovani adulti.\\nSedi:\\nEpifisi e apofisi del femore.\\nIn RM:\\n- ipo in T1 e basso\/intermedio in T2;\\n- la matrice condroide forma piccole calcificazioni interne;\\n- edema circostante;\\n- assottigliamento corticale, invasione dei tessuti molli e in alcuni casi reazione periostale.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/858\/695\/image","count":2,"format":2,"name":""}]}]},{"id":92,"value":"Tendini","category":"MSK","group_name":"general_aspect","name":"Tendini","description":"Tendini e Muscoli","items":[{"id":918,"value":"0_rm","item_category":"1. Aspetto Normale","name":"RM","description":"Segnale normale:\\nI tendini sono ipointensi in tutte le sequenze.\\nFanno eccezione:\\n- tendine del quadricipite femorale;\\n- tendine del tricipite.\\nQuesti hanno aspetto striato perchè composti da tendini di più capi muscolari.\\n- tendine in vicinanza dell'inserzione ossea: possono estendersi a ventaglio con grasso tra le fibre.\\n- magic angle: quando il tendine è orientato a 55 gradi rispetto all'asse del magnete -> nelle sequenze con TE corto (T1).\\n\\nLiquido nella guaina siniviale:\\n-> non deve essere considerato patologico a meno che non circondi completamente il tendine.","images":[]},{"id":919,"value":"0_degenerazione","item_category":"2. Alterazioni Tendinee","name":"Degenerazione","description":"La degenerazione mixoide avviene in età avanzata e predispone a rotture per traumi lievi. Frequente nel quadricipite.\\nAspetto ispessito e iperintenso.\\nImpossibile da distinguere da rottura parziale -> nel referto: \"alterazione compatibile con degenerazione o lacerazione parziale\".","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/919\/739\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":920,"value":"1_tenosinovite","item_category":"2. Alterazioni Tendinee","name":"Tenosinovite","description":"Può avvenire solo in tendini con guaina:\\n- trauma ripetuto;\\n- artrite infiammatoria;\\n- infezione purulenta.\\nReperti: liquido che riempie circonferenzialmente la guaina.\\nATTENZIONE: alcune guaine comunicano con l'articolazione adiacente -> non considerare tenosinovite se c'è un versamento articolare:\\n- capo lungo del bicipite;\\n- flessore lungo dell'alluce.\\n\\nParatendiniti: nei tendini che non hanno la guaina e che sviluppano edema intorno: tendine d'achille.","images":[]},{"id":921,"value":"2_tenosinovite_stenosante","item_category":"2. Alterazioni Tendinee","name":"Tenosinovite Stenosante","description":"Quando si hanno raccolte liquide focali e loculare nella guaina con ispessimento della stessa e setti interni. \\nSi ha una limitazione dolorosa dello scorrimento.\\nSedi tipiche:\\n- I compartimento dorsale del polso: De Quervain;\\n- flessore lungo dell'alluce in pazienti con sindrome dell'os trigonum","images":[]},{"id":922,"value":"3_lacerazioni_tendinee","item_category":"2. Alterazioni Tendinee","name":"Lacerazioni Tendinee","description":"Lacerazioni parziali:\\n- tendine ispessito: ipertrofica (immagine 1);\\n- tendine assottigliato: atrofica (immagine 2);\\n- calibro normale ma con alterato segnale (immagine 3).\\n- fissurazione: lesione longitudinale -> può rendere il muscolo incompetente come nelle lesioni complete.\\nSpesso coesiste una tenosinovite.\\n\\nLacerazione completa:\\nassenza delle fibre tendinee per una estensione variabile.\\nIndicare:\\n- presenza di fibre residue;\\n- entità della retrazione.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/922\/740\/image","count":3,"format":2,"name":""}]},{"id":923,"value":"4_lussazioni","item_category":"2. Alterazioni Tendinee","name":"Lussazioni","description":"Si possono associare a lacerazione parziale per traumatismo cronico.\\nI tendini interessati sono:\\n- capo lungo del bicipite;\\n- estensore ulnare del carpo;\\n- peronieri sul malleolo laterale;\\n- tibiale posteriore sul malleolo mediale.","images":[]},{"id":924,"value":"5_xantomi","item_category":"2. Alterazioni Tendinee","name":"Xantomi","description":"Tendine ispessito con aspetto punteggiato.\\nDifficile da distinguere da lesione parziale.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/924\/741\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":925,"value":"6_tofi_gottosi","item_category":"2. Alterazioni Tendinee","name":"Tofi Gottosi","description":"Si depositano intorno al tendine con segnale ipo in T1 e iper in T2.\\nDifficili da distinguere dalle lesioni parziali.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/925\/742\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":926,"value":"7_pseudogotta","item_category":"2. Alterazioni Tendinee","name":"Pseudogotta","description":"I cristalli di Idrossiapatite si possono depositare sui tendini con segnale ipo in tutte le sequenze.\\nDifficile distinguerli da un ispessimento tendineo.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/926\/743\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":927,"value":"8_tumore_a_cellule_giganti","item_category":"2. Alterazioni Tendinee","name":"Tumore a Cellule Giganti","description":"E' un tumore frequente delle guaine tendinee.\\nRappresenta una forma localizzata extra-articolare di sinovite villo-nodulare pigmentosa\\nTumefazione non dolente a livello di mani e piedi.\\nLobulata con segnale intermedio in T1 e T2.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/927\/744\/image","count":2,"format":2,"name":""}]},{"id":928,"value":"0_lesioni_muscolari_indirette","item_category":"3. Alterazioni Muscolari","name":"Lesioni Muscolari Indirette","description":"DOMS: dolore muscolare ad inizio ritardato:\\n- dolore che compare 3-5 giorni dopo una attività fisica eccessiva.\\n- reperti RM: edema lungo la periferia del muscolo (immagine 1) che può persistere anche per settimane.\\n\\nStrappi Muscolari:\\ndolore acuto in seguito a contrazione muscolare prevalentemente eccentrica.\\nSpesso in prossimità della giunzione miotendinea.\\nEccezione: retto femorale nei podisti -> si può presentare come tumefazione non dolente.\\nReperti:\\ngrado 1: stiramento -> lesione di poche fibrille con edema perifasciale (immagine 2);\\ngrado 2: edema con lesione focale visibile come massa o difetto stellato (immagine 3);\\ngrado 3: rottura completa del muscolo con retrazione dei capi ed edema\/ematoma (immagine 4).","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/928\/745\/image","count":4,"format":2,"name":""}]},{"id":929,"value":"1_lesioni_muscolari_dirette","item_category":"3. Alterazioni Muscolari","name":"Lesioni Muscolari Dirette","description":"Emorragia Intramuscolare o Intersiziale:\\n- dovuta in genere da un trauma chiuso;\\n- il sangue si distribuisce tra le fibrille separandole senza alterare l'integrità muscolare.\\nRM: focale ingrandimento del muscolo iso in T1 e con aspetto pennato in T2 (immagine 1) -> simile allo strappo di grado 1.\\n\\nEmatoma:\\nMassa con caratteristiche intensitometriche variabili in base al tempo (immagine 2)-> simile all'encefalo ma con decorso più lungo per inferiore tensione di ossigeno.\\nSegnale T1 e T2\\n- iperacuto: iso-iper;\\n- acuto: iso-ipo;\\n- subacuto iniziale: iper-ipo;\\n- subacuto tardivo: iper-iper;\\n- cronico: ipo-ipo -> soprattutto in periferia per emosiderina.\\n\\nATTENZIONE: se il trauma è minimo o assente bisogna sospettare una lesione tumorale sottostante.\\n\\nMiosite Ossificante:\\nMassa circoscritta di tessuto di granulazione che può andare incontro a calcificazione e ossificazione.\\n- acutamente (< 2 mesi): iso in T1 e iso-iper in T2;\\n- cronicamente (> 2 mesi): \\n - iperintensità T1 e T2 simile a tessuto adiposo centrale (osso midollare) con ipointensità periferica (osso lamellare);\\n - diffusamente iso in T1 e tenuemente iper in T2 per fibrosi.\\nTC e RX vedono la deposizione di calcio\\n\\nGuarigione:\\n- rigenerazione muscolare;\\n- formazione di cicatrice fibrotica;\\n- eventuale riempimento del difetto da parte di tessuto adiposo.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/929\/746\/image","count":2,"format":2,"name":""}]},{"id":930,"value":"2_fascite_necrotizzante","item_category":"3. Alterazioni Muscolari","name":"Fascite Necrotizzante","description":"Infezione rapidamente progressiva del sottocute e dei piani fasciali con mortalità del 70%.\\nLa RM permette di differenziare cellulite (immagine 1) da fascite (prima possibile solo all'atto chirurgico).\\n- alta intensità in T2 e ispessimento delle quaine fasciali intemuscolari profonde (immagine 2).\\n- enhancement contrastografico nelle stesse sedi;\\n- edema dei muscoli adiacenti e del sottocute;","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/930\/747\/image","count":2,"format":2,"name":""}]},{"id":931,"value":"4_tumori_muscolari","item_category":"3. Alterazioni Muscolari","name":"Tumori Muscolari","description":"Angioma:\\ncanali serpiginosi circondati da grasso (immagine 1).\\n\\nLipoma:\\nmassa di tessuto adiposo (immagine 2);\\n\\nMixoma:\\nSegnale simile a liquido con enhancement disomogeneo o periferico (immagine 3);\\n\\nNeurofibroma:\\naspecifico -> massa ipo in T1 e iper in T2 (simile a mixoma) ma con enhancement omogeneo.\\n\\nLinfoma:\\ninfiltrazione di un intero muscolo (immagine 4).\\n\\nMetastasi:\\nmassa circoscritta con edema circostante (immagine 5);\\nMetastasi da melanoma -> iper in T1 e ipo in T2 per melanina.\\n\\nSarcomi:\\nmassa rotondeggiante senza edema con porzioni necrotiche ed emorragiche.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/931\/748\/image","count":5,"format":2,"name":""}]},{"id":932,"value":"3_infarto_muscolare","item_category":"3. Alterazioni Muscolari","name":"Infarto Muscolare","description":"Dovuto a ischemia da occlusione delle piccole e medie arterie.\\nPazienti a rischio:\\n- diabete;\\n- anemia a cellule falciformi.\\n-> esordisce con dolore muscolare acuto al polpaccio o alla coscia.\\nReperti (aspecifici -> da correlare con clinica):\\n- aumento di volume del muscolo con obliterazione dei setti adiposi intermuscolari;\\n- edema diffuso in T2 dei muscoli e degli spazi intermuscolari (immagine);\\n- possibile emorragia interstiziale;\\n- enhancement diffuso o a chiazze.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/932\/749\/image","count":1,"format":2,"name":""}]}]},{"id":128,"value":"Lesioni_Intraventricolari","category":"Neuro","group_name":"tumori_cerebrali_-_diagnosi_differenziale","name":"Lesioni Intraventricolari","description":null,"items":[{"id":1621,"value":"0_classificazione","item_category":"1. Aspetti Generali","name":"Classificazione","description":"Le lesioni intraventricolari hanno caratteri distintivi che permettono di fare diagnosi:\\n1. Tumori;\\n2. Cisti -> vedi cisti intraventricolari;\\n3. Lesioni parenchimali esofitiche -> non dimenticare che possono sembrare intraventricolari:\\n - astrocitoma pilocitico;\\n - glioblastoma;\\n - linfoma;\\n - metastasi cerebrali;\\n - lesioni della regione pineale.","images":[]},{"id":1622,"value":"1_aspetti_generali","item_category":"2. Tumori Intraventricolari","name":"Aspetti Generali","description":"Sottotentoriali:\\n- ependimoma;\\n- papilloma o carcinoma dei plessi coroidei;\\nSopratentoriali:\\n- astrocitoma a cellule giganti subependimale;\\n- neurocitoma centrale;\\n- subependimoma;\\n- meningioma intraventricolare;\\n- metastasi dei plessi coroidei;\\n- amartoma subependimale.","images":[]},{"id":1623,"value":"0_aspetti_generali","item_category":"2.1 Ependimoma","name":"Aspetti Generali","description":"Bambini o Giovani adulti.\\nPiù spesso in fossa cranica posteriore -> in fossa cranica posteriore ci sono altri tumori parenchimali e non sempre è facile capire l'origine intraventricolare o parenchimale:\\n - medulloblastoma;\\n - emangioblastoma -> ha flow voids, non presenti nell'ependimoma.\\nHanno una consistenza plastica e si insinua nelle strutture ventricolari.","images":[]},{"id":1624,"value":"1_caratteristiche_morfologiche","item_category":"2.1 Ependimoma","name":"Caratteristiche Morfologiche","description":"Riempie il IV ventricolo e tende ad insinuarsi e a fuoriuscire dai forami di Luschka e dal forame di Magendie.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1624\/1243\/image","count":2,"format":2,"name":""}]},{"id":1625,"value":"2_contrasto","item_category":"2.1 Ependimoma","name":"Contrasto","description":"L'enhancement è moderato ed eterogeneo, non molto intenso -> differenza con i tumori del plesso coroideo.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1625\/1244\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":1626,"value":"0_aspetti_generali","item_category":"2.2 Papilloma dei Plessi Coroidei","name":"Aspetti Generali","description":"E' un tumore non usuale in molti aspetti.\\nSedi più frequenti:\\n- trigono in bambini;\\n- IV ventricolo in adulti.","images":[]},{"id":1627,"value":"2_contrasto","item_category":"2.2 Papilloma dei Plessi Coroidei","name":"Contrasto","description":"Enhancement molto intenso -> diverso da ependimoma.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1627\/1245\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":1628,"value":"1_caratteristiche_morfologiche","item_category":"2.2 Papilloma dei Plessi Coroidei","name":"Caratteristiche Morfologiche","description":"Il IV ventricolo è stirato intorno alla massa.\\nPuò avere componente cistica perferica.\\nPuò avere flow voids centrali -> tumore molto vascolarizzato.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1628\/1246\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":1629,"value":"3_idrocefalo","item_category":"2.2 Papilloma dei Plessi Coroidei","name":"Idrocefalo","description":"Si associa invariabilmente ad idrocefalo -> due componenti:\\n- ostruttiva;\\n- da overproduzione di liquor.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1629\/1247\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":1630,"value":"0_aspetti_generali","item_category":"2.3 Carcinoma del Plesso Coroideo","name":"Aspetti Generali","description":"Si vede solo in bambini.\\nSimile al papilloma con cisti periferiche ed enhancement vivido.\\nCresce molto velocemente e distende il cranio.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1630\/1248\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":1631,"value":"1_diagnosi_differenziale_sottotentoriali","item_category":"2. Tumori Intraventricolari","name":"Diagnosi Differenziale Sottotentoriali","description":"In fossa cranica posteriore può essere difficile distinguere i tumori intraparenchimali da quelli intraventricolari -> guardare altre caratteristiche:\\n- medulloblastoma: cellularità molto elevata (simile a linfoma):\\n - denso in TC;\\n - restringe in ADC (inferiore alla sostanza bianca: 500-700).\\n- papilloma dei plessi coroidei:\\n - enhancement vivido;\\n - può avere flow-voids per vascolarizzazione importante.\\n- ependimoma:\\n - enhancement moderato ed eterogeneo;\\n - estrusione dai forami del IV ventricolo.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1631\/1249\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":1632,"value":"0_aspetti_generali","item_category":"3.1 Astrocitoma Subependimale a Cellule Giganti","name":"Aspetti Generali","description":"E' un tumore di grado I.\\nPermette di far fare adeguatamente la diagnosi.\\n- paziente con sclerosi tuberosa;\\n- massa lobulata;\\n- quasi sempre nel forame di Monroe -> possono ostruirlo;\\n- intenso enhancement.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1632\/1250\/image","count":3,"format":2,"name":""}]},{"id":1633,"value":"1_diagnosi_differenziali_con_sclerosi_tuberosa","item_category":"3.1 Astrocitoma Subependimale a Cellule Giganti","name":"Diagnosi Differenziali con Sclerosi Tuberosa","description":"La sclerosi tuberosa determina la formazione di noduli subependimali.\\n-> il contrasto non permette di distinguere i noduli dall'astrocitoma.\\n- crescita veloce dell'astrocitoma -> dimensioni: superiore a 3 cm è un buon marker.\\nAltre caratteristiche della sclerosi tuberosa:\\n- noduli subependimali calcifici (figura 1-2);\\n- bande di gliosi radiale (figura 3);\\n- tuberi corticali e subcorticali (figura 4).","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1633\/1251\/image","count":4,"format":2,"name":""}]},{"id":1634,"value":"0_aspetti_generali","item_category":"3.2 Neurocitoma Centrale","name":"Aspetti Generali","description":"Tumore benigno che guarisce se completamente resecato.\\nSono sempre uguali, con le stesse caratteristiche.\\n- nel corpo del ventricolo laterale, dietro il forame di Monroe;\\n- connessione con la parete laterale del ventricolo e il setto pellucido;\\n- misto di componente solida e cistica","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1634\/1252\/image","count":7,"format":2,"name":""}]},{"id":1635,"value":"2_contrasto","item_category":"3.2 Neurocitoma Centrale","name":"Contrasto","description":"L'enhancement della parte solida è variabile, da vivido a molto tenue.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1635\/1253\/image","count":6,"format":2,"name":""}]},{"id":1636,"value":"3_diffusione","item_category":"3.2 Neurocitoma Centrale","name":"Diffusione","description":"Variabile, restringe molto con ADC più basso della bianca se è molto cellulare -> va detto perchè hanno una percentuale maggiore di ricorrenza dopo resezione.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1636\/1254\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":1637,"value":"0_aspetti_generali","item_category":"3.3 Subependimoma","name":"Aspetti Generali","description":"Può insorgere in tutte le superfici ependimali.\\nAspetto simile al neurocitoma centrale -> più è grande più è simile sia radiologicamente che istologicamente.\\nLesione benigna che non va resecata, mentre il neurocitoma va resecato.\\nCi sono alcune differenze:\\n- pazienti anziani;\\n- dimensioni ridotte (1-2 cm);\\n- aspetto ovalare con margini netti;\\n- non mostra enhancement;\\n- non tende a crescere","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1637\/1255\/image","count":3,"format":2,"name":""}]},{"id":1638,"value":"1_iv_ventricolo","item_category":"3.3 Subependimoma","name":"IV Ventricolo","description":"Può insorgere anche nel IV ventricolo:\\n- pazienti anziani;\\n- lesione ben circoscritta, piccola, inferiormente nel IV ventricolo.\\n- iso in T1;\\n- iper in T2;\\n- non causa edema nè idrocefalo;\\n- no enhancement -> caratteristica chiave.\\nDiagnosi differenziale con ependimoma che va resecato -> i neurochirurghi sono molto tentati di toglierla ma non va resecata perchè non causa complicanze.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1638\/1256\/image","count":3,"format":2,"name":""}]},{"id":1639,"value":"0_aspetti_generali","item_category":"3.4 Meningioma Intraventricolare","name":"Aspetti Generali","description":"Simile al meningioma, solo localizzato all'interno dei ventricoli;\\n- sede tipica: trigono del ventricolo laterale;\\n- aspetto a palla o lobulato;\\n- può avere lobuli che si estendono nel parenchima cerebrale;\\n- intenso enhancement;\\n- DWI può restringere per elevata cellularità;\\n- non cresce velocemente.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1639\/1257\/image","count":3,"format":2,"name":""}]},{"id":1640,"value":"1_diagnosi_differenziale_con_linfoma","item_category":"3.4 Meningioma Intraventricolare","name":"Diagnosi Differenziale con Linfoma","description":"Può sembrare linfoma per:\\n- intenso enhancement;\\n- restrizione in DWI;\\n- componente intraparenchimale.\\nLa differenza è che:\\n- il meningioma presenta un aspetto lobulato intraparenchimale;\\n- il linfoma diffonde lungo la superficie subependimale.\\n- il meningioma cresce lentamente -> controllo a breve distanza.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1640\/1258\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":1641,"value":"0_aspetti_generali","item_category":"3.5 Metastasi dei Plessi Coroidei","name":"Aspetti Generali","description":"Molto rara:\\n- tumore a cellule renali;\\n- melanoma.\\nAspetto RM:\\n- eterogeneo con componenti emorragiche;\\n- può avere quota intraparenchimale -> difficile distinguere da metastasi parenchimale aggettante:\\n - valutare se c'è dilatazione del ventricolo distalmente.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1641\/1259\/image","count":3,"format":2,"name":""}]},{"id":1642,"value":"0_glioblastoma_talamico","item_category":"4.1 Lesioni Parenchimali Esofitiche","name":"Glioblastoma Talamico","description":"Cresce e si allarga preferenzialmente nel ventricolo per la minor resistenza.\\nDiagnosi differenziale con il Neurocitoma Centrale:\\n- più eterogeneo con necrosi ed emorragia -> soprattutto l'aspetto T2 è diverso;\\n- vasi nella lesione;\\n- rim enhancement eterogeneo;\\n- diffusione: restringe sempre, ma anche il neurocitoma può restringere;\\n- crescita veloce e in pazienti più vecchi.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1642\/1260\/image","count":5,"format":2,"name":""}]},{"id":1643,"value":"1_linfoma","item_category":"4.1 Lesioni Parenchimali Esofitiche","name":"Linfoma","description":"Lesione periferica e spesso multicentrica periventricolare.\\n- enhancement vivido -> diagnosi differenziale con astrocitoma subependimale a cellule giganti;\\n- tipica crescita subependimale nel linfoma;\\n- restringe in diffusione.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1643\/1261\/image","count":2,"format":2,"name":""}]},{"id":1644,"value":"1_lace_appearence","item_category":"3.2 Neurocitoma Centrale","name":"Lace Appearence","description":"Aspetto di pizzo.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1644\/1262\/image","count":2,"format":2,"name":""}]}]},{"id":174,"value":"Neoplasie","category":"general_abdomen","group_name":"urgenze_addominali","name":"Neoplasie","description":"Le neoplasie possono presentarsi come urgenza per le seguenti evenienze:\\n- ingrandimento;\\n- sanguinamento;\\n- occlusione;\\n- rottura o fistolizzazione del tumore con le strutture circostanti: colon con stomaco, duodeno, colecisti, sottocutaneo (con ascessi e flemmoni) ecc..","items":[]},{"id":244,"value":"Sanguinamenti","category":"sistema_circolatorio","group_name":"emergenze_vascolari","name":"Sanguinamenti","description":null,"items":[{"id":2631,"value":"0_aspetti_generali","item_category":"2. Sanguinamento GI","name":"Aspetti Generali","description":"Endoscopia negativa per punto di sanguinamento -> angioTC -> embolizzazione.\\nCercare sanguinamento intraluminale in arteriosa che aumenta in venosa (figura 1 e 2).","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/2631\/1890\/image","count":2,"format":2,"name":""}]},{"id":2632,"value":"0_minimo_flusso_di_sanguinamento","item_category":"1. Aspetti Generali","name":"Minimo Flusso di Sanguinamento","description":"La angioTC può rilevare sanguinamenti se il flusso è almeno 0.3-0.4 ml\/min","images":[]},{"id":2633,"value":"1_tecnica","item_category":"1. Aspetti Generali","name":"Tecnica","description":"Deve essere fatto uno studio multifasico:\\n- basale;\\n- arteriosa;\\n- venosa;\\n- +- tardiva.","images":[]}]},{"id":252,"value":"CT_Cardiaca","category":"sistema_circolatorio","group_name":"heart","name":"CT Cardiaca","description":null,"items":[{"id":2704,"value":"0_indicazioni","item_category":"FFR","name":"Indicazioni","description":"La TC coro in pazienti con angina stabile può dare 3 indicazioni:\\n1. stenosi significativa: coronarografia;\\n2. stenosi non significativa: terapia medica;\\n3. quadro indeterminato: stenosi moderata, placca calcifica, stenosi significativa in paziente asintomatico -> scenario peggiore, indicato accertamento di secondo livello: \\n - FFR\\n - TC perfusionale\\n - RM perfusionale","images":[]},{"id":2705,"value":"1_utilizzo","item_category":"FFR","name":"Utilizzo","description":"Eseguito da un solo vendor a pagamento.\\nValuta una caduta di pressione e riclassifica le placche con stenosi moderata:\\n- cut-off significativo < 0.75 oppure calo di pressione > 0.1 pre e post stenosi.\\n- nei limiti > 0.8;\\n- zona grigia 0.75-0.8 -> in questo caso è indicato una valutazione della riserva coronarica (Stress test)","images":[]},{"id":2706,"value":"0_tecnica","item_category":"pCT","name":"Tecnica","description":"CT perfusionale o da stress, può essere fatta con due tecniche:\\n- statica: si acquisisce TC basale e seconda TC con stress.\\n- dinamica: si acquisiscono multiple scansioni TC -> permette di calcolare miocardial blood flow.\\nNella zona grigia dell'FFR fa la perfusione (TC o meglio RM).","images":[]}]},{"id":262,"value":"Pattern_Nodulare","category":"thorax","group_name":"malattie_interstiziali","name":"Pattern Nodulare","description":"","items":[{"id":2781,"value":"0_aspetti_generali","item_category":"1. Random\/Miliare","name":"Aspetti Generali","description":"Distribuzione random.\\nRandom:\\n-> più numerosi in periferia (entro 2-3 cm dalla pleura) e alle basi;\\n-> può esserci un feeding vassel;\\n-> possono cavitare;\\n- Metastasi ematogene;\\n- Emboli settici;\\nMiliare:\\n- TBC miliare;\\n- Micobatteriosi atipiche;\\n- Infezioni virali (CMV, varicella) -> si vedono gli esiti, nella varicella i noduli calcificano;\\n- Metastasi miliari: midollare tiroide, rene, gonadi, melanoma;\\n- Blastomicosi;\\n- Talcosi endovenosa;","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/2781\/1949\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":2782,"value":"0_aspetti_generali","item_category":"2. Noduli Centrolobulari","name":"Aspetti Generali","description":"Tipico delle malattie interstiziali bronchiolocentriche -> localizzati nel core broncovascolare del LPS:\\n- densità ground-glass;\\n- posizione ad almeno 5-10 mm dalla pleura o scissure;\\n-> associati altri segni di bronchioloostruzione:\\n - tree-in-bud;\\n - mosaic pattern;\\n-> comuni nelle bronchiectasie;","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/2782\/1950\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":2783,"value":"1_bronchiolite_infettiva","item_category":"2. Noduli Centrolobulari","name":"Bronchiolite Infettiva","description":"1. Bronchiolite infettiva:\\n - si associa a febbre e tosse.\\n - distribuzione variabile, asimmetrica;","images":[]},{"id":2784,"value":"2_simmetriche_ai_campi_superiori","item_category":"2. Noduli Centrolobulari","name":"Simmetriche ai Campi Superiori","description":"1. Bronchiolite Respiratoria: correlata a fumo, si può associare a ILD con fibrosi.\\n -> DIP: alcuni pensano che sia un unico spettro di reazioni al fumo.\\n2. Istiocitosi a Cellule di Langerhans: correlata a fumo:\\n - i noduli cavitano nelle fasi avanzate.","images":[]},{"id":2785,"value":"3_simmetriche_ai_campi_medi_e_inferiori","item_category":"2. Noduli Centrolobulari","name":"Simmetriche ai Campi Medi e Inferiori","description":"1. Bronchiolite Follicolare: disordine linfoproliferativo del MALT idiopatico o secondario a malattie autoimmuni, immunodeficienza, infezioni virali.\\n -> spesso associato ad analoghe malattie del MALT: LIP e MALTomi.\\n -> LIP: pensarci se si associa ground-glass e piccole cisti -> vedi pattern alveolare.\\n2. Polmonite da Ipersensibilità Subacuta: triade composta da:\\n - noduli centrolobulari;\\n - ground-glass + mosaic pattern -> head cheese sign;\\n - cisti: in genere poche (1-15).\\n -> Hot Tub Lung: è una forma di polmonite da ipersensivilità subacuta da sauna.\\n -> Polmonite da Iperesensibilità Cronica: è come la subacuta solo con fibrosi.","images":[]},{"id":2786,"value":"0_aspetti_generali","item_category":"3. Noduli Perilinfatici","name":"Aspetti Generali","description":"Noduli ben definiti localizzati intorno ai linfatici dovuti a inalazione di polveri a forma rotonda.\\n-> si associano a coinvolgimento dei linfonodi mediastinici.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/2786\/1951\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":2787,"value":"1_sarcoidosi","item_category":"3. Noduli Perilinfatici","name":"Sarcoidosi","description":"Rappresenta il prototipo.\\n- i noduli se molto zoommati hanno aspetto irregolare come se fossero composti da multipli noduli più piccoli.\\n- galaxy sign: masse composte da noduli più piccoli.","images":[]},{"id":2788,"value":"2_silicosi","item_category":"3. Noduli Perilinfatici","name":"Silicosi","description":"Esposizione a silice;\\n- galaxy sign;\\n- confluiscono in masse con margini netti -> possono cavitare se > 4 cm;\\n- calcificano i noduli e le linfoadenopatie;\\n- distorsione architetturale.","images":[]},{"id":2789,"value":"3_berilliosi","item_category":"3. Noduli Perilinfatici","name":"Berilliosi","description":"Identica alla sarcoidosi con anamnesi lavorativa di esposizione a berillio.","images":[]},{"id":2790,"value":"5_siderosi","item_category":"3. Noduli Perilinfatici","name":"Siderosi","description":"Noduli perilinfatici a distribuzione peribronchiale.","images":[]},{"id":2791,"value":"4_talcosi_inalatoria","item_category":"3. Noduli Perilinfatici","name":"Talcosi Inalatoria","description":"Il talco è meno fibrogenico di asbesto e silice.\\n- noduli perilinfatici che possono calcificare.","images":[]},{"id":2792,"value":"6_linfangite_carcinomatosa","item_category":"3. Noduli Perilinfatici","name":"Linfangite Carcinomatosa","description":"E' più propriamente un settale nodulare.","images":[]},{"id":2793,"value":"0_noduli_solidi","item_category":"4. Aspetto dei Noduli","name":"Noduli Solidi","description":"- metastasi;\\n- sarcoidosi;\\n- silicosi;\\n- tubercolosi.","images":[]},{"id":2794,"value":"1_noduli_escavati","item_category":"4. Aspetto dei Noduli","name":"Noduli Escavati","description":"Chiamati anche cheerios sign per l'aspetto simile ai cheerios:\\n- Infezioni: micobatteriche o fungine;\\n- neoplasie primitiva o metastatica;\\n- noduli reumatoidi in artrite reumatoide;\\n- malattia di Wegener.\\n- istiocitosi X;","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/2794\/1952\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":2795,"value":"2_noduli_calcifici","item_category":"4. Aspetto dei Noduli","name":"Noduli Calcifici","description":"1. Campi medi e superiori:\\n- Varicella guarita: millimetrici noduli calcifici;\\n- Tubercolosi guarita: sporadici millimetrici noduli calcifici;\\n- Silicosi: calcificazioni a guscio d'uovo;\\n- Calcificazioni polmonari metastatiche: da iperparatiroidismo, asintomatici -> noduli centrolobulari che possono contenere calcificazioni;\\n2. Random e diffusi:\\n- Metastasi calcifiche: specialmente in tumori che producono mucina, tumori tiroidei, osteosarcoma e coriocarcinoma.\\n- Amiloidosi: associato a ispessimento settale;\\n- Emosiderosi polmonare primitiva o secondaria a stenosi mitralica: noduli centrolobulari densi.\\n- Microlitiasi alveolare: diffuse microcalcificazioni a granelli di sabbia dentro gli alveoli che tendono a confluire con risparmio della pleura -> segno della black pleura;","images":[]},{"id":2796,"value":"3_noduli_con_halo_sign","item_category":"4. Aspetto dei Noduli","name":"Noduli con Halo Sign","description":"1. Patologie infettive:\\n- fungine, virali, batteriche, parassitarie;\\n2. Non Infettive:\\n- organizing pneumonia;\\n- emorragia da endometriosi (emottisi catameniale);\\n3. Neoplastiche:\\n- metastasi emorragiche -> in genere esordiscono con emottisi: angiosarcoma, tumore a cellule renali, osteosarcoma;\\n- metastasi non emorragiche -> l'alone è dato da diffusione perinodulare: polmone, tratto gastroenterico e pancreas.","images":[]},{"id":2797,"value":"4_pseudoplacche","item_category":"4. Aspetto dei Noduli","name":"Pseudoplacche","description":"Noduli che si aggregano in sede subpleurica a formare pseudoplacche che simulano le placche da asbestosi-> dato principalmente da 3 patologie granulomatose + TBC:\\n1. Sarcoidosi: campi superiori e medi;\\n2. Silicosi: campi superiori e posteriori;\\n3. Pneumoconiosi da lavoratori di carbone;\\n4. Tubercolosi: lobi superiori e segmenti apicali dei lobi inferiori.","images":[]}]},{"id":16,"value":"Post-surgery","category":"MSK","group_name":"colonna","name":"Post-surgery","description":"Importante riconoscere alterazioni post-chirurgiche normali da patologiche.","items":[{"id":134,"value":"0_osso","item_category":"1. Post-chirurgico Non Complicato","name":"Osso","description":"- rimozione di porzioni di colonna (lamine, processi articolari) -> si possono creare meningoceli o pseudo-meningoceli (raccolta di liquor che passa attraverso una soluzione di continuo della dura);\\n- il midollo adiacente al disco operato mantiene le stesse alterazioni del preoperatorio (solo il Modic 1 prende contrasto).","images":[]},{"id":135,"value":"1_cicatrice_epidurale","item_category":"1. Post-chirurgico Non Complicato","name":"Cicatrice Epidurale","description":"Si presenta come massa ipointensa nella sede dell'intervento discale.\\nPuò regredire lentamente o rimanere stabile.\\n\\nVa distinta da persistenza o recidiva di estrusione discale:\\n1. la cicatrice presenta margini irregolari e non contigui con il disco;\\n2. la cicatrice ha effetto retraente piuttosto che effetto massa;\\n3. contrasto (il più importante):\\n-> dopo 6 mesi la cicatrice prende omogeneamente contrasto (immagine) mentre l'ernia poco e perifericamente; \\n-> nei primi 6 mesi la cicatrice può prendere contrasto perifericamente per la presenza di tessuto di granulazione (come disco estruso).\\nLA RM VA RIPETUTA DOPO 6 MESI -> il materiale discale va rioperato, la cicatrice no.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/135\/69\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":136,"value":"2_enhancement_della_radice","item_category":"1. Post-chirurgico Non Complicato","name":"Enhancement della Radice","description":"Può essere presente per i primi 6 mesi ma non dovrebbe persistere oltre.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/136\/70\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":137,"value":"3_modificazioni_discali","item_category":"1. Post-chirurgico Non Complicato","name":"Modificazioni Discali","description":"Interessano la porzione posteriore del disco sede del curettage che si presenta iperintensa in T2 e con enhancement contrastografico (immagine) -> persiste per anni.\\nNON CONFONDERE CON INFEZIONE in quanto l'osso adiacente è normale","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/137\/71\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":138,"value":"0_caratteristiche_generali","item_category":"2. Complicanze","name":"Caratteristiche Generali","description":"Le complicanze più frequenti sono:\\n- ricorrenza o persistenza dell'estrusione discale;\\n- retrazione cicatriziale;\\ndanneggiamento della radice nervosa;\\n- inadeguatezza tecnica:\\n - mancato trattamento di frammenti misconosciuti;\\n - trattamento al livello sbagliato:\\n - trattamento di lesione non implicata nella sintomatologia.","images":[]}]},{"id":23,"value":"Tendineal_Lesions","category":"MSK","group_name":"shoulder","name":"Lesioni Tendinee","description":"Tutte le condizioni che restringono l'arco coracoacromiale causano lesioni dei tendini sottostanti che vanno dall'edema alla lesione a tutto spessore (impingement syndrome -> dolore acuto o cronico scatenato da abduzione-intrarotazione o elevazione-intrarotazione della spalla).\\nL'intensità di segnale sale prima in T1, poi in T2.\\nLe lesioni parziali vanno gestite in maniera conservativa.\\nNelle lesioni a tutto spessore va musurata l'ampiezza della retrazione e la larghezza della lesione in sagittale","items":[{"id":180,"value":"0_coraco-acromial_arch","item_category":"1. Impingement","name":"Arco Coraco-Acromiale","description":"E' formato da:\\n- acromion superiormente\\n- legamento coraco-acromiale: limita anterio-superiormente la testa dell'omero\\n- processo coracoideo anteriormente\\nQuest'arco contiene:\\n1. borsa sottoacromio-deltoidea\\n2. tendine del muscolo sovraspinato\\n3. tendine del capo lungo dl bicipite.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/180\/110\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":181,"value":"1_acromial_configuration","item_category":"1. Impingement","name":"Configurazione Acromiale","description":"Esistono 4 tipi in base alla conformazione della zona laterale (in tale zona la porzione anteriore è situata immediatamente sopra la zona critica del sovraspinato - area ipovascolare):\\n- tipo 1: faccia inferiore piatta\\n- tipo 2: faccia inferiore concava (con corticale parallela a corticale omerale)\\n- tipo 3 (incidenza elevata di lesioni tendinee): faccia inferiore concava con processo uncinato che anteriormente restringe l'arco coracoacromiale -> questa conformazione può essere congenita o acquisita per trazione del punto di inserzione del legamento coracoacromiale sull'acromion\\n- tipo 4: atteggiamento convesso nella sua porzione laterale","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/181\/111\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":182,"value":"2_acromial_orentation","item_category":"1. Impingement","name":"Inclinazione Acromiale","description":"In sagittale obliqua è orrizzontale -> può essere orientato in basso nella parte anteriore;\\nIn coronale obliqua -> può essere orientato in basso nella porzione laterale rispetto alla linea che continua con la clavicola","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/182\/112\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":183,"value":"3_low_acromion","item_category":"1. Impingement","name":"Acromion basso","description":"Si ha quando l'acromion si trova più in basso della corticale inferiore della clavicola.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/183\/113\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":184,"value":"4_os_acromiale","item_category":"1. Impingement","name":"Os Acromiale","description":"Associato a maggior frequenza di lesioni perchè mobile (impingement durante il movimento)","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/184\/114\/image","count":2,"format":2,"name":""}]},{"id":185,"value":"5_acromion-clavear_artrosis","item_category":"1. Impingement","name":"Artrosi Acromion-Claveare","description":"Osteofiti e ispessimento fibroso della capsula (sottostimati con RX perchè non vede fibrosi). Se severi causano scomparsa di grasso sottoacromiale e indentatura del tendine o del muscolo.\\n-> gli osteofiti hanno al loro interno midollo osseo in adiposo (iper in T1) anche se piccoli e si devono distinguere dalle inserzioni a basso segnale del tendine deltoide (lateralmente) e dall'inserzione del legamento coraco-acromiale (anteriormente)","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/185\/115\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":186,"value":"6_coraco-acromial_ligament_thickening","item_category":"1. Impingement","name":"Ispessimento del Legamento Coraco-Acromiale","description":"Dovuto ad instabilità anteriore di spalla","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/186\/116\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":187,"value":"7_post-traumatic_deformity","item_category":"1. Impingement","name":"Deformità Post-Traumatica","description":"Callo ipertrofico o mal allineamento dei monconi delle strutture dell'arco coraco-acromiale","images":[]},{"id":188,"value":"0_general_characteristic_impingement","item_category":"3. Lesioni Tendinee","name":"Caratteristiche Generali","description":"Degenerazione:\\n - T1: media intensità focale o diffusa intratendinea\\n - T2: stesse regioni di uguale intensità del ventre muscolare\\nLesioni tendinee parziali:\\n- T1: media intensità focale o diffusa intratendinea (come degenerazione)\\n- T2: alto segnale per la presenza di fluido.\\nPossono essere localizzate:\\n- sul versante articolare;\\n- sul versante bursale;\\n- intratendinee senza comunicazione con borsa o articolazione -> in questo caso si parla di lesione interstiziale con slaminamento delle fibre tendinee. Se il gap è riempito da fluido si parla di scollamento delle fibre.\\n\\nIn entrambi i casi si descrive (dato che è difficile distinguerle) come tendinosi o tendinopatia. \\nSi associa ispessimento, assottigliamento o irregolarità del tendine.\\nLe lesioni parziali sono importanti perchè possono regredire con terapia conservativa e chirurgia decompressiva.\\n\\nLesioni a tutto spessore:\\n - discontinuità del tendine a tutto spessore con fluido (T2 alto) che entra tra i due capi e nei frammenti disgregati tra i capi.\\nDa descrivere:\\n - grado di retrazione dei capi\\n - stato dei capi stessi\\n - eventuale atrofia muscolare associata (infiltrazione adiposa con iperintensità in T1)\\n - alterazioni ossee eventuali","images":[]},{"id":189,"value":"00_impingement_effects","item_category":"1. Impingement","name":"Effetti dell'Impingement","description":"L'impingement causa:\\n1. Lesioni tendinee:\\n - Impingement può causare lesioni del sovraspinato, ma possono essere presenti in assenza di cause di impingement.\\n - Le lesioni parziali del sovraspinato sono frequenti sul versante articolare rispetto al versante bursale dove dovrebbe esserci la lesione da impingement.\\n - Il capo lungo del bicipide può essere interessato da impingement.\\n2. Alterazioni ossee che precedono le lesioni tendinee e associate a microlesioni istologiche del tendine adiacente: \\n - cisti degenerative nella porzione laterale della testa dell'omero;\\n - ipertrofia corticale, sclerosi e cisti della grande tuberosità.\\n3. Borsite sotto acromion-deltoidea","images":[]},{"id":190,"value":"1_sovraspinate","item_category":"3. Lesioni Tendinee","name":"Sopraspinato","description":"- distinguere l'angolo magico\\n- le lesioni parziali sul versante omerale si riempiono di gadolinio se viene eseguito l'artrogramma RM.\\n- La sensibilità per le lesioni parziali è variabile (35-90%).\\n- Nelle lesioni a tutto spessore iperintensità T2 dalla superficie bursale a quella articolare. Con contrasto si apprezza continuità tra cavo articolare e borsa subacromiondeltoidea.\\n- Nelle lesioni a tutto spessore il tessuto di granulazione e frammenti possono nascondere la rottura, l'artrografia RM migliora sensibilità e specificità. \\n\\nAlcuni segni indiretti possono aiutare:\\n1. retrazione mediale della giunzione muscolo-tendinea che generalmente è situata ad ore 12 rispetto alla testa omerale o appena lateralmenta alla articolazione acromion-claveare;\\n2. assottigliamento focalizzato o margini indistinti del tendine;\\n3. distensione fluida della borsa subacromion-deltoidea (presente anche nella borsite);\\n4. Atrofia muscolare con degenerazione adiposa (non specifico).","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/190\/117\/image","count":14,"format":3,"name":""}]},{"id":191,"value":"2_biceps_long_head","item_category":"3. Lesioni Tendinee","name":"Capo Lungo del Bicipite","description":"ROTTURE\\n1. Impingement: Una tendinosi di questo si associa in 1\/3 dei casi delle lesioni del sovraspinato ed è rotto in circa 7% dei casi di lesione del sovraspinato -> La sede della lesione è appena prossimale al solco bicipitale. \\n2. Negli altri casi sono rotture acute anche in soggetti giovani (atleti del fine settimana) -> lesione in sede distale a livello della giunzione muscolo-tendinea\\nIn assiale -> solco bicipitale vuoto.\\nLe lesioni all'inserzione sul labbro superiore sono associati a lesioni SLAP.\\n\\nLUSSAZIONI (Figura)\\nIn genere secondario a lesioni acute del legamento omerale trasverso. Spesso si associa rottura del tendine del sottoscapolare le cui fibre continuano il legamento omerale trasverso.\\n- solco bicipitale vuoto\\n- dislocazione anteromediale superficialmente al sottoscapolare -> sottoscapolare indenne\\n- dislocazione mediale nell'articolazione della spalla -> sempre associata a lesione del sottoscapolare","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/191\/118\/image","count":7,"format":2,"name":""}]},{"id":192,"value":"3_infraspinate","item_category":"3. Lesioni Tendinee","name":"Sottospinato","description":"Due cause:\\n1. Lesioni isolate acute dovute a traumi\\n2. Lesione associata a lesioni del sovraspinato associate ad impingement posterosuperiore -> impingement del sopra e sotto spinato tra testa omerale e rima glenoidea in abduzione e extrarotazione (azione di lanciare - nella fase terminale del sollevamento del braccio prima di lanciare)","images":[]},{"id":193,"value":"4_subscapular","item_category":"3. Lesioni Tendinee","name":"Sottoscapolare","description":"Si possono avere 3 cause:\\nLesioni da trauma acuto per adduzione del braccio in iperestenzione ed extrarotazione\\nLesione secondara a lussazione anteriore di spalla\\nLesione da impongement sottocoracoideo -> tra estremità del processo coracoideo e omero (in genere per anomalie del processo coracoideo congenite o postraumatiche)","images":[]}]},{"id":33,"value":"Nervi","category":"MSK","group_name":"elbow","name":"Nervi","description":"Intorno al gomito ci sono tre nervi:\\n- ulnare;\\n- mediano;\\n- radiale.\\nSono piccoli e circondati da grasso e possono andare incontro a sindromi da intrappolamento.\\nI reperti RM delle neuropatie sono:\\n- aumento di intensità in T2;\\n- fascicoli indistinti;\\n- ispessimento del nervo;\\n- edema attorno al nervo;\\n- denervazione dei muscoli a valle -> inizialmente aumento del segnale in T2, seguito da infiltrazione adiposa con ipersegnale in T1.","items":[{"id":239,"value":"0_anatomia_normale","item_category":"1. Nervo Ulnare","name":"Anatomia Normale","description":"E' il più superficiale, specialmente nel canale cubitale -> è il più spesso lesionato nel gomito.\\nIn RM ben visibile perchè circondato da grasso.\\nTetto del canale cubitale:\\n- prossimalmente: coperto dal retinacolo del canale cubitale (Legamento di Osborne o arcuato) che si estende dall'epicondilo mediale all'olecrano (frecce immagine 2).\\n-> il retinacolo del canale cubitale può essere completo, parziale o assente.\\n- distalmente: tra capo omerale e capo ulnare del flessore ulnare del carpo con la sua aponeurosi. \\nPavimento del canale cubitale:\\n- caspula articolare;\\n- porzione trasversa e posteriore del legamento collaterale mediale;","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/239\/154\/image","count":2,"format":2,"name":""}]},{"id":240,"value":"1_sindrome_del_tunnel_cubitale","item_category":"1. Nervo Ulnare","name":"Sindrome del Tunnel Cubitale","description":"Clinica: parestesia dell'anulare e del mignolo con successiva ipotrofia e anestesia del lato ulnare della mano.\\nSeconda neuropatia più frequente.\\nRM: il nervo appare rigonfio ed iperintenso in T2.\\nMeccanismo lesionale:\\n1. Compressione: Varianti anatomiche possono favorirla:\\n- ispessimento del pavimento: legamento collaterale ulnare e speroni ossei ulnari);\\n- ispessimento del retinacolo del tunnel cubitale: compressione dinamica in flessione;\\n- anconeo epitrocleare (10% dei pazienti): muscolo anomalo che sostituisce il retinacolo con compressione statica del nervo.\\n- ipertrofia del capo mediale del tricipite: comprime il nervo in contrazione.\\n2. Neurite da frizione: assenza del retinacolo di Osborn (10% dei pazienti): con sublussazione anteriore del nervo inflessione, sopra l'epicondilo mediale.\\n3. Immobilizzazione prolungata: dovuto ad ospedalizzazione e interventi chirurgici con compressione ab estrinseco del nervo.\\nQuadro RM:\\nIspessimento: Posso fare misurazioni prima, dopo e a livello del canale\\n- cutoff ecografico > 13 mm2;\\n- cutoff MR > 15 mm2\\nin genere quando hanno sindrome arriva a 20 mm2.\\nEdema: posso vedere iperintentensità e confrontarla con quella del muscolo\\nCNR = (nervo - muscolo) \/ deviazione standard aria \\n- se > 50 indicativa di sindome\\n\\n","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/240\/155\/image","count":3,"format":2,"name":""}]},{"id":241,"value":"2_diagnosi_differenziale","item_category":"1. Nervo Ulnare","name":"Diagnosi Differenziale","description":"Compressioni ad altri livelli sono:\\n- compressione al polso, nel passaggio nel canale di Guyon;\\n- compressione nel palmo della mano.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/241\/156\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":242,"value":"3_trattamento","item_category":"1. Nervo Ulnare","name":"Trattamento","description":"Inizialmente conservativo: riposo e iniezione di steroidi.\\nSe persistono i sintomi: trattamento chirurgico:\\n- liberazione del legamento di Osborne o arcuato;\\n- epicondilectomia mediale;\\n- trasposizione anteriore del nervo, con o senza fascio vascolare.","images":[]},{"id":243,"value":"0_anatomia_normale","item_category":"2. Nervo Mediano","name":"Anatomia Normale","description":"Localizzazione:\\n1. nella fossa cubitale (anteriormente al gomito) si trova tra all'aponeurosi bicipitale (lacero fibroso) e anteriormente al muscolo brachiale (immagine 1);\\n2. distalmente passa tra capo ulnare e radiale del pronatore rotondo (immagine 2).\\n3. nervo interosseo anteriore: origina dal mediano e decorre anteriormente alla membrana interossea.\\nIn RM: meglio valutabile con avambraccio in pronazione -> maggior quantità di grasso intorno al nervo.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/243\/157\/image","count":2,"format":2,"name":""}]},{"id":244,"value":"1_sindrome_del_pronatore","item_category":"2. Nervo Mediano","name":"Sindrome del Pronatore","description":"Meccanismo:\\nI livelli di compressione sono i seguenti:\\n1. da intrappolamento del nervo mediano tra i due capi del pronatore rotondo durante la pronazione;\\n2. compressione del pronatore rotondo dall'aponeurosi bicipitale (o lacero fibroso) che dal tendine bicipitale passa sul complesso flessori-pronatore medialmente e si inserisce nella fascia antebrachiale -> se ispessito comprime il pronatore rotondo.\\n3. compressione da parte dell'arco fibroso del flessore superficiale delle dita.\\nClinica: dolore anteriore al gomito, parestesie e insensibilità.\\nTrattamento: immobilizzazione, se non sufficiente chirurgia esplorativa.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/244\/158\/image","count":4,"format":2,"name":""}]},{"id":245,"value":"2_sindrome_del_processo_sovracondiloideo","item_category":"2. Nervo Mediano","name":"Sindrome del Processo Sovracondiloideo","description":"Compressione del nervo mediano a livello di uno sperone osseo dell'omero distale -> se presente forma un arcata con il legamento di Struthers sotto il quale passa il nervo mediano (immagine);","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/245\/159\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":246,"value":"3_sindrome_del_nervo_interosseo","item_category":"2. Nervo Mediano","name":"Sindrome del Nervo Interosseo","description":"Sindrome di Kiloh-Nevin -> compressione del nervo interosseo anteriore che è un ramo del mediano che decorre davanti alla membrana interossea e termina nel pronatore quadrato prima del polso.\\nMeccanismo: può essere compresso da strie fibrosi, muscoli accessori, borsa bicipito-radiale.\\nRM: si osserva alta intensità da denervazione del:\\n- pronatore quadrato;\\n- flessore lungo del pollice;\\n- flessore profondo delle dita.\\nClinica: deficit motorio puro -> incapacità di flettere articolazione distale di pollice, indice e medio per afferrare oggetto (non riescono a prendere un capello o un pelo).","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/246\/160\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":247,"value":"0_anatomia_normale","item_category":"3. Nervo Radiale","name":"Anatomia Normale","description":"Passa tra muscolo brachiale e brachioradiale anteriormente all'epicondilo laterale.\\nAl gomito si divide in:\\n- ramo profondo: interosseo posteriore, motorio -> passa tra i capi superficiale e profondo del supinatore -> nel 35% dei pazienti il capo superficiale forma un arco fibroso chiamato arcata di Frohse.\\n- ramo superficiale: sensitivo -> passa tra supinatore e brachioradiale","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/247\/161\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":248,"value":"1_lesioni_traumatiche","item_category":"3. Nervo Radiale","name":"Lesioni Traumatiche","description":"In genere sopra il gomito e dipendono da:\\n- fratture omerali;\\n- uso improprio di stampelle;\\n- compressione da gesso;\\n- laccio emostatico;\\n- iniezioni sul versante postero-laterale del braccio.","images":[]},{"id":249,"value":"2_sindrome_del_tunnel_radiale","item_category":"3. Nervo Radiale","name":"Sindrome del Tunnel Radiale","description":"Chiamata anche Sindrome del Supinatore.\\nDovuto all'ispessimento dell'arcata di Frohse con compressione del ramo motorio profondo o interosseo del radiale.\\nFattori di rischio: occupazioni che richiedono prono-supinazione energica:\\n- autista;\\n- nuotatore;\\n- giocatore di basket;\\n- casalinga.\\nATTENZIONE -> può coesistere con epicondilite laterale (estensosi, comparto posteriore) o simularla -> ricercarla in questi casi. \\nAspettp RM ed eco: \\n- Spessore AP del nervo > 1.5 mm con assottigliamento nel passaggio nell'arcata di Frohse.\\n- aumentato segnale in T2 da denervazione nei muscoli del comparto posteriore.\\nTrattamento: conservativo con riposo e iniezione di steroidi. Decompressione chirurgica se persiste dopo 4 mesi.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/249\/162\/image","count":3,"format":2,"name":""}]}]},{"id":41,"value":"Tendini","category":"MSK","group_name":"wrist","name":"Tendini","description":"La patologia tendinea è caratterizzata da:\\n- tenosinoviti (a questo livello i tendini hanno la guaina);\\n- degenerazione e rottura.\\nLe cause più frequenti sono:\\n- l'uso cronico e ripetitivo;\\n- artrite infiammatoria.\\nNelle tenosinoviti croniche si può avere thetering del tendine durante il movimento.","items":[{"id":327,"value":"0_sindrome_di_de_quervain","item_category":"1. Patologia Frequente","name":"Sindrome di De Quervain","description":"Tenosinovite stenosante dell'adduttore lungo e dell'estensore breve del pollice (I compartimento).\\nIn RM:\\n- cancellazione del grasso sottocutaneo peritendineo (immagine 1);\\n- aspetto indistinto di bassa intensità dei tendini e delle strutture circostanti il I compartimento (immagine 2);\\n- distensione tenosinovitica della guaina (immagine 3);\\n- tendini ispessiti o slaminati e rotti.\\nTrattamento:\\n- iniezione di corticosteroidi nella guaina;\\n- decompressione chirurgica.\\nDiagnosi Differenziale:\\n- frattura dello scafoide;\\n- tenosinovite del flessore radiale del carpo;\\n- artrosi I carpo-metacarpale.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/327\/220\/image","count":3,"format":2,"name":""}]},{"id":328,"value":"1_estensore_ulnare_del_carpo","item_category":"1. Patologia Frequente","name":"Estensore Ulnare del Carpo","description":"Secondariamente a rottura della sua guaina -> lussazioni ripetute dorsali -> tenosinovite con lesione tendinea:\\n - assottigliamento;\\n - ispessimento;\\n - NO iperintensità: segnale iperintenso in questo legamento è presente in molti soggetti asintomatici -> non va considerato una lesione","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/328\/221\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":329,"value":"2_corda_d'archetto","item_category":"1. Patologia Frequente","name":"Corda d'Archetto","description":"Dovuto a lesione delle pulegge che tengono adesi i flessori alle strutture ossee. \\nDiagnosi clinica.\\nAlla RM: il tendine appare distaccato dall'osso rispetto alle dita vicine.\\nTipica degli arrampicatori.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/329\/222\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":330,"value":"3_tunnel_carpale","item_category":"1. Patologia Frequente","name":"Tunnel Carpale","description":"Tunnel carpale normale:\\nCoperto dal retinacolo dei flessori che si inserisce:\\n- prossimalmente: scafoide e uncino dell'uncinato;\\n- distalmente: tubercolo del trapezio e pisiforme.\\nIl tunnel contiene poco grasso sul lla faccia dorsale.\\nIl nervo mediano è sulla faccia volare.\\nIn RM la valutazione si fa a 3 livelli:\\n- articolazione radio-ulnare distale (immagine 1): prima che il n. mediano entri nel tunnel;\\n- tunnel prossimale (immagine 2): al pisiforme;\\n- tunnel distale (immagine 3): processo unciforme dell'uncinato. ","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/330\/223\/image","count":3,"format":2,"name":""}]},{"id":331,"value":"0_Tenosinovite","item_category":"1. Patologia Frequente","name":"Tenosinovite","description":"Distensione delle guaine sinoviali.\\nControllare sempre:\\n- rotture: continuità del tendine;\\n- thetering per adesione del tendine alla guaina -> valutare dinamicamente con eco.\\nForme particolari:\\nGangli perlacei (figura) dovuti a raccolte saccate lungo il decorso del tendine.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/331\/224\/image","count":1,"format":2,"name":""}]}]},{"id":48,"value":"Tendini","category":"MSK","group_name":"ankle","name":"Tendini","description":"Si dividono in 4 comparti.","items":[{"id":376,"value":"0_comparto_anteriore","item_category":"1. Anatomia Normale","name":"Comparto Anteriore","description":"Caratterizzato dal Tendine d'Achille che deriva dalla confluenza dei gastrocnemi e del sole.\\nSegnale: ipointenso ma con stria iperintensa interna verticale per interfaccia tra gastrocnemi e soleo o piccoli vasi (immagine 1).\\nAspetto:\\n- concavo anteriormente e convesso posteriormente -> se anteriormente convesso è da ispessimento; \\nATTENZIONE: focale convessità dall'esterno prossimale all'interno distale (immagine 2 - freccia)-> unione delle fibre del sole con gastrocnemio.\\n- spessore AP 7 mm con contorni paralleli in sagittale (immagine 3).\\n- paratenon: visibile posteriormente, nella faccia mediale e laterale -> sottile linea ipo posteriore e parallela alla faccia;\\n- cuscinetto adiposo triangolare anteriore di Kager.\\n- tendine del plantare: anteromedialmente (immagine 4 e 5) -> non confondere con rottura.\\nBorse:\\n- retrocalcaneale: a forma di lacrima tra il calcagno e il tendine -> può essere leggermente distesa anche in condizioni normali;\\n- retroachillea: dietro il tendine d'achille, nel sottocute.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/376\/265\/image","count":5,"format":2,"name":""}]},{"id":377,"value":"1_aspetti_generali","item_category":"2. Alterazioni Tendinee","name":"Aspetti Generali","description":"- tenosinoviti -> se ha la guaina;\\n- paratendiniti -> se non ha la guaina;\\n- degenerazione tendinea: aumento di segnale con ispessimento o assottigliamento;\\n- rotture parziali o complete;\\n- sublussazioni e dislocazioni.\\nAlterazioni secondari a patologie sistemiche sono:\\n- xantomi;\\n- tendinite calcifica;\\n- tofi gottosi.","images":[]},{"id":378,"value":"1_tendine_d'achille","item_category":"2. Alterazioni Tendinee","name":"Tendine d'Achille","description":"Degenerazione e rottura:\\npazienti: atleti del weekend;\\nsede: circa 4 cm sopra l'inserzione o alla giunzione miotendinea;\\nvalutazione: \\n- tendine focalmente ispessito con possibile aspetto punteggiato e irregolare per emorragia (immagine 1)\\n- bisogna dire l'entità dell'interruzione in flessione plantare -> se ampia trattamento chirurgico.\\nXantomi:\\npazienti: iperlipidemia tipo II e III -> infiltrazione di istiociti schiumosi carichi di lipidi \\nvalutazione: segnale intermedio e aspetto punteggiato con slargamento focale del tendine (immagine 2): difficili da distinguere dalla lesione parziale.\\nBorsite:\\n- infiammazione per uso eccessivo cronico con calzature inadeguate;\\n- artropatie infiammatorie.\\nDeformità di Haglund (immagine 3):\\nchiamata anche \"pump bumps\" (pigia e batti) è una patologia derivante dall'utilizzo di tacco alto caratterizzata dalla triade:\\n1. ispessimento dell'achilleo distale;\\n2. borsite retrocalcaneale;\\n3. borsite retroachillea.\\n","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/378\/266\/image","count":3,"format":2,"name":""}]},{"id":379,"value":"1_comparto_mediale","item_category":"1. Anatomia Normale","name":"Comparto Mediale","description":"Formula mnemonica: Tom, Dick And Harry -> Tibiale, Dita, Arteria, Alluce.\\nTibiale Posteriore:\\n- forma ovale e circa 2 volte più grande degli altri 2 che hanno forma rotondeggiante.\\n- passa sotto al malleolo mediale usato come puleggia e si inserisce a:\\n - scafoide: unica inserzione visibile in RM;\\n - tre cuneiformi;\\n - 4 metatarsi.\\nATTENZIONE: inserzione obliqua quindi ha normalmente aspetto ispessito e con intermedia\/alta intensità.\\nFlessore Lungo delle Dita:\\n- immediatamente laterale al tibiale.\\nFlessore Lungo dell'Alluce:\\nE' il più laterale e passa:\\n - in un solco sul lato mediale del processo posteriore dell'astragalo;\\n - sotto il sustentaculum tali: usato come puleggia;\\n - tra i sesamoidi dell'alluce;\\n - si inserisce alla base della falange distale.\\n- nel 20% la guaina comunica con l'articolazione della caviglia -> nel versamento articolare si può avere distensione (immagine);\\n- contiene più liquido delle altre guaine.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/379\/267\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":380,"value":"2_comparto_mediale_2","item_category":"2. Alterazioni Tendinee","name":"Comparto Mediale 1","description":"Rotture del Tibiale Posteriore:\\nClinica:\\n- più frequentemente lesionato;\\n- donne di mezza età e artrite reumatoide;\\n- scafoide accessorio o largo tubercolo mediale (scafoide cornuto): alterata tensione e precoce degenerazione.\\nSedi di rottura: dietro il malleolo mediale.\\nAspetto:\\n- ispessimento e aumento di intensità;\\n- fissurazione longitudinale: aspetto del doppio tibiale posteriore;\\n- segni accessori:\\n - la rottura causa perdita dell'arco longitudinale con piede piatto;\\n - piccolo sperone lungo la faccia posteriore del malleolo (immagine 2).\\nLussazione del Tibiale Posteriore:\\nIl tendine si disloca anteriormente al malleolo mediale (immagine 3 - freccia bianca).","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/380\/268\/image","count":3,"format":2,"name":""}]},{"id":381,"value":"3_comparto_mediale_2","item_category":"2. Alterazioni Tendinee","name":"Comparto Mediale 2","description":"Flessore Lungo delle Dita:\\nraramente lesionato\\nFlessore Lungo del Pollice:\\n- tenosinovite: frequente -> flessione ripetuta del piede (ballerine e basket);\\n- rotture: rare -> nella sede dei sesamoidi (ballerini - immagine 1);\\n- tenosinovite stenosante: distensione della guaina con sepimenti interni (immagine 2 - punta di freccia).\\n- sindrome dell'os trigonum: associata con la precedente -> la flessione plantare causa intrappolamento del tendine e dell'os trigonum tra malleolo posteriore della tibia e calcagno causando cronicamente tenosinovite stenosante e flogosi delle strutture nella porzione posteriore della caviglia (immagine 2 e 3).","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/381\/269\/image","count":3,"format":2,"name":""}]},{"id":382,"value":"2_comparto_laterale","item_category":"1. Anatomia Normale","name":"Comparto Laterale","description":"Costituito da due tendini:\\n- peroniero breve: piatto e anteriore tra il lungo e il malleolo (immagine 1);\\nATTENZIONE: se assume una forma a C è considerato alterato\\n-> inserzione al V metatarso;\\n- peroniero lungo: rotondo, dietro il breve;\\n-> inserzione più ampia al I metatarso e al cuneiforme mediale;\\nDietro il malleolo peroneale: \\nmantenuti dal retinacolo peroniero superiore;\\ndifficili da distinguere in questa sede.\\nSotto il malleolo: separati dal tubercolo peroneale sulla faccia laterale del calcagno (immagine 2)","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/382\/270\/image","count":2,"format":2,"name":""}]},{"id":383,"value":"4_comparto_laterale","item_category":"2. Alterazioni Tendinee","name":"Comparto Laterale","description":"Rotture dei Peronieri:\\nIn genere associati a fratture del calcagno che determinano lesioni e impingement tra frammenti.\\nFissurazione del Peroniero Breve:\\nCausata da incuneamento del tendine tra il lungo e il malleolo durante la dorsiflessione.\\n- anziani: asintomatico;\\n- giovane: associato a dolore e tumefazione.\\nCaratteristiche:\\n- lesione longitudinale del tendine in seguito a storia di traumi cronici e distorsioni di caviglia (immagine 1);\\n- sperone osseo malleolare posteriore;\\n- alterazioni predisponenti:\\n - lesione del retinacolo con lussazione;\\n - faccia posteriore del malleolo piatta o convessa;\\n - muscolo accessorio (quarto peroniero).\\nDiagnosi differenziale:\\n- quarto peroniero accessorio: può simulare dissezione perchè è presente un tendine in più nel comparto laterale -> è circondato da un muscolo proprio (immagine 2 e 3).\\n- peroniero breve biforcato: entrambi i peronieri brevi sono circondati da un proprio muscolo;\\nSublussazione dei Peronieri (immagine 4):\\ndovuto a rottura del retinacolo superiore per inversione in flessione plantare (sci, basket e calcio).\\n","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/383\/271\/image","count":4,"format":2,"name":""}]},{"id":384,"value":"3_comparto_anteriore","item_category":"1. Anatomia Normale","name":"Comparto Anteriore","description":"Si trovano 4 tendini:\\n- tibiale anteriore;\\n- estensore lungo dell'alluce;\\n- estensore lungo delle dita;\\n- terzo peroniero.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/384\/272\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":385,"value":"5_comparto_anteriore","item_category":"2. Alterazioni Tendinee","name":"Comparto Anteriore","description":"Raramente sede di alterazioni.\\nTibiale Anteriore:\\nè il più grande e il più frequentemente lesionato:\\n- età avanzata;\\n- corsa in salita.\\nLe lesioni parziali o complete si presentano come massa similtumorale (immagine).","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/385\/273\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":386,"value":"0_muscoli_accessori","item_category":"3. Lesioni Pseudotumorali","name":"Muscoli Accessori","description":"Soleo Accessorio (mediale):\\n- massa sulla faccia mediale della caviglia;\\n- medialmente al tendine d'achille con tendine che si inserisce su questo o sul calcagno (Immagine 1);\\nProblemi associati:\\n- dolore durante esercizio per ischemia;\\n- compressione del tibiale posteriore nel tunnel tarsale.\\n\\nQuarto Peroniero (Laterale):\\n- presente nel 15-25% dei pazienti;\\n- si inserisce al calcagno;\\n- spesso asintomatici;\\n- associati a dolore laterale e instabilità.\\nProblemi associati:\\n- lussazione dei peronieri: per effetto massa con stiramento del retinacolo e lassità dello stesso;\\n\\nFlessore lungo delle dita accessorio:\\n- può causare sindrome del tunnel tarsale.\\n\\nPeroneocalcaneale interno:\\n- parallelo al flessore lungo dell'alluce, può simulare una sua fissurazione","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/386\/274\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":387,"value":"1_lesioni_da_compressione","item_category":"3. Lesioni Pseudotumorali","name":"Lesioni da Compressione","description":"Patogenesi:\\n1. stress cronico da compressione del grasso sottocutaneo;\\n2. edema del grasso: diagnosi differenziale con tumori;\\n3. evoluzione cistica -> formazione di borse avventizie (borse che normalmente non esistono).\\nSedi tipiche:\\n- plantare alla testa del I e V metatarso;\\n- medialmente alla testa del I metatarso in pazienti con alluce valgo;\\n- faccia mediale della tuberosità calcaneale e tendine d'Achille distale per scarpe inadatte;\\n- sedi atipiche: in piedi deformati.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/387\/275\/image","count":1,"format":2,"name":""}]}]},{"id":59,"value":"Lesioni_non_Meniscali","category":"MSK","group_name":"ginocchio","name":"Lesioni non Meniscali","description":"Le lesioni non meniscali sono legate principalmente ai legamenti.\\nIMPORTANTE: Non dare lesioni legamentose se non ci sono lesioni ossee e anamnesi per trauma.\\nGli anziani non si rompono i legamenti -> le alterazioni di intensità sono degenerazioni -> degenerazione mixoide (aspetto a gambo di sedano).","items":[{"id":483,"value":"1_lesioni_crociato_anteriore_1","item_category":"1. Legamento Crociato anteriore","name":"Legamento Crociato Anteriore","description":"La lesione è causata da flessione in valgo con tibia intraruotata.\\nCi sono due criteri per la lesione:\\n1. Orientamento delle fibre ripido come o più ripido del tetto intercondiloideo\\n2. Fibre non più parallele al tetto intercondiloideo ma abbassate verso la tibia\\nAssociati a discontinuità o mancata visualizzazione in T2.\\nLa RM non è accurata nella distinzione tra lesione totale o lesione parziale ma possiamo differenziare:\\n- lesioni di alto grado -> vedo meno del 50% delle fibre (corrisponde a lesione totale o lesione parziale di alto grado, comunque da riparare chirurgicamente)\\n- lesioni di basso grado -> vedo più del 50% delle fibre\\n- lesione di singola banda: raro (5%) -> va valutata in artroscopia e può essere riparata\\nIMPORTANTE: LA VALUTAZIONE DI STABILITA' E' SEMPRE CLINICA","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/483\/363\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":484,"value":"2_LCA_lesione_spongioso","item_category":"1. Legamento Crociato anteriore","name":"Edema da Impatto","description":"E' un criterio secondario utile in caso di lesione del LCA -> sono presenti in posizione tipica che indica la dislocazione in avanti della tibia rispetto al femore.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/484\/364\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":485,"value":"4_LCA_segond_fracture","item_category":"1. Legamento Crociato anteriore","name":"Frattura di Segond","description":"Frammento ovalare lateralmente al piatto tibiale che indica una avulsione del legamento antero-laterale.\\nIl legamento anterolaterale origina lateralmente all’epicondilo, con il collaterale laterale e si inserisce sul versante antero-laterale della tibia, lievemente dietro il tubercolo di Gerdy dove si inserisce la bandelletta ileotibiale.\\nSi associa a lesione del LCA (75-100% dei casi).\\nE' più facile da vedere all'RX che in RM.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/485\/365\/image","count":2,"format":2,"name":""}]},{"id":486,"value":"6_unhappy_triad","item_category":"1. Legamento Crociato anteriore","name":"Unhappy Triad","description":"Chiamata anche sindrome di O'Donoghues -> avviene spesso in sport da contatto in cui il trauma al ginocchio è da un colpo dall'esterno e non trauma distorsivo. Questo causa la lesione di tre strutture:\\n- legamento crociato anteriore\\n- legamento collaterale mediale\\n- menisco mediale\\nSe vedo tre legamenti coinvolti devo pensare al fascio neurovascolare:\\n- nervo peroneale: aumento del volume con aumento del segnale -> la prognosi è brutta\\n- arteria poplitea.\\n","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/486\/366\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":487,"value":"3_LCA_empty_notch_sign","item_category":"1. Legamento Crociato anteriore","name":"Empty Notch Sign","description":"Assenza dell'empty notch sign -> questo segno indica che non c'è liquido tra il LCA e il condilo femorale laterale (se c'è liquido -> lesione)\\n1. normale\\n2. empty notch sign","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/487\/367\/image","count":2,"format":2,"name":""}]},{"id":488,"value":"5_adesione_LCA_LCP","item_category":"1. Legamento Crociato anteriore","name":"Adesione tra LCA e LCP","description":"Nelle lesioni croniche il LCA e il LCP possono fondersi insieme con una cicatriche che stira il LCA (fibre angolate in sagittale).\\nIn coronale si vede l'empty notch sign. ","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/488\/368\/image","count":6,"format":2,"name":""}]},{"id":489,"value":"8_degenerazione_mucoide","item_category":"1. Legamento Crociato anteriore","name":"Degenerazione Mucoide","description":"Nei sogetti anziani si può avere una degenerazione mucoide del LCA.\\nSegno del cetriolo: sembra un cetriolo per fibre ipo visibili nel contesto del legamento diffusamente iper.\\nNelle immagini a destra sembra non visibile il LCA in DP -> in realta a destra in T2 si vede che è presente e normoorientato.\\n-> NON GIUDICARE IL LCA DALLE IMMAGINI IN DP","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/489\/369\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":490,"value":"8_degenerazione_mucoide_2","item_category":"1. Legamento Crociato anteriore","name":"Degenerazione Mucoide 2","description":"Spesso con l'età, alla degenerazione mucoide si associano cisti ossee inserzionali (cisti gangliari) -> non hanno significato clinico.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/490\/370\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":491,"value":"9_cisti_gangliare","item_category":"1. Legamento Crociato anteriore","name":"Cisti Gangliare","description":"E' una forma di degenerazione esterna al legamento.\\nPuò essere sintomatica e va drenata con un grosso ago perchè il contenuto è molto denso.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/491\/371\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":492,"value":"1_legamento_crociato_posteriore","item_category":"2. Legamento Crociato Posteriore","name":"Legamento Crociato Posteriore","description":"Ha 2 bande funzionali:\\n- antero-laterale\\n- postero-mediale\\nQuando vedo una lesione dell’LCP devo vedere altri legamenti che sono in genere associati, è isolato molto raramente (30%)\\nDinamica: Impatto della tibia sul cruscotto.\\n10-20 volte meno comune di LCA\\nPuò esserci lesione o frattura da avulsione.\\nConseguenze: instabilità posteriore: il ginocchio funziona molto bene anche senza LCP -> c’è dibattito sulla ricostruzione ma la tendenza è ricostruirlo per evitare artrosi.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/492\/372\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":493,"value":"1_lesione_di_grado_I_LCM","item_category":"3. Legamento Collaterale Mediale","name":"Lesione di Grado I","description":"Lesione di grado uno del collaterale mediale in un trauma distorsivo. Si vede solo una iperintensità di segnale in T2.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/493\/373\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":494,"value":"2_lesione_di_grado_II","item_category":"3. Legamento Collaterale Mediale","name":"Lesione di Grado II","description":"Lesione di grado II, moderato, con rottura parziale del LCM","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/494\/374\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":495,"value":"3_lesione_di_alto_grado","item_category":"3. Legamento Collaterale Mediale","name":"Lesione di Alto Grado","description":"Distacco del LCM dall'inserzione tibiale. Dato che l'inserzione è molto bassa, circa 7 cm sotto il piatto tibiale, nel distacco assume aspetto serpiginoso.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/495\/375\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":496,"value":"1_PAPE_general","item_category":"4. PAPE","name":"Caratteristiche Generali","description":"PAPE: Punto d'angolo postero-esterno\\nIn questa sede ci sono molte strutture ma quelle che sono importanti clinicamente perchè corregibili chirurgicamente sono:\\n1. legamento collaterale laterale (giallo);\\n2. muscolo e tendine del bicipite femorale (verde);\\nAltre strutture sono:\\n- Muscolo popliteo (5)\\n- Legamento fabellofibulare (2): visibile quando c’è la fabella ossea, altrimenti origina più cranialmente sopra il condilo, laterale al gastrocnemio\\n- Legamento Arcuato (3)\\n- Legamento Popliteo-fibulare (4)\\n\\nIl collaterale laterale ed il tendine del bicipite formano una V in sagittale e si inseriscono nella testa della fibula.\\nLe lesioni di questa sede si manifestano con instabilità del ginocchio in iperestensione.\\nIMPORTANTE: Considerata una delle poche urgenze chirurgiche del ginocchio e se non trattata in 3-4 giorni porta a scarsa prognosi di recupero.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/496\/376\/image","count":2,"format":2,"name":""}]},{"id":497,"value":"2_pape_lesions","item_category":"4. PAPE","name":"Lesione del PAPE 1","description":"Giocatore di football con traumatismo mediale della spongiosa femorale. Controlateralmente, a livello del PAPE si vede distacco dell'inserzione del tendine del bicipite sulla fibula.\\nNella seconda immagine si vede anche il legamento collaterale laterale staccato con gap in sagittale tra le due strutture e la fibula","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/497\/377\/image","count":2,"format":2,"name":""}]},{"id":498,"value":"3_pape_lesion","item_category":"4. PAPE","name":"Lesione del PAPE 2","description":"Trauma complesso in cui si vede:\\n- lesione prossimale del collaterale laterale (freccia rossa in coronale)\\n- lesione dell'inserzione del popliteo in assiale","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/498\/378\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":499,"value":"1_Baker_cyst","item_category":"5. Borse e Recessi","name":"Cisti di Baker","description":"Distensione del recesso gastrocnemio-semimembranoso. \\nNell'immagine a destra si vede rottura della cisti.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/499\/379\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":500,"value":"2_prepatellar_bursitis","item_category":"5. Borse e Recessi","name":"Bursite prepatellare","description":"Borsite prepatellare\\nTraumi da inginocchiamento (ginocchio della lavandaia)","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/500\/380\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":501,"value":"3_borsite_infrapatellare_profonda","item_category":"5. Borse e Recessi","name":"Bursite Infrapatellare Profonda","description":"Rara, a volte associata a Osgood-Schlatter.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/501\/381\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":502,"value":"4_borsite_del_legamento_collaterale_mediale","item_category":"5. Borse e Recessi","name":"Bursite del LCM","description":"Borsite del legamento collaterale mediale è data dalla distensione fluida della borsa contenuta tra le fibre superficiali e profonde del legamento","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/502\/382\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":503,"value":"5_benderella_ileotibiale","item_category":"5. Borse e Recessi","name":"Sindrome della Benderella Ileotibiale","description":"La banderella ileo-tibiale si inserisce sul tubercolo di Gerdy, nella superficie anteriore della tibia.\\nNei podisti si può avere una sidrome dolorosa antero-laterale del ginocchio dovuta alla frizione della benderella ileo-tibiale sul condilo femorale che determina:\\n- scomparsa del grasso tra essa e il condilo (figura 1)\\n- formazione di una borsa avventiziale (una borsa dove non dovrebbe esserci) tra la benderella ed il femore (figura 2) -> spesso è difficile distinguerla dal fluido intraarticolare. Nella figura il fluido articolare si ferma nella freccia rossa (immagine a destra)","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/503\/383\/image","count":2,"format":2,"name":""}]},{"id":504,"value":"1_caratteristiche_tendine_quadricipitale","item_category":"5. Quadricipide e Tendine Patellare","name":"Tendine Quadricipitale","description":"Il quadricipite è formato da 4 tendini ma nelle immagini sagittali sulla patella si vedono 3 strati.\\nIl segnale è omogeneo ma non deve essere completamente nero in DP.\\nHa una netta demarcazione posteriore.\\nNon deve avere focali ispessimenti.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/504\/384\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":505,"value":"2_lesione_del_quadricipite","item_category":"5. Quadricipide e Tendine Patellare","name":"Lesione del Quadricipite","description":"1-2. Lesione parziale del tendine del quadricipite con tendinopatia quadricipitale (i tendini normali non si rompono). Rimane intatto il tendine del vasto intermedio.\\n3. lesione completa del tendine del quadricipite.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/505\/385\/image","count":3,"format":2,"name":""}]},{"id":506,"value":"3_lesioni_tendine_patellare","item_category":"5. Quadricipide e Tendine Patellare","name":"Lesioni del Tendine Patellare","description":"Entesopatia prossimale:\\n- nell'adulto ginocchio del saltatore:\\n 1. Lesione del tendine che appare ispessito prossimalmente con bordo posteriore indistinto e edema inserzionale dell'osso.\\n 2. lesione parziale;\\n 3. lesione competa.\\n- Sindrome Sinding-Larsen-Johansson, generalmente tra 10 e 14 anni, dovuto a danno da trazione cronica nella giunzione osteotendinea ancora immatura.\\n\\nEntesopatia distale:\\n- Sindrome di Osgood-Schlatter -> è una entesopatia che insorge tra gli 8 e i 15 anni anch'essa dovuta a traumatismo cronico in giunzione osteotendinea immatura.\\n\\nQueste forme esitano in entesopatie cacifiche.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/506\/386\/image","count":3,"format":2,"name":""}]},{"id":507,"value":"4_patellar_sleeve_avulsion","item_category":"5. Quadricipide e Tendine Patellare","name":"Patellar Sleeve Avulsion","description":"Nei bambini si ha una situazione differente perchè non c'è tendinopatia.\\nNei traumi si può avere una avulsione della porzione cartilaginea del polo inferiore della patella.\\nIn RX non si vede.\\nIn sagittale sembra il ginocchio del saltatore.\\nSolo in coronale si vede una rima ipointensa nel contesto della cartilagine iperintensa che rappresenta la linea di frattura.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/507\/387\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":508,"value":"5_sindrome_plicale","item_category":"5. Borse e Recessi","name":"Sindrome Plicale","description":"La plica patellare mediale è una sottile banda dalla capsula articolare mediale alla superficie mediale della rotula, sul piano assiale (residuo embrionale nello sviluppo del ginocchio che durante lo sviluppo è diviso in compartimenti da plica patellare superiore, media e inferiore). \\n-> Sindrome plicale: in giovani che fanno attività sportive ripetitive può andare incontro a ispessimento, indurimento e incarceramento tra rotula e femore causando dolore, scatti e blocchi articolari (simile a menisco rotto) -> no parametri per valutare l'ispessimento. Rimossa in artroscopia se infiammata.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/508\/388\/image","count":23,"format":3,"name":""}]},{"id":509,"value":"4_borsite_della_zampa_oca","item_category":"5. Borse e Recessi","name":"Borsite della Zampa D'oca","description":"Localizzata anteromedialmente rispetto alla tibia, appena sotto la linea d'inserzione della capsula. I tendini della zampa d'oca sono gracile, sartorio e semitendinoso e la borsa è posteriore ad essi.\\nNel caso di borsite si estende prossimalmente verso la capsula. -> può causare scatti e dolore (simula menisco).","images":[]},{"id":510,"value":"0_general_characteristic_LCM","item_category":"3. Legamento Collaterale Mediale","name":"Caratteristiche Generali","description":"Più frequentemente coinvolto nei traumi con deformità in valgo.\\nHa due componenti:\\n- superficiale con inserzione distale nella tibia, circa 7 cm sotto il piatto tibiale.\\n- profondo strettamente connesso alla capsula e al menisco mediale.\\nGradi di lesione:\\nGrado I: intatto con edema e lesioni microscopiche\\nGrado II: lesione parziale - segnale aumentato, ispessito, con lesione di alcune fibre\\nGrado III: lesione completa \\n\\nLesioni al terzo prossimale o medio:\\n- benigne -> senza coinvolgimento della caspsula articolare;\\n- maligne -> con coinvolgimento della capsula\\nLe lesioni non vengono trattate chirurgicamente, solo con tutore.\\nLesioni distali:\\npiù rare,  ma se il legamento va superficialmente ai tendini della zampa d'oca (lesione Stener-like) necessita trattamento chirurgico","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/510\/389\/image","count":3,"format":2,"name":""}]},{"id":511,"value":"4_avulsione_menisco-capsulare","item_category":"3. Legamento Collaterale Mediale","name":"Avulsione Menisco-Capsulare","description":"Si vede in coronale come piccola raccolta fluida tra menisco mediale e LCM e corrisponde ad una lesione delle fibre profonde del LCM.\\nSignificativa se interessa l'intera area di contatto tra menisco e legamento.\\nSe interessa il legamento posteriore obliquo (ispessimento capsulare posteriore al LCM) è ancora più significativa per stabilità.\\n-> L'area tra menisco e LCM può diventare avascolare per mancata interruzione dell'attività fisica quindi non si ripara.\\nTrattamento: tutore + interruzione attivià fisica (o riparazione chirurgica) ","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/511\/390\/image","count":2,"format":2,"name":""}]},{"id":512,"value":"0_0_LCA","item_category":"1. Legamento Crociato anteriore","name":"Struttura","description":"Composto da due bande: \\n- banda anteromediale;\\n- banda postero-laterale -> meno tesa e meno visibile insagittale\\n-> hanno diverse sedi di inserzione nella tibia e servono a dare stabilità a diversi gradi di flessione.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/512\/391\/image","count":2,"format":2,"name":""}]},{"id":513,"value":"5_avulsione_ossea","item_category":"3. Legamento Collaterale Mediale","name":"Avulsione Ossea","description":"Si può avere edema inserzionale o vera e propria avulsione ossea dell'inserzione prossimale.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/513\/392\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":514,"value":"0_fattori_predisponenti","item_category":"6. Lussazione Laterale Transitoria della Patella","name":"Fattori predisponenti","description":"Clinicamente sentono due pop al ginocchio seguiti da dolore acuto. Nel primo la patella si lussa, nel secondo torna in sede.\\nLa dislocazione patellare è favorita da:\\n1. displasia ipoplasia trocleare\\n2. patella alta: occhiometricamente se il marigne inferiore della patella sta sopra la linea metafisaria, è alta\\n3. tuberosità tibiale lateralizzata\\nTTTG distance (Tibial Tuberosity to Troclear Groove): \\ndistanza dal fondo della gola e inserzione del legamento patellare nella tuberosità tibiale\\nPrendere la linea passante per la gola e scendere fino alla tuberosità.\\nNormale < 15 mm.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/514\/393\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":515,"value":"0_pattern_rm","item_category":"6. Lussazione Laterale Transitoria della Patella","name":"Pattern RM","description":"- Edema della patella in sede mediale e edema del condilo laterale. \\n- Lesioni osteocondrali spesso presenti -> se presenti, cercare frammenti nell’articolazione.\\n- Lesione del legamento femoropatellare mediale\\nPer localizzarlo -> dall’alto anteriomente al vasto mediale\\nva dall’epicondilo mediale al margine supero-mediale della patella.\\n-> Si può rompere in qualsiasi punto\\n\\nTrattamento: chirurgico per evitare recidive -> graft che si fissa alla patella e all'epicondilo","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/515\/394\/image","count":3,"format":2,"name":""}]}]},{"id":69,"value":"Gomito_Adulto","category":"MSK","group_name":"emergency","name":"Gomito Adulto","description":null,"items":[{"id":574,"value":"0_cuscinetti_adiposi","item_category":"1. Checklist","name":"Cuscinetti Adiposi","description":"Normalmente visibile solo l'anteriore (Figura 1).\\n- se non dislocati non escludono la frattura.\\n- se dislocati indicano emartro per frattura (figura 2 - frattura del capitello radiale).\\n - se non è evidente frattura ma sono dislocati -> trattare come frattura composta (immobilizzazione) e rivalutare a 10 giorni (clinicamente e eventualmente con radiografie).\\n","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/574\/444\/image","count":2,"format":2,"name":""}]},{"id":575,"value":"1_capitello_radiale","item_category":"1. Checklist","name":"Capitello Radiale","description":"Le fratture di testa e collo del capitello radiale sono quelle più difficili -> controllare che i profili siano lisci in entrambe le proiezioni.\\n- figura 1-2: fratture della testa;\\n- figura 3-4: frattura del collo.\\nProiezione per la testa del capitello radiale: come la laterale ma con tubo inclinato di 45° per sproiettare il capitello radiale -> utile in caso di dubbio","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/575\/445\/image","count":4,"format":2,"name":""}]},{"id":576,"value":"2_linea_radio-capitello_omerale","item_category":"1. Checklist","name":"Linea Radio-Capitello Omerale","description":"Se non allineati indicano una lussazione del radio, in genere associata a frattura della diafisi ulnare (frattura di Monteggia).","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/576\/446\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":577,"value":"0_tuberosità_radiale","item_category":"2. Insidie Diagnostiche","name":"Tuberosità Radiale","description":"Vi si inserisce il bicipite.\\nNella proiezione laterale o per il capitello radiale può apparire come area ipertrasparente.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/577\/447\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":578,"value":"1_processo_sovracondiloideo","item_category":"2. Insidie Diagnostiche","name":"Processo Sovracondiloideo","description":"Variante anatomica normale in 1-2% degli individui (frequente negli animali arrampicatori).\\nPuò causare sintomi compressivi del nervo ulnare o mediano.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/578\/448\/image","count":1,"format":2,"name":""}]}]},{"id":93,"value":"Traumi_Ossei","category":"MSK","group_name":"general_aspect","name":"Traumi Ossei","description":"","items":[{"id":933,"value":"0_anatomia","item_category":"1. Caratteristiche Generali","name":"Anatomia","description":"L'osso trabecolare assorbe l'energia meccanica in maniera 10 volte più efficiente di quello corticale.\\nNelle ossa lunghe si localizza nelle epifisi per dissipare lo stress meccanico e impedire che arrivi all'articolazione.\\nIn accrescimento la fisi è il punto debole, a livello delle epifisi e delle apofisi.","images":[]},{"id":934,"value":"0_contusione","item_category":"2. Trauma Osseo Acuto","name":"Contusione","description":"Causa frattura delle trabecole visibile istologicamente con edema ed emorragia.\\nLocalizzazione:\\n- Lesione del legamento crociato anteriore:\\nstress in valgo + torsione\\nSedi di contusioni:\\n - margine anteriore del condilo tibiale esterno;\\n - piatto tibiale postero-laterale.\\n- Dislocazione laterale della rotula:\\nSedi di contusione:\\n - faccetta mediale della rotula;\\n - condilo femorale esterno;","images":[]},{"id":935,"value":"1_lesione_con_avulsione","item_category":"2. Trauma Osseo Acuto","name":"Lesione con Avulsione","description":"Distacco di un tendine che si porta dietro un pezzo di osso.\\nPiù frequenti in giovani sportivi dove c'è immaturità del sistema scheletrico rispetto allo sforzo effettuato.\\nNegli adulti la sede più vulnerabile è la giunzione muscolotendinea.\\n\\nSedi frequenti bacino:\\n- spina iliaca antero-superiore -> sartorio e tensore della fascia lata;\\n- spina iliaca antero-inferiore -> retto femorale;\\n- tuberosità ischiatica -> semimembranoso e semitendinoso;\\n- sinfisi pubica e branche pubiche inferiori -> adduttori e gracile;\\n- grande trocantere -> rotatori dell'anca come grande e medio gluteo;\\n- piccolo trocantere -> ileopsoas nel giovane.\\n\\nSedi comuni arto inferiore:\\n- piatto tibiale esterno -> frattura di Segond nell'inserzione del collaterale laterale;\\n- testa del perone -> bicipite femorale e collaterale laterale;\\n- eminenza intercondiloidea -> crociato anteriore;\\n- tubecolo tibiale -> tendine rotuleo;\\n- polo inferiore della rotula -> nei bambini in caso di forze che agiscono cronicamente (sindrome di Sinding-Larsen-Johansson);\\n- frammento posteriore della tuberosità calcaneale -> da tendine d'Achille per insufficienza calcaneale, in pazienti diabetici;\\n- base del V metatarso -> peroniero breve. \\n\\nArto superiore:\\n- apofisi epicondiloidea mediale -> flessore comune; nei bambini si chiama gomito di \"little Leaguer\";\\n- trochite e trochine -> cuffia dei rotatori;\\n- margine laterale della diafisi omerale -> deltoide;\\n- solco intertubercolare -> grande pettorale.","images":[]},{"id":936,"value":"0_fratture_da_insufficienza","item_category":"3. Trauma Ripetitivo","name":"Fratture da Insufficienza","description":"Fratture in seguito ad indebolimento dell'osso:\\n- osteoporosi;\\n- paget;\\n- osteomalacia;\\n- irradiazione.\\nReperti RM:\\n- linea di frattura ipointensa nel contesto dell'edema.\\nSedi tipiche:\\nGeneralmente decorrono perpendicolarmente alle trabecole dell'osso.\\n- sacro: verticalmente lungo le ali sacrali;\\n- tetto acetabolare: orrizzontalmente, parallela all'acetabolo -> segno del sopracciglio corrucciato (immagine);\\n- branche pubiche e sinfisi;\\n- testa e collo femorale;\\n- porzione sovracondiloidea del femore distale;\\n- metafisi prossimale e distale della tibia;\\n- diafisi distale del perone;\\n- calcagno e astragalo.\\n- corpi vertebrali.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/936\/750\/image","count":2,"format":2,"name":""}]},{"id":937,"value":"1_fratture_da_stress","item_category":"3. Trauma Ripetitivo","name":"Fratture da Stress","description":"Patogenesi:\\nRimodellamento osseo: zone di microdanno correlato ad attivià -> riassorbimento osseo -> riparazione.\\nLa riparazione è più lenta del riassorbimento -> lesione se il microdanno eccede di gran lunga la riparazione:\\n- nuova attività;\\n- improvviso aumento dell'attività.\\n-> evoluzione in frattura vera e propria.\\nDolore correlato all'attività fisica.\\nTrattamento: il riposo da il tempo ai processi riparativi di riparare i microdanni.\\n\\nRX: scarsa sensibilità (15%);\\nRM: estremamente sensibile:\\n- edema iuxacorticale\/subperiostale con possibile sperone periostale;\\n- linea di frattura midollare e corticale.\\n- riassorbimento dell'edema entro 6 mesi.\\nAmpio spettro da aumentato microdanno a frattura -> grading:\\nGrado 0: T1 normale - STIR normale\\nGrado 1: T1 normale - STIR aumentato segnale periostale\\nGrado 2: T1 normale - STIR aumentato segnale midollare\\nGrado 3: T1 ridotto - STIR aumentato segnale midollare\\nGrado 4: T1 frattura - STIR linea di frattura\\n\\nSedi comuni:\\n- margine posteriore della regione prossimale della tibia -> corridori;\\n- margine anteriore del terzo medio diafisario della tibia (immagine 1)-> saltatori e ballerini;\\n- diafisi peroneale distale -> maratoneti;\\n- metatarsi -> maratoneti e marciatori;\\n- collo femorale (immagine 2) -> maratoneti e ballerini;\\n- sacro -> maratoneti;\\n- porzione interarticolare delle vertebre -> ballerini, maratoneti, ginnasti.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/937\/751\/image","count":2,"format":2,"name":""}]},{"id":938,"value":"2_lesioni_avulsive_croniche","item_category":"3. Trauma Ripetitivo","name":"Lesioni Avulsive Croniche","description":"Avvengono nelle stesse sedi delle avulsioni acute per applicazione di forze ripetitive.\\nRX:\\n- reazione periostale e irregolarità corticale -> può simulare lesioni maligne\\nRM:\\n- ispessimento corticale nella sede di inserzione tendinea;\\n- esclude la presenza di masse e edema midollare","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/938\/752\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":939,"value":"3_miosite_degli_estesori_della_gamba","item_category":"3. Trauma Ripetitivo","name":"Miosite degli Estesori della Gamba","description":"Dolore e tumefazione nella porzione postero-laterale della gamba in sede superiore che compare durante attività fisica.\\nIpotesi patogenetica: \\nlesione delle fibre di Sharpey tra soleo e osso.\\nReperti RM:\\n- edema periostale anteromediale e posteromediale della tibia;\\n- edema midollare in tale sede;\\n- edema all'inserzione del soleo (immagine - punta di freccia);\\n- frattura da stress in certi casi.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/939\/753\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":940,"value":"4_miosite_degli_estensori_della_coscia","item_category":"3. Trauma Ripetitivo","name":"Miosite degli Estensori della Coscia","description":"Sindrome analoga a quella della gamba a livello dell'inserizione degli adduttori (immagine).\\nScoperta in un gruppo di militari donne.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/940\/754\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":941,"value":"5_osteolisi_post-traumatica","item_category":"3. Trauma Ripetitivo","name":"Osteolisi post-traumatica","description":"Colpisce articolazioni che sono sottoposte a stress in senso verticale:\\n- sinfisi pubica;\\n- acromion-claveare;\\n- sacro-iliaca.\\n-> causano iperemia e sinovite con riassorbimento subcondrale","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/941\/755\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":942,"value":"0_epifisiolisi","item_category":"4. Trauma su Scheletro Immaturo","name":"Epifisiolisi","description":"Lesione traumatica della cartilagine di accrescimento -> lesione di Salter-Harris di tipo I.\\nSedi tipiche:\\n- porzione prossimale del femore (testa femorale);\\n- epifisi distale del radio;\\n- epifisi prossimale dell'omero.\\nReperti RM:\\n- allargamento della fisi con eventuale angolazione dell'epifisi;\\n- edema midollare;\\n- concomitanti fratture metafisarie;\\n- versamento articolare.\\nPrognosi:\\n- crescita cartilaginea;\\n- saldatura prematura dell'epifisi -> comune nella Salter-Harris di tipo V.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/942\/756\/image","count":3,"format":2,"name":""}]},{"id":943,"value":"1_ponti_fiseali_post-traumatici","item_category":"4. Trauma su Scheletro Immaturo","name":"Ponti Fiseali Post-traumatici","description":"Si formano in caso di frattura che coinvolge la cartilagine di accrescimento con una saldatura prematura di una porzione -> crescita asimmetrica con angolatura e deformità.\\nReperto RM: \\n- ponte osseo a basso segnale nella cartilagine iperintensa in STIR (immagine 1);\\n- in T1 il ponte mostra grasso midollare (immagine 2).","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/943\/757\/image","count":2,"format":2,"name":""}]},{"id":944,"value":"0_edema_midollare","item_category":"6. Diagnosi Differenziale","name":"Edema Midollare","description":"L'edema midollare post-traumatico e contusivo deve essere differenziato da altre cause di edema:\\n- osteoartrosi: edema subcondrale -> si associano altri segni di osteoartrosi;\\n- osteoporosi transitoria: coinvolge tipicamente la testa e tutto il collo del femore con inizio graduale della sintomatologia;\\n- necrosi avascolare precoce;\\n- osteonecrosi spontanea del ginocchio: edema midollare epifisario ma con storia di inizio improvviso di diolore senza trauma con età avanzata e appiattimento della superficie articolare;\\n- infezione;\\n- segnale aumentato in soggetti asintomatici con cambiamento dei livelli di attività fisica.","images":[]},{"id":945,"value":"1_frattura_da_stress_vs_tumore","item_category":"6. Diagnosi Differenziale","name":"Frattura da Stress vs Tumore","description":"Inizialmente RX e RM simili.\\nLa biopsia della frattura da stress può dare una diagnosi erronea di neoplasia -> osteoide immaturo per processo riparativo.\\nControllo a 1-2 settimane (RM o RX) -> dopo riposo si può vedere la regressione delle alterazioni ed eventualmente in RM una rima di frattura.","images":[]},{"id":946,"value":"0_osteocondrite_dissecante","item_category":"5. Osteocondrite Dissecante","name":"Osteocondrite Dissecante","description":"Patogenesi:\\nFrammentazione di una porzione di osso subcondrale lungo la superficie articolare.\\nLa causa non è nota ma le cause più probabili sono:\\n- traumi ripetuti;\\n- traumi acuti con direzione trasversale.\\nClassificazione:\\n- forma giovanile -> guarisce con terapia conservative;\\n- forma adulta -> prognosi sfavorevole.\\nSedi coinvolte:\\n- condilo femorale mediale -> superficie non sottoposta a carico;\\n- capitello radiale del gomito -> superficie anteriore convessa;\\n- cupola astragalica -> antero-laterale o postero-mediale. \\nValutazione stabilità:\\nframmenti sono stabili se attaccati all'osso di origine -> trattamento conservativo.\\nframmenti instabili (liberi) -> trattamento chirurgico.\\nSegni RM per frammento instabile:\\n- alta intensità lineare che circonda il frammento (immagine);\\n- cisti superiore o uguale a 5 mm tra frammento e osso;\\n- difetto cartilagineo lineare;\\n- difetto cartilagineo focale uguale o superiore a 5 mm.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/946\/758\/image","count":1,"format":2,"name":""}]}]},{"id":129,"value":"Regione_Pineale","category":"Neuro","group_name":"tumori_cerebrali_-_diagnosi_differenziale","name":"Regione Pineale","description":null,"items":[{"id":1645,"value":"0_anatomia","item_category":"1. Aspetti Generali","name":"Anatomia","description":"La ghiandola pineale è localizzata:\\n- sotto le vene cerebrali interne che confluiscono nella vena di Galeno;\\n- sopra la lamina quadrigemina.\\nQuesta posizione spiega la sintomatologia delle masse pineali.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1645\/1263\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":1646,"value":"3_masse","item_category":"1. Aspetti Generali","name":"Masse","description":"- Cisti;\\n- Tumori:\\n - tumori parenchimali pineali;\\n - tumori a cellule germinali;\\n - altri: tumori extrapineali -> medulloblastoma, meningioma, astrocitoma, metastasi;\\n- Lesioni vascolari: malformazione della vena di Galeno, Cavernoma.","images":[]},{"id":1647,"value":"0_aspetti_generali","item_category":"2. Cisti","name":"Aspetti Generali","description":"La cisti semplice non da problemi.\\nImportante differenziare cisti semplice da pineocitoma cistico -> se ho dubbio perchè l'esame è senza contrasto, piuttosto che richiamare il paziente, dare un controllo a 3 mesi con contrasto per vedere:\\n1. enhancement;\\n2. crescita -> il pineocitoma cresce molto lentamente.","images":[]},{"id":1648,"value":"1_dimensioni","item_category":"2. Cisti","name":"Dimensioni","description":"La ghiandola pineale ha spazi cistici normalmente di 1-2 mm -> sono molto comuni quindi devo decidere quando segnalarli:\\n- sotto 7 mm: non segnalare;\\n- sopra 12 mm: segnalare sempre;\\n- zona grigia tra 7 e 12 mm -> controllo del paziente;","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1648\/1264\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":1649,"value":"3_nodulo_parietale","item_category":"2. Cisti","name":"Nodulo Parietale","description":"E' normale nella cisti semplice e rappresenta la ghiandola pineale che mostra enhancement (no barriera nella pineale).","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1649\/1265\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":1650,"value":"4_contrasto","item_category":"2. Cisti","name":"Contrasto","description":"Le pareti non presentano enhancement -> attenzione alle vene circostanti (cerebrali interne e basali di Rosenthal) che danno l'impressione di enhancement.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1650\/1266\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":1651,"value":"1_vene","item_category":"1. Aspetti Generali","name":"Vene","description":"Rami confluenti nella vena di Galeno:\\n- vene cerebrali interne passano sotto lo splenio del corpo calloso\\n- vene basali di Rosenthal sono laterali;\\n- seno sagittale inferiore passa sopra il corpo calloso;\\n-> le vene cerebrali interne e le vene basali di Rosenthan circondano la pineale e confluiscono insieme nella vena di Galeno.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1651\/1267\/image","count":2,"format":2,"name":""}]},{"id":1652,"value":"2_cisti_grandi","item_category":"2. Cisti","name":"Cisti Grandi","description":"Se molto grandi possono essere sintomatiche:\\n- compressione dei collicoli;\\n- compressione del dotto di Silvio.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1652\/1268\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":1653,"value":"2_sintomi","item_category":"1. Aspetti Generali","name":"Sintomi","description":"- compressione del dotto di Silvio -> idrocefalo;\\n- compressione dei collicoli superiori: Sindrome di Parinaud -> incapacità di muovere gli occhi in alto e in basso.","images":[]},{"id":1654,"value":"5_apoplessia_pineale","item_category":"2. Cisti","name":"Apoplessia Pineale","description":"Molto rara dovuta a sanguinamento con improvviso aumento di volume:\\n- idrocefalo ostruttivo che richiede trattamento.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1654\/1269\/image","count":2,"format":2,"name":""}]},{"id":1655,"value":"0_classificazione","item_category":"3. Tumori Pineali Parenchimali","name":"Classificazione","description":"- Pineocitoma (WHO I);\\n- Tumori a differenziazione intermedia;\\n- Pineoblastoma (WHO IV);","images":[]},{"id":1656,"value":"0_aspetti_generali","item_category":"3.1 Pineocitoma","name":"Aspetti Generali","description":"Tumore di basso grado sempre:\\n- ben circoscritto;\\n- crescita lenta;\\n- non invade ma può determinare effetto massa con idrocefalo.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1656\/1270\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":1657,"value":"1_aspetto_a_cisti_sporca","item_category":"3.1 Pineocitoma","name":"Aspetto a Cisti Sporca","description":"Può avere un aspetto di cisti sporca:\\n- non segue completamente il segnale del liquor;\\n- tenue enhancement.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1657\/1271\/image","count":4,"format":2,"name":""}]},{"id":1658,"value":"2_nodulo_solido","item_category":"3.1 Pineocitoma","name":"Nodulo Solido","description":"- Nodulo eterogeneo, parzialmente cistico, sempre ben circoscritto;\\n- Enhancement contrastografico.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1658\/1272\/image","count":3,"format":2,"name":""}]},{"id":1659,"value":"0_aspetti_generali","item_category":"3.2 Pineoblastoma","name":"Aspetti Generali","description":"- grande massa con invasione del parenchima circostante; \\n- edema del parencima circostante;","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1659\/1273\/image","count":2,"format":2,"name":""}]},{"id":1660,"value":"1_diffusione","item_category":"3.2 Pineoblastoma","name":"Diffusione","description":"Restrizione che indica elevata cellularità;","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1660\/1274\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":1661,"value":"2_idrocefalo","item_category":"3.2 Pineoblastoma","name":"Idrocefalo Ostruttivo","description":"Notare la distensione dei recessi infundibulare e sovrachiasmatico.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1661\/1275\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":1662,"value":"3_avvolge_le_vene","item_category":"3.2 Pineoblastoma","name":"Avvolge le Vene","description":"Se cresce velocemente è più probabile che le avvolga piuttosto che le spinga via:\\n- crescita veloce -> avvolge le vene;\\nImportante dirlo perchè rende la lesione non resecabile chirurgicamente -> biopsia e CHT+RT","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1662\/1276\/image","count":7,"format":2,"name":""}]},{"id":1663,"value":"5_diagnosi_differenziale_con_pineoblastoma","item_category":"3.2 Pineoblastoma","name":"Diagnosi Differenziale con Pineoblastoma","description":"Può essere molto difficile distinguerlo dal tumore a cellule germinali.\\n- Calcificazioni:\\n - pineoblastoma -> calcificazioni periferiche: esplode e spinge perifericamente le calcificazioni della pineale;\\n - tumore a cellule germinali -> calcificazioni centrali: inghiotte le calcificazioni pineali.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1663\/1277\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":1664,"value":"4_calcificazioni","item_category":"3.2 Pineoblastoma","name":"Calcificazioni","description":"Il tumore esplode nella pineale e spinge perifericamente le calcificazioni.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1664\/1278\/image","count":2,"format":2,"name":""}]},{"id":1665,"value":"3_medulloblastoma","item_category":"4. Altri Tumori","name":"Medulloblastoma","description":"Medulloblastoma della porzione superiore del verme.\\n\\n","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1665\/1279\/image","count":2,"format":2,"name":""}]},{"id":1666,"value":"0_aspetti_generali","item_category":"3.4 Tumori a Cellule Germinali","name":"Aspetti Generali","description":"Tumori non comuni:\\n- germinoma;\\n- carcinoma embrionario;\\n- coriocarcinoma;\\n- teratoma;\\n- tumore del sacco vitellino.","images":[]},{"id":1667,"value":"1_caratteristiche","item_category":"3.4 Tumori a Cellule Germinali","name":"Caratteristiche","description":"Molto simile al pineoblastoma:\\n- massa disomogenea;\\n- invade le strutture adiacenti;","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1667\/1280\/image","count":7,"format":2,"name":""}]},{"id":1668,"value":"2_calcificazione_centrale","item_category":"3.4 Tumori a Cellule Germinali","name":"Calcificazione Centrale","description":"Ingoia la pineale -> diagnosi differenziale con pineoblastoma.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1668\/1281\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":1669,"value":"4_rapporto_m:f","item_category":"3.4 Tumori a Cellule Germinali","name":"Rapporto M:F","description":"Rapporto Maschi:Femmine 10:1 -> un tumore maligno della pineale:\\n- nei maschi pensare a tumore a cellule germinali;\\n- nelle donne pensare a pineoblasoma.\\nI germinomi soprasellari hanno uguale distribuzione tra maschi e femmine.","images":[]},{"id":1670,"value":"3_seeding_del_iii_ventricolo","item_category":"3.4 Tumori a Cellule Germinali","name":"Seeding del III Ventricolo","description":"Tendono a dare impianti sul pavimento del terzo ventricolo e nei recessi infundibulare e sovrachiasmatico.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1670\/1282\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":1671,"value":"5_dd_tra_germinoma_e_non_germinoma","item_category":"3.4 Tumori a Cellule Germinali","name":"DD tra Germinoma e Non Germinoma","description":"La diagnosi differenziale tra Germinoma e Tumori a cellule germinali non-Germinoma (NG-GCT) è la stessa che di altre sedi.\\n1. Grasso -> se presente si tratta di teratoma;\\n2. Eterogeneo -> non germinoma (NG-GCT);\\nIl germinoma è omogeneo e non contiene grasso.\\nNel testicolo il germinoma si chiama seminoma.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1671\/1283\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":1672,"value":"0_aspetti_generali","item_category":"4. Altri Tumori","name":"Aspetti Generali","description":"In genere insorgono dalle strutture circostanti e invadono la regione pineale.\\nQuando c'è una massa in sede pineale -> cercare la pineale depiazzata:\\n- in TC vedere le calcificazioni pineali;\\n- in RM cercare la pineale.","images":[]},{"id":1673,"value":"1_meningioma","item_category":"4. Altri Tumori","name":"Meningioma","description":"In questo esempio non è di pertinenza pineale perchè superiore alle vene cerebrali interne.\\nE' un meningioma del tentorio.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1673\/1284\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":1674,"value":"2_glioma_della_lamina_quadrigemina","item_category":"4. Altri Tumori","name":"Glioma della Lamina Quadrigemina","description":"La lamina quadrigemina non è più visibile.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1674\/1285\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":1675,"value":"5_calcificazioni","item_category":"1. Aspetti Generali","name":"Calcificazioni","description":"Non calcifica alla nascita e raramente prima dei 5 anni.\\nA 20-30 anni la pineale presenta qualche calcificazione -> le calcificazioni alla TC sono molto utili in presenza di masse nella regione pineale:\\n- pineoblastoma: fa esplodere le calcificazioni che restano periferiche;\\n- tumore a cellule germinali: ingloba le calcificazioni;\\n- tumori non pineali: depiazzano la pineale -> vedere le calcificazioni permette di capire se la pineale è depiazzata.","images":[]},{"id":1676,"value":"4_metastasi","item_category":"4. Altri Tumori","name":"Metastasi","description":"In sede pineale -> storia di tumore primitivo.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1676\/1286\/image","count":4,"format":2,"name":""}]},{"id":1677,"value":"0_malformazione_della_vena_di_galeno","item_category":"5. Malformazioni Vascolari","name":"Malformazione della Vena di Galeno","description":"Esordio in genere molto precoce in età infantile.\\nDato da fistola artero-venosa.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1677\/1287\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":1678,"value":"0_cavernoma","item_category":"5. Malformazioni Vascolari","name":"Cavernoma","description":"Simile ai cavernomi in altre sedi.\\n-> l'anello emosiderinico è interrotto dove non c'è parenchima a livello degli spazi ventricolari.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1678\/1288\/image","count":6,"format":2,"name":""}]},{"id":1679,"value":"4_localizzazione_della_massa","item_category":"1. Aspetti Generali","name":"Localizzazione della Massa","description":"I rapporti con le strutture circostanti ci permettono di capire se la massa in sede pineale è di pertinenza pineale o esterna. La pineale si trova tra:\\n- vene cerebrali interne;\\n- lamina quadrigemina;\\n- margine superiore del verme cerebellare;\\n- porzione posteriore della incisura tentoriale.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1679\/1289\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":1680,"value":"6_componente_solida","item_category":"1. Aspetti Generali","name":"Componente Solida","description":"Una componente solida rende la cisti improbabile:\\n- nodulo parietale significativo -> un piccolo nodulo può essere la pineale depiazzata;\\n- spessore parietale della cisti superiore a 2 mm.","images":[]},{"id":1681,"value":"7_impianti","item_category":"1. Aspetti Generali","name":"Impianti","description":"I tumori maligni tendono a dare diffusione con impianti nello spazio subaracnoideo e nel III ventricolo:\\n- pineoblasoma -> spazio subaracnoideo;\\n- germinoma -> III ventricolo.","images":[]}]},{"id":175,"value":"Post-operatorio","category":"general_abdomen","group_name":"urgenze_addominali","name":"Post-operatorio","description":"Nel post-operatorio può essere utile utilizzare Gastrografin per os che va diluito al 5% perchè:\\n- isoosmolare;\\n- non irritante;\\n- non da eccessiva densità alla TC.\\n-> 5% = 25 ml di gastrografin in 500 ml di acqua.","items":[{"id":2068,"value":"0_caratteristiche_generali","item_category":"1. Ileo Dinamico","name":"Caratteristiche Generali","description":"Fino a 72 ore dopo l'intervento.\\nDiffusa distensione del piccolo ed eventualmente grosso intestino senza un punto di transizione.","images":[]},{"id":2069,"value":"0_differenza_con_fluido_libero","item_category":"2. Raccolte","name":"Differenza con Fluido Libero","description":"Fluido Libero:\\n- normale nel post-operatorio precoce;\\n- nella tasca del Morrison e nello scavo pelvico (Douglas);\\n- gas libero;\\nRaccolta:\\n- si sviluppa a 24-48 ore dalla chirurgia;\\n- adiacente all'anastomosi o resezione -> leak nell'anastomosi;\\n- margini spessi e che prendono contrasto;\\n- aria e fluido nel contesto della raccolta.","images":[]},{"id":2070,"value":"1_gas_libero","item_category":"2. Raccolte","name":"Gas Libero","description":"Si può vedere:\\n- fino a 3 giorni dopo laparoscopia:\\n- fino a 5 giorni dopo laparotomia.","images":[]},{"id":2071,"value":"0_materiale_emostatico","item_category":"4. Pitfall","name":"Materiale Emostatico","description":"Si chiama Surgicel.\\nPuò sembrare un ascesso o una raccolta ma ci sono alcuni indizi che aiutano a differenziarlo:\\n- non presenta enhancement periferico;\\n- ci sono file di bolle aeree strettamente vicine;\\n- non ha livelli idro-aerei;\\n- ha forma geometrica (tubulare o allungata).","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/2071\/1533\/image","count":7,"format":2,"name":""}]},{"id":2072,"value":"1_raccolta_di_colla","item_category":"4. Pitfall","name":"Raccolta di Colla","description":"Molto simile ad una raccolta fluida nella sede dell'anastomosi.\\nNella figura una sleeve gastrectomy con colla nel lato dell'incisione chirurgica.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/2072\/1534\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":2073,"value":"2_pneumatosi_da_digiunostomia_percutanea","item_category":"4. Pitfall","name":"Pneumatosi da Digiunostomia Percutanea","description":"La digiunostomia percutanea per alimentare il paziente nel post-operatorio (in genere per chirurgia dell'intestino prossimale) -> può dare pneumatosi intestinale.\\nCausa non completamente nota (dissezione della parete digiunale).\\nSi risolve spontaneamente all'interruzione della nutrizione.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/2073\/1535\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":2074,"value":"0_contrasto_piccolo_intestino","item_category":"5. Leak","name":"Piccolo Intestino","description":"Il gastrografin al 5% viene dato per vedere fistole e leak.\\nIn base al tratto si da:\\n- esofago: 100 ml immediatamente prima della scansione, sul tavolo;\\n- stomaco: 200 ml 5 minuti prima della scansione;\\n- piccolo intestino: 500 ml lentamente, 30 minuti prima della scansione;\\n- gastrectomia con ansa alla roux: 300 ml lentamente 30 minuti prima e 100 ml immediatamente prima -> per vedere entrambe le anastomosi;","images":[]},{"id":2075,"value":"1_contrasto_grosso_intestino","item_category":"5. Leak","name":"Grosso Intestino","description":"In genere non viene dato per vedere leak o fistole ma può essere utile.\\n- per via transrettale.","images":[]},{"id":2076,"value":"0_pneumoretroperitoneo","item_category":"3. Altre Complicanze","name":"Pneumoretroperitoneo","description":"Da leak di un'ansa retroperitoneale (digiuno, colon ascendente o discendente e retto).\\n-> Se è molto abbondante è spesso da lesione durante colonscopia.\\n","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/2076\/1536\/image","count":2,"format":2,"name":""}]},{"id":2077,"value":"2_vie_urinarie","item_category":"5. Leak","name":"Vie Urinarie","description":"Se presente un leak dalle vie urinarie si forma un urinoma.\\nPer vedere il leak:\\n- vescica: cistografia retrograda (figura 1);\\n- uretere: TC con mdc e fase tardiva.\\nATTENZIONE: nella transezione dell'uretere si può avere occlusione dello stesso a livello della transezione (coagulo?) con segni e sintomi ostruttivi.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/2077\/1537\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":2078,"value":"3_vie_biliari","item_category":"5. Leak","name":"Vie Biliari","description":"Se presente un leak dalle vie biliari si forma un bilioma.\\nEsistono contrasti bilioscopici che vengono escreti preferenzialmente dalle vie biliari -> non più diffusamente utilizzata.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/2078\/1538\/image","count":1,"format":2,"name":""}]}]},{"id":245,"value":"Ulcera_Penetrante","category":"sistema_circolatorio","group_name":"emergenze_vascolari","name":"Ulcera Penetrante","description":"E' una sindrome aortica acuta che si sovrappone ad ematoma intramurale e a dissezione.","items":[{"id":2634,"value":"0_patogenesi","item_category":"1. Caratteristiche","name":"Patogenesi","description":"Origina dall'intima, progredisce nella media e non presenta doppio lume.","images":[]},{"id":2635,"value":"1_clinica","item_category":"1. Caratteristiche","name":"Clinica","description":"Pazienti Target:\\n- 7° decade;\\n- aterosclerosi avanzata;\\n- comorbilità e fumo.\\nRiscontro:\\n- in dolore acuto toracico o lombare;\\n- riscontro occasionale.","images":[]},{"id":2636,"value":"2_imaging","item_category":"1. Caratteristiche","name":"Imaging","description":"Estroflessione focale della parete aortica escavata che comunica con il lume. Il restante vaso è aterosclerotico.\\nLa DD con placca ulcerata è:\\n - la deformità del contorno dell'aorta;\\n - interruzione delle calcificazioni intimali.\\nSedi comuni:\\n1. Aorta toracica discendente;\\n2. Aorta addominale;\\n3. Arco aortico.\\nDiametri:\\n- diametro globale;\\n- colletto;\\n- profondità dell'aneurisma.\\nElementi predittivi di rottura:\\n- dolore recidivante;\\n- ematoma intramurale;\\n- ampiezza dell'ulcera;\\n- diametro > 5.5 mm a livello dell'ulcera;\\n- rapida crescita;\\n- versamento pleurico definito maligno;\\n","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/2636\/1891\/image","count":3,"format":2,"name":""}]},{"id":2637,"value":"0_dolore_acuto","item_category":"2. Trattamento","name":"Dolore acuto","description":"Rappresenta una sindrome aortica acuta che può evolvere in:\\n- ematoma intramurale;\\n- aneurisma sacculare;\\n- rottura.\\nTipo B (aorta discendente) -> va trattato in caso di elementi predittivi di rottura.\\nTipo A (aorta ascendente e arco) -> va trattato sempre","images":[]},{"id":2638,"value":"1_riscontro_occasionale","item_category":"2. Trattamento","name":"Riscontro Occasionale","description":"Il rischio di progressione non è nullo, e va monitorato il paziente con follow-up simile agli aneurimi.","images":[]}]},{"id":253,"value":"Ventricolo_Destro","category":"sistema_circolatorio","group_name":"heart","name":"Ventricolo Destro","description":null,"items":[{"id":2707,"value":"0_morfologia","item_category":"Fisiopatologia","name":"Morfologia","description":"1. Sovraccarico di pressione -> ipertrofia parietale\\n- ipertensione polmonare\\n- stenosi polmonare\\n2. Sovraccarico di volume -> aumento volumetrico \\n- shunt pretricuspidalico -> shunt prima di entrare nel ventricolo destro\\n3. Cardiomiopatia: ARVD, Amiloidosi, altro","images":[]},{"id":2708,"value":"1_cinesi","item_category":"Fisiopatologia","name":"Cinesi","description":"Prevalente accorciamento con aumento di spessore di parete\\nIpocinesia: ispessimento < 40%;\\nAcinesia: ispessimento < 10%; \\nDiscinesia: bulging in sistole -> ARVD;\\nAccording Sign: microaneurismi multipli di parete (figura) -> ARVD.\\nFalse discinesie:\\n- banda moderatrice -> può tirare il punto dove si ancora alla parete libera e simulare un bulging apicale della parete laterale;\\n- thetering di banderilla fibrosa allo sterno;\\n- cuspidi della valvola polmonare -> si estensono in sistole e possono simulare movimento paradosso;\\n- pectus escavatum -> può simulare discinesia nelle porzioni non retrosternali.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/2708\/1933\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":2709,"value":"2_interdipendenza_dx-sn","item_category":"Fisiopatologia","name":"Interdipendenza Dx-Sn","description":"Flattening del SIV -> dovuto a:\\n- sovraccarico di pressione;\\n- patologia pericardica: tamponamento o pericardite costrittiva.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/2709\/1934\/image","count":1,"format":2,"name":""}]}]},{"id":263,"value":"Pattern_Settale","category":"thorax","group_name":"malattie_interstiziali","name":"Pattern Settale","description":"Il pattern settale è più utile dividerlo in forme acute e forme croniche.","items":[{"id":2798,"value":"0_aspetti_generali","item_category":"1. Forme Acute","name":"Aspetti Generali","description":"Si può assiciare a essudato alveolare tipo ground-glass con aspetto crazy-paving.\\n1. Edema interstiziale\/alveolare cardiogeno: \\n - con e senza crazy paving;\\n - congestione venosa e dilatazione cardiaca;\\n - versamento pleurico.\\n2. ARDS: con crazy paving;\\n3. Infezione da P. jirovecii:\\n - conta CD4 < 400;\\n - crazy paving.\\n4. Polmonite lipoidea in fase subacuta -> vedi pattern alveolare.\\n5. Polmonite eosinofila acuta\\n - ground-glass, a volte con consolidamento, a distribuzione variabile, patchy;\\n - ispessiemento settale;\\n - versamento pleurico;\\n -> regredisce con terapia steroidea.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/2798\/1953\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":2799,"value":"0_aspetti_generali","item_category":"2. Forme Croniche","name":"Aspetti Generali","description":"1. Linfangite carcinomatosa: \\n - settale nodulare;\\n - asimmetrico, spesso monolaterale;\\n - versamento pleurico.\\n2. Amiloidosi Interstiziale:\\n - settale liscio o nodulare;\\n - simmetrico subpleurico e basale;\\n - noduli -> calcifici nella metà dei casi.\\n - cisti -> soprattutto nell'amiloidosi secondaria a malattie linfoproliferative (LIP);\\n3. Proteinosi alveolare: crazy paving con distribuzione patchy a contorni netti;","images":[]},{"id":2800,"value":"1_forme_rare","item_category":"2. Forme Croniche","name":"Forme Rare","description":"1. Linfangiomatosi Polmonare Diffusa: malattia congenita data da dilatazione e proliferazione dei linfatici -> settale liscio\\n2. Malattia di Erdheim-Chester: apicale e anteriore;\\nSi associa a coinvolgimento:\\n- ipofisario con adenoma;\\n- cardiaco, con rabdomioma atriale;\\n- aree di sclerosi ossea;\\n- incapsulamento perirenale.","images":[]},{"id":2801,"value":"1_forme_rare","item_category":"1. Forme Acute","name":"Forme Rare","description":"1. Malattia Venooclusiva Polmonare: quadro di scompenso cardiaco associato a segni di ipertensione polmonare.","images":[]}]},{"id":24,"value":"Pitfall","category":"MSK","group_name":"shoulder","name":"Pitfall","description":null,"items":[{"id":194,"value":"0_magic_angle","item_category":"1. Tendini","name":"Magic Angle","description":"A circa 1 cm prossimalmente all'inserzione del tendine sovraspinato si vede una zona iperintensa che rappresentano le fibre collagene che sono nel magic angle (55° circa rispetto all'asse del campo B0)\\n-> in sequenze a basso TE: T1, densità protonica e T2* ovvero GE -> tale zona si chiama \"zona critica\" ed è una porzione ipovascolare del tendine\\nPer differenziare l'effetto magic angle da lesione: \\n - vedere se in T2 scompare\\n - l'intensità non supera mai quella del muscolo adiacente in GE (nella lesione si)\\nAltre cause di aumentata intensità in T2 del tendine sono:\\n - sovrapposizione sovra e sottospinato per intrarotazione \\n - tessuto connettivo tra le fibre tendinee\\n - degenerazione tendinea e lesioni tendinee","images":[]},{"id":195,"value":"1_guaine_del_deltoide","item_category":"1. Tendini","name":"Guaine del Deltoide","description":"Si inseriscono sui margini superiore e inferiore della porzione laterale dell'acromion. Quella inferiore si vede come struttura piccola lineare ipointensa sotto e lateralmente all'acromion (non confondere con spina sottoacromiale).","images":[]}]},{"id":34,"value":"Patologia_Articolare","category":"MSK","group_name":"elbow","name":"Patologia Articolare","description":"Alcune artropatie prediligono il gomito:\\n- artrite reumatoide;\\n- osteoartrosi;\\n- malattie da deposito di cristalli;\\n- artrite settica;\\n- osteocondromatosi sinoviale.","items":[{"id":250,"value":"0_artrite_reumatoide","item_category":"1. Patologia Articolare","name":"Artrite Reumatoide","description":"Quando interessa il gomito, interessa anche polso e mano.\\nProliferazione del panno sinoviale.\\nRM: \\n- con il contrasto permette di valutare il panno sinoviale (immagine 1 - sinistra);\\n- cisti subcondrali;\\n- erosioni ed edema midollare.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/250\/163\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":251,"value":"0_versameno","item_category":"1. Aspetti Generali","name":"Versameno","description":"Si vede in RM con distensione dei recessi articolari con margini convessi.","images":[]},{"id":252,"value":"1_osteoartrosi","item_category":"1. Aspetti Generali","name":"Osteoartrosi","description":"Si presenta nelle fasi avanzate anche di patologie infiammatorie come l'artrite reumatoide, quella da pirofosfati di calcio o quella infettiva.\\nOsteofitosi.","images":[]},{"id":253,"value":"2_corpi_liberi","item_category":"1. Aspetti Generali","name":"Corpi Liberi","description":"Visibili meglio con immagini Gradient Eco -> strutture a basso segnale dentro il liquido sinoviale (immagine 1).\\n- osteocondromatosi primitiva: tutti delle stesse dimensioni (immagine 2);\\n- osteocondromatosi secondaria (post-traumatica): differente grandezza.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/253\/164\/image","count":2,"format":2,"name":""}]},{"id":254,"value":"3_depositi_emosiderinici","item_category":"1. Aspetti Generali","name":"Depositi Emosiderinici","description":"Visibili nella:\\n- sinovite villonodulare pigmentosa: proliferazione villosa della sinovia con erosione dei condili (immagine);\\n- emofilia.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/254\/165\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":255,"value":"1_gotta","item_category":"1. Patologia Articolare","name":"Gotta","description":"- Versamento con segnale disomogeneo e contorni irregolari\\n- Bursite olecranica -> calcificazione cloudy diversa da pirofosfato\\n- Erosioni\\nI tofi gottosi hanno segnale intermedio-basso in T1 e eterogeneo in T2 con enhancement eterogeneo","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/255\/166\/image","count":1,"format":2,"name":""}]}]},{"id":60,"value":"Lesioni_Osteo-Condrali","category":"MSK","group_name":"ginocchio","name":"Lesioni Osteo-Condrali","description":"Lesioni dell'osso e della cartilagine.\\nLa cartilagine patellare è la più spessa del corpo e deve avere contorni regolari. ","items":[{"id":516,"value":"1_condropatia","item_category":"1. Condropatia","name":"Condropatia","description":"Difficile da vedere ma molto dolorosa.\\nLa condropatia degenerativa presenta i seguenti gradi:\\n- grado 0: assente\\n- grado 1: focali aree di iperintensità in T2 con contorni regolare\\n- grado 2: rigonfiamento ed aspetto sfumato della cartilagine che si estende in superficie\\n- grado 3: riduzione dello spessore cartilagineo con aspetti ulcerativi\\n- grado 4: distruzione della cartilagine con esposizione dell'osso subcondrale.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/516\/395\/image","count":5,"format":2,"name":""}]},{"id":517,"value":"2_condropatia_2","item_category":"1. Condropatia","name":"Condropatia 2","description":"Immagini assiali di condropatia rotulea di grado III ","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/517\/396\/image","count":9,"format":2,"name":""}]},{"id":518,"value":"3_condropatia_3","item_category":"1. Condropatia","name":"Condropatia 3","description":"Immagini sagittali di condropatia rotulea di grado 4","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/518\/397\/image","count":10,"format":3,"name":""}]},{"id":519,"value":"0_general_data","item_category":"4. Disclocazioni Patellari","name":"Dati Generali","description":"Lo shift consiste nello spostamento e il tilt nella rotazione.\\nLa rotula viene tenuta in sede dai retinacoli.\\nNelle lussazioni rotulee la rotula torna da sola in posizione per cui si vedono solo gli effetti della dislocazione:\\n- Edema contusivo del condilo femorale laterale\\n- Edema della porzione mediale della patella\\n- Lesione del retinacolo mediale: la parte più importante è il legamento patellofemorale che si inserisce al femore immediatamente davanti al legamento collaterale mediale.\\n- Corpi liberi intraarticolari\\n- Lesione cartilaginea mediale -> QUESTO E' L'ASPETTO CHE GUIDA LA TERAPIA: se manca una piccola porzione il paziente deve fare artroscopia, altrimenti terapia conservativa.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/519\/398\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":520,"value":"1_lesione_del_retinacolo_mediale","item_category":"4. Disclocazioni Patellari","name":"Lesione del Retinacolo Mediale","description":"Trauma distorsivo: \\n- il legamento collaterale mediale è intatto (freccia verde)\\n- rottura del retinacolo mediale per distacco dell'inserzione femorale (freccia blu)\\n- Edema della spongiosa del condilo laterale per trauma contro la patella.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/520\/399\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":521,"value":"2_patellar_lesion","item_category":"4. Disclocazioni Patellari","name":"Lesione della Patella","description":"Edema della spongiosa patellare o lesioni cartilaginee di grado avanzato.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/521\/400\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":522,"value":"0_general_data_midollo_osseo","item_category":"2. Midollo Osseo","name":"Dati Generali","description":"Nell'adulto il midollo è composto prevalentemente da grasso.\\nIsole normali di midollo rosso possono essere presenti in giovani donne, abitudine tabagica, alta quota, emoglobinopatie o senza ragioni. I criteri per definirlo midollo rosso normale sono:\\n1. intensità di segnale: T1 più iper del muscolo, T2 intenso come il muscolo\\n2. localizzazione: non nelle epifisi\\n3. forma: ad isole, non linee o cerchi; tra le isole c'è grasso","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/522\/401\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":523,"value":"1_abnormal_bone_marrow_1","item_category":"2. Midollo Osseo","name":"Midollo Osseo Anormale 1","description":"In T1 il segnale è più basso del muscolo\\nIn T2 è più intenso\\nL'alterazione di segnale arriva all'epifisi","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/523\/402\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":524,"value":"2_abnormal_bone_marrow_2","item_category":"2. Midollo Osseo","name":"Midollo Osseo Anormale 2","description":"Midollo ipointenso in T1 e T2 con alterazione anche epifisaria.\\nIl paziente aveva emosiderosi.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/524\/403\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":525,"value":"0_Basal_Characteristic_bone_marrow_lesions","item_category":"3. Lesioni Ossee","name":"Caratteristiche di Base","description":"Le più comuni lesioni midollari sono:\\n- Necrosi avascolare\\n- Osteocondrite dissecante\\n- Frattura da stress\\nAlcuni dicono che hanno lo stesso aspetto ma si possono vedere delle caratteristiche distintive.","images":[]},{"id":526,"value":"1_avascular_necrosis","item_category":"3. Lesioni Ossee","name":"Necrosi Avascolare","description":"In genere in pazienti anziani.\\nHa le seguenti caratteristiche:\\n- anomalia subcondreale che origina dall'osso\\n- cartilagine normale fino a che non collassa -> si può vedere fluido sotto la cartilagine (figura)\\n- edema della spongiosa a forma di cuneo per l'infarto osseo","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/526\/404\/image","count":2,"format":2,"name":""}]},{"id":527,"value":"2_insufficiency_fracture","item_category":"3. Lesioni Ossee","name":"Frattura da Insufficienza","description":"- edema della spongiosa che non è immediatamente subcondrale -> meglio visibile nelle immagini T1 perchè nelle STIR appare eccessivamente iperintenso.\\n- linea ipointensa in T1 -> linea della frattura\\n1. frattura da stress del condilo femorale mediale\\n2. frattura da stress del piatto tibiale\\n3. stesso paziente con RX negativo -> IN PAZIENTI CON DOLORE AL CARICO DI GINOCCHIO E CAVIGLIA, ANCHE CON RX NEGATIVO, FARE SEMPRE LA RM.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/527\/405\/image","count":3,"format":2,"name":""}]},{"id":528,"value":"3_osteochondritis_dissecans","item_category":"3. Lesioni Ossee","name":"Osteocondrite Dissecante","description":"Pazienti giovani con ossa in accrescimento -> se stabile guarisce spontaneamente mettendo il ginocchio in scarico.\\nNormalmente la diagnosi viene fatta con RX.\\nIn RM si vede edema subcondrale e interruzione della superficie osteocondrale (non aiutano a distinguere stabile o instabile).\\n\\nLa RM può essere utile per capire se è stabile o instabile -> se presente fluido alla base della lesione è instabile.\\n1. instabile: nella lesione si vedono piccole cisti (freccia rossa) e falda di fluido (freccia blu) -> il fluido non è tra cartilagine e osso come nella necrosi avascolare\\n2. minima falda di fluido alla base (freccia gialla) permette di dire che è instabile. Segni comuni invece sono l'edema della spongiosa e l'interruzione della superficie osteocondrale (freccia verde)\\n3. edema e lesione osteocondrale. Non presente fluido -> apparentemente stabile\\n4. Il gadolinio intraarticolare può mettere in evidenza l'instabilità della lesione.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/528\/406\/image","count":4,"format":2,"name":""}]},{"id":529,"value":"4_osteocondrosis","item_category":"3. Lesioni Ossee","name":"Osteocondrosi","description":"E' un termine generico utilizzato per indicare un gruppi di disturbi che interessa l'osso in accrescimento (bambini e adolescenti) fino alla necrosi ossea.\\nOsgood-Schlatter: trauma cronico al legamento patellare nell'inserzione nella tuberosità tibiale (10-15 anni).\\n- tumefazione dei tessuti nel tubercolo tibiale\\n- perdita della netta delimitazione dell'angolo inferiore del corpo di Hoffa a livello dell'inserzione.\\n- ispessimento ed edema del legamento patellare inferiore\\n- bursite infrapatellare\\n- edema osseo a livello del tubercolo tibiale\\n-> all'RX si può vedere frammentazione ossea del tubercolo tibiale circa 3-4 settimane dopo l'insorgenza dei sintomi -> non confonderlo con centro di ossificazione (isolata frammentazione dell'apofisi).","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/529\/407\/image","count":13,"format":3,"name":""}]},{"id":530,"value":"0_lesioni_condrali","item_category":"1. Condropatia","name":"Lesioni Condrali","description":"Acute\\nmargini netti sharp tra cartilagine normale e non\\n- flap, distacco traumatico\\n- distacco osteocondrale\\nPuò essere riparata.\\nCronica\\ndegenerativa con lunga zona di transizione irregolare -> non viene riparato\\n","images":[]}]},{"id":70,"value":"Gomito_Pediatrico","category":"MSK","group_name":"emergency","name":"Gomito Pediatrico","description":null,"items":[{"id":579,"value":"0_cuscinetti_adiposi","item_category":"1. Checklist","name":"Cuscinetti Adiposi","description":"In proiezione laterale i cuscintetti intracapsulari, extrasinoviali anteriormente e posteriormente alla paletta omerale:\\n- cuscinetto anteriore: visibile nella laterale strettamente adeso all'omero -> anormale se spostato anteriormente \"segno dello spinnaker\";\\n- cuscinetto posteriore: non visibile, profondo nella fossa olecranica.\\nATTENZIONE: si spostano in caso di frattura intracapsulare con significativo emartro:\\n- frattura sopracondiloidea;\\n- frattura dell'epicondilo mediale;\\n-> se non si vede frattura:\\n- controllo a 10 giorni;\\n- oppure RM.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/579\/449\/image","count":3,"format":2,"name":""}]},{"id":580,"value":"1_linea_omerale_anteriore","item_category":"1. Checklist","name":"Linea Omerale Anteriore","description":"Almeno un terzo del capitello omerale deve essere davanti la linea altrimenti -> frattura sopracondiloidea con dislocazione posteriore del moncone distale\\nLa paletta omerale è la porzione più debole dell'omero.\\nATTENZIONE: nei bambini piccoli l'ossificazione può essere minima e la regola non è applicabile.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/580\/450\/image","count":2,"format":2,"name":""}]},{"id":581,"value":"2_linea_radio-capitello_omerale","item_category":"1. Checklist","name":"Linea Radio-Capitello Omerale","description":"La linea passante per il centro del collo e testa del radio (2-3 cm prossimali) deve passare per il capitello radiale, altrimenti -> lussazione del radio (Figura 2) in genere dovuta a frattura di Monteggia (diafisi ulnare).\\n- sempre valida in laterale;\\n- può non essere valida in AP -> rotazione del braccio o incompleta calcificazione epifisaria.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/581\/451\/image","count":2,"format":2,"name":""}]},{"id":582,"value":"3_nuclei_di_ossificazione","item_category":"1. Checklist","name":"Nuclei di Ossificazione","description":"Si formano tra i 6 mesi e i 12 anni si formano 6 nuclei di ossificazione di cui 4 omerali, uno del radio e uno dell'ulna.\\nVisibili in AP tranne l'olecrano visibile in Laterale.\\nOssificano con un ordine prestabilito che segue la sequenza CRITOL:\\n- C: capitello;\\n- R: radio;\\n- I : interno (epicondilo interno);\\n- T: troclea:\\n- O: olecrano;\\n- L: laterale (eoicondilo esterno).\\nNel 3% dei casi è leggermente diversa la sequenza ma la troclea (T) non ossifica mai prima dell'epicondilo interno (I) -> se la T compare prima della I, l'epicondilo interno sarà avulso ed in sede anomala (dentro l'articolazione simulando il nucleo trocleare).","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/582\/452\/image","count":7,"format":2,"name":""}]},{"id":583,"value":"4_epicondilo_interno","item_category":"1. Checklist","name":"Epicondilo Interno","description":"Dilemma dell'epicondilo mediale avulso;\\nSede di inserzione dei flessori quindi l'avulsione avviene:\\n- in caso di caduta a mano distesa;\\n- nei bambini che praticano sport di lancio.\\nRegole:\\n-> in AP è sempre parzialmente coperto dalla metafisi omerale.\\n-> se AP leggermente intraruotata può apparire scoperto ma non è avulsione: guardare le ossa dell'avambraccio.\\n-> nell'avulsione grave può migrare dentro l'articolazione e sembrare un nucleo trocleare -> regola dell'I prima di T.\\n-> in laterale può essere molto posteriore, ma è normale.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/583\/453\/image","count":2,"format":2,"name":""}]},{"id":584,"value":"0_frattura_sopracondiloidea","item_category":"2. Lesioni Comuni","name":"Frattura Sopracondiloidea","description":"60% delle fratture del gomito:\\n- frattura della paletta omerale, porzione debole nel bambino -> interruzione della X-shape della paletta omerale.\\n- Segno della linea omerale anteriore -> la dislocazione posteriore del condilo è la più frequente.\\nClassificazione di Garland:\\n- Tipo I: non dislocata, minimamente dislocata\\n- Tipo II: dislocata ma con cortccia intatta (contatto corticale)\\n- Tipo III: completamente dislocata senza contatto corticale o con gap\\n- Tipo VI: dislocata con distruzione periostale, instabile in flessione ed estensione\\nComplicanze:\\n- lesione dell'arteria brachiale con eventuale sindrome compartimentale.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/584\/454\/image","count":6,"format":2,"name":""}]},{"id":585,"value":"1_frattura_del_condilo_omerale_laterale","item_category":"2. Lesioni Comuni","name":"Frattura del Condilo Omerale Laterale","description":"La più comune sotto i 7 anni.\\nE' una frattura epifisaria di Salter-Harris tipo 4 -> la componente epifisaria non si vede perchè coinvolge la cartilagine.\\nATTENZIONE: controllare sempre l'olecrano (si associa la frattura).","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/585\/455\/image","count":2,"format":2,"name":""}]},{"id":586,"value":"2_avulsione_del_condilo_interno","item_category":"2. Lesioni Comuni","name":"Avulsione del Condilo Interno","description":"- dislocazione lieve (figura 1) -> trattamento conservativo;\\n- dislocazione estesa (figura 2-3) -> trattamento chirurgico.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/586\/456\/image","count":3,"format":2,"name":""}]},{"id":587,"value":"3_gomito_da_trazione","item_category":"2. Lesioni Comuni","name":"Gomito da Trazione","description":"Frequente tra 1 e 4 anni.\\nChiamato anche gomito della bambinaia per trazione del braccio per impedire la caduta.\\n-> stiramento del legamento anulare intorno al capitello con sublussazione: la testa del radio decubita sulla cresta anteriore della depressione ulnare (figura).\\nATTENZIONE: la radiografia è normale.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/587\/457\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":588,"value":"4_altre_lesioni","item_category":"2. Lesioni Comuni","name":"Altre lesioni","description":"- Avulsione dell'epicondilo laterale: rara -> normalmente il profilo laterale dell'epicondilo deve essere parallelo alla corteccia metafisaria adiacente (figura 1).\\n- Lussazione del capitello radiale: può essere:\\n - isolata;\\n - associata a frattura di Monteggia: frattura o deformità plastica della diafisi ulnare (figura 2 e 3).\\nRegola delle 2 ossa:\\nSi applica ad un sistema composto da due ossa che funzionano come unica unità funzionale -> la frattura e dislocazione di una causa frattura o lussazione anche dell'altra.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/588\/458\/image","count":3,"format":2,"name":""}]},{"id":589,"value":"1_1_Paletta_omerale","item_category":"1. Checklist","name":"X-shape Paletta Omerale","description":"In LL la paletta ha una forma a X che indica la gola che è molto sottile e sede frequente di frattura sopracondilare","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/589\/459\/image","count":1,"format":2,"name":""}]}]},{"id":94,"value":"Tumori_Ossei","category":"MSK","group_name":"general_aspect","name":"Tumori Ossei","description":"Devono essere valutati insieme reperti radiografici ed RM nei casi sospetti.","items":[{"id":947,"value":"0_benigno_vs_maligno","item_category":"1. Caratteristiche Generali","name":"Benigno vs Maligno","description":"RM:\\nAspetto benigno:\\n- margini lisci;\\n- intensità di segnale omogenea;\\n- no invasione di strutture neurovascolari o ossee.\\nAspetto maligno:\\n- margini irregolari e permeativi con ampia zona di transizione con osso normale;\\n- intensità disomogenea;\\n- invasione di strutture neurovascolari e ossee.","images":[]},{"id":948,"value":"1_edema","item_category":"1. Caratteristiche Generali","name":"Edema","description":"E' presente nelle lesioni maligne, ma alcune lesioni benigne lo possono presentare:\\n- osteoma osteoide: l'edema può oscurare il nidus centrale -> visibile in TC e RX;\\n- condroblastoma: paziente in accrescimento con lesione centrata sull'epifisi;\\n- osteoblastoma;\\n- granuloma eosinofilo;\\n- fratture da stress: diagnostico se si vede linea di frattura -> altrimenti radiogrammi ritardati.","images":[]},{"id":949,"value":"2_lesioni_iperintense_in_t1","item_category":"1. Caratteristiche Generali","name":"Lesioni iperintense in T1","description":"Lipoma intraosseo (immagine 1):\\n- calcagno;\\n- femore prossimale;\\n- omero.\\n-> può avere aree di degenerazione cistica o calcificazioni.\\n\\nAngioma intraosseo (immagine 2):\\n- colonna.\\nContengono grasso al loro interno.\\nQuelli ipervascolarizzati non lo contengono e sono indistinguibili da tumori maligni.\\n\\nInfarto osseo (immagine 3):\\n- contiene grasso nella porzione interna delimitata da linea ipo a carta geografica.\\n\\nMalattia di Paget (immagine 4):\\n- nell'osso coinvolto sono presenti in genere aree di grasso midollare tra la trabecolatura grossolana, insieme ad aree più ipervascolari che indicanoattività di malattia.\\n","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/949\/759\/image","count":4,"format":2,"name":""}]},{"id":950,"value":"3_lesioni_ipointense_in_t2","item_category":"1. Caratteristiche Generali","name":"Lesioni Ipointense in T2","description":"Sclerosi, calcificazione:\\nall'interno della lesione, meglio visibile in TC e RX.\\n- enostosi (immagine 1).\\n\\nXantofibroma:\\n- difetto corticale fibroso;\\n- fibroma non ossificante.\\nAspetto:\\n- ipo-iso in T1 e T2;\\n- aspetto lobulato;\\n- sclerosi periferica;\\n- sede eccentrica.\\n\\nDisplasia Fibrosa:\\ntuttavia in RM spesso ha un aspetto aspecifico che può essere ipo, iper e iso in T2 (immagine).\\n\\nLinfoma Primitivo dell'Osso:\\nPuò avere basso segnale in T2 per aree di fibrosi.\\nIn genere disomogeneo.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/950\/760\/image","count":2,"format":2,"name":""}]},{"id":951,"value":"4_livello_fluido-fluido","item_category":"1. Caratteristiche Generali","name":"Livello Fluido-Fluido","description":"Cisti Aneurismatica Ossea (ABC):\\n- aree cistiche iper in T2 conglomerate a formare una massa multilobulata;\\n- livello fluido fluido per prodotti emoglobinici declivi.\\n\\nAltri tumori: prima si pensava che fosse specifico per cisti aneurismatica ma altri tumori possono presentare degenerazione cistica con emorragia interna:\\n- osteosarcoma teleangectasico;\\n- condroblastoma;\\n- tumore a cellule giganti;\\n- displasia fibrosa;\\n- istiocitoma fibroso maligno.\\nIn questi casi è presente una massa intorno alle cisti.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/951\/761\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":952,"value":"5_tumori_cartilaginei","item_category":"1. Caratteristiche Generali","name":"Tumori Cartilaginei","description":"Encondroma (immagine 1):\\nPresenta caratteristiche tipiche:\\n- lobuli multipli con setti sottili;\\n- iperintensità omogenea in T2 e STIR (lobuli di cartilagine ialina).\\n- possibili calcificazioni.\\n- slargamento dell'osso.\\n\\nCondrosarcoma:\\nse a basso grado è identico all'encondroma. Caratteristiche differenziali sono:\\n- incisure endostali superiori a 2\/3 dello spessore corticale;\\n- distruzione corticale;\\n- edema midollare e dei tessuti molli.\\n\\nOsteocondroma o esostosi (figura 2):\\ntumore osseo benigno più comune, contenente cartilagine perifericamente e centralmente struttura ossea midollare e corticale. \\nParte dalla cartilagine delle fisi.\\nPuò essere secondario a esostosi multipla ereditaria -> maggiore probabilità di trasformazione maligna (5-25%) rispetto a 1% per quelli solitari.\\nDistribuzione in figura 3.\\nLa RM lo può distinguere da altre lesioni corticali per:\\n- contiguità della corticale e midollare del tumore con quelle dell'osso di origine;\\n- la midollare ha segnale identico al midollo;\\n- presenza di rivestimento cartilagineo -> se superiore a 2 cm bisogna sospettare degenerazione maligna;\\n- foci cartilaginei iper in T2 dentro la lesione.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/952\/762\/image","count":3,"format":2,"name":""}]}]},{"id":130,"value":"Regione_Pituitaria","category":"Neuro","group_name":"tumori_cerebrali_-_diagnosi_differenziale","name":"Regione Pituitaria","description":"I macroadenomi ipofisari sono molto comuni e possono apparire come vogliono.","items":[{"id":1682,"value":"0_aspetti_generali","item_category":"2.1 Macrodenoma Ipofisario","name":"Aspetti Generali","description":"Dato che è estremamente comune, ogni volta che vedo una massa in regione pituitaria, a meno che non ci siano caratteristiche tipiche, il macroadenoma deve essere nella diagnosi differenziale sempre.","images":[]},{"id":1683,"value":"1_varianti","item_category":"2.1 Macrodenoma Ipofisario","name":"Varianti","description":"- classico: solido con enhancement;\\n- parzialmente o totalmente cistico con scarso enhancement -> il segnale delle cisti può essere variabile in T1 e T2;\\n- estensione nel seno cavernoso circondando la carotide (figura 3) -> la carotide non viene ristretta: importante per diagnosi differenziale con meningioma.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1683\/1290\/image","count":4,"format":2,"name":""}]},{"id":1684,"value":"2_contrasto","item_category":"2.1 Macrodenoma Ipofisario","name":"Contrasto","description":"Attenzione nel vedere se l'enhancement non è un ipersegnale intrinseco in T1 come nell'apoplessia ipofisaria.\\n- enhancement omogeneo, ma meno intenso del meningioma;\\n- enhancement rumoroso e maculato -> simile a vecchia TV a tubo catodico che prende male.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1684\/1291\/image","count":3,"format":2,"name":""}]},{"id":1685,"value":"3_rapporti_con_vasi","item_category":"2.1 Macrodenoma Ipofisario","name":"Rapporti con Vasi","description":"Carotide: quando viene circondata non causa stenosi -> diverso da meningioma.\\nSeno cavernoso: Non è facile distinguere l'adenoma dal seno cavernoso perchè entrambi di solito mostrano enhancement.\\n-> usare tutte le sequenze per capire quanto si estende il tumore nel seno cavernoso e quanto coinvolge la carotide (spesso meglio visibile nella T1 senza contrasto):\\n- meno di 180 gradi -> probabilmente non invade ma da solo bulging (figura 1);\\n- più di 180 gradi -> invade il seno cavernoso (figura 2).\\n-> questo suggerisce l'invasione del seno, non è una regola -> importante per il chirurgo se deve lasciare un po' di adenoma: non può resecare il seno cavernoso e la carotide.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1685\/1292\/image","count":2,"format":2,"name":""}]},{"id":1686,"value":"4_rapporti_con_ossa","item_category":"2.1 Macrodenoma Ipofisario","name":"Rapporti con Ossa","description":"l'osso viene rimodellato dalla lenta crescita;\\n-> non viene mai distrutto.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1686\/1293\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":1687,"value":"5_rapporti_con_il_chiasma","item_category":"2.1 Macrodenoma Ipofisario","name":"Rapporti con il Chiasma","description":"Bulging dorsale con compressione del chiasma -> emianopsia bitemporale.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1687\/1294\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":1688,"value":"5_depiazzamento_durale","item_category":"1. Aspetti Generali","name":"Depiazzamento del Diaframma Sellare","description":"Vedere il diaframma della sella sopra la sella come linea nera in T2.\\nPermette di capire se:\\n- è una lesione soprasellare che invade la sella -> la dura è spostata in basso;\\n- è una lesione sellare che va in alto -> la dura è spostata in alto -> adenoma.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1688\/1295\/image","count":2,"format":2,"name":""}]},{"id":1689,"value":"3_ipofisi","item_category":"1. Aspetti Generali","name":"Depiazzamento Ipofisi","description":"Quando si studiano le masse in sede ipofisaria valutare sempre la presenza di ipofisi depiazzata:\\n- iperintensità in T1 della neuroipofisi;\\n- porzione con comportamento contrastografico diverso.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1689\/1296\/image","count":2,"format":2,"name":""}]},{"id":1690,"value":"2_approccio_sistematico","item_category":"1. Aspetti Generali","name":"Approccio Sistematico","description":"Definire sempre i rapporti con le strutture circostanti ed in particolare quelle che il chirurgo deve preservare:\\n- infundibulo -> deve essere centriale;\\n- nervi ottici, chiasma, tratti ottici -> anche piccole lesioni possono portare a cecità;\\n - il chiasma è immediatamente sopra l'ipofisi -> valutare se anteposto o retroposto.\\n - i nervi ottici vanno seguiti in coronale T2 nel canale ottico per vedere meningiomi ed iperintensità.\\n- arterie carotidi e seno cavernoso.\\n- arterie cerebrali anteriori;\\nValutare anche:\\n- strutture sellari: \\n - sella -> può essere erosa o distesa (lesioni a crescita lenta)\\n - ipofisi -> valutare se depiazzata da masse;\\n - neuroipofisi ectopica;\\n - diaframma sellare -> valutare depiazzamento;\\n - segnale del clivus;","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1690\/1297\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":1691,"value":"0_aspetti_generali","item_category":"2.2 Meningioma Soprasellare","name":"Aspetti Generali","description":"- enhancement vivido e omogeneo;\\n- dural tale.\\n-> l'ipofisi e l'infundibulo sono depiazzati.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1691\/1298\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":1692,"value":"1_coinvolgimento_del_canale_ottico","item_category":"2.2 Meningioma Soprasellare","name":"Coinvolgimento del Canale Ottico","description":"E' importante quanto del canale ottico è interessato dal meningioma.\\n-> il canale è molto stretto e contiene quasi esclusivamente il nervo ottico quindi il meningioma che si insinua qui può dare cecità.\\n-> usare la fat saturation post-contrasto se c'è forte sospetto.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1692\/1299\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":1693,"value":"2_rapporto_con_i_vasi","item_category":"2.2 Meningioma Soprasellare","name":"Rapporto con i Vasi","description":"Carotide: tende a restringere la carotide se circondata.\\n-> non avviene sempre quindi:\\n- se è ristretta -> meningioma;\\n- se non è ristretta -> può essere sia meningioma che adenoma.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1693\/1300\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":1694,"value":"2_ipofisite_linfocitaria","item_category":"2.4 Patologie Infiltrative","name":"Ipofisite Linfocitaria","description":"Condizione infiammatoria non neoplastica.\\nTipicamente colpisce le donne nel post-partum o nell'ultimo trimestre di gravidanza.\\nCorrelata con:\\n- pseudotumor orbitario -> ingrandimento infiammatorio dei muscoli estrinseci;\\n- sindrome di Tolosa-Hunt -> condizione infiammatoria idiopatica della porzione anteriore del seno cavernoso e dell'apice dell'orbita -> oftalmoplegia dolorosa, esami aspecifici ma asimmetria del seno cavernoso con aumentato enhancement.","images":[]},{"id":1695,"value":"1_comportamento_aggressivo","item_category":"2.4 Patologie Infiltrative","name":"Comportamento Aggressivo","description":"- sella non allargata ma erosa con ispessimento mucosale del seno sfenoidale;\\n- dural tale per edema durale;\\n- bordi irregolari e sfumati -> meningioma e adenoma hanno bordi molto netti.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1695\/1301\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":1696,"value":"0_aspetti_generali","item_category":"2.4 Patologie Infiltrative","name":"Aspetti Generali","description":"Sono patologie neoplastiche e non neoplastiche che hanno caratteristiche infiltrative comuni -> sono indistinguibili tra di loro.\\n- metastasi;\\n- linfoma;\\n- Wegener;\\n- neurosarcoidosi.\\nImportante ruolo dell'anamnesi.","images":[]},{"id":1697,"value":"0_aspetti_rm","item_category":"2.3 Craniofaringioma Papillare","name":"Aspetti RM","description":"E' un tumore a basso grado:\\n- solido -> può avere compontente cistica che segue il liquor come segnale;\\n- enhancement omogeneo;\\n- margini regolari.\\n-> se resecato non da problemi.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1697\/1302\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":1698,"value":"0_aspetti_rm","item_category":"3.6 Craniofaringioma Adamantinomatoso","name":"Aspetti RM","description":"E' quello a cui si pensa quando si parla di craniofaringioma:\\n- bambini;\\n- molto aderente al tessuto cerebrale, molto difficile da rimuovere.\\n- brutta prognosi.","images":[]},{"id":1699,"value":"1_calcificazioni_periferiche","item_category":"3.6 Craniofaringioma Adamantinomatoso","name":"Calcificazioni Periferiche","description":"Presenti nel 90% dei casi.\\n- la veriante papillare non calcifica.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1699\/1303\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":1700,"value":"2_aspetto_rm","item_category":"3.6 Craniofaringioma Adamantinomatoso","name":"Aspetto RM","description":"- prevalentemente cistico con segnale iper in T2 -> le cisti non seguono il liquor in tutte le sequenze (come nel craniofaringioma papillare).\\n- tenuemente iperintenso in T1.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1700\/1304\/image","count":2,"format":2,"name":""}]},{"id":1701,"value":"3_contrasto","item_category":"3.6 Craniofaringioma Adamantinomatoso","name":"Contrasto","description":"Enhancement parietale delle cisti.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1701\/1305\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":1702,"value":"7_classificazione","item_category":"1. Aspetti Generali","name":"Classificazione","description":"Si possono dividere in:\\n1. Morfologia:\\n- lesioni solide con enhancement;\\n- lesioni miste cistiche e solide: in questo caso la diagnosi differenizlale è tra:\\n - macroadenoma:\\n - craniofaringioma adamantinomatoso;\\n- lesioni cistiche.\\n2. Sede:\\n- puramente intrasellari;\\n- puramente soprasellari;\\n- intra e soprasellari.\\n3. In base al segnale -> informazioni aggiuntive:\\n- segnale intrinsecamente alto in T1;\\n- ispessimento con aumentato enhancement dell'infundibulo.\\n-> Ricordarsi sempre gli aneurismi trombizzati.","images":[]},{"id":1703,"value":"0_aspetti_generali","item_category":"2. Lesioni Solide","name":"Aspetti Generali","description":"- Macroadenoma\/Microadenoma;\\n- Meningioma;\\n- Craniofaringioma papillare;\\n- Lesioni Infiltrative;\\n- Altre Lesioni Soprasellari: germinoma, paraganglioma.","images":[]},{"id":1704,"value":"0_aspetti_generali","item_category":"3. Lesioni Cistiche","name":"Aspetti Generali","description":"- Cisti della Tasca del Ratcke;\\n- Cisti epidermoide soprasellare;\\n- Cisti dermoide soprasellare;\\n- Cisti aracnoidea soprasellare;\\n- Craniofaringioma adamantinomatoso;\\n- Empty sella.","images":[]},{"id":1705,"value":"0_perfusione","item_category":"2.1 Microadenoma Ipofisario","name":"Perfusione","description":"La ghiandola ipofisi ha un protocollo particolare con sequenze a campo stretto in sagittale e coronale -> la più importante è la dinamica:\\n- 5-6 strati;\\n- 5-6 tempi diversi dopo l'iniezione di contrasto.\\n-> vascolarizzazione dalla rete mirabilis dall'ipotalamo -> passa attraverso l'infundibulo -> arriva all'ipofisi:\\n - ipofisi: enhancement dalla porzione posterosuperiore e gradualmente riempie la ghiandola.\\n - adenoma: ha una vascolarizzazione ritardata -> persistente ipoenhancement;\\n - può omogeneizzarsi -> isointenso rispetto all'ipofisi;\\n - può ritenere contrasto -> iperintenso rispetto all'ipofisi.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1705\/1306\/image","count":6,"format":2,"name":""}]},{"id":1706,"value":"1_sensibilità_per_lesioni","item_category":"2.1 Microadenoma Ipofisario","name":"Sensibilità per Lesioni","description":"- adenoma certo (acromegalia, prolattina alta) -> devo avere bassa soglia: il chirurgo vuole sapere anche solo il lato dove forse c'è l'adenoma quindi vedere anche piccole asimmetrie di perfusione;\\n- storia clinica incerta -> non dare peso a piccole asimmetrie di perfusione.","images":[]},{"id":1707,"value":"0_aspetto_rm","item_category":"3.2 Cisti della Tasca del Ratcke","name":"Aspetto RM","description":"Difficile da distinguere dal microadenoma.\\n- lesione sellare tenuemente iperintensa in T1.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1707\/1307\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":1708,"value":"1_contrasto","item_category":"3.2 Cisti della Tasca del Ratcke","name":"Contrasto","description":"Visibile in fase dinamica perchè non prende contrasto -> simile al microadenoma.\\n- può essere molto piccola tra adenoipofisi e neuroipofisi (figura 2) con restanti porzioni dell'ipofisi normali;\\n- sembrare un microadenoma (figura 3);\\n- essere molto grande e sconfinare nello spazio soprasellare (figura 4).","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1708\/1308\/image","count":4,"format":2,"name":""}]},{"id":1709,"value":"2_dot_sign","item_category":"3.2 Cisti della Tasca del Ratcke","name":"Dot Sign","description":"Aspetto caratteristico in T2.\\n-> nodulo ipointenso nel contesto dell'iperintensità in T2, che può essere:\\n- parietale aderente (figura 1);\\n- mobile (figura 2);\\n- grande (figura 3) -> talmente grande che può prendere tutta la cisti.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1709\/1309\/image","count":3,"format":2,"name":""}]},{"id":1710,"value":"3_pop_up","item_category":"3.2 Cisti della Tasca del Ratcke","name":"Pop Up","description":"Come un palloncino quando viene schiacciato che si gonfia da un lato -> lo fa anche la cisti facendo un pop up in alto:\\n- davanti all'infundibulo;\\n- lateralizzato.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1710\/1310\/image","count":2,"format":2,"name":""}]},{"id":1711,"value":"0_diagnosi_differenziale","item_category":"3.3 Cisti Epidermoide Soprasellare","name":"Diagnosi Differenziale","description":"Può simulare una cisti della tasca del Ratcke soprasellare -> differenza: restringe in diffusione.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1711\/1311\/image","count":3,"format":2,"name":""}]},{"id":1712,"value":"0_aspetti_generali","item_category":"3.4 Cisti Dermoide Soprasellare","name":"Aspetti Generali","description":"Le cisti epidermoide e dermoide sono puramente ectodermiche.\\nCisti epidermoide: contiene solo epidermide -> cellule epidermiche in multipli strati che danno restrizione in diffusione.\\nCisti dermoide: contiene anche altre appendici cutanee come peli, ghiandole sudoripare e sebacee -> le ghiandole sebacee secernono sebo che è una sostanza oleosa che da il caratteristico aspetto alla RM e alla TC (ipoattenuante).\\n-> il concetto che contiene adipe è sbagliato perchè è puramente ectodermica.\\nTeratoma cistico maturo: contiene altri tessuti di origine mesodermica: grasso, muscoli, tiroide, osso, denti -> l'aspetto RM dipende dal fatto che contiene grasso.","images":[]},{"id":1713,"value":"1_t1","item_category":"3.4 Cisti Dermoide Soprasellare","name":"T1","description":"Iperintensa in T1 nelle componenti per contenuto oleoso (sebo).","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1713\/1312\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":1714,"value":"2_t2","item_category":"3.4 Cisti Dermoide Soprasellare","name":"T2","description":"Artefatto da chemical shift in T2 per contenuto oleoso (sebo).","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1714\/1313\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":1715,"value":"3_rottura","item_category":"3.4 Cisti Dermoide Soprasellare","name":"Rottura","description":"Dato che contiene una sostanza oleosa che se si rompe nello spazio subaracnoideo determina la diffusione di gocce oleose.\\n-> intenso risentimento meningeo: come un'emorragia subaracnoidea;\\n-> bollicine di grasso nello spazio subaracnoideo: visibili in TC ed in T1.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1715\/1314\/image","count":2,"format":2,"name":""}]},{"id":1716,"value":"0_aspetti_generali","item_category":"3.5 Cisti Aracnoidea Soprasellare","name":"Aspetti Generali","description":"E' come la cisti aracnoidea in qualsiasi altra sede, solo che:\\n- può causare idrocefalo ostruttivo;\\n- in TC e in RM con bassa qualità può simulare un idrocefalo ostruttivo per stenosi dell'acquedotto.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1716\/1315\/image","count":2,"format":2,"name":""}]},{"id":1717,"value":"1_diagnosi_sbagliata","item_category":"3.5 Cisti Aracnoidea Soprasellare","name":"Diagnosi Sbagliata","description":"ATTENZIONE -> se sbaglio diagnosi e il NCH mette una derivazione ventricolare -> i ventricoli cambiano conformazione e il chiasma viene stirato verso l'alto: i pazienti diventano improvvisamente ciechi.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1717\/1316\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":1718,"value":"2_diagnosi_differenziale_con_idrocefalo","item_category":"3.5 Cisti Aracnoidea Soprasellare","name":"Diagnosi Differenziale con Idrocefalo","description":"1. assenza di flow voids nella cisti -> assenti anche nell'idrocefalo ostruttivo;\\n2. pavimento del III ventricolo spostato in alto: parte dal becco del colibri (mesencefalo) -> si trova sopra la cisti;\\n3. assenza del recesso soprachiasmatico.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1718\/1317\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":1719,"value":"0_aspetti_generali","item_category":"4. Aneurisma Trombizzato","name":"Aspetti generali","description":"In regione soprasellare sono presenti anche i tratto A1 delle cerebrali anteriori e la comunicante anteriore.\\n- TC -> contenuto iperdenso (per trombosi) con orletto calcifico.\\n-> può essere completamente intrasellare.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1719\/1318\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":1720,"value":"0_da_ricordate","item_category":"1. Aspetti Generali","name":"Da Ricordate","description":"Ogni volta che vedo una lesione in sede pituitaria sellare o soprasellare, specialmente se chirurgica, mi devo chiedere:\\nPuò essere una lesione vascolare? In particolare un aneurisma trombizzato?\\n-> se non sono sicuro fare angioRM o angioTC.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1720\/1319\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":1721,"value":"1_aspetto_rm","item_category":"4. Aneurisma Trombizzato","name":"Aspetto RM","description":"Ha un aspetto atipico per essere una lesione ipofisaria:\\n- sede atipica, ma può essere intrasellare;\\n- iper in T1;\\n- ipo in T2;\\n- prende contrasto o no se quasi completamente trombizzata.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1721\/1320\/image","count":4,"format":2,"name":""}]},{"id":1722,"value":"1_modificazioni_fisiologiche","item_category":"1. Aspetti Generali","name":"Modificazioni Fisiologiche","description":"Variazioni importanti in base ad età e stato ormonale:\\n- giovani, in particolare in gravidanza e allattamento -> sella piena con ipofisi convessa verso l'alto;\\n- anziani -> sella mezza vuota con ipofisi piatta sul pavimento.\\nLe misure indicative dell'altezza sono:\\n- bambini (< 12 anni): 6 mm con superficie superiore piatta o concava;\\n- pubertà: 10 mm con superficie superiore convessa;\\n- giovani adulti:\\n - maschi: 8 mm;\\n - femmine: 9 mm;\\n - gravidanza: 12 mm;\\n- dopo 50 anni: riduzione graduale di dimensioni.","images":[]},{"id":1723,"value":"4_neuroipofisi_ectopica","item_category":"1. Aspetti Generali","name":"Neuroipofisi Ectopica","description":"A volte la neuroipofisi può essere in sede anomala -> cercarla con T1 fat sat.\\nRappresenta una anomalia della formazione della neuroipofisi -> comune causa di nanismo ipofisario.\\nPuò essere isolata o associata ad altre malformazioni.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1723\/1321\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":1724,"value":"6_normale_segnale_del_clivus","item_category":"1. Aspetti Generali","name":"Normale Segnale del Clivus","description":"Visible in sagittale mediana non fat sat.\\nClassificazione del segnale in base al tessuto adiposo sottocutaneo (alto) e al segnale del ponte (basso):\\nGrado 1 (figura 1): basso segnale predominante (>50%);\\nGrado 2 (figura 2): misto (basso segnale 20-50%);\\nGrado 3 (figura 3): alto segnale predominante (alto segnale in > 80%).\\nIl segnale cambia con l'età:\\n - 20 anni -> 33% per ogni grado;\\n - 50 anni -> grado 2 -> 40%. grado 3 -> 60%;\\n - 80 anni -> grado 3 nel 100%.\\n-> se negli anziani si ha basso segnale bisogna commentare e chiedere ulteriori accertamenti.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1724\/1322\/image","count":3,"format":2,"name":""}]},{"id":1725,"value":"2_carney_complex","item_category":"2.1 Microadenoma Ipofisario","name":"Carney Complex","description":"E' una rara sindrome da neoplasia endocrina multipla caratterizzata da:\\n- nevi blu;\\n- mixoma atriale (2\/3 dei casi);\\n- adenoma pituitario;\\n- altre anomalie:\\n - tumori testicolari;\\n - mixomi extracardiaci;\\n - shwannoma melanotico psammomatoso.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1725\/1323\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":1726,"value":"1_paraganglioma_soprasellare","item_category":"2.5 Altre Lesioni Soprasellari","name":"Paraganglioma Soprasellare","description":"- Può essere mediano.\\n- Aspetto a sale e pepe come tutti i paragangliomi.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1726\/1324\/image","count":2,"format":2,"name":""}]},{"id":1727,"value":"0_germinoma_soprasellare","item_category":"2.5 Altre Lesioni Soprasellari","name":"Germinoma Soprasellare","description":"La sede intracraniche più frequenti del germinoma sono:\\n- pineale (80-90%)-> vedi regione pineale;\\n- soprasellare (15-40%);\\n- pineale e soprasellare (6-13%);\\nCaratteristiche radiologiche;\\n- possono avere cisti o emorragie;\\n- invadono il parenchima adiacente con edema;\\n- enhancement intenso;\\n- disseminazione intraventricolare -> nella figura 1 ci sono localizzazioni anche pineale e al corno anteriore del ventricolo laterale.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1727\/1325\/image","count":3,"format":2,"name":""}]},{"id":1728,"value":"8_diabete_insipido_nel_langerhans","item_category":"1.1 Aspetti Particolari","name":"Diabete Insipido nel Langerhans","description":"Manifestazione tipica del Langerhans si caratterizza per:\\n- ispessimento ed enhancement dell'infundibulo (> 3 mm);\\n- perdita della porzione posteriore iperintensa in T1 -> dovuto a mancanza di vasopressina.","images":[]}]},{"id":176,"value":"Rottura_del_Fegato","category":"general_abdomen","group_name":"urgenze_addominali","name":"Rottura del Fegato","description":"Sistema AAST (American Association for Surgery of Trauma) liver injury scale del 2018","items":[{"id":2079,"value":"0_grado_i","item_category":"Grading","name":"Grado I","description":"Ematoma subcapsulare: < 10% della superficie\\nLacerazione: lesione capsulare, < 1 cm di profondità","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/2079\/1539\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":2080,"value":"1_grado_ii","item_category":"Grading","name":"Grado II","description":"Ematoma subcapsulare: 10-50% della superficie\\nLacerazione: lesione capsulare 1-3 cm di profondità, < 10 cm di lunghezza\\nEmatoma intraparenchimale: < 10 cm di diametro","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/2080\/1540\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":2081,"value":"2_grado_iii","item_category":"Grading","name":"Grado III","description":"Ematoma subcapsulare: > 50% della superficie\\nLacerazione: lesione capsulare > 3 cm di profondità\\nEmatoma intraparenchimale: > 10 cm di diametro\\nLesione vascolare: con sanguinamento attivo contenuto nel parenchima epatico.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/2081\/1541\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":2082,"value":"3_grado_iv","item_category":"Grading","name":"Grado IV","description":"Lacerazione: distruzione parenchimale che coinvolge il 25-75% di un lobo o coinvolge 1-3 segmenti\\nLesione vascolare: con sanguinamento attivo che si estende al peritoneo","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/2082\/1542\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":2083,"value":"4_grado_v","item_category":"Grading","name":"Grado V","description":"Lacerazione: distruzione parenchimale che coinvolge > 75% di un lobo \\nLesione vascolare: lesioni venose juxaepatiche (vena cava retroepatica \/ vena epatica maggiore centrale)","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/2083\/1543\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":2084,"value":"5_punti_addizionali","item_category":"Grading","name":"Punti Addizionali","description":"Come Milza:\\n- Aumentare di un grado per multiple lesioni fino al grado III\\n- Lesioni vascolari (pseudo-aneurisma o fistola AV): appaiono come raccolte di contrasto che si riducono in attenuazione nelle fasi tardive.\\n- Sanguinamento attivo: raccolta di contrasto che aumenta in dimensioni e attenuazione nelle fasi tardive.","images":[]}]},{"id":25,"value":"Post-surgery","category":"MSK","group_name":"shoulder","name":"Post-surgery","description":null,"items":[{"id":196,"value":"0_aspetti_generali","item_category":"1. Cuffia dei Rotatori","name":"Aspetti Generali","description":"Aspetto del tendine:\\n- può essere più spesso o più sottile (50%) normale\\n- segnale aumentato comune dopo 3-12 mesi o più\\n- piccola interruzione a tutto spessore, comune\\n- Segnale ipointenso nel tendine può essere sutura, si vede meglio con eco\\n- Dopo un anno cisti nelle viti normali\\nRilesione: \\n- grande gap di fluido e nuova retrazione miotendinea -> confrontare con preoperatorio.\\n- sito di lesione comune: a livello o vicino alla sutura\\nFallimento:\\n- distacco del tendine dalla vite\\n- distacco della vite dall’osso\\nRiparazione di lesioni parziali: più difficili da valutare\\nArtro-RM, generalmente non necessaria","images":[]},{"id":197,"value":"1_allograft_augmentation","item_category":"1. Cuffia dei Rotatori","name":"Allograft Augmentation","description":"Mettono un graft tra omero e tendine.\\nSi possono vedere piccole interruzioni tra tendine e graft: è normale\\n","images":[]},{"id":198,"value":"0_aspetti_generali","item_category":"2. Labbro Glenoideo","name":"Aspetti Generali","description":"Vedere in sagittale per capire dov’è la riparazione\\nPoi vedere in coronale e assiale per vedere se il labbro è ipointenso.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/198\/119\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":199,"value":"1_lesione_slap","item_category":"2. Labbro Glenoideo","name":"Lesione SLAP","description":"Ancora superiore\\n- sottile passaggio di gadolinio va bene\\n- spesso tramite con passaggio di gadolinio che va dall’apice alla base -> rilesione\\nVedere ancoraggio del capo lungo del bicipite\\n","images":[]}]},{"id":61,"value":"Post-surgery","category":"MSK","group_name":"ginocchio","name":"Post-surgery","description":"La cicatrice di artroscopia si vede come sottile ispessimento della capsula in sede anteriore in genere","items":[{"id":531,"value":"1_menisco_operato","item_category":"1. Menischi","name":"Menisco Operato","description":"Sono difficili da valutare perchè i due criteri per lesione meniscale non sono più applicabili:\\nAlto segnale: \\nIna lesione periferica può essere suturata (menisco vascolarizzato) e formare una cicatrice -> alto segnale in DP indistinguibile da lesione.\\nLe lesioni nuove o non guarite possono essere sospettate:\\n- T2 bright;\\n- contrasto nella lesione in ArtroRM. Anche in quella guarita il segale è più alto ma meno del gadolinio;\\n- lesione in altra sede rispetto al preoperatorio;\\n- frammento depiazzato.\\nAnomalie di forma: \\npossono essere dovute a meniscectomia parziale -> bisogna sapere intervento eseguito e immagini precedenti alla meniscectomia.\\nNella maggior parte dei casi il chirurgo vuole sapere com’è la cartilagine\\n<25% posso usare criteri normali\\n>75% non posso dire\\nLesione della radice:\\nSi fa tunnel osseo tibiale sottile per ancorare il menisco.\\n\\nArtroRM: per diagnosi differenziale tra lesione e cicatrice-> iniezione di 40 cc di gadolinio diluito in T1 fat sat permettono di vedere il leak di contrasto nella lesione.\\nDipende dal sintomo:\\n- blocco: non serve: cerco frammenti\\n- dolore: cartilagine articolare -> non necessario di solito: se do rilesione e ho condropatia togliendo altro menisco peggioro la condropatia e il dolore.","images":[]},{"id":532,"value":"1_menisco_operato_1","item_category":"1. Menischi","name":"Menisco Operato 1","description":"Si vede una forma anomala con iperintensità in DP che arriva alla superficie. Questa alterazione tuttavia non si vede in T2 -> cicatrice.\\nPregressa meniscectomia con sutura meniscale.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/532\/408\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":533,"value":"2_menisco_operato_2","item_category":"1. Menischi","name":"Menisco Operato 2","description":"Paziente con trauma in pregressa lesione meniscale.\\nAlla RM, in confronto con precedente si vede:\\n- nuova lesione: freccia gialla\\n- vecchia lesione: freccia nera, già presente, ma impossibile dire se è stata riparata.\\nAll'artroRM si vede che il contrasto entra nella nuova lesione ma non nella vecchia che rimane solo lievemente iperintensa (quindi è stata riparata)","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/533\/409\/image","count":2,"format":2,"name":""}]},{"id":534,"value":"1_reperti","item_category":"2. Legamento Crociato Anteriore","name":"Reperti","description":"Oltre al legamento si preleva anche plug osseo che andrà a saldarsi nei tunnel.\\nIn RX e RM devo vedere le viti e il plug osseo alle estremità \\n- Il plug osseo si può dislocare rendendo il legamento lasso -> succede precocemente dopo intervento\\n","images":[]},{"id":535,"value":"1_tipi_di_graft","item_category":"2. Legamento Crociato Anteriore","name":"Tipi di Graft","description":"Va riconosciuto il tipo di prelievo.\\nPuò essere fissato con viti o con placchette sull'osso (non ricordo il nome).","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/535\/410\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":536,"value":"2_tunnel","item_category":"2. Legamento Crociato Anteriore","name":"Tunnel","description":"Tibiale\\nPosizione: in sagittale deve essere lievemente dietro la linea che passa per il tetto della gola.\\n- troppo indietro: instabilità\\n- troppo anteriore: può causare impingement del graft.\\nFemorale \\nVa valutato il foro interno alla gola:\\n- in coronale -> deve essere a ore 1-2\\n- in sagittale deve essere dietro la linea del tetto intercondiloideo\\n\\nTunnel widening\\nAmpiezza deve essere < 1 cm\\nNon sempre significa fallimento del graft:\\n- può essere durante la chirurgia\\n- infezioni del graft\\n- formazione di cisti: \\n - cisti intorno al legamento separato dalla cartilagine da corpo estraneo\\n - fluido sinoviale che entra nel tunnel, comunica con l’articolazione\\nIn caso di ampliamento si fa prima trapianto di osso e poi si fa revisione del legamento.\\n","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/536\/411\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":537,"value":"3_integrità_del_graft","item_category":"2. Legamento Crociato Anteriore","name":"Integrità del Graft","description":"- 3-4 mesi: il neolegamento è nero;\\n- fino a 12-18 mesi: ipersegnale per sinovializzazione: si vedono fibre ipointense contestuali parallele e continue\\n- dopo 12-18 mesi: segnale ridotto per ligamentizzazione -> possono rimanere foci iperintensi nel contesto del legamento\\n\\nApproccio a intensità di segnale \\n- se nero OK\\n- se alto segnale -> nel primo anno sinovializzazione\\n- Se non vedo fibre o sono interrotte -> rottura, come nelle lesioni dell'LCA\\n - ispessito nell’acuto\\n - assottigliato o assente nel cronico ","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/537\/412\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":538,"value":"4_artrofibrosi","item_category":"2. Legamento Crociato Anteriore","name":"Artrofibrosi","description":"Artrofibrosi focale  (lesione del Ciclope)\\nMeno di un centimetro non da problemi.\\nSe più grande può dare problemi di articolarità.\\nIn coronale ha aspetto di occhio del ciclope.\\n\\nArtro fibrosi diffusa \\nCorpo adiposo di Hoffa, diffusamente ipointenso in T2 che si estende in alto fino alla patella \\n-> problemi di movimento\\n","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/538\/413\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":539,"value":"3_trapianto_di_menisco","item_category":"1. Menischi","name":"Trapianto di Menisco","description":"Si preleva il menisco con plug di osso nelle root che si inserisce nella tibia\\n- Posizione normale del menisco: lievemente estruso o centralizzato va bene.\\n- Di solito fallisce a livello della root con distacco\\n","images":[]},{"id":540,"value":"0_riparazione","item_category":"3.Lesioni Cartilaginee","name":"Riparazione","description":"Riparate solo le lesioni acute: flap o distacco osteocondrale.\\nLa lesione cartilaginea\\nFa dei buchi nell’osso subcondrale e lo fa sanguinare e fa uscire bone marror facendo riformare fibrocartilagine\\nSuccesso: \\nsi vede cartilatine riparata di un segnale lievemente diverso\\nFallimento:\\n- non ricresce\\n- ricresce osso overgrow -> figura","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/540\/414\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":541,"value":"1_autograft","item_category":"3.Lesioni Cartilaginee","name":"Autograft","description":"Prende cilindri di osso e cartilagine da una parte e riempie il difetto nella lesione: vengono creati molti cilindri e messi uno vicino all'altro.\\nInterruzioni tra trapianto e cartilagine normale, se piccole, va bene\\n","images":[]},{"id":542,"value":"2_allograft","item_category":"3.Lesioni Cartilaginee","name":"Allograft","description":"Costosa e il donatore e ricevente devono corrispondere immunologicamente.\\nScarso outcome dopo 1 anno\\nVedere:\\n- il trapianto e la superficie non devono essere per forza allineate\\n- edema midollare -> nel graft è normale\\n- Cisti o fluid alla base\\n","images":[]}]},{"id":71,"value":"Mano","category":"MSK","group_name":"emergency","name":"Mano","description":null,"items":[{"id":590,"value":"0_linea_carpo-metacarpale","item_category":"1. Checklist","name":"Linea Carpo-Metacarpale","description":"1. Allineamento delle teste metacarpali -> devono formare una linea curva dal II al V -> se uno o due sono allineati sotto la linea probabilmente c'è una lussazione carpo-metacarpale.\\n2. Linea articolare tra filiera distale e base dei metatarsi:\\n- ha aspetto a zigzag con spazio articolare inferiore a 2 mm;\\n- II e III hanno legamenti robusti mentre IV e V si articolano con uncinato e sono mobili e soggette a traumi.\\n-> in figura 2 e 3 si vedono varianti anatomiche normali.\\n\\nLesioni comuni:\\n- Frattura spirale del metacarpo (figura 4): possono causare accorciamento e richiedono fissazione;\\n- Frattura del collo del metacarpo (figura 5): interessano il collo di IV e V in seguito a pugno sferrato con polso flesso:\\n- Lussazioni carpo metacarpali (figura 6): interessato il IV e V in seguito a pugno -> le teste si lussano posteriormente ed in PA si oblitera lo spazio carpo-metacarpale (in figura il V) -> obliqua o laterale per conferma.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/590\/460\/image","count":6,"format":2,"name":""}]},{"id":591,"value":"1_articolazione_basale_del_pollice","item_category":"1. Checklist","name":"Pollice","description":"Le proiezioni sono AP, laterale e obliqua e vengono fatte diversamente rispetto a quelle di mano e altre dita.\\nIl I metacarpo si articola con il trapezio, stabilizzato da robusti legamenti con ampia mobilità.\\nL'abduttore lungo si inserisce sul versante radiale del metacarpo in sede intraarticolare -> lesioni metacarpali prossimali vengono lussate (frattura-lussazione di Bennett).\\n\\nLesioni Comuni:\\nLe fratture della base e della testa del I metatarso sono instabili e vanno trattate chirurgicamente.\\n- Frattura extraarticolare (figura 4 - 5): frattura distale all'inserzione dell'abduttore lungo del pollice -> nessun rischio di lussazione.\\n- Frattura Intraarticolare (figura 6): elemento fondamentale è il coinvolgimento della superficie articolare -> il frammento distale viene teso dorsalmente e radialmente dall'adduttore lungo del pollice con lussazione (frattura-lussazione di Bennet);\\n -> instabile e necessita trattamento chirurgico tempestivo.\\n- Frattura comminuta della base del I metacarpo di Rolando (figura 7): frammenti a forma di Y, V o T; \\n -> altamente instabile e trattamento chirurgico difficile.\\n- Pollice del guardiacaccia o dello sciatore (figura 8): rottura del collaterale ulnare della I metacarpo-falangea, con o senza avulsione ossea;\\n -> instabile e necessita trattamento chirurgico.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/591\/461\/image","count":9,"format":2,"name":""}]},{"id":592,"value":"2_dita","item_category":"1. Checklist","name":"Dita","description":"Valutare distacchi ossei in corrispondenza delle inserzioni di:\\n- avulsione ossea dei collaterali in proiezione PA (figura 1);\\n- avulsione da placca volare e inserzione degli estensori in proiezione obliqua o laterale (figura 2), rispettivamente volare o dorsale.\\nFratture comuni delle falangi da avulsione di un frammento alla base -> la posizione indica il legamento\/tendine lesionato:\\n- collaterale mediale o laterale (immagine 3) -> stabili;\\n- dito a martello (immagine 4) -> da lesione del tendine estensore con o senza frammento avulso;\\n- frattura della placca volare (immagine 5) -> scomposta e instabile.\\nTrattamento: L'immobilizzazione delle falangi è controindicata per più di 3 settimane per la conseguente rigidità. Anche se radiologicamente non guarite, a 4-6 settimane sono clinicamente stabili.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/592\/462\/image","count":5,"format":2,"name":""}]},{"id":593,"value":"0_falangi_distali","item_category":"2. Falangi","name":"Falangi Distali Generiche","description":"Molto comuni (50% delle fratture falangee)\\n- Fratture dell'estremo distale:\\nFrattura dislocata (figura 1) e fratture comminute (figura 2). \\nPrognosticamente è importante il fatto che sia aperta o chiusa.\\n- Acroosteolisi della falange ungueale:\\nfocale: infezione\\ndiffusa: sclerodermia, sarcoidosi, attività lavorativa\\n","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/593\/463\/image","count":2,"format":2,"name":""}]},{"id":594,"value":"1_fratture_specifiche_della_falange_distale","item_category":"2. Falangi","name":"Fratture Specifiche della Falange Distale","description":"- Dito a martello: \\nLesione del meccanismo estensore del dito al ivello della interfalangea distale.\\nLe più frequenti durante sport con flessione improvvisa per trauma -> con dito esteso la falange distale rimane flessa.\\nPuò essere isolata o con avulsione ossea intraarticolare.\\nTrattamento: generalmente conservativo in iperestensione.\\n- Jersey finger: Frattura del flessore profondo delle dita:\\nAvulsione del flessore profondo delle dita -> più frequente 4 dito.\\nDovuto ad improvvisa iperestensione.\\nImpossibilità a flettere la falange distale.\\nTrattamento: se la lesione del flessore è completa va operato.\\n- Seymour fracture: Frattura della fisi della falange distale:\\nE' una lesione Salter-Harris I o II in scheletri ancora immaturi con metafisi presente.\\nPuò sembrare dito a martello ed ha lo stesso meccanismo.\\nSi associa a lesione del letto ungueale -> con sublussazione del piatto ungueale in alto al di sopra della piega ungueale.\\nTrattamento: videat ortopedico necessario -> può complicare con osteomielite se è aperta o con mancata unione o crescita se chiusa.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/594\/464\/image","count":7,"format":2,"name":""}]},{"id":595,"value":"2_fratture_della_falange_intermedia","item_category":"2. Falangi","name":"Fratture della Falange Intermedia","description":"- Frattura da impatto diretto: di solito ben visibili all'RX. Non sono quasi mai instabili.\\nTrattamento: conservativo se composte. Fili di Kirchner se scomposte.\\n- Avulsione della placca volare: da iperestensione forzata a livello della base della falange (fig 3). Il piatto volare separa l'articolazione dal tendine flessore.\\nPiù è grande il frammento, maggiore è la possibilità di instabilità perchè coinvolge i collaterali -> dislocazione dorsale della falange.\\nTrattamento: se instabile -> frammento >40% della superficie articolare, malallineamento dopo riduzione.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/595\/465\/image","count":6,"format":2,"name":""}]},{"id":596,"value":"3_fratture_della_falange_prossimale","item_category":"2. Falangi","name":"Fratture della Falange Prossimale","description":"Sono le più comuni nella popolazione pediatrica -> è necessario un forte trauma quindi valutare anche altre fratture.\\nLe fratture intraarticolari, spirali o oblique sono considerate instabili.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/596\/466\/image","count":3,"format":2,"name":""}]},{"id":597,"value":"4_salter-harris","item_category":"2. Falangi","name":"Salter-Harris","description":"Le fratture delle fisi sono più comuni da 10 a 15 anni.\\nQuelle che coinvolgono solo la fisi (I) e la diafisi (II) hanno una buona prognosi. Quelle che coinvolgono anche l'epifisi (III e IV), dato che è la zona di crescita, hanno una prognosi peggiore con crescita anomala dell'osso.\\nLa V con danneggiamento da compressione è quello con prognosi peggiore.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/597\/467\/image","count":8,"format":2,"name":""}]},{"id":598,"value":"0_aspetti_generali","item_category":"3. Metacarpi","name":"Aspetti Generali","description":"Sono il 10% delle fratture della mano. Possono essere difficili da vedere in AP e visibili megio nelle proiezioni obliqua e laterale.\\nPer vedere meglio la base dei metacarpi, in particolare il IV e V, la migliore proiezione è l'obliqua inversa e non l'obliqua standard.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/598\/468\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":599,"value":"1_fratture_del_v_metacarpo","item_category":"3. Metacarpi","name":"Fratture del V Metacarpo","description":"- Boxer fracture: collo del V metacarpo.\\nE' la metacarpale più frequente.\\nIn genere sul piano trasverso o obliquo con angolazione volare da valutare nella pr. laterale -> canale midollare o profilo corticale dorsale.\\nTrattamento: nella riduzione una angolazione di 30-40 gradi è considerata accettabile -> angolazioni maggiori correlano con dolore e perdita di forza.\\n- Frattura-dislocazione di Bennett inversa: frattura-dislocazione della base del V metacarpo.\\nInstabile per estensore ulnare del carpo tirato dal frammento fratturato.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/599\/469\/image","count":10,"format":3,"name":""}]},{"id":600,"value":"0_fratture_del_pollice","item_category":"4. Fratture del Pollice","name":"Fratture del Pollice","description":"Sono molto importanti per la funzione del pollice.\\n- Frattura del Guardiacaccia o dello sciatore: avulsione o rottura del legamento collaterale ulnare.\\nA livello della metacarpo-falangea.\\nNel guardiacaccia è dovuto alla rottura ripetitiva del collo di piccoli animali con lesione cronica del collaterale ulnare.\\nLesione da abduzione forzata negli sciatori con dolore acuto.\\nRX: frammento avulso e allargamento dell'interlinea articolare dal lato ulnare.\\nRM: può aiutare a determinare se c'è una lesione di Stener che è una indicazione all'intervento.\\nATTENZIONE: lperabduzione, anche a scopo diagnostico, può causare la lesione di Steiner, quindi attenzione a fare proiezioni in iperabduzione!!!!\\n- Lesione di Stener: può complicare la frattura del Guardiacaccia. Consiste nello scivolamento della porzione rotta del collaterale ulnare superficialmente all'adduttore del pollice e alla sua aponeurosi -> questi ultimi si interpongono tra legamento rotto e articolazione prevenendo la riparazione (figura 4).\\nE' necessaria una valutazione RM o eco ad alta frequenza.\\nRM ed eco: si vede come una piccola massa superficiamente all'aponeurosi dell'adduttore (freccia rossa) con aspetto di yo-yo sia in eco che in RM che rappresenta il collaterale retratto (freccia gialla in figura 8-9).","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/600\/470\/image","count":21,"format":3,"name":""}]},{"id":601,"value":"1_fratture_della_base_del_pollice","item_category":"4. Fratture del Pollice","name":"Fratture della Base del Pollice","description":"- Frattura di Bennett: Frattura della base del I metacarpo caratterizzata dai seguenti elementi: \\n-> intraarticolare bipartita.\\n-> dislocazione dorso-laterale:\\n - piccolo frammento attaccato al legamento anteriore obliquo che continua ad articolarsi con il trapezio;\\n - retrazione laterale del frammento distale da abduttore lungo del pollice.\\nDovuta ad abduzione forzata.\\nTrattamento: frattura instabile, trattamento chirurgico indicato se dislocazione intraarticolare > 1 mm.\\n- Frattura di Rolando: frattura-dislocazione comminuta intraarticolare della base del I metacarpo.\\nE' considerata ogni frattura con almeno 3 frammenti con forma a T o Y -> il frammento ulnare\/volare resta fisso mentre quello radiale\/dorsale viene stirato dall'abduttore lungo del pollice.\\nMaschi tra 20 e 40 anni -> dovuto a colpo assiale su metacarpo fisso in una scazzottata.\\nTrattamento: riduzione chirurgica.\\n- Frattura epibasale (frattura pseudo-Bennett): frattura della base del I metacarpo -> epifisi prossimale del I metacarpo. Non ha estensione intraarticolare!\\nTrattamento: frattura stabile, trattata se angolazione > 30°.\\nUTILE TRIK -> per ricordarle, Bennett è di 2 sillabe, quindi 2 frammenti, Rolando è di 3 sillabe, quindi 3 o più frammenti.\\n","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/601\/471\/image","count":10,"format":3,"name":""}]},{"id":602,"value":"0_lussazioni_delle_falangi","item_category":"5. Lussazioni","name":"Lussazioni delle Falangi","description":"- interfalangea prossimale più frequente con dislocazione dorsale -> dorsale: è la più frequente dovuta a lesione della placca volare con o senza frammento avulso.\\n-> volare: dovura a lesione\/avulsione del foglietto centrale dell'estensore.\\n-> laterale: dovuta a lesione\/avulsione dei collaterali\\n-> valurare frammenti avulsi e instabilità post riduzione -> aumento interlinea articolare a forma di V (\"V sign\").\\n- dislocazione isolata della interfalangea distale: rara e di solito associata a lesione o avulsione del flessore profondo delle dita o del tendine estensore.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/602\/472\/image","count":8,"format":2,"name":""}]},{"id":603,"value":"1_lussazione_carpo-metacarpale","item_category":"5. Lussazioni","name":"Lussazione Carpo-Metacarpale","description":"Rare, più frequenti nei maschi in seguito a pugno o caduta.\\nProiezione AP: perdita del normale spazio articolare con linea a zig-zag carpo-metacarpale.\\nSi può vedere anche riduzione di altezza dei metacarpi lussati con linea metacarpo-falangea non più continua e regolare.\\nProiezione obliqua o laterale: si vede la dislocazione.\\nTrattamento: instabile dopo riduzione e richiede tattamento chirurgico con fili di Kirschner.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/603\/473\/image","count":7,"format":2,"name":""}]},{"id":604,"value":"0_aspetti_generali","item_category":"6. Corpi Estranei e Altro","name":"Aspetti Generali","description":"- Metallo e vetro (figure 3-4) sono radioopachi;\\n- Legno (figure 6-8) non è radioopaco e è meglio visualizzabile con ecografia.\\n- Le proiezioni devono essere adeguate con proiezione en-face dedicata per vedere intersezione con osso (figura 1).\\n- Se non ho la proiezione en-face posso ipotizzare se passa o no nell'osso vedendo la distanza da un estremo in una proiezione. Se nell'altra proiezione a quella distanza non passa nell'osso, non ci passa (figura 2 -> il punto rosso segna la distanza dalla testa del chiodo).","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/604\/474\/image","count":8,"format":2,"name":""}]},{"id":605,"value":"0_tooth_knuckle_injury","item_category":"6. Corpi Estranei e Altro","name":"Tooth knuckle injury","description":"Dovuta a lesione delle nocche da parte dei denti in caso di pugni al viso.\\nIl paziente si presenta dopo 4-6 giorni con mano tumefatta.\\nImportante perchè si complica sempre in infezione con coinvolgimento di cute, tendini e ossa.\\nRadiologicamente si osserva:\\n- possibili dislocazioni o fratture;\\n- tumefazione dei tessuti molli;\\n- possibili corpi estranei (frammenti di denti);\\n- segni di osteomielite con erosioni (figura 3 e 4) e scollamento periostale.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/605\/475\/image","count":4,"format":2,"name":""}]},{"id":606,"value":"2_lacerazioni","item_category":"6. Corpi Estranei e Altro","name":"Lacerazioni","description":"Sono visibili all'RX come soluzioni di continuo cutanee.\\nfigura 2-5: il paziente si ripresenta con segni di osteomielite: reazione periostale aggressiva.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/606\/476\/image","count":4,"format":2,"name":""}]},{"id":607,"value":"3_lesioni_da_esplosione","item_category":"6. Corpi Estranei e Altro","name":"Lesioni da Esplosione","description":"Causa perdita di sostanza, amputazioni multiple e fratture multiple.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/607\/477\/image","count":2,"format":2,"name":""}]},{"id":608,"value":"0_encondroma","item_category":"7. Neoplasie e Fratture Patologiche","name":"Encondroma","description":"E' il tumore più frequente della mano, con maggior frequenza nelle falangi prossimali.\\nPuò avere vari aspetti radiologici:\\n- lesione litica (figura 2 e 3) con aspetto espansivo ma non aggressivo (no reazione periostale, aspetto non permeativo con stretta interfaccia).\\n- lesione con matrice condroide (figure 4-6): calcificazioni puntiformi e a \"popcorn\" con frattura.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/608\/478\/image","count":6,"format":2,"name":""}]},{"id":609,"value":"1_altre_neoplasie","item_category":"7. Neoplasie e Fratture Patologiche","name":"Altre Neoplasie","description":"Altre possibili neoplasie della mano sono:\\n- tumore osseo a cellule giganti;\\n- cisti ossea aneurismatica;\\n- displasia fibrosa;\\n- sindrome di Paget;\\n- cisti da inclusione epidermoidali.","images":[]},{"id":610,"value":"0_casi_radiopaedia","item_category":"8. Casi","name":"Casi Radiopaedia","description":"Casi 1-5","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/610\/479\/image","count":16,"format":3,"name":""}]},{"id":611,"value":"1_casi_radiopaedia","item_category":"8. Casi","name":"Casi Radiopaedia","description":"Casi 6-10","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/611\/480\/image","count":16,"format":3,"name":""}]},{"id":612,"value":"2_casi_radiopaedia","item_category":"8. Casi","name":"Casi Radiopaedia","description":"Casi 11-15","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/612\/481\/image","count":16,"format":3,"name":""}]},{"id":613,"value":"3_casi_radiopaedia","item_category":"8. Casi","name":"Casi Radiopaedia","description":"Casi 16-20","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/613\/482\/image","count":16,"format":3,"name":""}]},{"id":614,"value":"4_casi_radiopaedia","item_category":"8. Casi","name":"Casi Radiopaedia","description":"Casi 21-25","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/614\/483\/image","count":18,"format":3,"name":""}]},{"id":615,"value":"5_casi_radiopaedia","item_category":"8. Casi","name":"Casi Radiopaedia","description":"Casi 26-30","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/615\/484\/image","count":18,"format":3,"name":""}]},{"id":616,"value":"6_casi_radiopaedia","item_category":"8. Casi","name":"Casi Radiopaedia","description":"Casi 31-35","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/616\/485\/image","count":16,"format":3,"name":""}]},{"id":617,"value":"7_casi_radiopaedia","item_category":"8. Casi","name":"Casi Radiopaedia","description":"Casi 36-40","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/617\/486\/image","count":16,"format":3,"name":""}]}]},{"id":95,"value":"Tumori_Ossei_Chart","category":"MSK","group_name":"general_aspect","name":"Tumori Ossei Chart","description":"Le caratteristiche per fare la diagnosi sono:\\n1. Età dei pazienti;\\n2. Aggressività -> non vuol dire malignità perchè anche lesioni benigne possono avere caratteri aggressivi (osteomielite);\\n3. Matrice;\\n4. Sede.","items":[{"id":953,"value":"0_età","item_category":"1. Caratteristiche Generali","name":"Età","description":"Sotto 20 anni: solo 3 tipi di tumori maligni insorgono sotto i 20 anni:\\n- neuroblastoma metastatico: sotto i due anni;\\n- sarcoma di Ewing;\\n- osteosarcoma convenzionale.\\n20-40 anni: può essere qualsiasi cosa;\\nSopra 40 anni: due tipi di tumori maligni:\\n- metastasi;\\n- mieloma multiplo.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/953\/763\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":954,"value":"1_aggressività","item_category":"1. Caratteristiche Generali","name":"Aggressività - Zona di Transizione","description":"Crescita molto lenta:\\n- margini sclerotici;\\n\\nCrescita lenta:\\n- stretto, geografico, ben definito;\\n\\nCrescita rapida:\\n- largo, mal definito;\\n- permeativo;\\n- tarlato.\\n-> non si riesce a vedere dove la lesione finisce.","images":[]},{"id":955,"value":"2_aggressività_-_reazione_periostale","item_category":"1. Caratteristiche Generali","name":"Aggressività - Reazione Periostale","description":"Crescita lenta:\\n- solida: liscia e continua.\\nEs. Hypertrophyc Pulmonary Osteo-Arthropathy (HPOA).\\n\\nCrescita rapida -> non ha tempo di ossificare:\\n- lamellato;\\n- a strati di cipolla;\\n- spiculato;\\n- a sole nascente;\\n- triangolo di Codman.","images":[]},{"id":956,"value":"3_aggressività_-_altro","item_category":"1. Caratteristiche Generali","name":"Aggressività - Altro","description":"Crescita rapida:\\n- Interruzione corticale;\\n- Invasione dei tessuti molli (RM).","images":[]},{"id":957,"value":"4_matrice","item_category":"1. Caratteristiche Generali","name":"Matrice","description":"Condroide:\\n- archi e anelli;\\n-> encondroma, condrosarcoma, fibroma uterino calcifico;\\nOssea:\\n- a nuvola;\\n- amorfo;\\n-> osteosarcoma, miosite ossificante;\\nFibrosa:\\n- ground-glass;\\n-> displasia fibrosa;\\nNessuna:\\n- lesioni litiche;\\n-> mieloma multiplo, cisti;","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/957\/764\/image","count":4,"format":2,"name":""}]},{"id":958,"value":"5_sede","item_category":"1. Caratteristiche Generali","name":"Sede","description":"Quale Osso: alcuni tumori prediligono delle sedi.\\nQuale Parte dell'Osso: molti tumori prediligono una parte dell'osso.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/958\/765\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":959,"value":"0_meno_di_20_anni","item_category":"2. Tumori Aggressivi","name":"Meno di 20 anni","description":"Osteosarcoma (immagine 1 e 2):\\nEtà: 10-20 anni -> scatto di crescita;\\nSede: \\n- metafisi;\\n- femore distale e tibia prossimale;\\nMatrice: ossea -> valutare tutta la gamba per valutare le \"skip metastasis\".\\n-> a volte cresce talmente veloce da non formare matrice ossea.\\n\\nSarcoma di Ewing (immagine 3 e 4):\\nEtà: 5-25 anni;\\nSede -> tumore del midollo osseo:\\n- diafisi ossa lunghe;\\n- ossa piatte;\\nMatrice:\\n- permeativa;\\n\\nOsteomielite: sembra un tumore -> fare sempre la biopsia.\\n\\nDesmoide corticale (immagine 5):\\nRappresenta una \"do not touch lesion\".\\nReazione periostale nell'inserzione tendinea.\\nEtà: Atlete teenager;\\nSede:\\n- postero-mediale sul condilo femorale -> dovuto a stress ripetitivo all'inserzione del gastrocnemio mediale o dell'adduttore magno.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/959\/766\/image","count":5,"format":2,"name":""}]},{"id":960,"value":"1_20-40_anni","item_category":"2. Tumori Aggressivi","name":"20-40 anni","description":"Linfoma:\\nConsiderarlo sempre -> è 30 volte più comune di tutti i tumori ossei combinati.\\nSede: diafisi -> midollo osseo;\\nMatrice: litica o blastica.\\n\\nCondrosarcoma (immagine 1):\\nSede:\\n- epifisi distale e prossimale del femore;\\n- epifisi prossimale dell'omero.\\nMatrice: cartilaginea.\\nRM:\\n- iper in T2;\\n- enhancement periferico.\\nTrattamento: non risponde a chemioterapia -> resezione chirurgica completa.\\n\\nFibrosarcoma o Malignant Fibrous Histiocitoma (MFH):\\n\\nSurface Osteosarcoma:\\nEtà: Insorge in età più avanzata -> 20-30 anni;\\nSede:\\n- corticale -> non coinvolge il midollo -> prognosi migliore.\\nTipologie:\\n- Periosteal (immagine 2): reazione periostale aggressiva;\\n- Paraosteal (immagine 3): dietro il condilo femorale e cresce all'esterno -> non contiene midollo a differenza dell'osteocondroma.\\n\\nAdamantinoma:\\nEtà: 30-50 anni;\\nSede:\\n- tibia (90%);\\n- diafisi, corteccia anteriore.\\nMatrice:\\n- permeativa;\\n- massa di tessuto molle;","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/960\/767\/image","count":3,"format":2,"name":""}]},{"id":961,"value":"2_più_di_40_anni","item_category":"2. Tumori Aggressivi","name":"Più di 40 anni","description":"Metastasi;\\nMieloma Multiplo;\\nOsteomielite;\\nSecondo osteosarcoma (>60 anni).","images":[]},{"id":962,"value":"0_meno_di_20_anni","item_category":"2. Tumori Non Aggressivi Litici","name":"Meno di 20 anni","description":"Acronimo A-B-C-D-E-F.\\nA: Aneurysmal Bone Cyst:\\nSede:\\n- metafisi;\\n- colonna;\\n- pelvi;\\n- mano.\\nMatrice: \\n- cistica;\\n- multiloculata;\\n- aspetto aneurismatico che distende l'osso;\\n- in RM livello fluido-fluido.\\n\\nB: Bone Cyst:\\nSede:\\n- metafisi (> 50% omero prossimale, 20-30% femore prossimale);\\n- sede di frattura patologica nel 50% dei casi -> fallen fragment: frammento osseo nella cisti.\\n-> nasce metafisaria poi l'epifisi cresce via dalla cisti che diventa diafisaria.\\nMatrice: \\n- cistica;\\n- unicamerale;\\n- distende l'osso.\\n\\nC: Condroblastoma:\\nSede:\\n- epifisi;\\nMatrice:\\n- cartilaginea;\\n-> può essere assente se non sono calcifici.\\nAggressività: moderata per la presenza di:\\n- edema midollare e dei tessuti molli;\\n- reazione periostale.\\n\\nD: Difetto Corticale Fibroso - Fibroma Non Ossificante:\\nLesione ossea più frequente: 40% di tutti i bambini e regredisce con la crescita.\\nSede:\\n- metafisi distale del femore;\\n- metafisi prossimale della tibia;\\n- eccentrica;\\n- corticale assottigliata ed espansa.\\nMatrice:\\n- fibrosa;\\n- margini sclerotici e smerlati;\\n- multiloculata.\\n\\nE: Eosinophilic Granuloma:\\nProliferazione non neoplastica di istiociti -> istiocitosi a cellule di Langherans.\\nEtà: < 12 anni;\\nSede:\\n- midollo osseo della volta cranica;\\n- colonna: vertebra plana -> può ricrescere con il trattamento;\\n- pelvi: sovra-acetabolare;\\n- diafisi femorale.\\nMatrice:\\n- cistica;\\n- margine acuto;\\n- bordi smussati.\\nAggressività:\\n- aspetto aggressivo con interruzione corticale e reazione periostale.\\n\\nF: Fibrous Displasia:\\nEtà: < 30 anni;\\nSede:\\n- monostosica -> asintomatica;\\n- poliostosica -> età più giovane, sintomatica: sindrome di McCune-Albright:\\n - displasia fibrosa poliostosica monolaterale;\\n - pubertà precoce nelle donne;\\n - macchie caffè-latte -> con margini a costa del Maine (più sfrangiati), rispetto alla costa della california (più netti) della neurofibromatosi.\\n\\nAltre:\\nPseudocisti dell'omero -> area pseudocistica a livello del trochite omerale per osso rarefatto da ipomobilità e iperemia nella periartrite.\\n- margine inferiore netto;\\n- margine superiore sfumato.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/962\/768\/image","count":12,"format":3,"name":""}]},{"id":963,"value":"1_20-40_anni","item_category":"2. Tumori Non Aggressivi Litici","name":"20-40 anni","description":"Tumore a Cellule Giganti (immagini 1-3):\\nE' il tumore più comune in questa fascia d'età -> scheletro maturo, diversamente da Condroblastoma.\\nSede:\\n- origina dalle metafisi e si estende oltre il piatto di accrescimento;\\n-polso e ginocchio.\\nMatrice:\\n- litica;\\n- no orletto sclerotico.\\n\\nFibrous Displasia: può essere presente anche dopo i 30 anni.\\n\\nPitts Pit (immagine 4):\\nDovuto ad impatto meccanico del ciglio acetabolare sul collo del femore.\\nSede: \\n- collo del femore;\\n- prossimale, antero-superiore.\\nMatrice:\\n- litica;\\n- sottile orletto sclerotico.\\n\\nLesioni delle falangi:\\nEncondroma (immagine 5): asintomatico o frattura patologica, ossa lunghe.\\nGlomus Tumor (immagine 6): erode corteccia dorsale della falange distale -> origina da sotto l'unghia; Dolore intermittente e scosse elettriche al polpastrello.\\nIn RM iperintenso in T2 e STIR; difficili da vedere se < 3 mm -> se non lo vedo in RM provare eco.\\nCisti Epidermoide (immagine 7): erode la corteccia volare della falange distale -> impianto di elementi epidermoidi nel polpastrello per puntura o amputazione.\\nGotta (immagine 8): erosione di parte o tutta una falange.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/963\/769\/image","count":8,"format":2,"name":""}]},{"id":964,"value":"2_più_di_40_anni","item_category":"2. Tumori Non Aggressivi Litici","name":"Più di 40 anni","description":"- Metastasi;\\n- Mieloma Multiplo;\\n- Displasia Fibrosa.","images":[]},{"id":965,"value":"0_meno_di_20_anni","item_category":"5. Alterazioni Non Aggressive Blastiche","name":"Meno di 20 anni","description":"MATRICE CONDROIDE:\\nEncondroma (immagine 1):\\nderiva da residuo intraosseo di cartilagine ialina.\\nDoloroso nel 40% dei casi.\\nSede: \\n- metafisi ossa lunghe (blastico) e dita (litico).\\nMatrice:\\n- condroide;\\nDD con Condrosarcoma:\\n- difficile se di basso grado sia per il radiologo che per il patologo.\\n- tutti i condrosarcomi sono dolorosi -> se non doloroso, encondroma;\\n- forme borderline -> non aggressivo per il patologo, aggressivo per il radiologo.\\n\\nMATRICE OSSEA:\\nOsteoma Osteoide (immagine 2-4):\\ndolore notturno che risponde ai FANS.\\nSede:\\n- diafisi di femore e tibia;\\n- colonna lombare: scoliosi dolorosa.\\nMatrice:\\n- nidus centrale iperdiafano;\\n- sclerosi circostante con aspetto ispessito della corticale;\\n- edema periferico ed enhancement.\\n\\nOsteoblastoma (immagine 5):\\nTermine utilizzato per gli osteomi osteoidi con:\\n- dimensioni > 1 cm;\\n- lesioni alla colonna -> scoliosi dolorosa.\\nMatrice:\\n- nidus con central dot calcium.\\n\\nMATRICE OSSEA E CONDROIDE:\\nOsteocondroma (immagine 6-8):\\nlesione benigna più comune dell'osso.\\nMatrice:\\n- esostosi peduncolata o sessile;\\n- si continua con l'osso circostante: corticale con corticale e midollare con midollare;\\n- cappuccio cartilagineo (visibile solo in RM);\\n- cresce dalla parte opposta rispetto all'articolazione.\\nEsostosi Multipla Ereditaria -> multipli osteocondromi con 20-30% di forme che degenerano in condrosarcoma: crescita dopo la maturità scheletrica e cappuccio cartilagineo spesso (> 1 cm).","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/965\/770\/image","count":8,"format":2,"name":""}]},{"id":966,"value":"1_20-40_anni","item_category":"5. Alterazioni Non Aggressive Blastiche","name":"20-40 anni","description":"Infarto Osseo;\\nEncondroma;\\nFrattura da Stress;\\nOsteomielite Cronica.\\n\\nVertebra d'avorio:\\n- linfoma;\\n- paget;\\n- metastasi blastiche o trattate (mammella e prostata);\\n- osteomielite cronica;\\n- sarcoidosi.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/966\/771\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":967,"value":"2_più_di_40_anni","item_category":"5. Alterazioni Non Aggressive Blastiche","name":"Più di 40 anni","description":"- Metastasi;\\n- Mieloma Multiplo;\\n-> sindrome POEMS:\\ninsieme di sintomi in corso di discrasia plasmacellulare dovuto probabilmente ad alterato equilibrio citochinico:\\n - P: polineuropatia;\\n - O: organomegalia;\\n - E: endocinopatia;\\n - M: monoclonal gammopatia;\\n - S: skin lesions;\\n - S: sclerotic bone lesions;\\n\\n- Osteomielite Cronica;\\n- Morbo di Paget -> il miglior modo di descrivere il morbo di paget è: rimodellamento osseo eccessivo e anormale.\\nSi presenta come osso espanso con spongiosa con trabecolatura grossolana e ispessimento corticale (Figura 2).\\n","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/967\/772\/image","count":2,"format":2,"name":""}]}]},{"id":131,"value":"Tumori_Extra-assiali","category":"Neuro","group_name":"tumori_cerebrali_-_diagnosi_differenziale","name":"Tumori Extra-assiali","description":null,"items":[{"id":1729,"value":"0_tumori","item_category":"1. Aspetti Generali","name":"Tumori","description":"- Meningioma;\\n- Emangiopericitoma;\\n- Tumore fibroso solitario;\\n- Metastasi durale;\\n- Melanocitoma.","images":[]},{"id":1730,"value":"1_lesioni_tumor-like","item_category":"1. Aspetti Generali","name":"Lesioni Tumor-Like","description":"- Malattia di Erdheim-Chester;\\n- Malattia da IgG4;\\n- Malattia di Rosai-Dorfman;\\n- Sarcoidosi;\\n- Infezioni: tubercolosi e sifilide.","images":[]},{"id":1731,"value":"0_csf_clift","item_category":"2. Meningioma","name":"CSF Clift","description":"- liquor che circonda la lesione;\\n- non sempre abbatte in FLAIR questo clift -> si pensa che non sia solo CSF ma anche reazione del parenchima cerebrale compresso;\\n- ci possono essere vasi (flow-void) perchè origina dalla capsula aracnoide e comprime lo spazio subaracnoideo verso il parenchima (figura 1 - freccia curva).","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1731\/1326\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":1732,"value":"1_vascolarizzazione","item_category":"2. Meningioma","name":"Vascolarizzazione","description":"Origina da un sito e porta con se i vasi che crescono nella lesione -> aspetto di vasi che partono da un punto e si estendono con il meningioma.\\n","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1732\/1327\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":1733,"value":"2_enhancement","item_category":"2. Meningioma","name":"Enhancement","description":"Intenso ed omogeneo.\\nLa maggior parte non ha aree di mancato enhancement.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1733\/1328\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":1734,"value":"6_diagnosi_differenziale","item_category":"2. Meningioma","name":"Diagnosi Differenziale","description":"Fossa cranica anteriore:\\n- estesioneuroblastoma: tumore dell'epitelio olfattorio:\\n - si estende oltre l'osso e ha una significativa quota nasale.\\n - epicentro nella lamina cribriforme.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1734\/1329\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":1735,"value":"3_dural_tail","item_category":"2. Meningioma","name":"Dural Tail","description":"Non contiene cellule tumorali ma solo infiammazione della dura -> infatti il meningioma nasce dall'aracnoide.\\nDiagnosi Differenziale: si vede in altri tumori anche intraassiali:\\n- reazione durale in tumori corticali -> glioblastoma;\\n- masse linfocitarie: es. ipofisite linfocitaria (figura 2).","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1735\/1330\/image","count":2,"format":2,"name":""}]},{"id":1736,"value":"4_calcificazione","item_category":"2. Meningioma","name":"Calcificazione","description":"Per vederlo è meglio la TC perchè in RM è semplicemente ipo in T1 e T2.\\nBurnt out meningioma: quanto l'intero meningioma è calcifico.\\n- in RM può avere ancora un rim di enhancement (figura 2) -> non è indicativo di ricrescita: in questo caso la probabilità di ricrescita è la stessa di un'altra parte di meninge.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1736\/1331\/image","count":2,"format":2,"name":""}]},{"id":1737,"value":"5_estensione_ossea","item_category":"2. Meningioma","name":"Estensione Ossea","description":"Il meningioma può estendersi oltre la dura, nella diploe ossea, causando reazione periostale e deformazione della diploe.\\nLa dura in genere rimane e viene rispettata (sottile linea nera nella figura).\\nE' importante indicare il coinvolgimento osseo per intervento.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1737\/1332\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":1738,"value":"2_coinvolgimento_osseo","item_category":"4. Emangiopericitoma","name":"Coinvolgimento Osseo","description":"L'aspetto differente è il coinvolgimento osseo frequente -> distrugge l'osso (la linea durale non viene rispettata e la diploe viene erosa). \\n-> Il meningioma lo deforma ed espande.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1738\/1333\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":1739,"value":"0_aspetti_generali","item_category":"4. Emangiopericitoma","name":"Aspetti Generali","description":"Neoplasia molto rara.\\nMolto aggressivo.\\nAspetto lobulato.","images":[]},{"id":1740,"value":"3_vascolarizzazione","item_category":"4. Emangiopericitoma","name":"Vascolarizzazione","description":"I vasi crescono da fuori il tumore verso l'interno (opposto rispetto al meningioma).","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1740\/1334\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":1741,"value":"0_meningioma_cistico","item_category":"3. Varianti di Meningioma","name":"Meningioma Cistico","description":"Possono esserci 3 tipi di cisti:\\n1. aree di mancato enhancement di alcune zone che sono cistiche (figura 1);\\n2. cisti periferiche: bisogna cercare se ci sono delle aree di enhancement nella parete cistica che implica che le cisti fanno parte del tumore e vanno tolte (figura 2);\\n3. cisti unica: in genere grande -> è una cisti aracnoide che non è correlata al tumore (figura 3);\\n4. meningioma microcistico: le cisti sono microscopiche e non si vedono \\n - aspetto iperintenso in T2 (figura 4);\\n - possono non avere intenso enhancement per le microcisti (figura 4);\\n - sanguina molto alla chirurgia e può essere utile embolizzazione preoperatoria.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1741\/1335\/image","count":5,"format":2,"name":""}]},{"id":1742,"value":"0_caratteristiche","item_category":"5. Tumore Fibroso Solitario","name":"Caratteristiche","description":"Istopatologiacamente l'emangiopericitoma e il tumore fibroso solitario rappresentano due estremi di un unico spettro di malattia.\\nMassa molto simile al meningioma (extraassiale, enhancement intenso e omogeneo).","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1742\/1336\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":1743,"value":"1_ipointenso_in_t2","item_category":"5. Tumore Fibroso Solitario","name":"Ipointenso in T2","description":"Unica differenza con il meningioma -> marcatamente ipointensa in T2 ed in FLAIR.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1743\/1337\/image","count":2,"format":2,"name":""}]},{"id":1744,"value":"0_caratteristiche_generali","item_category":"6. Malattia di Erdheim Chester","name":"Caratteristiche Generali","description":"E' una malattia che coinvolge diversi organi, primariamente il tessuto osseo.\\nIl coinvolgimento encefalico è extraassiale simile a meningioma.\\nAspetto lobulato.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1744\/1338\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":1745,"value":"1_ipointenso_in_t2","item_category":"6. Malattia di Erdheim Chester","name":"Ipointenso in T2","description":"Differenza con il meningioma -> marcatamente ipointensa in T2","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1745\/1339\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":1746,"value":"2_interessamento_retrobulbare","item_category":"6. Malattia di Erdheim Chester","name":"Interessamento Retrobulbare","description":"Spesso si localizza in sede retrobulbare.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1746\/1340\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":1747,"value":"0_metastasi_pachimeningee","item_category":"7. Metastasi","name":"Metastasi Pachimeningee","description":"Ispessimento meningeo focale o unilaterale e pseudonodulare.\\nPuò avere anche una forma nodulare -> indistinguibile da meningioma.\\nTumore della mammella più frequente.\\n","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1747\/1341\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":1748,"value":"0_tubercolosi_pachimeningea","item_category":"8. Infezioni","name":"Tubercolosi Pachimeningea","description":"Ispessimento meningeo focola o unilaterale.\\nDiverso dalle metastasi pachimeningee per l'edema cerebrale.","images":[]},{"id":1749,"value":"1_contorni_macrolobulati","item_category":"4. Emangiopericitoma","name":"Contorni Macrolobulati","description":"Contorni macroglobulati, non visibili nel meningioma.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/1749\/1342\/image","count":1,"format":2,"name":""}]}]},{"id":177,"value":"Rottura_del_Rene","category":"general_abdomen","group_name":"urgenze_addominali","name":"Rottura del Rene","description":"Nelle lesioni traumatiche del rene devo vedere due cosi:\\n- sanguinamenti attivi;\\n- spandimenti di urina per lesioni delle vie escretrici.\\nSistema AAST (American Association for Surgery of Trauma) kidney injury scale del 2018","items":[{"id":2085,"value":"0_lesione_delle_vie_escretrici","item_category":"2. Trattamento","name":"Lesione delle vie escretrici","description":"Se presente spandimento di urine devo vedere se la lesione è:\\n- completa -> trattamento chirurgico;\\n- incompleta -> trattamento con stenting doppio J.\\nPer vedere se lo stent è ben posizionato fare una fase urografica e vedere se l'urina arriva distalmente alla lesione.","images":[]},{"id":2086,"value":"0_grado_i","item_category":"1. Grading","name":"Grado I","description":"- Ematoma subcapsulare;\\n- Non lesioni parenchimali;\\n- Non lesioni alle vie urinarie.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/2086\/1544\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":2087,"value":"1_grado_ii","item_category":"1. Grading","name":"Grado II","description":"- Ematoma confinato alla fascia perirenale;\\n- Lacerazione corticale < 1 cm senza coinvolgimento del sistema collettore;\\n- Non lesioni delle vie urinarie.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/2087\/1545\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":2088,"value":"2_grado_iii","item_category":"1. Grading","name":"Grado III","description":"- Ematoma confinato alla fascia perirenale con sanguinamento attivo o lesione vascolare confinata alla fascia perirenale;\\n- Lacerazione corticale > 1 cm senza coinvolgimento della pelvi;\\n- Non lesioni delle vie urinarie.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/2088\/1546\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":2089,"value":"3_grado_iv","item_category":"1. Grading","name":"Grado IV","description":"- Sanguinamento attivo con ematoma che si estende oltre la fascia perirenale (retroperitoneo o peritoneo)\\n- Lesione vascolare ad un ramo arterioso o venoso segmentario\\n- Infarto segmentario senza sanguinamento attivo per trombosi\\n- Lacerazione parenchimale che si estende al sistema collettore;\\n- Lacerazione della pelvi o distruzione uretero-pelvica","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/2089\/1547\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":2090,"value":"4_grado_v","item_category":"1. Grading","name":"Grado V","description":"- Distruzione renale completa;\\n- Avulsione dell'ilo renale con devascolarizzazione del rene.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/2090\/1548\/image","count":1,"format":2,"name":""}]}]},{"id":26,"value":"Tecnique","category":"MSK","group_name":"shoulder","name":"Tecnique","description":"4 sequenze: \\n- Acquisire 2 sequenze T2\\n- La T1 serve solo per vedere la spongiosa ossea\\n- La STIR é quella che da maggiori informazioni: edema - entesopatia, contusione\\nAssiale T2 che permette di vedere la glena e tendine del capo lungo del bicipite\\nSagittale T2 tendini della cuffia quando si lacerano","items":[]},{"id":62,"value":"Tecnique","category":"MSK","group_name":"ginocchio","name":"Tecnique","description":"Piccolo FOV (14-18 cm)\\nSpessore 4 mm\\nIntervallo almeno 0.4 mm per evitare cross-talking\\nMatrice 256 x 256\\nExtrarotazione di 5° per rendere il legamento crociato anteriore (LCA) ortogonale alla scansione e il paziente è rilassato.","items":[]},{"id":72,"value":"Massiccio_Facciale","category":"MSK","group_name":"emergency","name":"Massiccio Facciale","description":null,"items":[{"id":618,"value":"0_osso_zigomatico","item_category":"1. Checklist","name":"Osso Zigomatico","description":"Considerare lo zigomo come uno sgabello a 4 gambe e confrontarlo con l'altro lato; le gambe sono:\\n- Gamba 1: arco zigomatico -> ha la forma di una proboscite di elefante;\\nATTENZIONE: può avere una protuberanza nella superficie inferiore a metà della proboscite -> variante normale (immagine 5).\\n- Gamba 2: processo frontale dell'osso zigomatico -> la sutura fronto-zigomatica non va confusa con frattura;\\n- Gamba 3: pavimento e rima orbitaria;\\n- Gamba 4: parete laterale del seno.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/618\/487\/image","count":5,"format":2,"name":""}]},{"id":619,"value":"0_arco_zigomatico","item_category":"2. Fratture Comuni","name":"Arco Zigomatico","description":"Lesione comune","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/619\/488\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":620,"value":"1_frattura_del_margine_orbitario","item_category":"2. Fratture Comuni","name":"Frattura del Margine Orbitario","description":"Frattura della gamba 3.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/620\/489\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":621,"value":"2_frattura_del_treppiede","item_category":"2. Fratture Comuni","name":"Frattura del Treppiede","description":"Chiamata anche trimalare o zigomatico-facciale.\\nFrattura di tutte le gambe del treppiede.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/621\/490\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":622,"value":"1_orbita","item_category":"1. Checklist","name":"Orbita","description":"Valutare eventuale frattura da scoppio.\\nDovuto a trauma del bulbo oculare con oggetto di maggiori dimensioni (palla da tennis, pugno) che causa aumento della pressione intraorbitaria con frattura delle sedi più delicate:\\n- pavimento dell'orbita;\\n- parete mediale (nel 20-40% dei casi in cui c'è coinvolgimento del pavimento).\\nCOMPLICANZE: \\n- intrappolamento del retto inferiore, diplopia.\\n- emoftalmo.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/622\/491\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":623,"value":"3_frattura_da_scoppio_dell'orbita","item_category":"2. Fratture Comuni","name":"Frattura da Scoppio dell'Orbita","description":"1. lacrima radioopaca nel tetto del seno mascellare (figura 2);\\nATTENZIONE: il margine orbitario inferiore rimane intatto.\\n2. emoseno;\\n3. frammenti ossei del seno mascellare -> sottili e difficili da vedere.\\n4. opacamento delle celle etmoidali.\\n5. enfisema orbitario: sopracciglio nero (figura 3);\\nATTENZIONE: non confondete con estenzione del seno nel tetto dell'orbita (figura 4) o aria intrappolata nella palpebra (più sottile - figura 5).\\n","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/623\/492\/image","count":3,"format":2,"name":""}]},{"id":624,"value":"2_mandibola","item_category":"1. Checklist","name":"Mandibola","description":"Si valuta bene con ortopanoramica -> in casi dubbi si possono fare anche altre proiezioni (PA e LL).\\nConsiderarla come un osso circolare -> si frattura di solito in 2 punti.\\nControllare bene:\\n- corpo e angolo -> valutare deformità a gradino della linea dei denti;\\n- condili -> più insidiosi con lesioni impercettibili: valutare occlusione asimmetrica dai due lati.\\n- attenzione agli artefatti: creati dalla lingua e dal faringe.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/624\/493\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":625,"value":"3_lesione_delle_ossa_nasali","item_category":"1. Checklist","name":"Lesione delle Ossa Nasali","description":"Va segnalato se le ossa nasali sono medializzate.","images":[]},{"id":626,"value":"4_frattura_del_corpo","item_category":"2. Fratture Comuni","name":"Frattura del Corpo","description":"Spesso si frattura in due punti.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/626\/494\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":627,"value":"5_frattura_del_corpo_con_scalino","item_category":"2. Fratture Comuni","name":"Frattura del Corpo con Scalino","description":"Scalino della linea dei denti.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/627\/495\/image","count":1,"format":2,"name":""}]}]},{"id":178,"value":"Rottura_della_Milza","category":"general_abdomen","group_name":"urgenze_addominali","name":"Rottura della Milza","description":"La maggior parte delle lesioni spleniche possono essere trattate conservativamente.","items":[{"id":2091,"value":"0_caratteristiche_generali","item_category":"1. Grading","name":"Caratteristiche Generali","description":"Sistema AAST (American Association for Surgery of Trauma) splenic injury scale del 2018","images":[]},{"id":2092,"value":"1_grado_i","item_category":"1. Grading","name":"Grado I","description":"Ematoma subcapsulare: < 10% della superficie splenica;\\nLacerazione intraparenchimale: < 1 cm","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/2092\/1549\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":2093,"value":"2_grado_ii","item_category":"1. Grading","name":"Grado I","description":"Ematoma subcapsulare: 10-50% della superficie splenica;\\nLacerazione intraparenchimale: 1-3 cm\\nEmatoma intraparenchimale: < 5 cm","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/2093\/1550\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":2094,"value":"3_grado_iii","item_category":"1. Grading","name":"Grado III","description":"Ematoma subcapsulare: > 50% della superficie splenica;\\nLacerazione intraparenchimale: > 3 cm\\nEmatoma intraparenchimale: > 5 cm","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/2094\/1551\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":2095,"value":"4_grado_iv","item_category":"1. Grading","name":"Grado IV","description":"Qualsiasi lesione con lesione vascolare attiva:\\n- sanguinamento attivo confinato alla milza.\\nLacerazione di vasi ilari o segmentari con devascolarizzazione di > 25% della milza","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/2095\/1552\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":2096,"value":"5_grado_v","item_category":"1. Grading","name":"Grado V","description":"Qualsiasi lesione con lesione vascolare attiva:\\n- sanguinamento attivo con spandimento nel peritoneo\\nDistruzione completa della milza","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/2096\/1553\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":2097,"value":"0_sanguinamento_attivo","item_category":"2. Trattamento","name":"Sanguinamento Attivo","description":"In presenza di sanguinamento attivo è necessario trattamento che può essere:\\n- chirurgico con splenectomia -> se il paziente è instabile;\\n- vascolare con embolizzazione -> se il paziente è stabile.","images":[]},{"id":2098,"value":"1_tips","item_category":"2. Trattamento","name":"Tips","description":"A volte è difficile distinguere tra sanguinamento attivo e pseudoaneurisma arterioso postraumatico -> in fase tardiva lo pseudoaneurisma ha la densità dell'aorta, mentre il sanguinamento attivo rimane iperdenso.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/2098\/1554\/image","count":2,"format":2,"name":""}]},{"id":2099,"value":"6_punti_addizionali","item_category":"1. Grading","name":"Punti Addizionali","description":"Come fegato:\\n- Aumentare di un grado per multiple lesioni fino al grado III\\n- Lesioni vascolari (pseudo-aneurisma o fistola AV): appaiono come raccolte di contrasto che si riducono in attenuazione nelle fasi tardive.\\n- Sanguinamento attivo: raccolta di contrasto che aumenta in dimensioni e attenuazione nelle fasi tardive.","images":[]}]},{"id":73,"value":"Mesopiede_e_Avampiede","category":"MSK","group_name":"emergency","name":"Mesopiede e Avampiede","description":null,"items":[{"id":628,"value":"1._allineamento_tarso-metatarsale","item_category":"1. Checklist","name":"Allineamento Tarso-Metatarsale","description":"1. Articolazione di Lisfranc: i primi tre metatarsi sono allineati con i cuneiformi e la base del II metatarso si trova in una insenatura tra i cuneiformi (figura 1) -> impedisce lo spostamento laterale dei metatarsi durante il carico.\\n2. Proiezione AP:\\n- margine mediale della base del II allineata con il II cuneiforme (figura 2) -> possibile incisura sul lato mediale;\\n3. Proiezione obliqua:\\n- margine mediale della base del III allineata con il III cuneiforme (figura 3) -> possibile incisura sul lato mediale;\\n- valutare astragalo, calcagno, articolazioni del tarso, navicolare, III cuneiforme e cuboide.\\nTerminologia: Lisfranc era un chirurgo di napoleone che ha ideato una amputazione dell'avampiede che passava attraverso le articolazioni tarso-metatarsali.\\nSublsussazione di Lisfranc (Figura 4 e 5): può essere:\\n- senza frattura;\\n- con frattura della base metatarsale.\\nATTENZIONE: quando è normale e si sospetta sublussazione -> fare RX sotto carico o RM per vedere lesioni legamentose.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/628\/496\/image","count":5,"format":2,"name":""}]},{"id":629,"value":"2_lesioni_metatarsali","item_category":"1. Checklist","name":"Lesioni Metatarsali","description":"1. Base del V metatarso (figura 1 e 2): è la più comune (70% delle lesioni metatarsali), da avulsione da parte del peroneo breve in seguito a distorsione.\\nATTENZIONE: nei bambini il nucleo di ossificazione non deve essere confuso con la frattura:\\n- frattura: trasversa o obliqua;\\n- nucleo di ossificazione: quasi parallela (figura 1 e 2) -> può avere un aspetto frammentato per la presenza di multipli nuclei (figura 3).\\n2. Frattura di Jones (figura 4): frattura trasversa della diafisi del V metatarso, può essere:\\n- frattura da stress;\\n- frattura acuta sulla base del V.\\n-> spesso si ha mancata fusione e va fissata con chiodo endomidollare.\\n3. Fratture da Stress: II e III metatarso;\\nSi presenta con 4 diversi pattern:\\n- normale: nelle prime settimane;\\n- frattura trasversa o obliqua: (figura 5 - III metatarso);\\n- debole reazione periostale (figura 6 - III metatarso);\\n- callo osseo importante (figura 7 - III metatarso).\\n4. Fratture della base del II, III e IV metatarso (figura 8 e 9):\\nsono lesioni importanti a carico dell'articolazione di Lisfranc -> i metatarsi appaiono lussati lateralmente.\\n5. Infrazione di Freiberg: osteocondrosi delle teste metatarsali (in genere II, III e IV).\\nDovuto a traumi ripetitivi, nelle adolescenti donne forse per scarpe con i tacchi.\\n- cisti subcondrali;\\n- ampliamento dell'articolazione;\\n- appiattimento delle teste (fase tardiva);\\n- frammenti osteocondrali anche intraarticolari (fase tardiva);\\nNel 10% l'appiattimento della testa metatarsale è una variante normale e asintomatico","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/629\/497\/image","count":11,"format":3,"name":""}]},{"id":630,"value":"0_fratture_tarsali","item_category":"1. Checklist","name":"Fratture Tarsali","description":"Fratture: rare, dovute a traumi ad alto trasferimento di energia.\\nDistacco di un frammento di cuboide in figura.\\nOs navicolare: nucleo di ossificazione accessorio del navicolare -> non è una frattura.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/630\/498\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":631,"value":"4_ossicini_accessori","item_category":"1. Checklist","name":"Ossicini Accessori","description":"Il più comune è l'os navicolare.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/631\/499\/image","count":2,"format":2,"name":""}]},{"id":632,"value":"3_falangi","item_category":"1. Checklist","name":"Falangi","description":"Fratture: valutare bene le basi e le teste per lesioni da avulsione dei collaterali;\\nScissure epifisarie: nei bambini l'epifisi prossimale della falange prossimale dell'alluce può presentare una piccola incisura mediana (figura 1) che non va confusa con frattura.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/632\/500\/image","count":1,"format":2,"name":""}]}]},{"id":179,"value":"Scroto_Acuto","category":"general_abdomen","group_name":"urgenze_addominali","name":"Scroto Acuto","description":"Va distinto in traumatico e non traumatico.\\nValutare ecograficamente:\\n1. valutare la forma ovale del testicolo e che l'epididimo sia normale;\\n2. Al doppler valutare con basso flusso (da +2 a -2 cm\/sec è ottimale).\\n3. Se non si trova il testicolo -> cercarlo nel canale inguinale.","items":[{"id":2100,"value":"0_sacca_scrotale","item_category":"1. Traumatico","name":"Sacca scrotale","description":"Valutare ispessimenti della sacca scrotale ed ematomi della parete scrotale (figura 1)","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/2100\/1555\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":2101,"value":"1_tunica_vaginale","item_category":"1. Traumatico","name":"Tunica Vaginale","description":"Ematoma nella tunica vaginale o ematocele: disomogeneamente ipoecogeno.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/2101\/1556\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":2102,"value":"2_testicolo","item_category":"1. Traumatico","name":"Testicolo","description":"Ematoma testicolare: area disomogeneamente ipoecogena nel testicolo che non prende contrasto al doppler (figura 1 e 2).\\nRottura testicolare: il testicolo non mantiene la sua forma ma nel punto della rottura si ha fuoriuscita di parenchima. L'ecogenicità diventa disomogenea (figura 3). La porzione erniata fuori dal testicolo può essere avascolare.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/2102\/1557\/image","count":3,"format":2,"name":""}]},{"id":2103,"value":"0_testicolo","item_category":"2. Non Traumatico","name":"Testicolo","description":"Torsione testicolare: \\n- testicolo ingrandito;\\n- settare il doppler a 2 cm\/sec;\\n- scansione con entrambi i testicoli affiancati per vedere assenza di vascolarizzazione (figura 1);\\nOrchite:\\n- area ipoecogena (figura 2);\\n- aumetata vascolarizzazione (figura 3);","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/2103\/1558\/image","count":3,"format":2,"name":""}]},{"id":2104,"value":"1_epididimo","item_category":"2. Non Traumatico","name":"Epididimo","description":"Epididimite:\\n- ingrandito;\\n- ipervascolare.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/2104\/1559\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":2105,"value":"2_tunica_vaginale","item_category":"2. Non Traumatico","name":"Tunica Vaginale","description":"Piocele: ci può essere versamento più o meno organizzato per la presenza di pus in caso di orchite ed epididimite.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/2105\/1560\/image","count":1,"format":2,"name":""}]}]},{"id":74,"value":"Pelvi","category":"MSK","group_name":"emergency","name":"Pelvi","description":null,"items":[{"id":633,"value":"0_anelli_pelvici","item_category":"1. Checklist","name":"Anelli Pelvici","description":"1. Anello pelvico principale;\\n2. Anelli minori del forame otturatorio.\\nAnalizzare profili corticali.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/633\/501\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":634,"value":"1_articolazioni","item_category":"1. Checklist","name":"Articolazioni","description":"1. Sacro-iliache: ampiezza deve essere simmetrica;\\n2. Sinfisi pubica:\\n- profili corticali superiori allineati;\\n- ampiezza inferiore a 5 mm.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/634\/502\/image","count":3,"format":2,"name":""}]},{"id":635,"value":"2_forami_sacrali","item_category":"1. Checklist","name":"Forami Sacrali","description":"Hanno profilo arcuato concavo verso il basso: controllare che non sia interrotto o irregolare.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/635\/503\/image","count":2,"format":2,"name":""}]},{"id":636,"value":"3_regione_acetabolare","item_category":"1. Checklist","name":"Regione Acetabolare","description":"Area complessa con fratture spesso misconosciute.\\nConfrontare con lato sano.\\nEsistono alcune linee che indicano le strutture dell'anca:\\n1. parete posteriore dell'acetabolo;\\n2. parete anteriore dell'acetabolo;\\n3. tetto dell'acetabolo;\\n4. teardrop: immagine a goccia formata da una sommazione delle ombre della parete acetabolare mediale. \\nTeardrop distance: è la distanza tra parete laterale della goccia e testa del femore -> se aumentata indica versamento.\\n5. branca ileo-ischiatica: colonna posteriore dell'anca;\\n6. branca ileo-pettinea: colonna anteriore dell'anca.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/636\/504\/image","count":2,"format":2,"name":""}]},{"id":637,"value":"6_linea_di_kline","item_category":"1. Checklist","name":"Linea di Kline","description":"Linea lungo il margine esterno del collo del femore.\\nNegli adolescenti deve intersecare l'epifisi -> Scivolamento dell'epifisi femorale superiore, di vari gradi a seconda dell'entità.\\nE' una lesione di Salter-Harris di tipo 1 dovuto a trauma ripetuto.\\nNel pre-scivolamento si ha solo allontanamento dell'epifisi.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/637\/505\/image","count":5,"format":2,"name":""}]},{"id":638,"value":"5_arco_di_shenton","item_category":"1. Checklist","name":"Arco di Shenton","description":"Arco tra femore e forame otturatorio;\\nL'interruzione indica:\\n- frattura del femore;\\n- displasia dell'anca.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/638\/506\/image","count":3,"format":2,"name":""}]},{"id":639,"value":"7_angolo_acetabolare","item_category":"1. Checklist","name":"Angolo Acetabolare","description":"Per la diagnosi di displasia dell'anca.\\n1. Posizione dell'epifisi:\\nPer misurarlo si tirano due linee:\\n- linea di Hilgeneiner: orrizontale attraverso le cartilagini triradiate;\\n- linea di Perkin: verticale, perpendicolare alla prima, tangente al margine laterale dell'acetabolo.\\nL'epifisi femorale prossimale deve stare nel quadrante infero-interno delle due linee.\\n2. Angolo Acetabolare:\\nAngolo tra la linea tangente al tetto acetabolare e la linea di Hilgeneiner.\\nDeve essere inferiore a 30°.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/639\/507\/image","count":2,"format":2,"name":""}]},{"id":640,"value":"8_fat_strips","item_category":"1. Checklist","name":"Fat Strips","description":"1. Gluteo: tra il piccolo gluteo e il legamento ileo-femorale, lateralmente alla testa -> spostato superiormente in presenza di versamento;\\n2. Ileopsoas: medialmente al tendine dell'ileopsoas e al collo del femore (freccia nera);\\n3. Otturatorio: adiacente all'otturatorio interno.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/640\/508\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":641,"value":"9_apofisi","item_category":"1. Checklist","name":"Apofisi","description":"Negli adolescenti e nei giovani adulti devono essere simmetriche.\\nSono i punti più vulnerabili per avulsioni nell'adolescente e giovane adulto.\\nSIIA 13-15 -> 18-16;\\nSIAS 13-15 -> 20-25;\\nTuberosità Ischiatica 13-15 -> 20-25;\\nCresta Iliaca 13-15 -> 20-25;\\nPiccolo Trocantere 11-12 -> 16-17;\\nGrande Trocantere 2-3 -> 16-17:","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/641\/509\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":642,"value":"0_anello_pelvico","item_category":"2. Fratture ad Alto Trasferimento di Energia","name":"Anello Pelvico","description":"La frattura in un punto coinvolge spesso anche un secondo punto -> il secondo punto può essere\\n- altra frattura;\\n- articolazioni: sinfisi pubica o sacroiliaca.\\nSe coinvolge 2 o più punti -> frattura instabile.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/642\/510\/image","count":3,"format":2,"name":""}]},{"id":643,"value":"1_fratture_acetabolari","item_category":"2. Fratture ad Alto Trasferimento di Energia","name":"Fratture Acetabolari","description":"Fratture da trauma della strada del conducente o passeggero anteriore.\\n- in genere del versante posteriore dell'acetabolo;\\n- lussazione della testa posteriormente -> la lussazione posteriore rappresenta l'80% dei casi (figura 1 e 2);\\n- lussazione centrale -> lussazione della testa attraversio la parete acetabolare in pelvi (figura 3)\\n- valutare frammenti -> possono impedire la riduzione dell'articolazione.\\n","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/643\/511\/image","count":3,"format":2,"name":""}]},{"id":644,"value":"2_fratture_sacrali","item_category":"2. Fratture ad Alto Trasferimento di Energia","name":"Fratture Sacrali","description":"Difficili da valutare, misconosciute nel 70% dei casi.\\nValutare i profili superiori dei forami sacrali.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/644\/512\/image","count":3,"format":2,"name":""}]},{"id":645,"value":"0_caduta_in_paziente_anziano","item_category":"3. Fratture da Traumi Minori","name":"Caduta in Paziente Anziano","description":"La sede più frequente in seguito a frattura è la branca ileopubica.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/645\/513\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":646,"value":"1_avulsione_apofisaria","item_category":"3. Fratture da Traumi Minori","name":"Avulsione Apofisaria","description":"Nell'adolescente e nel giovane adulto, più frequentemente tra 20 e 25 anni quando la fusione non è ancora avvenuta -> è il punto più debole.\\nDovuto a contrazioni muscolari ripetute e improvvise.\\nSedi più frequenti:\\n- SIAS;\\n- SIAI;\\n- Tuberosità ischiatiche -> più frequenti nello sportivo:\\n - medialmente: muscoli adduttori;\\n - lateralmente: muscoli posteriori di coscia;\\n- Creste Iliache -> hip pointer: contusione a carico della cresta iliaca possono dare avulsioni di questa apofisi prevalentemente sulla porzione laterale.\\nTRATTAMENTO:\\n- conservativo;\\n- se la dislocazione è molta, può aversi una ossificazione esuberante (figura 4), da non confondere con tumore.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/646\/514\/image","count":4,"format":2,"name":""}]},{"id":647,"value":"0_os_acetabuli","item_category":"3. Insidie Diagnostiche","name":"Os Acetabuli","description":"Dovuto a nucleo di ossificazione secondario non fuso a livello del versante laterale dell'acetabolo -> correlazione clinica per distinguerlo da frattura.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/647\/515\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":648,"value":"4_testa_e_collo_del_femore","item_category":"1. Checklist","name":"Testa e Collo del Femore","description":"Nel collo del femore sono riconoscibili le trabecole orientate lungo le linee di forza (figura 1):\\n- da compressione (linee nere);\\n- da trazione (linee bianche).\\nPuò essere eseguita anche una Proiezione Laterale per una valutazione migliore (figura 2 e 3).\\nValutare:\\n1. Rima di frattura radiotrasparente lungo testa, collo, trocanteri -> vanno distinte in intracapsulari e extracapsulari (figura 4 e 5): le intracapsulari hanno rischio di necrosi asettica.\\n2. Rima di frattura radioopaca tra collo e testa -> frattura sottocapitata con addensamento cortico-spongioso da compressione (figura 6 e 7).\\n3. Angolazioni del collo;\\nATTENZIONE: 1% delle fratture di femore non è rilevabile -> in caso di persistenza di dubbio eseguire RM.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/648\/516\/image","count":7,"format":2,"name":""}]}]},{"id":75,"value":"Polso","category":"MSK","group_name":"emergency","name":"Polso","description":"Le fratture più frequenti per età sono:\\n- 4-10 anni -> Radio a legno verde o a cresta;\\n- 10-16 anni -> epifisaria di Salter-Harris;\\n- Giovane adulto -> Scafoide e Piramidale;\\n- > 50 anni -> Frattura di Colles;","items":[{"id":649,"value":"0_proiezione_pa","item_category":"1. Checklist","name":"Proiezione PA","description":"1. integrità delle seguenti strutture sedi frequenti di frattura:\\n- superficie articolare del radio;\\n - frattura a cresta e a legno verde -> frequenti nei bambini al III distale del radio (figura 3).\\n - ATTENZIONE: sul versante laterale può essere presente un becco radiale, nella sede di chiusura della fisi (variante normale - figura 4).\\n- stiloide ulnare;\\n- scafoide.\\n - Eventuali ossa carpali accessorie (rare): os centrale carpi (figura 5)-> da non confondere con frattura di scafoide.\\n2. Rapporti radio-ulnari:\\n- la distanza deve essere inferiore a 2 mm (sublussazione radio-ulnare - figura 2);\\n- il piano articolare ulnare non deve mai superare quello radiale.\\n3. Rapporti intercarpali:\\n- Distanza tra le ossa carpali deve essere inferiore a 2 mm con superfici parallele.\\n- Distanza tra scafoide e semilunare deve essere < 2 mm (altrimenti lussazione scafo-lunare).","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/649\/517\/image","count":5,"format":2,"name":""}]},{"id":650,"value":"1_proiezione_laterale","item_category":"1. Checklist","name":"Proiezione Laterale","description":"1. Corticale del Radio: controllare attentamente la superficie articolare e dorsale che devono essere perfettamente lisce -> niente angolazioni (frattura a legno verde - figura 2) o increspature (frattura a cresta - figura 3);\\nATTENZIONE: la superficie dordale del radio può avere come variante normale creste lisce longitudinali (figura 4).\\n2. Allineamento ossa carpali (Figura 5):\\n - inclinazione palmare del radio: normalmente 10° (2-20°);\\n - allineamento Radio-Semilunare-Capitato (piattino-tazza-mela);\\n - tazzina del semilunare vuota-> lussazione del carpo. \\n3. Frammento osseo posteriormente al carpo -> frattura del piramidale;","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/650\/518\/image","count":5,"format":2,"name":""}]},{"id":651,"value":"2_proiezione_dello_scafoide","item_category":"1. Checklist","name":"Proiezione dello Scafoide","description":"Proiezione aggiuntiva per valutare lo scafoide -> da fare in caso di dolorabilità alla palpazione.\\nLe linee di frattura sono molto sottili.\\nIn Figura 2 scafoide normale.\\n1. Valurare lo scafoide;\\n2. Valutare il radio distale (stiloide);","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/651\/519\/image","count":2,"format":2,"name":""}]},{"id":652,"value":"0_fratture_del_radio_distale","item_category":"2. Lesioni Comuni","name":"Fratture del Radio Distale","description":"1. Frattura di Colles: frattura del radio con scomposizione dorsale;\\n2. Frattura di Smiths: frattura del radio con scomposizione ventrale;\\n3. Frattura ingranata (figura 1): \\n - lieve aumento di densità della metafisi con perdita della normale;\\n - inclinazione della superficie articolare;\\n4. Frattura di Barton: longitudinale in sede dorsale (figura 2);\\n5. Frattura di Barton inversa: longitudinale in sede ventrale (figura 3);\\nATTENZIONE: Fratture di bartono:\\n - quando il frammento è scomposto si porta il carpo;\\n - sono fratture molto instabili.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/652\/520\/image","count":3,"format":2,"name":""}]},{"id":653,"value":"1_fratture_distali_del_radio_pediatriche","item_category":"2. Lesioni Comuni","name":"Fratture Distali del Radio Pediatriche","description":"1. Frattura a legno verde (figura 1-2-3 sinistra): caduta sulla avambraccio lievemente angolato;\\n2. Frattura a cresta (figura 1-2-3 destra): caduta sulla mano con avambraccio perpendicolare;\\n3. Frattura di Salter-Harris: in figura 4 tipo 2 per coinvolgimento di un frammento metafisario.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/653\/521\/image","count":4,"format":2,"name":""}]},{"id":654,"value":"2_fratture_ulnari","item_category":"2. Lesioni Comuni","name":"Fratture Ulnari","description":"1. Frattura della stiloide ulnare: \\n-> si associa a frattura di Colles;\\n-> clinicamente non molto importante ma se scomposta indica importante rottura dell'articolazione radio-ulnare -> instabilità di polso.\\n2. Frattura da manganello: frattura isolata dell'ulna da trauma diretto\\n","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/654\/522\/image","count":3,"format":2,"name":""}]},{"id":655,"value":"3_frattura_dello_scafoide","item_category":"2. Lesioni Comuni","name":"Frattura dello Scafoide","description":"La frattura recente è sempre ipodiafana, mai sclerotica.\\n-> nella maggioranza dei casi è visibile. In caso di RX negativa con persistenza di sospetto fare RM.\\nComplicanze in caso di mancato riscontro:\\n- mancata fusione dei monconi;\\n- necrosi vascolare del frammento prossimale: più frequente nelle fratture del polo prossimale e della vita, mai in quelle del polo distale;\\n- osteoartrosi.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/655\/523\/image","count":5,"format":2,"name":""}]},{"id":656,"value":"4_frattura_del_piramidale","item_category":"2. Lesioni Comuni","name":"Frattura del Piramidale","description":"Frattura da avulsione -> icaduta a mano tesa in deviazione ulnare.\\nIn laterale si vede frammento osseo posteriormente alla fila prossimale del carpo -> segno della cacca di papera (Pooping duck).\\nTrattamento conservativo.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/656\/524\/image","count":2,"format":2,"name":""}]},{"id":657,"value":"6_sublussazione_radio-ulnare_distale","item_category":"2. Lesioni Comuni","name":"Sublussazione Radio-Ulnare Distale","description":"Si associa sempre a fratture del radio:\\n- nel 18% delle fratture di Colles (figura 1);\\n- frattura della diafisi radiale (frattura di Galeazzi - figura 1-> opposto della Monteggia).","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/657\/525\/image","count":2,"format":2,"name":""}]},{"id":658,"value":"7_lussazione_scafo-semilunare","item_category":"2. Lesioni Comuni","name":"Lussazione Scafo-Semilunare","description":"Anziani con dolore e instabilità del polso.\\nAumento dello spazio tra scafoide e semilunare > 2 mm -> segno di Madonna (come i denti di madonna).\\n","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/658\/526\/image","count":2,"format":2,"name":""}]},{"id":659,"value":"5_fratture_delle_ossa_carpali","item_category":"2. Lesioni Comuni","name":"Fratture delle Ossa Carpali","description":"Il 95% coinvolge scafoide e semilunare.\\n- Frattura dell'uncinato (figura): da energia trasmessa attaverso il IV e V metatarso con pugno.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/659\/527\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":660,"value":"8_lussazione_del_semilunare","item_category":"2. Lesioni Comuni","name":"Lussazione del Semilunare","description":"Il semilunare (la tazzina) si sposta anteriormente.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/660\/528\/image","count":2,"format":2,"name":""}]},{"id":661,"value":"9_lussazione_perilunare","item_category":"2. Lesioni Comuni","name":"Lussazione Perilunare","description":"Radio e semilunare in asse e capitato lussato posteriormente -> la tazzina del semilunare è vuota.\\nLesioni associate:\\n- frattura dello scafoide;\\n- frattura del piramidale.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/661\/529\/image","count":1,"format":2,"name":""}]}]},{"id":76,"value":"Rachide_Cervicale","category":"MSK","group_name":"emergency","name":"Rachide Cervicale","description":"- Lesioni C1 e C2 sono le più frequenti, anche tra gli anziani;\\n- il 9-26% dei pazienti con frattura\/lussazione del rachide presentano altre fratture.\\n- le fratture al di sotto di C2 si chiamano subassiali.\\nATTENZIONE: la contrattura riflessa può nascondere lesioni legamentose -> in caso di dubbio indicato collare e rivalutazione a distanza di alcuni giorni.\\nImplementato con corso di Radiopaedia.","items":[{"id":662,"value":"0_pr._laterale:_c1_e_c2","item_category":"1. Checklist","name":"Pr. Laterale: C1 e C2","description":"1. La linea del clivus: deve continuare col profilo posteriore del dente.\\nLa distanza tra clivus e apice del dente deve essre:\\n- RX < 12 mm\\n- TC < 10 mm\\nNella dissociazione cranio-cervicale il legamento alare si porta per avulsione la porzione inferomediale del condilo\\n2. Chicco di caffè (figura 1): l'arco anteriore di C1 ha un aspetto a chicco di caffè ed è contrapposto al dente dell'epistrofeo.\\n-> Distanza dente-arco anteriore:\\n- inferiore a 3 mm nell'adulto;\\n- inferiore a 5 mm nel bambino -> a 12-15 anni si avvicina all'adulto.\\n3. Profili del dente: il profilo anteriore e posteriore si continuano con quelli del corpo di C2 -> il dente può essere lievemente retroflesso. Flessione anteriore anormale.\\n4. Anello di Harris (figura 2): linee radioopache formano tra dente e corpo di C2 un anello ovalare aperto inferiormente (è il processo trasverso)-> interruzione del margine anteriore o posteriore: frattura di C2.\\n5. Archi posteriori di C1 e C2: verificare che siano intatti.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/662\/530\/image","count":3,"format":2,"name":""}]},{"id":663,"value":"1_pr._laterale:_altre_vertebre","item_category":"1. Checklist","name":"Pr. Laterale: Altre Vertebre","description":"1. Linee virtuali della colonna (figura 1):\\nLe linee non devono avere piege o gradini lungo l'intera lunghezza del rachide:\\n- muro anteriore;\\n- muro posteriore;\\n- linea spino-laminare: alla radice delle apofisi spinose.\\nATTENZIONE: nei bambini C2 può essere lievemente dietro la linea spino-laminare C1-C3 -> normale fino a 2 mm (figura 2).\\n2. Integrità dei corpi e degli archi tra C3 e C7: \\n- forma rettangolare;\\n- altezza e diametro AP sovrapponibile da C3 a C7 -> ATTENZIONE: negli adolescenti l'altezza anteriore può essere più bassa.\\n- frammento anteriore -> può essere:\\n - frattura;\\n - nucleo di ossificazione non saldato (figura 3);\\n - osteofita o calcificazione dell'anulus (figura 4);\\n- C7 può essere nascosta;\\n","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/663\/531\/image","count":4,"format":2,"name":""}]},{"id":664,"value":"2_pr._laterale:_tessuti_molli_pre-vertebrali","item_category":"1. Checklist","name":"Pr. Laterale: Tessuti Molli Pre-Vertebrali","description":"Spessore dei tessuti prevertebrali:\\n- C1-C4: 7 mm o 30% dello spessore dei corpi vertebrali;\\n- C5-C7: 22 mm o 100% dello spessore dei corpi vertebrali;\\nL'aumento dello spessore è segno di emorragia per frattura o lesione legamentosa.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/664\/532\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":665,"value":"3_pr._ap_transbuccale","item_category":"1. Checklist","name":"Pr. AP Transbuccale","description":"Corretta proiezione se margine inferiore dell'occipite è allineato con l'arcata dentaria superiore.\\nDente mantenuto in sede dal legamento trasverso di C2.\\n1. dente dell'epistrofeo centrale con spazi radiotrasparenti laterali simmetrici -> anche piccole rotazioni possono dare asimmetria;\\n2. profili delle masse laterali di C1 e C2 allineati (figura 1, 2 e 3) è più importante -> nei bambini una lieve prevalenza laterale delle masse di C1 è normale (pseudofrattura di Jefferson) intorno a 7 anni (sommando destra e sinistra max 6 mm);\\n3. dente dell'epistrofeo intatto -> attenzione a false ombre:\\n- effetto mach (figura 4): banda nera orrizzontale dovuta a sovrapposizione delle strutture osse buccali;\\n- effetto incisivi (figura 5): banda nera verticale dovuta agli incisivi.\\n\\nIl mancato allineamento può essere dovuto a:\\n- lesione del legamento trasverso;\\n- frattura delle masse laterali o frattura a scoppio (di Jefferson);\\nATTENZIONE: devono essere mal allineate entrambe le masse altrimenti può essere una anomalia:\\n- variante evolutiva: crescita maggiore di una massa laterale rispetto all'altra con disallineamento monolaterale-> le masse laterali sono correttamente allineate dal lato opposto;\\n- rotazione del collo -> asimmetria degli spazi ai lati del dente ma allineamento delle masse laterali.\\n\\nAltri reperti (figura 6):\\n- Fossette tra dente e masse laterali;\\n- Processi stiloidei e processi trasversi di C1.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/665\/533\/image","count":6,"format":2,"name":""}]},{"id":666,"value":"4_pr._ap_standard","item_category":"1. Checklist","name":"Pr. AP Standard","description":"1. Processi spinosi allineati (figura 1-2): il disallineamento indica un sublussazione anteriore di una faccetta articolare rispetto alla contrapposta (visibile anche in laterale - figura 3);\\n2. Spazio quasi simmetrico tra i processi spinosi: l'allargamento superiore al 50% di uno spazio rispetto al precedente o successivo indica una lussazione cervicale anteriore (figura 4 - 5) \\nATTENZIONE: se il collo è in flessione per contrattura la regola non è applicabile (figura 6).","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/666\/534\/image","count":6,"format":2,"name":""}]},{"id":667,"value":"0_frattura_di_c1","item_category":"2. Lesioni Comuni","name":"Frattura di C1","description":"- Frattura di Jefferson: Da trasferimento di energia per trauma verticale sul vertice della teca cranica (es. tuffo in acque poco profonde) -> i condili occipitali premono sulle masse laterali dell'atlante e creano una frattura sia dell'arco anteriore che dell'arco posteriore di C1 (da 2 a 4 punti).\\nSi può associare a lesione o avulsione del legamento trasverso -> in quest'ultimo caso si vede frammento osseo tirato dal legamento (Figura 6 e 7).\\nRX: allargamento delle masse laterali dell'atlante;\\nTC: fratture arco anteriore e posteriore di C1. Importante dire se c'è frammento osseo dietro il dente da avulsione del legamento trasverso (figura 6 e 7).","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/667\/535\/image","count":7,"format":2,"name":""}]},{"id":668,"value":"1_frattura_del_dente_dell'epistrofeo","item_category":"2. Lesioni Comuni","name":"Fratture di C2","description":"Classificazione di Anderson e D'Alonzo (figura 1):\\n- Tipo 1: apice, raro, da avulsione del legamento alare;\\n- Tipo 2: base, più frequente, si salda male;\\n- Tipo 3: coinvolge il corpo di C2, si salda meglio.\\nProiezione LL:\\n- anteflesso sempre anormale (figura 2 - 3);\\n- Il dente rispetto al soma di C2 può essere traslato anteriormente o posteriormente;\\nProiezione transbuccale:\\n- mal valutabile;\\n- può esserci tilt laterale (figura 2 - 3) -> massimo tilt tollerato , non esistono varianti anatomiche che danno tilt laterale.\\nOs odontoideo:\\nSi distingue da frattura perchè:\\n- forma rotonda e corticalizzato\\n- arco anteriore di C1 è ipertrofico -> si vede anche in caso di cleft dell’arco posteriore.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/668\/536\/image","count":10,"format":3,"name":""}]},{"id":669,"value":"2_fratture_di_c2","item_category":"2. Lesioni Comuni","name":"Fratture di C2","description":"- Frattura dell'impiccato (figura 1-4): frattura istmica bilaterale (pars interarticolare, tra faccetta superiore e inferiore) con dislocazione anteriore di C2 su C3 dovuta ad iperestenzione e trazione del collo. Attualmente da incidente auto con trauma del capo sul cruscotto.\\n- Frattura antero-posteriore del corpo (figura 5): aumento del diametro AP di C2 -> segno di C2 grasso. ","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/669\/537\/image","count":5,"format":2,"name":""}]},{"id":670,"value":"3_sublussazione_posteriore_di_c2","item_category":"2. Lesioni Comuni","name":"Sublussazione Posteriore di C2","description":"Dovuta a lesione del legamento trasverso o a frattura di Jefferson.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/670\/538\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":671,"value":"4_extension_teardrop_fracture","item_category":"2. Lesioni Comuni","name":"Extension Teardrop Fracture","description":"Dovuto a iperestensione forzata del collo con avulsione dell'angolo antero-inferiore del corpo vertebrale.\\nSolitamente a livello C2 o C3.\\nSono stabili in flessione ed instabili in estensione perchè è lesionato il legamento longitudinale anteriore.\\nIl frammento è a forma triangolare e ricorda una lacrima. \\nin estensione il canale si riduce e se c’è stenosi si può avere trauma midollare -> può causare raccolta prevertebrale e rottura dell’anulus anteriore.\\nIl danno midollare interessa la porzione centrale del midollo e da deficit motorio agli arti superiori","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/671\/539\/image","count":4,"format":2,"name":""}]},{"id":672,"value":"5_flection_teardrop_fracture","item_category":"2. Lesioni Comuni","name":"Flection Teardrop Fracture","description":"Dovuta a marcata flessione del rachide cervicale.\\nE' più grave della corrispondente Extension perchè si associa a severa lesione legamentosa.\\nFrammenti fratturativi più grandi.\\nSolitamente a livello C4, C5 o C6.\\nSi caratterizza per interessamento dei 3 pilastri:\\n- anteriore: frattura da compressione del corpo vertebrale con isolamento di un frammento triangolare (teardrop sign) e lesione del legamento longitudinale anteriore.\\n- intermedio: la frattura si continua lungo la limitante somatica superiore con lesione della componente discolegamentosa posteriore e del legamento longitudinale posteriore.\\n- posteriore: distrazione dei legamenti posteriori (legamenti gialli e intersspinosi).\\n-> consegue: dislocazione posteriore (retrolistesi) del soma fratturato con deformità cifotica -> insieme a frammenti migrati contribuisce a lesione della porzione anteriore della corda midollare.\\nDD con Extension:\\n1. sotto C3;\\n2. frammento grande;\\n3. listesi per instabilità.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/672\/540\/image","count":3,"format":2,"name":""}]},{"id":673,"value":"6_clay-shoveler_fractures","item_category":"2. Lesioni Comuni","name":"Clay-shoveler fractures","description":"Frattura degli spalatori di argilla.\\nRima di frattura obliqua del processo spinoso in genere di C7 con significativa diastasi.\\nDa avulsione ossea del legamento sovraspinoso che in alto arriva a inserirsi a C6, non coinvolte le vertebre superiori.\\nSpesso non riconosciuta e si evidenzia incidentalmente anni dopo (figura 3).\\nSpalatori di argilla perchè, nell'alzare la pala spesso questa rimaneva attaccata al terreno generando una improvvisa forza flessoria sul collo con frattura. \\nDD: va fatta con nuclei di ossificazione secondari, corticalizzati e possono essere su tutti i livelli.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/673\/541\/image","count":3,"format":2,"name":""}]},{"id":674,"value":"0_proiezione_ll","item_category":"0. Anatomia","name":"Proiezione LL","description":"Pilastro (pillar) articolare di C6","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/674\/542\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":675,"value":"1_proiezione_ll","item_category":"0. Anatomia","name":"Proiezione LL","description":"1. Angoli mandibolari devono essere sovrapposti\\n2. Le faccette C2-C3 hanno diverso orientamento, quindi l'internlinea è mal valutabile e sembrano fuse (pseudofusione).\\n3. Limitante inferiore concava e superiore piatta.\\n4. I processi trasversi si vedono attraverso la porzione posterosuperiore dei somi (margini sclerotici e centro rarefatto) -> quello di C2 è più largo. Aspetto diverso se non correttamente eseguita.\\n5. Forami trasversi di C2 -> aree iperlucenti a livello del soma e immediatamente dietro di esso:\\n- non sempre visibili;\\n- una o due a seconda del grado di rotazione.\\n6. Dente retroflesso: variante anatomica molto comune.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/675\/543\/image","count":6,"format":2,"name":""}]},{"id":676,"value":"2_proiezione_ap","item_category":"0. Anatomia","name":"Proiezione AP","description":"1. Superimposizione della trachea e dello spazio glottico -> non confondere con fratture o spina bifida.\\n2. Osso ioide e calcificazioni cartilagine tiroidea.\\n3. Per orientarsi il processo trasverso di D1 punta in alto, C7 punta orrizontalmente o lievemente in basso -> processo trasverso C7 ipoplasico se non arriva all'apice del trasverso di D1.\\n4. I pilastri articolari formano una linea ondulata -> le articolazioni sono la parte convessa, la porzione centrale del pilastro è quella concava.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/676\/544\/image","count":4,"format":2,"name":""}]},{"id":677,"value":"0_occipitalizzazione_di_c1","item_category":"0_1. Varianti Anatomiche e Anomalie","name":"Occipitalizzazione di C1","description":"Fusione dell'arco posteriore di C1 con occipite -> può causare invaginazione basilare con migrazione in alto del dente e stenosi del canale occipitale.\\nLinea di McGregor -> da palato duro a occipite: l'apice del dente deve stare < 4,5 mm sopra questa linea, altrimenti invaginazione.\\nLa deviazione laterale del capo può dare l'aspetto di una occipitalizzazione -> guardare gli angoli mandibolari.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/677\/545\/image","count":3,"format":2,"name":""}]},{"id":678,"value":"1_forame_arcuato","item_category":"0_1. Varianti Anatomiche e Anomalie","name":"Forame Arcuato","description":"Si vede forame accessorio nel quale passa l'arteria vertebrale proiettantesi sul processo trasverso -> dovuto a calcificazione della membrana atlo-assiale che va dalla massa laterale all'arco posteriore.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/678\/546\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":679,"value":"2_tubercoli_accessori","item_category":"0_1. Varianti Anatomiche e Anomalie","name":"Tubercoli Accessori","description":"- Processo epitrasverso: da C1 a occipite (figura 1).\\n- Processo paracondilare: da occipite a C1 (figura 2 e 3).","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/679\/547\/image","count":3,"format":2,"name":""}]},{"id":680,"value":"3_spina_bifida_occulta","item_category":"0_1. Varianti Anatomiche e Anomalie","name":"Spina Bifida Occulta","description":"- Mancata fusione dell'arco posteriore di C1.\\nL'arco posteriore di C1 può avere diversi gradi di agenesia (classificazione di Currarino - figura 2) che vanno distinte da fratture o lesioni litiche:\\n-> in caso di agenesia si ha un rinforzo dell'arco anteriore che appare ipertrofico e sclerotico (figura 3), anche in spina bifida occulta.\\n-> Si può associare fusione di porzioni di arco posteriore con la spina di C2 -> megaspina (classe E secondo Currarino)","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/680\/548\/image","count":3,"format":2,"name":""}]},{"id":681,"value":"4_tendinosi_calcifica_del_muscolo_lungo_del_collo","item_category":"0_1. Varianti Anatomiche e Anomalie","name":"Tendinosi calcifica del muscolo lungo del collo","description":"Immagine calcifica immediatamente al di sotto dell'arco (o tubercolo) anteriore di C1 dove si inserisce il muscolo lungo del collo dovuto a depositi di idrossiapatite (figura 1).\\n- può essere molto dolorosa;\\n- si associa a tumefazione prevertebrale.\\n- non corticalizzato -> se corticalizzato è un osso accessorio oppure può essere lobo dell'orecchio (in questo caso c'è superimposizione con massa laterale perchè lievemente ruotato) (figura 2 e 3).","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/681\/549\/image","count":3,"format":2,"name":""}]},{"id":682,"value":"5_crowned_dens","item_category":"0_1. Varianti Anatomiche e Anomalie","name":"Crowned Dens","description":"Dente con corona.\\nNella malattia da depositi di Pirofosfato di Calcio: calcificazioni del legamento trasverso e dell'articolazione atlo-assiale che circonda il dente.\\nPuò essere sintomatico -> dolore da giorni a mesi.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/682\/550\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":683,"value":"0_instabilità_atloassiale_mediana","item_category":"3. Instabilità del Rachide Cervicale","name":"Instabilità Atloassiale Mediana","description":"- post-traumatica;\\n- da agenesia del legamento trasverso (Figura 1 -> presenta anche occipitalizzazione dell'arco posteriore)\\n- da artrite reumatoide per erosione del dente (figura 2) e lassità legamentosa -> in questo caso per slatentizzare vanno fatte proiezioni in flesso-estensione (figura 3).\\n-> aumentato rischio di lesioni midollari in caso di trauma.\\nATTENZIONE: nella proiezione in flessione, soprattutto nei bambini, può assumere forma a V per legamenti più elastici, ma normale (Figura 4).","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/683\/551\/image","count":4,"format":2,"name":""}]},{"id":684,"value":"1_regola_del_terzo_di_steele","item_category":"3. Instabilità del Rachide Cervicale","name":"Regola del terzo di Steele","description":"Nel canale cervicale a livello dell'atlante:\\n- 1\/3 anteriore è il dente;\\n- 1\/3 medio è la corda;\\n- 1\/3 posteriore è CSF.\\nQuindi l'instabilità deve creare traslazione anteriore di almeno 1\/3 prima di causare contatto o compressione della corda midollare.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/684\/552\/image","count":2,"format":2,"name":""}]},{"id":685,"value":"2_blocco_rotatorio_dell'atlo-assiale","item_category":"3. Instabilità del Rachide Cervicale","name":"Blocco rotatorio dell'atlo-assiale","description":"Anormale rotazione di C1 su C2, prevalentemente in bambini per ipermobilità.\\nSi può vedere sovrapposizione monolaterale delle masse laterali.\\nDifferenti pattern di rotazione (figura 3).\\n","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/685\/553\/image","count":3,"format":2,"name":""}]},{"id":686,"value":"3_dislocazione_atlo-occipitale","item_category":"3. Instabilità del Rachide Cervicale","name":"Dislocazione Atlo-occipitale","description":"Diastasi dell'articolazione atlo-occipitale per lesione del legamento alare e della membrana tettoria.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/686\/554\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":687,"value":"6_os_odontoideo","item_category":"0_1. Varianti Anatomiche e Anomalie","name":"Os Odontoideo e Terminale","description":"OS Odontoideo:\\nPuò essere posttraumatico o congenito con pseudoarticolazione.\\nCausa:\\n- instabilità -> visibile in flesso-estensione.\\n- malattia degenerativa delle articolazioni atloassiali.\\nOs Terminale:\\nVariante anatomica, solo apice del dente -> no instabilità.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/687\/555\/image","count":2,"format":2,"name":""}]},{"id":688,"value":"7_difetti_di_segmentazione","item_category":"0_1. Varianti Anatomiche e Anomalie","name":"Difetti di Segmentazione","description":"C2-C3 (figura 1):\\nDifetto di segmentazione tra C2 e C3 con fusione parziale e disco ipoplasico -> aspetto a vita da vespa (wast waist).\\nAltre vertebre cervicali (figura 2):\\npossono essere su multipli livelli, ai somi con dischi rudimentali, alle faccette articolari e all'arco posteriore.\\nQuando multiple e associate ad altre anomalie sospettare sindrome di Klippel-Feil.\\n-> i difetti di segmentazione causano malattia degenerativa sopra e sotto i segmenti fusi.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/688\/556\/image","count":2,"format":2,"name":""}]},{"id":689,"value":"0_aspetti_generali","item_category":"4. Malattia Degenerativa","name":"Aspetti Generali","description":"Entità del dolore non correla con l'entità delle alterazioni radiografiche:\\n- 45% di adulti asintomatici ha malattia degenerativa;\\n- La sintomatologia si riduce con l'attività.\\n- C5-C6 è la sede più comune -> maggiormente utilizzata in flesso-estensione;\\nStoria di trauma -> può destabilizzare l'articolazione e favorire l'artrosi (forme localizzate).","images":[]},{"id":690,"value":"1_artrosi_intersomatica","item_category":"4. Malattia Degenerativa","name":"Artrosi Intersomatica","description":"- Riduzione di altezza del disco;\\n- gli osteofiti puntano anteriormente e posteriormente -> i posteriori posteriori e posterolaterali non sono distinguibili e va fatta TC o RM per valutare eventuali stenosi del canale;\\n- sclerosi delle limitanti somatiche.\\nAspetti radiografici:\\n-> spondilosi: osteofiti senza alterazioni discali;\\n-> degenerazione discale: disco ridotto di altezza;\\n-> osteocondrosi intervertevrale (IVOC): fissurazione dell'annulus con vacuum fenomenon -> nei movimenti di flesso-estensione si attrae liquido nel disco e da questo si generano bolle d'aria con ruduzione di pressione.\\n-> calcificazioni dell'anulus (ossa intercalari): non vanno confuse con fratture, ma sono degenerative","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/690\/557\/image","count":4,"format":2,"name":""}]},{"id":691,"value":"2_artrosi_interapofisaria","item_category":"4. Malattia Degenerativa","name":"Artrosi interapofisaria","description":"Proiezione AP:\\n- Osteofitosi meglio visibili in AP (figura 1-2): perdita del profilo liscio -> nel contesto degli osteofiti si vedono linee di radiotrasparenza per spazio tra osteofiti che è orrizzontale.\\nProiezione LL:\\n- Spazio interarticolare meglio visibile;\\n- Gli osteofiti sono meno visibili perchè maggiormente mediali e laterali -> quando presenti escono dal profilo romboide (figura 3).","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/691\/558\/image","count":3,"format":2,"name":""}]},{"id":692,"value":"3_artrosi_uncovertebrale","item_category":"4. Malattia Degenerativa","name":"Uncoartrosi","description":"L'articolazione uncovertebrale è tra processo uncinato e soma (figura 1).\\nRappresentano il bordo antero-mediale del neuroforame.\\nProiezione AP:\\nI processi uncinati normali si vedono come orecchie di gatto felice, lisce e verso l'alto.\\nNell'artrosi si ripiegano all'esterno come orecchie di gatto arrabiato (angry cat - figura 3).\\nProiezione LL:\\n- Pseudofrattura (cervical split): dato che questa articolazione è lievemente sopra il margine inferiore del soma la linea iperlucente tra gli osteofiti si vede nel contesto del soma (Figura 6-7).\\n- Sclerosi dell'uncinato: La sovrapposizione con la metà inferiore del soma determina aspetto sclerotico di quest'ultima -> DD con sclerosi della limitante.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/692\/559\/image","count":7,"format":2,"name":""}]},{"id":693,"value":"4_neuroforami","item_category":"4. Malattia Degenerativa","name":"Neuroforami","description":"Delimitati anteriormente da articolazione uncovertebrale e posterolateralmente da articolazione interapofisaria. \\nProiezione Obliqua:\\nPermette di vedere i neuroforami: \\n- aspetto ovalare: normale;\\n- indentatura anteriore: osteofiti uncovertebrali;\\n- indentatura posteriore: osteofiti interapofisari;\\n-> se entrambi morfologia ad 8, altrimenti morfologia reniforme anteriore o posteriore.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/693\/560\/image","count":2,"format":2,"name":""}]},{"id":694,"value":"7_dislocazione_faccette","item_category":"2. Lesioni Comuni","name":"Dislocazione Interapofisaria Unilaterale","description":"- Segno del papillon (Bow-tie sign): dobuto al fatto che le faccette pars articolari a livello e superiormente alla dislocazione non sono sovrapposte (figura 1) -> se non perfettamente LL cercare le coppie di faccette che devono essere due per ogni livello.\\nDi conseguenza di vedono faccette articolari nude (naked) ovvero non in contatto con la contrapposta.\\n- Anterolistesi: impossibile dislocare le faccette senza una minima anterolistesi a livello della dislocazione-> linea dei muri posteriori (figura 2).\\n- Coesistenza somi in pr. obliqua e LL: sopra alla dislocazione assumono aspetto obliquo (figura 3).\\n","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/694\/561\/image","count":4,"format":2,"name":""}]},{"id":695,"value":"8_dislocazione_interapofisaria_bilaterale","item_category":"2. Lesioni Comuni","name":"Dislocazione Interapofisaria Bilaterale","description":"- Disallineamento delle apofisi: si vedono le corrispettive faccette articolari nude.\\n- Spondilolistesi;\\n- Allargamento dello spazio interspinoso: si associa a lesione del legamento interspinoso","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/695\/562\/image","count":4,"format":2,"name":""}]},{"id":696,"value":"4_spondilolistesi","item_category":"3. Instabilità del Rachide Cervicale","name":"Instabilità Traslazionale","description":"Spondilolistesi in genere degenerativa:\\n- lassità interapofisaria con sublussazione che causa listesi.\\n- si associano segni di degenerazione interapofisaria.\\nCriteri per instabilità traslazionale:\\nVanno fatte proiezioni in flesso-estensione (fig. 2) e va misurata la mobilità totale tra le due proiezioni.\\n- fino a 2 mm: normale;\\n- > 2 mm: ipermobilità;\\n- > 3.5 mm: instabile.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/696\/563\/image","count":3,"format":2,"name":""}]},{"id":697,"value":"5_instabilità_angolare","item_category":"3. Instabilità del Rachide Cervicale","name":"Instabilità Angolare","description":"Nel setting del trauma puà indicare un certo grado di lesione legamentosa.\\nVa valutata in posizione neutra valutando l'angolazione delle linee tirate lungo le limitanti inferiori:\\n-> significativa se angolazione > 11°","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/697\/564\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":698,"value":"7_0_dislocazione_interapofisaria","item_category":"2. Lesioni Comuni","name":"Dislocazione Interapofisaria","description":"Da trauma rotatorio e in flessione.\\nIl grado di lussazione (figura):\\n- sublussazione: semplicemente ampliata;\\n- lussazione arroccata (perched);\\n- lussazione bloccata (locked)-> quando lo spigolo posteriore della superiore sorpassa lo spigolo anteriore dell'inferiore.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/698\/565\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":699,"value":"8_ossa_intercalari","item_category":"0_1. Varianti Anatomiche e Anomalie","name":"Ossa Intercalari","description":"Centri di ossificazione a livello dell'anulus fibroso del disco intervertebrale.\\n- morfologia triangolare;\\n- separati da entrambe le limitanti -> i sindesmofiti sono in contatto con le limitanti","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/699\/566\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":700,"value":"9_calcificazioni","item_category":"0_1. Varianti Anatomiche e Anomalie","name":"Calcificazioni","description":"1. Calcificazione del legamento stiloioideo -> può causare sindromi compressive (Eagle syndrome);\\n2. DISH (Diffuse idiopathic skeletal hyperostosis) -> calcificazione spessa del legamento longitudinale anteriore su più livelli che causa riduzione mobilità;\\n3. OPLL (Ossification of posterior longitudinal ligament) -> devo pensarci in associazione a DISH. Causa lesioni della corda midollare per piccoli traumi.\\n4. Spondilite Anchilosante:\\n- sottili sindesmofiti;\\n- anchilosi interapofisaria;\\n-> nel setting del trauma cercare minimi segni di frattura nel sospetto di carrot stick fractures -> che se non trattate possono dare pseudoartrosi del disco e spondilodiscite infiammatoria (Andersson lesion) con fenomeni degenerativi ipertrofici (molto debilitante).","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/700\/567\/image","count":7,"format":2,"name":""}]},{"id":701,"value":"0_casi_1-5","item_category":"5. Casi Quiz","name":"Casi 1-5","description":"Casi Quiz","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/701\/568\/image","count":16,"format":3,"name":""}]},{"id":702,"value":"1_casi_6-10","item_category":"5. Casi Quiz","name":"Casi 6-10","description":"Casi Quiz","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/702\/569\/image","count":16,"format":3,"name":""}]},{"id":703,"value":"2_casi_11-15","item_category":"5. Casi Quiz","name":"Casi 11-15","description":"Casi Quiz","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/703\/570\/image","count":16,"format":3,"name":""}]},{"id":704,"value":"3_casi_16-20","item_category":"5. Casi Quiz","name":"Casi 16-20","description":"Casi Quiz","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/704\/571\/image","count":16,"format":3,"name":""}]},{"id":705,"value":"4_casi_21-25","item_category":"5. Casi Quiz","name":"Casi 21-25","description":"Casi Quiz","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/705\/572\/image","count":15,"format":3,"name":""}]}]},{"id":77,"value":"Rachide_Cervicale_Pediatrico","category":"MSK","group_name":"emergency","name":"Rachide Cervicale Pediatrico","description":"I traumi spinali dei bambini sono soprattutto cervicali e giustificano 1-2% di tutti i traumi. Le cause sono:\\n- Traumi della strada;\\n- Lesioni non accidentali.\\nDati derivati da Cervical Spine Evaluation in Pediatric Trauma, Booth, AJR 2012.","items":[{"id":706,"value":"0_aspetti_anatomici","item_category":"1. Caratteristiche Generali","name":"Aspetti Anatomici","description":"I traumi più frequenti sono della colonna cervicale alta: cerniera occipito-cervicale per:\\n- testa relativamente più grande;\\n- mancata fusione delle sincondrosi tra corpo e dente dell'epistrofeo;\\n- lassità legamentosa;\\n- faccette articolari meno verticalizzate;\\n- corpi vertebrali piatti.","images":[]},{"id":707,"value":"1_proiezioni","item_category":"1. Caratteristiche Generali","name":"Proiezioni","description":"- Laterale -> è quella che da più informazioni con sensibilità per lesioni del 73%;\\n- Antero-posteriore -> aggiunge poco;\\n- Transbuccale -> in genere difficile da fare in un bambino poco collaborante e con collare;\\n- Iper-estensione e flessione -> da evitare nel setting di trauma acuto.\\n","images":[]},{"id":708,"value":"0_adeguatezza_tecnica","item_category":"2. Valutazione Generale","name":"Adeguatezza Tecnica","description":"La proiezione laterale deve essere perfettamente allineata:\\n- i canali uditivi esterni allineati;\\n- le faccette articolari allineate.","images":[]},{"id":709,"value":"1_linee_cervicali","item_category":"2. Valutazione Generale","name":"Linee Cervicali","description":"Linee cervicali allineate:\\n- linea cervicale anteriore;\\n- linea cervicale posteriore;\\n- linea spinolaminare.\\n1. sublussazione: se le linee sono interrotte (figura 2);\\n2. pseudosublussazione (figura 3) -> variante anatomica in cui la linea cervicale anteriore e posteriore sono anteriorizzate a livello C2-C3 (anche a livelli inferiori nei più grandi), mentre la linea spinolaminare è normale.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/709\/573\/image","count":3,"format":2,"name":""}]},{"id":710,"value":"2_lesioni_ossee","item_category":"2. Valutazione Generale","name":"Lesioni Ossee","description":"Sono poco frequenti, molto meno di quelle legamentose.\\nFrattura della sincondrosi odontoidea: determina lo tilt ventrale del dente (figura 1);\\n-> il tilt dorsale è normale.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/710\/574\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":711,"value":"0_wackenheim_line","item_category":"3. Dissociazione Atlo-Assiale","name":"Wackenheim line","description":"La linea che passa per il clivus -> deve intercettare i 2\/3 posteriori del dente.\\n-> altrimenti lussazione anteriore dei condili occipitali (figura 2 e 3) -> dissociazione atlo-occipitale.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/711\/575\/image","count":3,"format":2,"name":""}]},{"id":712,"value":"1_power_ratio","item_category":"3. Dissociazione Atlo-Assiale","name":"Power Ratio","description":"Rapporto tra due linee:\\n1. basion e arco posteriore di C1;\\n2. opistion e arco anteriore di C1;\\nDeve essere:\\n< 1 in RX;\\n< 0.9 in TC;","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/712\/576\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":713,"value":"2_intervallo_basion-dente","item_category":"3. Dissociazione Atlo-Assiale","name":"Intervallo Basion-Dente","description":"Dal Basion all'apice del dente:\\n< 12 mm in RX;\\n< 9.5 mm in TC con ossificazione;\\n< 11.6 mm in TC senza ossificazione;\\n-> se superiore indica lesione del legamento apicale (tra dente e basion - figura 2 e 3) con dissociazione atlo-assiale.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/713\/577\/image","count":3,"format":2,"name":""}]},{"id":714,"value":"3_intervallo_basion-assiale","item_category":"3. Dissociazione Atlo-Assiale","name":"Intervallo Basion-Assiale","description":"Distanza perpendicolare alla linea per il margine posteriore del dente e il basion:\\n< 4 mm in RX;\\n< 3.9 mm in TC -> non dovrebbe essere misurato in TC (variabilità interoperatore);","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/714\/578\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":715,"value":"3_tessuti_molli_prevertebrali","item_category":"2. Valutazione Generale","name":"Tessuti Molli Prevertebrali","description":"Spessore dei tessuti prevertebrali:\\n- C2-C3: meno del 50% dello spessore dei corpi vertebrali;\\n-> l'aumento dello spessore indica lesioni ossee o legamentose (nelle legamentose è meno evidente)","images":[]},{"id":716,"value":"4_condilar_gap","item_category":"3. Dissociazione Atlo-Assiale","name":"Intervallo Atlo-Occipitale","description":"Distanza tra il condilo occipitale e l'atlante -> chiamato anche condylar gap:\\n< 5 mm in RX;\\n< 2.5 mm in TC -> 4 misurazioni, prendere la maggiore.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/716\/579\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":717,"value":"1_distanza_interspinosa_c1-c2","item_category":"4. Sublussazione Rotatoria Atloassiale","name":"Distanza Interspinosa C1-C2","description":"Distanza tra le spine di C1 e C2:\\n< 12 mm in RX.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/717\/580\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":718,"value":"1_distanza_predentale","item_category":"4. Sublussazione Rotatoria Atloassiale","name":"Distanza Predentale","description":"Distanza tra dente e arco anteriore di C1:\\n< 5 mm in RX se < 8 anni;\\n< 3 mm in RX se > 8 anni;\\n< 2.6 mm in TC.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/718\/581\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":719,"value":"0_caratteristiche","item_category":"4. Sublussazione Rotatoria Atloassiale","name":"Caratteristiche","description":"Lussazione tra Atlante ed Epistrofeo per \\nLa classificazine di Hawkins la divide in 4 tipi:\\n- tipo 1: il legamento trasverso è intatto e il dente funge da fulcro;\\n- tipo 2: spostamento anteriore tra 3 e 5 mm -> il legamento trasverso è rotto e la faccetta controlaterle funge da fulcro;\\n- tipo 3: spostamento anteriore > a 5 mm -> lesione del legamento trasverso e delle capsule delle faccette articolari;\\n- tipo 4: lussazione posteriore di entrambe le faccette articolari: rara, in adulti con distruzione del dente (artrite reumatoide).","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/719\/582\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":720,"value":"3_intervallo_atlo-assiale","item_category":"4. Sublussazione Rotatoria Atloassiale","name":"Intervallo Atlo-Assiale","description":"Distanza delle articolazioni laterali tra atlante e C2:\\n< 3.9 mm in piani coronali TC -> prendere il massimo su tre misurazioni.\\nMaschi tra 5 e 7 anni -> fino a 4.1.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/720\/583\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":721,"value":"4_intervallo_atlo-odontoideo_laterale","item_category":"4. Sublussazione Rotatoria Atloassiale","name":"Intervallo Atlo-Odontoideo Laterale","description":"< 2.6 mm in TC su piani coronali.\\nNon attendibile:\\n- in genere asimmetrico;\\n- elevata DS.","images":[]},{"id":722,"value":"0_sequenze","item_category":"5. MRI","name":"Sequenze","description":"T1 e STIR sagittali\\nSTIR coronali: per vedere le articolazioni atlo-occipitali e atlo-assiali -> accumulo di fluidi per lesioni capsulari;\\nT2 assiale: per vedere il legamento trasverso.","images":[]},{"id":723,"value":"2_lesioni_visibili","item_category":"5. MRI","name":"Lesioni Significative","description":"- Lesioni Ossee:\\n - edema in STIR;\\n - lesione della sincondrosi odontoidea -> edema dell'osso subcondrale;\\n- Lesioni caspulari: accumulo di fluidi intraarticolare nelle atlo-occipitali e atlo-assiali per lesioni distrattive (figure 1 e 2);\\n- Lesioni della membrana tettoria: con emorragia epidurale a livello del clivus e distacco della stessa dal basium (figure 3 e 4);\\nATTENZIONE: per la stabilità valutare:\\n- lesioni ossee dei pilasti anteriore, medio e posteriore;\\n- lesioni della membrana tettoria;\\n- fluido intraarticolare nelle articolazioni atlo-occipitali e atlo-assiali.\\n-> tutte le altre alterazioni vanno trattate con terapia conservativa.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/723\/584\/image","count":4,"format":2,"name":""}]},{"id":724,"value":"3_lesioni_di_incerto_significato","item_category":"5. MRI","name":"Lesioni di Incerto Significato","description":"Alcune alterazioni sono di incerto significato clinico:\\n- edema dei tessuti molli;\\n- lesione dei legamenti interspinosi o del legamento nucale isolati;\\n- fluido all'apice del dente -> visibile in genere ma di incerto significato, spesso non associato a lesioni del trasverso ma della porzione superiore del crociato o del legamento apicale.\\n","images":[]},{"id":725,"value":"2_anatomia_legamentosa","item_category":"1. Caratteristiche Generali","name":"Anatomia Legamentosa","description":"Vedi immagini","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/725\/585\/image","count":3,"format":2,"name":""}]},{"id":726,"value":"1_strutture_visibili","item_category":"5. MRI","name":"Strutture Visibili","description":"In sagittale:\\n1. Membrana tettoria (freccia lunga): profondamente ad essa ci sono due legamenti che non sempre si riconoscono:\\n - porzione superiore del legamento crociato;\\n - legamento apicale;\\n2. Legamento longitudinale anteriore e posteriore (frecce corte);\\n3. Membrana atlo-occipitale anteriore e posteriore (frecce curve);\\n4. Legamento Flavum (testa di freccia): tra gli archi posteriori;\\nIn assiale:\\n1. legamento trasverso (che è una parte del legamento crociato);\\n2. legamenti alari: obliqui, tra dente e condili occipitali.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/726\/586\/image","count":2,"format":2,"name":""}]}]},{"id":78,"value":"Rachide_Dorso-Lombare","category":"MSK","group_name":"emergency","name":"Rachide Dorso-Lombare","description":"- 70-90% delle anomalie sono visibili nella laterale;\\n- La laterale permette di valutare l'integrità di almeno due delle 3 colonne e quindi la stabilità.","items":[{"id":727,"value":"0_proiezione_laterale","item_category":"1. Checklist","name":"Proiezione Laterale","description":"1. Altezza dei somi (figura 1-2): deve essere la stessa anteriormente e posteriormente -> nelle fratture da compressione si riduce l'altezza anteriore;\\n2. Profilo dei somi posteriore concavo: nelle fratture da compressione può perdersi la concavità;\\n3. Stabilità della colonna (figura 3)\\nClassificazione di Denis: instabile se due colonne sono interrotte:\\n- colonna anteriore: 2\/3 anteriori del soma, legamento longitudinale anteriore, annulus anteriore;\\n- colonna centrale: profilo posteriore del soma, legamento longitudinale posteriore, annulus posteriore;\\n- colonna posteriore: faccette articolari, peduncoli, apofisi spinose, legamenti posteriori.\\nClassificazione TLICS: nuova classificazione, maggiormente attendibile, vedi sotto\\n4. frammenti ossei distaccati.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/727\/587\/image","count":3,"format":2,"name":""}]},{"id":728,"value":"1_proiezione_ap","item_category":"1. Checklist","name":"Proiezione AP","description":"1. Banda paraspinale toracica sinistra: si vede normalmente come banda ipodiafana a sinistra della colonna (figura 1) -> se aumenta di dimensioni o compare a destra è indicativo di ematoma paraspinale (figura 2).\\nECCEZIONE: a destra si può vedere in individui anziani con osteofitosi laterale che disloca la pleura.\\n2. Distanza tra i peduncoli: è costante e nella regione lombare aumenta gradualmente (figura 3) -> se aumenta indica frattura vertebrale (figura 4).\\n3. Processi trasversi integri (figura 5): sono le più difficili da vedere -> sfenestrare.\\nATTENZIONE: la frattura di un processo trasverso è un segno sentinella -> cercare altre fratture.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/728\/588\/image","count":5,"format":2,"name":""}]},{"id":729,"value":"0_frattura_osteoporotica_da_compressione","item_category":"2. Lesioni","name":"Frattura Osteoporotica da Compressione","description":"Solo il 30% sono sintomatiche con dolore dorso-lombare.\\n- grado 1: 20-24%;\\n- grado 2: 25-40%;\\n- grado 3: > 40%.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/729\/589\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":730,"value":"1_frattura_di_chance","item_category":"2. Lesioni","name":"Frattura di Chance","description":"Frattura trasversa che coinvolge i peduncoli -> dovuto ad incidente automobilistico con flessione in avanti del torace e fissità del cingolo.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/730\/590\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":731,"value":"2_frattura_da_scoppio","item_category":"2. Lesioni","name":"Frattura da Scoppio","description":"Dovuta a compressione in senso verticale (caduta da grandi altezze) con aspetto comminuto del corpo vertebrale.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/731\/591\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":732,"value":"3_fratture_vertebrali","item_category":"2. Lesioni","name":"Fratture vertebrali","description":"Nelle fratture acute vedo riduzione di altezza anteriore o centrale per avvallamento della limitante.\\nI segni sono:\\n- linea di sclerosi sotto la limitante da affastellamento trabecolare.\\n- piccola irregolarità o bulging sul muro anteriore.","images":[]},{"id":733,"value":"4_kummel_disease","item_category":"2. Lesioni","name":"Kummel Disease","description":"E' un eponimo per necrosi avascolare secondaria a frattura da compressione. \\n- presenza di aria nel soma vertebrale fratturato -> segno di frattura benigna, non secondaria.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/733\/592\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":734,"value":"0_aspetti_generali","item_category":"3. Classificazione TLICS","name":"Aspetti Generali","description":"Toracolumbary injury Classification system\\nSi basa su:\\n- Morfologia\\n- Integrità del complesso legamentoso posteriore\\n- Segni neurologici -> li vede il clinico\\nSe il punteggio è:\\n4 -> decide il chirurgo \\n>4 -> chirurgia","images":[]},{"id":735,"value":"1_morfologia","item_category":"3. Classificazione TLICS","name":"Morfologia","description":"Compressione -> 1\\nScoppio -> 2 \\nLa frattura burst da scoppio, deve avere un frammento dislocato nella TLICS\\nTraslazione o rotazione -> 3\\nTraslazione: Devono esserci almento 3 mm di shift AP o LL, in genere i legamenti sono danneggiati\\nDistrazione -> 4\\nDistrazione posteriore: sempre associato a lesione del complesso legamentoso posteriore -> tamponamento auto-bici\/moto\\nDistrazione anteriore: sono più rare, dovute ad iperestensione in patologie come DISH e Spondilite Anchilosante\\nDISH vs spondilite anchilosante:\\nIn DISH: le ossificazioni sono più dense e interessa il legamento longitudinale anteriore e c’è un cleft tra muro anteriore e calcificazione\\nIn sede toracica sono localizzate a destra nel torace e non a sinistra per aorta\\nIn spondilite: è l’anulus interessato e bilaterale, si ha anchilosi interfaccettale","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/735\/593\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":736,"value":"2_complesso_legamentoso_posteriore","item_category":"3. Classificazione TLICS","name":"Complesso Legamentoso Posteriore","description":"Legamento sovraspinato, interpsinoso, longitudinale posteriore\\nIntatto -> 0\\nSospetto -> 2 (figura 1)\\nLesionato -> 3 (figura 2)\\nIn TC il legamento posteriore lo posso sospettare:\\n- ispessimento focale;\\n- obliterazione grasso dietro il canale midollare tra archi posteriori (figura 3);\\n- allargamento degli spazi interspinosi, non solo in laterale che a volte non si vedono, ma anche in AP;\\n- dislocazione faccettare;\\n- si può vedere vede un piccolo frammento da avulsione superiore che indica lesione del legamento longitudinale posteriore PLC grado 3 (figura 4)\\n\\nSe do lesione legamentosa in TC, non necessaria RM.\\nIn RM eseguire T2 non fat-sat:\\n- iperintenso: dare sospetto\\n- lesionato: dare lesione\\n","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/736\/594\/image","count":4,"format":2,"name":""}]},{"id":737,"value":"3_stato_neurologico","item_category":"3. Classificazione TLICS","name":"Stato Neurologico","description":"Intatto -> 0\\nRadici nervose -> 2\\nCompleta della corda -> 2\\nIncompleta della corda -> 3\\nCauda equina -> 3","images":[]}]},{"id":79,"value":"Spalla","category":"MSK","group_name":"emergency","name":"Spalla","description":"","items":[{"id":738,"value":"0_0_proiezioni_ap","item_category":"1. Cecklist","name":"Proiezioni AP","description":"1. Posizione della testa omerale -> se sotto la coracoide: lussazione anteriore;\\n2. Forma della testa omerale -> forma di vecchi bastone da passeggio con superfici articolari di glena e omero parallele;\\nATTENZIONE: se il braccio è intraruotato l'aspetto e a lampadina simile alla lussazione posterore.\\n3. Articolazione Acromion-Claveare: profili corticali inferiori di acromion e clavicola allineati;\\n4. Distanza Coraco-Claveare: inferiore a 1.3 cm;\\n5. Fratture;\\n6. Impingement, nelle forme croniche: \\n- spazio di scorrimento subacromiale < 7 mm con sublussazione superiore della testa omerale;\\n- spine osteofitarie dell'articolazione acromio-claveare;\\n- conformazione dell'acromion (vedi spalla);\\n- sclerosi, cisti subcondrali.\\n- calcificazione intorno al trochite -> tendinite calcifica nel contesto di HADD (malattia da deposito di cristalli di idrossiapatite).","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/738\/595\/image","count":2,"format":2,"name":""}]},{"id":739,"value":"1_proiezione_apicale-obliqua","item_category":"1. Cecklist","name":"Proiezione Apicale-Obliqua","description":"1. Allineamento Gleno-Omerale: la linea tra apice e centro della base del cono glenoideo passa per il centro della testa omerale.\\n2. Anomalie del labbro anteriore: in questa proiezione è rivolto in basso.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/739\/596\/image","count":3,"format":2,"name":""}]},{"id":740,"value":"2_proiezione_laterale_della_scapola_(a_y)","item_category":"1. Cecklist","name":"Proiezione Laterale della Scapola o Transscapolare (a Y)","description":"Il processo coracoide e l'acromion sono diretti anteriormente -> utile per orientarsi (figura 3) e formano una C che va ispezionata per vedere fratture in questa sede che normalmente sono sovrapposte in AP.\\n1. Lussazioni dell'omero: la porzione anteriore è quella verso le coste.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/740\/597\/image","count":16,"format":3,"name":""}]},{"id":741,"value":"0_lussazione_anteriore","item_category":"2. Rapporti Articolari","name":"Lussazione Anteriore","description":"E' la più comune (95%).\\n- In PA la testa omerale si trova sotto la coracoide (Figura 1);\\n- Proiezione transscapolare a Y per confermare la lussazione anteriore (Figura 2 e 3);\\nFratture associate:\\n- testa dell'omero (Figura 4);\\n- frattura di Hill-Sachs (Figura 5);\\n- frattura di Bankart (Figura 6): visibile nella apicale obliqua a livello del labbro antero-inferiore.\\nTrattamento:\\n- Riduziono chiusa e periodo di immobilizzazione di 6 settimane (riparazione della capsula);\\n- chirurgico per riparazione del legamento glenoomerale inferiore, per Bankart o Hill-Sachs, per corpi intraarticolari.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/741\/598\/image","count":4,"format":2,"name":""}]},{"id":742,"value":"1_1_lussazione_posteriore","item_category":"2. Rapporti Articolari","name":"Lussazione Posteriore","description":"5% delle lussazioni di spalla -> causata da contrazione muscolare durante convulsioni o shock elettrico.\\nIn genere si tratta di una sublussazione.\\nIn proiezione AP (figura 1):\\n- perdita del parallelismo delle superfici tra glena e omero;\\n- perdita della forma della testa dell'omero (omero a lampadina) -> ATTENZIONE: anche in posizione extraruotata si ha omero a lampadina, il problema è che il paziente non può extraruotare!!!;\\n- trough line sign: linea densa verticale nella porzione mediale della testa omerale per impatto, parallela alla glena (figura 2) -> rappresenta la reverse Hill-Sachs.\\n- Perdita del normale overlap a mezzaluna (figura 3: normale) tra glena e omero in AP.\\n- Angolo acuto dell'arco scapolo-omerale (arco di Moloney -> figura 4);\\n- Mouzopoulos sign (figura 5): la piccola e grande tuberosità formano una M.\\n\\nAltra proiezione (figura 6):\\n- conferma la lussazione posteriore come la proiezione laterale della scapola a Y -> la testa non è francamente posteriore ma la superficie articolare guarda dietro come se fosse il muso di un pesce.\\nTrattamento:\\n- La riduzione chiusa è più difficile.\\n- Riduzione aperta nei seguenti casi:\\n - lussazione da 3 o più settimane;\\n - reverse Hill-Sachs che coinvolge più del 20% della superficie articolare.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/742\/599\/image","count":6,"format":2,"name":""}]},{"id":743,"value":"2_lussazione_acromion-claveare","item_category":"2. Rapporti Articolari","name":"Lussazione Acromion-Claveare","description":"Rappresenta l'unico vero ancoraggio tra il cingolo scapolare ed il tronco.\\nATTENZIONE: Valutare solo nella proiezione AP.\\n- Interlinea articolare: 5-8 mm (assottigliata nell'anziano) -> se maggiore o asimmetria > 2-4 mm sospetta lesione capsulare. \\n- Distanza tra clavicola e processo coracoideo < 13 mm -> se maggiore o asimmetria > 5 mm probabile rottura del legamento coraco-claveare.\\n-> viene mantenuto dai legamenti coraco-claveari.\\n-> si può associare avulsione ossea del legamento coraco-claveare a livello della clavicola con frammento osseo nello spazio coraco-claveare (figura 2 e 3)\\nIn casi dubbi radiografia con carico legato -> non può tenere il carico per mantenere rilassamento muscolare. \\n\\nClassificazione:\\nPrecedente classificazione a 3 gradi di Allman.\\nNuova classificazione a sei gradi di lesione (Classificazione di Rockwood - 1998):\\nGrado 1: stiramento o rottura dei legamenti acromio-claveare -> non visibile all'RX o visibile con un allargamento dell'interlinea articolare-> acromion e clavicola in asse;\\nGrado 2: + stiramento del coraco-claveare -> margine inferiore clavicola più alto dell'inferiore dell'acromion ma non oltre il margine superiore dell'acromion;\\nGrado 3: + rottura del coraco-claveare -> margine inferiore clavicola oltre il margine superiore dell'acromion, distanza coraco-claveare < 2 volte il normale (< 25 mm).\\nGrado 4: clavicola e acromion sovrapposti con clavicola depiazzata nel muscolo trapezio -> nel sospetto fare la proiezione laterale a Y (vedi figura);\\nGrado 5: marcato sollevamento della clavicola con distanza coraco-claveare > 2 volte il normale (> 25 mm);\\nGrado 6: clavicola dislocata sotto il processo coracoide e sotto il muscolo coracobrachiale e il capo breve del bicipite.\\nTrattamento: \\n- sublussazione (Grado 1 e 2)-> conservativo;\\n- grado 3: generalmente conservativo -> trattamento in pazienti magri, che richiedono larghi movimenti articolari e devono sostenere pesi.\\n- lussazione -> Dal grado 4 in su viene trattato chirurgicamente -> placca acromio-claveare (ultima figura)","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/743\/600\/image","count":15,"format":3,"name":""}]},{"id":744,"value":"0_fratture_comuni","item_category":"3. Fratture","name":"Fratture Comuni","description":"- Frattura del trochite omerale;\\n- Frattura della testa e della glena associate a lussazione (Hill-Sachs e Bankart ossea);\\n- Frattura del terzo medio di clavicola (pazienti molto giovani e molto anziani).","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/744\/601\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":745,"value":"1_fratture_non_comuni","item_category":"3. Fratture","name":"Fratture non Comuni","description":"- Frattura del Collo Omerale -> pazienti osteoporotici; si associa a frattura del trochite.\\n- Fratture della scapola.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/745\/602\/image","count":2,"format":2,"name":""}]},{"id":746,"value":"0_cartilagine_di_accrescimento","item_category":"4. Insidie Diagnostiche","name":"Cartilagine di Accrescimento","description":"Da non confondere con fratture ingranate.\\nSulla testa omerale ha decorso obliquo e può apparire come due linee distinte.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/746\/603\/image","count":3,"format":2,"name":""}]},{"id":747,"value":"1_nuclei_di_ossificazione","item_category":"4. Insidie Diagnostiche","name":"Nuclei di Ossificazione","description":"Soprattutto acromiali e coracoidei.\\nSe quello acromiale non si fonde forma l'os acromiale.\\nLe fisi della coracoide si chiudono:\\n- apice 18-25 anni;\\n- base 14-16 anni.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/747\/604\/image","count":3,"format":2,"name":""}]},{"id":748,"value":"2_fossa_romboidale","item_category":"4. Insidie Diagnostiche","name":"Fossa Romboidale","description":"Incisura sul margine inferiore del terzo prossimale della clavicola -> legamento costoclaveare che si inserisce sulla prima cartilagine costale.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/748\/605\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":749,"value":"3_sublussazione","item_category":"4. Insidie Diagnostiche","name":"Sublussazione","description":"In caso di abbondante versamento la testa dell'omero può apparire sublussata -> sospettare frattura.\\nNella figura si vede un livello fluido-fluido dovuto a versamento ematolipidico, compatibile con frattura.\\nLe proiezioni assiale o transcapolare non mostrano depiazzamenti anteriore o posteriore della testa omerale.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/749\/606\/image","count":2,"format":2,"name":""}]},{"id":750,"value":"0_1_proiezione_ap_intraruotata","item_category":"1. Cecklist","name":"Proiezione AP Intraruotata","description":"In intrarotazione","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/750\/607\/image","count":14,"format":3,"name":""}]},{"id":751,"value":"4_proiezione_assiale","item_category":"1. Cecklist","name":"Proiezione Assiale di Spalla","description":"Può essere dall'alto e dal basso.\\nAnche qui il processo coracoide e l'acromion sono diretti anteriomente -> utile per orientarsi.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/751\/608\/image","count":9,"format":2,"name":""}]},{"id":752,"value":"5_proiezione_assiale_di_clavicola","item_category":"1. Cecklist","name":"Proiezione Assiale di Clavicola","description":"Permette di sproiettare la clavicola inclinando la proiezione di 20 gradi caudo-craniale.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/752\/609\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":753,"value":"6_proiezione_per_sternoclaveare","item_category":"1. Cecklist","name":"Proiezione per Sternoclaveare","description":"Chiamata anche serendipidy view con inclinazione dal basso all'alto di 40°.\\nDevo:\\n1. avere proiezione AP e assiale;\\n2. conoscere il lato del dolore.\\nVedere se le clavicole sono in asse (figura 3).","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/753\/610\/image","count":3,"format":2,"name":""}]},{"id":754,"value":"3_lussazione_sterno-claveare","item_category":"2. Rapporti Articolari","name":"Lussazione Sterno-Claveare","description":"In genere associata a fratture; può essere:\\n- anteriore, la più facile da vedere.\\n- posteriore è più rara e più difficile da vedere, ma anche la più pericolosa per coinvolgimento di strutture mediastiniche.\\nLa metodica di scelta nel sospetto è la TC.\\nRX: meglio visibile nella vista angolata (serendipidy view):\\n- anteriore: depiazzamento superiore;\\n- posteriore: depiazzamento inferiore.\\nFondamentale conoscere il lato per sapere qual'è l'anomalia di posizionamento.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/754\/611\/image","count":6,"format":2,"name":""}]},{"id":755,"value":"4_osteolisi_claveare_distale","item_category":"2. Rapporti Articolari","name":"Osteolisi Claveare Distale","description":"Bilaterale:\\n- iperparatiroidismo: simmetrico con rarefazione ossea;\\n- culturisti o lavoro che richiede sollevamento pesi -> traumatismo cronico;\\n- artrite reumatoide: monolaterale o bilaterale con tumefazione articolare.\\n- sclerodermia;\\n- disostosi cleido-cranica, progeria.\\nMonolaterale:\\n- post-traumatica -> pregresso trauma dell'articolazione acromio-claveare anche mesi o anni prima con fastidio a livello della spalla (figura);\\n- artrite reumatoide:\\n- mieloma, metastasi, osteomielite.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/755\/612\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":756,"value":"2_fratture_della_scapola","item_category":"3.1 Fratture Della Scapola","name":"Fratture della Scapola","description":"Richiedono elevata energia.\\nMolte fratture sono extraarticolari.\\nDiagnostica:\\n- RX: AP, LL a Y e ascellare\\n- TC\\nClassificazione:\\n- fratture intraarticolari o extraarticolari che coinvolgono corpo e glenoide;\\n- fratture del processo coracoideo -> rare, la coracoide è fondamentale per la stabilità della spalla (3 muscoli e 4 legamenti);\\n- fratture dell'acromion -> bisogna dire se il frammento si depiazza e riduce lo spazio di scorrimento subacromiale (tipo III: trattamento chirurgico).\\nRichiedono trattamento conservativo.\\n","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/756\/613\/image","count":6,"format":2,"name":""}]},{"id":757,"value":"1_2","item_category":"2. Rapporti Articolari","name":"Lussazione Inferiore","description":"Definita anche luxatio erecta perché l'omero resta dislocato in alto un abduzione fissa.\\nSi può associare a distruzione della cuffia dei rotatori e del labbro glenoideo.\\nHa un'alta frequenza di complicanze vascolari, neurologiche, tendinee e capsulo-legamentose.\\nProiezione AP:\\n- la testa omerale è dislocata sotto la glenoide;\\n- la diafisi omerale è parallela alla spina scapolare (diverso dalla lussazione anteriore con posizione sottoglenoidea).","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/757\/614\/image","count":3,"format":2,"name":""}]},{"id":758,"value":"0_aspetti_generali","item_category":"3.2 Fratture Omerali Prossimali","name":"Aspetti Generali","description":"Sono frequenti nei pazienti anziani (media 65 anni).\\nLa radiografia è in genere insufficiente per caratterizzare le fratture quindi vanno approfondite con TC.\\nDati da riportare:\\n- descrizione della frattura con dati per poter classificare la frattura:\\n - posizione;\\n - depiazzamento e angolazione dei monconi (> 1 cm e > 45 gradi)\\n - coinvolgimento della superficie articolare.\\n - versamento con eventuale livello fluido-lipidico (figura 3 e 4).\\n- Lesioni associate:\\n - lussazioni glenoomerali e acromion-claveari;\\n - fratture di scapola e clavicola.\\n\\nTrattamento:\\n- Conservativo nella maggior parte dei casi;\\n- Chirurgico con mezzi di osteosintesi in caso di frammenti dislocati \\n- Emiartroplastica in caso di fratture in 3 o 4 parti con rischio di necrosi avascolare.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/758\/615\/image","count":4,"format":2,"name":""}]},{"id":759,"value":"1_classificazione","item_category":"3.2 Fratture Omerali Prossimali","name":"Classificazione","description":"Le classificazioni dividono l'omero in 4 parti e considerano la dislocazione di ogni parte:\\n- le parti sono: testa, grande e piccola tuberosità e diafisi;\\n- le dislocazioni possono essere: angolazione > 45° o diastasi > 1 cm.\\n\\nClassificazione di Neer:\\n- One-part fracture (70-80%): \\n - frattura che coinvolge 1-4 parti;\\n - non ha parti dislocate.\\n- Two-part fracture (20%): \\n - frattura che coinvolge 2-4 parti;\\n - una parte è dislocata.\\nquelle che coinvolgono il collo chirurgico (figura 1 e 2) o la grande tuberosità sono le più frequenti\\n- Three-part fracture (5%): \\n - frattura che coinvolge 3-4 parti;\\n - due parti sono dislocate.\\nEs. grande tuberosità e diafisi dislocate rispetto alla testa e alla piccola tuberosità.\\n- Four-part fracture (< 1%): \\n - frattura che coinvolge 4 parti;\\n - tre parti sono dislocate.\\nDato che la superficie articolare non è collegata a nessuna parte di omero che è attaccata ai tessuti molli (tuberosità e diafisi), c'è un'alta percentuale di osteonecrosi (figura 3).","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/759\/616\/image","count":3,"format":2,"name":""}]},{"id":760,"value":"2_frattura_di_hill-sachs","item_category":"3.2 Fratture Omerali Prossimali","name":"Frattura di Hill-Sachs","description":"Frattura da compressione postero-laterale della testa omerale secondaria a lussazione anteriore.\\nFavorisce le ulteriori lussazioni per effetto leva durante la rotazione esterna.\\n-> se presente, la Bankart è 11 volte più frequente.\\nRadiografia:\\n- può essere difficile da distinguere dall'inserzione normale del sovraspinoso -> se in dubbio vedere se c'è storia di lussazione.\\n- meglio visibile dopo riduzione in intrarotazione -> linea sclerotica verticale che dall'apice della testa scende alla diafisi. \\n- se largo difetto a cuneo.\\nCT o RM:\\n- appiattimento o avvallamento della testa omerale in sede postero-laterale, sopra il livello della coracoide.\\nATTENZIONE -> sotto il livello della coracoide la testa omerale si appiattisce normalmente in sede posterolaterale (pseudo Hill-Sachs lesion).","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/760\/617\/image","count":3,"format":2,"name":""}]},{"id":761,"value":"3_frattura_di_hill-sachs_inversa","item_category":"3.2 Fratture Omerali Prossimali","name":"Frattura di Hill-Sachs Inversa","description":"Perdita della convessità anteromediale per lussazione posterioe.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/761\/618\/image","count":4,"format":2,"name":""}]},{"id":762,"value":"4_fratture_da_avulsione","item_category":"3.2 Fratture Omerali Prossimali","name":"Fratture da Avulsione","description":"Possono risultare in instabilità di spalla.\\nAvulsione ossea del legamento glenoomerale (BHAGL), dipende da pregressa lussazione anteriore -> figura 1 e 2;\\nAvulsione della grande tuberosità nella sede del sovraspinoso -> figura 3 e 4.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/762\/619\/image","count":4,"format":2,"name":""}]},{"id":763,"value":"0_cisti_ossea_semplice","item_category":"5. Fratture Patologiche","name":"Cisti Ossea Semplice","description":"L'omero prossimale è la sede più frequente (50-60%) in pazienti con scheletro immaturo:\\n- sede centrale;\\n- margini sclerotici;\\n- aspetto rigonfio dell'osso;\\n- in fratture si vede frammento osseo in sede declive nella cisti che ha contenuto fluido (fallen fragment sign) -> le altre lesioni litiche hanno una matrice solida interna e non permettono ai frammenti ossei di cadere all'interno.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/763\/620\/image","count":4,"format":2,"name":""}]},{"id":764,"value":"1_tumori","item_category":"5. Fratture Patologiche","name":"Tumori","description":"Nell'immagine tumore renale a cellule chiare.\\nPresenza di reazione periostale in figura 1.\\nFrattura in figura 2, avvenuta successivamente.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/764\/621\/image","count":2,"format":2,"name":""}]},{"id":765,"value":"2_mieloma_multiplo","item_category":"5. Fratture Patologiche","name":"Mieloma Multiplo","description":"Frattura patologica in localizzazione claveare di mieloma multiplo.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/765\/622\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":766,"value":"0_pseudocisti_dell'omero","item_category":"6. Miscellanea","name":"Pseudocisti dell'Omero","description":"Pseudolesione che è una variante anatomica normale dovuta ad incremento dell'osso poroso a livello del grande trocantere.\\nDovuta ad iperemia infiammatoria e disuso da patologia della cuffia dei rotatori.\\nArea iperlucente nel grande trocantere con:\\n- margine inferiore netto;\\n- margine superiore sfumato.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/766\/623\/image","count":2,"format":2,"name":""}]},{"id":767,"value":"0_casi_radiopaedia","item_category":"7. Casi","name":"Casi Radiopaedia","description":"Casi 1-10","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/767\/624\/image","count":30,"format":3,"name":""}]},{"id":768,"value":"1_casi_radiopaedia","item_category":"7. Casi","name":"Casi Radiopaedia","description":"Casi 11-20","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/768\/625\/image","count":33,"format":3,"name":""}]},{"id":769,"value":"2_casi_radiopaedia","item_category":"7. Casi","name":"Casi Radiopaedia","description":"Casi 21-30","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/769\/626\/image","count":32,"format":3,"name":""}]},{"id":770,"value":"3_casi_radiopaedia","item_category":"7. Casi","name":"Casi Radiopaedia","description":"Casi 31-40","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/770\/627\/image","count":33,"format":3,"name":""}]}]},{"id":80,"value":"Specialità_Pediatriche","category":"MSK","group_name":"emergency","name":"Specialità Pediatriche","description":"Le differenze dall'adulto rendono conto del diverso tipo di lesioni ossee:\\n1. le cartilagini di accrescimento (fisi) sono elastiche e proteggono le articolazioni dai traumi ma sono più fragili dei legamenti -> avulsioni e fratture di Salter-Harris;\\n2. Il periostio è spesso e robusto -> fratture a cresta e a legno verde;","items":[{"id":771,"value":"0_fratture_meta-epifisarie","item_category":"1. Fratture","name":"Fratture Meta-Epifisarie","description":"Classificazione di Salter-Harris:\\nclassifica in ordine di gravità le fratture che coinvolgono al fisi.\\nTipo 1-4 immagini in ordine.\\nIl tipo 5 è da impatto con coinvolgimento dell'intera fisi -> è la pià grave perchè può causare precoce fusione della fisi e la più difficile da diagnosticare.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/771\/628\/image","count":6,"format":2,"name":""}]},{"id":772,"value":"1_fratture_meta-diafisarie","item_category":"1. Fratture","name":"Fratture Meta-Diafisarie","description":"Frattura a Cresta:\\n- da forza di compressione longitudinale senza angolazione;\\n- sede comune: estremi distali di radio e ulna;\\nFrattura a Legno Verde:\\n- da forza di compressione longitudinale con angolazione;\\n- si osserva angolazione del profilo corticale.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/772\/629\/image","count":4,"format":2,"name":""}]},{"id":773,"value":"2_fratture_diafisarie","item_category":"1. Fratture","name":"Fratture Diafisarie","description":"Frattura con deformazione plastica:\\nL'osso del bambino puà piegarsi o flettersi senza interruzioni del profilo corticale -> microfratture lungo il profilo concavo;\\n- sedi frequenti: radio, ulna, femore, tibia e perone.\\n-> non aspettarsi callo osseo nella fase di guarigione, ma solo rimodellamento.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/773\/630\/image","count":2,"format":2,"name":""}]},{"id":774,"value":"3_fratture_nei_bambini_piccoli","item_category":"1. Fratture","name":"Fratture nei Bambini Piccoli","description":"9 mesi - 3 anni che zoppica: In genere fratture in intra o extrarotazione della gamba con piede fermo -> frattura spiroide della tibia.\\nMal apprezzabili alla prima radiografia -> ripetere la frattura dopo 10-15 giorni.\\n\\nAltre sedi di frattura nel bambino piccolo che zoppica:\\n- femore;\\n- cuboide;\\n- calcagno;\\n- perone distale.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/774\/631\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":775,"value":"0_fratture_da_stress","item_category":"2. Lesioni da Sport","name":"Fratture da Stress","description":"Arti inferiori per carico cronico in corridori e calciatori.\\nAspetto radiografico:\\n2-4 settimane:\\n- sottile linea di frattura;\\n- lieve iperdiafania corticale;\\n- callo osseo.\\nTardivo:\\n- callo osseo;\\n- reazione endostale. ","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/775\/632\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":776,"value":"1_lesione_da_avulsione","item_category":"2. Lesioni da Sport","name":"Lesione da Avulsione","description":"Esclusivamente nei bambini e adolescenti che praticano sport -> nello sviluppo la fisi dell'apofisi è il punto più debole. \\nSiti comuni:\\n- tuberosità ischiatica;\\n- spina iliaca antero-inferiore;\\n- spina iliaca antero-inferiore;\\n- epicondilo mediale (questa non è un'apofisi ma una epifisi) -> gomito del lanciatore: si inserisce il flessore comune. ","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/776\/633\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":777,"value":"2_lesioni_osteocondrali","item_category":"2. Lesioni da Sport","name":"Lesioni Osteocondrali","description":"Prima chiamate osteocondrite dissecante.\\nImpatto ripetuto della cartilagine articolare ->fissurazione dell'osso sottostante.\\nAll'RX:\\n- immagine di minus sul profilo osseo;\\n- frammento osseo intraarticolare.\\nSedi tipiche:\\n- porzione esterna del condilo femorale mediale;\\n- margine mediale e laterale dell'astragalo;\\n- epicondili omerali distali.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/777\/634\/image","count":3,"format":2,"name":""}]},{"id":778,"value":"0_caratteristiche_generali","item_category":"3. Lesioni Non Accidentali (LNA)","name":"Caratteristiche Generali","description":"Lesioni traumatiche causate da percosse:\\n- 50% < 1 anno;\\n- 80% < 2 anni.","images":[]},{"id":779,"value":"1_frattura_angolare","item_category":"3. Lesioni Non Accidentali (LNA)","name":"Frattura Angolare","description":"Coinvolge gli angoli metafisari delle ossa lunghe.\\n","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/779\/635\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":780,"value":"2_fratture_craniche_ampie","item_category":"3. Lesioni Non Accidentali (LNA)","name":"Fratture Craniche Ampie","description":"Coinvolgono entrambi i lati o occipite e vertice.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/780\/636\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":781,"value":"3_frattura_traversa_metafisi_ossa_lunghe","item_category":"3. Lesioni Non Accidentali (LNA)","name":"Frattura Traversa Metafisi Ossa Lunghe","description":"Aspetto a manico di secchio.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/781\/637\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":782,"value":"4_fratture_costali","item_category":"3. Lesioni Non Accidentali (LNA)","name":"Fratture Costali","description":"La sede tipica nel caso di LNA è nell’arco posteriore, para-vertebrale.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/782\/638\/image","count":1,"format":2,"name":""}]},{"id":783,"value":"5_altre_lesioni_suggestive","item_category":"3. Lesioni Non Accidentali (LNA)","name":"Altre Lesioni Suggestive","description":"- Callo osseo subperiostale -> dopo alcuni giorni da una lesione che causa sanguinamento e scollamento del periostio.\\n- Fratture multiple -> in stadio evolutivo diverso.","images":[{"base_url":"\/Images\/Knowledge\/783\/639\/image","count":1,"format":2,"name":""}]}]}]